Metrology Partnership: aperta la Call 2026 – Stage 2

Metrology Partnership: aperta la Call 2026 – Stage 2

Spin-off universitario

È aperta la Stage 2 della Metrology Partnership Call 2026, l’iniziativa promossa da EURAMET nell’ambito di Horizon Europe per sostenere progetti collaborativi di ricerca nel campo della metrologia.

La fase attuale è dedicata alla presentazione di Joint Research Projects (JRP) da parte di consorzi internazionali, sulla base dei temi di ricerca selezionati durante la precedente fase della call.

Il bando copre quattro aree tematiche principali: Metrologia per l’industriaMetrologia fondamentaleMetrologia pre-normativa e co-normativa e sviluppo del potenziale di ricerca. L’obiettivo è rafforzare la capacità europea di sviluppare soluzioni di misura avanzate a supporto dell’innovazione, della competitività industriale e della definizione di standard e regolamenti.

Le candidature possono essere presentate fino al 28 settembre 2026, mentre l’apertura ufficiale della seconda fase è avvenuta il 24 giugno 2026. Il partenariato rappresenta uno dei principali strumenti europei per il finanziamento della ricerca metrologica e per il consolidamento della cooperazione tra istituti di ricerca, università e imprese a livello internazionale.

Scadenza: 28 settembre 2026

Spazio e sicurezza: al via il bando per i terminali satellitari della costellazione IRIS2

Spazio e sicurezza: al via il bando per i terminali satellitari della costellazione IRIS2

La Direzione generale dell’Industria della difesa e dello spazio ha aperto un bando di gara volto a consolidare l’autonomia strategica e la competitività industriale dell’Unione nel settore delle comunicazioni satellitari sicure.

Il bando punta a finanziare fino a tre progetti strategici per accelerare l’industrializzazione di terminali utente in banda Ka a costi accessibili. Tali infrastrutture di terra saranno fondamentali per l’erogazione dei servizi governativi e commerciali della futura costellazione satellitare europea IRIS² e del programma GOVSATCOM.

L’obiettivo scientifico è la maturazione delle tecnologie operanti con costellazioni satellitari non geostazionarie in orbita terrestre bassa (LEO) e orbita terrestre media (MEO). Le attività dovranno coprire l’intero spettro della banda Ka, integrando sia la banda Ka commerciale sia la banda Ka militare. In particolare, i progetti finanziati dovranno fornire risultati industriali tangibili, tra cui:

  • processi di produzione qualificati;
  • sotto-assiemi calibrati e unità di pre-serie (pilot-run units);
  • catene di apparecchiature di produzione validate;
  • modelli matematici di costo per la fabbricazione su larga scala.

Le proposte sottomesse dovranno dimostrare un approccio coerente per strutturare scenari di produzione capaci di raggiungere, a regime, una scalabilità di circa 1.000 unità al mese su un orizzonte pluriennale. Le tecnologie proposte dovranno presentare una maturità di partenza già avanzata, con un livello di prontezza tecnologica pari o superiore a TRL 5 all’avvio delle attività. Inoltre, i progetti dovranno concentrarsi su una o più delle seguenti aree prioritarie:

  • prontezza industriale del sotto-sistema antenna: ottimizzazione dei processi di assemblaggio, calibrazione e collaudo, essendo l’antenna la componente principale del costo totale del terminale;
  • processi e apparecchiature di produzione: soluzioni per migliorare la ripetibilità, aumentare la produttività e ridurre i costi unitari;
  • resilienza della catena di approvvigionamento: misure concrete per ridurre la dipendenza critica da fornitori non europei e rafforzare la supply chain interna;
  • prontezza di modem e banda base: sviluppo di architetture conformi agli standard 5G terrestri e percorsi di migrazione verso la produzione di massa.

La call è aperta a tutte le entità giuridiche, sia in forma singola sia in forma di consorzio, stabilite negli Stati membri dell’UE.

