Azione preparatoria “Programmi sportivi di base e innovazione dell’infrastruttura”

Azione preparatoria "Programmi sportivi di base e innovazione dell'infrastruttura”

sport

La Commissione europea ha pubblicato un bando per l’Azione preparatoria “Programmi sportivi di base e innovazione dell’infrastruttura”. L’obiettivo è incoraggiare il settore sportivo a sviluppare e promuovere nuovi modi di praticare lo sport di base adeguando le infrastrutture e/o l’offerta di attività e programmi sportivi.

Il bando intende infatti sostenere progetti che promuovono nuove forme di praticare sport attraverso:

  • l’adeguamento delle infrastrutture esistenti e lo sviluppo di impianti sportivi leggeri;
  • l’organizzazione di nuove forme di attività fisica e l’integrazione con le attività tradizionali nell’offerta di attività sportive;
  • approcci innovativi ai programmi di allenamento;
  • attività sportive intergenerazionali e sensibilizzazione dei giovani per aumentare la loro partecipazione;
  • l’uso della tecnologia digitale e dei social media.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 18 mesi.

Il bando è rivolto a organizzazioni attive nel settore dello sport (come federazioni o club sportivi), aventi personalità giuridica, che organizzano regolarmente attività e competizioni sportive e abbiano attività in Europa, una dimensione europea o un impatto europeo. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno degli Stati membri UE (compreso PTOM).

Le proposte devono essere presentate da un singolo soggetto (non sono ammissibili proposte presentate in consorzio).

Lo stanziamento messo a disposizione del bando è pari a 1.945.500 €. Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto, per massimo 400.000 €.

Scadenza: 12 ottobre 2022

Spazi Civici di Comunità (Play District)

Spazi Civici di Comunità (Play District)

sport

 

Spazi Civici di Comunità (c.d Play District) è un’iniziativa finalizzata a sostenere e finanziare progetti di innovazione sociale centrati sulla pratica sportiva, che prevedano la creazione e il rafforzamento di spazi civici, promuovendo il protagonismo giovanile e grazie a processi di empowerment individuale e collettivo all’interno di una più ampia prospettiva di inclusione sociale.

Ogni progetto dovrà prevedere la costituzione di Spazi Civici di Comunità, quali luoghi di aggregazione giovanile all’interno di impianti sportivi gestiti dai soggetti proponenti e/o dai partner. Dovranno essere specificate le attività proposte, nella prospettiva di attrarre il più ampio numero possibile di giovani, garantendo loro un libero accesso agli impianti, auspicabilmente anche oltre gli orari previsti per le attività finanziate. La capacità e la potenzialità di tenere vivi nel tempo gli Spazi Civici di Comunità e di generare un effetto moltiplicatore positivo per la comunità locale costituiranno un ulteriore criterio di valutazione.

I destinatari dell’Avviso sono ASD/SSD soggetti capofila di un partenariato con altri soggetti pubblici o privati, quali organismi sportivi, Istituzioni locali (Comuni, università, scuole, ecc.) e associazioni o organizzazioni della società civile. L’importo massimo erogabile per ciascun progetto approvato è pari ad € 100.000,00 (centomilaeuro/00), omnicomprensivo per un massimo di 24 mesi di attività.

Scadenza: 30 Settembre 2022

Progetto pilota “Lo Sport per le Persone e il Pianeta – Un nuovo approccio alla sostenibilità attraverso lo sport in Europa”

Progetto pilota "Lo Sport per le Persone e il Pianeta – Un nuovo approccio alla sostenibilità attraverso lo sport in Europa"

sport

 

La Commissione europea ha pubblicato un bando per il progetto pilota “Lo Sport per le Persone e il Pianeta – Un nuovo approccio alla sostenibilità attraverso lo sport in Europa”.

Il bando intende sostenere un progetto che promuova il ruolo attivo dello sport nella sostenibilità e nella trasformazione ambientale. Il progetto dovrebbe concentrarsi su esempi di comportamenti e pratiche, fonti di ispirazione a livello di base, che possono essere moltiplicati e su metodi per coinvolgere comunità di cittadini e stakeholder del settore dello sport per co-creare e cooperare su pratiche sportive sostenibili. L’azione contribuirà anche all’attuazione degli obiettivi del Nuovo Bauhaus Europeo.

