FSE+ – Componente EaSI: bando “Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione”

FSE+ - Componente EaSI: bando “Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all'informazione”

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Sostenere iniziative per migliorare l’applicazione e l’attuazione della normativa UE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi (Direttiva 96/71/CE come modificata dalla Direttiva 2018/957 e Direttiva 2014/67/UE).  In particolare, il bando persegue tre obiettivi specifici:

1) promuovere la cooperazione transnazionale tra autorità pubbliche competenti e stakeholders, compresa la promozione dell’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI) e la condivisione di esperienze e buone pratiche a riguardo;

2) accrescere l’accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni relative ai termini e alle condizioni di impiego da rispettare e/o alle pratiche esistenti negli Stati membri per monitorare e applicare le disposizioni delle Direttive sul distacco dei lavoratori;

3) promuovere la conoscenza attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici e l’analisi specifica sul processo di distacco e le condizioni di lavoro dei lavoratori distaccati, anche attraverso la collaborazione tra università, centri e istituti di ricerca e stakeholders, in particolare parti sociali.

Sostegno a iniziative di cooperazione transnazionale nei seguenti ambiti:

– Cooperazione: sviluppo di nuove attività di scambio o miglioramento di quelle esistenti, di peer review e/o di programmi di formazione tra funzionari di autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholders riguardo al monitoraggio dell’applicazione e del rispetto delle norme sui lavoratori distaccati e/o alla cooperazione amministrativa e all’assistenza reciproca, compreso l’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI).

– Informazione: sviluppo e miglioramento di differenti forme di informazione e formati per la raccolta e la diffusione dell’informazione specifica, di qualità, destinata ai lavoratori e/o alle imprese inerente le condizioni di lavoro applicabili ai lavoratori distaccati, le procedure e le condizioni che devono essere rispettate dalle imprese nei diversi Stati membri, nonché altre informazioni relative al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi transnazionali.

– Conoscenza: sviluppo di progetti di ricerca comuni sulle diverse dimensioni del distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi transnazionali e diffusione dei risultati attraverso strategie di pubblicazione mirate, sia in campo scientifico che sulla stampa specializzata e generica.

I progetti devono focalizzarsi su uno dei tre ambiti sopraindicati. Si intende sostenere progetti che abbiano un impatto significativo e duraturo sulle amministrazioni nazionali, sulle imprese e/o sui lavoratori. In particolare, verrà data priorità ai progetti che coinvolgono consorzi aventi una o più delle seguenti caratteristiche: (a) presentano una distribuzione equilibrata e giustificata di partner stabiliti nei Paesi di invio e di destinazione di un flusso specifico di lavoratori distaccati; (b) permettono una concentrazione settoriale dell’azione.

La durata dei progetti deve essere di 18 mesi.

Si intende finanziare 5-8 progetti.

Possono essere lead applicant e co-applicant di progetto persone giuridiche che rientrano nelle seguenti categorie: Autorità pubbliche, organizzazioni no-profit pubbliche e private, istituti/centri di ricerca, istituti d’istruzione superiore (università), organizzazioni della società civile, organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, organizzazioni internazionali.

Il coordinatore di progetto (lead-applicant) deve essere stabilito in uno degli Stati membri UE o dei Paesi EFTA/SEE. I partner di progetto (co-applicant) possono essere stabiliti anche in uno dei Paesi candidati o potenziali candidati.

Il contributo UE può coprire l’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta dovrebbe essere compresa tra 250.000 € e 600.000 €.

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 3 soggetti stabiliti in 3 diversi Stati UE.

Per le azioni finanziate dal bando sono stabiliti requisiti minimi sulla composizione del consorzio di progetto. Il consorzio dovrebbe contemplare:

– la partecipazione sia delle parti sociali sia delle autorità pubbliche competenti, se il progetto è orientato all’obiettivo specifico 1.

– la partecipazione sia delle parti sociali sia delle autorità pubbliche competenti, o di istituti di ricerca e parti sociali e/o di altri stakeholder e/o autorità pubbliche, se il progetto è orientato all’obiettivo specifico 2.

– la partecipazione di istituti di ricerca, se il progetto è orientato all’obiettivo specifico 3.

Scadenza del bando al 30/09/2021, ore 17 (ora di Bruxelles)

Progetti Fondazione Alta Mane Italia

Progetti Fondazione Alta Mane Italia

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La FONDAZIONE ALTA MANE ITALIA è stata costituita nel 2010 dalla Fondation Alta Mane di Ginevra (AMG) al fine di implementare le iniziative connesse all’Arte nel sociale e negli ambiti terapeutici.

