DEMO 2024 – Iniziative ed eventi di design e moda

DEMO 2024 – Iniziative ed eventi di design e moda

Sono beneficiari della presente misura i soggetti privati in forma di impresa, associazione o fondazione che alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente costituiti. Sono escluse le persone fisiche.

Per le imprese sono inoltre richiesti i seguenti requisiti:

    • essere attive e iscritte al Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda;
    • non essere sottoposte a procedure di liquidazione (anche volontaria), fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o altre procedure concorsuali.

Possono essere beneficiari anche soggetti con sede legale/operativa fuori dal territorio lombardo che propongano iniziative/eventi di valorizzazione del sistema creativo regionale del design e della moda, contribuendo in tal modo ad un’efficace promozione dell’immagine della Lombardia in campo nazionale e/o internazionale.

Ciascun soggetto può ottenere il contributo per una sola iniziativa o evento per ognuna delle annualità 2024 e 2025.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili e fino ad un massimo di € 10.000. La spesa ammissibile minima è di € 8.000.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi e Servizi all’indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it entro il 45° giorno prima della data di inizio dell’evento/iniziativa:

    • anno 2024: dalle ore 10:00 del 27 febbraio 2024 alle ore 12:00 del 16 ottobre 2024 per eventi/iniziative dal 12 aprile 2024 al 30 novembre 2024 (data ultima di possibile conclusione dell’iniziativa/evento);
    • anno 2025: dalle ore 10:00 del 17 ottobre 2024 alle ore 12:00 del 16 ottobre 2025 per eventi/iniziative dal 1° dicembre 2024 al 30 novembre 2025 (data ultima di possibile conclusione dell’iniziativa/evento).

Scadenza: 16 ottobre 2024

Bando CN5 NBFC – POC (Spoke 5 – Bicocca)

Bando CN5 NBFC – POC (Spoke 5 – Bicocca)

Spoke 5 si concentra sull’allineamento di alcuni settori fiori all’occhiello dell’industria milanese ad altissima visibilità – il lusso, la moda, il design – ai più alti standard di sostenibilità attraverso nuovi materiali, nuovi processi e nuovi modelli di sviluppo.

Finanziamento di progetti di Proof of Concept (PoC) e prototipazione, rivolti a Organismi di ricerca su territorio nazionale, finalizzati allo sviluppo di prodotti, processi o servizi nuovi/migliorati attraverso l’auspicato incremento del livello di maturità tecnologica (TRL) e/o sociale (SRL) 2 della soluzione migliorativa alla base del progetto (sviluppo di prodotti, processi o servizi nuovi/migliorati).

Possono presentare domanda a valere sul presente bando:

  1. le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) aventi i parametri dimensionali di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Testo rilevante ai fini del SEE), in collaborazione con altre imprese e con organismi di ricerca pubblici e privati;
  2. le Grandi Imprese (GI) in forma collaborativa a condizione che esse collaborino con almeno una MPMI. Le GI possono sostenere al massimo il 70% delle spese totali ammissibili del progetto;
  3. gli Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, pubblici e privati (Università, Ente pubblico di ricerca, Istituto di ricerca), che singolarmente sostengano almeno il 10% delle spese totali ammissibili del progetto.

A ciascun progetto può essere concesso un finanziamento complessivo compreso tra 150.000,00 e

500.000,00 euro.

In caso di progetti presentati in partenariato, un singolo OdR non può sostenere più del 50% dei costi.

Previa verifica dei requisiti di ammissibilità del soggetto beneficiario, gli organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze sono finanziabili al 100% sia per le attività di ricerca industriale, sia per le attività di sviluppo sperimentale, dal momento che il finanziamento può esulare completamente dalle norme in materia di aiuti di Stato se l’organismo di ricerca dimostra di svolgere quasi esclusivamente attività di natura non economica.

La durata dei progetti è di 15 mesi.

