Valorizzazione del distretto UNESCO piemontese

Valorizzazione del distretto UNESCO piemontese

unesco

Il presente bando dispone le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale, tramite una procedura a sportello.

Gli interventi ammissibili consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni culturali compresi nell’ambito territoriale dei siti UNESCO (territorio comunale su cui insiste sito UNESCO, riconosciuto ed incluso nella lista del Patrimonio mondiale.

Possono partecipare:

  • Enti locali
  • Consorzi pubblici

Tali soggetti, sin dal momento della presentazione della domanda di contributo, devono disporre per un periodo di almeno 10 anni della proprietà o della disponibilità dei beni culturali oggetto degli interventi di valorizzazione proposti per l’ammissione a finanziamento, da comprovare tramite atto di proprietà, atto di conferimento del bene o analoga documentazione probatoria la cui adeguatezza sarà valutata dalla struttura Responsabile della gestione del presente bando.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno 01/10/2018 e fino ad esaurimento delle risorse.

Bando recupero paesaggio e patrimonio architettonico G.A.L. MONGIOIE

Bando recupero paesaggio e patrimonio architettonico G.A.L. MONGIOIE

unesco

Il Bando per il completamento ed il recupero degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico rurale del G.A.L. MONGIOIE è finalizzato a valorizzare il patrimonio architettonico e paesaggistico locale con una capillare attenzione del paesaggio antropico tradizionale, promuovendo il recupero / risanamento e la valorizzazione di beni di interesse storico / artistico / culturale / paesaggistico e gli itinerari tematici del territorio, per renderli più accessibili, gradevoli ed attrattivi sotto l’aspetto turistico e per migliorare la percezione del contesto rurale.

Beneficiari del bando sono:

– soggetti pubblici che abbiano sede in area G.A.L.: Enti Pubblici, proprietari dei beni o aventi titolo ad intervenire sugli stessi; e gli itinerari tematici del territorio, per renderli più accessibili, gradevoli ed attrattivi sotto l’aspetto turistico e per migliorare la percezione del contesto rurale;

– soggetti privati: enti ed istituzioni di carattere privato senza fini di lucro, proprietari dei beni o aventi titolo ad intervenire, ad esclusione degli Enti Ecclesiastici aventi finalità di religione e/o di culto ad eccezione di quanto riportato all’art. 5, punto g) del bando.

 L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale a fondo perduto pari all’80% della spesa totale ammessa nel caso di soggetti pubblici e al 60% della spesa totale ammessa negli altri casi.

Scadenza: 30 giugno 2020, ore 12.00.

Bando Restauro Ambientale Sostenibile

Bando Restauro Ambientale Sostenibile

bosco

La Compagnia di San Paolo con il bando Restauro Ambientale Sostenibile intende sollecitare progetti concreti e sostenibili per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale delle aree maggiormente antropizzate dei territori di Piemonte e Liguria. Il particolare il bando intende perseguire i seguenti obiettivi:

  • aumentare la dotazione naturale dei centri urbani/periurbani di Piemonte e Liguria
  • incentivare la cultura della tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale locale
  • rafforzare il ruolo del capitale naturale nelle strategie di pianificazione e sviluppo territoriale
  • favorire la consapevolezza pubblica e individuale riguardo ai benefici dell’investimento in capitale naturale
  • supportare i processi di inclusione sociale, sviluppo economico e valorizzazione culturale mediante l’investimento in capitale naturale
  • favorire la responsabilizzazione dei cittadini rispetto al patrimonio naturale dei loro territori
  • rafforzare i legami di cooperazione e solidarietà nella comunità
  • promuovere l’educazione ambientale.

Le proposte di progetto sottomesse dovranno orientarsi il più possibile alla maggior parte dei suddetti obiettivi.

Sono ammessi alla partecipazione al bando gli enti così come indicati in dettaglio nel documento “Linee applicative del Regolamento per le Attività Istituzionali”. I soggetti proponenti dovranno dimostrare di avere pieno titolo giuridico ad operare sull’area oggetto dell’intervento (anche attraverso comodato o convenzione o patto di collaborazione) e dovranno garantire la manutenzione dell’area per un arco di tempo non inferiore a 5 anni. In fase di presentazione della domanda saranno ammesse anche manifestazioni di intenti contenenti l’impegno, da parte dei soggetti interessati a perfezionare in tempi certi gli atti giuridici necessari alla realizzazione del progetto in caso di selezione positiva di quest’ultimo.

