Italian Council 10

Italian Council 10

 

La DGCC lancia la decima edizione del bando Italian Council con un budget di 2.500.000 euro. Potranno essere finanziati progetti che prevedono committenze internazionali e acquisizioni di opere d’arte, la promozione internazionale di artisti, curatori e critici e lo sviluppo di talenti italiani.

Italian Council è il bando internazionale promosso dalla DGCC a supporto della creatività contemporanea italiana, fortemente impegnato sul fronte della promozione dell’arte e della ricerca artistica, critica e curatoriale italiane all’estero.

Il nuovo bando Italian Council opera su tre ambiti di intervento:

1) COMMITTENZA INTERNAZIONALE E ACQUISIZIONE DI NUOVE OPERE PER I MUSEI PUBBLICI ITALIANI.

Le proposte potranno riguardare:

  • la produzione – anche in occasione di residenza e/o mostra – di un progetto artistico di un artista italiano vivente e relativa promozione e valorizzazione;
  • l’acquisizione, promozione e valorizzazione dell’opera di un artista vivente o non più vivente, purché realizzata negli ultimi 50 (cinquanta) anni.

Lo scopo dell’azione è creare reti internazionali per promuovere e sostenere la produzione italiana di artisti di tutte le generazioni, con particolare attenzione agli artisti emergenti e ai mid-career. Inoltre, attraverso le acquisizioni, il bando permette l’incremento del patrimonio pubblico di arte contemporanea italiana anche con opere prodotte negli ultimi 50 anni.

Le opere prodotte o acquisite andranno a incrementare le collezioni di musei statali, regionali, provinciali e civici italiani. Ogni progetto dovrà necessariamente prevedere una fase di presentazione del lavoro all’estero, attraverso esposizioni, presentazioni o talk in una istituzione pubblica o privata non profit attiva nell’ambito dell’arte contemporanea.

Scadenza 31 agosto 2021

2) PROMOZIONE INTERNAZIONALE DI ARTISTI, CURATORI E CRITICI ITALIANI.

Le proposte potranno riguardare:

Mostre monografiche presso istituzioni internazionali

Lo scopo è dare la possibilità agli artisti italiani viventi di avere l’occasione di farsi conoscere o di affermarsi a livello internazionale. A questo riguardo Italian Council sostiene progetti di esposizione presso sedi internazionali di prestigio e accreditate nell’ambito dell’arte contemporanea, anche con la possibilità di coinvolgere critici e curatori italiani

  • Partecipazioni a manifestazioni internazionali

Al fine di sostenere la presenza italiana nelle manifestazioni che periodicamente avvengono nel mondo (a titolo esemplificativo: biennali, triennali, festival, etc.) e che sono sempre più occasione di visibilità internazionale, Italian Council può finanziare la partecipazione di un artista italiano. Il progetto può anche riguardare la partecipazione a un evento collaterale di tali manifestazioni, purché inserito nella programmazione ufficiale

  • Guest curator ed eventi collaterali ad acquisizioni internazionali.

Il bando sostiene istituzioni che invitino critici o curatori come guest curator di mostre o rassegne internazionali. Inoltre, il bando sostiene eventi collaterali – mostre di presentazione, pubblicazioni, public program – all’acquisizione di opere d’arte di artisti italiani da parte di musei stranieri

  • Progetti editoriali internazionali

Attraverso il finanziamento di progetti editoriali, Italian Council valorizza e promuove a livello internazionale l’arte italiana degli ultimi 50 anni. I progetti editoriali sono un’occasione per far conoscere al mondo artisti, protagonisti, vicende peculiari e problematiche dell’arte italiana contemporanea.Per questo motivo i progetti dovranno garantire una promozione e diffusione editoriale internazionale adeguata dei libri prodotti (editori internazionali, diffusione in biblioteche specializzate, book launch)

Scadenza 23 luglio 2021

3) SVILUPPO DEI TALENTI

– (Grant) per residenze di ricerca all’estero

Finanziare borse per residenze di ricerca presso istituzioni deputate e accreditate al fine di sviluppare professionalmente i talenti è una delle azioni principali di Italian Council. I progetti saranno finalizzati ad attività di studio e approfondimento della ricerca e della pratica artistica, critica o curatoriale. Oltre a sviluppare la propria professione, il periodo di ricerca all’estero sarà una occasione per artisti, curatori e critici di creare contatti e relazioni internazionali.