Il bando è dotato di un budget complessivo di € 20.000.000.

La scadenza è prevista per il 26 agosto 2026.

Scadenza: 26 agosto 2026

Nuova call del progetto JARVIS a sostegno dell’innovazione industriale

Nuova call del progetto JARVIS a sostegno dell'innovazione industriale

È aperta la Open Call #2 – External Pilots Track del progetto europeo JARVIS, iniziativa finanziata da Horizon Europe per accelerare lo sviluppo di soluzioni avanzate di Intelligenza Artificiale e robotica collaborativa.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 650.000 euro e finanzierà 5 progetti pilota, con un contributo massimo di 130.000 euro ciascuno e una durata di 10 mesi.

L’obiettivo è sostenere la sperimentazione di tecnologie di interazione uomo-robot in ambienti operativi reali, validando soluzioni innovative in grado di migliorare produttività, sicurezza e flessibilità nei processi industriali. I progetti dovranno infatti raggiungere un livello di maturità tecnologica pari a TRL 7, dimostrando applicazioni concrete e scalabili.

La call è rivolta a consorzi composti da almeno due soggetti: una startup o PMI tecnologica (obbligatoria come capofila) e un use case provider (azienda o gestore di infrastrutture) che metta a disposizione l’ambiente reale per la sperimentazione. È possibile includere anche un terzo partner, come integratore tecnologico o organismo di ricerca.

Le proposte dovranno affrontare una delle principali sfide individuate dal programma, tra cui robotica collaborativa per attività fisicamente impegnative, interazione adattiva nei processi produttivi complessi, manutenzione e ispezione da remoto e applicazioni in domini emergenti. I progetti dovranno inoltre integrare tecnologie della piattaforma JARVIS e dimostrarne il valore aggiunto.

La selezione avverrà tramite valutazione indipendente basata su innovazione, approccio tecnologico, impatto e qualità del consorzio, garantendo trasparenza e competitività.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 10 luglio 2026.

Scadenza: 10 luglio 2026

Metrology Partnership: aperta la Call 2026 – Stage 1 per nuove idee di ricerca

Metrology Partnership: aperta la Call 2026 – Stage 1 per nuove idee di ricerca

Spin-off universitario

È aperta la Stage 1 – Call for Needs, promossa nell’ambito del Partenariato Europeo sulla Metrologia di Horizon Europe, con l’obiettivo di raccogliere nuove idee di ricerca in grado di rispondere a sfide tecnologiche e sociali rilevanti per l’Europa.

La call è finalizzata alla raccolta di Potential Research Topics (PRT) che potranno contribuire allo sviluppo di futuri progetti di ricerca collaborativa nel campo della metrologia, rafforzando il collegamento tra industria, ricerca e standardizzazione e sostenendo la competitività internazionale del sistema metrologico europeo.

La Stage 1 si rivolge a: ricercatoriuniversitàimprese; stakeholder pubblici e privati possono proporre idee di ricerca, anche in collaborazione con i National Metrology Institutes.

Le proposte selezionate in questa prima fase saranno trasformate in Selected Research Topics (SRT), che costituiranno la base della Stage 2 – Call for Proposals, dedicata alla presentazione di progetti di ricerca congiunti da parte di consorzi internazionali.

Il Partenariato Europeo sulla Metrologia, attivo dal 2021 al 2027, dispone di un budget complessivo stimato di 690 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione europea e dagli Stati partecipanti, e si inserisce nel solco delle precedenti iniziative EURAMET che, dal 2007, hanno sostenuto la ricerca metrologica europea con investimenti pari a circa 1 miliardo di euro.

Il termine ultimo per partecipare allo Stage 1 è fissato al 16 febbraio 2026.

Scadenza: 16 febbraio 2026

Rafforzare l’innovazione STEM e la cooperazione universitaria

Rafforzare l’innovazione STEM e la cooperazione universitaria

Spin-off universitario

L’Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia (EIT) ha lanciato una nuova call nell’ambito della sua Higher Education Initiative (HEI) per potenziare l’educazione STEM, rafforzare la capacità di innovazione e sostenere la futura forza lavoro europea.

