Gal del Ducato 19.2.02 – “Azione specifica A.2.6 – Creare nuove opportunità di vivere il bosco”

Gal del Ducato 19.2.02 - “Azione specifica A.2.6 – Creare nuove opportunità di vivere il bosco”

bosco

Obiettivo della misura è quello di favorire la diversificazione, la creazione, lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione.

Beneficiari sono le imprese (ditte individuali e società di persone, di capitale, cooperative e consortili) e i consorzi definiti come micro e piccole imprese ai sensi del Regolamento UE n. 1305/2013 e del Decreto del Ministero delle Attività Produttive 18 aprile 2005: “Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese” (G.U. 12 ottobre 2005 – in recepimento della Raccomandazione 2003/361/CE); le organizzazioni dei beni comuni comunque denominati (es. proprietà collettive, comunali e e comunelli).

Il sostegno consiste nel 40% – 60% della spesa ammissibile.

Spese ammissibili:

  • Opere murarie e impiantistiche necessarie all’adeguamento/miglioramento di centri ricreativi, di accoglienza e ristoro inclusi quelli di autosufficienza energetica; si specifica che in caso di ristrutturazione di intere unità immobiliari a sé stanti, il progetto edilizio di ristrutturazione deve garantire un miglioramento della prestazione energetica rispetto ai livelli minimi previsti dalla normativa vigente per le specifiche tipologie di intervento;
  • Realizzazione di percorsi, sentieri, circuiti e itinerari turistico-ricreativi attrezzati e di piccole infrastrutture di servizio (ponticelli, parcheggi, aree pic-nic, aree gioco, fontane, postazioni per fotografia naturalistica, ecc.). Questa spesa è ammissibile previa autorizzazione dell’ente competente in materia forestale e/o ottenimento di titolo abilitativo in materia paesistica nonché permesso costruttivo (titolo abilitativo in materia edilizia);
  • Acquisto ed installazione di attrezzature (nuove), segnaletica e cartellonistica;
  • Acquisto e installazione di strutture prefabbricate (strutture in legno prefabbricate ad uso “deposito attrezzi” di limitate dimensioni, senza scarichi e non stabilmente infisse al suolo, casette in legno su alberi e tende a terra e su alberi);
  • Realizzazione di nuovi siti web;
  • Realizzazione di app e di altri strumenti ITC atti a monitorare accessi e frequentazioni dei boschi;
  • Progettazione e realizzazione di materiali di informazione e di promozione;
  • Spese generali nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili (come da art. 45 comma 2 lettera c) del Reg (UE) 1305/2013).

Scadenza: 30/06/2020

P.S.R. Puglia 2014-2020 – Misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”. Sottomisura 8.6 “Supporto agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione prodotti forestali”

P.S.R. Puglia 2014-2020 – Misura 8 “Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste”. Sottomisura 8.6 “Supporto agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione prodotti forestali”

bosco

La Sottomisura 8.6 sostiene interventi per l’esecuzione di investimenti materiali e immateriali volti ad incrementare il potenziale economico delle foreste, ad aumentare il valore aggiunto dei prodotti forestali e a migliorare l’efficienza delle imprese attive nell’utilizzazione e trasformazione, mobilitazione, commercializzazione dei prodotti forestali.

L’attuazione della Sottomisura 8.6 mira in particolare ad un miglioramento strutturale del patrimonio forestale esistente, mediante: l’implementazione di processi di ammodernamento con diversificazione di attività e di prodotti e miglioramento delle tecniche di produzione ed allevamento; l’incremento della produzione e del consumo in loco ad energia prodotta, per sostenere forme di autosufficienza energetica. Per raggiungere questi obiettivi, vengono finanziate le seguenti azioni: Azione 1 – Investimenti nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali; Azione 2 – Investimenti e pratiche forestali sostenibili finalizzate ad accrescere il valore economico delle foreste; Azione 3 – Elaborazione di Piani di Gestione Forestale e loro strumenti equivalent.

Le risorse previste dal presente Bando ammontano a 2,20 Meuro. I soggetti richiedenti  possono essere: a)   Silvicoltori privati; b)   Amministrazioni comunali e loro Consorzi; c)   PMI; d)   Fornitori di  servizi e  titolari di  aree forestali. La sottomisura 8.6 prevede la concessione di aiuto pubblico nelle forme di contributo in conto capitale, commisurato ai costi di intervento sostenuti, nella misura del 65% della spesa ammessa, in regime “de minimis”, con il massimale di 200.000 euro nell‘arco dei tre esercizi finanziari.

Il termine per la compilazione, la stampa e rilascio nel portale SIAN della DdS è fissato alle ore 12.00 del 30.01.2020. La documentazione dovrà essere trasmessa alla PEC  silvicoltura.psr@pec.rupar.puglia.it, entro il 15.02.2020.

