Missions: al via i bandi 2026 di Horizon Europe

Missions: al via i bandi 2026 di Horizon Europe

Pubblicate e ufficialmente aperte 5 nuove call contenute nel Work Programme 2026-2027 Missions di Horizon Europe.

I bandi aperti sono i seguenti:

  • Supporting the implementation of the Adaptation to Climate Change Mission (HORIZON-MISS-2026-1) – Budget: 82.19 milioni – Apertura: 4 febbraio 2026; Chiusura: 23 settembre 2026 – 7 topic:
    • HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-01: National Adaptation Hubs – Bringing together the national level with the engaged regional and local levels (multi-level governance) (CSA)
    • HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-02: Facilitating implementation of actionable solutions for climate adaptation of regions and local authorities (CSA)
    • HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-03: Standardising and supporting climate services for climate adaptation (RIA)
    • HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-04: Bridging the gap between disaster risk management and climate adaptation (CSA)
    • HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-05: Demonstrating solutions to protect and preserve cultural heritage from the impacts of climate change (IA)
    • HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-06: Improving climate resilience of navigable inland waterways, their surroundings and related water infrastructure (RIA)
    • HORIZON-MISS-2026-01-CLIMA-07: Supporting financing of local adaptation actions with combination of public funding and private financing (CSA)
  • Supporting the implementation of the Restore our Ocean and Waters Mission (HORIZON-MISS-2026-03) – Budget: 115.30 milioni – Apertura: 4 febbraio 2026; Chiusura: 23 settembre 2026 – 5 topic:
    • HORIZON-MISS-2026-03-OCEAN-01: Large-scale demonstration for mapping the distribution and condition of marine habitats to implement the Nature Restoration Regulation (IA)
    • HORIZON-MISS-2026-03-OCEAN-02: Addressing aquatic pollution and biodiversity loss through nature positive solutions from source to sea (IA)
    • HORIZON-MISS-2026-03-OCEAN-03: By fishers, for fishers: co-management of marine and freshwaters ecosystems and resources (IA)
    • HORIZON-MISS-2026-03-OCEAN-04: Towards a European network of ocean technology testing sites (CSA)
    • HORIZON-MISS-2026-03-OCEAN-05: Regional (sea-basins) components of the EU Digital Twin Ocean (IA)
  • Supporting the implementation of the Climate-Neutral and Smart Cities Mission (HORIZON-MISS-2026-04) – Budget: 85.50 milioni – Apertura: 4 febbraio 2026; Chiusura: 8 ottobre 2026 – 3 topic:
    • HORIZON-MISS-2026-04-CIT-01: Energy efficient urban and sub-urban public transport, complemented by shared mobility (IA)
    • HORIZON-MISS-2026-04-CIT-02: Transition to low-temperature heating solutions in multiapartment buildings (IA)
    • HORIZON-MISS-2026-04-CIT-NEB-B4PCCRI-03: Introducing circular economy models in the construction sector, from buildings to city scale (IA)
  • Supporting the implementation of the Soil Deal for Europe Mission (HORIZON-MISS-2026-05) – Budget: 33 milioni – Apertura: 4 febbraio 2026; Chiusura: 23 settembre 2026 – 4 topic:
    • HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-01: Monitoring soil health in practice: equipping stakeholders to sample, analyse, and interpret soil health indicators (CSA)
    • HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-02: Antimicrobial resistance and antibiotic biosynthesis in soils: developing key understanding and counteractive strategies using a One-Health approach (RIA)
    • HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-03: Enabling user-centred and open innovation initiatives to enhance soil health in Ukraine (CSA)
    •  HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-04: Leveraging long-term field experiments and other datasets to develop AI-ready decision support systems for sustainable soil management (IA)
  • Joint Call between the Soil Deal for Europe Mission and the Adaptation to Climate Change Mission (HORIZON-MISS-2026-06) – Budget: 20 milioni – Apertura: 4 febbraio 2026; Chiusura: 23 settembre 2026 – 1 topic:
    • HORIZON-MISS-2026-06-CLIMA-SOIL: Joint demonstration of solutions to build soil resilience to extreme weather events and support food security (IA)

Scadenze: 23 settembre 2026, 8 ottobre 2026

CBE JU: in arrivo la call 2026 su bioeconomia circolare e soluzioni bio-based

CBE JU: in arrivo la call 2026 su bioeconomia circolare e soluzioni bio-based

Nel 2026, il Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) lancerà la call HORIZON-JU-CBE-2026 nell’ambito di Horizon Europe, aperta dal 23 aprile al 22 settembre 2026 con un budget totale di 170,7 milioni di euro.