Sostiene progetti volti al miglioramento delle condizioni di vita o di salute delle persone, con particolare attenzione a bambini e giovani, che si trovano in situazioni di estrema emarginazione sociale o di sofferenza psico-fisica, mediante percorsi di sostegno collegati all’esperienza artistica, finalizzati alla loro ripresa psico-fisica e integrazione sociale.

La Fondazione non opera mediante bandi ma individua e sceglie i possibili Partner, valutando annualmente un numero ristretto di proposte di progetto.

La selezione dei progetti avviene in base alle priorità d’indirizzo individuate dal Consiglio di Fondazione e con criteri rigorosi in merito alla trasparenza amministrativa e all’affidabilità gestionale dell’organizzazione proponente.

La Fondazione segue attivamente la realizzazione dei principali progetti selezionati, che a volte può includere anche attività di interscambio e di sensibilizzazione, con una politica di attenzione verso le esigenze del Partner e con attività di monitoraggio del progetto e della sua evoluzione, anche mediante missioni in loco.

Questo approccio comporta un grande impegno professionale da parte dei collaboratori della Fondazione. Per rendere più efficace l’azione della Fondazione a favore dei Partner e per assicurare l’utilizzo migliore delle sue risorse umane ed economiche soltanto un numero limitato di proposte è sottoposto annualmente all’esame del Consiglio di Fondazione.

La scadenza indicata in questa scheda al 31 dicembre 2021 è solo tecnica, i progetti possono essere presentate durante tutto l’anno.

Si consiglia, però, prima di presentare la domanda, di verificare che l’ente selezioni ancora proposte progettuali e non abbia chiuso l’accoglimento delle domande.

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – Bando 2021

Contributi ai Centri di assistenza tecnica - Bando 2021

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Con delibera di Giunta regionale n. 930 del 21 giugno 2021, è stato approvato il bando per la concessione dei in regime de minimis, ai centri di assistenza tecnica di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna, antecedentemente la data di presentazione della domanda, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000 per i C.A.T. di livello regionale e di € 25.000 per quelli di livello non regionale, per la realizzazione di progetti di valorizzazione di aree commerciali finalizzati alla:

  • realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
  • realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione delle specificità e potenzialità locali;
  • realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc.;
  • realizzazione di specifici servizi collettivi a livello territoriale.

Sono ammissibili i progetti la cui realizzazione abbia avuto inizio a partire dal 01/01/2022 e completati e rendicontati entro 31/12/2022.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 30 luglio 2021, esclusivamente per posta elettronica certificata.

Contributi annuali della Banca d’Italia – seconda scadenza 2021

Contributi annuali della Banca d’Italia – seconda scadenza 2021

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La Banca d’Italia, ispirandosi a principi di “solidarietà sociale”, stabilisce i criteri e le procedure per assegnare contributi finanziari a sostegno di attività concernenti in via preferenziale i seguenti settori di intervento:

  • la ricerca, la cultura e l’educazione in campi affini alle funzioni istituzionali (economia, moneta, credito, finanza), in particolare sostenendo università, associazioni e fondazioni scientifiche per progetti di ricerca o eventi specifici (convegni, seminari, etc.), programmi di dottorato e master universitari, borse di studio e di ricerca;
  • la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, con particolare riguardo a progetti di istituzioni e aree scientifiche di eccellenza; ricerche in campo biomedico; trasferimento del know-how scientifico e tecnico al sistema economico-produttivo; acquisto di  strumentazioni,  attrezzature  diagnostiche  e  terapeutiche  presso  strutture sanitarie e ospedaliere;
  • attività di accademie e istituzioni culturali di primario rango operanti a livello nazionale nella promozione e nel sostegno della cultura umanistica, storica e scientifica, con particolare riguardo a studi e iniziative divulgative; eventi, mostre ed esposizioni;
  • promozione a livello nazionale della qualità della formazione giovanile e scolastica, con particolare riguardo a progetti, anche a carattere audiovisivo, volti allo sviluppo di opportunità educative che incidano sulla crescita qualitativa del sistema scolastico e sulla formazione culturale e scientifica dei giovani; progetti di alta formazione, promossi da centri accreditati e di rilievo nazionale, volti allo sviluppo di professionalità coerenti con i fabbisogni espressi dal mercato del lavoro;
  • beneficenza, solidarietà e pubblico interesse, con particolare riguardo a progetti di primarie associazioni, enti e istituzioni finalizzati all’assistenza e al sostegno di minori e anziani in stato di bisogno; malati e disabili; persone colpite da forme di esclusione e disagio sociale.

