Re-Impresa Lombardia

Re-Impresa Lombardia

La misura di Regione Lombardia “Re-IMPRESA” è finalizzata a sostenere le imprese in temporanea difficoltà. Con decreto 14 settembre 2026, n. 11933 è stato adeguato l’avviso della misura in attuazione alla dgr 3 agosto 2026 n. XII/6676. Lo sportello verrà sospeso a partire dalle ore 14.00 del 18 settembre 2026 al fine di procedere ai conseguenti adeguamenti nel sistema informativo Bandi e Sevizi. La riapertura è fissata per le ore 10.00 del giorno 8 ottobre 2026. La Giunta regionale, con delibera 3 agosto 2026, n. XII/6676, ha ampliato la platea dei soggetti beneficiari della misura, modificato tipologia ed entità dell’agevolazione e le spese ammissibili, demandato all’Avviso attuativo la proroga dello sportello fino al 30 settembre 2029 e prorogato il termine della garanzia rilasciata da Regione Lombardia a favore di Finlombarda S.p.A. al 31 dicembre 2038. Le disposizioni di cui alla sopra richiamata delibera si applicano a decorrere dall’approvazione dell’Avviso attuativo. Rimangono confermate le disposizioni di cui alle delibere 13 novembre 2023, n. XII/1319 e 24 marzo 2025, n. XII/4114 che non sono in contrasto con le modifiche apportate dalla sopra richiamata delibera n. XII/6676/2026.

Possono partecipare all’iniziativa le PMI (ad esclusione delle Micro Imprese che possono accedere alle procedure di sovraindebitamento ai sensi del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza) ai sensi dell’Allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i. e le Mid Cap in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della Domanda:

  1. siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati ovvero due esercizi contabili chiusi nel caso di società non obbligate al deposito del bilancio alla data di presentazione della Domanda di partecipazione all’Avviso attuativo;
  2. abbiano una sede legale e/o operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale);
  3. abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa ai sensi degli artt. 12 e segg. Codice della Crisi d’Impresa, oppure,
  4. abbiano in essere e abbiano rispettato per un arco di tempo minimo di 9 mesi dal relativo decreto di omologa:
    1. un accordo di ristrutturazione dei debiti omologato ai sensi dell’art. 57 Codice della Crisi d’Impresa ovvero ex art. 182 bis L.F, oppure,
    2. un concordato preventivo in continuità omologato ai sensi degli artt. 84 segg. Codice della Crisi d’Impresa ovvero ex art. 186 bis L.F, oppure,
    3. un piano di ristrutturazione omologato ai sensi dell’art. 64-bis Codice della Crisi d’Impresa.

 

L’Agevolazione si compone di:

  • una garanzia regionale gratuita (o parzialmente gratuita su richiesta del Beneficiario Finale) su un finanziamento a medio-lungo termine erogato da Finlombarda;
  • un contributo a fondo perduto esclusivamente per le imprese che abbiano concluso positivamente una Composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa.

La Domanda deve essere presentata in modalità telematica esclusivamente mediante la piattaforma Bandi e Servizi entro il 30/09/2029.

Scadenza bando: 30 settembre 2029

Donne e Impresa 2026

Donne e Imprese 2026

La Regione Lazio con l’Avviso “Donne e Impresa” sostiene lo sviluppo delle PMI Femminili operanti nel territorio regionale.

A tal fine l’Avviso prevede la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di nuove PMI femminili e l’ampliamento, la ristrutturazione o l’ammodernamento di quelle esistenti, anche mediante l’adozione di soluzioni digitali.

L’intervento è destinato alle imprese che rientrano nei parametri dimensionali di PMI e sono imprese femminili.

Per imprese femminili si intendono:

  • la lavoratrice autonoma donna;
  • l’impresa individuale la cui titolare è una donna;
  • la società cooperativa, la società di persone o lo studio associato in cui il numero di donne socie o associate rappresenti almeno il 60% dei componenti della compagine sociale;
  • la società di capitale le cui quote di partecipazione siano possedute in misura non inferiore ai due terzi da donne e da imprese femminili e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne.

