Tecnologie green: nuova richiesta per proposte progettuali della EU-Catalyst Partnership

Tecnologie green: nuova richiesta per proposte progettuali della EU-Catalyst Partnership

 

Breakthrough Energy Catalyst ha pubblicato una richiesta per proposte progettuali di tecnologia verde su larga scala con sede in Europa.

Si tratta della prima pietra miliare della partnership UE-Catalyst che la Commissione europea, la Banca europea per gli investimenti e Breakthrough Energy Catalyst hanno lanciato a novembre 2021 alla COP26 di Glasgow.

L’obiettivo è mobilitare finanziamenti pubblici e privati per progetti emergenti di tecnologia climatica. Nello specifico, il partenariato UE-Catalyst prevede di mobilitare 820 milioni di euro in investimenti per il clima tra il 2022 e il 2027.

I progetti con sede nell’Unione europea potranno rispondere alla call nei seguenti quattro settori tecnologici:

  • Clean Hydrogen
  • Sustainable Aviation Fuel
  • Direct Air Capture
  • Long Duration Energy Storage

I soggetti ammissibili sono le entità e i consorzi a scopo di lucro, le istituzioni educative e le organizzazioni non profit che sono costituite secondo le leggi nazionali o sub-nazionali. Le autorità governative o le entità politiche non sono ammissibili.

Il 25 gennaio 2021 si terrà un webinar informativo su questa richiesta di proposte per chiarire tutti i dubbi dei potenziali candidati.

Si prevede che la richiesta per proposte progettuali rimanga aperta fino al 31 dicembre 2027, o fino ad esaurimento dei fondi.

I candidati che desiderano essere finanziati prima della metà del 2023 dovranno presentare la Parte I della proposta entro il 13 maggio 2022.

Bando 2022: “Da spazi a luoghi sostenibili”

Bando 2022: “Da spazi a luoghi sostenibili”

 

Mondoffice Srl, in ottica di responsabilità sociale di impresa, intende sostenere progetti di recupero e di riqualificazione di aree significative per le comunità locali. Il fine è la valorizzazione del patrimonio territoriale attraverso la restituzione alla dimensione sociale di spazi dimessi, realizzando “luoghi” che possano rispondere ai bisogni collettivi ed alle esigenze di socialità della comunità.

L’edizione 2022 privilegerà le iniziative che prevedano interventi a favore dell’ambiente, favorendo il recupero e la fruizione di aree verdi o di spazi in cui la natura abbia comunque un ruolo centrale e facilitando la possibilità della comunità di viverli.

Sono ammissibili progetti che prevedano le seguenti tipologie di interventi:

  • il recupero di edifici significativi per la comunità locale;
  • la riprogettazione di sedi e spazi che ospitino Associazioni di Promozione sociale, di Volontariato, e in generale Enti non profit di supporto sociale per una maggior fruizione degli stessi da parte della comunità;
  • la sistemazione di aree verdi urbane, giardini, orti comunitari e parchi giochi per bambini;
  • la riqualificazione di spazi urbani ed extra-urbani che possano rappresentare luogo di incontro e scambio.

Possono presentare la richiesta di contributo soggetti appartenenti alle seguenti categorie:

  • Enti non profit;
  • Cooperative sociali;
  • Associazioni di Promozione Sociale;
  • Amministrazioni Pubbliche.

Ai promotori dei progetti selezionati, Mondoffice potrà fornire un contributo economico e/o un supporto consulenziale in base alle specifiche esigenze del caso, nelle fasi di progettazione o ri-progettazione degli spazi/edifici, messa in opera, allestimento/ri-arredo.

Le risorse disponibili sono di 50.000 euro complessivi, sia in termini di contributo monetario che di valore dell’attività consulenziale prestata, da distribuire tra un massimo di due progetti. Il contributo massimo riconoscibile per ogni domanda è di 35.000 euro.

Scadenza: ore 24:00 del 28 febbraio 2022.

PSR 2014-2020 (FEASR): Supporto ai costi di impianto per forestazione e imboschimento

PSR 2014-2020 (FEASR): Supporto ai costi di impianto per forestazione e imboschimento

 

Possono partecipare al bando imprese agricole individuali e società agricole di persone, capitali o cooperative.