I risultati attesi dal progetto sono i seguenti:

  • raccolta e condivisione di conoscenze sui nuovi approcci comportamentali necessari per rendere il settore sportivo più sostenibile dal punto di vista ambientale;
  • sviluppo di approcci e toolkit che possono essere utilizzati dalle organizzazioni sportive per divenire leader influenti nella trasformazione ambientale;
  • analisi di nuovi approcci che consentano allo sport di diventare un modello di sostenibilità, soprattutto per le giovani generazioni europee;
  • presentazione e implementazione di soluzioni socialmente e ambientalmente sostenibili per gli eventi sportivi.

Il progetto deve avere una durata compresa tra 12 e 18 mesi.

Il bando è rivolto a organizzazioni attive nel settore dello sport (come federazioni o club sportivi), aventi personalità giuridica, che organizzano regolarmente attività e competizioni sportive e abbiano attività in Europa, una dimensione europea o un impatto europeo. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno degli Stati membri UE (compreso PTOM).

Le proposte devono essere presentate da un singolo soggetto (non sono ammissibili proposte presentate in consorzio).

Lo stanziamento messo a disposizione del bando è pari a 1.437.074 €. Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi ammissibili del progetto.

Scadenza: 12 ottobre 2022

Bando a sportello “Sport e Periferie”

Bando a sportello “Sport e Periferie”

SPORT

La legge 27 dicembre 2017 n. 205 ha attribuito natura strutturale al Fondo “Sport e Periferie” di cui al  DL n. 185 del 2015 convertito il legge con la legge 22 gennaio 2016, n. 9 finalizzato al potenziamento dell’attività sportiva agonistica nazionale in aree svantaggiate e zone periferiche urbane con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e incrementare la sicurezza urbana.

Il Dipartimento per lo Sport procede alla selezione di interventi da finanziare, volti alle seguenti finalità:

  • realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi finalizzati all’attività agonistica, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane
  • completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti da destinare all’attività agonistica nazionale e internazionale
  • diffusione di attrezzature sportive con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali esistenti.

Le proposte devono prevedere la mutidisciplinarità sportiva (almeno due discipline sportive praticabili).

L’Avviso è rivolto esclusivamente ai Comuni con popolazione residente pari o inferiore a 50.000 abitanti e i capoluoghi di provincia con popolazione residente pari o inferiore a 20.000 abitanti, che potranno presentare una sola proposta di intervento relativa ad un solo impianto di proprietà pubblica nel territorio del Comune proponente.

Nell’ambito del Fondo, le risorse stanziate per l’anno 2020 ammontano complessivamente a 50 milioni di euro. La richiesta di contributo non può essere superiore alle soglie individuate per popolazione residente come indicato nella tabella all’art. 6 dell’Avviso. Il cofinanziamento dell’Ente beneficiario deve essere pari almeno al 15% del valore complessivo delle opere.

Scadenza: 14 ottobre 2022

Avviso 2022 – Avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili tramite l’erogazione di ausili

Avviso 2022 – Avviamento alla pratica sportiva delle persone disabili tramite l’erogazione
di ausili

sport

L’Avviso, sulla base della dotazione annuale del “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo italiano, ha per oggetto l’erogazione di contributi destinati all’acquisto di ausili da destinare, a titolo gratuito, all’avviamento alla pratica sportiva degli atleti con disabilità tenendo conto anche degli obiettivi di inclusione e di riduzione dei fenomeni di marginalizzazione sociale attraverso la promozione dell’attività sportiva.

Per poter beneficiare del contributo, l’atleta con disabilità deve essere tesserato presso una ASD/SSD affiliata a una Federazione Sportiva Nazionale Paralimpica, Federazione Sportiva Paralimpica, Disciplina Sportiva Paralimpica, Disciplina Sportiva Associata Paralimpica, e non deve avere mai partecipato al Campionato Nazionale Assoluto della disciplina per la quale è richiesto l’ausilio.

L’elenco degli ausili sportivi erogabili attraverso il Fondo è indicato nell’allegato n. 3 al Regolamento, e include ausili:

  • che siano specificatamente costruiti su misura o adattati o pronti per l’uso;
  • che siano destinati a uso individuale;
  • il cui utilizzo sia consentito in competizione in base ai regolamenti tecnici delle discipline sportive di cui sopra.

