EU Green Week 2022 “EU Green Deal – Make it Real”

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Dal 30 maggio al 5 giugno si terrà online l’EU Green Week 2022, a tema “EU Green Deal – Make It Real”.

L’evento si articolerà in cicli di conferenze, mostre, competizioni e opportunità di dibattito sulle politiche ambientali dell’UE con politici, ambientalisti e stakeholder europei e non solo. In questa edizione il tema principale sarà il Green Deal europeo, la strategia di crescita sostenibile per un’EU efficiente e a emissioni zero entro il 2050.

Il 30 e il 31 maggio l’evento si terrà in modalità ibrida. Il 30 maggio interverrà il Commissario europeo per l’Ambiente, gli oceani e la pesca e verranno premiati i vincitori dei Premi LIFE 2022, mentre il 31 maggio le conferenze si concentreranno sui temi dell’economia circolare, l’inquinamento zero e la biodiversità. Il programma completo sarà disponibile sul sito dell’evento.

Festival del nuovo Bauhaus Europeo

 

Il Festival del Nuovo Bauhaus Europeo riunirà artisti di tutte le discipline creative e di tutti i paesi e in qualsiasi fase della loro carriera per discutere e dare forma al futuro. È una grande opportunità per fare rete, scambiare e celebrare – dalla scienza all’arte, dal design alla politica, dall’architettura alla tecnologia. Il Festival sarà caratterizzato da dibattiti, grandi oratori, performance artistiche, mostre e opportunità di networking e metterà al centro l’European Green Deal. Si svolgerà in presenza dal 9 al 12 giugno 2022 a Bruxelles, in Belgio.

Gli artisti sono invitati a presentare domanda di partecipazione a questo evento, proponendo una performance artistica, mostra o attività partecipativa che rifletta i valori fondamentali del New European Bauhaus:

  • Sostenibilità in termini ambientali, dagli obiettivi climatici, alla circolarità, all’inquinamento zero, alla protezione/miglioramento della biodiversità.
  • Estetica, compresa la qualità dell’esperienza e lo stile, oltre la funzionalità.
  • Inclusione, valorizzando la diversità, l’uguaglianza, l’accessibilità e l’economicità.

Dovrebbe anche riferirsi ad almeno uno degli assi tematici:

  • Riconnettersi con la natura.
  • Riconquistare un senso di appartenenza.
  • Dare priorità ai luoghi e alle persone che ne hanno più bisogno.
  • Promuovere il lungo termine, il ciclo di vita e il pensiero integrato nell’ecosistema industriale.

Qualora la propria proposta venga selezionata, sarà integrata nel programma dell’evento e sarà appuntata sulla mappa interattiva che guiderà i visitatori attraverso i vari luoghi di esposizione, performance, attività creative o momenti di convivialità del festival. È possibile proporre un’attività o una performance indipendentemente dal fatto che si abbia o meno uno spazio espositivo o performativo corrispondente a Bruxelles. A coloro che non hanno un proprio spazio, saranno offerti spazi condivisi con un format comune.

Oltre alla copertura delle spese di viaggio, una quota forfettaria potrebbe essere assegnata alle attività selezionate per contribuire alla remunerazione degli artisti a seconda delle loro esigenze.

Scadenza per richiesta di partecipazione: 7 marzo 2022.

Transizione giusta: pubblicato un nuovo bando per coinvolgere i giovani

Transizione giusta: pubblicato un nuovo bando per coinvolgere i giovani

 

È stato pubblicato un nuovo bando dal titolo “Promoting youth participation in just transition”, per coinvolgere i giovani nella definizione e nell’attuazione di soluzioni inclusive nel processo di transizione verde e giusta, all’interno del quadro del Green Deal europeo.

L’invito a presentare proposte è gestito dalla Direzione Generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea e mira a istituire uno schema per fornire supporto finanziario ai giovani tra i 15 e i 24 anni residenti in una o più regioni coperte dai Piani Territoriali per una Transizione Giusta.

In particolare, il beneficiario accompagnerà i giovani nell’attuazione di progetti che aumentino la partecipazione e il coinvolgimento delle persone meno esposte ai benefici della transizione verde.

Il beneficiario sarà tenuto a svolgere le seguenti azioni:

  • Preparare, organizzare e promuovere l’invito a presentare progetti;
  • Gestire il bando;
  • Creare e mantenere un portale di informazioni sul progetto contenente di tutti i set di dati;
  • Attività di comunicazione dei progetti dei giovani e dell’intera iniziativa;
  • Valutare l’iniziativa e riferire alla Commissione;
  • Fornire raccomandazioni per azioni future.