  • Borsa (Grant) per il sostegno alla ricerca di artisti, curatori e critici

Italian Council supporta progetti mirati allo sviluppo formativo e concettuale e all’evoluzione della ricerca e della pratica artistica, critica e curatoriale in prospettiva internazionale, con particolare agli emergenti. I progetti dovranno prevedere almeno un momento di restituzione al pubblico della ricerca all’estero, presso istituzioni accreditate.

Scadenza 21 giugno 2021

 

Bando “Esponente”: sostegno alle attivitá espositive e al riordino delle collezioni dei musei.

Bando "Esponente": sostegno alle attivitá espositive e al riordino delle collezioni dei musei.

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È aperto fino al 31 maggio, il bando “Esponente” di Fondazione Crt, per far ripartire le iniziative espositive, anche in digitale, in Piemonte e Valle d’Aosta. Musei, associazioni o fondazioni senza scopo di lucro, enti religiosi, enti locali (Comuni e Unioni montane o collinari) potranno ricevere contributi fino a 25.000 euro ciascuno, per mostre ed esposizioni artistiche, riordino delle collezioni, premi e concorsi nel campo dell’arte visiva e del patrimonio storico-culturale. Considerate le limitazioni imposte alle visite a causa del Covid, particolare attenzione sarà rivolta all’utilizzo del digitale e di soluzioni innovative per la fruizione delle collezioni. Esponente è il progetto della Fondazione CRT dedicato alle attività espositive e al riordino delle collezioni dei musei volti ad una maggior fruibilità da parte del pubblico, in particolare dei giovani e con un’attenzione particolare allo sviluppo di strumenti operativi per favorire l’accessibilità alla cultura di persone con disabilità e con bisogni speciali.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a700.000 Euro. Il singolo contributo potrà avere un valore massimo di 25.000 Euro. Il cofinanziamento (previsto e/o acquisito) da parte dell’ente richiedente non potrà essere inferiore al 66% dei costi del progetto ammissibili al contributo.

European museum collaboration and innovation space

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Il 30 novembre si terrà l’evento gratuito nazionale relativo al bando Societal Challenges 6 “European museum collaboration and innovation space”. L’evento ha l’obiettivo di informare sui contenuti del solo topic DT-TRANSFORMATIONS-24-2020 “European museum collaboration and innovation space” pubblicato nell’ambito della Societal Challenge 6 di Horizon 2020.

Durante l’evento verranno affrontati i principali dubbi, chiarite le modalità di partecipazione e fornite le informazioni sul contesto europeo del settore. La giornata è dedicata a tutti coloro che sono già in fase di preparazione di una proposta da presentare in tale topic che scadrà il 12 gennaio 2021

Per maggiori informazioni sul topic è possibile consultare la pagina sul Funding & Tender Portal della Commissione europea: link al topic.

Gli interventi riguarderanno:

  • Presentazione e anailisi del topic “European museum collaboration and innovation space”
  • Il contesto europeo: le politiche e le iniziative
  • Cosa è e come integrare il “financial support to third parties (FSTP)” nella proposta

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina web APRE.

HORIZON 2020 – Bando DT-TRANSFORMATIONS-24-2020: European Museum Collaboration and Innovation Space

HORIZON 2020 - Bando DT-TRANSFORMATIONS-24-2020: European Museum Collaboration and Innovation Space

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Fino al 12 gennaio 2021 è possibile presentare proposte per il topic DT-TRANSFORMATIONS-24-2020: European Museum Collaboration and Innovation Space, un nuovo topic che rientra nel quadro del bando “Socioeconomic and cultural transformations in the context of the fourth industrial devolution” del programma Horizon 2020.

