Camera Commercio Ferrara Ravenna: al via il bando doppia transizione 2026

Camera Commercio Ferrara Ravenna: al via il bando doppia transizione 2026

La Camera di commercio di Ferrara Ravenna ha approvato il nuovo “Bando Doppia Transizione – Anno 2026” nell’ambito del Piano Transizione 4.0 e dell’iniziativa strategica nazionale denominata “La doppia transizione digitale ed ecologica”.

Il bando finanzia interventi integrati mirati alla trasformazione tecnologica ed energetica del tessuto produttivo. Nello specifico, le agevolazioni coprono tre macro-aree di spesa:

  1. tecnologie: investimenti dedicati all’acquisto di una o più soluzioni tecnologiche avanzate;
  2. consulenza: servizi specialistici erogati da soggetti qualificati per agevolare l’introduzione dei nuovi sistemi digitali, ottimizzare l’uso dell’energia attraverso l’efficienza energetica o supportare la costituzione e la partecipazione alle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER);
  3. formazione: attività e percorsi didattici volti a sviluppare e consolidare le competenze del personale negli stessi ambiti di intervento.

La misura mira a sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di tutti i settori economici situate nelle province di Ferrara e Ravenna che scelgono di investire nell’adozione di tecnologie digitali e in soluzioni orientate alla sostenibilità.

Le risorse finanziarie ammontano a € 400.000. L’agevolazione economica consiste in un contributo una tantum a copertura del 50% delle spese ammissibili e regolarmente sostenute, calcolate al netto dell’IVA e di altri oneri finanziari. Il limite massimo del voucher erogabile è stabilito in € 5.000, mentre la soglia minima di investimento è fissata a € 3.000.

Il bando introduce inoltre una premialità di € 250, cumulabile con il contributo base, riservata alle imprese che dimostrino il possesso di particolari requisiti meritori o strutturali.

L’iter di presentazione delle domande prevede due fasi distinte:

  • a partire dalle ore 10:00 del 8 luglio 2026, il sistema sarà accessibile esclusivamente per l’inserimento dei dati e il caricamento preventivo dei documenti richiesti;
  • lo sportello per la trasmissione formale aprirà dalle ore 10:00 del 21 luglio 2026 e chiuderà inderogabilmente alle ore 12:00 del 25 settembre 2026.

Scadenza: 25 settembre 2026

Al via la call PowerUp NetZero: finanziamenti alle PMI per l’adozione di tecnologie a zero emissioni

Al via la call PowerUp NetZero: finanziamenti alle PMI per l'adozione di tecnologie a zero emissioni

È aperto il bando PowerUp NetZero, volto a supportare PMI e startup nell’adozione e nello sviluppo di soluzioni pulite d’avanguardia.

Il bando, strutturato secondo il meccanismo del cascade funding, prevede la selezione di 19 PMI distribuite in tutta Europa. Le imprese vincitrici beneficeranno di contributi diretti per l’acquisizione di servizi di innovazione aziendale e adozione tecnologica. Ciascun progetto finanziato dovrà avere una durata massima di 7 mesi a partire dalla stipula del contratto d’accordo.

Il focus del programma è concentrato su cinque filiere verticali cruciali per la decarbonizzazione:

  • l’energia solare,
  • le batterie e i sistemi di stoccaggio energetico,
  • le tecnologie dell’idrogeno,
  • il biogas e biometano sostenibili,
  • i sistemi di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS).

I servizi ammissibili comprendono la consulenza specialistica per il trasferimento tecnologico, gli studi di fattibilità, la definizione di piani di sviluppo di mercato e il supporto tecnico per l’integrazione di processi industriali a impatto climatico zero.

Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma ufficiale EUSurvey.

La scadenza è fissata per il 30 luglio 2026.

Il progetto si rivolge specificamente alle piccole e medie imprese (PMI) e alle startup europee.

L’iniziativa mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 380.000 €.

Scadenza: 30 luglio 2026

‘Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione’ Obiettivo specifico Os1.i): Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate – Azione: 1.1.2.

'Aiuti per progetti di collaborazione per l’innovazione' Obiettivo specifico Os1.i): Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate - Azione: 1.1.2.

Il presente avviso rientra nell’ambito dell’Azione 1.1.2 (“Sviluppo di reti di collaborazione tra imprese e il sistema della conoscenza”.), Priorità 1 – Competitività intelligente, del Programma Regionale Sardegna FESR 2021-202.

