Horizon 2020 Cities of the Future 2019

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TUBITAK con il supporto del progetto europeo “Technical Assistance for Turkey in Horizon 2020 Phase II” sta organizzando per la giornata dell’8 Novembre 2019 un International Brokerage Event che riguarderà i nuovi topic del Work Programme Energia (Horizon 2020):
  • Next Generation Batteries
  • Automated Road Transport
  • Green Vehicles, Mobility for Growth
  • Smart, Sustainable and Resilient Cities
  • Energy – Efficient Buildings (EEB)
  • Smart Energy Systems and Consumers
  • Circular Economy; Raw Materials
  • Sustainable Process Industry (SPIRE)
  • Factories of the Future (FoF)
  • Robotics and AI for Manufacturing
Cities of the Future 2019 riunirà più di 300 partecipanti provenienti da tutta Europa e Turchia e coinvolgerà centri di ricerca e imprese del settore energetico, dando loro la possibilità di discutere di nuove idee e opportunità collaborative, nonché di venire a conoscenza delle novità relative ai nuovi bandi.
Per maggiori informazioni consultare la pagina dell’evento.

InfoDay bandi Next Generation Batteries

Horizon2020 logo

Questo evento gratuito è organizzato da Innovate UK, BEIS, Knowledge Transfer Network e Enterprise Europe Network e fornirà dettagli sui prossimi argomenti relativi ai bandi Horizon 2020 Batteries. Il programma di ricerca e innovazione dell’Unione europea con il 2020 Cross-Cutting Work Programme copre i bandi relative alle batterie, con un budget di circa 337,5 milioni di euro.

Sulla scia dell’accordo di Parigi (COP21), nonché degli obiettivi UE 2020 e UE 2050, sono necessarie riduzioni significative delle emissioni di CO2 e di gas a effetto serra in breve tempo. Le batterie elettriche sono attualmente viste come importanti abilitanti tecnologici per guidare la transizione verso una società non dipendente dalle emissioni di carbonio, mediante l’integrazione di fonti di energia rinnovabili e pulite (come l’energia eolica e il fotovoltaico) nella rete elettrica e, in particolare, l’elettrificazione dei trasporti.

L’evento è adatto a chiunque abbia interesse a partecipare a progetti europei nei prossimi argomenti relativi alle batterie del 2020. I delegati di tutti gli Stati membri europei sono incoraggiati a partecipare all’evento.

Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito dell’evento.

European Strategic Energy Technology Plan

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Dal 13 al 15 novembre 2019, a Helsinki si svolgerà la 13° conferenza del European Strategic Energy Technology Plan (SET-Plan) che offrirá un’opportunità a decisori politici, ricercatori e altri portatori di interesse di riunirsi e valutare i progressi fatti verso gli obiettivi del pacchetto UE sull’energia pulita e gli accordi per il clima.

Con il pacchetto europeo sull’energia pulita e l’accordo di Parigi in atto, l’attenzione è ora rivolta alla loro attuazione. I piani nazionali 2030 per l’energia  e il clima (NECPs) degli Stati membri dell’UE e le strategie a lungo termine per il 2050 previste dall’accordo di Parigi mirano a individuare percorsi per raggiungere gli obiettivi climatici concordati. Ricerca e innovazione, nuove tecnologie e miglioramenti a quelli esistenti sono essenziali per una transizione rapida e profonda verso un’economia a emissioni zero.

Il piano strategico europeo per le tecnologie energetiche (piano SET) è stato istituito per accelerare la trasformazione del sistema energetico europeo e per introdurre sul mercato nuove tecnologie energetiche a basse emissioni di carbonio. Identifica le azioni per la ricerca e l’innovazione lungo l’intera catena dell’innovazione. Le conferenze del piano SET offrono l’opportunità a decisori, ricercatori e parti interessate di riunirsi e valutare i progressi compiuti verso il raggiungimento degli obiettivi del piano SET.

A novembre, il focus della conferenza sarà la ricerca e l’innovazione nel settore energetico per rafforzare la leadership industriale europea. Le sessioni affronteranno, tra l’altro, la decarbonizzazione dell’industria, l’accoppiamento settoriale e gli sviluppi nelle energie rinnovabili. Saranno inoltre discussi il finanziamento delle tecnologie a basse emissioni di carbonio, l’innovazione nucleare e il ruolo delle donne nell’energia pulita.

Ci si puo’ iscrivere alla conferenza entro il 30 ottobre, sul sito dell’evento.

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici – Anno 2019

Riqualificazione energetica degli edifici pubblici - Anno 2019

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Il bando intende sostenere gli enti pubblici nel conseguire obiettivi di risparmio energetico, uso razionale dell’energia, valorizzazione delle fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra, con particolare riferimento allo sviluppo di misure di miglioramento della efficienza energetica negli edifici pubblici e nell’edilizia residenziale pubblica.