Il topic promuove la collaborazione e l’innovazione nel settore museale a livello europeo. Offre ai musei, in particolare a quelli di piccole e medie dimensioni, l’opportunità di sfruttare al meglio le tecnologie e i servizi digitali per innovare le loro funzioni e processi quotidiani, migliorare la loro presenza digitale, offrire esperienze trasformative al pubblico o testare nuovi modelli di business per la loro ripresa post-crisi.

Le proposte dovranno attuare una serie di progetti sperimentali in musei selezionati di piccola e media dimensione, con un buon equilibrio geografico in tutta Europa, che lavoreranno insieme e con partner creativi e tecnologici al fine di applicare le tecnologie digitali in modo innovativo e sviluppare soluzioni che potenzino la loro dimensione digitale. I musei partecipanti possono scegliere di sperimentare in qualsiasi area che desiderano, ma è incoraggiata la varietà delle aree tra i musei coinvolti.

I risultati, le conoscenze e le buone pratiche dei singoli progetti saranno condivisi attraverso uno spazio innovativo e collaborativo basato sul cloud, che fungerà da riferimento e fonte di know-how per il settore museale.

Le proposte dovrebbero prevedere l’utilizzo del sostegno finanziario a terzi per sostenere i musei per i progetti sperimentali. Si prevede che almeno il 60% del budget sia dedicato al sostegno finanziario a terzi e che l’importo massimo di tale sostegno, in forma di sovvenzione, sia pari a 30.000 euro per soggetto terzo.

L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative

L’arte che accoglie: inclusione nei musei attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative

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In Italia ci sono circa 4.889 musei, uno straordinario patrimonio artistico che però non risulta accessibile alle persone con difficoltà percettive e sensoriali. Ecco perché Fondazione TIM ha lanciato un bando volto a diffondere soluzioni innovative per rendere fruibili a tutti – in particolare persone sorde e cieche (parziali o totali), sordocieche, sordomute e pluriminorate psicosensoriali – le opere d’arte all’interno dei musei.
Per essere definito “accessibile”, infatti, un ambiente deve essere sicuro, confortevole e fruibile da tutti esattamente allo stesso modo e per farlo, è fondamentale scegliere l’approccio conosciuto come “Design for all”, cioè una tipologia di progettazione in grado di ideare strumenti di fruizione adatti a tutti.
L’obiettivo di Fondazione TIM quindi è individuare un progetto innovativo e facilmente replicabile che possa essere diffuso nei musei italiani e garantire così una visita soddisfacente e indipendente a un pubblico decisamente più vasto.
Le tecnologie di riferimento per i progetti da proporre sono, a titolo di esempio: algoritmi di intelligenza artificiale, esperienze immersive, stampa 3D, vocal search/sistemi vocali, augmented and virtual reality, percorsi multisensoriali tattili. Le soluzioni dovranno essere sviluppate con approcci e tecnologie realmente replicabili e scalabili (in logica Open Source).
Possono presentare domanda soggetti sia pubblici che privati che non abbiano finalità di lucro, in particolare:
• Fondazioni ed Associazioni riconosciute;
• Musei nazionali appartenenti al MIBAC e agli enti locali;
• Fondazioni museali di diritto privato e pubblico;
• Onlus;
• Organizzazioni di volontariato;
• Associazioni di Promozione Sociale;
• Cooperative Sociali;
• Università;
• Enti di ricerca.
Ogni soggetto può partecipare con un solo progetto, singolarmente o in qualità di capofila o partner.
Il contributo massimo stanziato è di euro 300.000, che non potrà superare l’80% del costo complessivo del progetto. Il cofinanziamento, obbligatorio, dovrà essere pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto e potrà essere reso disponibile dallo stesso ente richiedente o da altri soggetti finanziatori.
Per partecipare bisognerà inviare domanda online, previa registrazione, attraverso il sistema predisposto sul sito entro le ore 13:00 del 3 settembre 2019.