L’intervento ha l’obiettivo di supportare sia le aggregazioni di imprese sia le imprese che aderiscono ai “Progetti di innovazione collaborativa” ad accedere a Progetti di innovazione orientati all’aumento delle competenze e all’introduzione di innovazione di processo, di prodotto e/o di mercato. Lo strumento opera con una procedura valutativa a sportello nei limiti della dotazione finanziaria. Dotazione finanziaria complessiva: euro 7.000.000,00.

Dimensione progetti:

  • Per i progetti presentati da imprese singole che hanno aderito al progetto PIC ammesso a finanziamento, la dimensione del progetto varia da un minimo € 25.000,00 sino ad un massimo di € 100.000,00;
  • Per progetti presentati da aggregazioni di imprese, la dimensione del progetto varia da un minimo di € 150.000 sino ad un massimo di € 300.000,00

Beneficiari: Aggregazioni di MPMI costituite con “Contratto di Rete”, nella forma della rete soggetto secondo quanto previsto dall’articolo 3 comma 4 ter e ss del decreto-legge n. 5/2009 convertito con Legge n. 33/2009 e successive modificazioni e integrazioni; MPMI in forma singola che hanno aderito al bando PIC ammesso a finanziamento.

Settori ammissibili: Settori riconosciuti come prioritari dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) definita dalla Regione Sardegna con Delibera G.R. N. 30/36 del 30/09/2022.

Forma dell’aiuto: L’aiuto consiste in un contributo a fondo perduto, pari al 100% dei costi ammissibili se il beneficiario è un’aggregazione di imprese e pari all’80% se il beneficiario è un’impresa singola. Tipologia di aiuto: Gli aiuti sono concessi nel rispetto del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”.

Compilazione della domanda: a partire dalle ore 9:00 del 01/09/2026 il proponente può, accedendo al sistema SIPES, compilare la domanda on-line e allegare la documentazione prevista dal bando. Attivando la convalida della domanda registrata, il proponente riceve una PEC con un codice di convalida che dovrà conservare per la successiva trasmissione al momento dell’apertura del bando; Apertura del bando: a partire dalle ore 12:00 del 15/10/2026 il proponente, accedendo alla pagina dedicata, deve trasmettere il codice ricevuto e, solo in quel momento, la domanda è considerata correttamente presentata.

Scadenza dei termini per la presentazione delle domande: le domande possono essere presenta sino al 30.11.2026.

Scadenza: 30 novembre 2026

PowerUp NetZero: contributi per l’adozione di tecnologie a zero emissioni

PowerUp NetZero: contributi per l’adozione di tecnologie a zero emissioni

È aperta la PowerUp NetZero Open Call for Business Innovation and Technology Adoption Services, iniziativa finanziata nell’ambito del programma europeo SMP-COSME dedicata al supporto di PMI e startup interessate ad adottare tecnologie Net Zero.

La call, promossa dal progetto PowerUp NetZero, punta a sostenere il percorso di transizione verde e digitale delle imprese attraverso servizi specialistici per la pianificazione e l’integrazione di tecnologie sostenibili.

L’iniziativa finanzia attività preparatorie e servizi di supporto relativi all’adozione di:

  • energia solare;
  • batterie e sistemi di accumulo;
  • tecnologie a idrogeno;
  • biogas e biometano sostenibile;
  • Carbon Capture and Storage (CCS).

Tra le attività ammissibili rientrano studi di fattibilità tecnico-economica, roadmap per l’adozione tecnologica, servizi digitali, pianificazione dell’integrazione, supporto ESG e attività di go-to-market e scaling.

Possono partecipare PMI e startup con almeno un esercizio finanziario chiuso e validato, registrate in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato al Single Market Programme (SMP).

Ogni beneficiario potrà ricevere un contributo fino a € 20.000 sotto forma di lump sum. Il budget complessivo della call è pari a €380.000 e si prevede il finanziamento di almeno 19 imprese. I progetti finanziati dovranno avere una durata massima di sette mesi a partire dalla firma dell’accordo.

Scadenza: 30 luglio 2027

COSMIC: seconda call per soluzioni IA e data-driven sostenibili

COSMIC: seconda call per soluzioni IA e data-driven sostenibili

È aperta la seconda open call del progetto europeo COSMIC, iniziativa finanziata nell’ambito di Horizon Europe dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale e dati per supportare la transizione verde.

La call “AI & Data Solutions to Boost the Green Transition” mira a selezionare fino a 13 PMI e startup impegnate nello sviluppo di tecnologie AI-driven per l’ottimizzazione delle risorse energetiche e la sostenibilità ambientale.

