PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 – Operazione 16.04.01 “Filiere corte”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2020 - Operazione 16.04.01 "Filiere corte"

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Il presente bando ha l’obiettivo di fornire contributi per la creazione e lo sviluppo di progetti di Filiera corta, realizzati attraverso un accordo di partnership tra più soggetti (imprese agricole e altri eventuali partner). I progetti di filiera corta devono riguardare lo sviluppo di:

  1. Cooperazione tra aziende al fine di ridurre i passaggi tra produttori e consumatori
  2. Tecnologie che facilitino la vendita attraverso la rete internet al fine di migliorare la programmazione produttiva e la concentrazione dell’offerta (ad esempio attraverso il commercio elettronico, box schemes, vendita a catalogo, etc.)
  3. Modalità di vendita e promozione che favoriscano il contatto diretto con l’acquirente finale (ad esempio mercati degli agricoltori o farmers market, sistemi di acquisto e consegna a domicilio, vendita in forma itinerante)

Possono partecipare imprese agricole partecipanti ad aggregazioni di nuova costituzione o già costituite che intraprendano nuove attività.

L’agevolazione consiste in un finanziamento, stabilito come segue:

  • 50% dell’importo relativo alle spese ammissibili per studi di fattibilità del progetto, l’animazione, la progettazione e per i costi di esercizio della cooperazione. I costi di esercizio della cooperazione sono limitati al primo anno di attività. I costi relativi a queste spese non possono superare il 25% delle spese totali ammesse a finanziamento.
  • 40% dell’importo relativo alle spese ammissibili per investimenti (ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti; acquisto di impianti macchine e attrezzature, acquisto di arredi; acquisto di applicazioni e programmi informatici) e per attività di promozione.

Spesa minima ammissibile per ogni progetto: 50.000 euro.

Spesa massima ammissibile: 600.000 euro

Sarà possibile presentare domande a partire dal 27/04/2020.

Scadenza: 30/06/2020

Pubblicato il primo bando nazionale dedicato ai distretti del cibo

Pubblicato il primo bando nazionale dedicato ai distretti del cibo

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Il Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali (MIPAAF) ha pubblicato il primo bando nazionale per il finanziamento dei Distretti del cibo, con l’obiettivo di fornire risorse ed opportunità utili alla crescita e al rilancio di filiere e territori sul piano nazionale.
Il Contratto di distretto vuole quindi promuovere lo sviluppo, la coesione e l’inclusione sociale, favorire l’integrazione di attività caratterizzate da prossimità, garantire la sicurezza alimentare, diminuire l’impatto ambientale delle produzioni, ridurre lo spreco alimentare e salvaguardare il territorio e il paesaggio rurale attraverso le attività agricole e agroalimentari.
Le risorse totali messe a disposizione dal bando per il finanziamento in conto capitale sono pari a 18 milioni di €. Sono ammessi alle agevolazioni i Contratti di distretto il cui importo complessivo degli investimenti ammissibili sia compreso tra 4 e 50 milioni di €. Tra gli interventi ammissibili alle agevolazioni rientrano anche progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo e agroalimentare.
La scadenza per la presentazione delle candidature è il 17 aprile 2020

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazione 16.04.01 “Filiere corte”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 16.04.01 "Filiere corte"

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La Direzione Generale Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi, con decreto n. 2588 del 28 febbraio 2019, pubblicato sul Bollettino Ufficiale Regione Lombardia (BURL) serie ordinaria n. 10 di mercoledì 6 marzo 2019, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative all’Operazione 16.04.01 «Filiere corte» facente parte del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia, stabilendo che la dotazione finanziaria complessiva per l’applicazione delle disposizioni attuative è di euro 1.600.000,00.