Bando per il finanziamento delle seguenti tipologie d’intervento, su terreni agricoli e non agricoli:

Tipologia A: piantagioni legnose a ciclo breve e a rapido accrescimento (“pioppeti”), con durata dell’impegno di mantenimento pari a 8 anni;

Tipologia B: piantagioni legnose a ciclo medio lungo (“impianti a ciclo medio lungo”), con durata dell’impegno di mantenimento pari a 20 anni.

Tipologia A – Contributo in conto capitale pari al 60% delle spese d’impianto ammissibili, incrementato:

  • all’80% nel caso di impianti realizzati con soli cloni di pioppo MSA.
  • al 90% impianti realizzati da beneficiari in possesso di certificazione PEFC o FSC con almeno il 50% di piante a “maggior sostenibilità ambientale” (MSA). Le spese d’impianto ammissibili per ettaro vanno da un minimo di 1.348,88 € a un massimo di 2.739,51 €.

Tipologia B – Contributo in conto capitale, pari al 70% delle spese d’impianto ammissibili, incrementato all’90%, nel caso di impianti realizzati da beneficiari in possesso di certificazione PEFC o FSC. Le spese d’impianto ammissibili per ettaro vanno da un minimo di 4.445,28 € a un massimo di 10.926,46 €.

Alle spese d’impianto si possono aggiungere le spese generali e le spese inerenti all’obbligo di informare e sensibilizzare il pubblico sugli interventi finanziati dal FEASR di cui al paragrafo 6.2 del presente bando.

Scadenza: 25 marzo 2022

Sostegno dei programmi integrati e di valorizzazione della cooperazione in Emilia-Romagna, Annualità 2022 e 2023

Sostegno dei programmi integrati e di valorizzazione della cooperazione in Emilia-Romagna, Annualità 2022 e 2023

 

La Regione Emilia-Romagna riconosce e promuove la funzione sociale della cooperazione a scopo mutualistico e non lucrativo per favorirne lo sviluppo nella società regionale. A tal fine la Regione   sostiene le azioni e le attività delle Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo, in coerenza con quanto previsto dalla programmazione regionale e sulla base delle indicazioni pervenute dalla Consulta della cooperazione, che ha innovato le linee di intervento per il biennio 2022/2023. Ha altresì stabilito le modalità e i criteri per l’elaborazione e la presentazione delle proposte progettuali inerenti ai Programmi integrati previsti al c. 2 dell’art.7 della L.R. n. 6/2006.

Possono presentare proposte progettuali e conseguentemente essere beneficiari del contributo regionale, le Associazioni di cooperative maggiormente rappresentative che hanno una stabile organizzazione nel territorio regionale, riconosciute ai sensi dell’articolo 3 del decreto legislativo 2 agosto 2002, n. 22

Sono ammissibili al contributo le proposte progettuali relative alle 4 aree prioritarie prioritarie di intervento oggetto dei Programmi integrati di sviluppo e promozione cooperativa di durata biennale ai sensi dell’art.7 della L.R. n. 6 del 6 giugno 2006 e aventi le seguenti tematiche:

  • Area prioritaria di intervento 1 Innovazione e digitalizzazione delle imprese cooperative
  • Area prioritaria di intervento 2 Transizione ecologica ed energetica
  • Area prioritaria di intervento 3 Innovazione sociale e cooperative di comunità
  • Area prioritaria di intervento 4 Competenze e governance

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale per la copertura dei costi nella misura massima corrispondente al 80% della spesa ammessa.
Non sono ammessi i progetti la cui spesa ammissibile, risulta inferiore a € 20.000, mentre il contributo concedibile per ciascun progetto, non potrà, superare la cifra di € 120.000.

Scadenza: ore 16,00 del 28 gennaio 2022.

Cooperazione territoriale: aperto il nuovo bando del programma Interreg Alpine Space

Cooperazione territoriale: aperto il nuovo bando del programma Interreg Alpine Space

 

Il programma Interreg Alpine Space ha lanciato un nuovo bando per selezionare progetti che affrontino le sfide legate alle regioni alpine.

