Fondazione Carit – Bando 3/2019 Potenziamento eventi sportivi

Fondazione Carit - Bando 3/2019 Potenziamento eventi sportivi

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L’obiettivo del presente bando promosso dalla Fondazione Carit è quello di finanziare un insieme di attività che si generano all’interno di una manifestazione agonistica e che rappresentano l’occasione per mettere in rete processi di sviluppo turistico territoriale. L’obiettivo prioritario sarà pertanto quello di sostenere meeting/incontri sportivi che possano contribuire alla valorizzazione anche degli impianti sportivi pubblici e alla creazione di nuove strutture fruibili dalla comunità.

Le richieste potranno pervenire da Enti pubblici, da Associazioni sportive dilettantistiche che alla data di pubblicazione del bando risultino regolarmente iscritte nel registro nazionale delle associazioni e società sportive dilettantistiche del CONI, e dalle Federazioni sportive nazionali. Il progetto non prevede partner obbligatori.

I progetti presentati dovranno riguardare manifestazioni sportive che contestualmente avranno una ricaduta positiva sul territorio di riferimento della Fondazione Carit.

I progetti dovranno essere avviati entro 60 giorni dalla comunicazione di accoglimento della richiesta e dovranno concludersi entro 15 mesi dalla data di avvio

Per il presente bando è previsto un cofinanziamento minimo pari al 20% dell’importo totale del progetto da parte dell’Ente responsabile e/o di un ente partner. È prevista una quota massima erogabile da parte della Fondazione pari ad euro 50.000,00. L’erogazione del contributo avverrà a fine progetto o, ove richiesto, per stato di avanzamento secondo le modalità specificate nel bando stesso.

L’iter di presentazione delle domande di contributo prevede l’accreditamento dell’Ente richiedente al portale ROL (Richieste e Rendicontazione On Line), raggiungibile tramite apposito collegamento presente sul sito internet www.fondazionecarit.it, nella sezione “bandi”. L’accreditamento dovrà avvenire, qualora non già effettuato, entro e non oltre le ore 24.00 del 15/04/2019.

STANZIAMENTO: 300.000,00

SCADENZA: 30/04/2019

POR PUGLIA 2014-2020 Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali Azione 6.8 – Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche AVVISO PUBBLICO PER L’ORGANIZZAZIONE DI INIZIATIVE DI OSPITALITÀ’ DI GIORNALISTI E OPINION LEADER PROMOSSE DAI COMUNI O UNIONI DI COMUNI DELLA REGIONE PUGLIA E FINALIZZATE ALLA CONOSCENZA DEL TERRITORIO E DEI SUOI ATTRATTORI MATERIALI ED IMMATERIALI ANNUALITA’ 2019

POR PUGLIA 2014-2020 Asse VI – Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali Azione 6.8 – Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche

AVVISO PUBBLICO PER L’ORGANIZZAZIONE DI INIZIATIVE DI OSPITALITÀ’ DI GIORNALISTI E OPINION LEADER PROMOSSE DAI COMUNI O UNIONI DI COMUNI DELLA REGIONE PUGLIA E FINALIZZATE ALLA CONOSCENZA DEL TERRITORIO E DEI SUOI ATTRATTORI MATERIALI ED IMMATERIALI ANNUALITA’ 2019

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Attraverso il presente Avviso la Regione Puglia intende acquisire proposte di interventi funzionali all’implementazione del programma di ospitalità di giornalisti e/o opinion leader in occasione di iniziative quali eventi culturali, di spettacolo, riti e tradizioni popolari, tradizioni contadine legate a produzioni agricole tipiche ed alla loro raccolta e trasformazione. Tali iniziative dovranno realizzarsi, nel periodo compreso tra il 01.02.2019 e il 31.12.2019, secondo gli scaglioni temporali previsti dal bando e promosse, sostenute e/o realizzate dai Comuni o Unioni di Comuni della Regione Puglia.

