Horizon Europe: pubblicato il bando Circular economy and bioeconomy sectors 2021

Horizon Europe: pubblicato il bando Circular economy and bioeconomy sectors 2021

agriculture

Si è aperto il 22 giugno il bando Circular economy and bioeconomy sectors (HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01) contenuto nel Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment”

Il bando contiene 9 topics, per un budget complessivo indicativo pari a 126.5 milioni di €:

  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-01: Circular Cities and Regions Initiative (CCRI)’s circular systemic solutions (IA), con un budget pari a 21.5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5-10 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-02: Circular Cities and Regions Initiative’s project development assistance (CCRI-PDA) (CSA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 0.4-2 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 6
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-03: Innovative solutions to over-packaging and single-use plastics, and related microplastic pollution (IA), con un budget pari a 18 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5-7 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-04: Increasing the circularity in textiles, plastics and/or electronics value chains (IA), con un budget pari a 22 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 6-8 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-05: Novel, non-plant biomass feedstocks for industrial applications (IA), con un budget pari a 12 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 6 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-06: Contained biomass solutions for sustainable and zero-Indirect Land Use Change (ILUC) production systems for high value applications (IA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-07: Microbiomes for bio-based innovation and environmental applications (IA), con un budget pari a 6 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 6 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-08: Mainstreaming inclusive small-scale bio-based solutions in European rural areas (CSA), con un budget pari a 9 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 3 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-09: Unlocking the potential of algae for a thriving European blue bioeconomy (IA), con un budget pari a 18 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 9 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2

Tutti i topic hanno scadenza 6 ottobre 2021.

Il bando rientra nella Destination 3 – Circular economy and bioeconomy sectors che ha l’obiettivo di sostenere soluzioni circolari guidate dalla neutralità climatica e dalla bioeconomia per generare soluzioni, integrate, sicure a livello territoriale e in settori diversi.

L’obiettivo generale del cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment” è proteggere l’ambiente, ripristinare, gestire e utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali e biologiche della terra, del mare e delle acque interne per fermare l’erosione del suolo, garantire la sicurezza alimentare per tutti e la transizione verso un’economia circolare, a basse emissioni, efficiente dal punto di vista delle risorse e verso una bioeconomia sostenibile.

Bando Innovazione filiere economia circolare 2021

Bando Innovazione filiere economia circolare 2021

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Obiettivo del bando è quello di favorire la transizione delle piccole e medie imprese lombarde verso un modello di economia circolare, la riqualificazione dei settori e delle filiere lombarde e il riposizionamento competitivo degli interi comparti rispetto ai mercati, rendendo possibile la simbiosi industriale, anche ai fini della ripresa economica in risposta alla crisi pandemica.

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese lombarde che presentino progetti in forma singola o in aggregazione formata da almeno 3 imprese rappresentanti la/le filiera/e.  Il contributo a fondo perduto ha un importo massimo di 120.000,00 euro e un’intensità pari al 40% delle sole spese ammissibili. Ogni impresa o aggregazione di imprese può presentare una sola domanda con un investimento minimo pari a 40.000,00 euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 3 maggio 2021 alle ore 17:00 del 15 luglio 2021 tramite il portale http://webtelemaco.infocamere.it.

Per l’invio telematico è necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure disponibili all’indirizzo: www.registroimprese.it. La registrazione va richiesta almeno 48 ore prima della chiusura della domanda di contributo.

Bando Economia Circolare: ricerca per un futuro sostenibile, edizione 2021.

Bando Economia Circolare: ricerca per un futuro sostenibile, edizione 2021.

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Fondazione Cariplo ha pubblicato il Bando Economia Circolare: ricerca per un futuro sostenibile, edizione 2021. Il Bando ha scadenza il 17 maggio 2021 alle ore 17:00.

La richiesta di contributo dovrà essere non inferiore a 100.000 euro e non superiore a 300.000 euro, con una copertura da parte di Fondazione Cariplo del 100 % dei costi di progetto.

