Building competencies for green and digital innovation through higher education – what are the options?

Building competencies for green and digital innovation through higher education - what are the options?

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Si terrà il 29 febbraio 2024, in modalità online dalle 13.45 alle 15.15, il laboratorio organizzato da Commissione europea, OCSE e Ministero finlandese per l’Educazione e la cultura sulla costruzione delle competenze per l’innovazione digitale e verde.

Nel corso del workshop verranno discussi principalmente 2 approcci:

  • ampliamento dei risultati, per aumentare il numero complessivo di studenti e titoli di studio nell’istruzione superiore e raggiungere così più alti livelli di educazione nella popolazione,
  • democratizzazione dell’apprendimento, ossia le istituzioni di educazione superiore cercano di oltrepassare i loro limiti tradizionali e costruire competenze e conoscenza per l’intera società, a beneficio di tutti.

Sono invitati a partecipare tutti coloro che sono interessati allo sviluppo di talenti per l’innovazione nell’educazione superiore e nella riqualificazione delle competenze per gli adulti, ossia politici, accademici, insegnanti, dirigenti scolastici, studenti e membri del settore privato.

Occorre registrarsi all’evento per poter partecipare.

Education and Training In The Space Sector

Education and Training In The Space Sector

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Il 9 aprile 2024, dalle 11:00 alle 12:30, si terrà online l’undicesima sessione informativa “Education and Training In The Space Sector XI: how the european space education responds to the commercialisation of space?”.

L’evento esplorerà il modo in cui l’educazione spaziale europea si adatta alla crescente commercializzazione dello spazio, in espansione grazie alle aziende private che guidano l’innovazione e l’esplorazione nel settore spaziale upstream e downstream.

In particolare, sarà approfondito l’adattamento del curriculum, la collaborazione industriale, lo sviluppo delle competenze e le considerazioni etiche.

Per partecipare, è necessario registrarsi.

Europa Creativa – Transettoriale: bando 2024 “NEWS – Media Literacy”

Europa Creativa - Transettoriale: bando 2024 "NEWS – Media Literacy"

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Nell’ambito del programma Europa Creativa – Sezione Transettoriale è stato pubblicato il bando 2024 “News – Media Literacy”, che rimane aperto fino al 7 marzo 2024.

La call mette a disposizione 2 milioni di euro per finanziare progetti di collaborazione nel campo dell’alfabetizzazione mediatica che riguardino almeno 2 dei seguenti ambiti di intervento:

  • Attività di consolidamento, condivisione e ampliamento di migliori pratiche derivanti da progetti innovativi di alfabetizzazione mediatica che tengono conto di un ecosistema mediatico in evoluzione, in particolare superando i confini culturali, nazionali o linguistici e rafforzando la collaborazione tra differenti regioni d’Europa.
  • Sviluppo di toolkit online innovativi e interattivi per fornire soluzioni alle sfide esistenti e future nell’ambiente online, incluso la disinformazione.
  • Sviluppo di materiali e toolkit per consentire ai cittadini di acquisire un approccio critico ai media e di riconoscere e reagire adeguatamente alla disinformazione.
  • Sviluppo di pratiche di alfabetizzazione mediatica adattate all’ambiente mediatico in evoluzione, comprese le tecniche di manipolazione e la produzione di media basata sull’Intelligenza Artificiale.

Attività finanziabili:

  • Creazione e/o distribuzione di materiale multilingue e/o multiculturale, incluso contenuti interattivi per migliorare le capacità digitali dei cittadini e la loro comprensione del panorama dei media, nonché la loro resilienza contro la disinformazione.
  • Sviluppo di materiali per cittadini e formatori, rivolti a tutte o ad alcune fasce di età e gruppi sociali.
  • Sviluppo di soluzioni innovative di alfabetizzazione mediatica adatte al futuro panorama dei media (anche prototipi).
  • Attività di formazione per cittadini ed educatori, inclusa la condivisione di migliori pratiche.
  • Organizzazione di eventi pubblici/workshop per sensibilizzare e condividere migliori pratiche.
  • Attività guidate dalla comunità per personalizzare e rendere accessibili gli strumenti e i materiali sopra indicati.

