Bando per la promozione della cittadinanza europea 2026
Bando per la promozione della cittadinanza europea 2026
Saranno finanziate due diverse tipologie di progetti, che potranno essere presentati da soggetti differenti:
- Iniziative rivolte alla comunità regionale: attività culturali, didattiche e formative per avvicinare i cittadini all’Europa, ai suoi valori fondanti e alle opportunità che offre, con attenzione alla transizione verde e digitale
- Iniziative di rafforzamento istituzionale per favorire la partecipazione degli enti territoriali alle opportunità offerte dai programmi e dai finanziamenti europei: percorsi di sviluppo organizzativo per sviluppare competenze di programmazione e co-progettazione e gestionali degli enti locali, per cogliere nuove opportunità da programmi e finanziamenti europei.
Possono presentare domanda enti locali, associazioni, fondazioni e altri soggetti senza scopo di lucro con sede o operativi sul territorio regionale.
Tutti i progetti dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.
Obiettivi strategici degli interventi
I progetti dovranno focalizzarsi su uno dei seguenti obiettivi:
- Europa dell’innovazione: sensibilizzare alle sfide della transizione verde e digitale
- Europa dei diritti: educare alla diversità sociale e culturale, alla parità di genere e alla coesione sociale, alla promozione della cultura di pace e della non violenza
- Europa delle cittadine e dei cittadini: promuovere la partecipazione della cittadinanza regionale alla vita democratica dell’Europa ed alle opportunità offerte da programmi e progetti europei
- Europa e sviluppo territoriale: favorire il rafforzamento e lo sviluppo di competenze di programmazione e co-progettazione e gestionali del sistema delle autonomie territoriali per cogliere le opportunità offerte da programmi e finanziamenti europei.
Nell’avviso completo sono indicate inoltre le priorità per l’anno 2026.
Importo dei contributi
Il contributo potrà essere al massimo il 70% delle spese previste che saranno ritenute ammissibili, da un minimo di 5.000 a un massimo di 20.000 euro.
Per progetti presentati da Comuni montani, Comuni inclusi nella SNAI – Strategia Nazionale Aree Interne e/o nelle aree STAMI e quelli derivanti da fusione nei dieci anni successivi alla loro costituzione o Unioni con almeno un Comune rientrante nelle precedenti caratteristiche, il contributo regionale può raggiungere una percentuale massima dell’80% delle spese di progetto ammissibili.
Le domande potranno essere compilate e trasmesse esclusivamente online a partire dalle ore 11 del 26 marzo fino alle ore 16 del 30 aprile 2026.
Scadenza: 30 aprile 2026





