AVVISO INNOAID “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”

AVVISO INNOAID “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”

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La Regione Puglia ha pubblicato il presente avviso finalizzato ad incrementare e supportare la domanda di innovazione da parte delle micro, piccole e medie imprese pugliesi (in forma singola o associata), attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati per favorire l’implementazione di processi virtuosi e non occasionali. Nello specifico i servizi di consulenza in materia di innovazione sono: servizi di consulenza per l’innovazione guidata dal design; servizi di consulenza per l’innovazione di prodotto/servizio; studi di fattibilità. I servizi di consulenza e supporto all’innovazione: servizi tecnologici di sperimentazione; servizi di supporto alla gestione della proprietà intellettuale e alla certificazione di prodotto.
In merito alle spese sostenute dai soggetti beneficiari dell’aiuto, sono così classificate: acquisizione di servizi di consulenza su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato; costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti, degli altri diritti di proprietà industriale e intellettuale e altri attivi immateriali; costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno dell’innovazione. Tali servizi non devono rivestire carattere continuativo o periodico e non devono essere assicurabili dalle professionalità rinvenibili all’interno del soggetto beneficiario.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzioni dirette e nella misura del 45% (elevabile del 5% massimo in alcuni casi dettagliati dall’art.14 del bando) dei costi valutati ammissibili. Il contributo ammesso sarà erogato, a scelta del beneficiario, in un’unica soluzione ad ultimazione dell’intervento e a seguito di presentazione di apposita rendicontazione finale oppure in due soluzioni, la prima a titolo di anticipo pari al 40% del contributo dietro presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, la seconda a titolo di saldo ad ultimazione dell’intervento.
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 30.000.000,00
La durata delle attività ammesse a finanziamento non può essere superiore a 12 mesi a partire dalla data di inizio attività. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 10.04.2019, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul sito www.sistema.puglia.it, sino ad esaurimento risorse.

Avviso pubblico per accreditamento di soggetti abilitati a fornire servizi telematici di rilevazione delle percorrenze dei veicoli (progetto MoVe-In)

Avviso pubblico per accreditamento di soggetti abilitati a fornire servizi telematici di rilevazione delle percorrenze dei veicoli (progetto MoVe-In)

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Il presente avviso pubblico si rivolge ai fornitori di servizi telematici TSP (Telematics Service Providers), interessati a fornire a Regione Lombardia un servizio certificato di misurazione e trasmissione delle percorrenze di veicoli a determinate condizioni.

Gli operatori TSP interessati, devono sottostare al processo di accreditamento definito, basato sulla verifica del possesso dei requisiti indicati e sulla sottoscrizione della convenzione, il cui schema è stato approvato con d.G.R. n. 1396 del 18/3/2019, che ha individuato gli impegni che le parti devono reciprocamente assumere, garantendone il puntuale adempimento per tutta la durata della convenzione stessa, al fine di consentire la piena operatività del progetto MoVe-In.

Possono partecipare i fornitori dei servizi telematici TSP abilitati a fornire agli utenti un servizio di misurazione e trasmissione delle percorrenze dei veicoli, tramite l’installazione di un dispositivo (black box) rispondente ai requisiti richiesti dal progetto MoVe-In.Accreditamento per la fornitura di un servizio telematico di rilevazione delle percorrenze dei veicoli. L’adesione al presente avviso pubblico e l’eventuale successivo accreditamento per le attività connesse al progetto MoVe-In non comporta oneri a carico di Regione Lombardia.

Scadenza: 03/05/2019

EaSI – Asse Progress: bando VP/2019/008 – Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione

EaSI - Asse Progress: bando VP/2019/008 - Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all'informazione

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Nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress è stato pubblicato il bando VP/2019/008 “Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’ informazione”.

L’obiettivo della call è sostenere iniziative per migliorare l’applicazione e attuazione della normativa UE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi (Direttiva 96/71/CE, Direttiva 2018/957 e Direttiva 2014/67/UE).  In particolare, il bando intende contribuire a: 1) promuovere la cooperazione transnazionale tra autorità pubbliche competenti e parti interessate, compresa la promozione dell’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI); 2) accrescere l’accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni relative ai termini e alle condizioni di impiego e/o ai requisiti amministrativi da rispettare e/o alle pratiche esistenti negli Stati membri per monitorare e applicare le disposizioni delle Direttive riguardanti il distacco dei lavoratori; 3) promuovere la base di conoscenze comprovate (evidence basis) attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici, analisi e informazioni specifiche sul processo di distacco, anche attraverso la collaborazione tra università, centri e istituti di ricerca e parti interessate.