A ciascuna PMI femminile può essere finanziato un unico progetto.

Le PMI femminili devono avere, al più tardi al momento della richiesta di erogazione a saldo, una sede operativa nel Lazio in cui si svolge l’attività imprenditoriale oggetto del progetto agevolato. Alle PMI femminili la cui sede operativa è ubicata nell’area del Quarticciolo – come puntualmente definita nell’Avviso – è riservata una parte della dotazione finanziaria, in misura pari a 300.000,00 euro.

Le PMI femminili devono possedere inoltre i requisiti previsti per contrarre con la Pubblica Amministrazione.

L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, riconosciuto a titolo di “de minimis” (Reg. (UE) 2023/2831) nella misura massima di 100.000 euro per singola PMI femminile.

I costi ammissibili sono:

  1. spese da rendicontare, per almeno 25.000 euro, per l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e applicativi software di ampia diffusione commerciale;
  2. costi del personale e spese generali calcolati a forfait, in misura complessivamente pari al 20% delle spese da rendicontare.

Il contributo riconoscibile sul totale dei costi ammissibili (a+b) è compreso fra il 50% e il 70%.

È inoltre riconoscibile un contributo pari a 4.954,80 euro per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement in conformità a determinati standard prestabiliti.

I progetti devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di Concessione.

Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente online.

Il Formulario è disponibile online a partire dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026.

La domanda deve essere inviata dalle ore 12:00 del 22 aprile 2026 ed entro le ore 17:00 del 10 giugno 2026.

Scadenza: 10 giugno 2026

Bando Check-up d’impresa

Bando Check-up d'impresa

Si informa che l’apertura dello sportello è stata posticipata alle ore 10.00 del 1° ottobre 2025 a seguito della nuova Determinazione del segretario Generale n.7 del 23/09/2025. Unioncamere Lombardia, in qualità di Organismo intermedio, nell’ambito del Programma Regionale Lombardia FSE+ 2021-2027, promuove l’avviso “Check up d’impresa”.

Possono partecipare le imprese che, al momento della presentazione della domanda di finanziamento, posseggono i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte, in stato attivo, al Registro Imprese della Camera di Commercio di competenza;
  • avere in pianta organica almeno 20 sino ad un massimo di 100 dipendenti alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • avere almeno una sede operativa attiva in Regione Lombardia.

L’avviso si propone di incrementare il profilo competitivo delle imprese attraverso l’introduzione di modelli e processi di benessere organizzativo, formativo e gestionale, a sostegno della qualità del lavoro.  A tal fine, il presente avviso sostiene le imprese per mezzo di una puntuale analisi organizzativa delle competenze del capitale umano, necessarie rispetto al perseguimento della strategia aziendale, anche in rapporto ai trend di settore e ai competitor.

Alle imprese beneficiarie dell’agevolazione, in possesso dei requisiti elencati nell’Avviso (paragrafo A.3), è riconosciuto un voucher al fine di sostenere l’acquisto di consulenze specialistiche, per lo svolgimento di un’analisi organizzativa e del capitale umano e per la predisposizione e l’introduzione in azienda di piani, modelli, processi organizzativi e gestionali. Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. Prevede la copertura del 50% delle spese considerate ammissibili e comunque nel limite massimo di € 8.000,00. Le imprese beneficiarie del voucher dovranno avvalersi di fornitori del servizio, in possesso dei requisiti indicati nell’avviso: essere iscritti all’Albo regionale degli accreditati per i servizi al lavoro o per i servizi di istruzione e formazione professionale (sezione B dell’Albo); aver realizzato almeno tre incarichi per servizi di consulenza sulle tematiche inerenti all’intervento; non aver stipulato contratti commerciali e/o di fornitura con l’impresa richiedente nel corso dei 24 mesi precedenti alla richiesta di finanziamento. L’erogazione del voucher avviene a rimborso in un’unica soluzione, a conclusione del servizio e del processo di validazione della richiesta di liquidazione.

Il voucher è assegnato con procedura a sportello, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale, comunque nei limiti della dotazione finanziaria dell’avviso.