L’iniziativa sostiene la transizione verso un’economia circolare e sostenibile a base biologica, puntando a rafforzare la competitività industriale europea, ridurre la dipendenza da risorse fossili e promuovere soluzioni innovative lungo tutta la catena del valore bio-based. La call prevede partenariati transnazionali e un forte coinvolgimento di industria e ricerca, seguendo le regole di Horizon Europe.

Le tipologie di azione includono Innovation Actions, Research and Innovation Actions e Coordination and Support Actions, con attenzione a progetti dimostrativi e flagship. Tra le priorità tematiche principali:

  • Bioraffinerie avanzate tramite biotecnologie innovative;
  • Alternative bio-based sicure e sostenibili per fertilizzanti, protezione delle colture, prodotti per la casa e cura personale;
  • Diversificazione di ingredienti nutrizionali per aumentare resilienza e autonomia strategica UE;
  • Circolarità dei materiali, inclusi valorizzazione di biomasse residue, additivi bio-based per riciclabilità e biodegradabilità, produzione di chimici e materiali da residui legnosi, polimeri e termoindurenti ad alte prestazioni, film e rivestimenti per packaging circolare.

La call supporterà inoltre ricerca su sfide tecnologiche delle bioraffinerie, polimeri bio-based da fonti alternative e nuove fibre tessili sostenibili. Infine, una specifica azione di coordinamento e supporto accompagnerà l’industria europea nel passaggio verso prodotti e processi bio-based sostenibili e circolari, rafforzando capacità, competenze e diffusione delle soluzioni sviluppate.

Scadenza: 22 settembre 2026

Clean Hydrogen Partnership: online il bando 2026

Clean Hydrogen Partnership: online il bando 2026

È stato pubblicato sul Funding & Tender portal il bando 2026 – e i relativi topic – della Clean Hydrogen PartnershipHORIZON-JU-CLEANH2-2026, che mette a disposizione 105 milioni di euro per finanziare progetti di ricerca e innovazione nel settore delle tecnologie dell’idrogeno. L’iniziativa rientra nel programma Horizon Europe ed è gestita dalla partnership europea Clean Hydrogen Joint Undertaking, con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di soluzioni avanzate lungo l’intera catena del valore dell’idrogeno.

Il bando affronta le priorità individuate dalla Strategic Research and Innovation Agenda della Partnership e mira a generare un impatto diretto e misurabile sul raggiungimento degli obiettivi europei in materia di transizione energetica e decarbonizzazione. Complessivamente sono 21 i topic finanziati, articolati in diversi ambiti di intervento, tra cui:

  • la produzione di idrogeno rinnovabile, con 16 milioni di euro;
  • lo stoccaggio e la distribuzione, con 17,5 milioni di euro;
  • le applicazioni nei trasporti, con 25 milioni di euro;
  • l’uso dell’idrogeno per calore ed energia, con 16 milioni di euro;
  • le azioni trasversali, con 5,5 milioni di euro;
  • lo sviluppo delle Hydrogen Valleys, a cui sono destinati 25 milioni di euro.

Le azioni finanziabili comprendono Innovation Actions (IA), Research and Innovation Actions (RIA) e Coordination and Support Actions (CSA). Tutti i progetti saranno finanziati attraverso lump sum grants e dovranno valorizzare le sinergie con altri partenariati europei, programmi UE e iniziative nazionali e regionali.

Il bando aprirà ufficialmente il 10 febbraio 2026 e prevede una procedura a fase unica, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 15 aprile 2026.

Scadenza: 15 aprile 2026

Clima, energia, mobilità: aperto il bando ENERGY del Cluster 5 di Horizon Europe

Clima, energia, mobilità: aperto il bando ENERGY del Cluster 5 di Horizon Europe

La Commissione Europea ha aperto il nuovo bando nel settore energetico nell’ambito del Programma di Lavoro 2026-2027 di Horizon EuropeCluster 5 – Energia.