Si tratta di contributi per la creazione e lo sviluppo di progetti di Filiera corta, realizzati attraverso un accordo di partnership tra più soggetti (imprese agricole e altri eventuali partner). I progetti di filiera corta devono riguardare lo sviluppo di:

  1. Cooperazione tra aziende al fine di ridurre i passaggi tra produttori e consumatori
  2. Tecnologie che facilitino la vendita attraverso la rete internet al fine di migliorare la programmazione produttiva e la concentrazione dell’offerta (ad esempio attraverso il commercio elettronico, box schemes, vendita a catalogo, etc.)
  3. Modalità di vendita e promozione che favoriscano il contatto diretto con l’acquirente finale (ad esempio mercati degli agricoltori o farmers market, sistemi di acquisto e consegna a domicilio, vendita in forma itinerante)

Sarà erogato un contributo in conto capitale pari a una percentuale sulle spese ammesse a finanziamento, stabilita come segue:

  • 50% dell’importo relativo alle spese ammissibili per studi di fattibilità del progetto, l’animazione, la progettazione e per i costi di esercizio della cooperazione. I costi di esercizio della cooperazione sono limitati al primo anno di attività. I costi relativi a queste spese non possono superare il 25% delle spese totali ammesse a finanziamento.
  • 40% dell’importo relativo alle spese ammissibili per investimenti (ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati aziendali esistenti; acquisto di impianti macchine e attrezzature, acquisto di arredi; acquisto di applicazioni e programmi informatici) e per attività di promozione. Contributo massimo per progetto 200.000 euro

Scadenza: ore 16.00 del 20/05/2019

Sottomisura 16.4 “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali “

Sottomisura 16.4 “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali “

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La sottomisura 16.4, il cui bando è stato pubblicato in data 28/09/2018, è volta a rafforzare e promuovere la creazione di reti al fine di favorire la cooperazione tra gli operatori del settore primario, con particolare attenzione alle filiere corte e ai mercati locali. A tal fine, i beneficiari della presente sottomisura dovranno promuovere la diffusione del modello innovativo di cooperazione lungo la stessa filiera e/o tra diverse filiere, in modo da innescare anche processi di emulazione da parte di soggetti potenzialmente interessati.

La dotazione economica messa a disposizione 2.000.000 di euro (complessivi tra le due finestre di presentazione delle domande) in favore di agricoltori, cooperative, trasformatori e rivenditori organizzati in gruppi di cooperazione, poli o reti e che sono impegnati nello svolgimento delle attività previste dal bando.

La sottomisura prevede la realizzazione di due tipologie di interventi quali: cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali, al fine di ampliare le partecipazioni ai progetti e renderle attuabili su territori collettivi; promozione delle filiere corte e dei mercati locali al fine di far conoscere ai consumatori regionali i prodotti locali e per sviluppare e/o potenziare la filiera corta ed i canali di vendita diretta. Le azioni di promozione devono quindi riguardare la filiera corta o il mercato locale complessivamente inteso, e non specifici prodotti.

L’intensità del sostegno, concesso in conto capitale, è pari al 100% dei costi sostenuti e ritenuti ammissibili con un importo massimo di spesa ammessa di € 100.000,00.

Le domande andranno presentate nella seconda finestra   dal 1 marzo 2019 al 30 aprile 2019 la cui  dotazione è di 1.000.000,00 €

Scade il: 30 Aprile 2019

Sostegno per lo sviluppo della strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, finalizzato ad azioni di promozione internazionale

Sostegno per lo sviluppo della strategia di specializzazione intelligente dell’Emilia-Romagna, finalizzato ad azioni di promozione internazionale

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La Regione Emilia intende promuovere il sistema produttivo regionale sostenendo ed espandendo iniziative di sistema volte alla promozione di filiere e/o settori produttivi regionali.

Beneficiari – Associazioni formalmente costituite nell’ambito del percorso e con le caratteristiche richieste dall’avviso approvato con deliberazione di Giunta regionale n. 671/2017

Contributo regionale.

La Regione contribuirà alla realizzazione delle azioni di ciascuna Associazione in non più di due paesi con un importo massimo di € 10.000,00 calcolato con la seguente modalità:

  • o fino a € 5.000 per le attività realizzate nei paesi dell’Unione Europea
  • o fino a € 10.000 per le attività svolte nei paesi extra-Unione Europea

Le domande potranno essere presentate dal 9 agosto 2018 fino alle ore 16.00 del 31 ottobre 2018.