Possono presentare domanda: Comuni, Unioni d Comuni, Province, società partecipate al 100% di enti locali, soggetti pubblici in genere, ACER ad esclusione delle Aziende Sanitarie per cui esiste già un bando dedicato.

Il bando eroga contributi pari al 40% dell’investimento complessivo, fino a un massimo di 500.000 euro per le seguenti tipologie di spese, da sostenere a partire dal 1° gennaio 2020:

  • Progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, collaudo e certificazione impianti, macchinari ed opere ammesse a contributo
  • Redazione di diagnosi energetiche e/o attestati di prestazione energetica degli edifici;
  • Fornitura, installazione e posa in opera di materiali e componenti necessari alla realizzazione degli impianti, macchinari ed opere ammessi ad intervento
  • Opere edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi energetici, ivi inclusi gli oneri di sicurezza

Scadenza: la trasmissione delle domande di contributo e degli allegati deve avvenire dalle ore 10,00 del 10 settembre 2019 alle ore 17,00 del 31 gennaio 2020.

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazione 6.4.02 “Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazione 6.4.02 "Sostegno alla realizzazione e allo sviluppo di attività di produzione di energia"

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Il presente bando ha lo scopo di stimolare la competitività del settore agricolo e garantire la gestione sostenibile delle risorse naturali e contribuire alle azioni per il clima attraverso lo sviluppo di attività complementari a quella agricola, rivolte alla produzione e all’utilizzo delle energie rinnovabili.
Può partecipare:
– imprenditore individuale,
– società agricola 10 di persone, capitali o cooperativa.
CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE:
A) Impianti fotovoltaici realizzati in una microimpresa o in una piccola impresa condotta da giovane agricoltore.
B) Impianti fotovoltaici realizzati in una media impresa condotta da giovane agricoltore.
C) Interventi diversi dagli impianti fotovoltaici realizzati da una PMI condotta da giovane agricoltore.
D) Interventi di cui ai punti precedenti realizzati da micro-piccole e medie imprese non condotte da giovane agricoltore.
Apertura domande: a partire dal 12 luglio 2019.
Scadenza: 05/09/2019 ore 12.00

InfoDay nazionale – Societal Challenge 3

La giornata è organizzata da APRE per conto del MIUR presso la sede ENI all’EUR.
L’evento prevede la presentazione dei risultati raggiunti dalla partecipazione di enti italiani nei primi 4 anni del programma di finanziamenti europei per la ricerca e innovazione, Horizon 2020.  Saranno inoltre presentati i nuovi bandi con scadenza nel 2020, discusse le aspettative della Commissione Europea nel contesto delle sue politiche energetiche e saranno forniti dettagli tecnici e suggerimenti per la presentazione di proposte.
La giornata è dedicata sia alle realtà pubbliche che quelle private, come ad esempio centri di ricerca, università PMI e grandi industrie.
Per iscriversi, si prega di consultare il sito APRE.

Riduzione consumi energetici e utilizzo fonti rinnovabili per l’edilizia abitativa sociale (ATC)

Riduzione consumi energetici e utilizzo fonti rinnovabili per l'edilizia abitativa sociale (ATC)

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L’iniziativa favorisce la realizzazione di interventi di riduzione dei consumi energetici nel settore dell’edilizia abitativa sociale gestita dalle Agenzie Territoriali per la Casa (ATC).

Per tutti gli immobili oggetto della domanda di agevolazione, gli interventi devono prevedere la trasformazione degli edifici esistenti almeno in “edifici a energia quasi zero”, come definiti al par. 3.4 del D.M. 26/06/2015 “Applicazione delle metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche e definizione delle prescrizioni e dei requisiti minimi degli edifici”. La qualifica di “edificio a energia quasi zero” deve essere conseguita per l’intero edificio, inteso come l’insieme di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono e delle eventuali parti comuni a temperatura controllata.

