Operazione 8.6.1 – Investimenti per incrementare il potenziale economico delle foreste e dei prodotti forestali

Operazione 8.6.1 - Investimenti per incrementare il potenziale economico delle foreste e dei prodotti forestali

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Attraverso il bando sono concessi contributi a copertura di spese sostenute per l’esecuzione di investimenti volti a incrementare il potenziale economico delle foreste, ad aumentare il valore aggiunto dei prodotti forestali e a migliorare l’efficienza delle imprese attive nell’utilizzazione, trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti forestali.

Sono ammesse a presentare domanda di sostegno le Micro, piccole e medie imprese (PMI), che operano nel settore forestale

Scadenza: 15 novembre 2022

Bando per il co-finanziamento alle imprese relativamente alla realizzazione di interventi di forestazione urbana in pianura

Bando per il co-finanziamento alle imprese relativamente alla realizzazione di interventi di forestazione urbana in pianura

L’obiettivo del bando è ampliare il “polmone verde” nei territori di pianura emiliano-romagnoli. Questo per i molteplici benefici che gli alberi sono in grado di svolgere, in particolare per il miglioramento della qualità dell’aria.

Possono proporre progetti ai fini del presente bando le imprese, aventi qualsiasi forma giuridica, regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura ad esclusione delle imprese agricole in relazione alla definizione di imprenditore agricolo definito dall’art. 2135 del codice civile (modificato dal D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228).

Gli interventi dovranno essere realizzati su terreni di proprietà o su terreni di cui i proponenti l’intervento hanno idoneo titolo di possesso e comunque la disponibilità in forza di un contratto giuridicamente valido al fine di rispettare il vincolo di destinazione di uso permanente e/o il vincolo forestale imposto alle aree oggetto di intervento ed esclusivamente nei territori dei Comuni di pianura compresi nelle aree “agglomerato di Bologna, pianura est e pianura ovest” del Piano PAIR elencati nell’Allegato 3 al Bando.

Le risorse disponibili per co-finanziare i progetti presentati ai sensi del presente bando sono pari a complessivi 500.000,00 euro, a valere sulle annualità 2022 e 2023; ulteriori importi potranno essere messi a disposizione a discrezione della Giunta qualora vi sia una disponibilità ulteriore di risorse a valere sul bilancio gestionale della Regione Emilia-Romagna.

L’entità del co-finanziamento dipenderà dalla superficie piantumata e dal numero di alberi collocati, con un limite massimo di 20.000,00 euro per ettaro corrispondente ad un finanziamento di 12.000,00 euro (60 % dei costi ammissibili).

I progetti per i quali viene presentata domanda di co-finanziamento dovranno avere una dimensione di investimento (spesa ammissibile) non inferiore a 10.000,00 euro e non superiore a 150.000,00 euro. Saranno pertanto concedibili dei co-finanziamenti variabili da un minimo di 6.000,00 euro a un massimo di 90.000,00 euro. Nel caso di progetti con dimensione dell’investimento superiore a 150.000,00 euro, il co-finanziamento non potrà comunque superare l’importo massimo di 90.000,00 euro.

Non sono ammessi interventi di realizzazione di alberature stradali e tutti gli interventi sostitutivi di alberature esistenti ad eccezione di eventuali interventi di riqualificazione di aree già impiantate con specie forestali aventi finalità produttive come ad esempio i pioppeti; non sono altresì ammessi interventi per lavori compensativi e assimilabili.

Scadenza: 30 settembre 2022

Realizzazione di interventi di forestazione urbana

Realizzazione di interventi di forestazione urbana

 

La Giunta ha approvato con la DGR n. 297 del 7/03/2022 un nuovo bando a sostegno degli interventi di forestazione urbana. I destinatari sono gli oltre 200 Comuni di pianura cui sono state estese le misure del Piano regionale per la qualità dell’aria

L’obiettivo del bando è dare più spazio, all’interno delle città, al “polmone verde”. Questo per i molteplici benefici che gli alberi sono in grado di svolgere.

Possono candidarsi ai finanziamenti progetti di Comuni che riguardino sia la realizzazione di fasce boscate che la creazione di veri e propri boschi urbani permanenti, purché di superficie non inferiore a 2mila metri quadrati. Negli interventi dovranno essere utilizzate preferibilmente le specie autoctone, più adeguate per l’assorbimento dei principali agenti inquinamenti atmosferici (particolato, ozono, anidride carbonica, ossido di azoto) e resistenti ai cambiamenti climatici e agli stress ambientali che caratterizzano l’habitat urbano.

Il contributo concesso dipenderà dalla superficie piantumata e dal numero di alberi collocati, con un limite massimo di 15mila euro a ettaro; non potrà comunque superare il 75% dei costi di progetto. Sono esclusi dai finanziamenti gli interventi per realizzare le alberature stradali e tutti quelli per sostituire le alberature esistenti.