I progetti dovranno rispondere a 4 priorità stabilite dal programma:

  • Una regione alpina verde e climate resilient
  • Una regione alpina a zero emissioni di carbonio e resource sensitive
  • Innovazione e digitalizzazione a supporto di una regione alpina verde
  • Una regione alpina gestita e sviluppata in modo cooperativo

Il bando prevede la possibilità di sviluppare le seguenti tipologie di progetti:

  • Classic projects: prevedono una scadenza a due fasi, la prima, per il caricamento della pre-proposal, fissata al 28 febbraio 2022, mentre la seconda al 24 giugno 2022, durante la quale sarà possibile presentare la full proposal del progetto
  • Small-scale projects: hanno una durata minore e richiedono meno partner rispetto ai progetti classici e prevedono due date di scadenza, la prima fissata al 22 aprile 2022, e la seconda a data da destinarsi

Per l’Italia, possono partecipare soggetti elegibili delle seguenti regioni: Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria. Stakeholders provenienti da regioni esterne all’area di programma possono proporsi ai capofila in qualità di partners di progetto a condizione di essere in grado di fornire competenze di cui l’area di programma possa beneficiare e previa approvazione del Comitato di Sorveglianza.

Interregional Innovation Investments: aperto il bando dedicato alla tecnologia green

Interregional Innovation Investments: aperto il bando dedicato alla tecnologia green

 

Nell’ambito del nuovo strumento europeo Interregional Innovation Investments (I3) è stato lanciato il bando “Innovation Investments”, che contiene il topic GREEN, dedicato alla Green transition.

Il topic Green sostiene gli investimenti di innovazione interregionale per stimolare l’economia attraverso la tecnologia verde e per creare un’industria e sistemi di trasporto sostenibili. Intende anche fornire supporto agli investimenti interregionali nei sistemi alimentari sostenibili, nell’agricoltura sostenibile, nell’energia pulita ed efficiente, nell’industria sostenibile, della costruzione e ristrutturazione, nella mobilità sostenibile, per eliminare l’inquinamento e migliorare il clima.

Almeno il 70% del finanziamento deve essere destinato a investimenti in imprese, in particolare PMI.

Il bando garantisce un sostegno finanziario e di consulenza sotto forma di grants per progetti maturi di innovazione in aree condivise di specializzazione intelligente strutturate in portafogli di investimento della catena del valore. Pertanto, lo scopo principale è quello di contribuire direttamente a investimenti efficaci e concreti ad alti livelli di TRL (minimo TRL 6).

L’invito a presentare progetti nell’ambito dell’I3 si articola in due componenti:

Componente 1 – Sostegno finanziario e consulenze per gli investimenti in progetti nel settore dell’innovazione interregionale

Tale componente si propone di sostenere i partenariati maturi ad accelerare l’introduzione sul mercato e l’espansione di soluzioni innovative nei settori prioritari condivisi della specializzazione intelligente e a sviluppare un portafoglio di progetti di investimento. Nell’ambito di questa componente si incoraggia la collaborazione tra le regioni più sviluppate e quelle meno sviluppate ed è rivolta in particolare alle piccole e medie imprese e alle start-up, che spesso non dispongono delle risorse necessarie per testare idee, concetti e innovazioni.

Nell’ambito dell’Innovation Investments Strand 1” è contenuto il Topic 2 – I3-2021-INV1-GREEN: Innovation investments Strand 1 – GREEN (Green transition).

Il budget complessivamente disponibile per l’“Innovation Investments Strand 1” è pari a 39.795.300 € per il 2021 e di 36.763.277 € per il 2022. L’importo della sovvenzione è compreso tra 4.000.000.000 e 10.000.000 euro per progetto (ma ciò non preclude la presentazione/selezione di proposte che richiedono altri importi).

Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da minimo 5 enti provenienti da 5 diverse regioni in 3 paesi eleggibili. Il coordinatore deve essere un ente pubblico, un’organizzazione privata senza scopo di lucro o un’organizzazione internazionale. In particolare, il coordinatore deve essere:

  • un’organizzazione no-profit
  • un’autorità pubblica o
  • un ente di ricerca o
  • un’organizzazione intermediaria di innovazione no-profit (ad esempio un’organizzazione cluster, un’agenzia di innovazione, ecc.)
  • e deve essere stabilito in una regione/paese più sviluppato.