Sono previste 2 linee di intervento:

La prima linea di intervento (Linea A: Azione IV.4c.1.1) prevede interventi di riduzione della domanda di energia dell’edificio che presenti un indicatore della prestazione energetica invernale del fabbricato di qualità “MEDIA” o “BASSA” secondo quanto riportato sull’Attestato di Prestazione Energetica (APE) redatto per l’intero edificio, con riferimento al par. 5.2.1 del D.M. 26/06/2015 “Adeguamento del decreto del Ministro dello sviluppo economico, 26 giugno 2009 – Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”, revisione degli impianti a fonti fossili, con incremento dell’efficienza, anche mediante l’impiego di mix tecnologici e loro asservimento a sistemi di telegestione e telecontrollo. Sono ammissibili i seguenti interventi:

  • isolamento termico di superfici opache delimitanti il volume climatizzato;
  • sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi delimitanti il volume climatizzato;
  • installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di chiusure trasparenti con esposizione da Est-Sud-Est a Ovest, fissi o mobili non trasportabili e/o di sistemi bioclimatici;
  • efficientamento/sostituzione degli impianti di climatizzazione, efficientamento/sostituzione o nuova installazione di sistemi di ventilazione;
  • sostituzione dei sistemi di illuminazione interna e delle pertinenze esterne esistenti con sistemi di illuminazione efficienti;
  • efficientamento/sostituzione dei sistemi di trasporto interno;
  • efficientamento/sostituzione dei sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS);
  • installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento da destinare all’autoconsumo per la climatizzazione degli ambienti e la produzione di acqua calda sanitaria;
  • installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici, ivi inclusa l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Nella seconda linea di intervento (Linea B: Azione IV.4c.1.2) sono previsti interventi di installazione di sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile da destinare all’autoconsumo. Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

  • installazione di impianti a fonti rinnovabili da destinare all’autoconsumo (es. solare termico, pompe di calore, fotovoltaico, generatori a biomasse, etc.);
  • sistemi di monitoraggio, controllo e regolazione.

Scadenza: 31 luglio 2019 alle ore 12.00.

Interreg Central Europe – 4° bando

Interreg Central Europe – 4° bando

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Il 4 marzo si è aperto il quarto bando Interreg CENTRAL EUROPE che mette a disposizione 10 milioni di euro per progetti che sfruttano gli output e i risultati di progetti finanziati dai primi due bandi del programma

Tale sfruttamento può seguire due diversi approcci:

– Upstreaming: output e risultati esistenti sono raccolti e adattati in modo da poter essere integrati in pertinenti politiche e strategie territoriali o tematiche, al livello più appropriato (europeo, nazionale, regionale o locale).

– Downstreaming: output e risultati esistenti sono adattati in modo da essere rilanciati a livello nazionale, regionale o locale. Tale rilancio può essere geografico, se output e risultati sono adattati ad altri contesti geografici, oppure tematico, se output e risultati sono utilizzati in altri settori rispetto a quelli iniziali. L’obiettivo principale del downstreaming è di dare alle regioni del programma più facile accesso a output e risultati transnazionali.

Il focus tematico è limitato a 7 topic (quelli affrontati nei 44 progetti finanziati nei primi due bandi):

I. Industria 4.0/Manifattura avanzata
Obiettivo specifico 1 1.1: Migliorare i legami sostenibili tra gli attori dei sistemi dell’innovazione per rafforzare la capacità di innovazione regionale nell’area del programma

II. Imprenditorialità sociale
Obiettivo specifico 1 1.2: Migliorare le capacità e le competenze imprenditoriali per far progredire l’innovazione economica e sociale nelle regioni del programma

III. Ristrutturazione energetica efficiente del pubblico
Obiettivo specifico 2 2.1: Sviluppare e implementare soluzioni per aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di energie rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche

IV. Mobilità a basse emissioni di carbonio e qualità dell’aria urbana
Obiettivo specifico 2 2.3: Migliorare le capacità di pianificazione della mobilità nelle aree urbane funzionali per ridurre le emissioni di CO2

V. Adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi
Obiettivo specifico 3 3.1: Migliorare le capacità di gestione ambientale integrata per la protezione e l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse naturali

VI. Patrimonio culturale a rischio (siti ed edifici)
Obiettivo specifico 3 3.2: Migliorare le capacità per l’uso sostenibile del patrimonio e delle risorse culturali

VII. Accessibilità per le regioni periferiche e di confine verso le reti / nodi di reti TEN-T
Obiettivo specifico 4 4.1: Migliorare la pianificazione e il coordinamento dei sistemi di trasporto passeggeri regionali per collegamenti migliori con le reti di trasporto nazionali ed europee

Una proposta progettuale può riguardare esclusivamente uno degli obiettivi specifici indicati.

La proposta di progetto deve coordinare lo sfruttamento di output e risultati ottenuti da almeno due progetti finanziati dal Interreg CENTRAL EUROPE ed elencati nell’allegato 1 (anche se riguardano temi diversi) e almeno un progetto rilevante per il tema finanziato da un programma a gestione diretta della Commissione europea (ad esempio, Orizzonte 2020 / Settimo programma quadro, LIFE, Meccanismo per collegare l’Europa, Europa creativa) (ulteriori indicazioni sono fornite nei capitoli 2.3 e 6.1 del manuale).

