FutureProofTextiles: nuovo bando per la transizione digitale e verde delle PMI tessili

FutureProofTextiles: nuovo bando per la transizione digitale e verde delle PMI tessili

È aperta la prima Open Call di FutureProofTextiles, il progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Single Market Programme (SMP), che sostiene la transizione digitale e verde delle piccole e medie imprese del settore tessile.

L’iniziativa selezionerà 20 PMI operanti nella filiera tessile o in settori complementari le cui soluzioni contribuiscano direttamente alla catena del valore del comparto.

Le imprese selezionate prenderanno parte a un percorso della durata di 9 mesi, che comprende attività di formazione sulla trasformazione digitale e l’economia circolare, mentoring personalizzato, opportunità di networking internazionale e accesso a materiali dedicati allo sviluppo di pratiche sostenibili e innovative.

Il bando mette a disposizione un finanziamento complessivo di € 1.000.000. Ciascuna PMI selezionata potrà beneficiare di un contributo pari a € 60.000, composto da € 50.000 di finanziamento forfettario e € 10.000 di cofinanziamento a carico dell’impresa.

Le candidature potranno essere presentate fino al 18 settembre 2026.

Scadenza: 18 settembre 2026

Bando Tertium

Bando Tertium

Spin-off universitario

La misura sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva.

Possono presentare domanda di partecipazione le PMI secondo la definizione dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17
giugno 2014 e s.m.i. (di seguito, il Regolamento GBER):

    • che siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale);
    • che abbiano una Sede operativa, presso cui svolgere le attività del progetto, in Lombardia (rilevabile da visura camerale) o dichiarino l’intenzione di costituirne una entro la data di richiesta di prima erogazione del contributo;
    • che abbiano almeno due bilanci di esercizio depositati in camera di commercio al momento della presentazione della domanda.

Attraverso il sostegno agli investimenti delle PMI in asset materiali e immateriali che possano favorire il rafforzamento della flessibilità produttivo-organizzativa delle PMI e il potenziamento della relativa resilienza agli shock endogeni ed esogeni, si rivolge alle PMI del settore tessile, moda e accessorio, accompagnandole nell’affrontare le sfide di settore, proprie del particolare momento storico.

La misura sostiene progetti di sviluppo e crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva.

Sovvenzione a fondo perduto con scadenza fissata al 07/09/2026.

Scadenza: 7 settembre 2026

Lanciata l’Open Call ELEVATEX per la digitalizzazione delle PMI nel settore tessile

Lanciata l'Open Call ELEVATEX per la digitalizzazione delle PMI nel settore tessile

È stata ufficialmente aperta la prima ELEVATEX Open Call, un’iniziativa di cascade funding che punta a sostenere la transizione ecologica e digitale delle piccole e medie imprese industriali.

Saranno selezionate 20 PMI tessili europee per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi ad alto potenziale di mercato. In particolare, il bando mira ad accelerare la doppia transizione (verde e digitale) dell’industria tessile, promuovere la resilienza industriale e rafforzare la competitività internazionale. Ciò sarà raggiunto migliorando la capacità di innovazione delle PMI, facilitando il loro accesso a nuovi mercati e catene di approvvigionamento e rafforzando la cooperazione intersettoriale e interregionale istituendo partenariati strategici.

Possono partecipare al bando PMI a scopo di lucro attive nell’ecosistema tessile (incluse le startup) costituite da almeno un anno al momento della domanda. L’innovazione proposta deve presentare un livello di prontezza tecnologica avanzato, quantificabile in un TRL superiore a 6.

La dotazione finanziaria complessiva è di € 600.000; ciascuna PMI selezionata riceverà un contributo economico a fondo perduto sotto forma di lump sum di € 30.000.

La scadenza per presentare le proposte è il 31 luglio 2026.