L’iniziativa sostiene soluzioni innovative orientate agli obiettivi del Green Deal europeo, con particolare attenzione a:

  • gestione intelligente dell’energia;
  • ottimizzazione delle risorse;
  • riduzione dell’impronta carbonica;
  • classificazione dei rifiuti;
  • coinvolgimento delle comunità;
  • integrazione di dati e IA nei processi industriali e urbani.

I soggetti selezionati parteciperanno a un programma di supporto della durata di 10 mesi articolato in attività di mentoring, sviluppo tecnologico, testing e validazione delle soluzioni, oltre a supporto business e market readiness.

Le tecnologie sviluppate potranno essere validate all’interno dei large-scale pilot attivi in sei Paesi europei: Spagna, Belgio, Portogallo, Francia, Irlanda e Finlandia.

Possono partecipare PMI e startup con sede in Stati membri UE o Paesi associati a Horizon Europe. Le proposte dovranno essere fortemente orientate all’utilizzo di AI e dati, dimostrando potenziale di scalabilità, integrazione nell’ecosistema COSMIC e impatto ambientale e sociale misurabile.

Ogni beneficiario potrà ricevere fino a €150.000 sotto forma di lump sum. Le PMI profit potranno ottenere fino al 70% dei costi eleggibili, mentre i soggetti non profit potranno essere finanziate fino al 100%.

Scadenza: 20 luglio 2026

CETPartnership: in arrivo la Joint Call 2026 su ricerca e innovazione per la transizione energetica

CETPartnership: in arrivo la Joint Call 2026 su ricerca e innovazione per la transizione energetica

La Clean Energy Transition Partnership ha annunciato il lancio della Joint Call 2026 annuale, la quinta edizione del programma dedicato alla ricerca e innovazione per la transizione verso un sistema energetico europeo climaticamente neutro e sostenibile.

La CETPartnership sostiene la transizione verso un sistema energetico europeo sostenibile e a impatto zero sul clima.

Il bando si articola in 11 moduli tematici, che coprono diversi ambiti di ricerca, livelli di maturità tecnologica e tipologie di azione. Questa struttura consente di affrontare in modo mirato le sfide della transizione energetica, favorendo lo sviluppo di soluzioni innovative e la loro applicazione concreta.

La procedura di candidatura prevede un processo in due fasi:

  • nella prima fase i consorzi devono presentare una pre-proposta scegliendo uno specifico modulo;
  • solo i progetti selezionati accedono alla seconda fase, che consiste nella presentazione della proposta completa.

La partecipazione è aperta a consorzi transnazionali, che devono rispettare requisiti comuni a livello europeo, oltre a eventuali condizioni specifiche dei singoli moduli e dei programmi di finanziamento coinvolti.

Il finanziamento sarà gestito direttamente dalle agenzie nazionali o regionali, secondo i rispettivi criteri di ammissibilità

Il calendario prevede il lancio ufficiale il 26 maggio 2026, con apertura della prima fase di candidatura a giugno 2026 e scadenza per la presentazione delle pre-proposte fissata a ottobre 2026.

La seconda fase si svolgerà tra gennaio e marzo 2027, mentre le decisioni di finanziamento saranno comunicate entro giugno 2027. L’avvio dei progetti è previsto tra settembre e dicembre 2027.

Scadenza: indicativamente ottobre 2026

GreenMantis: al via la prima call per progetti innovativi delle PMI verso la transizione green

GreenMantis: al via la prima call per progetti innovativi delle PMI verso la transizione green

È stata aperta la prima call a cascata del progetto europeo GreenMantis per le PMI impegnate nella transizione verde, mettendo a disposizione 1 milione di euro per finanziare progetti collaborativi innovativi.

L’iniziativa, parte di un più ampio Eurocluster finanziato dall’UE, punta a rafforzare l’efficienza energetica e la decarbonizzazione del settore manifatturiero, sostenendo lo sviluppo e l’adozione di tecnologie Net-Zero.

Il bando finanzierà fino a 10 progetti, ciascuno con un contributo massimo di 100.000 euro, destinato a consorzi composti da almeno due PMI di Paesi diversi. Il finanziamento è a fondo perduto (equity-free), ma richiede un cofinanziamento minimo del 20% da parte delle imprese.

Al centro dell’iniziativa vi sono tre ambiti chiave: tecnologie per le reti elettriche intelligenti, soluzioni per l’efficienza energetica nei sistemi industriali e tecnologie trasformative per la decarbonizzazione. I progetti dovranno collocarsi in una fase avanzata di sviluppo (TRL 6–8) e includere attività come prototipazione, test pilota, dimostrazione e integrazione tecnologica nei processi produttivi.