ENTI AMMISSIBILI- Soggetti pubblici e privati. Non possono essere destinatari dei contributi le persone fisiche, gli enti e le società con finalità di lucro e i soggetti ed organismi che costituiscono emanazione di formazioni politiche o sindacali nonché gli enti che svolgono, direttamente o indirettamente, propaganda politica per influenzare le campagne elettorali. Gli enti territoriali possono ricevere contributi solo per iniziative di carattere straordinario e di particolare utilità sociale.

LE DOMANDE DI CONTRIBUTO – accompagnate da un piano illustrativo del progetto da realizzare, corredato di preventivi di spesa, nonché di documenti che attestino la presenza di una fonte di finanziamento ulteriore, esterna al soggetto proponente – dovranno indicare l’importo richiesto. L’erogazione a favore di un singolo progetto potrà essere al massimo pari alla metà dell’intero fabbisogno dell’iniziativa; non saranno prese in considerazione le iniziative in cui non sia coinvolto almeno un soggetto che contribuisca finanziariamente alla realizzazione del progetto.

PRIMA SCADENZA PER L’ANNO IN CORSO: 31 agosto 2021

Le istanze vanno presentate entro ben definiti periodi dell’anno. In particolare:

  • quelle pervenute dal 1° gennaio al 28 febbraio sono istruite e decise entro il mese di giugno, con erogazione nel mese di luglio;
  • quelle pervenute dal 1° luglio al 31 agosto sono istruite e decise entro il mese di dicembre, con erogazione nel mese di gennaio.

Le richieste dovranno pervenire agli Uffici della Banca tramite PEC

Le basi per ricostruire: al via l’edizione 2021 del Bando57

Le basi per ricostruire: al via l’edizione 2021 del Bando57

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La pandemia sta mettendo in crisi anche quei sistemi territoriali capaci di esprimere vitalità e attrattività internazionale come quello di Milano e la sua area metropolitana che promettevano sempre più opportunità di progresso per tutto il territorio. L’incertezza sta minando la tenuta del tessuto economico e sociale, aggrava le situazioni di marginalità e ne crea di nuove, aumenta le disuguaglianze e la frammentazione delle relazioni sociali.

È su questa consapevolezza che la Fondazione Comunità Milano ha deciso di ri-focalizzare il suo impegno su filoni d’intervento che possano agire nelle aree e nei contesti in cui maggiore è la difficoltà del vivere quotidiano. La Fondazione, una delle 16 realtà filantropiche comunitarie promosse dalla Fondazione Cariplo, ha recentemente pubblicato l’edizione 2021 del suo meccanismo di erogazione di contributi per il sostegno di progetti territoriali denominato “Bando 57”.

Il bando vuole promuovere iniziative di contrasto alle nuove e diverse forme di povertà, intervenendo in ambiti specifici del territorio di Milano e dei 56 Comuni delle aree Sud Ovest, Sud Est e Adda Martesana della Città Metropolitana attivando reti e collaborazioni comunitarie con uno sguardo particolare sulle aree più problematiche del territorio, sui bisogni delle persone, sulle situazioni di fragilità e di marginalità.

L’edizione 2021 di Bando 57 intende individuare e sostenere progettualità in grado ricostruire legami sociali e cambiamenti concreti a partire da specifiche priorità. In particolare:

  • servizi di prossimità e cura delle persone fragili (disabili, anziani, indigenti);

accesso e fruizione all’arte e alla cultura, sperimentazione di modalità innovative di offerta;

  • socialità e partecipazione attiva dei giovani (empowerment, volontariato, scuola e lavoro) alla realtà del territorio;
  • educazione ambientale e responsabilità nella tutela e riqualificazione ambientale-naturalistica.

Il Bando privilegerà i progetti che, meglio di altri, sapranno fornire risposte concrete e tangibili alle esigenze espresse dalle comunità, adattando gli interventi alla situazione contingente e alle regole anti-pandemia.

Per favorire l’articolazione e la programmazione delle attività proposte, le candidature potranno essere presentate nell’arco dell’intero anno; i progetti verranno valutati e deliberati periodicamente dal CdA della Fondazione.