Il bando finanzia progetti di ricerca caratterizzati da una forte valenza multidisciplinare che ricadano in uno o più dei seguenti ambiti:

  • sviluppo di nuovi modelli organizzativi funzionali all’attuazione dei principi dell’economia circolare negli enti pubblici e/o privati;
  • progettazione di nuovi materiali e prodotti al fine di delineare modelli di consumo sostenibili;
  • progettazione di sistemi più efficienti di rigenerazione e riutilizzo di beni – ivi incluse le acque reflue e i fanghi di depurazione – impiegati nel processo di trasformazione e produzione o, per estensione, nell’erogazione di un servizio;
  • valorizzazione dei rifiuti organici e inorganici e trasformazione in prodotti ad alto valore aggiunto, ivi inclusa la produzione di energia.

I progetti candidati agli ambiti 1 e 3 dovranno prevedere la valutazione economica (intesa come analisi di fattibilità e di efficienza della soluzione proposta) e dei rischi connessi all’adozione dei nuovi modelli organizzativi e/o dei sistemi di rigenerazione sviluppati. I progetti candidati agli ambiti 2 e 4 dovranno ricomprendere l’analisi del mercato attuale e potenziale dei prodotti oggetto di studio.

Tutti i progetti dovranno essere caratterizzati da un approccio multidisciplinare in grado di favorire l’integrazione tra discipline e competenze, prevedendo in particolare la collaborazione tra ricercatori afferenti alle aree biologiche, chimico-fisiche e ingegneristiche e ricercatori operanti nell’ambito dell’economia e delle scienze giuridiche e sociali.

Su questo bando non è prevista la partnership obbligatoria ma, qualora le proposte dovessero essere presentate in partenariato, sarà essenziale chiarire le competenze apportate da ciascun Partner di progetto e come queste si integrano a quelle dell’Ente Capofila in un disegno unitario.

Al fine di potenziare l’esito trasformativo e le ricadute applicative del programma, i progetti dovranno dotarsi di un Advisory Board che integrerà le competenze accademiche con sensibilità del mondo produttivo e degli utilizzatori finali delle soluzioni sviluppate. L’Advisory Board dovrà essere composto da rappresentanti di almeno cinque realtà coinvolte nella filiera oggetto dell’intervento. Le realtà coinvolte nella filiera oggetto dell’intervento potranno operare a diversi livelli del processo di generazione del valore, ad esempio, nella produzione, trasformazione, distribuzione o fornitura di beni e servizi.

Con riferimento alla formulazione del Piano di comunicazione i ricercatori dovranno necessariamente potenziare la disseminazione dei risultati al sistema delle imprese anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria.

L’ente capofila (o ente proponente unico) dovrà coincidere con un Ente pubblico o privato no profit che svolge attività di ricerca scientifica.

Il progetto deve essere inoltre realizzato presso una struttura operativa situata sul territorio di prioritario riferimento della Fondazione Cariplo. Le azioni riferite ai partner possono essere realizzate anche presso altre strutture.

Se si decide di coinvolgere degli enti partner è necessario quindi considerare le seguenti regole:

  • non ci sono restrizioni legate alla territorialità degli enti partner, quindi sono ammessi anche enti partner con sede al di fuori dell’area territoriale di riferimento della Fondazione Cariplo;
  • rimane, invece, obbligatorio per tutti gli enti coinvolti il criterio di restrizione rispetto alla natura no profit;
  • le realtà imprenditoriali coinvolte nell’Advisory Board e le associazioni di categoria previste nel piano di comunicazione non potranno essere destinatarie di quote di contributo.

Si ricorda, inoltre, che per essere ammessi alla valutazione i progetti dovranno obbligatoriamente:

  • coinvolgere, formare e valorizzare giovani ricercatori (laureati, dottorandi e post-doc con età non superiore ai 35 anni alla data di scadenza del bando);
  • prevedere la costituzione di un Advisory Board composto da rappresentanti di almeno cinque realtà imprenditoriali coinvolte nella filiera oggetto dell’intervento;

predisporre un piano delle attività di comunicazione, da considerarsi una parte integrante del progetto, sulla base delle Linee guida per il piano di comunicazione disponibile sul sito della Fondazione. Il Piano di comunicazione, oltre al coinvolgimento della società civile, dovrà prevedere azioni di disseminazione dei risultati al sistema delle imprese anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria.

INTERREG: Favorire la trasformazione circolare delle imprese

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Il 15 aprile dalle 10:00 alle 12:00 CET si terrà un webinar sulla promozione della trasformazione circolare delle imprese organizzato da Interreg Europe.