Il bando finanzierà, quindi, iniziative di cooperazione transnazionale inerenti le seguenti misure:

– Cooperazione: sviluppo di nuove attività o miglioramento di attività esistenti di scambio, di peer review e/o di formazione tra funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholder riguardo al monitoraggio dell’applicazione e del rispetto delle norme in materia di lavoratori distaccati e/o alla cooperazione amministrativa e all’assistenza reciproca, compreso l’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI).

– Informazione: sviluppo, aggiornamento o miglioramento di piattaforme online per la raccolta e diffusione di informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, destinate ai lavoratori e/o alle imprese, inerenti le condizioni di lavoro applicabili ai lavoratori distaccati, le procedure e le condizioni che devono essere rispettate dalle imprese nei diversi Stati membri, nonché altre informazioni pertinenti il distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transnazionali.

– Conoscenza: sviluppo di progetti di ricerca comuni sulle diverse dimensioni del distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transnazionali e diffusione dei risultati attraverso strategie di pubblicazione mirate, sia in campo scientifico che sulla stampa specializzata e generica.

Sono incoraggiati progetti che sviluppano azioni trasversali ai tre ambiti sopra indicati. Le attività progettuali devono essere realizzate in almeno 4 Paesi ammissibili, tuttavia la copertura di oltre 4 Paesi sarà considerata valore aggiunto per il progetto.

Si intende sostenere progetti che abbiano un impatto duraturo su amministrazioni, imprese e/o lavoratori.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio non oltre il 1° gennaio 2020.

Il bando si rivolge a persone giuridiche quali autorità pubbliche, organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, organizzazioni no-profit pubbliche e private, istituti e centri di ricerca, istituti d’istruzione superiore (università), organizzazioni della società civile e organizzazioni internazionali. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a EaSI-Progress (voce “Aree geografiche” a fondo scheda).

I progetti da finanziare devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 4 soggetti (1 lead applicant + 3 co-applicant) stabiliti in 4 diversi Stati UE o altri Paesi ammissibili.

Il bando dispone di un budget di 3.000.000 euro. Per ciascun progetto il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili. La Commissione Ue prevede di finanziare 5-7 progetti.

La scadenza per presentare proposte è fissata al 13 giugno 2019.

Bando per potenziare le strutture sanitarie libiche

Bando per potenziare le strutture sanitarie libiche

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L’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (AICS) ha aperto recentemente un bando per il potenziamento delle strutture sanitarie libiche all’interno del programma europeo “Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya”, finanziato nell’ambito del Fondo fiduciario di emergenza dell’Unione europea per l’Africa (Fondo fiduciario UE) implementato da AICS, UNDP e UNICEF. Le azioni previste – si apprende dal sito Info-Cooperazione – dovranno essere svolte in stretto coordinamento con 5 municipalità identificate nelle zone del litorale Occidentale e Sud Ovest del paese e con le autorità nazionali competenti. Le organizzazioni proponenti devono essere registrate e/o autorizzate ad attuare attività in Libia o aver già avviato il processo di registrazione. La scadenza dei concept note è fissata per il 22 marzo 2019.
Il programma “Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya” mira a migliorare le condizioni di vita per le comunità più vulnerabili, inclusi migranti, rifugiati e le comunità ospitanti in Libia in modo inclusivo e sensibile ai conflitti, migliorando l’accesso ai servizi di base. L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo concentra il proprio intervento in tre macro-settori (sanità, istruzione e settore idrico – compresi servizi igienico-sanitari e igiene). Il programma viene svolto in stretto coordinamento con le 24 municipalità identificate e le autorità nazionali – tra cui il Ministero della governance locale, il ministero della pianificazione dei ministeri competenti – e si prevede che avrà impatti positivi multipli e cambiamenti, tra cui:

  • Capacità dei Comuni maggiori di fornire servizi di base alle comunità e ai gruppi vulnerabili, inclusi i migranti, in un contesto di frammentazione istituzionale e carenza di risorse;
  • Migliori strategie per i processi di resilienza e stabilizzazione, attraverso lo sviluppo di capacità e l’assistenza tecnica fornita da AICS a livello centrale e locale.