Scadenza: 30 giugno 2027

ESA: bando per l’uso di soluzioni innovative spaziali a tutela dei bambini

ESA: bando per l'uso di soluzioni innovative spaziali a tutela dei bambini

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La European Space Agency – ESA ha annunciato un nuovo bando, in apertura il 6 settembre 2024 e in scadenza il 6 novembre 2024, che mira a esplorare soluzioni innovative e sostenibili abilitate da tecnologie spaziali per supportare la tutela e protezione dei bambini in tutto il Mondo.

Esiste, infatti, una necessità di migliorare gli strumenti esistenti e svilupparne di nuovi per identificare e affrontare il problema dei bambini scomparsi, soprattutto i bambini migranti. Per questo, supportato dall’International Centre for Missing and Exploited Children, il bando finanzierà progetti che si occupano dell’integrazione dei dati e delle tecnologie spaziali con dati complementari derivati da fonti digitali e terrestri.

Le attività proposte utilizzeranno probabilmente più tecnologie e/o dati spaziali. Esempi di usi potenziali delle tecnologie spaziali e dei dati satellitari includono:

  • Osservazione della Terra
  • Posizionamento, navigazione e tempistica satellitare (SatPNT)
  • Comunicazioni satellitari (Satcom)

La sovvenzione massima è di € 200.000 euro.

I soggetti interessati a partecipare alla call, dovranno contattare le delegazioni nazionali per ottenere l’autorizzazione al finanziamento.

Scadenza: 6 novembre 2024

Operazioni in attuazione del Programma regionale 2024-2026 cinema e audiovisivo – Anno 2024

Operazioni in attuazione del Programma regionale 2024-2026 cinema e audiovisivo – Anno 2024

L’Avviso intende proseguire nell’attuazione di quanto previsto nel Programma Fse+ nell’ambito della Priorità 2 – Istruzione e formazione, rendendo disponibile un’offerta formativa che concorra alla qualificazione e all’innalzamento delle competenze dell’industria cinematografica e audiovisiva regionale. L’investimento nelle competenze è inteso quale strumento per il rafforzamento dell’occupabilità e adattabilità delle persone e per la crescita qualitativa della filiera produttiva regionale. In particolare, l’Invito si pone l’obiettivo di rendere disponibili percorsi formativi che permettono di:

  • valorizzare attitudini, aspettative e propensioni delle persone, creando opportunità per acquisire nuove e/o qualificate professionalità per sostenere un’occupazione di qualità nell’ambito dei processi produttivi di un settore che, per generare e consolidare strategie di sviluppo e innovazione, richiede competenze di alto profilo, con particolare attenzione ai “mestieri del set”, ossia figure tecniche, organizzative e amministrative, specializzate nei processi produttivi dell’audiovisivo, ovvero professionisti specifici nella creazione del set e nell’individuazione dei territori e degli ambienti destinati a diventare location, quali ad esempio gli scenografi e i location manager e relativi assistenti;
  • sostenere la qualificazione delle differenti professionalità che operano, a titolo differente e con differenti contratti, in modo non strutturato e non continuativo nel settore del cinema e dell’audiovisivo, per favorirne un inserimento qualificato, strutturato e tutelato;
  • sostenere le persone nei percorsi di qualificazione e crescita per esercitare professionalmente il proprio ruolo sia come lavoratori dipendenti sia come lavoratori autonomi;
  • sostenere una crescita diffusa di competenze gestionali e manageriali per permettere alle persone di gestire in modo efficace il proprio lavoro e per rafforzare le organizzazioni di impresa nelle logiche di sostegno all’imprenditorialità e alla rete regionale delle piccole e giovani imprese;
  • valorizzare le potenzialità dei festival, quali occasioni di presenza sul territorio di alte professionalità, di testimoni privilegiati, di attori istituzionali e di imprese del settore per qualificare, arricchire, diversificare e aprire a una dimensione internazionale l’offerta formativa.

I destinatari sono le persone che hanno assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione che necessitano di azioni formative per la riduzione del divario tra le competenze richieste per esercitare professionalmente il proprio ruolo e le competenze possedute.

Ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta regionale n. 1298/2015, i partecipanti alle attività devono essere residenti o domiciliati in regione Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione alle attività.

Le caratteristiche dei destinatari, in termini di requisiti formali e sostanziali di accesso sono definiti al punto D) dell’Avviso per le singole tipologie di azione.

Le operazioni candidate devono essere costituite da progetti di cui alle tipologie sotto riportate:

  1. Formazione progettata con riferimento al Sistema regionale delle qualifiche per rendere disponibili percorsi che prevedono al termine, in attuazione di quanto previsto dal Sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze, di cui alla delibera della Giunta regionale n.739/2013, il conseguimento di un certificato di competenze o di qualifica professionale dell’area professionale “Produzione artistica dello spettacolo”;
  2. Percorsi di alta formazione che permettano alle persone, con conoscenze-capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali, l’acquisizione di conoscenze e competenze tecniche e professionali, unitamente a competenze artistiche e creative, spendibili nei processi di lavoro tipici del sistema del cinema e dell’audiovisivo favorendone la qualificazione e l’innovazione;
  3. Percorsi di formazione permanente brevi strutturati per sviluppare competenze manageriali, organizzative e gestionali per formare professionalità complete, capaci di accompagnare le persone nei propri percorsi di rafforzamento professionale, per rafforzare il lavoro autonomo anche nelle logiche di collaborazione e di rete e per sostenere la crescita e competitività delle imprese del settore del cinema e dell’audiovisivo anche in ambito internazionale;
  4. Percorsi di alta formazione aventi a riferimento Festival/Rassegne che configurino percorsi formativi definiti a partire dalle specificità di singoli festival e rassegne che ne amplino le ricadute attese e ne valorizzino le potenzialità permettendo alle persone – con conoscenze-capacità attinenti all’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali – l’acquisizione di competenze tecniche e professionali spendibili nel settore.

Possono candidare operazioni, in qualità di soggetti gestori titolari e responsabili delle iniziative:

  • organismi accreditati per l’ambito della Formazione superiore o Formazione continua e permanente ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 177/2003 e ss.mm.ii. e gli organismi accreditati per le attività formative nell’ambito dello Spettacolo ai sensi della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii., in quanto hanno presentato domanda di accreditamento ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 201/2022 al 31 ottobre 2023 e nelle more della conclusione del procedimento, ricompresi nell’elenco approvato con determina dirigenziale vigente alla scadenza del presente Avviso;

oppure:

  • organismi accreditati ai sensi della deliberazione di Giunta regionale n. 201/2022 per l’ambito Formazione superiore e di livello equivalente o Formazione per l’accesso all’occupazione, continua e permanente e organismi accreditati per le attività formative nell’ambito dello Spettacolo ai sensi dell’art. 33 della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii., o che abbiano presentato domanda di accreditamento per tali ambiti entro la data di scadenza del presente Avviso.

Le risorse complessive disponibili a valere sul presente avviso sono pari a euro 2.000.000 di cui al Programma Fse+ Priorità 2. Istruzione e formazione, Obiettivo specifico e).

I percorsi saranno finanziati a costi standard nel rispetto delle UCS di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 116/2015 così come da ultimo rivalutate con deliberazione della Giunta regionale n. 737/2023, come specificato per ciascuna tipologia al punto D) dell’Avviso.

Le operazioni devono essere compilate esclusivamente attraverso l’apposita procedura applicativa web e devono essere inviate alla Pubblica Amministrazione per via telematica entro e non oltre le ore 12 del 10/10/2024.

Scadenza: 10 ottobre 2024

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive 2024-2026

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive

In attuazione del Programma regionale in materia di cinema e audiovisivo per il triennio 2024-2026, approvato con deliberazione dell’Assemblea legislativa n. 150/2024, il presente bando disciplina la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee, confermando inoltre una specifica Sezione dedicata a progetti cinematografici di assoluto rilievo per la valorizzazione della cultura cinematografica, che abbiano requisiti oggettivi di qualità e quantità nell’impatto sull’economia del settore.

L’intervento regionale, ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 20/2014, è finalizzato alla concessione di contributi per la produzione (pre-produzione, riprese/lavorazione, post-produzione, promozione) sul territorio dell’Emilia-Romagna.