I progetti proposti devono avere una durata massima di 24 mesi.

Il bando è rivolto a persone giuridiche stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa, che sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE; Paesi candidati e potenziali candidati e altri Paesi terzi associati al programma indicati in questo documento.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da:

  • almeno 3 soggetti indipendenti di 3 diversi Paesi ammissibili.
  • il consorzio può includere organizzazioni profit e no-profit (private o pubbliche), autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali), organizzazioni internazionali, università e istituzioni educative, organizzazioni dei media, istituti di ricerca e tecnologia, fornitori di tecnologia.

Il contributo UE può coprire fino al 70% dei costi ammissibili ed effettivamente sostenuti del progetto, per una sovvenzione massima di € 500.000.

Scadenza: 7 marzo 2024

Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità – 2023 Terza Edizione

Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità - 2023 Terza Edizione

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Il bando sostiene processi di qualità per l’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità, promuovendo la diffusione di pratiche efficaci sul territorio regionale, o sostenendo, con un sistema di incentivi, i soggetti che le attiveranno. Si intendono selezionare progetti di qualità per lo sviluppo dell’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità, che siano presentati dalle scuole o abbiano come destinatarie scuole di qualsiasi ordine e grado della Lombardia.

Possono candidare i progetti al presente bando:

  • gli istituti scolastici statali, paritari e privati di qualunque ordine e grado;
  • gli enti del terzo settore;
  • le persone giuridiche senza scopo di lucro;
  • gli enti della pubblica amministrazione.

La dotazione totale a disposizione è pari a 50.000 euro.

Si può richiedere fino al 100% dell’importo totale delle spese del progetto ammissibili di cui al paragrafo B.5.

I soggetti titolari dei progetti ammessi e finanziati potranno ricevere un riconoscimento economico fino a un massimo di 5.000 euro, in ogni caso per un importo non superiore al costo totale del progetto.

Nel caso in cui si rendessero successivamente disponibili risorse integrative in dotazione al presente bando, il riconoscimento economico ai progetti ammessi e finanziati potrà essere stabilito fino a un massimo di 15.000 euro, in ogni caso per un importo non superiore al costo totale del progetto e in ordine di graduatoria.

Qualora la dotazione aggiuntiva non venisse esaurita integrando il contributo degli ammessi e finanziati, si procederà a concedere un riconoscimento economico ai progetti ammessi e non ancora finanziati, in ordine di graduatoria.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online su questa piattaforma a partire dalle ore 10:00 del 16/10/2023, fino alle ore 16:00 del 17/11/2023.

Scadenza: 17 novembre 2023

Al via la nuova call XR2Learn per applicazioni innovative di realtà estesa in ambito educativo

Al via la nuova call XR2Learn per applicazioni innovative di realtà estesa in ambito educativo

Il progetto XR2Learn ha pubblicato la sua prima open call dal titolo ‘Leveraging the European XR industry technologies to empower immersive learning and training’ con l’obiettivo di finanziare progetti di applicazioni innovative di realtà estesa in casi d’uso educativi.

Il bando mira quindi a favorire lo sviluppo di applicazioni innovative e specifiche che combinino realtà estesa e casi d’uso di formazione, con settori target quali le tecnologie dell’industria 5.0 e altri progetti in ambiti educativi, quali il biomedicale, la manifattura e le costruzioni.

In aggiunta alla presentazione del concept e dell’impiego previsto delle tecnologie della realtà estesa, i candidati dovranno includere piani di sfruttamento tecnologico e scenari di business, mentre sarà valutata positivamente la presentazione di versioni open source di strumenti e applicazioni progettate.

I progetti dovranno avere durata di 12 mesi ed essere suddivisi nelle 3 fasi di design, sviluppo e crescita, con l’obiettivo di raggiungere un minimo prodotto viabile (MVP) con un livello di prontezza tecnologica (TRL) minimo di 6 e uno di prontezza per il mercato (MRL) di almeno 3.

Le candidature possono essere presentate da una singola PMI o un piccolo consorzio di fino a 3 membri, dei quali il coordinatore deve essere una PMI; il coinvolgimento di potenziali utenti quali università o enti di formazione può essere un valore aggiunto per le fasi di specificazione e applicazione successive.