Il bando si rivolge principalmente a PMI dei settori manifatturiero ed energetico, ma è aperto anche a realtà attive nell’innovazione tecnologica applicata a questi ambiti. L’obiettivo è favorire collaborazioni transnazionali e cross-settoriali, mettendo in connessione chi sviluppa soluzioni tecnologiche con chi le applica nei processi industriali.

Oltre al finanziamento, GreenMantis offre un pacchetto di supporto che include formazione specialistica sulla transizione verde e digitale, missioni internazionali (Canada e Giappone) e attività di networking, tra cui il GreenMantis Day finale. Questi elementi mirano a rafforzare le competenze delle PMI e ad accompagnarle nell’accesso a nuovi mercati.

Tra gli impatti attesi figurano miglioramenti concreti nell’efficienza energetica (almeno +5%), riduzione delle emissioni di CO₂, sviluppo di nuovi prodotti o servizi innovativi e ottimizzazione dei processi aziendali grazie all’adozione tecnologica.

La scadenza per partecipare è fissata al 20 maggio 2026.

Scadenza: 20 maggio 2026

Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale

Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale

Il presente Avviso, inserito nell’ambito dell’Azione 2.2.1 del PR FESR 2021-2027, mira a consolidare la capacità innovativa del tessuto produttivo regionale attraverso l’adozione di tecnologie avanzate. L’iniziativa è specificamente rivolta a sostenere la transizione digitale delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in piena coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale. Il bando punta a rimuovere i “colli di bottiglia” tecnologici che frenano le imprese tradizionali, favorendo l’evoluzione verso modelli di business digitali. Particolare attenzione è riservata alle realtà operanti nei settori prioritari individuati dalla S3, dove l’innovazione può generare il massimo impatto competitivo. Il programma si concretizza attraverso il cofinanziamento di Piani di Digitalizzazione, che prevedono interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati finalizzati a favorire l’impiego di tecnologie che migliorino l’automazione, l’interconnessione e l’analisi dei dati nei processi produttivi.

Dotazione finanziaria complessiva: euro 22.002.856,00 – Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.

Dimensione dell’Aiuto: Il contributo richiesto deve essere compreso tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 200.000.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie imprese.

Settori ammissibili: Tutti, eccetto i Settori disciplinati dal Regolamento (UE) 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo e quelli esclusi dal Regolamento De-Minimis (UE) 2023/2831, esclusi dal Regolamento (UE) 651/2014 e ss.mm.ii., dall’art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056 e quelli indicati dalla Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente approvata con Circolare MEF RGS n. 32/2021 (Scheda 26).

Forma dell’aiuto: sovvenzione (aiuto) a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili del piano approvato.

Scadenza: 31 marzo 2027

Aiuti a sportello per progetti di ricerca e sviluppo per la transizione energetica delle MPMI – Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia – Tecnologie per la transizione energetica

Aiuti a sportello per progetti di ricerca e sviluppo per la transizione energetica delle MPMI - Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia - Tecnologie per la transizione energetica

Il bando sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da micro, piccole e medie imprese in Sardegna, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica per la transizione energetica. Rientra nell’ambito dell’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (S3). L’iniziativa mira a rafforzare l’ecosistema regionale della ricerca, incentivando la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi innovativi.

Possono beneficiare degli aiuti le Micro, Piccole e Medie Imprese e i liberi professionisti ad esse equiparati, in forma singola o aggregata con un unico Organismo di Ricerca che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. nel caso di imprese, siano iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente, con le seguenti esclusioni: pesca e acquacoltura; produzione primaria dei prodotti agricoli; attività contrarie al rispetto del principio DNSH;
  2. nel caso di liberi professionisti, siano iscritti all’albo/elenco di appartenenza, titolari di partita IVA attiva e senza che siano in corso sospensioni;
  3. abbiano sede o unità locale in Sardegna alla data di presentazione della domanda o assumano l’impegno ad aprirne una prima dell’avvio delle attività del progetto di Ricerca e Sviluppo.

La misura agevola progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati a nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento di quelli esistenti, nell’ambito della S3 regionale – “Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia”, con focus su tecnologie per la transizione energetica.

Dimensione finanziaria dei progetti: minimo € 50.000,00 – massimo € 150.000,00.