Il presente bando prevede due sezioni riferite a distinte tipologie di progetti con specifici requisiti di ammissione, intensità di contributo e criteri di valutazione.

Sono ammissibili le opere audiovisive, purché in fase di candidatura se ne detengano i diritti. Ciascuna tipologia di opera può essere realizzata, sia parzialmente sia integralmente, con tecniche di animazione.

L’inizio delle attività sul territorio regionale (sia essa di pre-produzione o riprese/lavorazione o postproduzione), pena l’inammissibilità della domanda, dovrà avvenire non prima della data di presentazione della domanda di contributo e, comunque, entro il 2024.

Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2025, salvo la concessione di motivate proroghe.

Possono presentare domanda le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”.

La presentazione della domanda è attiva dalle ore 16 del 1° luglio alle ore 16 del 31 luglio 2024.

Scadenza: 31 luglio 2024

Soluzioni HPC: aperto nuovo bando dell’iniziativa Fortissimo Plus a sostegno delle imprese

Soluzioni HPC: aperto nuovo bando dell'iniziativa Fortissimo Plus a sostegno delle imprese

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È aperta fino al 4 settembre 2024 l’open call di FFplus Project per progetti sperimentali, progetto volta a promuovere l’adozione del calcolo ad alte prestazioni (HPC) tra le PMI e startup europee.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito del Digital Europe Programme, mira a dimostrare come l’integrazione di tecnologie HPC possa affrontare e risolvere le sfide aziendali specifiche, contribuendo a potenziare la capacità di innovazione e competitività di PMI e startup.

Il progetto offre a queste imprese europee l’opportunità di sperimentare e implementare soluzioni HPC per superare le loro sfide operative. Attraverso “business experiments” mirati, il bando intende generare casi di successo che possano fungere da esempio per l’intero ecosistema, dimostrando concretamente i benefici dell’adozione dell’HPC.

Il bando, con un budget complessivo di € 4.000.000.

Possono partecipare consorzi guidati da una PMI o startup con sede in uno Stato Membro dell’UE o in un paese associato idoneo a ricevere fondi dal Digital Europe Programme.

Scadenza: 4 settembre 2024

Avviso per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2024

Avviso per il sostegno allo sviluppo di opere cinematografiche e audiovisive destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna – anno 2024

Attraverso il presente Avviso la Regione intende sostenere, attraverso la concessione di contributi in regime “de minimis”, le imprese regionali per:

  • la scrittura di sceneggiature originali, ovvero tratte da altra opera protetta ai sensi della legge sul diritto d’autore, dalle quali sia possibile realizzare opere audiovisive;
  • lo sviluppo di opere audiovisive anche attraverso la partecipazione a laboratori, workshop, training, work in progress, co-production market.

Possono presentare i progetti e, conseguentemente, essere beneficiarie del contributo regionale, le imprese di produzione cinematografica e audiovisiva con sede legale in Emilia-Romagna, o con unità operativa attiva sul territorio regionale da almeno 12 mesi, con codice Ateco primario o secondario “59.11”.

Tali imprese devono detenere la maggioranza dei diritti relativi al progetto per il quale presentano domanda.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di contributo, a valere su questo bando.

I progetti ammissibili mirano allo sviluppo di:

  • opere cinematografiche;
  • opere televisive;
  • opere web;
  • documentari;
  • cortometraggi d’animazione.

Le attività di scrittura e/o sviluppo dovranno essere realizzate nel periodo temporale compreso tra il 1 gennaio 2024 e il 30 giugno 2025, salvo la concessione di motivate proroghe.

La conclusione delle attività è attestata dalla trasmissione a mezzo PEC, a firma del legale rappresentante, della documentazione di rendicontazione dell’attività comprendente l’output di progetto.

Il progetto non potrà entrare nella fase di produzione prima della trasmissione della rendicontazione finale.

Le risorse disponibili ammontano a 150.000,00 euro per l’anno 2024. L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo che può variare da un minimo di 8.000 Euro fino al contributo massimo di Euro 20.000,00 ed è determinato dalla Regione sulla base del punteggio ottenuto nella valutazione di merito e del costo preventivo di sviluppo.

