Economia circolare: in arrivo i contributi per prodotti sfusi o alla spina

Economia circolare: in arrivo i contributi per prodotti sfusi o alla spina

 

In arrivo i contributi per le imprese e i commercianti che promuovono la vendita di prodotti sfusi o alla spina.

Il contributo prevede un rimborso pari alla spesa sostenuta – fino a un importo massimo di 5.000 euro – corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento delle risorse.

Con il decreto del 22 settembre, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 23 ottobre, il Ministero della Transizione ecologica (Mite) ha infatti emanato le disposizioni attuative per l’erogazione dei contributi economici: finanziamenti a fondo perduto, rivolti agli esercizi commerciali di vicinato e alla media e grande distribuzione per la predisposizione di spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, o per l’apertura di nuovi negozi che predispongano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi.

Scadenza: 21/01/2022 (60 giorni dall’apertura).

PNRR: aperto il bando per trattamento/riciclo di rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata

PNRR: aperto il bando per trattamento/riciclo di rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata

 

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il bando “Ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata”.

Nella cornice della rivoluzione verde e transizione ecologica, dell’economia circolare e dell’agricoltura sostenibile, l’iniziativa mira a finanziare la realizzazione di interventi per il miglioramento e la meccanizzazione, anche digitale, della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Il budget complessivo per questa Linea d’Intervento è di 450 milioni di euro, di cui il 60% destinato alle Regioni del centro e del sud Italia e il restante 40% destinato alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano. Il finanziamento massimo per ogni proposta, concesso nella forma di contributo a fondo perduto, è pari a 40 milioni.

Tra le attività finanziabili rientrano, ad esempio, (i) installazione compostiere di comunità per il compostaggio; (ii) realizzazione di strutture destinate al riutilizzo di beni in disuso, che rimettono in circolazione oggetti riutilizzabili; o (iii) realizzazione/potenziamento di impianti automatizzati per la selezione e valorizzazione dei rifiuti da imballaggio.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

PNRR: aperto il bando per la realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici

PNRR: aperto il bando per la realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici

 

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il bando “Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici (attraverso riciclo meccanico, chimico, Plastic Hubs), compresi i rifiuti di plastica in mare”.

In particolare, il bando mira a sostenere il miglioramento della rete di raccolta differenziata, compresa la digitalizzazione dei processi e/o della logistica, e degli impianti di trattamento/riciclo nel settore dei rifiuti plastici.

L’obiettivo in questo settore è di raggiungere il 65% di riciclo dei rifiuti plastici, compresi i rifiuti in mare, attraverso:

  • riciclaggio meccanico
  • riciclaggio chimico
  • “Plastic Hubs”

Con uno stanziamento totale di 150 milioni di euro, l’invito risponde alla Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica” nell’ambito della Componente 1 “Economia circolare e agricoltura sostenibile”, tramite “Progetti faro di economia circolare”.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

PNRR: aperto il bando per la raccolta, l’ammodernamento e la realizzazione di frazioni tessili

PNRR: aperto il bando per la raccolta, l'ammodernamento e la realizzazione di frazioni tessili

 

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha pubblicato il bando “Ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone”.

In particolare, il bando intende sostenere il miglioramento della rete di raccolta differenziata, inclusa la digitalizzazione dei processi e/o della logistica, e degli impianti di trattamento/riciclo nei settori della carta e del cartone.

L’invito risponde alla Missione 2 del PNRR “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica” e prevede la realizzazione di progetti “faro” attraverso iniziative di economia circolare e agricoltura sostenibile.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 150 milioni di euro.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

PNRR: aperto il bando per la gestione dei rifiuti in carta e cartone

PNRR: aperto il bando per la gestione dei rifiuti in carta e cartone

 

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha pubblicato il bando “Ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone”.

In particolare, il bando intende sostenere il miglioramento della rete di raccolta differenziata, inclusa la digitalizzazione dei processi e/o della logistica, e degli impianti di trattamento/riciclo nei settori della carta e del cartone.

L’invito risponde alla Missione 2 del PNRR “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica” e prevede la realizzazione di progetti “faro” attraverso iniziative di economia circolare e agricoltura sostenibile.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 150 milioni di euro.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

PNRR: aperto il bando per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

PNRR: aperto il bando per la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

Immagine raffigurativa

 

È aperto il bando “Ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche comprese pale di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici”, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

In particolare, il bando comprende investimenti che intendono sostenere l’economia circolare attraverso dei progetti “faro” in materia di raccolta differenziata dei rifiuti elettronici, plastici e tessili.

L’invito risponde alla Missione 2 “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica” del PNRR, che verrà perseguita attraverso iniziative di economia circolare e agricoltura sostenibile.

La dotazione finanziaria disponibile è pari a 150 milioni di euro.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

PNRR: aperto il bando per il trattamento dei rifiuti urbani

PNRR: aperto il bando per il trattamento dei rifiuti urbani

 

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha pubblicato il bando “Ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata”.