I progetti dovranno essere realizzati da una partnership adeguata all’obiettivo del progetto che presenti i seguenti requisiti minimi: almeno il 50% del partenariato deve essere composto da istituzioni e organismi che sono stati coinvolti nei progetti Interreg CENTRAL EUROPE i cui output e risultati saranno sfruttati nel progetto e almeno un partner è incluso nel progetto finanziato dal programma UE i cui output e risultati saranno sfruttati dalla partnership.

Una stessa istituzione/organo non può essere coinvolto in più di una proposta all’interno di uno stesso topic.

Il tasso di cofinanziamento dei progetti varia fra l’80 e l’85%; per i partner italiani è dell’80%.

L’area programma comprende alcune regioni di 9 Stati UE, e precisamente: l’intero territorio di Austria, Croazia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia e Ungheria; 8 land della Germania (Baden-Württemberg, Bayern, Berlin, Brandenburg, Mecklenburg, Vorpommern, Sachsen, Sachsen-Anhalt, Thüringen) e 9 regioni dell’Italia (Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano).

Prima di inviare la proposta progettuale è necessario consultare il Segretariato congiunto del programma (la consultazione è obbligatoria).

Scadenza: 5 luglio 2019.

Avviso Pubblico “POR FESR Abruzzo 2014-2020 Attività IV.2.1: “Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di investimento per la realizzazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico di edifici e sedi di attività produttive”

Avviso Pubblico “POR FESR Abruzzo 2014-2020 Attività IV.2.1: “Avviso Pubblico per la presentazione di progetti di investimento per la realizzazione ed installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per l’efficientamento energetico di edifici e sedi di attività produttive”

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Con  Determinazione n. 49/DPG015 del 08.02.2019, il presente Avviso della regione Abruzzo intende sostenere, mediante un sistema di aiuti in regime di esenzione, le imprese che, all’interno di unità operative ubicate nel territorio regionale, realizzino investimenti per l’autoconsumo, volti all’efficientamento energetico o alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte delle PMI e, per le Grandi imprese, all’installazione di impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento.

Nello specifico l’intensità dell’aiuto per gli interventi di efficienza energetica per le PMI è dal 50% al 55%per la piccola impresa e dal 40% al 45% per la media impresa; per gli interventi di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento delle grandi imprese è del 45%; per gli interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili delle PMI è per le piccole imprese dal 50% al 70% e dal 45% al 60% per le medie imprese.

Dotazione finanziaria 10.000.000,00 Euro. È possibile presentare le domande sino alle ore 12.00 dell’ 08 aprile 2019. Il progetto finanziato deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sul BURAT.

Azione 4.2.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle micro, piccole, medie e grandi imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”

Azione 4.2.1 “Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle micro, piccole, medie e grandi imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza”

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Pubblicato sulla gazzetta del 26/10/2018, la presente misura intende incentivare tutti quegli interventi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e dell’aree produttive, compresa l’installazione degli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile.

La misura gode di una dotazione finanziaria pari a € 37.000.000,00 euro, di cui € 27.750.000,00 riservati alle micro, piccole e medie imprese e € 9.250.000,00 riservati alle Grandi imprese.

Destinatari e beneficiari dell’azione sono le micro, piccole, medie imprese (PMI) e le Grandi Imprese (Gl).

Sono ammissibili al contributo finanziario tutti quegli interventi che consentiranno di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi come ad esempio: installazione di trasformatori elettrici al fine di azzerare l’energia reattiva; installazione di motori elettrici a più elevata efficienza, installazione di inverter su motori elettrici, sostituzione di caldaie a tecnologia obsoleta, installazione di inverter su compressori, forme di refrigerazione a minor dispendio energetico, impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili per autoconsumo. Saranno, inoltre, agevolati anche gli audit energetici, preordinati agli interventi veri e propri di efficientamento energetico. Non sono ammissibili progetti che prevedono interventi di natura strutturale sugli immobili.

Ciascun progetto dovrà avere un importo minimo di 50.000 € e sono previsti contributi a fondo perduto che variano dal 45% all’80% delle spese ammissibili, a seconda dell’intervento realizzato. Ciascun proponente non potrà ricevere incentivi in misura superiore a 3.000.000,00 nel caso di PMI e di 5.000.000,00 nel caso GI.

Le domande presentate saranno istruite e valutate sulla base dei seguenti aspetti: ricevibilità ed ammissibilità della domanda; adeguatezza delle soluzioni progettuali proposte in termini di innovazione tecnologica; contributo alla riduzione delle emissioni climalteranti e dei consumi energetici.

Scadenza: 25 Gennaio 2019

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