Gli obiettivi specifici del presente invito a presentare proposte sono:

  • strutture sanitarie potenziate nei comuni di Janzur, Zawiya, Zwara e Ghat / Tahala attraverso la fornitura di attrezzature e lavori di risanamento / manutenzione;
  • la capacità del personale dei fornitori di servizi pertinenti nella gestione, gestione e manutenzione delle strutture sanitarie aggiornate, compresa l’attrezzatura fornita;
  • aumentata consapevolezza tra la popolazione target sull’accesso inclusivo ai servizi sanitari.

La ripartizione dello stanziamento. L’importo totale indicativo reso disponibile nell’ambito del Bando è pari a 3.930.000 euro.

La scadenza dei concept note è fissata per il 22 marzo 2019.

Progetti per l’innovazione delle attività libero professionali

Progetti per l’innovazione delle attività libero professionali

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Il bando, rivolto al mondo delle professioni, intende promuovere in modo diffuso l’innovazione per l’ampliamento e il potenziamento dei servizi offerti per la crescita delle attività libero professionali a supporto dei processi produttivi e dell’economia regionale.

Beneficiari del bando sono:

  • Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria
  • Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti” (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013

Interventi ammissibili sono:

  • Interventi per l’innovazione tecnologica
  • Interventi per la ristrutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali
  • Interventi per diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale

Nel caso di forme aggregate le iniziative proposte dovranno favorire lo sviluppo dell’aggregazione, la diversificazione dei servizi, le azioni di comunicazione e marketing, i servizi promozionali, i servizi di supporto alle decisioni, i processi di internazionalizzazione, quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio e dei professionisti del territorio

Tipologia e misura del contributo

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile.  La percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:

  • nel caso in cui il beneficiario realizzi un incremento occupazionale;
  • nel caso in cui il beneficiario caratterizzati dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
  • nel caso in cui il beneficiario sia in possesso del rating di legalità;
  • nel caso in cui la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata in area montana oppure nelle aree 107.3.C. definite dalla commissione europea.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a € 15.000, mentre l’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà eccedere la somma complessiva di € 25.000.

La presentazione della domanda avviene per via telematica tramite applicativo web Sfinge 2020. La trasmissione delle domande di contributo deve essere effettuata dalle ore 10,00 del giorno 22 maggio 2018 alle ore 17,00 del giorno 26 giugno 2018.

Accordi per l’innovazione

Accordi per l’innovazione

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Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.
Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.
Vengono finanziati progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali:
• Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
• Nanotecnologie
• Materiali avanzati
• Biotecnologie
• Fabbricazione e trasformazione avanzate
• Spazio
• Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020
I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello sviluppo economico.
I soggetti proponenti devono presentare la proposta progettuale unitamente alla scheda tecnica in via esclusivamente telematica all’indirizzo PEC dgiai.segreteria@pec.mise.gov.it.

INDUSTRIA 4.0 E SMART FACTORY: EMILIA-ROMAGNA VS GERMANIA

Aperto bando “INDUSTRIA 4.0 E SMART FACTORY: EMILIA-ROMAGNA VS GERMANIA”

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Il Centro per l’Innovazione e lo Sviluppo Economico (CISE) e l’Azienda speciale della Camera di commercio della Romagna per conto di tutte le Camere di commercio/Aziende Speciali dell’Emilia-Romagna, promuovono l’iniziativa “INDUSTRIA 4.0 E SMART FACTORY: Emilia-Romagna vs Germania”, che rientra nel programma “Promozione export e internazionalizzazione intelligente”.

L’iniziativa intende supportare le imprese manifatturiere dell’Emilia-Romagna afferenti alle Strategie di specializzazione intelligente regionali, con focus sulle tematiche Industria 4.0 nei processi di innovazione, al fine di posizionarsi adeguatamente nei futuri scenari competitivi a livello internazionale, sempre più condizionati dai processi di digitalizzazione. Saranno attivate diverse azioni: una formazione di carattere generale sul mercato tedesco e tecnica sull’industria 4.0, un’azione personalizzata di check-up per identificare l’assessment dell’impresa e l’organizzazione di incontri b2b con vendor tedeschi di tecnologie e con potenziali partner per l’avvio di collaborazioni commerciali e tecnologiche.