Il contributo concesso non potrà, in ogni caso, risultare superiore al 70% delle spese di sviluppo sostenute, non coperte da altro finanziamento pubblico.

Il presente è un bando valutativo a graduatoria.
Le domande di contributo vanno presentate esclusivamente via Pec a partire dalle ore 16:00 del 7 maggio 2024 e fino alle ore 16:00 del 21 giugno 2024.

Scadenza: 21 giugno 2024

SPOKE 10 Preclinical development, GMP – manufacturing and clinical trials of GTMP

SPOKE 10 Preclinical development, GMP - manufacturing and clinical trials of GTMP

Possono beneficiare imprese ed organismi di ricerca.

  • Linea d’intervento A – con una dotazione complessiva di euro 400.000,00 riservata a progetti realizzati su tutto il territorio nazionale eccetto il Mezzogiorno;
  • Linea d’intervento B – “Sud”: con una dotazione complessiva di euro 1.600.000,00 (pari al 80% della dotazione) riservata a progetti realizzati nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia)

La durata di realizzazione del progetto non potrà essere superiore ai 12 mesi a decorrere dalla data di sottoscrizione dell’Accordo di concessione del finanziamento (il cui modello è riportato all’Allegato 4), successivamente al provvedimento di ammissione.

Per i soggetti beneficiari sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:

  • spese di personale, riferibili a ricercatori, borse di dottorato di ricerca, tecnici e altro personale di supporto impegnato nelle attività del Progetto che risulti, in rapporto col Soggetto Beneficiario, dipendente a tempo indeterminato o determinato secondo la legislazione vigente, titolare di borsa di dottorato, o di assegno o contratto di ricerca, o di borsa di studio;
  • costi per materiali, attrezzature e licenze necessari all’attuazione del Progetto;
  • costi per servizi di consulenza specialistica finalizzati all’attuazione del Progetto;
  • costi indiretti, determinati forfettariamente e pari al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale;
  • altre tipologie di spese, strettamente connesse all’esecuzione del progetto e valutate positivamente da parte dello Spoke procedente, nel rispetto della normativa applicabile, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto.

Ai fini dell’accesso ai finanziamenti previsti dal bando, i Soggetti Proponenti sono tenuti a

presentare la propria domanda di partecipazione a partire dal 01/06/2024 fino al 01/07/2024.

Scadenza: 1 luglio 2024

MIMIT: nuovo bando per progetti di ricerca e sviluppo delle imprese del Mezzogiorno

MIMIT: nuovo bando per progetti di ricerca e sviluppo delle imprese del Mezzogiorno

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un nuovo bando per sostenere progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno. 

I progetti devono riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale di rilevanza strategica per il sistema produttivo, coerentemente con le aree tematiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente e con particolare riguardo allo sviluppo delle seguenti tecnologie abilitanti fondamentali:

  • materiali avanzati e nanotecnologia;
  • fotonica e micro/nano elettronica;
  • sistemi avanzati di produzione;
  • tecnologie delle scienze della vita;
  • intelligenza artificiale;
  • connessione e sicurezza digitale.

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

Possono partecipare al bando imprese di qualsiasi dimensione che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane, di servizi all’industria e centri di ricerca, in modalità singola o congiunta.

I progetti devono essere realizzati nelle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) e devono avere spese e costi ammissibili non inferiori a 3 milioni di euro e non superiori ai 20 milioni di euro.

Complessivamente il bando mette a disposizione oltre 470 milioni di euro, di cui 328 milioni per la concessione di finanziamenti agevolati e 145 milioni per i contributi diretti alla spesa.

Lo sportello per presentare le proposte progettuali si apre alle ore 10:00 del 10 luglio 2024 e rimarrà aperto fino a esaurimento dei fondi stanziati. Per gli interessati, la procedura di compilazione della domanda di agevolazione e della ulteriore documentazione allegata sarà disponibile a partire dal 25 giugno 2024.

Scadenza: 10 luglio 2024 

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