La Call – ENERGY (HORIZON-CL5-2026-04-Two-Stage) comprende 1 topic, per un budget complessivo di 23.50 milioni di €:

  • HORIZON-CL5-2026-04-Two-Stage-D3-02: Next generation of renewable energy technologies (RIA)

Il topic si è aperto il 18 dicembre scorso ed ha la scadenza fissata per il 31 marzo 2026 (1 stage) e 20 ottobre 2026 (2 stage).

In particolare, il bando rientra nella destination “Sustainable, secure and competitive energy supply”.

Scadenza: 31 marzo 2026 (1 stage) e 20 ottobre 2026 (2 stage).

ClimAccelerator 2026: al via il bando a sostegno di acceleratori e incubatori per l’innovazione climatica

ClimAccelerator 2026: al via il bando a sostegno di acceleratori e incubatori per l’innovazione climatica

È aperta l’edizione 2026 del ClimAccelerator 2026, un’iniziativa promossa da Climate KIC rivolta alle organizzazioni di supporto all’imprenditorialità interessate a rafforzare l’ecosistema delle startup climatiche attraverso programmi di accelerazione ad alto impatto.

La call pone un’attenzione specifica su intelligenza artificiale e deep tech applicate alla innovazione per il clima, con l’obiettivo di sostenere soluzioni capaci di contribuire a un futuro a zero emissioni e resiliente ai cambiamenti climatici. In particolare, il programma è concepito per abilitare, accelerare e scalare imprese emergenti che sviluppano tecnologie innovative in ambito climatico.

L’approccio combina supporto imprenditorialementoring specialisticoaccesso a reti internazionali e strumenti operativi, favorendo la trasformazione delle idee in modelli di business sostenibili e competitivi.

Possono candidarsi soggetti dotati di competenze adeguate nel supporto a imprese innovative e nella valorizzazione di tecnologie avanzate, tra cui incubatoriacceleratoriventure builderuniversità e istituti di ricerca. Sono particolarmente incoraggiate le candidature in forma consortile, che permettono di integrare competenze, risorse e reti differenti per massimizzare i risultati.

La scadenza del bando è prevista per il 28 febbraio 2026.

Scadenza: il 28 febbraio 2026

Horizon Europe: nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

Horizon Europe: nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

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La Commissione Europea ha lanciato un nuovo bando Horizon Europe, del valore di circa 600 milioni di euro, dedicato a progetti di ricerca e innovazione che contribuiranno alla realizzazione del Clean Industrial Deal.

Il bando sosterrà azioni di innovazione nelle fasi finali di sviluppo, con l’obiettivo di favorire una nuova generazione di tecnologie pulite pronte per il mercato, soluzioni energetiche a basse emissioni processi industriali net-zero.

Due i topic aperti:

  • “R&I in Support of the Clean Industrial Deal: Decarbonisation of energy intensive industries” (IA) (Processes4Planet and Clean Steel partnerships) (HORIZON-CID-2026-01-01), per la decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica, con interventi su gestione del carbonio, integrazione delle energie rinnovabili e processi circolari;
  • “R&I in Support of the Clean Industrial Deal: Clean Technologies for Climate Action” (HORIZON-CID-2026-01-02), sulle tecnologie clean tech per il clima, incluse soluzioni per sistemi energetici a zero emissioni, produzione energetica pulita e stoccaggio avanzato come batterie e idrogeno rinnovabile.

Il bando adotta un approccio bottom-up e industry-led, mobilitando fondi pubblici e privati per sviluppare una pipeline di progetti dall’R&I alla fase di deployment, rafforzando la competitività industriale europea, la resilienza delle filiere e la diffusione di tecnologie sostenibili. L’iniziativa è coordinata congiuntamente dai Cluster 4 (Digital, Industry & Space) e Cluster 5 (Climate, Energy & Mobility) di Horizon Europe.

Scadenza: 15 settembre 2026

Public Sector Loan Facility: nuovi bandi nell’ambito del Just Transition Mechanism

Public Sector Loan Facility: nuovi bandi nell'ambito del Just Transition Mechanism

Sono aperte due nuove call del Just Transition Mechanism (JTM) nell’ambito del Public Sector Loan Facility (PSLF) per una transizione climatica ed energetica equa.

