BlueInvest Day – Evento, Bruxelles, 9 marzo 2023

BlueInvest Day – Evento, Bruxelles, 9 marzo 2023

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Il 9 marzo 2023 a Bruxelles, si terrà il “BlueInvest Day”, il principale evento di matchmaking dell’economia blu nell’UE dal 2019, che riunisce innovatori, imprenditori e investitori.

Durante la giornata, verranno anche assegnati i Premi BlueInvest per le Pitch Category “Net Zero e Decarbonizzazione”, “Economia circolare e prevenzione dell’inquinamento degli oceani”, “Alimenti e mangimi sostenibili dall’oceano” e “Blue Tech & Ocean Observation”.

Per partecipare, è necessario registrarsi.

Economia circolare e digitale: aperto il nuovo bando del progetto DigiPrime

Economia circolare e digitale: aperto il nuovo bando del progetto DigiPrime)

 

DigiPrime è un progetto Horizon 2020 finalizzato allo sviluppo di un nuovo concetto di piattaforma digitale per l’economia circolare che superi l’attuale asimmetria informativa tra gli stakeholder della catena del valore, per sbloccare nuovi modelli di business circolari basati sul recupero e sul riutilizzo di funzioni e materiali da prodotti post-utilizzo ad alto valore aggiunto con un approccio intersettoriale.

La call offrirà un sostegno finanziario ai progetti (della durata di sei mesi) in grado di dimostrare il loro contributo alla portata complessiva della piattaforma DigiPrime, testando i servizi sviluppati in un caso d’uso dettagliato, una catena di valore, un caso aziendale o un settore. I progetti dovranno fornire dati sufficienti a validare i servizi DigiPrime in un contesto industriale e commerciale pertinente.

Nello specifico, il bando finanzierà:

  • proposte di espansione dei progetti pilota già esistenti per connettersi con settori/piloti che forniscono o utilizzano materiali, nonché componenti in/dai progetti pilota di DigiPrime;
  • proposte che studiano nuovi progetti pilota incentrati sugli stessi componenti e materiali dei progetti pilota DigiPrime già esistenti, ma che esplorano contesti applicativi nuovi e diversi;
  • proposte incentrate su progetti pilota totalmente nuovi. I candidati devono elencare 3 servizi della piattaforma DigiPrime che vorrebbero testare, sapendo che il Consorzio DigiPrime si riserva la possibilità di scegliere altri servizi disponibili nella piattaforma.

L’invito aperto è rivolto e limitato alle PMI, anche sotto forma di piccoli consorzi, con sede legale nei paesi ammissibili a Horizon 2020. Anche altre entità non ammissibili ai finanziamenti di Horizon 2020 possono candidarsi come partner del consorzio, ma devono sostenere i costi del progetto. È ammesso il subappalto.

Ogni progetto selezionato riceverà il finanziamento in un regime di somma forfettaria. I beneficiari potranno ricevere solo il 70% dei costi del progetto come sostegno finanziario. L’importo massimo del sostegno finanziario per le proposte con un singolo candidato è di 100.000 euro; le proposte presentate da un consorzio di due o più candidati possono ricevere un sostegno finanziario fino a 200.000 euro.

Il budget totale del bando equivale a 1.200.000 euro.

Scadenza: 10 gennaio 2023

 

“Economia circolare: buone pratiche dalla ricerca all’innovazione” – Eventi online, 10 novembre – 24 novembre 2022

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Il Centro Europe Direct dell’Università di Siena, in collaborazione con i Centri Europe Direct di Roma Innovazione operativo presso Formez PA, di Trapani Sicilia operativo presso il Consorzio interuniversitario di Trapani, dell’Università Roma Tre, ha organizzato un ciclo di seminari online sul tema dell’economia circolare.

Il focus degli incontri sono le sfide contemporanee provocate dalla crisi climatica, in particolare come convertire lo scarto e i rifiuti in nuova materia prima in modo da migliorare la gestione del ciclo di vita del prodotto in tutte le sue fasi.