Il consorzio deve coinvolgere vari componenti della quadrupla elica, ad esempio (elenco non esaustivo):

  • Autorità pubbliche (nazionali/regionali/locali)
  • Università, organizzazioni di ricerca e tecnologia
  • Agenzie per l’innovazione
  • Organizzazioni di cluster, PMI, start-up
  • Research data alliances (RDA)
  • Almeno un partner deve essere stabilito in un paese/regione meno sviluppato, in transizione o in una regione/paese ultraperiferico.

Componente 2a – Sostegno finanziario e consulenze per lo sviluppo delle catene di valore nelle regioni meno sviluppate

Tale componente intende aiutare i partenariati emergenti ad accelerare l’introduzione sul mercato e l’espansione di soluzioni innovative nei settori prioritari condivisi della specializzazione intelligente e a sviluppare un portafoglio di progetti di investimento. Questa componente mira ad accrescere, in particolare, la capacità degli ecosistemi regionali di innovazione nelle regioni meno sviluppate di partecipare alle catene globali di valore nonché la capacità di aderire a partenariati con altre regioni.

Nell’ambito dell'”Innovation Investments Strand 2a” è contenuto il Topic 2 – I3-2021-INV2a-GREEN: Innovation investments Strand 2a – GREEN (Green transition).

Il budget complessivamente disponibile per l’“Innovation Investments Strand 2a” è pari a 36.005.271 € per il 2021 e di 32.897.448 € per il 2022. L’importo della sovvenzione è compreso tra 2.000.000.000 e 3.000.000 € per progetto (ma ciò non preclude la presentazione/selezione di proposte che richiedono altri importi).

Le proposte devono essere presentate da un consorzio composto da minimo 3 enti provenienti da 3 diverse regioni in 2 paesi eleggibili. Il coordinatore può essere sia un ente pubblico, un’organizzazione privata no-profit o un’organizzazione internazionale, in particolare deve essere:

  • un’autorità pubblica o
  • un ente di ricerca o
  • un’organizzazione intermediaria di innovazione no-profit (ad esempio un’organizzazione cluster, un’agenzia di innovazione, ecc.) e
  • deve essere localizzato in una regione/paese meno sviluppato, in transizione o più periferico.

Il consorzio deve coinvolgere vari componenti della quadrupla elica, ad esempio (elenco non esaustivo):

  • Autorità pubbliche (nazionali/regionali/locali)
  • Università, organizzazioni di ricerca e tecnologia. Agenzie per l’innovazione
  • Organizzazioni di cluster, PMI, start-up
  • Research data alliances (RDA)
  • Almeno 1 partner deve essere stabilito in un paese/regione più sviluppato.

Il bando prevede due cut-off per la presentazione delle domande:

1° cut-off: 1 febbraio 2022

2° cut-off: 18 ottobre 2022

Al via la Impact Challenge on Climate di Google per trovare e supportare soluzioni tecnologiche a favore di un’Europa più verde e resiliente

Al via la Impact Challenge on Climate di Google per trovare e supportare soluzioni tecnologiche a favore di un'Europa più verde e resiliente

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Al via la Impact Challenge on Climate, iniziativa di Google volta a finanziare e supportare progetti innovativi che utilizzano la tecnologia per accelerare il progresso dell’Europa verso un futuro più verde e più resiliente.

Le organizzazioni selezionate riceveranno un finanziamento e un supporto personalizzato per contribuire alla realizzazione dei loro progetti. Complessivamente, per l’iniziativa Google ha stanziato un budget di 10 milioni di euro.

Il bando è rivolto a organizzazioni no-profit, istituti accademici, enti di ricerca pubblici o privati e a imprese sociali con sede legale in uno dei seguenti paesi: Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Irlanda, Italia, Kosovo, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco, Montenegro, Paesi Bassi, Macedonia del Nord, Moldavia, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Ucraina, Regno Unito.

La scadenza per l’invio delle candidature è il 6 novembre 2020.

Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

Green Deal europeo: pubblicati ufficialmente i bandi di Horizon 2020

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La Commissione europea ha pubblicato ufficialmente i topics della call di Horizon 2020 dedicata al Green Deal.

Il bando intende finanziare progetti che dovrebbero produrre risultati tangibili e visibili in tempi relativamente brevi, dimostrando come la ricerca e l’innovazione possano fornire soluzioni concrete per le principali priorità del Green Deal europeo.

In particolare, il bando finanzierà:

  • applicazioni pilota, progetti dimostrativi e prodotti innovativi
  • innovazioni per una migliore governance della transizione verde e digitale
  • innovazione sociale e della catena del valore

Oltre allo sviluppo tecnologico e alla sua dimostrazione, la call incoraggia quindi l’innovazione sociale e la sperimentazione di nuovi modi di coinvolgimento della società civile per responsabilizzare i cittadini.

Di seguito i topics suddivisi per area di riferimento e con anche l’indicazione della tipologia di schema di finanziamento (IA – RIA – CSA) e relativo budget espresso in milioni di euro:

Area 1: increasing climate ambition and Green Deal impact with cross-cutting solutions

  • Preventing and fighting extreme wildfires with the integration and demonstration of innovative means – LC-GD-1-1-2020 (IA: 72M; CSA: 3M)
  • Towards Climate-Neutral and Socially Innovative Cities – LC-GD-1-2-2020 (RIA: 53M)
  • Climate-resilient Innovation Packages for EU regions – LC-GD-1-3-2020 (IA: 42M; CSA: 3M)

Area 2: supplying clean, affordable and secure energy

  • Innovative land-based and offshore renewable energy technologies and their integration into the energy system – LC-GD-2-1-2020 (IA: 68M; RIA: 18M)
  • Develop and demonstrate a 100 MW electrolyser upscaling the link between renewables and commercial/industrial applications – LC-GD-2-2-2020 (IA: 60M)
  • Accelerating the green transition and energy access Partnership with Africa – LC-GD-2-3-2020 (IA: 40M)

Area 3: industry for a clean and circular economy

  • Closing the industrial carbon cycle to combat climate change – Industrial feasibility of catalytic routes for sustainable alternatives to fossil resources – LC-GD-3-1-2020 (IA: 80M)
  • Demonstration of systemic solutions for the territorial deployment of the circular economy – LC-GD-3-2-2020 (IA: 60M)

Area 4: energy and resource efficient buildings

  • Building and renovating in an energy and resource efficient way – LC-GD-4-1-2020 (IA: 60M)

Area 5: Sustainable and smart mobility

  • Green airports and ports as multimodal hubs for sustainable and smart mobility – LC-GD-5-1-2020 (IA: 100M)

Area 6: Farm to Fork

  • Testing and demonstrating systemic innovations in support of the Farm-to-Fork Strategy – LC-GD-6-1-2020 (IA: 74M)

Area 7: Restoring biodiversity and ecosystem services

  • Restoring biodiversity and ecosystem services – LC-GD-7-1-2020 (IA: 80M)

Area 8: Zero-pollution, toxic-free environment

  • Innovative, systemic zero-pollution solutions to protect health, environment and natural resources from persistent and mobile chemicals – LC-GD-8-1-2020 (RIA: 40M)
  • Fostering regulatory science to address combined exposures to industrial chemicals and pharmaceuticals: from science to evidence-based policies – LC-GD-8-2-2020 (RIA: 20M)

Area 9: Strengthening our knowledge in support of the European Green Deal

  • European Research Infrastructures capacities and services to address European Green Deal challenges – LC-GD-9-1-2020 (RIA: 28M)
  • Developing end-user products and services for all stakeholders and citizens supporting climate adaptation and mitigation – LC-GD-9-2-2020 (RIA: 25M)
  • Transparent & Accessible Seas and Oceans: Towards a Digital Twin of the Ocean – LC-GD-9-3-2020 (IA: 12M)

Area 10: Empowering citizens for transition towards a climate neutral, sustainable Europe

  • European capacities for citizen deliberation and participation for the Green Deal – LC-GD-10-1-2020 (RIA: 10M)
  • Behavioural, social and cultural change for the Green Deal – LC-GD-10-2-2020 (RIA: 10M)
  • Enabling citizens to act on climate change, for sustainable development and environmental protection through education, citizen science, observation initiatives, and civic engagement – LC-GD-10-3-2020 (IA: 25M)

Le proposte progettuali potranno essere presentate fino al 26 gennaio 2021.