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 – Operazioni 8.6.01 «Investimenti per accrescere il valore dei prodotti forestali» e 8.6.02 «Investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste»

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019 - Operazioni 8.6.01 «Investimenti per accrescere il valore dei prodotti forestali» e 8.6.02 «Investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste»

bosco

Il bando finanzia la meccanizzazione forestale (Operazione 8.6.01) e la prima lavorazione del legno (Operazione 8.6.02). Le domande potranno essere presentate dal 26 luglio al 10 ottobre 2019. La dotazione finanziaria complessiva è di 7.500.000 €.

Posso presentare domanda i Consorzi forestali, le imprese boschive e le PMI che effettuano la prima lavorazione del legno.

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, fino al 40% della spesa ammessa a finanziamento. Contributo massimo di 120.000,00 € per attrezzature e di 200.000,00 € per strutture adibite allo stoccaggio. Possibilità di pagamento di un anticipo (fino al 50% del contributo concesso) e liquidazione del saldo alla conclusione dell’intervento.

Aiuti di Stato: SA.45075 (2016/XA) “Investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste”

Scadenza: 10/10/2019

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.3.01 “Infrastrutture destinate allo sviluppo del settore agroforestale”

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 4.3.01 "Infrastrutture destinate allo sviluppo del settore agroforestale"

Training

Il bando, che sarà aperto dal 25 luglio, finanzia la realizzazione o la manutenzione straordinaria di strade agrosilvo-pastorali inserite nei Piani VASP (art. 59 l.r. 31/2008) di prima o di seconda classe di transitabilità, nonché il miglioramento di strade di tutte le classi di transitabilità a patto che al termine dei lavori vi sia il passaggio alla classe di transitabilità superiore. Sono finanziati solo interventi nei comuni classificati “montagna” o “collina” da ISTAT.
Si tratta di un contributo in conto capitale, pari al 100% delle spese ammissibili (sbancamento e scavo, riporto di terreno e di altro materiale solido, livellamento e sagomatura del suolo, formazione e stabilizzazione del fondo stradale, realizzazione di manufatti e altre opere accessorie). Spese generali per progettazione e direzione lavori, informazione e pubblicità e costituzione di polizze fideiussorie. L’IVA non è spesa ammissibile.
La spesa ammissibile massima è di 400.000,00 € per domanda in caso di realizzazione di nuove strade, 300.000,00 € per domanda in caso di miglioramento di strade esistenti.
È possibile presentare fino a tre domande, esclusivamente per via telematica tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel Sistema Informatico delle Conoscenze della Regione Lombardia (SISCO), previa apertura e/o aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato. Alla domanda di aiuto va allegata la documentazione prevista al paragrafo 12.4 del presente bando.
Apertura in data 25 luglio 2019. Chiusura alle ore 16:00 del 15 novembre 2019.
Graduatoria unica regionale delle domande con esito istruttorio positivo.
Il presente bando si applica in attuazione del regime di aiuto in esenzione SA.46855 (2016/XA) Aiuti di Stato/Italia (Lombardia), di modifica del regime SA.45078 (2016/XA) – Misure di sostegno al settore forestale del Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020 della Lombardia, comunicato alla Commissione UE.
Scadenza: 15 novembre 2019.

PSR 2014-2020 Operazione 1.1.1 Azione 2 – Formazione professionale in campo forestale

PSR 2014-2020 Operazione 1.1.1 Azione 2 - Formazione professionale in campo forestale

bosco

Il bando intende promuovere l’attivazione di iniziative di formazione professionale nei seguenti ambiti e con la seguente ripartizione finanziaria:

  • forestale, compresi i percorsi T1 e T2: 800.000 € (corsi per operatori) + 300.000 € (corsi per giovani, disoccupati, non occupati);
  • ingegneria naturalistica: 200.000 €;
  • gestione del verde arboreo: 200.000 €.

Possono presentare proposte di progetto formativo gli enti e gli organismi di formazione professionale pubblici e privati, così come definiti dalle disposizioni nazionali e regionali vigenti. Ogni ente ed organismo di formazione professionale pubblico e privato potrà presentare una sola proposta di progetto formativo, singolarmente o come capofila di Associazioni Temporanee di Scopo (di seguito ATS); lo stesso potrà invece partecipare ad altre ATS come membro non capofila. Ferma restando l’attribuzione del ruolo di capofila ad un’agenzia formativa come sopra definita, sono ammesse le ATS, cui possono partecipare anche gli atenei.

Le agenzie formative e, per le ATS, tutti i componenti che erogano formazione devono essere accreditati ai sensi delle normative nazionali e delle disposizioni regionali vigenti (l.r. n. 63/1995 “Disciplina delle attività di formazione e orientamento professionale”) in materia di accreditamento delle sedi formative, al momento della presentazione della domanda di contributo.

Importo in €: 1.500.000 €

Scadenza: 20 maggio 2019

Progetti pilota nel settore forestale

Progetti pilota nel settore forestale

bosco

Il bando dell’operazione 16.2.1 del Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020 finanzia progetti pilota in campo forestale.