L’obiettivo del webinar è presentare alcuni approcci su come le autorità regionali e locali possano contribuire a promuovere e favorire la transizione circolare dell’economia e quali tipi di misure vengono utilizzate per favorire la transizione circolare delle imprese. In particolare verranno introdotte i seguenti concetti in relazione alle PMI:

  • Incentivi soft: premi, concorrenza tra imprese
  • Riconoscimento del mercato: certificati
  • Incentivi finanziari: sovvenzioni, fondi

Durante l’evento verranno fornite informazioni sulle politiche economiche mirate allo sviluppo sostenibile e all’economia circolare nelle imprese. Inoltre sarò possibile avere una visione dettagliata delle buone pratiche e delle politiche pubbliche in materia.

Il concetto di economia circolare è studiato da molti anni. Tuttavia, è diventato un concetto dominante nell’Unione europea solo con l’adozione del pacchetto sull’economia circolare dell’UE nel 2015. Dalla sua adozione, l’economia circolare ha acquisito un enorme successo nel discorso dell’UE ma anche nel processo di elaborazione delle politiche nazionali, regionali e urbane. Strategie e piani d’azione per l’economia circolare si stanno moltiplicando a tutti i livelli di governance. Le aziende stanno anche valutando in modo eccessivo la “circolare”. Per maggiori informazioni, si prega di consultare il nuovo piano UE per l’economia circolare.

Per maggiori informazioni riguardo all’evento, si prega di consultare la pagina web del seminario.

Process4Planet Brokerage Event

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Dall’8 al 19 febbraio 2021 l’associazione SPIRE organizza il Process4Planet Brokerage Event, per riunire le aziende europee afferenti a diversi settori quali chimica, minerali, acqua, cellulosa e carta. Lo scopo sarà quello di discutere i futuri argomenti di interesse della partnership che saranno lanciati a breve e per generare nuovi contatti commerciali e potenziali opportunità di cooperazione nei prossimi bandi.

Durante l’evento verranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Hubs for circularity (I-US)
  • Climate Neutrality
  • Circularity in value chains
  • Digital production
  • Resources in Process Industries
  • Waste
  • Water
  • CO2/CCU
  • Renewables and electrification
  • Industrial facilities towards energy transition

La metodologia dell’evento si compone di tre fasi principali:

  • Primo giorno – un infoday sulle novità e sui punti salienti del P4Planet
  • Secondo e terzo giorno – la parola ai partecipanti, con pitch e sale di conversazione aperte per discutere ulteriori dettagli di idee e proposte con le persone interessate
  • Giorni successivi – una settimana in più per consentire ai partecipanti di godersi il match-making attraverso incontri mirati 1 a 1 su richiesta di tutti

Per maggiori informazioni, si prega di visualizzare la pagina web dell’evento.

Circular economy research & innovation for a green recovery

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Questo evento collaterale al World Circular Economy Forum online 2020 è co-organizzato da EASME e EIT Climate-KIC e si terrà il 1 Dicembre 2020 dalle 10:00 alle 12:00.
Organizzato da EIT Climate-KIC e EASME, questo evento esplorerà come la progettazione e il finanziamento efficienti della ricerca e innovazione nell’economia circolare possono supportare le nazioni di tutto il mondo con i loro piani di ripresa economica. Riunendo una comunità globale, la sessione offrirà un’eccellente opportunità per l’apprendimento e la condivisione delle migliori pratiche e aumenterà la cooperazione per una transizione all’economia circolare. L’evento presenterà, tra gli altri, i risultati finali del progetto EU Horizon 2020 CICERONE dedicato alla programmazione e al finanziamento dell’economia circolare.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni, fare riferimento alla pagina dell’evento sul sito web di Climate-KIC.

Sostenibilitá ed economia circolare per il cibo

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Durante la mostra di Terra Madre Salone del Gusto, Enterprise Europe Network, la più grande rete mondiale di supporto alle imprese, metterà in contatto i produttori agricoli, di alimenti e di bevande con i fornitori di tecnologia (ovvero aziende, università e istituti di ricerca e sviluppo) al fine di rafforzare le partnership su sostenibilità ed economia circolare.

L’evento di networking B2B punterà anche a rafforzare le partnership per il “Green Deal Call – Action 6 Farm to Fork“, un webinar di un’ora sarà organizzato attraverso questa piattaforma il 9 ottobre.