Il budget complessivo previsto è pari a € 2.100.000, con un importo tra € 150.000 e € 300.000 per progetto erogati in forma di contributi a fondo perduto di importo variabile (tra 40% e 60% del budget richiesto totale) a seconda dell’ente richiedente.  Oltre ai finanziamenti liberi da obbligazioni, i candidati selezionati potranno altresì beneficiare di eventi di matchmaking, occasioni di brokerage, formazione dedicata e supporto agli investimenti e preparazione del business plan.

Scadenza: 29 settembre 2023

Competenze digitali: la sola risposta per lo sviluppo delle nostre imprese?

Competenze digitali: la sola risposta per lo sviluppo delle nostre imprese?

Il 12 luglio 2023 dalle 10.00 alle 12.30 si terrà presso la sede Unindustria di Reggio Emilia il laboratorio ‘Competenze digitali: la sola risposta per lo sviluppo delle nostre imprese?’.

L’iniziativa è organizzata nel contesto del progetto europeo EDEN HUB, rivolto allo sviluppo delle competenze trasversali tra mondo dell’educazione e delle imprese.

Il laboratorio prevede interventi sul ruolo dell’educazione e imprenditoriale nella formazione digitale e per le competenze trasversali.

La partecipazione all’evento è gratuita e occorre confermare la propria presenza seguendo le indicazioni sulla pagina dedicata.

Call “AlleanzaEducativa” per organizzazioni non profit attive in ambito educativo

Call “AlleanzaEducativa” per organizzazioni non profit attive in ambito educativo

minoriGeneras Foundation è una fondazione erogativa familiare nata nel 2015 a Milano, che ha supportato iniziative in quattro diversi ambiti: educativo, povertà, capacity building e ambiente. Nel 2020 ha creato Edunauta, con l’obiettivo di sostenere e orientare chi si occupa di educazione.

 

Con la Call for what there is “AlleanzaEducativa”, la fondazione si propone di sollecitare una sana corresponsabilità sociale educativa e un senso di insieme tra gli attori coinvolti (territorio-scuola-famiglia-minori), per sostenere un’educazione che sia concepita come un tempo dove, insieme alla conoscenza empirica, si impara a dare un senso singolare alla propria esistenza.

La Call si propone di sostenere organizzazioni i cui interventi siano rivolti obbligatoriamente sia alle figure educative (genitori, docenti, educatori, formatori, ecc.) che ai minori 0 -18 anni.

Saranno ammesse e valutate iniziative che:

  • Si svolgano esclusivamente sul territorio italiano;
  • Siano iniziative volte a sostenere competenze e capacità che sono già patrimonio delle organizzazioni proponenti;
  • Siano iniziative sfidanti di lungo termine per trasformare in modo sistematico le realtà con cui entrano in contatto, che siano realizzate nell’ambito specifico di competenza della ONP capofila e del partenariato nel suo complesso;
  • Prevedano il rafforzamento/ampliamento di un’alleanza educativa territoriale già esistente o la creazione di un’alleanza ex novo, sancita tramite Accordo di partenariato;
  • Prevedano attività di formazione/aggiornamento/rafforzamento di competenze/orientamento per docenti, genitori e altri soggetti educativi da realizzarsi obbligatoriamente almeno in una scuola (comunale, statale, parentale, parificata). Quest’ultimo requisito non si applica per quelle scuole che si presentano come organizzazione Capofila;
  • Prevedano attività volte a coinvolgere e rafforzare gli attori della comunità educante, dall’ideazione alla realizzazione della proposta;
  • Prevedano il coinvolgimento dei beneficiari nell’analisi dei bisogni, di cui si tenga conto nella conseguente ideazione delle attività;
  • Prevedano delle attività che sono parte del mandato dell’organizzazione.

Le iniziative destinatarie del contributo dovranno essere avviate entro il 30/04/2024 ed essere concluse entro il 31/12/2024.

Le iniziative proposte devono essere presentate da partnership costituite da almeno due soggetti.