Le domande per la concessione del contributo devono essere presentate alla Regione Emilia-Romagna entro il 14/06/2022.

Scadenza: 14 giugno 2022

PSR FEASR, Sostegno alla stesura di Piani di Gestione Forestale o Strumenti Equivalenti

PSR FEASR, Sostegno alla stesura di Piani di Gestione Forestale o Strumenti Equivalenti

 

Con la pubblicazione del bando  Misura 08 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste” art. 21 del Regolamento (UE) N. 1305/2013 – Sottomisura 8.5 “Sostegno agli investimenti destinati ad accrescere la resilienza e il pregio ambientale degli ecosistemi forestali” – Tipologia di Operazione 8.5.1.b “Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti” la Regione intende perseguire la sostenibilità ambientale, la razionalizzazione delle risorse, la mitigazione dei cambiamenti climatici, l’innovazione, con particolare attenzione ai temi ambientali, di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici ed alla green economy.

L’intervento promuove la redazione e/o aggiornamento/revisione dei piani di gestione e assestamento forestale (PGAF) e dei piani poliennali di taglio (PPT).

Possono presentare domanda in qualità di beneficiari soggetti pubblici proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi, soggetti privati proprietari o gestori di superfici boscate e loro consorzi ed enti di diritto privato o persone fisiche.

Il bando si applica su tutto il territorio regionale e mette a disposizione risorse finanziarie per un totale di 2.000.000 euro. Il limite massimo dell’investimento ammissibile a finanziamento per la presente tipologia di operazione è di 100.000 euro. L’aiuto prevede un contributo fino al 100% nel caso di ente pubblico, ridotto all’80% nel caso di privati, del costo totale dell’investimento ammissibile.

Scadenza: 28 aprile 2022, ore 23.59.

Foreste, contributi per prevenire danni da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici: bando 2021

Foreste, contributi per prevenire danni da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici: bando 2021

 

Con il decreto dirigenziale 22270 del 15 dicembre 2021 (in pubblicazione sul Burt del 29 dicembre 2021), la Regione Toscana ha approvato il bando “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici. annualità 2021” (allegato A del decreto) al fine di incentivare la preservazione degli ecosistemi forestali, il miglioramento della loro funzionalità e contribuire a garantire la pubblica incolumità.

Il bando è finalizzato a concedere contributi in conto capitale a copertura dei costi sostenuti per la creazione di infrastrutture di protezione e per le attività di prevenzione degli incendi boschivi e delle altre calamità naturali (tra cui fitopatie, infestazioni parassitarie, avversità atmosferiche e altri eventi catastrofici, anche dovuti al cambiamento climatico), al fine di preservare gli ecosistemi forestali, migliorarne la funzionalità e garantire la pubblica incolumità.

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso i seguenti soggetti:

  • Proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione di superfici forestali, anche collettive, singoli o associati;
  • Enti pubblici, anche a carattere economico, Comuni, soggetti gestori che amministrano gli usi civici, altri soggetti di diritto pubblico proprietari, possessori e/o titolari della gestione di superfici forestali, singoli o associati (escluso Regione Toscana).

Non possono presentare domanda di aiuto le imprese in difficoltà.

Tipo di agevolazione: contributi in conto capitale. Intensità del sostegno e minimali/massimali.
La percentuale di contribuzione prevista per tutti gli investimenti, comprese le spese generali, è pari al 100% dei costi ammissibili.
È possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità che stabilite dalle Disposizioni Comuni per l’Attuazione delle misure ad investimento” approvate con decreto del direttore Artea 144 del 24 novembre 2021.
L’importo massimo del contributo concedibile per bando (indipendentemente dal numero di interventi) è pari a

  • 250 mila euro, per i beneficiari privati, e
  • 400 mila euro per i beneficiari di diritto pubblico.

L’importo minimo di contributo concedibile per intervento è pari:

  • 100 mila euro quando il soggetto beneficiario è un Consorzio di Bonifica di cui alla legge regionale 79/2012 “Nuova disciplina in materia di consorzi di bonifica. Modifiche allal.r. 69/2008 e alla l.r.91/1998 . Abrogazione della l.r. 34/1994”;
  • 5 mila euro per tutti gli altri beneficiari.

Scadenza: ore 13 del 29 aprile 2022.

GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano – Misura 19.2.02 – Azione A.4.1.2. Qualificazione Della Filiera Forestale

GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano - Misura 19.2.02 - Azione A.4.1.2. Qualificazione Della Filiera Forestale

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Possono essere beneficiarie:

  • imprese forestali e agroforestali singole;
  • cooperative e i consorzi forestali.

Tutte devono avere caratteristiche di micro e piccola impresa, iscritte all’albo delle imprese forestali e in possesso di un codice ATECO primario o secondario tra quelli elencati nel bando.