L’obiettivo del bando coincide con la Missione 2 del PNRR, ovvero mettere in atto una rivoluzione verde e la transizione ecologica. In particolare, esso risponde alla necessità di migliorare la gestione dei rifiuti attraverso la meccanizzazione della raccolta differenziata, colmando i divari strutturali del Paese in questo ambito.

Le componenti principali che caratterizzeranno la realizzazione di questi obiettivi saranno l’economia circolare e l’agricoltura sostenibile. Nello specifico, il bando prevede la creazione di nuovi impianti di gestione dei rifiuti e l’ammodernamento di impianti esistenti.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 450 milioni di euro, mentre ciascuna proposta potrà beneficiare di un massimo di 40 milioni di euro.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

Horizon Europe: pubblicato il bando Circular economy and bioeconomy sectors 2021

Horizon Europe: pubblicato il bando Circular economy and bioeconomy sectors 2021

agriculture

Si è aperto il 22 giugno il bando Circular economy and bioeconomy sectors (HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01) contenuto nel Programma di lavoro 2021-2022 del Cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment”

Il bando contiene 9 topics, per un budget complessivo indicativo pari a 126.5 milioni di €:

  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-01: Circular Cities and Regions Initiative (CCRI)’s circular systemic solutions (IA), con un budget pari a 21.5 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5-10 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-02: Circular Cities and Regions Initiative’s project development assistance (CCRI-PDA) (CSA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 0.4-2 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 6
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-03: Innovative solutions to over-packaging and single-use plastics, and related microplastic pollution (IA), con un budget pari a 18 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5-7 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-04: Increasing the circularity in textiles, plastics and/or electronics value chains (IA), con un budget pari a 22 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 6-8 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-05: Novel, non-plant biomass feedstocks for industrial applications (IA), con un budget pari a 12 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 6 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-06: Contained biomass solutions for sustainable and zero-Indirect Land Use Change (ILUC) production systems for high value applications (IA), con un budget pari a 10 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 5 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-07: Microbiomes for bio-based innovation and environmental applications (IA), con un budget pari a 6 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 6 milioni di €, con massimo un progetto finanziabile
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-08: Mainstreaming inclusive small-scale bio-based solutions in European rural areas (CSA), con un budget pari a 9 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 3 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 3
  • HORIZON-CL6-2021-CIRCBIO-01-09: Unlocking the potential of algae for a thriving European blue bioeconomy (IA), con un budget pari a 18 milioni di €. Ci si attende un contributo per progetto pari a 9 milioni di €, per un numero massimo di progetti finanziabili pari a 2

Tutti i topic hanno scadenza 6 ottobre 2021.

Il bando rientra nella Destination 3 – Circular economy and bioeconomy sectors che ha l’obiettivo di sostenere soluzioni circolari guidate dalla neutralità climatica e dalla bioeconomia per generare soluzioni, integrate, sicure a livello territoriale e in settori diversi.

L’obiettivo generale del cluster “Food, bioeconomy, natural resources, agriculture and environment” è proteggere l’ambiente, ripristinare, gestire e utilizzare in modo sostenibile le risorse naturali e biologiche della terra, del mare e delle acque interne per fermare l’erosione del suolo, garantire la sicurezza alimentare per tutti e la transizione verso un’economia circolare, a basse emissioni, efficiente dal punto di vista delle risorse e verso una bioeconomia sostenibile.

Bando Innovazione filiere economia circolare 2021

Bando Innovazione filiere economia circolare 2021

recycling

Obiettivo del bando è quello di favorire la transizione delle piccole e medie imprese lombarde verso un modello di economia circolare, la riqualificazione dei settori e delle filiere lombarde e il riposizionamento competitivo degli interi comparti rispetto ai mercati, rendendo possibile la simbiosi industriale, anche ai fini della ripresa economica in risposta alla crisi pandemica.

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese lombarde che presentino progetti in forma singola o in aggregazione formata da almeno 3 imprese rappresentanti la/le filiera/e.  Il contributo a fondo perduto ha un importo massimo di 120.000,00 euro e un’intensità pari al 40% delle sole spese ammissibili. Ogni impresa o aggregazione di imprese può presentare una sola domanda con un investimento minimo pari a 40.000,00 euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 14:00 del 3 maggio 2021 alle ore 17:00 del 15 luglio 2021 tramite il portale http://webtelemaco.infocamere.it.

Per l’invio telematico è necessario essere registrati ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco secondo le procedure disponibili all’indirizzo: www.registroimprese.it. La registrazione va richiesta almeno 48 ore prima della chiusura della domanda di contributo.

Bando Economia Circolare: ricerca per un futuro sostenibile, edizione 2021.