“Trasporti intelligenti, green e integrati”

HORIZON 2020 – Pilastro Sfide della società: bandi 2018-2020 “Trasporti intelligenti, green e integrati” 

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A fine ottobre 2017 la Commissione europea ha adottato i programmi di lavoro 2018-2020 relativi a HORIZON 2020 per il sostegno ad attività di ricerca e innovazione nei prossimi tre anni. L’adozione dei programmi di lavoro ha dato avvio alla pubblicazione dei bandi per il triennio, che coprono tutti e tre i pilastri di HORIZON 2020: Eccellenza scientifica, Leadership industriale, Sfide della società.

Di seguito i bandi lanciati nel quadro del pilastro Sfide della società per la priorità “Trasporti intelligenti, green e integrati”.

  • Bando Digitising and transforming european industry and services: automated road transport (H2020-DT-ART-2018-2019-2020)

Il 4/12/2018 verranno aperti i due seguenti topic per i quali sarà possibile presentare proposte fino al 24/04/2019:

– DT-ART-03-2019: Human centred design for the new driver role in highly automated vehicles

– DT-ART-04-2019: Developing and testing shared, connected and cooperative automated vehicle fleets in urban areas for the mobility of all

  • Bando Mobility for growth (H2020-MG-2018-2019-2020)

A partire dal 05/09/2018 verranno aperti i seguenti topic per i quali vige una procedura di presentazione delle proposte a 2 fasi con due scadenze, 16/01/2019 (1° fase) e 12/09/2019 (2° fase):

– LC-MG-1-10-2019: Logistics solutions that deal with requirements of the ‘on demand economy’ and for shared-connected and low-emission logistics operations

– LC-MG-1-5-2019: Advancements in aerodynamics and innovative propulsion systems for quieter and greener aircrafts

– LC-MG-1-8-2019: Retrofit Solutions and Next Generation Propulsion for Waterborne Transport

– LC-MG-1-9-2019: Upgrading transport infrastructure in order to monitor noise and emissions

– MG-2-6-2019: Moving freight by Water: Sustainable Infrastructure and Innovative Vessels

– MG-2-7-2019: Safety in an evolving road mobility environment

– MG-2-8-2019: Innovative applications of drones for ensuring safety in transport

– MG-2-9-2019: InCo Flagship on Integrated multimodal, low-emission freight transport systems and logistics

Il 5/09/2018 verrà aperto anche il topic MG-4-4-2018-2019: Support for dissemination events in the field of Transport Research. Le proposte possono essere presentate fino al 16/01/2019.

Il 4/12/2018 è prevista, invece, l’apertura dei seguenti topic per i quali sarà possibile presentare proposte fino al 24/04/2019:

– LC-MG-1-6-2019: Aviation operations impact on climate change (InCo flagship)

– LC-MG-1-7-2019: Future propulsion and integration: towards a hybrid/electric aircraft (InCo flagship)

– MG-4-4-2018-2019: Support for dissemination events in the field of Transport Research

– MG-4-5-2019: An inclusive digitally interconnected transport system meeting citizens’ needs

– MG-4-6-2019: Supporting Joint Actions on sustainable urban accessibility and connectivity

– MG-BG-02-2019: Ship emission control scenarios, marine environmental impact and mitigation

  • Bando Building a low-carbon, climate resilient future: green vehicles (H2020-LC-GV-2018-2019-2020)

Il 4/12/2018 verranno aperti i tre seguenti topic per i quali sarà possibile presentare proposte fino al 24/04/2019:

– LC-GV-03-2019: User centric charging infrastructure

– LC-GV-04-2019: Low-emissions propulsion for long-distance trucks and coaches

– LC-GV-05-2019: InCo flagship on “Urban mobility and sustainable electrification in large urban areas in developing and emerging economies”