Innovation Village 2020 – Brokerage event

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Il 7 e 8 ottobre 2020 si terranno due giorni di incontri bilaterali transnazionali tra aziende, università, centri di ricerca e stakeholder, impegnati sui temi dello sviluppo sostenibile, dell’economia circolare e dell’energia intelligente. L’obiettivo del brokerage event virtuale all’Innovation Village 2020 sará quello di individuare le opportunità di partnership tecnologiche e commerciali, favorire l’avviamento di progetti di collaborazione e ricerca, intercettare il business opportunità in nuovi mercati.

A causa dell’emergenza COVID-19, l’evento si svolgerà online. I partecipanti potranno prendere parte ai propri incontri on-to-one in modo confidenziale attraverso la piattaforma b2match, la stessa utilizzata per la registrazione e la selezione degli incontri.

Il brokerage event é organizzato da ENEA, partner del Consorzio BridgEconomies di Enterprise Europe Network, in collaborzione con partner nazionali ed internazionali della rete EEN e EIT Raw Materials Regional Center Southern Italy. L’evento si inserisce nel programma della quinta edizione dell’Innovation Village, il principale evento del Centro-Sud Italia dedicato alla promozione dell’Innovazione.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di far riferimento alla seguente pagina web.

Tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

Tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage: nuovo bando per progetti di ricerca e innovazione

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Pubblicato il bando Accelerating CCUS Technologies per progetti di ricerca e innovazione volti a promuovere le tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage (CCUS).

In particolare, il bando vuole promuovere le tecnologie CCUS attraverso il finanziamento di progetti transnazionali che accelerino e portino a maturazione tali tecnologie attraverso l’innovazione e la ricerca. Ogni proposta di progetto deve essere presentata da un partenariato composto da almeno tre candidati ammissibili finanziati da almeno tre paesi/regioni che partecipano al bando. Ciascuna organizzazione dovrà verificare le condizioni formali di partecipazione definite dalle regole nazionali di finanziamento.

L’Italia partecipa attraverso il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca, che per il bando mette a disposizione un budget complessivo di 600.000 euro nella forma di contributo a fondo perduto. Il finanziamento massimo concedibile per progetto, indipendentemente dal numero di partner italiani, è di 300.000 euro.

Sarà adottata una procedura di valutazione a due fasi:

  • la prima fase prevede la presentazione di una proposta preliminare (pre-proposal) per verificare il rispetto dei requisiti di eleggibilità, con scadenza il 10 novembre 2020;
  • le proposte selezionate saranno ammesse alla seconda fase (full-proposals), con scadenza il 21 marzo 2021.

Il bando è promosso da ACT ERANET, un’azione ERANET Cofund finanziata da Horizon 2020 che punta ad accelerare il time to market delle tecnologie CO2 Capture, Utilisation and Storage (CCUS).

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

Bando doniamo Energia3 – Fondazione Cariplo

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Il presente bando è uno strumento congiunto emesso da Fondazione Cariplo e Banco dell’energia Onlus e rappresenta la prima linea di intervento di un programma più ampio di contrasto alla povertà promosso dalla stessa Fondazione Cariplo che si svilupperà per fasi e azioni graduali, con forte attenzione ai singoli contesti territoriali e che sarà realizzato anche in collaborazione con le Fondazioni di Comunità.

“Doniamo Energia3” è un bando riservato alle reti sostenute nell’ambito delle due precedenti edizioni, che hanno già promosso progetti in grado di intercettare precocemente le famiglie fragili e che oggi potrebbero, se adeguatamente sostenute, attivarsi rapidamente per dare una risposta alle persone vulnerabili e alle famiglie che all’improvviso sono scivolate in povertà a seguito dell’emergenza Covid-19. La finalità della terza edizione di “Doniamo Energia” è quella di dare risposte rapide e coordinate alla popolazione in povertà e vulnerabilità, a partire da quella fascia di popolazione che si è trovata in una condizione di improvvisa fragilità a causa delle ripercussioni economiche e sociali date dall’emergenza sanitaria Covid-19.