L’obiettivo dell’iniziativa è di promuovere la realizzazione di educational, press e blog tour finalizzati alla conoscenza del territorio pugliese e dei suoi attrattori materiali ed immateriali, utili altresì ad intercettare nuovi trend del settore attraverso il contatto diretto con operatori e/o influencer della domanda turistica

Possono presentare proposta di candidatura i Comuni o le Unioni di Comuni della Regione Puglia che desiderino realizzare sul proprio territorio educational, press e blog tour.  Ciascun progetto potrà essere finanziato per un massimo di euro 20.000,00. Gli eventuali importi di spesa eccedenti il limite massimo di contributo concedibile rimarranno a carico del Soggetto proponente.

Le aree turisticamente rilevanti sono: Gargano e Daunia; Puglia imperiale; Bari e la costa; Valle d’Itria e Murgia dei trulli; Magna Grecia, Murgia e gravine;  Salento. I progetti di ospitalità presentati nei termini previsti dal presente Avviso potranno avere una durata massima di 5 notti (6 giorni).

Le risorse disponibili sono pari ad € 1.080.000,00 e tale importo sarà ripartito, per attività da realizzarsi temporalmente, nel seguente modo:

  • € 240.000,00 per iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 1.2.2019 e il 31.3.2019;
  • € 360.000,00 per iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 01.04.2019 e il 30.6.2019;
  • € 480.000,00 per iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 01.09.2019 e il 31.12.2019;

Le istanze dovranno essere presentate, a pena di esclusione, in modalità esclusivamente telematica alla Regione Puglia entro e non oltre il termine finale perentorio in relazione ad ogni singolo scaglione temporale:

  • Iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 1.2.2019 e il 31.3.2019. Termine presentazione istanze: dal 1.12.2018 al 20.12.2018 ore 12.00.59;
  • Iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 01.04.2019 e il 30.6.2019. Termine presentazione istanze: dal 1.2.2019 al 15.2.2019 ore 12.00.59;
  • Iniziative di ospitalità da svolgersi tra il 1.9.2019 e il 31.12.2019. Termine presentazione istanze: dal 15.6.2019 al 30.6.2019 ore 12.00.59;

Azioni nel settore dello Sport

Bando comunitario 2018 per l’Azione chiave Azioni nel settore dello Sport – Programma Erasmus+

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Scadrà il 5 Aprile 2018 l’Invito a presentare proposte 2018, ‘EAC/A05/2017’, per le Azioni nel settore dello Sport del Programma Erasmus+, il Programma dell’Unione per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport.

Lo stesso sarà inerente ai settori delle Azioni nel settore dello sport:

  • Piccoli partenariati di collaborazione;
  • Partenariati di collaborazione;
  • Eventi sportivi europei senza scopo di lucro.

Beneficiari:

Qualsiasi organismo, pubblico o privato, attivo nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport, potrà candidarsi per richiedere finanziamenti nell’ambito del Programma Erasmus+.

I gruppi di giovani che operano nell’animazione socio-educativa, ma non necessariamente nel contesto di un’Organizzazione giovanile, potranno inoltre presentare domanda di finanziamento sia per la mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori per i giovani, che per i partenariati strategici nel settore della gioventù.

Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione ad eventi fieristici

Progetti di promozione dell’export e per la partecipazione ad eventi fieristici


Il bando, approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 452 del 10 aprile 2017, intende rafforzare la presenza delle imprese emiliano-romagnole su mercati internazionali, contribuendo a diversificare i mercati di sbocco e a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale.
Il bando vuole accrescere il numero delle imprese esportatrici e attraverso queste la quota di prodotti e servizi esportati. Questo obiettivo è perseguito mettendo a disposizione delle imprese finanziamenti a fondo perduto per progetti pluriennali in grado di produrre mutamenti strutturali nell’azienda.
Gli elementi cruciali sono la creazione delle condizioni interne per la pianificazione, l’avvio e il consolidamento di percorsi di internazionalizzazione di medio periodo.
Il bando inoltre supporta i progetti finalizzati alla penetrazione di mercati esteri attraverso le partecipazioni fieristiche all’estero, la realizzazione di eventi promozionali e l’attivazione di consulenze per l’ottenimento di certificazioni per l’export e per la registrazione e la protezione del marchio sui paesi target.
Possono partecipare al bando:
Tipologia A
• le imprese di piccola e media dimensione non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna;
• le reti formali di imprese piccola e media dimensione, tutte non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi tutte sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate.
Tipologia B
• le imprese piccole e media dimensione aventi sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna;
• le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede o unità operativa in Regione Emilia-Romagna e fra di loro non associate o collegate.
Progetti tipologia A
Progetti realizzati da piccole e medie imprese non esportatrici o esportatrici non abituali, finalizzati a realizzare un percorso strutturato, nell’arco di massimo due annualità, costruito a partire da un piano export, su un massimo di due paesi esteri scelti dall’impresa;
Progetti tipologia B
Progetti realizzati da piccole e medie imprese, anche gia esportatrici, per la partecipazione a un programma costituito da almeno 3 fiere svolte in paesi esteri.
Ogni impresa può presentare domanda solo per una delle due tipologie di progetto
Il bando aprirà i termini di presentazione delle domande in due diverse chiamate:
• la prima dal 15 maggio al 15 giugno 2017
• la seconda dal 11 settembre al 11 ottobre 2017
La domanda deve essere presentata, esclusivamente tramite applicativo web Sfinge 2020.

Contributi a eventi di rilievo regionale

Contributi a eventi di rilievo regionale, ai sensi della Legge regionale n. 50/1986


La Regione concede contributi a enti, istituzioni, associazioni, comitati che intendono promuovere iniziative e manifestazioni di rilievo regionale, anche a carattere internazionale, ai sensi della L.R. n. 50 del 12 settembre 1986, delle linee guida e delle relative modalità attuative, disponibili in allegato. Le iniziative oggetto della domanda di contributo devono essere coerenti con l’attività istituzionale della Giunta Regionale, e devono svolgersi sul territorio regionale oppure contribuire alla valorizzazione dell’identità della Lombardia attraverso un’efficace promozione dell’immagine regionale a livello nazionale e/o internazionale.
Possono presentare domanda:
• soggetti pubblici (enti pubblici e istituzioni)
• soggetti di natura associativa che operano senza fini di lucro e non promuovono alcuna forma di discriminazione:
– Associazioni
– Cooperative sociali
– Comitati
– Altri soggetti assimilabili previsti dalla legge
I soggetti devono dimostrare di avere sede legale in Lombardia di operare prevalentemente sul territorio regionale. Oppure, se hanno sede legale fuori dal territorio lombardo, devono proporre un’iniziativa che valorizzi l’identità della Lombardia a livello nazionale e/o internazionale.
Il contributo di base è pari al 40% del disavanzo economico riguardante l’iniziativa (ovvero della differenza tra le spese ammissibili e le entrate) e può essere aumentato o diminuito di una percentuale massima del 50% in esito alla valutazione effettuata dagli uffici competenti in base a criteri oggettivi e qualitativi (il contributo finale non potrà comunque essere superiore a 20.000 euro e superare la spesa sostenuta direttamente dal soggetto richiedente).
Il costo complessivo dell’iniziativa per la quale si chiede un contributo non può superare i 200.000 euro IVA inclusa.
Sono erogati solo contributi superiori a 1.000 euro.
Scadenza: 29/12/2017

Incredibol!