Il contributo potrà andare da un minimo di € 75.000 ad un massimo di € 350.000. Il contributo non potrà comunque essere superiore al 75% dei costi. Alla copertura del restante 25% sono ammesse risorse proprie del capofila e dei partner, contributi pubblici e/o privati, valorizzazioni di beni e servizi forniti in natura, etc.; non potrà essere valorizzata l’attività di volontariato non riconducibile a una prestazione professionale pro bono.Il termine di presentazione delle domande è previsto tassativamente alle ore 17 del giorno 28 febbraio 2020.

Qualificazione del patrimonio locale

Qualificazione del patrimonio locale

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L’obiettivo dell’intervento è il sostegno alla tutela e alla qualificazione del patrimonio storico, culturale, religioso e naturistico per la creazione e il potenziamento di strutture e servizi culturali nonché per il recupero del paesaggio rurale e degli ecosistemi naturali, il recupero, restauro e risanamento conservativo di beni di interesse artistico, storico e archeologico, legati alla tradizione e alla cultura dell’area, da adibire a piccoli musei, biblioteche, archivi e mediateche, teatri, centri documentazione, spazi e centri espositivi e per la produzione di iniziative culturali, centri per l’ospitalità e l’accoglienza turistica.

Le risorse finanziarie pubbliche attribuite al presente bando sono pari ad euro 1.250.000,00 euro.

Destinatari sono comuni singoli e associati. Per tutti gli investimenti ammissibili l’aiuto sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammessa ai benefici. Il limite massimo ammissibile agli aiuti non può essere superiore a euro 250.000,00.

Il termine iniziale per l’accesso al portale SIAN è fissato al 30° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 122 del 24.10.2019 mentre, il termine finale per il rilascio delle domande di sostegno da inviare al GAL è fissato al 60°giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul burp.  Per quanto riguarda il termine per la presentazione delle domande di sostegno, si stabilisce una procedura a “bando aperto – stop and go” con cadenza trimestrale

SCADENZA: 23.12.19

GAL VALLE DELLA CUPA: Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 1 – Intervento 1.1 “Interventi di accessibilità e riqualificazione fisica per migliorare la fruizione a fini turistici del patrimonio culturale ed archeologico dell’area”.

GAL VALLE DELLA CUPA: Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 1 – Intervento 1.1 “Interventi di accessibilità e riqualificazione fisica per migliorare la fruizione a fini turistici del patrimonio culturale ed archeologico dell’area”

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Il presente Avviso Pubblico ha la finalità di sostenere interventi per favorire il recupero, la riqualificazione e la fruibilità di strutture e infrastrutture costituite da immobili ed elementi tipici dell’architettura e del paesaggio rurale e ampliarne la conoscenza turistica. A tal fine con questo intervento il GAL mira a finanziare il miglioramento di edifici e ambienti di particolare pregio naturalistico, culturale, archeologico, architettonico che fino a questo momento sono risultati difficilmente accessibili e renderli quindi usufruibili a ogni categoria di persone; saranno altresì finanziati due interventi fisici dove allocare le strutture info point turistiche.

La dotazione finanziaria della misura è di euro 1.050.000,00; possono accedere al sostegno del presente Avviso Pubblico, le Amministrazioni pubbliche ricadenti nei territori del Gal Valle della Cupa S.r.l.

Il contributo viene calcolato su di una spesa massima ammissibile di euro 140.000,00; il sostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto, con intensità di contributo fino al 100% della spesa ammessa. Per le strutture fisiche in cui allocare gli info point turistici il contributo è calcolato su una spesa massima ammissibile di € 35.000,00 (Euro trentacinquemila/00) per un massimo di due interventi; il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 100% della spesa ammessa ai benefici. Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti di importo superiore alla spesa massima ammissibile, per tipologia di intervento proposto, la spesa eccedente sarà a totale carico del beneficiario.

Le Amministrazioni pubbliche che intendono partecipare devono, tra i vari adempimenti, delegare il tecnico delegato alla compilazione della domanda attraverso il portale SIAN. Il rilascio della domanda di sostegno sul portale SIAN scade alle ore 23.59 del 30 Ottobre 2019; l’invio della documentazione deve avvenire entro ore 23.59 del 31 Ottobre 2019.

Scadenza: 31.10.2019

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

Bando per la valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale

unesco

Il presente bando dispone le modalità di ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei siti inseriti nella lista del patrimonio mondiale UNESCO sul territorio regionale, tramite una procedura a sportello.

Gli interventi ammissibili consistono nel recupero, nel restauro, nella ristrutturazione e nella rifunzionalizzazione e valorizzazione di beni culturali compresi nell’ambito territoriale dei siti UNESCO (territorio comunale su cui insiste sito UNESCO, riconosciuto ed incluso nella lista del Patrimonio mondiale.