A seguire i temi dei tre webinar:

10 novembre 2022, ore 10.00: Riciclare il Tessile, dedicato agli aggiornamenti normativi che hanno introdotto l’obbligo di raccogliere in modo differenziato i rifiuti tessili;

17 novembre 2022, ore 10.00: Dall’agricoltura al tessile, in cui si tratteranno le principali questioni giuridiche, organizzative e aziendali del mondo produttivo che si occupa della trasformazione dello scarto agricolo e alimentare per la produzione di fibra tessile riciclata;

24 novembre 2022, ore 10.00: La plastica riciclata, dove verranno analizzate le modifiche normative attuate nel settore per presentare alcune esperienze di recupero della plastica e trasformazione in materia prima secondaria.

Circular Economy solutions to tackle water scarcity – Evento online, 19 luglio 2022

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Il 19 luglio si terrà l’evento online “Circular Economy solutions to tackle water scarcity”

Durante il webinar verranno discusse delle soluzioni di economia circolare alla carenza idrica con una serie di presentazioni sull’approccio alla gestione del rischio, sulle soluzioni basate sulla natura e sulle implicazioni sociali della loro applicazione.

Le presentazioni saranno seguite da una tavola rotonda con ospiti illustri dei settori del turismo, dell’agricoltura e dei servizi pubblici, politici e ricercatori.

Per partecipare è necessario registrarsi qui.

Bando Innovazione filiere economia circolare 2022

Bando Innovazione filiere economia circolare 2022

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Regione Lombardia e il Sistema camerale lombardo, nell’ambito degli impegni assunti nell’Accordo di collaborazione per lo sviluppo e la competitività del sistema economico lombardo (Asse 1) e in attuazione della D.G.R. n. XI/6402 del 23 maggio 2022 attivano la presente misura che si pone l’obiettivo di favorire la transizione delle piccole e medie imprese lombarde verso un modello di economia circolare, anche ai fini della ripresa economica, attraverso il sostegno a:

  • progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti;
  • progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking – Eco-design;
  • progetti di cui ai punti 1 e 2 che intendano fornire una risposta alle nuove esigenze economiche, energetiche, per il clima e la biodiversità in particolare soluzioni riguardanti la prototipazione o lo sviluppo di nuovi materiali o prodotti e/o componenti con un approccio climate e biodiversity positive.

Possono parteciparvi le micro, piccole e medie imprese lombarde che presentino progetti in forma singola o in aggregazione formata da almeno 3 imprese rappresentanti la/le filiera/e.  Il contributo a fondo perduto ha un importo massimo di 120.000,00 euro per la filiera e 100.000 euro per l’impresa singola e un’intensità pari al 40% delle sole spese ammissibili. Ogni impresa o aggregazione di imprese può presentare una sola domanda con un investimento minimo pari a 40.000,00 euro.

Stanziamento: 4.035.000 euro

Scadenza: 19 settembre 2022

LIFE 2021-2027 – Economia circolare e qualità della vita: bando 2022 per progetti d’azione standard (SAP)

LIFE 2021-2027 – Economia circolare e qualità della vita: bando 2022 per progetti d’azione standard (SAP)

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I progetti d’azione standard corrispondono ai progetti “tradizionali” della precedente programmazione di Life e hanno l’intento di:

  • sviluppare, dimostrare e promuovere tecniche, metodi e approcci innovativi (ovvero soluzioni nuove rispetto allo stato dell’arte a livello di Stato membro/di settore e che sono attuate su scala operativa e in condizioni da consentire un impatto significativo (si veda il criterio di valutazione “impatto”);
  • contribuire alla base di conoscenza e all’applicazione delle migliori pratiche, definizione che comprende soluzioni, tecniche, metodi e approcci appropriati, efficienti e all’avanguardia (a livello di Stato membro/di settore), attuate su scala operativa e in condizioni da consentire un impatto significativo (si veda il criterio di valutazione “impatto”);
  • sostenere lo sviluppo, l’attuazione, il monitoraggio e l’applicazione della legislazione e della politica dell’UE, anche migliorando la governance a tutti i livelli, in particolare rafforzando le capacità degli attori pubblici e privati e il coinvolgimento della società civile;
  • catalizzare la diffusione su larga scala di soluzioni tecniche e politiche di successo per l’attuazione della legislazione e della politica dell’UE, replicando i risultati, integrando gli obiettivi correlati in altre politiche e nelle pratiche del settore pubblico e privato, mobilitando investimenti e migliorando l’accesso ai finanziamenti

I progetti possono essere vicini al mercato, ossia mirare non solo a fornire soluzioni ambientali migliori, ma anche a garantire che tali soluzioni siano ampiamente adottate dalla società in generale e, più in particolare, dall’economia attraverso un esplicito approccio orientato al mercato (per progetti di questo tipo i proponenti dovranno evidenziare questo aspetto nella proposta progettuale).