Possono partecipare alla Call come capofila solamente organizzazioni che:

  • siano un ente cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del terzo settore (fatta eccezione per le organizzazioni non governativeo, le fondazioni ex bancarie o gli enti filantropici o le società di mutuo soccorso);
  • siano costituite in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata da almeno 2 anni e operative esclusivamente in Italia;
  • abbiano più dell’80% delle attività nel settore dell’educazione;
  • abbiano tra i loro valori fondanti gli obiettivi della Call;
  • siano specializzate nell’attività per cui si presentano alla call, sia in ambito educativo che psico-pedagogico;
  • non abbiano altri finanziamenti in corso con Gĕnĕras Foundation;
  • non siano presenti in altre proposte in qualità di partner o capofila nella presente Call. Nel caso di partecipazione a più proposte, queste verranno tutte considerate inammissibile.

Possono partecipare come partner: Enti del Terzo Settore, scuole (statali, paritarie, private, parentali), enti ecclesiastici, enti pubblici, centri di ricerca e università.

La dotazione finanziaria della call è pari a 150.000 euro. Verranno selezionate 15 organizzazioni che potranno beneficiare di un contributo economico di 10.000 euro. Tutte le organizzazioni selezionate avranno accesso alla piattaforma Edunauta e saranno parte integrante di Edumappa e del podcast “Rotte Educative”.

Scadenza: 15 marzo 2023

Misure formative rivolte ai giovani NEET – Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani

Misure formative rivolte ai giovani NEET - Piano di attuazione regionale Garanzia Giovani

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L’Invito intende rendere disponibile un’offerta diffusa rivolta ai giovani NEET che possa agire in chiave di proattività, di orientamento alle scelte, di sviluppo di capacità e conoscenze su aspetti e temi fondamentali per un concreto inserimento sociale e professionale dei giovani. Un intervento, quindi, sulle competenze dei giovani che, corrispondendo interessi e propensioni individuali, possa sostenere i giovani nella costruzione e attivazione di percorsi formativi e professionali, promuovendo il loro protagonismo e la loro più ampia autonomia.

L’offerta formativa selezionata in esito all’Invito concorre, nello specifico, a dare piena attuazione al Piano regionale di attuazione del Programma nazionale Iniziativa Occupazione Giovani ponendosi in complementarietà con le opportunità a oggi disponibili e costituite da percorsi personalizzati integrati – misure orientative, formative e di accompagnamento al lavoro – e con le opportunità che saranno rese disponibili in attuazione del Piano regionale di attuazione del Programma Garanzia occupabilità dei lavoratori (GOL).

L’offerta formativa, in particolare, deve corrispondere alle aspettative delle persone e ai fabbisogni di competenze del sistema economico e produttivo, promuovendo lavoro di qualità e garantendo le competenze necessarie a un’economia più verde, inclusiva e digitale con particolare attenzione agli ambiti della Strategia di specializzazione intelligente.

I potenziali destinatari delle opportunità formative candidate a valere sull’Invito sono i giovani NEET che avranno aderito al Programma Garanzia Giovani e avranno sottoscritto un Patto di servizio che ricomprenderà unicamente la misura 2° Formazione mirata all’inserimento lavorativo.

I giovani, al momento della sottoscrizione del Patto di servizio presso i Centri per l’Impiego, dovranno scegliere l’ente di formazione professionale accreditato e la relativa offerta formativa, nell’ambito dell’elenco approvato in esito all’Invito, disponibile anche attraverso materiali informativi, così che le informazioni che ciascun soggetto evidenzierà nella propria scheda di presentazione – unitamente alla candidatura – siano chiare e trasparenti per gli utenti.

In risposta all’Invito possono essere proposte candidature che, nell’articolazione in progetti, rendano disponibili ai potenziali destinatari misure formative, fruibili in modo personalizzato e individualizzato, capaci di valorizzare modalità di progettazione esecutiva e di dettaglio, modelli di erogazione e fruizione che semplifichino e sostengano la massima partecipazione, fondati sul pieno coinvolgimento di tutti i soggetti che concorrono alla costruzione delle politiche giovanili e per l’occupazione. I progetti che pertanto possono essere ricompresi nelle candidature, devono essere riconducibili alle seguenti aree/obiettivi:

  • Filiere, Innovazione e Tecnologie Digitali
  • Transizione ecologica e sostenibilità energetica e ambientale
  • Servizi e innovazione sociale
  • Lingue e culture straniere
  • Imprenditorialità

Le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione delle iniziative afferenti all’Invito sono pari a euro 5.000.000,00 a valere sul Piano regionale di Attuazione del Programma operativo nazionale Iniziativa Occupazione Giovani – II Fase, con la riserva di destinare eventuali ulteriori risorse se necessarie.