Per la prima volta, la call approfondirà anche la cooperazione tra le Comunità della Conoscenza e dell’Innovazione (KIC) dell’EIT e le alleanze delle Università Europee.

La call 2025 mira a rafforzare la capacità europea di innovazione e imprenditorialità nei settori Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica (STEM), sostenendo l’Unione delle Competenze dell’UE e il Piano Strategico per l’Educazione STEM. L’iniziativa formerà 200.000 studenti, docenti e personale non accademico in innovazione, imprenditorialità e gestione della proprietà intellettuale entro il 2028.

Con un budget fino a 70 milioni di EUR e fino a 2 milioni di EUR per progetto su un periodo di 24 mesi (2026–2028), questa è la call più ampia mai pubblicata nell’ambito del programma. Essa rafforza l’innovazione e l’imprenditorialità nei campi STEM, invitando al contempo le alleanze delle Università Europee a collaborare più strettamente con il più grande ecosistema europeo dell’innovazione.

I consorzi composti da istituzioni di istruzione superiore, imprese, organizzazioni di ricerca, enti pubblici e altri partner non accademici sono invitati a consultare il testo completo della call e a iniziare a preparare le candidature.
È disponibile una piattaforma dedicata al matchmaking per supportare la ricerca di partner e una nuova guida interattiva aiuterà i candidati a valutare la propria ammissibilità e preparazione.

I progetti possono ricevere fino a 2 milioni di EUR, erogati in un periodo di due anni (2026–2028). La call sosterrà progetti che permettano alle università e ai loro partner di:

  • sviluppare competenze e mentalità imprenditoriali essenziali,
  • avviare nuove strutture e programmi di innovazione,
  • rafforzare la collaborazione strategica con industria e società.

I progetti possono candidarsi per:

  • Topic 1: Potenziamento della capacità di innovazione e imprenditorialità del bacino di talenti STEM europeo.
  • Topic 2: Rafforzare le sinergie tra l’area europea dell’istruzione superiore e quella dell’innovazione, in particolare tra l’ecosistema EIT e le alleanze delle Università Europee.

Il finanziamento può supportare:

  • Sviluppo e implementazione di piani d’azione per l’innovazione
  • Progettazione ed erogazione di programmi imprenditoriali
  • Formazione e mentoring
  • Creazione di nuove strutture di innovazione
  • Costruzione di partnership ed ecosistemi
  • Supporto al trasferimento tecnologico e alle startup

Il finanziamento è disponibile per partenariati (consorzi) guidati da istituzioni di istruzione superiore che collaborano con altre organizzazioni per costruire capacità di innovazione.

Per richiedere il finanziamento, è necessario formare un partenariato, o “consorzio”. I progetti devono essere guidati da istituzioni di istruzione superiore che collaborano con imprese e altre organizzazioni per sviluppare capacità di innovazione nell’istruzione superiore.

Partner ammissibili possono includere:

  • Istituzioni di istruzione superiore (HEI)
  • Imprese (PMI, grandi aziende)
  • Istituti di ricerca
  • Enti pubblici e reti

Il consorzio deve:

  • Avere almeno cinque organizzazioni partner, tutte basate in Paesi ammissibili a Horizon Europe
  • Includere almeno tre HEI provenienti da tre diversi Paesi ammissibili a Horizon Europe; per il Topic 2, tutte e tre le HEI devono essere membri della stessa alleanza delle Università Europee istituita nell’ambito della European Universities Initiative, oppure esserlo state dopo il 1° gennaio 2019
  • Includere almeno un partner industriale
  • Includere almeno un altro partner non-HEI (impresa o altro)

Scadenza: 4 marzo 2026

Horizon Europe: in arrivo un nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

Horizon Europe: in arrivo un nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

La Commissione Europea lancerà un nuovo bando Horizon Europe, del valore di circa 600 milioni di euro, dedicato a progetti di ricerca e innovazione che contribuiranno alla realizzazione del Clean Industrial Deal.