Obiettivo del bando è rafforzare la capacità di individuare e sostenere i nuclei in vulnerabilità e povertà da parte delle reti sostenute nelle precedenti edizioni di “Doniamo Energia”, che hanno dimostrato

di saper collaborare efficacemente per costruire un sistema che valorizzi le risorse delle persone e risponda

in maniera coordinata e condivisa ai problemi e bisogni della comunità più fragile, con specifica

attenzione alle famiglie con minori che si trovano in povertà.

Sono ammissibili progettazioni presentate da un ente del privato sociale in partenariato con almeno altri tre soggetti; l’adesione degli enti pubblici al partenariato è ammissibile e si sottolinea l’importanza che aderiscano all’accordo di rete.

L’agevolazione consiste in un contributo massimo € 100.000

nel caso di progetti esito dell’incontro tra più reti, contributo massimo € 200.000

Scadenza: 07/09/2020

FIWARE Energy Day

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Nel contesto della Settimana Europea per l’Energia Sostenibile, si terrá il 22 giugno l’evento FIWARE energy day dedicato al tema “How Open Source Solutions Boost Best Practices for a Smarter Energy World“.

Come annunciato l’evento è parte degli EU Energy Days, dedicati quest’anno al tema “Beyond the crisis: clean energy for green recovery and growth“.

L’evento FIWARE energy day fará parte delle discussioni su energie rinnovabili, efficienza energetica, mitigazione dei cambiamenti climatici e l’esplorazione di nuove idee per rendere la società e l’economia più verdi. Nello specifico il FIWARE Energy Day è incentrato sullo sviluppo e integrazione di soluzioni e piattaforme di Smart Energy, e verrá presentato come un’esperienza virtuale gratuita che riunisce aziende private e pubbliche, università e sviluppatori per affrontare questi temi.

Per saperne di piú ed effettuare la registrazione, si prega di far riferimento al sito dell’evento.

Settimana Europea per l’Energia Sostenibile

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Dal 22 al 26 giugno 2020 si svolgerà in modalità virtuale la nuova edizione della Settimana Europea per l’Energia Sostenibile. Quest’anno il tema sará “Beyond the crisis: clean energy for green recovery and growth”.

I temi principali dell’evento saranno le energie rinnovabili, l’efficienza energetica, la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’esplorazione di nuove idee per rendere la società e l’economia più verdi e sostenibili.

La Settimana Europea per l’Energia Sostenibile sará strutturata in diverse parti. In particolare, ospiterà la Policy Conference più importante a livello europeo sul tema dell’energia e la celebrazione degli EU Sustainable Energy Awards che andranno a individui e progetti meritevoli per le loro innovazioni in materia di efficienza energetica ed energie rinnovabili. Sará inoltre presente una sezione dedicata al networking, che permetterá ai partecipanti di scambiare informazioni su temi di ricerca e innovazione e discutere di potenziali collaborazioni.

Inoltre, per tutto il mese di giugno verranno organizzati gli Energy Days, attività ed eventi online in tutta Europa promossi da organizzazioni locali pubbliche e private per dare visibilità all’impegno in questo settore.

Le registrazioni per partecipare apriranno a giugno. Per avere maggiori informazioni, si prega di consultare il sito dell’evento.

European City Facility: Supportare le autorità locali nello sviluppo di concetti di investimento per l’energia sostenibile

European City Facility: Supportare le autorità locali nello sviluppo di concetti di investimento per l’energia sostenibile

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L’obiettivo dell’EUCF è quello di costruire una sostanziale pipeline di progetti di investimento in energia sostenibile tra i comuni/le autorità locali (o i loro raggruppamenti) in Europa, fornendo supporto allo sviluppo di concetti di investimento. I concetti di investimento rappresenteranno un primo passo verso piani aziendali e finanziari a pieno titolo e agevoleranno la successiva mobilitazione di investimenti (locali) nell’efficienza energetica e nelle energie rinnovabili.

Il processo di candidatura EUCF si basa sui principi di semplicità, flessibilità e trasparenza. Il processo prevede 2 passaggi: controllo di idoneità e domanda completa.