Le seguenti spese sono ammissibili:

  1. spese di personale;
  2. costi per materiali, attrezzature e licenze necessari all’attuazione del progetto;
  3. costi per servizi di consulenza specialistica;
  4. costi indiretti, determinati forfettariamente e pari al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale, in base a quanto stabilito dall’art. 54.1 lettera b) del Regolamento (UE) 2021/1060, come richiamato dall’art. 10 comma 4 del decreto-legge 10 settembre 2021, n.121, convertito con modificazioni in Legge 9 novembre 2021, n. 156;
  5. altre tipologie di spese, relative a disseminazione, comunicazione e più in generale al pieno sviluppo del progetto.

La domanda di finanziamento potrà essere presentata dal Capofila del partenariato via PEC fino al 17 dicembre 2023 ore 23:59.

Scadenza. 17 dicembre 2023

Bando CN5 NBFC – Ricerca collaborativa (Spoke 5 – Bicocca)

Bando CN5 NBFC – Ricerca collaborativa (Spoke 5 – Bicocca)

Spoke 5 si concentra sull’allineamento di alcuni settori fiori all’occhiello dell’industria milanese ad altissima visibilità – il lusso, la moda, il design – ai più alti standard di sostenibilità attraverso nuovi materiali, nuovi processi e nuovi modelli di sviluppo.

Finanziamento di progetti di ricerca collaborativa (solo in partenariato) che prevedano attività di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale tra imprese e Organismi di ricerca, attivi su territorio nazionale. Ciascun progetto deve prevedere entrambe le attività in combinazione, comunque, destinando non meno del 30% dei costi allo sviluppo sperimentale.

Possono presentare domanda a valere sul presente bando:

  1. le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) aventi i parametri dimensionali di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (Testo rilevante ai fini del SEE), in collaborazione con altre imprese e con organismi di ricerca pubblici e privati;
  2. le Grandi Imprese (GI) in forma collaborativa a condizione che esse collaborino con almeno una MPMI. Le GI possono sostenere al massimo il 70% delle spese totali ammissibili del progetto;
  3. gli Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, pubblici e privati (Università, Ente pubblico di ricerca, Istituto di ricerca), che singolarmente sostengano almeno il 10% delle spese totali ammissibili del progetto.

A ciascun progetto può essere concesso un finanziamento complessivo compreso tra 100.000,00 e

250.000,00 euro.

L’intensità di aiuto per ciascun beneficiario impresa non supera il 50 % dei costi ammissibili per la ricerca industriale e il 25% dei costi ammissibili per lo sviluppo sperimentale. Tale intensità, in base alla dimensione di impresa e alla maggiorazione per ricerca collaborativa, può raggiungere un’intensità di aiuto massima pari all’80% per la ricerca industriale e al 60% per lo sviluppo sperimentale.

La durata dei progetti è di 15 mesi.

Le seguenti spese sono ammissibili:

  1. spese di personale;
  2. costi per materiali, attrezzature e licenze necessari all’attuazione del progetto;
  3. costi per servizi di consulenza specialistica;
  4. costi indiretti, determinati forfettariamente e pari al 15% dei costi diretti ammissibili per il personale, in base a quanto stabilito dall’art. 54.1 lettera b) del Regolamento (UE) 2021/1060, come richiamato dall’art. 10 comma 4 del decreto-legge 10 settembre 2021, n.121, convertito con modificazioni in Legge 9 novembre 2021, n. 156;
  5. altre tipologie di spese, relative a disseminazione, comunicazione e più in generale al pieno sviluppo del progetto.

La domanda di finanziamento potrà essere presentata dal Capofila del partenariato via PEC fino al 17 dicembre 2023 ore 23:59.

Scadenza. 17 dicembre 2023

Programma di accelerazione per le PMI della moda e del design – Fase 1 Acceleratori

Programma di accelerazione per le PMI della moda e del design - Fase 1 Acceleratori

Programma in due fasi rivolto, in una prima fase, agli acceleratori con esperienza almeno biennale, chiamati a proporre percorsi di accelerazione, sul territorio lombardo, mirati alle necessità di crescita e di consolidamento della competitività delle PMI dei settori moda e design. Tra i progetti presentati Regione Lombardia selezionerà e supporterà quelli di maggior valore per la capacità di generare effetti positivi in termini di rilancio produttivo e crescita, sostenibilità e innovazione.