Possono partecipare:

  • Enti locali
  • Consorzi pubblici

Tali soggetti, sin dal momento della presentazione della domanda di contributo, devono disporre per un periodo di almeno 10 anni della proprietà o della disponibilità dei beni culturali oggetto degli interventi di valorizzazione proposti per l’ammissione a finanziamento, da comprovare tramite atto di proprietà, atto di conferimento del bene o analoga documentazione probatoria la cui adeguatezza sarà valutata dalla struttura Responsabile della gestione del presente bando.

Le domande possono essere inviate a partire dalle ore 9 del giorno 01/10/2018 e fino ad esaurimento delle risorse.

Realizzazione di attività di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale – Avviso pubblico di finanziamento per l’anno 2019 rivolto a soggetti privati

Realizzazione di attività di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale – Avviso pubblico di finanziamento per l’anno 2019 rivolto a soggetti privati

Training

La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

Sono ammissibili a contributo i progetti e le iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, ai sensi dell’articolo 13 della suddetta legge regionale.

Possono presentare domanda i soggetti che rivestono carattere giuridico di diritto privato: istituzioni culturali e formative; enti e istituzioni religiose; associazioni; fondazioni e soggetti ad essi assimilabili; altri enti che operano senza fini di lucro.

Le attività ammesse a contribuzione regionale per l’anno 2019 sono le seguenti:

Come indicato agli artt. 1 e 2 della Convenzione Unesco per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale di cui in premessa, i contenuti dei progetti dovranno essere messi a punto sulla base di modalità partecipative e sollecitare azioni atte a valorizzare le risorse locali, rurali e urbane, quali sistemi di interpretazione della memoria sociale e dei processi in atto nella società contemporanea.

Tali progetti, da intendersi come elaborazioni condivise tra comunità, saperi etnoantropologici e pratiche di conoscenza interdisciplinari, dovranno contemplare la realizzazione di adeguata documentazione audio-visiva, l’elaborazione e il riuso narrativo e didattico dei materiali prodotti e porre particolare attenzione allo scambio interculturale, intergenerazionale, alle pari opportunità ed ai processi di inclusione e formazione di cittadinanza attiva.

A tal fine, per l’anno 2019, si individuano le seguenti tematiche:

-Saperi e luoghi della cultura alimentare. A tale riguardo, si intendono riti e consuetudini sociali, lessici e conoscenze trasmesse oralmente, saperi tecnici e artigianali, pratiche agro-silvo-pastorali e conoscenze della natura e dell’ambiente, queste ultime anche collegate alla cura del paesaggio posta in opera dalle comunità locali e da specifici gruppi sociali operanti sul territorio, ivi compresi quelli in cui si manifesta l’indispensabile apporto del lavoro delle comunità straniere (a titolo esemplificativo: coltivatori, raccoglitori, viticultori, allevatori, pastori, pescatori, piccoli produttori di beni alimentari).

-Saperi tecnici artigianali e, in generale, i saperi del lavoro connessi ad attività produttive e del commercio tradizionale. A tale riguardo, si intendono i saperi e il saper fare intesi quali espressione della tradizione artigianale, dei processi produttivi e della cultura del lavoro tuttora documentabili nelle forme storiche in cui essi si sono manifestati e nelle forme contemporanee in cui oggi si manifestano, compresi i saperi e le esperienze collegati a pratiche di inclusione sociale e a processi di scambio delle conoscenze e di integrazione interculturale (es. prodotti di artigianato artistico, tecniche costruttive, ecc.). I progetti dovranno essere orientati a formulare proposte di salvaguardia e valorizzazione dei valori culturali preferibilmente orientati alla messa a punto di modelli di cooperazione, didattici e di sviluppo sostenibile.

Riti e consuetudini sociali che documentino e sollecitino i processi di partecipazione, di inclusione e di conoscenza: riti religiosi e laici, pratiche sociali collettive legate ai cicli di vita e dell’anno, episodi significativi della vita culturale delle comunità, di specifici gruppi sociali e di singoli cittadini, quali testimoni della storia e della cultura dei luoghi (ivi compresi i luoghi di provenienza delle comunità straniere), sopravvivenze e riproposte contemporanee di tradizioni viventi.

Scadenza: 9 settembre 2019 ore 12,00

Corpo europeo di solidarietà: bando per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

Corpo europeo di solidarietà: bando per gruppi di volontariato in settori ad alta priorità

cooperativa sociale

I gruppi di volontariato in settori ad alta priorità sono progetti su larga scala che sostengono le attività di gruppi di volontariato il cui obiettivo è la realizzazione di interventi di breve durata e ad alto impatto in risposta a sfide sociali in settori strategici definiti annualmente a livello dell’UE.