Creative Living Lab – III EDIZIONE

Creative Living Lab - III EDIZIONE

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La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero lancia la terza edizione di Creative Living Lab, iniziativa nata nel 2018 per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

L’Avviso pubblico si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali in materia di rigenerazione urbana nei territori che vivono realtà di fragilità ambientale, sociale, culturale ed economica, non necessariamente lontani dal centro fisico urbano, ma caratterizzati dalla difficile accessibilità a servizi e infrastrutture. A fronte dei radicali cambiamenti in corso e dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, si intende avviare una riflessione su un tema ritenuto di grande urgenza, quale la carenza di servizi e spazi di qualità nelle differenti realtà urbane del paese, utili ad accogliere in sicurezza e in condizioni favorevoli individui e comunità e a creare occasioni per costruire relazioni, confronto e integrazione.

Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

Obiettivi di questa edizione di Creative Living Lab sono:

  • realizzare spazi attrezzati per nuove destinazioni e per attività che possono contribuire a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
  • favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana orientati al potenziamento delle dinamiche socio-culturali di crescita partecipata e al miglioramento della qualità della vita a delle economie locali;
  • sperimentare e diffondere metodologie inclusive e aggregative per le comunità residenti, capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

La realizzazione del progetto deve concludersi tassativamente entro e non oltre 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione della graduatoria. Tutte le attività della proposta devono rispettare la normativa vigente in materia di contenimento del contagio da COVID-19 ed eventuali successive integrazioni e modifiche e prevedere, altresì, la possibilità di rimodulazione e riorganizzazione in caso di nuove indicazioni da parte degli organismi governativi preposti.

Possono presentare proposte soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.

Importante è l’apporto di esperti di settore e di mediatori culturali come, ad esempio, architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, filmmaker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.

Le risorse per l’attuazione dell’avviso ammontano complessivamente a € 1.107.800.

Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000. Il finanziamento concesso deve essere utilizzato esclusivamente per la realizzazione della proposta culturale, NON sono previsti sovvenzionamenti per interventi di manutenzione e/o messa in sicurezza di immobili.

SCADENZA: 10/03/2021.

Proprietà intellettuale: arriva il fondo comunitario per proteggere i diritti delle PMI

Proprietà intellettuale: arriva il fondo comunitario per proteggere i diritti delle PMI

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Sostenuto dalla Commissione Europea e dall’Ufficio della Proprietà Intellettuale dell’Unione Europea (EUIPO) l’Ideas Powered for Business SME Fund sostiene le imprese che desiderano sviluppare strategie di proprietà intellettuale e proteggere i loro diritti di proprietà intellettuale, a livello nazionale, regionale o comunitario.

Destinato a tutte le imprese dell’UE che rientrano nella definizione ufficiale di PMI, il nuovo sistema offre un sostegno finanziario sotto forma di rimborsi per la domanda di registrazione di marchi e per i servizi di pre-diagnostica della proprietà intellettuale (IP Scan), fino a un importo massimo di 1.500 euro per impresa.

Sono previste cinque finestre temporali per le candidature:

dall’11 al 31 gennaio 2021

dal 1° al 31 marzo 2021

dal 1° al 31 maggio 2021

dal 1° al 31 luglio

dal 1° al 30 settembre.

Scadenze:

31/01/2021

31/03/2021

31/05/2021

31/07/2021

30/09/2021

Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

Produzione industriale: nuovo bando per far incontrare aziende e sviluppatori di strumenti complessi

 

MARKET4.0 è progetto europeo finanziato da Horizon 2020 che punta a sviluppare una piattaforma digitale per favorire l’incontro tra produttori di attrezzature e fornitori di servizi e le imprese manifatturiere europee che hanno difficoltà ad acquistare online attrezzature troppo complesse per le piattaforme di e-commerce tradizionali.

In questo contesto, MARKET4.0 ha lanciato la seconda Open Call volta a espandere il mercato della piattaforma facilitando la partecipazione di fornitori di attrezzature di produzione, fornitori di App e di servizi, anche espandendo la rete ad altri ambiti di produzione rispetto ai tre già trattati dal progetto, ovvero: lavorazione di parti metalliche, lavorazione di parti in plastica, produzione di attrezzature ad alta tecnologia.

Il bando sostiene 3 tipi di progetti:

  • Tipologia A: progetti di aziende di attrezzature di produzione che vogliono entrare a far parte della piattaforma MARKET4.0 in uno dei tre ambiti previsti dal progetto (metallo, plastica e high-tech), installando e configurando connettori IDSm, utilizzando applicazioni specifiche del dominio per popolare con i loro dati la piattaforma MARKET4.0. I progetti saranno finanziati con importi forfettari fissi di 100.000 euro.
  • Tipologia B: progetti che offrano servizi al fine di estendere le funzionalità di strumenti di produzione già esistenti per i settori indicati (metallo, plastica e high-tech). Il finanziamento per progetto sarà pari a 50.000 euro.
  • Tipologia C: progetti volti a dimostrare come la piattaforma MARKET4.0 possa essere estesa ad altri settori di produzione. l finanziamento per progetto sarà pari a 250.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 28 gennaio 2021.