Si tratta, ad es., di carrozzine sportive per basket, hockey, danza, scherma, tennis, sedute, ma anche protesi d’arto superiori ed inferiori ed ortesi, tandem, handbike, invasature per bicicletta, monosci, slittino, robot guida, carabine laser, tavole surf, imbarcazione per pararowing, selle, scacchiera tattile ecc.

Il Dipartimento per lo Sport provvederà a erogare le somme richieste alle ASD/SSD, che pagheranno il costo dell’ausilio al fornitore entro 30 giorni. A quel punto l’ausilio viene dato in comodato d’uso gratuito al soggetto beneficiario. La proprietà degli ausili sportivi ausili resta al Dipartimento per lo sport che ne trasferisce l’usufrutto trentennale alle ASD richiedenti.

La domanda di accesso al Fondo per ricevere il contributo può essere presentata solo da una ASD/SSD (soggetto richiedente) presso la quale il soggetto beneficiario sia tesserato, che deve essere a sua volta affiliata a una Federazione Sportiva riconosciuta, ai fini sportivi, dal Comitato Italiano Paralimpico, e iscritta alla Sezione CIP del Registro CONI delle Società e Associazioni Sportive Dilettantistiche.

Le risorse assegnate all’Avviso pubblico ammontano ad 4 milioni di euro.

Le ASD/SSD polisportive potranno selezionare la disciplina per la quale è richiesto l’ausilio sportivo in fase di domanda. Ciascuna ASD/SSD potrà presentare la domanda di accesso al Fondo per un massimo di:

  • 3 beneficiari nel caso di sport individuali
  • 5 beneficiari nel caso di sport di squadra.

L’elenco degli ausili distingue tra gli ausili per i quali è necessaria una prescrizione medica intestata al soggetto beneficiario e ausili per i quali non è richiesta la prescrizione medica. Per ciascuna voce dell’elenco è indicato il prezzo massimo dell’ausilio, inclusa IVA, completo di ogni suo componente.

Scadenza: 31 dicembre 2022

https://www.sport.governo.it/it/bandi-e-avvisi/avviamento-allesercizio-dello-sport-delle-persone-disabili-tramite-luso-di-ausili/avviamento-allesercizio-dello-sport-delle-persone-disabili-tramite-luso-di-ausili/

Bando per Eventi 2022 e Progetti Sportivi 2022-2023

Bando per Eventi 2022 e Progetti Sportivi 2022-2023

sport

 

Con la Delibera n.755 del 16/05/2022 sono stati approvati i nuovi bandi per lo sport, Bando per Eventi Sportivi 2022 e Bando per Progetti Sportivi biennali 2022-2023.
Ai fini del presente Avviso è ammissibile la richiesta di contributo per la realizzazione di un solo evento che abbia le seguenti caratteristiche:

  • Sia relativo in modo prevalente ad attività sportiva;
  • Sia organizzato nel periodo compreso tra il 01/01/2022 e il 31/12/2022;
  • Sia realizzato sul territorio dell’Emilia-Romagna.

Beneficiari:

  •  Cooperative
  •  Enti del Terzo settore
  •  Enti pubblici
  •  Scuole, università, enti di formazione

Sono considerate ammissibili le spese strettamente e chiaramente  correlate alla realizzazione dell’evento sportivo oggetto di contributo  avendo a riferimento le seguenti voci di spesa:

  • Macro voce “Promozione dell’evento”
  • Macro voce “Affitti e noleggi”
  • Macro voce “Assistenza, polizze e oneri”
  • Macro voce “Compensi, rimborsi e spese dirette”
  • “Premi aventi carattere simbolico” (max 10% del totale delle spese delle   quattro macro voci precedenti)
  • “Spese diverse non altrimenti collocabili” (max 15% del totale delle spese delle quattro macro voci precedenti)

Scadenza: 23 giugno 2022

Bando 2022 “Io Gioco Davvero”

Bando 2022 "Io Gioco Davvero"

sport
La Chiesa Avventista, insieme al team di “Produzioni dal basso”, anche quest’anno lancia una call for ideas per sostenere progetti di crowdfunding che promuovano la cultura della prevenzione attraverso lo sport e abbiano come target bambini/e e ragazzi/e fino ai 25 anni.