Il bando mira a sostenere progetti in grado di generare un impatto concreto e misurabile nel fronteggiare le sfide economiche, sociali e ambientali legate al raggiungimento degli obiettivi climatici ed energetici dell’UE per il 2030 e dell’obiettivo di neutralità climatica per il 2050, a beneficio dei territori inclusi nei Piani territoriali per la transizione giusta approvati dagli Stati membri.

La call si articola in due topic:

  1. Standalone projects (JTM-2026-PSLF — STANDALONE PROJECTS): il primo bando finanzia singoli progetti in grado di contribuire agli obiettivi della transizione giusta nei territori designati. Le proposte devono dimostrare un impatto misurabile nella riduzione delle emissioni di gas serra, nella creazione di occupazione sostenibile e nel rafforzamento della coesione territoriale, secondo la metodologia della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per la valutazione delle emissioni.
  2. Framework Loans (JTM-2026-PSLF — FRAMEWORK LOANS): il secondo topic è rivolto a progetti collegati a un prestito quadro con la Banca Europea per gli Investimenti. Questi interventi devono essere coerenti con gli obiettivi generali del Meccanismo per la transizione giusta e rispondere alle esigenze dei territori più colpiti dal cambiamento del modello produttivo legato alla decarbonizzazione.

Possono partecipare al bando le autorità pubbliche e gli enti privati con funzioni di servizio pubblico, legalmente stabiliti in uno degli Stati membri dell’Unione Europea. Le proposte dovranno riferirsi a territori coperti da un Piano territoriale per la transizione giusta approvato e allinearsi ai settori prioritari e alle aree tematiche previsti dal piano nazionale di riferimento.

Le call dispongono complessivamente di un budget di 630 milioni di euro.

Sono previste quattro scadenze:

  • 27 gennaio 2026
  • 16 aprile 2026
  • 17 settembre 2026
  • 16 febbraio 2027

Per aiutare i potenziali candidati a orientarsi tra i requisiti e le procedure del bando, il 14 novembre 2025 si terrà un Info Day online. La sessione tratterà i dettagli relativi alle componenti di sovvenzione e prestito, al processo di presentazione delle domande e al supporto disponibile.

Scadenze: 27 gennaio 2026; 16 aprile 2026; 17 settembre 2026; 16 febbraio 2027

Innovation Fund: online i termini e condizioni dell’asta 2025 per la decarbonizzazione del settore industriale

Innovation Fund: online i termini e condizioni dell'asta 2025 per la decarbonizzazione del settore industriale

La Commissione europea ha pubblicato termini e condizioni finali per la prima asta europea per la decarbonizzazione a livello industriale nell’ambito del Innovation Fund. L’iniziativa, annunciata nel Clean Industrial Deal, mira a promuovere l’adozione di tecnologie elettriche e a energia rinnovabile per i processi termici industriali, contribuendo alla transizione verde dell’industria europea.

L’asta pilota, denominata IF25 Heat Auction, riguarda una delle principali fonti di emissioni industriali di CO2 nell’UE: il riscaldamento dei processi industriali.

L’asta dispone di un budget di 1 miliardo di euro finanziato dai ricavi del Sistema di Scambio delle Emissioni dell’UE (EU ETS) e sostiene progetti innovativi di elettrificazione a livello industriale attraverso tecnologie come pompe di calore, caldaie, torce al plasma, riscaldamento a resistenza e a induzione, oltre a progetti che sfruttano il solare termico o il geotermico, o soluzioni ibride che combinano diverse tecnologie.

L’asta è aperta a progetti di tutte le dimensioni e settori industriali nell’Area Economica Europea, con particolare attenzione a processi industriali continui e a soluzioni flessibili che riducano il consumo di elettricità nelle ore di picco.

L’apertura dell’asta ai partecipanti è prevista per inizio dicembre 2025.

C4T GROUNDWORK: nuovo bando per rafforzare la transizione verde nelle regioni europee

C4T GROUNDWORK: nuovo bando per rafforzare la transizione verde nelle regioni europee

Il programma Cohesion for Transitions (C4T) GROUNDWORK continua a sostenere le regioni e le autorità locali dell’UE nell’accelerare la transizione verde, offrendo assistenza tecnica mirata per trasformare gli investimenti della Politica di Coesione in azioni concrete di sostenibilità.