Verranno sostenute le seguenti azioni:

– gruppi di volontariato, ovvero attività di solidarietà che permettono a gruppi provenienti da almeno 2 Paesi diversi di fare volontariato insieme per un periodo compreso tra 2 settimane e 2 mesi. All’interno dei gruppi di volontariato, i giovani volontari del Corpo europeo di solidarietà svolgeranno compiti attinenti a un progetto per un breve periodo di tempo. Queste attività saranno proficue sia per i soggetti coinvolti che per le comunità che beneficiano di tale intervento.

– visite di programmazione preliminare, ovvero visite di programmazione che si svolgono prima dell’inizio delle attività di volontariato, con lo scopo di assicurare l’elevata qualità delle attività facilitando e preparando accordi amministrativi, generando un clima di fiducia e comprensione e stabilendo un solido partenariato tra le organizzazioni e le persone coinvolte.

– attività complementari, ossia attività collaterali pertinenti intese ad apportare valore aggiunto e ad accrescere i risultati del progetto come pure a rafforzarne l’impatto a livello locale, regionale e/o europeo. Tali attività sono anche volte a sensibilizzare in merito al valore che il volontariato ha per i giovani e le comunità e a rafforzare il riconoscimento delle abilità e competenze acquisite dai volontari.

I progetti devono riguardare una o più delle seguenti priorità definite a livello UE:

– il patrimonio culturale europeo;

– l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi (compresi i richiedenti asilo e i rifugiati);

– risposta alle sfide ambientali e climatiche, compresa la prevenzione delle calamità, la preparazione a esse e la ricostruzione (esclusa la risposta immediata alle catastrofi).

I progetti devono avere una durata compresa tra 3 e 24 mesi.

Si prevede di finanziare 9 progetti.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 19/09/2019

Progetti di valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte

Progetti di valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte

Training

La L.r. 11/2018 stabilisce che per la realizzazione degli interventi, delle attività e delle iniziative in materia di cultura, la Regione può assegnare contributi a favore degli enti organizzatori e realizzatori con procedure di evidenza pubblica, che consentono una valutazione oggettiva degli elementi di quantità e qualità.

Sono ammissibili a contributo progetti di valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte. Possono presentare domanda i soggetti facenti parte del sistema delle autonomie territoriali, istituzioni, enti ed associazioni statutariamente finalizzati alla valorizzazione e promozione della conoscenza del patrimonio linguistico e culturale del Piemonte.

La domanda di contributo per l’anno 2019 va presentata entro e non oltre il 10 luglio 2019.

AVVISO PUBBLICO APULIA FILM FUND 2018/2020

AVVISO PUBBLICO APULIA FILM FUND 2018/2020

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L’obiettivo generale del presente Avviso è di accrescere l’attrattività del territorio pugliese quale set di produzioni audiovisive, innalzare il livello professionale di tecnici e maestranze e valorizzare la bellezza e la varietà della Puglia dal punto di vista del patrimonio storico, artistico e paesaggistico. In tale prospettiva, la Regione Puglia intende sostenere le imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva italiane, europee ed extraeuropee che producono in Puglia, al fine di valorizzare le location pugliesi, quali attrattori naturali e culturali. Tutto ciò anche in ragione di garantire impatti diretti e indiretti e l’integrazione tra imprese delle filiere correlate.

I destinatari delle agevolazioni previste dal presente Avviso sono le micro, piccole e medie imprese che realizzano investimenti per la produzione di opere audiovisive.

Le tipologie di progetti agevolabili sono le opere audiovisive afferenti alle seguenti categorie:  FICTION (lungometraggi e fiction), DOC (documentari), SHORT (cortometraggi), ANIMAZIONE, FORMAT (reality e talent show). Tali progetti di opere audiovisive, alla data di candidatura, devono avere una copertura finanziaria minima, dettagliata come segue: 60% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria lungometraggi e fiction; 40% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria documentari; 20% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria cortometraggi; 60% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria animazione; 60% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria reality e talent show.

Le risorse finanziarie complessive previste per il presente Avviso ammontano a 10.000.000,00 Euro. L’importo dell’aiuto per ogni impresa beneficiaria non può in ogni caso superare gli importi massimi di seguito specificati: 1.000.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria FICTION; 100.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria DOC; 40.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria SHORT; 250.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria ANIMAZIONE; 100.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria FORMAT. L’intensità totale di aiuto non deve superare il 47% dei costi ammissibili del bilancio totale di produzione.

Per il 2019, le domande di agevolazione verranno valutate dalla Commissione Tecnica di Valutazione con cadenza bimestrale secondo il seguente cronoprogramma: III sessione 2019, domande pervenute dal 16/04/2019 al 15/06/2019; IV sessione 2019, domande pervenute dal 16/06/2019 al 15/08/2019; V sessione 2019, domande pervenute dal 16/08/2019 al 15/10/2019; VI sessione 2019, domande pervenute dal 16/10/2019 al 15/12/2019.

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