Incredibol! apre le porte dei mercati internazionali con il BANDO 2017 per l’internazionalizzazione delle Industrie Culturali e Creative


Attraverso il nuovo Bando 2017 per l’internazionalizzazione delle Industrie Culturali e Creative, Incredibol e il Comune di Bologna vogliono supportare la crescita di realtà spesso molto attive e valide dal punto di vista dei contenuti, ma poco attrezzate per la crescita di mercato significativa, sostenendo l’apertura a un mercato sovra-locale, che travalichi i confini regionali e/o nazionali.
Il presente avviso si rivolge alle “industrie culturali e creative” nella accezione contenuta nel “libro bianco” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e in particolare alle imprese aventi sede legale e almeno una sede operativa nel territorio della Regione Emilia-Romagna ed ai liberi professionisti aventi la sede della loro attività professionale in Emilia Romagna.
Questi soggetti possono richiedere un contributo finalizzato a coprire parte delle spese sostenute a partire dal 1 gennaio 2017, o da sostenere entro e non oltre il 31/12/2017, inerenti le seguenti attività:
• partecipazione a fiere di settore di livello internazionale, anche sul territorio italiano, per promuovere la propria impresa oltre i confini nazionali;
• eventi b2b all’estero;
• manifestazioni di promozione internazionale;
• progetti di collaborazione con imprese attive sul territorio internazionale.
Le domande di ammissione a contributo, con allegato progetto e piano (e/o rendiconto) delle spese, devono essere trasmesse, nel termine delle ore 13.00 di martedì 23 maggio 2017, solo in formato elettronico, ad entrambi i seguenti indirizzi: protocollogenerale@pec.comune.bologna.it; incredibol@comune.bologna.it

Attività culturali euro-palestinesi

Attività culturali euro-palestinesi – Bando 2017

Attraverso il bando la Commissione intende in particolare sostenere eventi culturali congiunti euro-palestinesi in tutto il paese (comprese le zone isolate, i campi profughi, ecc …) e aumentare così la visibilità dell’UE in Palestina contribuendo al contempo a sviluppare un’immagine positiva dell’identità palestinese.
Azioni ammissibili:
– azioni che incoraggiano un’ampia partecipazione alle attività culturali,
– azioni che supportano i giovani nel riflettere sulla loro identità palestinese,
– azioni che supportano e sviluppano attività culturali innovative,
– azioni di sostegno e/o sensibilizzazione sulle tradizioni culturali e artistiche palestinesi e sul patrimonio (compreso il patrimonio archeologico della Palestina),
– azioni che promuovono valori come la tolleranza, il rispetto per la diversità e il rispetto dei diritti umani e le libertà fondamentali.
Le proposte devono coprire almeno tre delle seguenti priorità:
1. promuovere in modo esplicito i valori della tolleranza e del rispetto per la diversità;
2. avere una forte dimensione “Euro-palestinese” (= devono promuovere in modo chiaro gli scambi e/o le co-produzioni tra le organizzazioni culturali palestinesi e quelle europee, non limitate a un solo paese europeo);
3. rafforzare il senso della comunità fra la popolazione palestinese attraverso il superamento della frammentazione territoriale (= le azioni non dovrebbero limitarsi ad una sola area, ma dovrebbero essere realizzate in diverse parti della Palestina, compresa Gaza, le zone isolate, i campi profughi, ecc…);
4. promuovere e sviluppare nuove o differenti narrative palestinesi;
5. progetti in cui l’applicant è un’organizzazione palestinese
Le azioni devono riguardare il settore culturale, che comprende:
– i settori centrali dell’arte (comprese le arti dello spettacolo e le arti visive, la letteratura, la musica, ecc.),
– le industrie culturali (film, DVD e video, nuovi media, ecc…),
– le industrie creative (architettura, moda, pubblicità, ecc…),
– il patrimonio culturale.
Tipologie di attività:
– produzione e coproduzione di attività culturali e creative
– incubazione di nuovi progetti culturali o creativi
– attività di capacity building (es: formazione per manager della cultura, capacity building per le organizzazioni culturali, per esempio nei settori della cinematografia, dell’editing, dei musei, ecc…)
– azioni di comunicazione e di visibilità
– scambi interculturali con le organizzazioni europee (comprese le spese di viaggio, ecc…).
Il bando cofinanzia solo un’intera azione culturale e non alcune attività all’interno di un più ampio programma culturale/festival. Il proponente deve descrivere l’intera azione e descrivere in dettaglio il valore aggiunto dell’UE in questo contesto.
Possono essere proponenti di progetto le ONG dell’UE, della Palestina o di uno dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo.
Il proponente può presentare la proposta progettuale singolarmente o in partenariato con altri enti ammissibili. Se il proponente non è palestinese, il partenariato con un co-proponente palestinese e obbligatorio.
Il progetto deve avere una durata prevista compresa fra 12 e 24 mesi e deve svolgersi in Palestina (West Bank, Striscia di Gaza e Gerusalemme Est).
Le proposte progettuali devono essere scritte in lingua inglese.
Il budget disponibile per questo bando è di € 400.000; il contribuito per progetto può coprire fino all’80% dei costi ammissibili, per un massimo di € 200.000.
Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore al 60% dei costi ammissibili oppure inferiori a € 50.000.
La scadenza per la presentazione delle proposte (concept note) è il 13 giugno 2017.
Il bando segue la procedura di presentazione aperta, che implica la presentazione in un’unica soluzione del concept note e della proposta completa di progetto. La Commissione procederà prima alla valutazione dei concept note e solo per quelli che passeranno questa prima fase sarà valutata anche la proposta completa di progetto. Al termine della valutazione si procederà infine al controllo di ammissibilità dei proponenti.
Per inviare una proposta progettuale sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema PADOR.
Le proposte progettuali devono essere inviate esclusivamente attraverso il sistema elettronico PROSPECT.