Il finanziamento EUCF è ammissibile a comuni / autorità locali e raggruppamenti di comuni / autorità locali.

I tipi di attività che possono beneficiare di un sostegno finanziario sono attività necessarie per lo sviluppo di concetti di investimento, come studi di fattibilità, analisi ingegneristiche, analisi legali, studi sociali, studi di mercato, analisi finanziarie e ulteriori attività di supporto.

L’importo della sovvenzione può essere utilizzato per il personale interno, per esperti esterni/ subappaltatori o per altre spese necessarie per lo sviluppo del concetto di investimento.

Importo massimo dell’agevolazione: € 60.000

Scadenza: 02/10/2020

Stepping up the game- Driving Urban Transitions

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Sullo sfondo dell’European Green Deal dell’UE e dell’agenda urbana per l’UE, l’Europa sta ora lavorando a una strategia ambiziosa per diventare il primo continente neutro dal punto di vista climatico e garantire vivibilità, prosperità e benessere a tutte le persone nel processo di transizione. Per raggiungere questi obiettivi ambiziosi, le trasformazioni urbane svolgono un ruolo cruciale. Senza che i quartieri, le città, i comuni, le città e le aree urbane siano corretti, molti sforzi andranno persi.

Questa sará la premessa sulla quale si baserá l’evento dell’11 e 12 novembre 2020 chiamato “Stepping up the game- Driving Urban Transitions” organizzato a Bruxelles dall’iniziativa congiunta europea JPI Urban Europe.

JPI Urban Europe ha lo scopo di intensificare le relazioni per guidare le transizioni urbane e supportare lo sviluppo di capacità a tutti i livelli per realizzare le trasformazioni richieste dall’Unione Europea. La conferenza di novembre sará quindi un forum per lo scambio di opportunità e necessità di città e comuni urbani nella prossima trasformazione.

Le discussioni ruoteranno intorno ai seguenti temi:

  • Esempi di buone pratiche
  • Riflessione sui risultati dei progetti di ricerca e innovazione
  • Dimostrazione di come migliorare l’impatto, la replica e l’apprendimento peer-to-peer in Europa ed oltre
  • Concentrarsi su come collegare la ricerca e l’innovazione all’azione locale

Sará inoltre un’occasione per imparare e contribuire con la propria esperienza su dilemmi e problemi di sviluppo integrato relativi alle transizioni energetiche urbane, all’economia circolare e alla mobilità urbana sostenibile come aree chiave per la trasformazione urbana. Insieme, JPI Urban Europe e i partecipanti daranno la priorità e prepareranno le azioni per i prossimi anni.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina web di JPI Urban Europe.

POR FESR, APEA – Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate

POR FESR, APEA – Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate

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Obiettivo del presente bando è quello di promuovere e valorizzare le Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate (APEA), e quindi l’economia circolare, la simbiosi e lo sviluppo industriale e tecnologico sostenibile.

Il bando POR FESR sostiene investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti e la riduzione degli altri impatti ambientali delle Imprese, coerenti con gli obiettivi generali delle APEA e quelli specifici della singola APEA alla quale aderiscono.

Un’APEA è costituita da un insieme di aziende (minimo 2) industriali, artigianali, commerciali, agricole e alle ulteriori attività previste dall’art. 1, comma 1, lettera i) del DPR n. 160/2010, anche in forma mista, ed è caratterizzata dalla gestione integrata di infrastrutture, servizi centralizzati e risorse. Non è necessaria la contiguità dei soggetti aderenti, che possono operare in qualsiasi punto del territorio regionale.

L’obiettivo di ogni APEA è migliorare le prestazioni ambientali, industriali e sociali, in coerenza con gli indirizzi dell’Unione europea, per la promozione di uno sviluppo economico ambientale sostenibile nonché di un modello di gestione delle attività produttive in grado di accrescere la competitività delle imprese aderenti. Un obiettivo fissato dalla Regione Lazio attraverso una specifica Azione Cardine della programmazione 2014-2020.