Scadenza: 20 settembre 2022

Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità – 2022 Seconda Edizione

Proposte di educazione ambientale e educazione alla sostenibilità - 2022 Seconda Edizione

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Con il presente bando si intende selezionare progetti di qualità per lo sviluppo dell’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità in Lombardia, valorizzando le iniziative già in atto sul territorio o incentivandone la nascita di nuove.
Possono candidare i progetti al presente bando:

  • gli istituti scolastici statali, paritari e privati;
  • le realtà del terzo settore (mondo associativo, fondazioni, consorzi, cooperative);
  • gli enti della pubblica amministrazione;
  • i soggetti della business community.

Tutti i soggetti proponenti devono avere almeno una sede operativa nel territorio regionale lombardo.
Con il presente bando si intende selezionare progetti di qualità per lo sviluppo dell’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità in Lombardia, valorizzando le iniziative già in atto sul territorio o incentivandone la nascita di nuove.

La proposta si articola sulla base di tre obiettivi:

  • far crescere il modello di scuola sostenibile;
  • incentivare il sistema di reti di educazione ambientale;
  • supportare la crescita della cultura della sostenibilità con riferimento particolare agli obiettivi e ai temi della programmazione regionale.

La costruzione di un sistema regionale per l’educazione ambientale e l’educazione alla sostenibilità consente di sistematizzare le azioni, le comunicazioni e il supporto ai diversi soggetti territoriali che ne fanno parte, per integrare nuove risorse, offrendo altri livelli di conoscenza e complessità e promuovendo varie forme di collaborazione su base territoriale.

In particolare, può consentire di:

  • promuovere le capacità dei soggetti che ne fanno parte di realizzare progetti e diffondere informazione, sensibilizzazione, consapevolezza riguardo ai temi individuati come prioritari;
  • favorire canali di comunicazione tra i soggetti che si occupano di educazione ambientale e di educazione alla sostenibilità per:
    • scambiare buone pratiche, novità e opportunità del settore;
    • facilitare il raccordo con altre realtà internazionali così come la promozione di network, convenzioni e partenariati;
    • agevolare le connessioni in modalità bottom-up;
    • valorizzare le alleanze spontanee;
  • mettere in condivisione le diverse competenze dei soggetti presenti nel territorio per raggiungere obiettivi comuni, in un’ottica di sussidiarietà.

In quest’ottica, Regione Lombardia, ha da tempo indicato nello sviluppo di una rete regionale il modello organizzativo adeguato ad affrontare la trasversalità, la complessità e l’onerosità delle variabili in gioco per promuovere comportamenti diffusi di responsabilità sociale.

Il presente bando è finalizzato, quindi, alla selezione di progetti di educazione ambientale e di educazione alla sostenibilità.
Le risorse per il presente bando sono messe a disposizione da Regione Lombardia nell’ambito della citata Deliberazione di Giunta.
I soggetti titolari dei progetti qualificati in graduatoria riceveranno un riconoscimento economico pari a 5.000,00 euro, a parziale copertura o incentivo delle spese del progetto.

Il contributo sarà erogato fino a esaurimento del budget previsto per il bando.
Inoltre, tutti i soggetti partecipanti al bando, che rispettino i criteri di ammissibilità potranno entrare a far parte della rete del Sistema Regionale di Educazione Ambientale, con la possibilità di avere:

• priorità nel coinvolgimento in iniziative di rete promosse dal sistema regionale;
• aggiornamenti sulle iniziative di rete a scala internazionale e nazionale, quali conferenze e congressi internazionali;
• possibilità di essere coinvolti in eventuali partenariati per la candidatura a bandi finanziati da programmi comunitari o nazionali.