Il bando sosterrà azioni di innovazione nelle fasi finali di sviluppo, con l’obiettivo di favorire una nuova generazione di tecnologie pulite pronte per il mercato, soluzioni energetiche a basse emissioni processi industriali net-zero. Sono previsti due topic principali:

  • tecnologie clean tech per il clima, incluse soluzioni per sistemi energetici a zero emissioni, produzione energetica pulita e stoccaggio avanzato come batterie e idrogeno rinnovabile;
  • decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica, con interventi su gestione del carbonio, integrazione delle energie rinnovabili e processi circolari.

Il bando adotterà un approccio bottom-up e industry-led, mobilitando fondi pubblici e privati per sviluppare una pipeline di progetti dall’R&I alla fase di deployment, rafforzando la competitività industriale europea, la resilienza delle filiere e la diffusione di tecnologie sostenibili. L’iniziativa è coordinata congiuntamente dai Cluster 4 (Digital, Industry & Space) e Cluster 5 (Climate, Energy & Mobility) di Horizon Europe.

La pubblicazione ufficiale del bando è attesa per dicembre 2025.

Scadenza: bando in fase di pubblicazione

Accordi per l’innovazione 2025: in arrivo nuovo bando per ricerca industriale e sviluppo tecnologico

Accordi per l’innovazione 2025: in arrivo nuovo bando per ricerca industriale e sviluppo tecnologico

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il decreto che stanzia nuove risorse e che ridefinisce le procedure relative alle agevolazioni previste negli accordi per l’innovazione.

Gli accordi per l’innovazione sostengono interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate. L’intervento mira quindi a sostenere la competitività tecnologica delle imprese e a rafforzare la collaborazione tra settore pubblico e privato nel campo della ricerca e innovazione.

In particolare, saranno finanziate attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla creazione o al miglioramento significativo di prodotti, processi o servizi nei settori manifatturiero, digitale e delle telecomunicazioni tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali (vedi Allegato 1: Materiali avanzati e nanotecnologia – Fotonica e micro/nano elettronica – Sistemi avanzati di produzione – Tecnologie delle scienze della vita – Intelligenza artificiale – Connessione e sicurezza digitale).

I progetti possono essere presentati, anche in forma congiunta fino a cinque co-proponenti, dai seguenti soggetti:

  • imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati, attive in ambito industriale o artigianale;
  • centri di ricerca;
  • per alcune aree specifiche, imprese di servizi.

Inoltre, devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi.

Complessivamente il decreto mette a disposizione 731 milioni di euro, suddivisi in:

  • 530 milioni per le iniziative di ricerca e sviluppo nelle aree di intervento dell’allegato 2 (ovvero: Automotive e competitività industriale nel settore dei trasporti – Materiali avanzati – Robotica – Semiconduttori);
  • 201 milioni per le aree indicate nell’allegato 3 (ovvero: Tecnologie quantistiche – Reti di telecomunicazione – Cavi sottomarini – Realtà virtuale e aumentata).

Le agevolazioni comprendono contributi diretti alla spesa e, per le imprese, finanziamenti agevolati fino al 20% dei costi ammissibili. Le percentuali massime di contributo sono:

  • 45% per piccole imprese;
  • 35% per medie imprese;
  • 25% per grandi imprese.

Per gli Organismi di ricerca, il contributo sarà:

  • 50% per attività di ricerca industriale;
  • 25% per sviluppo sperimentale.

Con successivo provvedimento saranno definiti i termini di apertura, le modalità per la presentazione delle domande e ulteriori elementi utili.