Possono partecipare le PMI (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.) in forma singola che alla data di presentazione della domanda di partecipazione alla manifestazione di interesse:

  • hanno una sede operativa attiva in Lombardia o dichiarano l’intenzione di costituirne una entro e non oltre la richiesta di erogazione del contributo;
  • risultano regolarmente costituite, iscritte ed attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale).
  • dichiarano di rientrare nella definizione di “polo di innovazione” di cui al punto 92 dell’art. 2 del Regolamento GBER, in qualità di proprietari degli stessi, ai sensi del comma 2 dell’art. 27 del citato Regolamento.

In uno scenario tecnologico che evolve rapidamente è importante valorizzare strutture, come gli acceleratori, che per la loro capacità attrattiva e innovativa, possono svolgere un ruolo importante nell’incontro tra le realtà più tradizionali e il mondo dei giovani e nel confronto con le nuove opportunità che la tecnologia offre.

Regione Lombardia offre contributo su spese in macchinari attrezzature hardware e software è pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 100.000,00.

Sovvenzione a fondo perduto.

Tramite manifestazione di interesse, i soggetti presentano una proposta di percorso di accelerazione di una durata di 9-12 mesi che ha come obiettivo quello di accelerare le realtà dell’alto artigianato lombardo della moda e del design, introducendo nuove tecnologie sul versante della produzione, così come su quello della comunicazione e del commercio elettronico.

I progetti devono essere proposti da operatori con comprovata esperienza (di almeno 2 anni) in percorsi di accompagnamento ed accelerazione ed essere altresì corredati da un piano di investimenti coerente con i risultati attesi.

Scadenza: 26 ottobre 2023

Torino Fashion Match 2023

Torino Fashion Match 2023

Dal 28 al 30 giugno 2023 si terrà a Torino l’edizione annuale della Torino Fashion Match, l’evento di matchmaking e networking tra imprese nel settore della moda.

L’iniziativa, organizzata dall’ufficio Enterprise Europe Network (EEN) locale di Unioncamere Piemonte e sostenuto dalla Camera di Commercio in collaborazione con gli esperti EEN del settore tessile, mira a offrire nuove opportunità di business nell’industria della moda e del tessile, favorendo altresì l’internazionalizzazione verso mercati emergenti quali l’America Latina e l’India .

Sono invitate a partecipare le PMI e le startup europee, nonché imprese da qualsiasi Stato associato al Single Market Programme (SMP), che siano attive nei settori della moda, del tessile, del design nel fashion e delle industrie creative.

Il 29 giugno 2023, inoltre, gli Helpdesk della PI per le PMI di India e America Latina condurranno una sessione formativa congiunta su ‘Diritto di proprietà intellettuale nell’industria tessile e della moda’, insieme ai colleghi dell’Helpdesk africano.

Per partecipare all’evento occorre registrarsi.

Bando “Demo – iniziative ed eventi di design e moda”

Bando “Demo – iniziative ed eventi di design e moda”

design

La Giunta Regionale Lombarda ha approvato i criteri relativi alla seconda edizione del Bando “Demo – Iniziative ed eventi di design e moda”.

Con una dotazione finanziaria complessiva di 630 mila euro, il provvedimento intende promuovere e valorizzare il sistema creativo regionale del design e della moda, supportando la realizzazione di iniziative, eventi ed esposizioni:

  1. rivolti a studenti, professionisti e imprese della moda e del design (a titolo esemplificativo, non esaustivo, contest, premi, graduate week, fashion e design week, sfilate, esposizioni) finalizzate a dare visibilità alla creatività, al talento dei giovani e alle professionalità meno conosciute del settore;
  2. di particolare rilievo fuori dal territorio regionale, limitatamente alla valorizzazione delle eccellenze del design e della moda lombarda;
  3. di contaminazione dei settori moda e design con altri comparti attrattivi per il territorio quali ad esempio turismo, cultura, spettacolo, food, shopping, sport, ecc.;
  4. in grado di promuovere e far conoscere i temi della sostenibilità e del contrasto alla contraffazione dei prodotti della moda e del design.