Possono presentare proposte i seguenti soggetti, stabiliti in uno stato membro dell’UE: (i) organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche); (ii) autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali); (iii) organizzazioni internazionali; (iv) università; (v) istituti di istruzione; e (vi) centri di ricerca.

Il budget della call è di 1.000.000 euro.

Scadenza: 31 gennaio 2022

Transizione giusta: pubblicato un nuovo bando per coinvolgere i giovani

Transizione giusta: pubblicato un nuovo bando per coinvolgere i giovani

 

È stato pubblicato un nuovo bando dal titolo “Promoting youth participation in just transition”, per coinvolgere i giovani nella definizione e nell’attuazione di soluzioni inclusive nel processo di transizione verde e giusta, all’interno del quadro del Green Deal europeo.

L’invito a presentare proposte è gestito dalla Direzione Generale della Politica regionale e urbana (DG REGIO) della Commissione europea e mira a istituire uno schema per fornire supporto finanziario ai giovani tra i 15 e i 24 anni residenti in una o più regioni coperte dai Piani Territoriali per una Transizione Giusta.

In particolare, il beneficiario accompagnerà i giovani nell’attuazione di progetti che aumentino la partecipazione e il coinvolgimento delle persone meno esposte ai benefici della transizione verde.

Il beneficiario sarà tenuto a svolgere le seguenti azioni:

  • Preparare, organizzare e promuovere l’invito a presentare progetti;
  • Gestire il bando;
  • Creare e mantenere un portale di informazioni sul progetto contenente di tutti i set di dati;
  • Attività di comunicazione dei progetti dei giovani e dell’intera iniziativa;
  • Valutare l’iniziativa e riferire alla Commissione;
  • Fornire raccomandazioni per azioni future.

Possono presentare proposte i seguenti soggetti, stabiliti in uno stato membro dell’UE: (i) organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche); (ii) autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali); (iii) organizzazioni internazionali; (iv) università; (v) istituti di istruzione; e (vi) centri di ricerca.

Il budget della call è di 1.000.000 euro e la scadenza è il 31 gennaio 2022.

FEAMPA – Progetti di pianificazione dello spazio marittimo

FEAMPA - Progetti di pianificazione dello spazio marittimo

 

CINEA, l’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente, nell’ambito del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA) ha pubblicato un bando per progetti di pianificazione dello spazio marittimo (MSP), finalizzati a facilitare l’attuazione dei piani nazionali di pianificazione dello spazio marittimo, previsti dalla direttiva 2014/89.

Il bando finanzierà progetti tesi a sviluppare risposte innovative per affrontare le sfide specifiche a cui gli Stati membri dell’UE si possono trovare di fronte in fase di attuazione, monitoraggio e/o la revisione dei loro piani per lo spazio marittimo.

Le proposte possono riguardare in particolare uno i seguenti temi:

  1. MSP come strumento che abilita il green deal europeo: sviluppo di un’economia blu pulita, circolare, che preserva e protegge la biodiversità nell’ambiente marino, che agevola l’offerta di energia pulita, economica e sicura, e la fornitura di alimenti di origine marittima sani e con basso impatto sull’ambiente.
  2. promozione dello sviluppo di un settore economico in ambiente marittimo, come turismo e patrimonio culturale marittimo/sottomarino, energia eolica offshore, acquacoltura
  3. applicazione dell’approccio basato sull’ecosistema alla MSP
  4. sviluppo di strategie e approcci per la revisione dei piani per lo spazio marittimo per renderli a prova di futuro, più integrati e più coerenti, soprattutto in un contesto di bacini marittimi
  5. affrontare le lacune e le sfide nella raccolta, integrazione, utilizzo, riutilizzo, accesso ai dati nel contesto MSP, compresi quelli prodotti da attori non pubblici: utilizzo dei migliori dati e strumenti disponibili per preparare, monitorare e rivedere i piani per lo spazio marittimo; sviluppo di strumenti, modelli e infrastrutture di dati, che consentano l’interoperabilità e permettano agli Stati membri di condividere dati e informazioni sulla PSM, soprattutto in un contesto transfrontaliero e di bacino marittimo
  6. promozione della governance degli oceani attraverso la MSP: incorporare la governance degli oceani nei processi della MSP e dei piani per lo spazio marittimo

Possono presentare una proposta progettuale le autorità pubbliche o gli organismi incaricati della MSP stabiliti in quegli Stati membri che sono responsabili della MSP in una determinata area, oppure altre autorità o enti pubblici se autorizzati da autorità/enti incaricati della pianificazione dello spazio marittimo livello nazionale.

