Aziende agricole: contributi per investire sul miglioramento di redditività e competitività

Aziende agricole: contributi per investire sul miglioramento di redditività e competitività

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Contributi del 40% per tutti gli investimenti, incluse le spese generali.

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 7532 del 25 aprile 2022 ha approvato il bando che dà attuazione al tipo di operazione 4.1.1 “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole” del Psr Feasr 2014-2022.

Finalità del bando è offrire contributi, in conto capitale, agli Imprenditori agricoli professionali (iap) o soggetti ad essi equiparati che intendono realizzare all’interno della propria azienda investimenti, materiali ed immateriali, finalizzati a migliorarne le prestazioni e la sostenibilità globali della stessa.

Il bando è promosso nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti:

  • imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale ai sensi della legge regionale 45 del 27 luglio 2007 e dal regolamento regionale 49 del 6 settembre 2017;
  • imprenditori agricoli professionali (Iap) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, ai sensi del vigente normativa statale (decreto legislativo 99/2004 “Disposizioni in materia di soggetti e attivita’, integrita’ aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38”) da altre Regioni o Province autonome;
  • gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (Iap) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 45 del 27 luglio 2007 (aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135.

Scadenza: 4 luglio 2022

Progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici o strutture aperte al pubblico – Anno 2022

Progetti per l'abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici o strutture aperte al pubblico - Anno 2022

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Contributi per finanziare progetti per il superamento di ostacoli, criticità e barriere negli edifici o strutture aperte al pubblico di proprietà o in gestione comunale.
Possono partecipare comuni e Unioni di Comuni fino a un massimo di 5.000 abitanti (popolazione al 01.01.2021, fonte Istat. In caso di Unione dei Comuni i 5.000 abitanti sono da intendersi come somma degli abitanti di ciascun Comune che compone l’Unione).

Il provvedimento intende promuovere il miglioramento delle condizioni di accessibilità e consentire alle persone, comprese quelle con disabilità motorie, sensoriali, intellettive e di altro genere, di godere pienamente dei diritti fondamentali e di pari opportunità, attraverso la realizzazione di progetti finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici o strutture aperte al pubblico di proprietà o in gestione comunale, con un approccio coerente con i principi del “Design for All”/”Progettazione Universale”.

L’iniziativa è coerente con le attività regionali in tema di predisposizione delle Linee Guida PEBA (D.G.R. 5555/2021) e in continuità con gli Avvisi pubblici, su base provinciale, finalizzati a finanziare i Piani di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (D.G.R. 4139/2020).
Il contributo regionale è a fondo perduto:

  • fino al 90% della spesa ammissibile, con una quota di cofinanziamento minimo del 10% dell’importo complessivo delle spese ammissibili;
  • minimo euro 20.000,00 e massimo euro 50.000,00.

Scadenza: 17 giugno 2022