Scadenza: 31 luglio 2026

Filiera delle fibre tessili naturali e della concia, dal 3 aprile il nuovo incentivo

Filiera delle fibre tessili naturali e della concia, dal 3 aprile il nuovo incentivo

Al via il 3 aprile 2025 l’incentivo “Investimenti nella filiera delle fibre tessili naturali e della concia”, che sostiene i progetti nella filiera primaria di trasformazione di fibre tessili di origine naturale, provenienti anche da processi di riciclo, e nella filiera della concia delle pelli, con particolare attenzione alla certificazione della loro sostenibilità per quanto concerne il riciclo, la lunghezza di vita, il riutilizzo, la “biologicità” e l’impatto ambientale.

L’incentivo è gestito da Invitalia e promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

La dotazione finanziaria è di 30,5 milioni di euro (al lordo degli oneri per la gestione della misura), di cui circa 20,4 milioni riservati ai contributi a fondo perduto e 10,1 milioni riservati ai finanziamenti agevolati.

Due le linee di intervento:

  • Crescita e innovazione”, con investimenti per l’aumento della capacità produttiva, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi e certificati da soggetti qualificati
  • Sostenibilità ambientale”, con investimenti per l’acquisto di beni strumentali, certificazioni ambientali di prodotto e di processo e per l’incremento dell’utilizzo di fibre tessili di origine naturale e di materiali provenienti da processi di riciclo e di scarto di lavorazioni

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese operanti nei settori identificati dai codici ATECO (2007) 13 (industrie tessili) e 15.11 (preparazione e concia del cuoio) che, alla data di presentazione della domanda, sono regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese.

Le domande possono essere presentate online sulla piattaforma di Invitalia dalle 12.00 del 3 aprile 2025 alle ore 12.00 del 3 giugno 2025. 

Scadenza: 3 giugno 2025

Spazio: aperta la call per promuovere la sostenibilità nel settore tessile

Spazio: aperta la call per promuovere la sostenibilità nel settore tessile

La nuova call “Space for a Sustainable Textile Industry” della European Space Agency (ESA) si è aperta il 27 gennaio 2025 e si chiuderà il 23 marzo 2025.

L’iniziativa mira a sviluppare servizi innovativi per affrontare sfide critiche nel settore dell’industria tessile, tra i principali responsabili di consumo di risorse naturali e di emissioni di gas serra. Il bando si propone di sostenere studi di fattibilità per soluzioni basate su tecnologie spaziali, capaci di migliorare la sostenibilità e la resilienza della filiera del cotone e del settore tessile in generale.

Le tecnologie spaziali offrono strumenti avanzati per affrontare le seguenti sfide:

  • la qualità dell’acqua;
  • la valutazione degli impatti ambientali delle pratiche di sostenibilità del cotone;
  • i problemi di tracciabilità;
  • il monitoraggio dell’impatto dell’ecosistema;
  • l’analisi dei servizi ecosistemici;
  • l’identificazione delle aree per il ripristino o la conservazione dell’ecosistema;
  • la sostenibilità della supply chain tessile.

Possono partecipare al bando le aziende.

L’ESA offre fino all’80% dei costi ammissibili, con un massimo di 200.000 euro per ogni studio selezionato. Inoltre, le aziende riceveranno supporto tecnico, guida commerciale e l’accesso al network dell’ESA, con il vantaggio di poter utilizzare il brand dell’agenzia.

Scadenza: 23 marzo 2025

Industria e filiera produttiva del distretto industriale pratese

Industria e filiera produttiva del distretto industriale pratese

L’intervento ha l’obiettivo di sostenere l’industria tessile pratese, gravemente danneggiata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, attraverso la tutela delle filiere e la programmazione di attività di progettazione, sperimentazione, ricerca e sviluppo nel settore.

Le risorse messe a disposizione sono pari a 10 milioni di euro.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese operanti nel settore tessile facenti parte del distretto industriale pratese.

Per accedere alle agevolazioni, le imprese devono presentare progetti dotati di elevato contenuto di innovazione e sostenibilità in grado di accrescere la competitività delle imprese proponenti e con ricadute positive sul distretto industriale pratese, volti, alternativamente, alla realizzazione di programmi di investimento o di attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale.