MIPAAF – Contratti di filiera e di distretto

MIPAAF – Contratti di filiera e di distretto/IV° bando

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Per il seguente bando nazionale potranno inoltrare richiesta di agevolazioni le seguenti categorie di imprese:

  • Le organizzazioni di produttori agricoli e le associazioni di organizzazioni di produttori agricoli riconosciute ai sensi della normativa vigente;
  • Le imprese come definite dalla normativa vigente, anche in forma consortile, le Società Cooperative e loro Consorzi, nonché le imprese organizzate in reti di imprese, che operino nel settore agricolo ed agroalimentare;
  • Le società costituite tra soggetti che esercitino l’attività agricola e le imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione, purché almeno il 51% del capitale sociale sia posseduto da imprenditori agricoli, Cooperative agricole e loro Consorzi o da organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi della normativa vigente. Il capitale delle predette Società potrà essere posseduto, in misura non superiore al 10%, anche da grandi imprese, agricole o commerciali.

Il Contratto di distretto e il Contratto di filiera dovranno facilitare processi di riorganizzazione delle relazioni tra i differenti soggetti delle filiere operanti nel territorio del distretto con l’obiettivo di promuovere la collaborazione e l’integrazione fra i soggetti della filiera, stimolare la creazione di migliori relazioni di mercato e garantire prioritariamente ricadute positive sulla produzione agricola.

Gli interventi ammissibili alle agevolazioni in conto capitale e in forma di finanziamento agevolato comprenderanno le seguenti tipologie:

-Investimenti in attivi materiali e attivi immateriali nelle Aziende agricole connessi alla produzione agricola primaria;

-Investimenti per la trasformazione di prodotti agricoli e per la commercializzazione degli stessi;

-Investimenti concernenti la trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non agricoli, nei limiti individuati nei Provvedimenti;

-I costi per la partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e misure promozionali a favore dei Prodotti agricoli e progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo.

Gli interventi dovranno essere realizzati entro quattro anni dalla data di sottoscrizione del Contratto di filiera, o del Contratto di distretto.

Le agevolazioni saranno concesse nella forma di contributo in conto capitale e di finanziamento agevolato. Ai fini della concessione delle agevolazioni i soggetti beneficiari dovranno ottenere un finanziamento bancario pari al 50% dell’ammontare complessivo della somma concessa dalle banche finanziatrici che abbiano sottoscritto lo specifico mandato con CDP. L’intensità dell’agevolazione, in conto capitale, sarà in funzione della dimensione delle imprese, della Regione dove si trova localizzato l’investimento e del suo importo complessivo e sarà compreso fra il 10% e il 40% della spesa ammissibile. Nell’ambito del finanziamento agevolato la quota di finanziamento bancario sarà stabilita in misura non inferiore al 50%.

La data di apertura del bando è prorogata alle ore 10.00 del 29 gennaio 2018.

Le domande pervenute saranno valutate secondo l’ordine cronologico di ricevimento della PEC al server del Ministero.

PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF)

BANDO PUBBLICO MULTI-OPERAZIONE PER LA SELEZIONE DI PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF)

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Il presente bando è finalizzato a sostenere la realizzazione di PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA (PIF).

Ad essi devono partecipare, contemporaneamente e in forma congiunta, più soggetti, ciascuno dei quali realizza un intervento nella propria azienda non soltanto per conseguire un proprio vantaggio diretto, ma anche per favorire la competitività della filiera nel suo complesso e, indirettamente, di tutte le imprese che vi aderiscono.

Destinatari del bando sono gli imprenditori agricoli professionali, le microimprese di trasformazione, di commercializzazione o dei servizi che operano nel settore agricolo, dell’artigianato o della ristorazione.

Scadenza: 15 settembre 2017