L’iniziativa è rivolta alle aziende attive con sede legale e unità operativa in Emilia-Romagna e le reti formali di impresa regolarmente iscritte alla Camera di commercio territorialmente competente, con un fatturato superiore a Euro 700.000.

I settori sono stati individuati negli ambiti produttivi identificati dalla Smart Specialisation Strategy (S3) regionale e collegati a Industria 4.0:

  • Meccatronica e Motoristica (Digital Manufacturing, Automazione e Robotica, Aerospazio, Nautica, Oleodinamica, Material, Motori e Veicoli);
  • Salute e Benessere (Medicina rigenerativa, Protesica e Biomedicale, Sviluppo farmaceutico, Tecnologie per la vita indipendente);
  • Innovazione nei servizi (Intelligent IT services, Service platform for IoT, Cybersecurity, Dati e servizi ad alta scalabilità, Logistica delle merci).

È prevista la partecipazione di minimo 8 e massimo 15 aziende.

Il bando sarà aperto alle candidature fino al 20 novembre 2017 ore 16.00.

Scenari di biodiversità e servizi ecosistemici

Bando internazionale “Scenari di biodiversità e servizi ecosistemici”

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Il progetto BiodivERsA e il Belmont Forum, sostenuto dall’UE, hanno lanciato insieme un bando relativo a “Scenari di biodiversità e servizi ecosistemici”. Un consorzio di gruppi di ricerca di almeno tre diversi paesi può richiedere finanziamenti attraverso un processo a due stadi.

Il bando affronta le seguenti due principali priorità (non esclusive):
– Sviluppo e applicazione di scenari di biodiversità e servizi ecosistemici su scala spaziale;
– Considerazione di molteplici dimensioni della biodiversità e dei servizi ecosistemici in scenari di biodiversità.

Il termine per la pre-iscrizione è il 1 ° dicembre 2017, la scadenza finale è prevista per il 9 marzo 2018.

I ricercatori delle istituzioni svizzere sono pienamente ammissibili al finanziamento.

25 milioni di euro sono disponibili per la ricerca sulla biodiversità.

Servizi innovativi per le pmi 2017

Servizi innovativi per le pmi 2017

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Il bando – approvato con Delibera di Giunta regionale n. 1339 del 19 settembre 2017 – si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder
  • ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi in senso fortemente sostenibile e in favore della inclusione e della qualità di vita.

Sono ammesse a contributo unicamente consulenze a contenuto tecnologico.

Servizi acquisibili:

  • consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali, misure, calcolo, certificazioni di prodotto;
  • progettazione software, multimediale e componentistica digitale;
  • design di prodotto/servizio e concept design; stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione impianti pilota

Il progetto deve avere un costo che va da un minimo di € 10.000,00 a un massimo di € 80.000,00

La trasmissione delle domande di contributo avverrà attraverso il portale Sfinge2020 e dovrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 16 ottobre 2017 fino alle ore 13.00 del 31 ottobre 2017.

Tecnonidi

Tecnonidi

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L’ottavo programma quadro di ricerca e innovazione dell’Unione d’europea (2014-2020) denominato “Horizon 2020” punta a realizzare la cosiddetta «Unione dell’innovazione», un’iniziativa che s’inserisce nella strategia politica dell’UE per i prossimi anni («Europa 2020»).

L’obiettivo è quello di trasformare idee di ricerca innovative in prodotti e servizi commerciabili contribuendo così ad aumentare la competitività, l’occupazione e il benessere in Europa.

Con particolare riferimento alle PMI il programma promuove tutte le forme di innovazione, con un interesse specifico per le piccole imprese dotate del potenziale di crescita suscettibile di internazionalizzazione sul mercato unico e oltre.

Il documento Smart Specialization Strategy della Regione Puglia colloca le tematiche tecnologiche individuate dai Distretti tecnologici e dalle Aggregazioni Pubblico-Provate regionali nell’ambito delle aree di innovazione prioritarie definendo definendone una mappatura e individua al contempo le relative Tecnologie Chiave Abilitanti (KETs).

L’istanza di accesso alle agevolazioni è preceduta dalla presentazione di una domanda preliminare, redatta e inviata unicamente in via telematica, pena l’esclusione, attraverso la procedura on line disponibile sul portale www.sistema.puglia.it alla sezione “TECNONIDI”. La procedura on line sarà disponibile a partire dalle ore 12:00 del 19 settembre 2017.

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