Le iniziative e gli eventi sopradescritti devono essere esclusivamente rivolti al settore moda e/o design e realizzati in Lombardia

Possono beneficiare dell’iniziativa i soggetti privati in forma di impresa, associazione o fondazione.

L’agevolazione, concessa nel rispetto del Regolamento “de minimis”, consiste in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 30 mila euro, a fronte di un investimento minimo di 10 mila euro. Le domande di contributo devono essere presentate nel periodo compreso tra il 180° e il 90° giorno prima della data di realizzazione dell’iniziativa. Ciascun soggetto può presentare una sola richiesta.

Scadenza: 2 agosto 2023

Credito di imposta per tessile, moda e accessori

Credito di imposta per tessile, moda e accessori

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto del ministro Giancarlo Giorgetti con l’elenco dei Codici Ateco delle imprese che hanno diritto a un credito d’imposta del 30% in favore del settore del tessile e della moda, della produzione calzaturiera e della pelletteria, al fine di contenere gli effetti negativi delle rimanenze dei prodotti in magazzino, aumentate a causa dell’emergenza Covid.

Per l’incentivo sono messi a disposizione 245 milioni di euro: 95 milioni per il 2021 e 150 milioni per il 2022.

Il credito d’imposta diventerà operativo con un prossimo provvedimento dell’Agenzia delle entrate che definirà i termini e le modalità per usufruire dell’agevolazione.

MISE – Sostegno in favore dell’industria del tessile, della moda e degli accessori: pubblicati termini e modalità di presentazione delle domande

MISE - Sostegno in favore dell’industria del tessile, della moda e degli accessori: pubblicati termini e modalità di presentazione delle domande

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Il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni a sostegno delle piccole imprese operanti nell’industria del tessile, della moda e degli accessori.

Il provvedimento, previsto nel decreto rilancio, mira a sostenere il settore del tessile, della moda e degli accessori, le start-up che investono nel design e nella creazione, con lo scopo di valorizzare i prodotti made in Italy di alto contenuto artistico e creativo.

La misura mette a disposizione 5 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto in favore di progetti presentati da piccole imprese costituite da non più di 5 anni, che svolgono la propria attività in Italia e realizzano progetti innovativi e tecnologici.

In particolare, il bando vuole finanziare i seguenti tipi di progetti:

  • progetti finalizzati alla realizzazione di nuovi elementi di design
  • progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni di processo produttivo
  • progetti finalizzati alla realizzazione e all’utilizzo di tessuti innovativi
  • progetti ispirati ai principi dell’economia circolare finalizzati al riciclo di materiali usati o all’utilizzo di tessuti derivanti da fonti rinnovabili
  • progetti finalizzati all’introduzione nell’impresa di innovazioni digitali.

I progetti dovranno prevedere spese ammissibili complessive comprese tra 50.000 e 200.000 euro e il contributo ricevuto ammonterà fino al 50% di tali spese.

Le domande potranno essere presentate attraverso la piattaforma informatica a partire dal 22 settembre 2021. In particolare, lo sportello sarà aperto il 22 settembre 2021 dalle ore 12,00 fino alle ore 18,00 e nei successivi giorni, previa verifica della disponibilità dei fondi, dalle ore 9,00 alle ore 18,00.

Settore tessile e della moda: bando per prodotti innovativi, di qualità e sostenibili

Settore tessile e della moda: bando per prodotti innovativi, di qualità e sostenibili

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La Commissione europea rappresentata dall’EASME e dalla DG GROW ha dato il via ad una product competition per sviluppare prodotti nel settore tessile, dell’abbigliamento, delle calzature e della pelletteria, con scadenza il 16 gennaio 2020.

Il bando è rivolto agli studenti della scuola secondaria superiore, dell’università e della formazione professionale con un’età compresa fra 14-18 e 19-29 anni, con l’obiettivo di incentivare il loro interesse e incoraggiarli a scoprire opportunità di carriera in questo settore.