I Progetti di ricerca e sviluppo dovranno avere una durata minima di 12 mesi e massima di 24 mesi dalla data di avvio, salvo eventuali proroghe. In ogni caso, il termine ultimo di conclusione dei progetti non potrà superare la data del 31 marzo 2029.

Le attività del Progetto non devono essere state avviate in data anteriore alla presentazione della domanda.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di esenzione, di intensità pari a:

  • Micro e Piccola Impresa: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale
  • Media Impresa: 75% Ricerca Industriale. 50% Sviluppo Sperimentale
  • Organismo di Ricerca: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale

Spese ammissibili

Le spese per i progetti di ricerca e sviluppo, congrue e pertinenti, devono essere imputate a una specifica categoria di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale e rientrare in una delle seguenti tipologie di spesa:

  1. Spese per il personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario attribuito alla sede o unità locale di svolgimento del Progetto, nella misura in cui è impiegato nello stesso coerentemente con il profilo ricoperto.
  2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature conformi a quanto prescritto per il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo (DNSH), nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il Progetto.
  3. Costi per servizi: costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto. Il costo totale per servizi non può superare il 30% dei costi totali ammissibili del Progetto e, in caso di A.T.I., dei costi totali ammissibili di competenza di ciascun partner.
  4. Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto calcolati sulla base di un approccio semplificato in materia di costi, sotto forma di una percentuale forfettaria applicata al totale dei costi ammissibili del Progetto di ricerca e sviluppo di cui alle lettere da a) a c). La percentuale forfettaria applicabile al totale dei costi ammissibili del Progetto varia in relazione alla modalità di rendicontazione delle spese del personale dipendente scelta dalla singola impresa proponente o da ciascun partner dell’A.T.I.. In particolare, essa è stabilita nel:
    1. 7%, nel caso di rendicontazione a costi standard;
    2. 20%, nel caso di rendicontazione a costi reali.

Le spese possono essere sostenute a partire dal giorno successivo la presentazione della domanda di accesso al Programma.

Scadenza: 31 marzo 2027

Public Sector Loan Facility: nuovi bandi nell’ambito del Just Transition Mechanism

Public Sector Loan Facility: nuovi bandi nell'ambito del Just Transition Mechanism

Sono aperte due nuove call del Just Transition Mechanism (JTM) nell’ambito del Public Sector Loan Facility (PSLF) per una transizione climatica ed energetica equa.

Il bando mira a sostenere progetti in grado di generare un impatto concreto e misurabile nel fronteggiare le sfide economiche, sociali e ambientali legate al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici dell’UE per il 2030 e dell’obiettivo di neutralità climatica per il 2050, a beneficio dei territori inclusi nei Piani territoriali per la transizione giusta approvati dagli Stati membri.

La call si articola in due topic:

  1. Standalone projects (JTM-2026-PSLF — STANDALONE PROJECTS): il primo bando finanzia singoli progetti in grado di contribuire agli obiettivi della transizione giusta nei territori designati. Le proposte devono dimostrare un impatto misurabile nella riduzione delle emissioni di gas serra, nella creazione di occupazione sostenibile e nel rafforzamento della coesione territoriale, secondo la metodologia della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la valutazione delle emissioni.
  2. Framework Loans (JTM-2026-PSLF — FRAMEWORK LOANS): il secondo topic è rivolto a progetti collegati a un prestito quadro con la Banca Europea per gli Investimenti. Questi interventi devono essere coerenti con gli obiettivi generali del Meccanismo per la transizione giusta e rispondere alle esigenze dei territori più colpiti dal cambiamento del modello produttivo legato alla decarbonizzazione.

Possono partecipare al bando le autorità pubbliche e gli enti privati con funzioni di servizio pubblico, legalmente stabiliti in uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Le proposte dovranno riferirsi a territori coperti da un Piano territoriale per la transizione giusta approvato e allinearsi ai settori prioritari e alle aree tematiche previsti dal piano nazionale di riferimento.

Le call dispongono complessivamente di un budget di 630 milioni di euro.

Sono previste quattro scadenze:

  • 27 gennaio 2026
  • 16 aprile 2026
  • 17 settembre 2026
  • 16 febbraio 2027

Per aiutare i potenziali candidati a orientarsi tra i requisiti e le procedure del bando, il 14 novembre 2025 si terrà un Info Day online. La sessione tratterà i dettagli relativi alle componenti di sovvenzione e prestito, al processo di presentazione delle domande e al supporto disponibile.

Scadenze: 27 gennaio 2026; 16 aprile 2026; 17 settembre 2026; 16 febbraio 2027

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