Tempistica raccolta domande: Dal 19/04/2021 al 31/07/2021 ore 17.00

Risorse: euro 350.000

Sostegno: 60% della spesa ammissibile.

Spese sostenute per investimenti realizzati sul territorio del GAL:

acquisto di attrezzature e macchinari, interventi edilizi strettamente connessi, necessari per l’innovazione di prodotto e di processo e miglioramento impatto ambientale.

Nello specifico:

– macchinari e attrezzature per l’abbattimento e allestimento del legname,

– macchinari e attrezzature per l’esbosco del legname,

– macchinari e attrezzature strettamente connessi al primo trattamento e alla trasformazione della biomassa forestale,

– macchinari e attrezzature finalizzati alla commercializzazione della biomassa forestale macchine da pesa e confezionamento,

– realizzazione e/o miglioramento di strutture (rimesse per macchinari, locali per il “primo trattamento della biomassa forestale”)

– spese generali e tecniche collegate all’esecuzione degli investimenti ammessi nella misura massima del 10%.

Misura 8 – Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

Misura 8 - Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste

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L’operazione sostiene investimenti intesi a incrementare il potenziale forestale o ad accrescere il valore aggiunto dei prodotti forestali attraverso:

  • l’ammodernamento del parco macchine ed attrezzature, anche a carattere innovativo, per le attività di raccolta, trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti della selvicoltura;
  • l’adozione di sistemi di certificazione di gestione forestale sostenibile e di tracciabilità dei prodotti della selvicolturale e di certificazione della qualità basata sulla norma ISO 17225;
  • la adozione di tecnologie e processi, anche innovativi, attraverso la meccanizzazione di specifiche fasi di lavorazione, la unificazione di più stadi disgiunti di lavorazione, l’ottimizzazione o riduzione dei consumi energetici.

Possono partecipare al bando le Micro, piccole e medie imprese (PMI) che operano nel settore forestale.

La dotazione finanziaria del presente bando è pari a 3.000.000,00 di euro di fondi pubblici, fatti salvi eventuali incrementi derivanti da economie o ulteriori assegnazioni collegate all’estensione del periodo di programmazione. Il sostegno è concesso a fondo perduto per un importo pari al 40% della spesa totale dell’investimento ammissibile.

La domanda deve essere presentata tramite il Sistema informativo agricolo piemontese (SIAP) entro il 02/07/2021.

Gal del Ducato 19.2.02 – “Azione specifica A.2.6 – Creare nuove opportunità di vivere il bosco”

Gal del Ducato 19.2.02 - “Azione specifica A.2.6 – Creare nuove opportunità di vivere il bosco”

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Obiettivo della misura è quello di favorire la diversificazione, la creazione, lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione.

Beneficiari sono le imprese (ditte individuali e società di persone, di capitale, cooperative e consortili) e i consorzi definiti come micro e piccole imprese ai sensi del Regolamento UE n. 1305/2013 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 – in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE); le organizzazioni dei beni comuni comunque denominati (es. proprietà collettive, comunali e e comunelli).

Il sostegno consiste nel 40% – 60% della spesa ammissibile.

Spese ammissibili:

  • Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento/miglioramento di centri ricreativi, di accoglienza e ristoro inclusi quelli di autosufficienza energetica; si specifica che in caso di ristrutturazione di intere unità immobiliari a sé stanti, il progetto edilizio di ristrutturazione deve garantire un miglioramento della prestazione energetica rispetto ai livelli minimi previsti dalla normativa vigente per le specifiche tipologie di intervento;
  • Realizzazione di percorsi, sentieri, circuiti e itinerari turistico-ricreativi attrezzati e di piccole infrastrutture di servizio (ponticelli, parcheggi, aree pic-nic, aree gioco, fontane, postazioni per fotografia naturalistica, ecc.). Questa spesa è ammissibile previa autorizzazione dell’ente competente in materia forestale e/o ottenimento di titolo abilitativo in materia paesistica nonché permesso costruttivo (titolo abilitativo in materia edilizia);
  • Acquisto ed installazione di attrezzature (nuove), segnaletica e cartellonistica;
  • Acquisto e installazione di strutture prefabbricate (strutture in legno prefabbricate ad uso “deposito attrezzi” di limitate dimensioni, senza scarichi e non stabilmente infisse al suolo, casette in legno su alberi e tende a terra e su alberi);
  • Realizzazione di nuovi siti web;
  • Realizzazione di app e di altri strumenti ITC atti a monitorare accessi e frequentazioni dei boschi;
  • Progettazione e realizzazione di materiali di informazione e di promozione;
  • Spese generali nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili (come da art. 45 comma 2 lettera c) del Reg (UE) 1305/2013).

Scadenza: 30/06/2020