Sono agevolabili Progetti che prevedono una o più delle seguenti Tipologie di Interventi:

  • Investimenti per l’Efficienza Energetica, inclusi impianti di Teleriscaldamento e Teleraffreddamento Efficienti sotto il Profilo Energetico, di Cogenerazione (autoconsumo) e, in forma combinata, per la Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili (destinata all’autoconsumo);
  • Investimenti per la riduzione di emissioni inquinanti di PM10 o di NO2;
  • Investimenti per il risparmio, il riciclo dell’acqua all’interno del ciclo produttivo o per il riutilizzo delle Acque Reflue Industriali;
  • Investimenti per rendere i propri residui di lavorazione Prodotti o Sottoprodotti;
  • Investimenti per utilizzare Sottoprodotti di altre Imprese o materiale Riutilizzato o Riciclato nel proprio ciclo produttivo in luogo di materie prime vergini;
  • Investimenti per la Preparazione al Riutilizzo o il Riciclaggio di determinati Rifiuti Speciali (c.d. “End of Waste”), a determinate condizioni (realizzati da Imprese già autorizzate e i cui input o output provengano o siano utilizzati per almeno il 50% da altre Imprese Aderenti all’APEA);
  • Investimenti per la riduzione di altri impatti ambientali, tramite l’ecoinnovazione o l’introduzione di prodotti o processi che riducono l’uso di una risorsa naturale o prevengono la produzione di rifiuti.

Oltre a tali Tipologie di Interventi e Investimenti “core”, che includono le relative spese di progettazione e tecniche, il Progetto può comprendere:

  • altri Investimenti non compresi nelle Tipologie di Intervento precedenti, ma strettamente strumentali a uno o più di essi;
  • altri studi ambientali e i servizi relativi all’ottenimento di certificazioni energetiche o ambientali;
  • l’avviamento di iniziative imprenditoriali dedicate a perseguire gli obiettivi dell’APEA e alla realizzazione del “programma per il miglioramento dell’efficienza dell’uso delle risorse dell’APEA”.

L’agevolazione è concessa in regime De Minimis, sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle Spese Ammesse.

In alternativa il contributo a fondo perduto può essere richiesto nella forma di Aiuto in esenzione ai sensi del Reg. (UE) 651/2014 (RGE):

  • nella misura del 20% degli Investimenti realizzati dalle Piccole o Micro Imprese, o del 10% nel caso di Medie Imprese (art. 17);
  • nella misura del 50% per servizi di consulenza, inclusi studi e certificazioni, nel caso di Medie, Piccole o Micro Imprese (MPMI) (art. 18);
  • nella misura e alle condizioni indicate ai sensi degli artt. 36, 37, 38, 40, 41, 46, 47 e 49 del RGE (Aiuti per la tutela dell’ambiente). Qualora l’importo dell’Investimento non risultasse interamente una Spesa Ammissibile ai sensi di tali articoli, sull’importo residuo è concedibile l’Aiuto in regime De Minimis o, nel caso delle MPMI, un Aiuto ai sensi dell’art. 17 del RGE.

Alle nuove iniziative imprenditoriali dedicate a perseguire le finalità dell’APEA è concedibile anche un sostegno ai fabbisogni finanziari per l’avviamento ai sensi dell’art. 22 del RGE, che non prevede Spese Ammissibili individuabili. Tale Aiuto, nella forma di contributo a fondo perduto, è dimensionato sugli effettivi fabbisogni finanziari necessari a raggiungere il punto di pareggio, ma non può comunque superare 400.000 euro (600.000 se in Zona Assistita) e il minore importo tra:

  • il 100% degli apporti cash dei soci o consorziati, effettivamente versati a titolo di capitale sociale, incluso eventuale sovraprezzo, o finanziamenti soci in conto capitale;
  • il 25% delle Spese Ammesse per gli Investimenti previsti dal Progetto.

In ogni caso devono essere rispettati il massimale per Impresa Unica previsto dal De Minimis e i limiti di cumulo con altri Aiuti sulle medesime spese ammissibili previsto dal RGE.