Infine, le proposte selezionate che otterranno un punteggio pari o superiore a 24/40 relativo ai criteri qualitativi riceveranno il riconoscimento di iniziative di qualità per l’educazione ambientale e educazione alla sostenibilità a livello regionale, con il vantaggio di essere:

• presentate nella relativa sezione del portale di educazione ambientale regionale;
• insignite di una soft label di Regione Lombardia, della durata di due anni, con la consegna di una targa (con riferimento all’annualità di concessione) e di un logo digitale da utilizzare nelle attività di promozione.

Scadenza: 21 giugno 2022

8 per mille Buddhisti: Bando Umanitario 2022 per contrastare l’emergenza educativa

8 per mille Buddhisti: Bando Umanitario 2022 per contrastare l’emergenza educativa

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L’U.B.I. concorre, come altre confessioni religiose, alla ripartizione della quota pari all’8 per mille dell’IRPEF e destina le somme devolute a tale titolo dallo Stato ad interventi culturali, sociali ed umanitari anche a favore di altri Paesi, nonché assistenziali e di sostegno al culto.

Con il Bando Umanitario 2022 l’Unione Buddhista Italiana intende promuovere la sperimentazione di interventi innovativi dal forte contenuto pedagogico e sociale, che possano anche favorire una collaborazione tra Enti del Terzo Settore e la creazione di reti e circuiti virtuosi in grado di affrontare il complesso tema della povertà educativa attraverso la costruzione di interventi multidisciplinari e multidimensionali, che vadano nell’ottica della comunità educante.

Il bando prevede le seguenti aree tematiche:

  • Costruzione di ecosistemi educativi attenti, reattivi, capaci di ascoltare i bisogni dei bambini e dei giovani
  • Contrasto alla dispersione scolastica esplicita e implicita
  • Contrasto alla povertà educativa
  • Contrasto al fenomeno dei NEET
  • Interventi pedagogici innovativi realizzati in collaborazione con il sistema scolastico (allegare convenzione con l’Istituto scolastico)
  • Progetti e Azioni di inclusione linguistica legati alla alfabetizzazione e alla pratica della lingua italiana
  • Diritto all’educazione informale ed extra-curricolare attraverso la realizzazione di percorsi di inclusione che permettano l’accesso ai luoghi e agli strumenti della cultura e dello sport
  • Approcci innovativi per favorire lo sviluppo delle soft skills e delle competenze chiave di cittadinanza
  • Adeguamento delle competenze del personale docente alle nuove necessità pedagogiche ed educative e ai nuovi bisogni delle giovani generazioni.
  • Reinserimento educativo di bambini e bambine vittime di tratta ed abusi (commercio sessuale)
  • Borse di studio e aiuti economici per studenti in difficoltà economiche in paesi esteri

Si potrà presentare un solo progetto, non saranno ammessi alla valutazione gli Enti che dovessero presentare più progetti a valere sul presente bando. I progetti devono avere una durata non superiore ai 12 mesi dalla data di avvio, presentare un cronoprogramma dei lavori e dare evidenza di un’adeguata pianificazione degli interventi per la diffusione del progetto, e la specifica delle modalità con cui si intende rendere noto il progetto e il sostegno allo stesso da parte dell’U.B.I.

Possono partecipare i Centri associati all’U.B.I., gli enti religiosi civilmente riconosciuti, le fondazioni, le associazioni riconosciute e non riconosciute, le cooperative sociali, le ONG riconosciute dallo Stato Italiano, gli ETS Enti del Terzo Settore.

Le risorse complessivamente disponibili per l’area sociale sono pari a € 1.800.000,00. La richiesta di contributo deve essere non inferiore a € 15.000,00 e non superiore a € 150.000,00.

Il contributo dell’U.B.I. in ogni caso non sarà superiore al 70% del costo complessivo del progetto, e il co-finanziamento si può garantire con risorse proprie o di terzi. Nella dimostrazione della disponibilità di risorse proprie del 30% possono essere rendicontati i contributi di lavoro volontario nella misura massima del 10%.

I progetti dovranno essere caricati sulla piattaforma entro le ore 18.00 del 31 maggio 2022.

Scadenza: 31 maggio 2022

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