Il bando intende sostebare le ASD facendo leva sulla loro funzione educativa per sensibilizzare i giovani sportivi, con un linguaggio dedicato a loro, sull’importanza di perseguire uno stile di vita sano. Le Associazioni possono contribuire all’obiettivo del bando come ritengono o concentrarsi più su dei temi specifici, come ad esempio: una corretta alimentazione unita all’attività fisica, lo sport come fattore protettivo per evitare gli abusi e le dipendenze da gaming patologico e/o da sostanze, ecc.

Sono considerati elementi premianti per la valutazione dei progetti la capacità di networking con altre realtà sportive, o enti scolastici o del terzo settore del proprio territorio, le precedenti esperienze di crowdfunding e la capacità di promozione del progetto, la misurazione con indicatori quantitativi e/o qualitatitivi.
Possono partecipare al bando le Associazioni Sportive Dilettantistiche con sede in Italia, costituite in data precedente al 01.01.2019 e iscritte al Coni e che abbiano almeno 20 soci.
Il fondo stanziato per sostenere i progetti selezionati attraverso il bando è pari a 20.000,00 euro (dell’8 per mille gestito dalla Chiesa Avventista).
I progetti selezionati potranno accedere alla fase di raccolta tramite crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso. I progetti che raggiungeranno almeno il 50% del traguardo fissato, potranno essere cofinanziati per il restante 50%. Il contributo non può essere superiore ai 5.000,00 euro.
I progetti devono essere presentati entro le ore 12:00 del 13 settembre 2021.

Scadenza: 13 settembre 2022

Avviso per contributi per l’impiantistica sportiva 2022

Avviso per contributi per l'impiantistica sportiva 2022

sport

La Regione Toscana promuove e sostiene gli investimenti finalizzati al miglioramento e alla qualificazione del sistema di impianti e di spazi sportivi pubblici destinati alle attività motorio sportive mediante contributi in conto capitale.

Con il decreto 4836 del 14 marzo 2022 è stato approvato l’avviso pubblico per il sostegno ad investimenti in materia di impiantistica e spazi sportivi pubblici destinati alle attività motorio sportive mediante contributi in conto capitale per l’anno 2022.

I soggetti beneficiari del contributo sono gli Enti locali.

Potranno presentare istanza di contributo i soggetti che nell’anno 2021 non hanno ricevuto finanziamenti a valere sull’Avviso di cui all’allegato A del decreto 15042 del 12 agosto 2021 (ovvero i soggetti non ricompresi nell’allegato A del decreto 19969 del 8 novembre 2021 e nel decreto 21007 del 30 novembre 2021).

Gli interventi ammessi a contributo riguardano:

  • l’ampliamento di spazi e impianti sportivi e realizzazione di nuovi impianti;
  • il recupero funzionale, la ristrutturazione, la manutenzione straordinaria, il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico, la messa a norma e la messa in sicurezza volti al miglioramento e alla qualificazione dell’offerta di servizi e impianti sportivi;
  • gli interventi di realizzazione di nuovi spazi attrezzati e aree verdi che favoriscano la pratica motoria e sportiva;
  • l’acquisto di arredi e attrezzature sportive collegati ad un impianto/spazio sportivo.

La somma complessiva prevista dalla Regione Toscana a titolo di cofinanziamento degli interventi è pari a 17.606.700,00 euro.

Il contributo prevede la compartecipazione obbligatoria, da parte dei soggetti titolari dei progetti, di almeno il 10% del costo complessivo di ogni intervento. Nel caso di Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti è richiesto un cofinanziamento minimo pari al 5% del costo complessivo di ogni intervento.

Ciascun Soggetto richiedente deve presentare una sola domanda di contributo che può essere riferita a più interventi, fino a raggiungere il tetto massimo di richiesta ammissibile pari complessivamente a 400.000,00 euro.

Per ciascun intervento deve essere indicato il Codice Unico di Progetto (CUP) che identifica l’intervento stesso.