Per maggiori informazioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

Innovation Village 2020 – Brokerage event

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Il 7 e 8 ottobre 2020 si terranno due giorni di incontri bilaterali transnazionali tra aziende, università, centri di ricerca e stakeholder, impegnati sui temi dello sviluppo sostenibile, dell’economia circolare e dell’energia intelligente. L’obiettivo del brokerage event virtuale all’Innovation Village 2020 sará quello di individuare le opportunità di partnership tecnologiche e commerciali, favorire l’avviamento di progetti di collaborazione e ricerca, intercettare il business opportunità in nuovi mercati.

A causa dell’emergenza COVID-19, l’evento si svolgerà online. I partecipanti potranno prendere parte ai propri incontri on-to-one in modo confidenziale attraverso la piattaforma b2match, la stessa utilizzata per la registrazione e la selezione degli incontri.

Il brokerage event é organizzato da ENEA, partner del Consorzio BridgEconomies di Enterprise Europe Network, in collaborzione con partner nazionali ed internazionali della rete EEN e EIT Raw Materials Regional Center Southern Italy. L’evento si inserisce nel programma della quinta edizione dell’Innovation Village, il principale evento del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione dell’Innovazione.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di far riferimento alla seguente pagina web.

EIC Corporate Day per aziende green

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Lo European Innovation Council, insieme all’azienda Evonik, ha organizzato un evento dedicato alle startup per presentare le proprie soluzioni ed esplorare le opportunità commerciali nell’economia circolare. L’evento si terrá il 2 e 3 settembre 2020, per un numero selezionato di aziende finanziate dall’EIC. I partecipanti avranno l’opportunità di presentare e presentare le loro esperienze aziendali, le loro idee e scambiare opinioni in incontri one-to-one con i rappresentanti di Evonik.

Evonik offre una moltitudine di possibili opportunità di collaborazione che vanno dai test delle applicazioni ai progetti di sviluppo congiunti agli investimenti azionari. L’azienda è alla ricerca di innovatori che lavorino su tutti gli approcci innovativi legati all’economia circolare con particolare attenzione a:

1. Prodotti, servizi o modelli di business per l’economia circolare di

  • beni di consumo in rapido movimento (FMCG
  • prodotti di consumo durevoli

2. Produzione a zero emissioni di carbonio
3. Additivi speciali a supporto dell’economia circolare

Questa opportunità è offerta dai servizi di accelerazione aziendale EIC. Per maggiori informazioni sull’iniziativa EIC Corporate Days, si prega di seguire il seguente link.

Per maggiori informazioni sull’evento, si prega invece di visitare la relativa pagina web.

Lanciata la seconda edizione del Global Start Up Program, il percorso integrato di sviluppo all’estero per startup innovative

Lanciata la seconda edizione del Global Start Up Program, il percorso integrato di sviluppo all’estero per startup innovative

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Aperte le candidature per la seconda edizione del Global Start Up Program, un percorso di accelerazione all’estero riservato ad un massimo di 150 startup innovative italiane che lavorano per lo sviluppo d’innovazioni di prodotti o di servizi e che intendano rafforzare le proprie capacità tecniche, organizzative e finanziarie per affrontare nuovi mercati.

Il Global Start Up Program offre ai partecipanti la possibilità di usufruire di un percorso di sviluppo attraverso il coinvolgimento di acceleratori internazionali, selezionati dall’Agenzia ICE, che ospiteranno le startup selezionate per un periodo della durata di circa 8 settimane. Le startup saranno coinvolte in attività di mentoring, eventi di networking e incontri con investitori.

I paesi di destinazione sono: Argentina, Cina, Emirati Arabi Uniti, Francia, Germania, Giappone, India, Israele, Regno Unito, Stati Uniti d’America.

Le attività delle startup candidate dovranno essere incluse nei seguenti settori:

  • ICT
  • Robotica e Industria 4.0;
  • Aerospazio;
  • Automotive con particolare riferimento alla future mobility (veicoli elettrici e connessi e relativi servizi);
  • Life Sciences
  • Smart agriculture e foodtech;
  • Circular Economy
  • Smart cities e domotica

Per gli interessati le candidature dovranno essere presentate entro il 22 giugno 2020.

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