Il sottoprogramma Economia circolare e qualità della vita mira a facilitare la transizione verso un’economia sostenibile, circolare, priva di sostanze tossiche, efficiente dal punto di vista energetico e resiliente al clima e a proteggere, ripristinare e migliorare la qualità dell’ambiente.

Il bando comprende 2 topic (una proposta progettuale deve riguardare un solo topic, e al suo interno uno o più settori/temi).

Topic 1 – Circular Economy, resources from Waste, Air, Water, Soil, Noise, Chemicals, Bauhaus (ID: LIFE-2021-SAP-ENV-ENVIRONMENT)

Settori

  • Economia circolare e rifiuti
    • Recupero di risorse dai rifiuti
    • Economia circolare e ambiente
  • Aria
  • 1 Legislazione sulla qualità dell’aria e direttiva NEC (Limiti emissioni nazionali)
  • 2 Direttiva sulle emissioni industriali
  • Acqua
  • 1. Quantità e qualità dell’acqua
  • 2. Gestione delle acque marittime e costiere
  • 3. Servizi idrici
  • Suolo
  • Rumore
  • Prodotti chimici
  • Un nuovo Bauhaus europeo

Topic 2 – Environmental Governance (ID: LIFE-2021-SAP-ENV-GOV)

Temi da coprire

  • Attività a supporto del processo decisionale e degli approcci volontari delle pubbliche amministrazioni
  • Garanzia di conformità ambientale e accesso alla giustizia
  • Cambiamento comportamentale e iniziative di sensibilizzazione

I singoli settori/temi e le loro priorità sono dettagliati nel testo della call

Beneficiari del bando sono persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili a LIFE, ovvero Stati UE, compresi Paesi e territori d’oltremare, e alcuni altri paesi (l’elenco aggiornato è scaricabile qui); organizzazioni internazionali.

Per entrambi i topic il contributo UE può coprire fino al 60% dei costi del progetto.

Per il topic LIFE-2021-SAP-ENV-ENVIRONMENT il budget complessivo del progetto deve essere compreso fra 2 e 10 milioni di euro; saranno finanziati indicativamente 38 progetti

Per il topic LIFE-2021-SAP-ENV-GOV il budget complessivo del progetto deve essere compreso fra 0,7 e 2 milioni di euro; saranno finanziati indicativamente 6 progetti

Scadenza: 4 ottobre 2022

PMI: Giorgetti, 678 milioni per investimenti 4.0 e risparmio energetico

PMI: Giorgetti, 678 milioni per investimenti 4.0 e risparmio energetico

 

Il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha istituito un nuovo regime di aiuti per sostenere con 678 milioni di euro gli investimenti delle piccole e medie imprese italiane nella realizzazione di progetti innovativi legati a tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico.

È quanto prevede il decreto firmato dal titolare del Mise che disciplina i finanziamenti garantiti dal programma d’investimento europeo React-Eu e dai fondi di coesione.

In particolare, i finanziamenti previsti dal nuovo regime di aiuti sono destinati per circa 250 milioni agli investimenti da realizzare nelle regioni del Centro – Nord (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Umbria e Province Autonome di Bolzano e di Trento), mentre circa 428 milioni sono previsti per quelli nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna). Di queste risorse, una quota pari al 25% è destinata ai progetti proposti dalle micro e piccole imprese.

L’importo massimo agevolabile per ogni investimento innovativo non potrà essere superiore a 3 milioni di euro e dovrà favorire la trasformazione digitale dell’attività manifatturiera delle Pmi attraverso l’utilizzo di tecnologie abilitanti individuate dal piano Transizione 4.0. Una particolare attenzione verrà rivolta ai progetti che puntano a favorire l’economia circolare, la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico.

Le imprese che richiederanno l’agevolazione non dovranno però aver effettuato, nei due anni precedenti la presentazione della domanda, una delocalizzazione verso uno stabilimento situato in un’altra parte dello Spazio Economico Europeo (SEE) che realizzi prodotti o servizi oggetto dell’investimento, impegnandosi a non farlo anche fino ai 2 anni successivi al completamento dell’investimento stesso.