I soggetti beneficiari del contributo in conto capitale devono:

  • avviare i lavori entro il 30/11/2022;
  • completare le opere finanziate entro il 30/11/2023;
  • presentare la rendicontazione entro il 31/12/2023.

I lavori possono essere già in esecuzione, ma non conclusi, al momento di presentazione dell’istanza di contributo.

Le domande dovranno essere presentate, a pena di esclusione, entro le ore 13:00 del 26/04/2022.

Scadenza: 26 Aprile 2022

AVVISO PUBBLICO DI INVITO A MANIFESTARE INTERESSE RIVOLTO AI COMUNI CAPOLUOGO DI REGIONE E CAPOLUOGO DI PROVINCIA CON POPOLAZIONE RESIDENTE SUPERIORE AI 20.000 ABITANTI E AI COMUNI CON UNA POPOLAZIONE RESIDENTE SUPERIORE A 50.000 ABITANTI, PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE DI INTERVENTO FINALIZZATE AL RECUPERO DELLE AREE URBANE TRAMITE LA REALIZZAZIONE E L’ADEGUAMENTO DI IMPIANTI SPORTIVI DA FINANZIARE NELL’AMBITO DEL PNRR, MISSIONE 5 – INCLUSIONE E COESIONE, COMPONENTE 2 – INFRASTRUTTURE SOCIALI, FAMIGLIE, COMUNITÀ E TERZO SETTORE (M5C2), MISURA 3, INVESTIMENTO 3.1 “SPORT E INCLUSIONE SOCIALE”, FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NEXT GENERATION EU. – CLUSTER 1 E 2

AVVISO PUBBLICO DI INVITO A MANIFESTARE INTERESSE RIVOLTO AI COMUNI CAPOLUOGO DI REGIONE E CAPOLUOGO DI PROVINCIA CON POPOLAZIONE RESIDENTE SUPERIORE AI 20.000 ABITANTI E AI COMUNI CON UNA POPOLAZIONE RESIDENTE SUPERIORE A 50.000 ABITANTI, PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE DI INTERVENTO FINALIZZATE AL RECUPERO DELLE AREE URBANE TRAMITE LA REALIZZAZIONE E L’ADEGUAMENTO DI IMPIANTI SPORTIVI DA FINANZIARE NELL’AMBITO DEL PNRR, MISSIONE 5 – INCLUSIONE E COESIONE, COMPONENTE 2 – INFRASTRUTTURE SOCIALI, FAMIGLIE, COMUNITÀ E TERZO SETTORE (M5C2), MISURA 3, INVESTIMENTO 3.1 “SPORT E INCLUSIONE SOCIALE”, FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NEXT GENERATION EU. - CLUSTER 1 E 2

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La misura si pone l’obiettivo di incrementare l’inclusione e l’integrazione sociale attraverso la realizzazione o la rigenerazione di impianti sportivi che favoriscano il recupero di aree urbane. In particolare, a tale scopo, sono stati identificati tre cluster di intervento, suddivisi in due Avvisi pubblici di invito a manifestare interesse.

Il primo Avviso, relativo ai Cluster 1 e 2, è destinato ai Comuni capoluogo di Regione, ai Comuni capoluogo di Provincia con popolazione superiore ai 20.000 abitanti e ai Comuni con popolazione superiore ai 50.000 abitanti, per la realizzazione o la rigenerazione di una delle seguenti tipologie di impianto sportivo: impianto polivalente indoor, Cittadella dello sport o impianto natatorio.

Il secondo Avviso, relativo al Cluster 3, è invece destinato a tutti i Comuni italiani ed è finalizzato alla realizzazione di nuovi impianti o alla rigenerazione di impianti esistenti che siano di interesse delle Federazioni Sportive. Il coinvolgimento delle Federazioni permetterà infatti di accrescere l’efficacia delle iniziative per la promozione della cultura sportiva e della partecipazione allo sport, garantendo la medesima visibilità a tutte le discipline.

L’importo complessivo massimo del finanziamento che ciascun Comune potrà richiedere è determinato in ragione della popolazione residente e varia da un minimo di 1.500.000,00 per comuni con popolazione residente minore di 50.000 ed un massimo di 18.500.000,00 € per comuni con popolazione superiore a 1.000.000.