Possono partecipare studenti provenienti dai seguenti paesi: Italia, Romania, Portogallo, Spagna, Germania, Polonia, Belgio, Regno Unito, Francia e Bulgaria.

La competizione è aperta a team di massimo 4 membri e sono ammesse anche candidature individuali.

Le proposte verranno selezionate sulla base di tre criteri: innovazione, qualità e sostenibilità.

Il vincitore avrà la possibilità di visitare Bruxelles e ricevere il premio presso la Commissione.

Scadenza: 16/01/2020

COSME: sostegno a un’industria della moda più sostenibile e circolare

COSME: sostegno a un’industria della moda più sostenibile e circolare

design

Nel quadro del programma COSME la Commissione ha stabilito di intervenire per rafforzare la competitività e migliorare le prestazioni ambientali dell’industria europea della moda, una delle industrie più inquinanti a livello globale, attraverso misure di capacity building e di sostegno alle piccole imprese che operano nel settore (PMI, designer e start-up) perché diventino più sostenibili e possano rendere il loro modello di business più circolare.

Concretamente il bando finanzierà 4 consorzi che dovranno predisporre regimi di sostegno transnazionali e intersettoriali finalizzati a creare capacità di crescita sostenibile per le piccole imprese nel settore della moda; per far questo selezioneranno delle idee imprenditoriali sostenibili presentate da partnership di soggetti di almeno 2 diversi Stati ammissibili a COSME, comprendenti almeno una piccola impresa del settore (PMI, designer e start-up), alle quali dovranno poi fornire supporto tecnico e un programma di tutoraggio ad hoc per l’implementazione delle idee imprenditoriali presentate, oltre a un supporto finanziario diretto in forma di somma forfetaria da utilizzare per sviluppare prove di fattibilità e prototipi di nuovi prodotti e servizi, sviluppare e testare nuovi modelli di business, sviluppare collaborazioni per testare materiali più sostenibili/riciclati, supportare la partecipazione a fiere o altri eventi di presentazione. I consorzi dovranno infine promuovere le idee imprenditoriali sostenibili di maggior successo prodotte dalle partnership transnazionali selezionate.

Ai fini del bando l’industria della moda comprende i settori tessile, abbigliamento, calzature, pellame e accessori.

Ogni consorzio finanzierà da 25 a 35 partnership. Il supporto finanziario per ogni partnership andrà da 10.000 a 15.000 euro in relazione all’idea imprenditoriale presentata.

Possono presentare candidatura per questo bando gli enti pubblici o privati, ​​in tutto o in parte, in possesso di personalità giuridica quali ad esempio organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), università o istituti di istruzione, organizzazioni internazionali, ONG, organizzazioni ombrello europee, organizzazioni di sostegno alle imprese, fornitori di soluzioni sostenibili, centri di riciclaggio, centri di ricerca, enti profit e fornitori di soluzioni finanziarie, riuniti in consorzi composti da almeno 4 membri, di almeno 3 diversi Stati partecipanti a COSME; almeno un membro del  consorzio deve essere operativo in più di due Stati membri dell’UE.

Nella loro proposta progettuale i consorzi devono illustrare in modo dettagliato le procedure che attiveranno per la selezione le idee imprenditoriali sostenibili e per la valutazione delle candidature.

Sono Stati partecipanti a COSME, oltre agli Stati UE, anche i Paesi candidati (beneficiari di IPA II), l’Islanda, la Moldova, l’Armenia e l’Ucraina (per aggiornamenti, verificare qui).

Il budget complessivo del bando ammonta a 3.500.000 euro, per un massimo di 875.000 euro per ogni consorzio. La sovvenzione potrà coprire fino al 75% dei costi ammissibili del consorzio, ad eccezione del supporto finanziario alle partnership che sarà rimborsato al 100%.

La durata del progetto deve essere compresa fra 24 e 36 mesi; il consorzio proponente nella proposta progettuale deve spiegare come il piano di sostegno attivato proseguirà al termine del finanziamento del bando.

Scadenza: 17/12/2019