Sostegno a investimenti per la diversificazione delle imprese agricole – edizione 2020

Sostegno a investimenti per la diversificazione delle imprese agricole - edizione 2020

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Il bando sostiene le piccole e micro-imprese agricole per l‘ampliamento di servizi alle persone ed alle famiglie delle aree rurali e rivolti all’attrattività turistica.

Gli investimenti devono pertanto essere rivolti a: migliorare l’attrattività dell’area attraverso un’offerta turistica variegata e qualificata; favorire la trasformazione e commercializzazione di prodotti e la realizzazione di punti vendita (pane, pasta, dolci e birra); favorire la conoscenza e la valorizzazione delle risorse eno-gastronomiche del territorio; favorire il recupero e la valorizzazione di attività artigianali legate alla cultura e alla tradizione rurale e contadina; sviluppare servizi terapeutico-riabilitativi destinati a soggetti con disabilità nella sfera psichica o motoria, persone dipendenti da alcool stupefacenti, soggetti deboli come anziani o ex-detenuti, sia attraverso l’uso di terapie assistite con gli animali, che attraverso attività di coltivazione e trasformazione; sviluppare servizi occupazionali-formativi su attività agricole, destinati a soggetti svantaggiati e in condizioni di disagio; favorire la costituzione di agrinido; realizzare altre attività connesse all’agricoltura, purché presentino chiari elementi di innovatività.

Il Bando trova applicazione nelle aree rurali abruzzesi, riguarda, pertanto, l’intero territorio regionale con esclusione delle Aree ‘A’ che comprendono il Comune di Chieti e il Comune di Pescara.

Le risorse disponibili per il bando ammontano a 11 milioni di euro, per investimenti compresi tra un importo minimo di euro 20.000 e massimo di euro 250.000 per ciascuna domanda. Il sostegno è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile e può raggiungere il 60% per gli interventi localizzati in aree D.

La selezione delle domande si basa su una procedura valutativa con procedimento ‘a sportello’, con esame ed eventuale finanziamento secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle disponibilità finanziarie stanziate.

Le funzionalità SIAN, ai fini della presentazione della domanda di sostegno, sono disponibili dalle ore 11.00 del giorno 17 novembre fino alle ore 24.00 del 2 dicembre 2020. Le domande possono essere presentate esclusivamente fra la data di apertura e quella di chiusura dello sportello.

IPA4SME: sostegno alle PMI in materia di proprietà intellettuale

IPA4SME: sostegno alle PMI in materia di proprietà intellettuale

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La campagna IPA4SME (Boosting the use of Intellectual Property with an action specifically designed for Innovative SMEs) ha lanciato il nuovo bando per piccole e medie imprese che desiderano valorizzare e proteggere la proprietà intellettuale (IP) attraverso una serie di servizi mirati.

I beneficiari saranno PMI che hanno ricevuto il Seal of Excellence dello Strumento per le PMI di Horizon 2020 e possono candidarsi fino al 30 settembre 2020 per ricevere i seguenti servizi:

Free IP Pre-diagnostics: report personalizzato da parte di un esperto certificato in IP sulla propria strategia di business relativa alla proprietà intellettuale

IP Protection Co-financing: Rimborso parziale dei costi associati al processo di registrazione IP. Questo supporto verrà fornito attraverso 2 servizi distinti:

  • Rimborso delle commissioni EPO: per ogni domanda di brevetto EPO, i beneficiari riceveranno il 75% della corrispondente tassa EPO con un limite di 2.500 EUR per domanda di brevetto. Questo servizio sarà limitato a 5 applicazioni per PMI
  • Rimborso delle spese legali IP: per ogni procedura di richiesta di brevetto, i beneficiari riceveranno il 50% delle spese legali IP fino a 2.000 EUR. Gli avvocati IP devono essere autorizzati ad agire prima dell’EPO. Non c’è limite al numero di applicazioni per questo servizio, ma ciascuna applicazione deve essere associata a un processo di richiesta di brevetto unico.

Ogni PMI potrà ricevere un sostegno finanziario fino a un massimo di 15.000 €.

Scadenza: 30/09/2020

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