Beneficiari di questo bando sono le Imprese Aderenti all’APEA al momento della concessione definitiva dell’Aiuto, ovvero che abbiano sottoscritto il Regolamento di Adesione e Gestione di una APEA formalmente riconosciuta tale dalla Regione Lazio. Possono tuttavia presentare richiesta anche soggetti che hanno aderito ad un progetto di APEA per la quale sia stato richiesto formalmente il riconoscimento, mediante il Portale Green Lazio (in modalità non modificabile, status “trasmesso”), entro il termine ultimo per la presentazione delle Domande.

Le Grandi Imprese sono ammissibili limitatamente alla Tipologie di Intervento n. 1.

I Progetti possono essere realizzati:

  • da singole Imprese, inclusi Consorzi e Contratti di Rete, già iscritti al Registro delle Imprese al momento della presentazione della Domanda o, nel caso dei Liberi Professionisti, già titolare di partita IVA attiva. Solo nei casi di Progetti da realizzarsi mediante una Aggregazione Stabile o/e una nuova iniziativa imprenditoriale dedicata a perseguire le finalità dell’APEA, queste possono essere costituite anche successivamente alla concessione del contributo;
  • da più Imprese in modo unitario tramite una Aggregazione Temporanea, anche da costituire successivamente alla concessione del contributo.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente via PEC, dalle ore 12:00 del 28 aprile 2020 e fino alle ore 18:00 del 9 luglio 2020

Bando energia imprese

Bando energia imprese

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È prevista a partire dalle ore 9:00 del 23 marzo 2020 la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di agevolazione sul Bando “Efficienza energetica e fonti rinnovabili nelle imprese”.

La Misura consiste in un prestito agevolato e un contributo a fondo perduto, a sostegno delle Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) e Grandi imprese, finalizzati a:

Linea 1- Interventi di efficienza energetica

  1. a) installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
  2. b) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria;
  3. c) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
  4. d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
  5. e) installazione di nuove linee di produzione (nuove tecnologie energetiche) ad alta efficienza.

Linea 2 – Interventi di installazione di impianti a fonte rinnovabile

  • Installazione di impianti a fonte rinnovabile, o parte di essi, la cui energia prodotta rinnovabile sia interamente destinata all’autoconsumo.

L’agevolazione consiste in un prestito agevolato pari almeno all’80% delle spese ritenute ammissibili, erogato per il 75% con fondi regionali, a tasso zero; 25% con fondi bancari e in un contributo a fondo fino al 20% del valore del progetto, nei limiti di 500.000 euro (Grandi imprese e PMI energivore) e 300.000 euro (PMI non energivore).

Contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione della diagnosi energetica e l’adozione della norma ISO 50001

Contributi a favore delle Piccole e Medie Imprese per la realizzazione della diagnosi energetica e l’adozione della norma ISO 50001

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Il presente bando consiste in un contributo a fondo perduto, finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative.

Il bando è finalizzato all’efficientamento energetico delle Piccole e Medie Imprese, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporta notevoli consumi energetici, pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora di cui al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21.12.2017.

L’obiettivo è di incentivare le PMI a realizzare la diagnosi energetica o ad aderire al sistema di gestione dell’energia ISO 50001 in una o più delle sedi operative situate in Lombardia, fino a un massimo di dieci, in cui l’impresa svolge la propria attività.

Per ciascuna sede operativa il contributo non potrà superare:

€ 8.000,00 per la diagnosi energetica;

€ 16.000,00 per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Piccole e Medie Imprese con codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere), in relazione a sedi operative ubicate in Lombardia e che rispondano ai criteri del punto A3 del bando.

Contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili sostenute (al netto di IVA), erogato in unica tranche in seguito a rendicontazione.

Per la diagnosi energetica il contributo massimo sarà di € 8.000,00 per ogni sede operativa (max 10).

Per l’adesione a ISO 50001 sarà pari a € 16.000,00 per ogni sede operativa (max 10).

Sarà possibile presentare le domande dal 24 febbraio 2020.

Scadenza: 31 marzo 2022.

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