Ogni ente può presentare massimo n. 2 proposte di intervento di cui almeno una afferente al Cluster 1. Nell’ambito del massimale assegnato potrà eventualmente essere presentata una seconda proposta di intervento relativa al Cluster 2 il cui importo non potrà in ogni caso superare il 40% del finanziamento complessivo richiesto.

Gli enti interessati dovranno far pervenire la manifestazione di interesse entro e non oltre le ore 12,00 del 22 aprile 2022.

Scadenza: 22 Aprile 2022

Avviso per la selezione di progetti in ambito sportivo per il contrasto delle discriminazioni e la promozione della parità di trattamento

Avviso per la selezione di progetti in ambito sportivo per il contrasto delle discriminazioni e la promozione della parità di trattamento

sport

 

Il Dipartimento intende promuovere la coesione sociale e trasmettere importanti valori, quali il fair play e il reciproco rispetto attraverso la realizzazione di progetti in ambito sportivo e motorio finalizzati al contrasto di ogni forma di razzismo e discriminazione, all’inclusione ed integrazione, nonché alla promozione della parità di trattamento: lo sport non solo come mezzo per il raggiungimento del benessere psico-fisico di chi lo pratica, ma anche come strumento formativo ed educativo, del singolo e della comunità, che attraverso il confronto, l’interazione e la competizione positiva, favorisce l’inclusione ed il dialogo tra gli individui, nonché la coesione sociale.

Gli obiettivi specifici dell’Avviso sono i seguenti:

  • diffondere nei giovani atleti la cultura sportiva come veicolo per combattere ogni forma di intolleranza, razzismo e promuovere una cultura della non discriminazione, del rispetto e della valorizzazione delle differenze e delle pari opportunità;
  • promuovere la pratica sportiva, quale strumento di inclusione sociale;
  • prevenire e contrastare i fenomeni discriminatori nell’ambito sportivo;
  • sensibilizzare al superamento reciproco degli stereotipi legati all’appartenenza a categorie sociali e/o a gruppi etnico-razziali;
  • contribuire al miglioramento delle relazioni tra atleti italiani e stranieri

Le attività progettuali dovranno essere indirizzate prioritariamente a bambini e adolescenti, sia individualmente che nel contesto familiare o sociale.

I progetti dovranno riferirsi ad almeno una delle seguenti linee di attività:

  • organizzazione di attività sportive e motorie che promuovano l’inclusione, da realizzarsi in palestre, centri sportivi, parchi, luoghi pubblici, aree attrezzate, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (sia per attività mattutine che per attività pomeridiane e extra curriculari), ecc.;
  • organizzazione di corsi di formazione rivolti ad atleti, allenatori, giudici di gara, dirigenti sportivi delle ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche) e SSD (Società Sportive Dilettantistiche) al fine di renderli soggetti attivi nel monitoraggio e nel contrasto agli episodi discriminatori nel mondo dello sport, ovvero di corsi/workshop dedicati ai giovani atleti e praticanti, sulle tematiche del contrasto alle discriminazioni e sui valori dello sport a questo connessi;
  • organizzazione di interventi di sensibilizzazione e comunicazione rivolti prioritariamente ai giovani e finalizzata all’educazione, all’integrazione e alla diffusione dei valori dello sport quali lo spirito di squadra, la lealtà, la disciplina, il rispetto per l’avversario e per le regole del gioco al fine di promuovere la coesione sociale, la convivenza pacifica, l’uguaglianza, la parità di trattamento, lo sviluppo sostenibile e il rispetto dei diritti umani nel settore sportivo.

Dovranno inoltre prevedere almeno un’attività durante uno o più dei seguenti momenti:

  • Settimana Europea dello Sport
  • Giornata mondiale contro il razzismo 2023
  • Giornata Nazionale dello Sport
  • Giornata Internazionale dello sport per lo sviluppo e la pace.

I progetti dovranno garantire un elevato profilo educativo, dovranno assicurare la creazione di reti con il territorio (istituzioni, associazioni, volontariato) e dovranno prevedere un’efficacia comunicativa nonché un’azione di monitoraggio delle iniziative poste in essere.

Le azioni proposte dovranno realizzarsi nell’arco di un anno (con una durata minima di sei mesi) e concludersi entro il 30 giugno 2023.

Scadenza: 29 Aprile 2022

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