Progetti dimostrativi e azioni di informazione

Progetti dimostrativi e azioni di informazione

L’Operazione 1.2.01 promuove il trasferimento di conoscenze e l’innovazione nel settore agricolo mediante la realizzazione di progetti di informazione (eventi divulgativi, convegni, seminari, mostre, modalità di comunicazione innovative ecc.) e di iniziative dimostrative anche in campo, visite guidate, pubblicazioni tematiche e/o specialistiche non periodiche, diffuse tramite stampa o media elettronici ecc.

Sono beneficiari i soggetti che svolgono attività di informazione e/o dimostrative, senza scopo di lucro, la cui finalità non esclusiva consiste nello svolgere attività di ricerca fondamentale, di ricerca industriale o di sviluppo sperimentale e nel diffonderne i risultati, mediante la pubblicazione o il trasferimento di conoscenze;
– organismi di ricerca;
‐ organismi di diffusione della conoscenza;
‐ distretti agricoli accreditati;
‐ enti gestori dei siti Natura 2000 presenti sul territorio regionale.
Tali soggetti possono presentare domanda singolarmente o in aggregazione da costituirsi.

La domanda può essere presentata fino alle ore 12 del 26 gennaio 2017.

Progetti a sostegno della campagna regionale Slot free

Progetti a sostegno della campagna regionale Slot free

Allo scopo di contrastare i fenomeni di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito e ridurre l’impatto e le ricadute sulla collettività, in termini di costi, sicurezza e legalità, il bando, in attuazione della L.R.5/2013, prevede il finanziamento di progetti per il rafforzamento delle azioni di contrasto al gioco d’azzardo patologico con premialità agli esercenti dei locali con marchio Slot free E-R. Beneficiari del finanziamento sono i Comuni e le Unioni di Comuni che agiranno in qualità di titolari e responsabili dei progetti.
I progetti devono essere orientati alla diffusione del marchio Slot free E-R. I progetti presentati dovranno sviluppare azioni nei seguenti ambiti:
a) Informazione/comunicazione: eventi informativi e/o campagne di sensibilizzazione e/o iniziative culturali collegate alla diffusione del marchio regionale Slot free E-R
b) Azioni incentivanti/premianti rivolte agli esercizi commerciali, pubblici esercizi,circoli privati e altri luoghi deputati all’intrattenimento che scelgono di aderire alla campagna regionale richiedendo l’assegnazione del marchio Slot free E-R
I progetti devono essere inviati alla Regione, con posta certificata, entro il 31 ottobre 2016.