La call che si è chiusa recentemente ha raccolto 20 candidature da 11 Paesi, con 12 selezionate per ricevere supporto tecnico personalizzato. I progetti provengono da Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Romania e affrontano temi cruciali legati all’Obiettivo di Politica 2 (PO2), tra cui adattamento ai cambiamenti climatici, energie rinnovabili, economia circolare, protezione della biodiversità ed efficienza energetica.

Il nuovo bando resterà aperto dal 1° ottobre al 17 novembre 2025, offrendo a regioni e autorità locali l’opportunità di candidarsi per ricevere supporto personalizzato e accelerare i propri percorsi di transizione sostenibile. È inoltre disponibile il catalogo di C4T, che raccoglie esempi di incarichi già realizzati.

L’iniziativa è rivolta alle autorità di gestione e attuazione dei programmi FESR e Fondo di Coesione, nonché ad altre autorità pubbliche coinvolte in investimenti legati al PO2, con un supporto che copre ambiti strategici come:

  • efficienza energetica
  • energie rinnovabili
  • adattamento climatico
  • reti intelligenti
  • gestione delle risorse idriche
  • economia circolare
  • natura e biodiversità.

I beneficiari ricevono un’assistenza che spazia dal rafforzamento delle capacità delle autorità pubbliche allo sviluppo di pipeline di progetti, dal monitoraggio delle strategie alla messa a punto dell’attuazione, confermando il valore concreto di C4T GROUNDWORK nel tradurre gli investimenti della Politica di Coesione in transizioni sostenibili ed efficaci.

Il 27 ottobre 2025 si terrà una sessione informativa online, destinata ai potenziali candidati, dalle 15:00 alle 16:00. Durante la sessione i rappresentanti della Commissione europea e del segretariato C4T forniranno ulteriori dettagli sulla call e risponderanno alle domande.

Scadenza: 17 novembre 2025

Progetto O-CEI: aperta la prima open call per progetti innovativi su energia e sostenibilità

Progetto O-CEI: aperta la prima open call per progetti innovativi su energia e sostenibilità

La crescente domanda di dati e potenza di calcolo, guidata da infrastrutture decentralizzate come le reti Cloud-Edge-IoT (CEI), sta aumentando in modo significativo il consumo energetico, i costi e le emissioni di carbonio. Il Progetto O-CEI mira a creare una piattaforma CEI aperta le cui parole d’ordine sono l’interoperabilità, la sicurezza e l’affidabilità.

In questo modo il progetto intende facilitare la collaborazione e la condivisione dei dati in tempo reale tra diversi settori, consentendo previsioni più rapide e accurate in materia di flessibilità energetica, aiutando le industrie ad adattarsi alla domanda di energia.

La prima open call del progetto O-CEI (Open Cloud-Edge-IoT) si rivolge a PMI e startup dei Paesi UE e dei Paesi associati a Horizon Europe, con l’obiettivo di supportare progetti di upscaling capaci di estendere le funzionalità delle iniziative pilota su larga scala di O-CEI e creare valore aggiunto attraverso nuovi modelli, condivisione dati, maggiore efficienza o nuove funzionalità.

O-CEI mira ad accelerare l’adozione di soluzioni Cloud-Edge-IoT, rafforzando la competitività e l’autonomia dell’Europa attraverso la promozione della condivisione dei dati tra diversi settori, la riduzione del consumo energetico, la stimolazione dei mercati e la promozione di standard aperti per la virtualizzazione e l’interoperabilità.

I beneficiari testeranno componenti e svilupperanno soluzioni all’avanguardia (app e servizi) in grado di estendere le funzionalità dei 3 progetti pilota (dei settori energetico, automobilistico e agroalimentare) sviluppati all’interno del consorzio di progetto.

L’open call mette a disposizione 24 grant per un budget complessivo di 2,4 milioni di euro. Il massimo contributo finanziario previsto è di 100.000 euro per beneficiario, e il programma di supporto durerà 7 mesi, articolato in tre fasimentoring individuale, sviluppo delle utility CEI e rilascio/test dei progetti.

Tra i requisiti fondamentali: i candidati non devono essere soggetti a misure restrittive UE, e partner, affiliati o dipendenti O-CEI non possono partecipare per evitare conflitti di interesse. Inoltre, i progetti devono basarsi su proprietà intellettuale originale e contribuire a un impatto positivo nell’UE in termini di scalabilitàimpatto ambientale e sociale.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 20 novembre 2025.

Scadenza: 20 novembre 2025

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