IHI Call 12: nel 2026 un nuovo bando a approccio applicant-driven

IHI Call 12: nel 2026 un nuovo bando a approccio applicant-driven

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La Innovative Health Initiative (IHI) ha annunciato l’intenzione di proseguire con l’approccio applicant-driven per la prossima Call 12, il cui lancio è previsto per l’inizio del 2026.

Il bando, attualmente in fase di definizione, sarà strutturato intorno ai cinque obiettivi specifici della Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA) dell’iniziativa.

Dopo il successo della Call 9, che ha raccolto 50 proposte su una vasta gamma di sfide di ricerca sanitaria, IHI conferma la validità di un modello capace di favorire l’ingresso di nuovi attori e idee innovative nella comunità europea della salute.

Le proposte dovranno:

  • affrontare un bisogno di salute pubblica non ancora soddisfatto;
  • richiedere partenariati pubblico-privati ampi e trasversali;
  • descrivere chiaramente gli impatti attesi su società, economia e scienza;
  • rispettare la natura precompetitiva dei progetti IHI;
  • contribuire al rafforzamento della competitività delle industrie europee della salute e all’attuazione delle politiche UE pertinenti.

La Call 12 sarà una procedura a singola fase, e i proponenti dovranno assicurare che almeno il 50% dei costi di progetto sia coperto da contributi in-kind dei membri industriali IHI e degli eventuali partner contribuenti.

Per facilitare la creazione dei consorzi, IHI ha attivato una piattaforma di networking online e organizzerà un Brokerage Event in presenza a Bruxelles il 4 e 5 novembre 2025, con sessioni di pitch e spazi dedicati alla presentazione di idee progettuali.

In arrivo la Call 12 di IHI: approccio “applicant-driven” e focus sulle grandi sfide della ricerca sanitaria

In arrivo la Call 12 di IHI: approccio “applicant-driven” e focus sulle grandi sfide della ricerca sanitaria

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La partnership Innovative Health Initiative (IHI) proseguirà con l’approccio applicant-driven nella prossima Call 12, la cui pubblicazione è prevista per l’inizio del 2026. L’iniziativa offrirà ampio spazio ai proponenti per esplorare nuove opportunità progettuali nell’ambito della Strategic Research and Innovation Agenda (SRIA) di IHI, con un focus sulle cinque aree prioritarie individuate.

Il modello “applicant-driven”, già sperimentato con successo nella Call 9, ha attratto 50 proposte che hanno coperto tutti gli obiettivi specifici della SRIA, generando progetti innovativi oggi in fase di avvio. L’esperienza positiva ha confermato la validità di questa modalità come strumento per portare nel network IHI nuove idee e nuovi partner.

Le proposte della Call 12 dovranno rispettare la filosofia di IHI, affrontando bisogni di salute non soddisfatti, prevedendo partnership pubblico-private ambiziose e multisettoriali, con impatti chiari sulla società, l’economia e la scienza. I progetti dovranno inoltre rispettare la natura pre-competitiva della partnership e contribuire alla competitività dell’industria sanitaria europea e alle politiche dell’UE. La Call sarà gestita in modalità single-stage, con un cofinanziamento pari al 50% dei costi tramite contributi in-kind dei membri industriali di IHI o di partner contributori.

Per favorire la creazione dei consorzi, IHI ha attivato una piattaforma di networking online e organizzerà un Brokerage Event in presenza a Bruxelles il 4-5 novembre 2025, seguito da incontri online il 6 novembre. Il programma includerà pitch, presentazioni di idee progettuali e poster da parte delle organizzazioni interessate a partecipare.

Il testo in bozza del bando sarà pubblicato sul sito IHI a metà ottobre 2025, mentre la registrazione al Brokerage Event è già aperta.

Scadenza: non ancora pubblicata

VInnovate Open Call 2025 Lombardia

VInnovate Open Call 2025 Lombardia

Contributi a fondo perduto a progetti innovativi di collaborazione interregionale guidati dalle PMI lombarde, per un’industria più sostenibile, intelligente e meno dipendente.