I progetti devono essere presentati da una partnership di almeno due soggetti provenienti da paesi ammissibili diversi. Oltre agli Stati membri dell’UE sono ammissibili i paesi non UE che si affacciano sull’Atlantico, sul Mar Baltico, sul Mar Nero, sul Mare del Nord e sul Mediterraneo, oppure aventi acque adiacenti alle regioni ultra-periferiche dell’UE, nell’ambito della cooperazione transfrontaliera in materia di MSP e solo nel caso la loro partecipazione sia necessaria per gli obiettivi di una determinata azione e collegata con attività avviate nell’ambito di Convenzioni Marittime Regionali. Il coordinatore di progetto deve essere stabilito in uno Stato UE.

Budget: 3.750.000 euro.

Il cofinanziamento coprirà fino all’80% dei costi di progetto. L’ammontare indicativo di contributo per progetto sarà compreso fra 1.000.000 e 1.950.000 euro.

Saranno finanziati 2/3 progetti

I progetti devono avere una durata compresa fra 24 e 36 mesi.

Scadenza: 12/01/2022.

Al via il bando dell’Istituto Banca europea per gli investimenti nell’ambito del Programma Sapere

Al via il bando dell’Istituto Banca europea per gli investimenti nell’ambito del Programma Sapere

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L’Istituto Banca europea per gli investimenti ha lanciato un nuovo invito a presentare proposte nell’ambito del Programma Sapere, rivolto a facoltà universitarie o centri di ricerca associati a università dell’Unione europea.

Il tema sul quale dovranno essere presentate proposte è il seguente: “L’industria europea delle tecnologie pulite, il Green Deal europeo e la domanda di capitale azionario delle PMI”.

Le facoltà o centri di ricerca selezionati riceveranno borse di studio nell’ambito dell’EIBURS (EIB University Research Sponsorship Programme), che prevedono una dotazione annua complessiva fino a 100 000 euro su un periodo di tre anni.

Scadenza: 15 novembre 2021

MATCHER: al via la 2° edizione del bando sull’Open Innovation per le imprese dell’Emilia-Romagna

MATCHER: al via la 2° edizione del bando sull’Open Innovation per le imprese dell’Emilia-Romagna

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È aperta la seconda edizione del bando MATCHER, il programma di Open Innovation dedicato alle imprese dell’Emilia-Romagna.

L’obiettivo del programma, promosso dalla Regione Emilia-Romagna e organizzato da ART-ER, è attivare collaborazioni tra le corporate regionali più innovative e le startup più promettenti provenienti da tutto il mondo.

Questa edizione del bando è dedicata ai temi del Green Deal europeo.

Sulla base degli specifici fabbisogni tecnologici identificati dalle aziende, il percorso di Open Innovation porterà all’individuazione di soluzioni innovative di processo, di prodotto e di mercato.

Verranno selezionate 10 aziende tra PMI e Grandi aziende, costituite prima del 2015 e con sede legale o operativa in Emilia-Romagna.

La scadenza per inviare le candidature è il 10 giugno 2021.

Spazio comune europeo dei dati e Green Deal

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L’8 dicembre 2020 si terrà il workshop “Data-driven communities: fostering a local data ecosystem for sustainability” in cui verranno discussi gli aspetti strategici, tecnici e operativi della creazione di uno spazio comune europeo dei dati nell’ambito del Green Deal.

L’ambizione della Commissione Europea è costruire lo spazio dati comune del Green Deal europeo. Affinché le città e le comunità intelligenti dell’UE possano beneficiare di servizi di dati interdominio, interurbani, facilmente trasportabili e di simulazione basata sull’intelligenza artificiale tramite gemelli digitali, il programma Digital Europe sosterrà la creazione di un ecosistema di dati locale per le comunità intelligenti (come parte dello spazio dati comune del Green Deal europeo), federate a livello dell’UE.

Il focus del workshop sarà su:

  • obiettivi del Green Deal a livello locale (es. gestione del traffico, gestione dei flussi di energia, azzeramento dell’inquinamento zero e cambiamento climatico)
  • condivisione dei dati tra i vari settori
  • Intelligenza Artificiale e gemelli digitali.

Per partecipare è necessario registrarsi sul sito dell’evento.