Bando Economia Circolare: ricerca per un futuro sostenibile, edizione 2021.

recycling

Fondazione Cariplo ha pubblicato il Bando Economia Circolare: ricerca per un futuro sostenibile, edizione 2021. Il Bando ha scadenza il 17 maggio 2021 alle ore 17:00.

La richiesta di contributo dovrà essere non inferiore a 100.000 euro e non superiore a 300.000 euro, con una copertura da parte di Fondazione Cariplo del 100 % dei costi di progetto.

Il bando finanzia progetti di ricerca caratterizzati da una forte valenza multidisciplinare che ricadano in uno o più dei seguenti ambiti:

  • sviluppo di nuovi modelli organizzativi funzionali all’attuazione dei principi dell’economia circolare negli enti pubblici e/o privati;
  • progettazione di nuovi materiali e prodotti al fine di delineare modelli di consumo sostenibili;
  • progettazione di sistemi più efficienti di rigenerazione e riutilizzo di beni – ivi incluse le acque reflue e i fanghi di depurazione – impiegati nel processo di trasformazione e produzione o, per estensione, nell’erogazione di un servizio;
  • valorizzazione dei rifiuti organici e inorganici e trasformazione in prodotti ad alto valore aggiunto, ivi inclusa la produzione di energia.

I progetti candidati agli ambiti 1 e 3 dovranno prevedere la valutazione economica (intesa come analisi di fattibilità e di efficienza della soluzione proposta) e dei rischi connessi all’adozione dei nuovi modelli organizzativi e/o dei sistemi di rigenerazione sviluppati. I progetti candidati agli ambiti 2 e 4 dovranno ricomprendere l’analisi del mercato attuale e potenziale dei prodotti oggetto di studio.

Tutti i progetti dovranno essere caratterizzati da un approccio multidisciplinare in grado di favorire l’integrazione tra discipline e competenze, prevedendo in particolare la collaborazione tra ricercatori afferenti alle aree biologiche, chimico-fisiche e ingegneristiche e ricercatori operanti nell’ambito dell’economia e delle scienze giuridiche e sociali.

Su questo bando non è prevista la partnership obbligatoria ma, qualora le proposte dovessero essere presentate in partenariato, sarà essenziale chiarire le competenze apportate da ciascun Partner di progetto e come queste si integrano a quelle dell’Ente Capofila in un disegno unitario.

Al fine di potenziare l’esito trasformativo e le ricadute applicative del programma, i progetti dovranno dotarsi di un Advisory Board che integrerà le competenze accademiche con sensibilità del mondo produttivo e degli utilizzatori finali delle soluzioni sviluppate. L’Advisory Board dovrà essere composto da rappresentanti di almeno cinque realtà coinvolte nella filiera oggetto dell’intervento. Le realtà coinvolte nella filiera oggetto dell’intervento potranno operare a diversi livelli del processo di generazione del valore, ad esempio, nella produzione, trasformazione, distribuzione o fornitura di beni e servizi.

Con riferimento alla formulazione del Piano di comunicazione i ricercatori dovranno necessariamente potenziare la disseminazione dei risultati al sistema delle imprese anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria.

L’ente capofila (o ente proponente unico) dovrà coincidere con un Ente pubblico o privato no profit che svolge attività di ricerca scientifica.

Il progetto deve essere inoltre realizzato presso una struttura operativa situata sul territorio di prioritario riferimento della Fondazione Cariplo. Le azioni riferite ai partner possono essere realizzate anche presso altre strutture.

Se si decide di coinvolgere degli enti partner è necessario quindi considerare le seguenti regole:

  • non ci sono restrizioni legate alla territorialità degli enti partner, quindi sono ammessi anche enti partner con sede al di fuori dell’area territoriale di riferimento della Fondazione Cariplo;
  • rimane, invece, obbligatorio per tutti gli enti coinvolti il criterio di restrizione rispetto alla natura no profit;
  • le realtà imprenditoriali coinvolte nell’Advisory Board e le associazioni di categoria previste nel piano di comunicazione non potranno essere destinatarie di quote di contributo.

Si ricorda, inoltre, che per essere ammessi alla valutazione i progetti dovranno obbligatoriamente:

  • coinvolgere, formare e valorizzare giovani ricercatori (laureati, dottorandi e post-doc con età non superiore ai 35 anni alla data di scadenza del bando);
  • prevedere la costituzione di un Advisory Board composto da rappresentanti di almeno cinque realtà imprenditoriali coinvolte nella filiera oggetto dell’intervento;

predisporre un piano delle attività di comunicazione, da considerarsi una parte integrante del progetto, sulla base delle Linee guida per il piano di comunicazione disponibile sul sito della Fondazione. Il Piano di comunicazione, oltre al coinvolgimento della società civile, dovrà prevedere azioni di disseminazione dei risultati al sistema delle imprese anche attraverso il coinvolgimento delle associazioni di categoria.

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