I progetti interregionali devono essere presentati da un partenariato che deve essere composto da partner ammissibili provenienti da almeno due diverse regioni che hanno aderito alla VInnovate Call 2025.

Al presente bando “VInnovate Open Call 2025 – Lombardia” si possono candidare solo i soggetti lombardi. In particolare, per ottenere il cofinanziamento di Regione Lombardia nel partenariato del progetto deve essere coinvolto almeno un soggetto lombardo ossia almeno un’impresa (PMI).

Nel medesimo progetto possono partecipare fino a un massimo di due soggetti lombardi di cui uno deve essere obbligatoriamente un’impresa (PMI) e l’altro può essere un OdR – Organismo di Ricerca e diffusione della conoscenza (Università, istituti di ricerca) pubblici o un’altra PMI.

Regione Lombardia, in qualità di membro della Rete Vanguard Initiative, partecipa in via sperimentale all’edizione 2025 della VInnovate Call con il bando “VInnovate Open Call 2025 – Lombardia”, che sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati in collaborazione tra PMI lombarde e soggetti appartenenti alle regioni europee aderenti.

La Vanguard Initiative è un’associazione di regioni europee all’avanguardia sotto il profilo industriale e delle tecnologie innovative. Regione Lombardia vi partecipa alla fin dalla sua promozione nell’ottobre 2013, su impulso della regione delle Fiandre, e nel 2017 ha formalmente aderito all’Associazione internazionale senza scopo di lucro di diritto belga denominata “Vanguard Initiative for new growth through smart specialisation”, in breve “Vanguard Initiative ASBL” ai sensi della l.r. 12 settembre 1986, n. 50 (DGR n. X/7106/2017).

Vanguard Initiative si prefigge, quale obiettivo principale, il sostegno all’innovazione, alla crescita e all’occupazione nelle regioni partecipanti attraverso la cooperazione interregionale in materia di Ricerca e Innovazione ed, in particolare, all’interno degli Ecosistemi dell’innovazione regionale. Vanguard Initiative è focalizzata sulla promozione dell’innovazione industriale e sulla costruzione di catene del valore europee basate sulla sinergia e complementarità delle Strategie regionali di specializzazione intelligente per la ricerca e innovazione – S3.

Nell’ambito della Rete Vanguard Initiative è stato definito dalle Regioni membro un meccanismo di finanziamento denominato “VInnovate”:

  • frutto di un percorso collaborativo “bottom up” che ha visto il coinvolgimento e il contributo di alcune regioni aderenti alla Rete Vanguard Initiative, con l’obiettivo di realizzare progetti di innovazione interregionali;
  • a beneficio di imprese e organismi di ricerca, ovvero progetti che prevedono la cooperazione transfrontaliera e la partecipazione di almeno una PMI, aventi TRL tra 6 e 8;
  • la prima VInnovate Call è stata lanciata nel 2024 e -visti gli esiti positivi- è stato concordato, tra le Regioni membri della Vanguard Initiative, di lanciare una seconda edizione nel 2025 (di cui all’Allegato 1a).

Anche con l’edizione 2025, le Regioni che hanno aderito intendono sostenere nell’ambito della ricerca industriale la collaborazione tra soggetti appartenenti alle regioni europee, membri della rete. In particolare, si intende favorire e consolidare la collaborazione interregionale e la capacità di realizzare progetti congiunti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte di imprese e soggetti della ricerca delle regioni aderenti.

L’agevolazione viene concessa a fondo perduto per un contributo massimo del 70% dell’investimento ammesso fino ad un massimo di € 50.000,00 per progetto. Il contributo previsto per la partecipazione dei soggetti beneficiari lombardi a ciascun progetto non potrà superare l’ammontare di € 50.000. In caso di presenza di due soggetti lombardi in un progetto (PMI + organismo di ricerca o 2 PMI) l’ammontare massimo del contributo assegnabile per intervento non varia resta pari a € 50.000.

Scadenza: 15 ottobre 2025

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