I temi prioritari dei progetti pilota finanziati sono l’innovazione e la sostenibilità ambientale e fra gli obiettivi dell’Operazione 16.2.1 adattati allo specifico contesto forestale e della filiera del legno rientrano:

– la promozione dell’uso efficiente delle risorse, la redditività, la produttività, la competitività, la riduzione delle emissioni, il rispetto dell’ambiente e la resilienza climatica;

– la contribuzione all’approvvigionamento regolare e sostenibile di prodotti forestali (legno e altri prodotti del bosco) aumentando il livello di cooperazione tra produttori e trasformatori del settore;

– Il miglioramento dei metodi di tutela dell’ambiente, la mitigazione dei cambiamenti climatici e l’adattamento ad essi, promuovendo la gestione sostenibile delle risorse.

Il Bando è riservato a gruppi di cooperazione costituiti da almeno due soggetti, in cui uno dei partner assume il ruolo di Capofila

I gruppi di Cooperazione devono essere neo costituiti. Gli eventuali Gruppi di Cooperazione già formatisi nell’ambito dei diversi bandi di attuazione della M16 non possono partecipare in quanto tali ma devono modificare la compagine associativa.

Il limite massimo di progetti/gruppi di cooperazione cui un medesimo soggetto può partecipare in qualità di componente (con ruolo di capofila compreso) di gruppi di cooperazione è pari a 5 nell’ambito dell’intera Misura 16 forestale.

Le categorie di soggetti che possono far parte del gruppo di cooperazione, sono le seguenti:

– proprietari di terreni agricoli e forestali,

– operatori del comparto forestale e della filiera del legno,

– enti locali,

– organismi di ricerca,

– poli e reti di imprese.

L’agevolazione prevista è un contributo in conto capitale la cui intensità è fissata nella misura dell’80% della spesa ammissibile, L’importo minimo e massimo della spesa ammissibile riferito al singolo progetto oggetto di finanziamento è pari rispettivamente a 50.000,00 € e 600.000,00 €.

Il bando scade 4.07.2019.

Ripristino dei danni alle foreste

PSR 2014-2020 (FEASR): bando 2019, Operazione 8.4.01 «Ripristino dei danni alle foreste»

bosco

Il bando finanzia il recupero dei boschi danneggiati dagli eventi meteorologici eccezionali che si sono verificati nel corso dell’anno 2018 (schianti da raffiche di vento, nubifragio o tromba d’aria) su superfici di minimo 5 ettari in aree assoggettate alla pianificazione forestale dei comuni riportati nell’allegato L del bando stesso.
Si tratta di un contributo in conto capitale, pari al 100% delle spese ammissibili (taglio di piante morte o danneggiate, esbosco dei tronchi, piste temporanee di esbosco ecc., come indicato nei “costi standard”). Spese generali per progettazione e direzione lavori, informazione e pubblicità e costituzione di polizze fideiussorie.

L’IVA non è spesa ammissibile. La spesa ammissibile massima è di 500.000,00 € per domanda in caso di interventi prevalentemente in aree interne, 400.000,00 € per domanda nel restante territorio.

Possono richiedere l’agevolazione Enti di diritto pubblico, consorzi forestali, privati proprietari o possessori di boschi.

Scadenza: 30 aprile 2018

AZIONE A – Sostegno alla redazione dei Piani di Assestamento Forestale (PAF) e dei Piani di Coltura (PC)

AZIONE A – Sostegno alla redazione dei Piani di Assestamento Forestale (PAF) e dei Piani di Coltura (PC)

bosco

La tipologia di intervento sostiene la redazione o la revisione dei Piani di assestamento forestale (PAF) e dei Piani di coltura (PC) riferiti alle aree forestali, ovvero ai beni silvo-pastorali, per sviluppare ed ottimizzare le loro molteplici funzioni,  garantire la riduzione della frammentazione delle proprietà e favorire la sinergia tra i soggetti presenti sul territorio.

I beneficiari della misura sono: aggregazioni di soggetti pubblici proprietari e/o gestori delle superfici forestali ovvero di beni silvo-pastorali oggetto di pianificazione; aggregazioni di soggetti privati (persone fisiche o con personalità giuridica) proprietari e/o possessori di superfici forestali ovvero di beni silvo-pastorali oggetto di pianificazione.

Le spese ammissibili sono: costi amministrativi e legali per la costituzione dell’aggregazione; costi legati alla redazione, ex novo o revisione, dei PAF e PC; studi connessi, necessari e propedeutici, all’approvazione finale dei PAF e PC.

La superficie destinataria dell’intervento deve essere, complessivamente, di almeno 100 ettari.

La dotazione finanziaria iniziale del presente bando è di euro 4.500.000,00. Il contributo in conto capitale consiste in un aiuto pari al 100% della spesa ammissibile.

Nuova scadenza: 22 marzo 2019