Tali progetti devono essere riconducibili ad una o più delle seguenti linee di intervento:

  • sostenibilità socio-ambientale della produzione;
  • trasformazione tecnologica e digitale e innovazione dell’impresa;
  • rafforzamento della filiera produttiva.

Gli stessi progetti, oltre che in forma singola, possono essere presentati anche in forma congiunta nell’ambito di un “progetto integrato di distretto”.

I progetti devono prevedere spese ammissibili di importo compreso nei limiti specificati negli avvisi adottati dal Comune di Prato.

I progetti devono inoltre garantire la sostenibilità ambientale degli investimenti ed essere ultimati entro 24 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni.

Le risorse disponibili sono pari a 10 milioni di euro.

Nell’ambito dei progetti volti alla realizzazione dei programmi di investimento, sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti di investimento, relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • programmi informatici e licenze software;
  • formazione del personale;
  • acquisto di beni immobili e realizzazione di opere murarie e assimilabili;
  • spese per servizi di consulenza e per l’acquisizione di certificazioni di prodotto o di processo.

È altresì ammissibile alle agevolazioni un importo a copertura delle esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% (venti per cento) delle spese per gli investimenti complessivamente ritenute ammissibili.

Nell’ambito dei progetti volti a realizzare attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale, sono ammissibili le spese, relative a:

  • costo del personale;
  • strumenti e attrezzature;
  • contratti di ricerca “extra muros”;
  • servizi di consulenza e altri servizi utilizzati per l’attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto.

Le agevolazioni, nella forma di contributo a fondo perduto, sono concesse nella misura indicata negli avvisi adottati dal Comune di Prato, che non può comunque superare il 70% (settanta per cento) delle spese ammissibili, ai sensi e nel rispetto del regolamento de minimis ovvero delle disposizioni del regolamento di esenzione o delle altre disposizioni tempo per tempo vigenti in materia di aiuti di Stato eventualmente applicabili all’intervento agevolativo attivato, secondo quanto stabilito nei predetti avvisi.

Le agevolazioni sono concesse dal Comune di Prato secondo le modalità definite in appositi avvisi e provvedimenti adottati dal medesimo Comune.

Le domande possono essere presentate dal 16 ottobre 2023 al 30 novembre 2023.

Scadenza: 30 novembre 2023

Transizione verde e digitale nel settore tessile: pubblicato il bando EuroBoosTEX per PMI innovative

Transizione verde e digitale nel settore tessile: pubblicato il bando EuroBoosTEX per PMI innovative

Pubblicato ufficialmente il secondo bando del progetto EuroBoosTEX, finanziato dalla programma COSME tramite il bando Euroclusters, con l’obiettivo di supportare la transizione verde e digitale nel settore tessile.

In particolare, il bando – INNOVATE BOOST GRANT IN CONSORTIA – punta a finanziare progetti presentati da PMI innovative riunite in piccoli consorzi per supportare la loro adozione di processi e tecnologie pensate per la transizione verde e digitale. Il bando non finanzierà l’acquisto di tecnologie ma punta ad aumentare la consapevolezza delle PMI con piccoli progetti pilota di nuova concezione per testare e adattare i processi aziendali per facilitare la doppia transizione.

I destinatari del bando sono le PMI innovative (comprese le start-up) attive nell’ecosistema tessile; anche le PMI del settore manifatturiero avanzato possono partecipare ma se forniscono supporto alle imprese tessili. In entrambi i casi, per essere ammissibili devono essere stabilite o avere una filiale in uno dei 27 Stati membri dell’UE.

La composizione dei consorzi deve assumere una delle seguenti forme:

  • Un consorzio composto da due PMI tessili.
  • Un consorzio che comprende una PMI tessile e una PMI di produzione avanzata.

Il budget totale disponibile è di 720.000 euro. Le proposte selezionate riceveranno il contributo finanziario richiesto sotto forma di somma forfettaria. La sovvenzione sarà di 30.000 euro per PMI con un sostegno finanziario di 60.000€ per progetto in consorzio.

Scadenza: 8 novembre 2023