Le agevolazioni verranno concesse utilizzando le possibilità offerte dal Temporary framework comunitario.

Il decreto è stato inviato alla Corte dei Conti per la registrazione. Le PMI interessate potranno presentare domanda nei termini e nelle modalità che verranno definite con un successivo provvedimento ministeriale.

Imprese, economia circolare: al via il credito d’imposta per l’acquisto di materiali di recupero

Imprese, economia circolare: al via il credito d’imposta per l’acquisto di materiali di recupero

 

Dal 21 febbraio 2022 sarà possibile accedere al credito d’imposta per l’acquisto di materiali di recupero.

Il contributo è rivolto alle imprese che hanno acquistato nel 2019 e 2020 prodotti e imballaggi provenienti da materiali riciclati.

Le istanze potranno essere presentate esclusivamente in forma elettronica, tramite la piattaforma informatica Invitalia PA Digitale (https://padigitale.invitalia.it). Per la presentazione delle istanze occorre essere in possesso di un’identità SPID.

Il contributo prevede un rimborso, sotto forma di credito d’imposta, pari al 36% delle spese sostenute nel 2019 e 2020 per l’acquisto di prodotti e di imballaggi di recupero, fino ad un importo massimo annuale di 20.000 euro per ogni impresa beneficiaria, nel limite complessivo di 1 milione di euro per ciascuna annualità.

Con il decreto del 14 dicembre 2021, pubblicato in Gazzetta ufficiale del 9 febbraio 2022, n. 33, i ministri della Transizione Ecologica, dello Sviluppo Economico e dell’Economia e Finanze hanno definito i requisiti e le certificazioni idonee ad attestare le tipologie di prodotti e di imballaggi di recupero per l’accesso all’agevolazione, nonché i criteri e le modalità per la fruizione del credito d’imposta.

L’incentivo rientra nel piano d’azione nazionale a sostegno dell’economia circolare e dell’efficientamento delle risorse.

Sul sito del MITE sono disponibili i facsimile per la presentazione della domanda di concessione del contributo e l’informativa privacy.

Scadenza: 22 aprile 2022

Economia circolare: in arrivo i contributi per prodotti sfusi o alla spina

Economia circolare: in arrivo i contributi per prodotti sfusi o alla spina

 

In arrivo i contributi per le imprese e i commercianti che promuovono la vendita di prodotti sfusi o alla spina.

Il contributo prevede un rimborso pari alla spesa sostenuta – fino a un importo massimo di 5.000 euro – corrisposto secondo l’ordine di presentazione delle domande ammissibili, nel limite complessivo di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021, sino ad esaurimento delle risorse.

Con il decreto del 22 settembre, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 23 ottobre, il Ministero della Transizione ecologica (Mite) ha infatti emanato le disposizioni attuative per l’erogazione dei contributi economici: finanziamenti a fondo perduto, rivolti agli esercizi commerciali di vicinato e alla media e grande distribuzione per la predisposizione di spazi dedicati alla vendita di prodotti alimentari e detergenti, sfusi o alla spina, o per l’apertura di nuovi negozi che predispongano esclusivamente la vendita di prodotti sfusi.

Scadenza: 21/01/2022 (60 giorni dall’apertura).

PNRR: aperto il bando per trattamento/riciclo di rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata

PNRR: aperto il bando per trattamento/riciclo di rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata

 

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) il bando “Ammodernamento e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata”.

Nella cornice della rivoluzione verde e transizione ecologica, dell’economia circolare e dell’agricoltura sostenibile, l’iniziativa mira a finanziare la realizzazione di interventi per il miglioramento e la meccanizzazione, anche digitale, della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani.

Il budget complessivo per questa Linea d’Intervento è di 450 milioni di euro, di cui il 60% destinato alle Regioni del centro e del sud Italia e il restante 40% destinato alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano. Il finanziamento massimo per ogni proposta, concesso nella forma di contributo a fondo perduto, è pari a 40 milioni.

Tra le attività finanziabili rientrano, ad esempio, (i) installazione compostiere di comunità per il compostaggio; (ii) realizzazione di strutture destinate al riutilizzo di beni in disuso, che rimettono in circolazione oggetti riutilizzabili; o (iii) realizzazione/potenziamento di impianti automatizzati per la selezione e valorizzazione dei rifiuti da imballaggio.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

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