Servizi innovativi nelle P.m.i. 2019

Servizi innovativi nelle P.m.i. 2019

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Il bando si rivolge alle piccole e medie imprese impegnate in percorsi di innovazione tecnologica e diversificazione dei propri prodotti e/o servizi, con l’obiettivo di accrescere la quota di mercato o di penetrare in nuovi mercati.

I progetti di innovazione e diversificazione devono riguardare la realizzazione di progetti che comportino almeno una delle seguenti azioni:

  • ampliamento della gamma dei prodotti e/o servizi o la loro significativa ridefinizione tecnologica e funzionale in senso innovativo
  • introduzione di contenuti e processi digitali e di innovazione di servizio in grado di modificare il rapporto con clienti e stakeholder
  • la ricaratterizzazione dei prodotti e dei servizi verso le esigenze di sostenibilità ambientale, inclusione e qualità di vita, cultura e società dell’informazione.

Servizi acquisibili:

  • consulenze tecnologiche e di ricerca, studi e analisi tecniche;
  • prove sperimentali, misure, calcolo;
  • progettazione software, multimediale e componentistica digitale
  • design di prodotto/servizio e concept design;
  • stampa 3D di elementi prototipali;
  • progettazione impianti pilota

Il progetto deve avere un costo che va da un minimo di € 20.000 a un massimo di € 80.000

La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere presentata a partire dalle ore 10 del 18 novembre 2019 fino alle ore 13 del 18 dicembre 2019.

GAL VALLE DELLA CUPA Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 2 – Intervento 2.3 – Sviluppo di servizi di accoglienza e di ospitalità per rafforzare l’offerta turistica sostenibile e responsabile

GAL VALLE DELLA CUPA Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno - Azione 2 - Intervento 2.3 - Sviluppo di servizi di accoglienza e di ospitalità per rafforzare l’offerta turistica sostenibile e responsabile

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Il bando prevede di supportare investimenti per lo sviluppo delle attività di accoglienza e ospitalità turistiche indirizzate ad accrescere la capacità dei territori di proporre un’offerta turistica aggregata ed integrata, legate al turismo rurale: piccola ricettività e ospitalità diffusa, attraverso la riqualificazione e l’adeguamento di immobili, nonché l’acquisto di arredi e di attrezzature per lo svolgimento di attività ricettive di piccole dimensioni non classificate come strutture alberghiere, quali Ostelli della gioventù, Affittacamere per brevi soggiorni, B&B imprenditoriali. Gli interventi sostenuti dal presente Avviso devono essere realizzati nell’area territoriale di competenza del GAL.
Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono di euro 1.900.000. Possono accedere al sostegno microimprese e piccole imprese in forma singola e associata. Il sostegno sarà concesso nella forma di contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa ai benefici, la cui spesa massima ammissibile è pari a Euro 54.285,72. Nel caso di ammissione a finanziamento di progetti di importo superiore alla spesa massima ammissibile, la spesa eccedente sarà a totale carico del beneficiario.
La domanda dovrà essere compilata attraverso il portale SIAN. Il termine di avvio dell’operatività del portale SIAN è fissato a partire dal decimo giorno successivo alla pubblicazione del presenta avviso sul BURP ed il termine finale è fissato alle ore 23:59 del 30/09/2019. La documentazione dovrà essere inviata al GAL ed alla Regione Puglia entro e non oltre il 15° giorno antecedente la data di chiusura dell’operatività del portale SIAN. La scadenza per la presentazione al GAL della domanda, rilasciata nel portale SIAN, è fissata alla data del 01/10/2019.
RISORSE: 1.900.000,00
SCADENZA: 01.10.2019

GAL ALTO SALENTO Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 3 – Intervento 3.1 Pacchetto multi misura per l’avvio e lo sviluppo di servizi a supporto del turismo lento e sostenibile

GAL ALTO SALENTO Avviso pubblico per la presentazione delle domande di sostegno – Azione 3 – Intervento 3.1 Pacchetto multi misura per l’avvio e lo sviluppo di servizi a supporto del turismo lento e sostenibile

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La misura è finalizzata a diversificare e qualificare l’offerta turistica in chiave sostenibile, al fine di rendere innovativo e competitivo il settore turistico locale, sia in termini occupazionali che di reddito. L’intervento, in particolare, mira ad avviare Start up legate ad attività connesse alla fornitura di servizi innovativi per la fruizione sostenibile delle aree rurali e costiere del territorio.
L’intervento si compone di due differenti tipologie di sostegno:

  • un premio per l’avviamento;
  • un aiuto in conto capitale per lo sviluppo aziendale.

L’azione si deve svolgere nell’area di competenza del GAL.
I beneficiari del presente Avviso Pubblico sono:

  • agricoltori, che diversificano la loro attività, avviando attività extra-agricole;
  • coadiuvanti familiari degli agricoltori, che diversificano la loro attività avviando attività extra agricole;
  • microimprese e piccole imprese;
  • persone fisiche che avviano attività extra-agricole nelle aree rurali.

I beneficiari, al momento della presentazione della domanda di sostegno, non devono aver avviato l’attività economica per la quale viene richiesto il finanziamento.
Il finanziamento può essere richiesto per lo svolgimento di attività economiche extra-agricole, riferite esclusivamente ai seguenti settori:

  1. Agroalimentare: laboratori per la trasformazione dei prodotti tipici e per la preparazione di piatti della gastronomia locale, ecc.;
  2. Servizi a supporto del turismo: punti informativi turistici, centri visita, attrezzature a supporto dell’escursionismo, servizi di accoglienza dei pellegrini lungo la via Francigena, laboratori didattici, ciclofficine per ciclisti, trekking, nordic walking, vela, canoa, diving, snorkeling, ecc.

Le risorse finanziarie attribuite al presente Avviso Pubblico sono pari complessivamente ad euro 650.000,00. Il sostegno, per entrambe gli interventi, è concesso sotto forma di contributo in conto capitale. Per l’avviamento è previsto un premio di € 10.000,00, a fronte di un investimento di almeno 40.000,00 euro. Per investimenti di importo inferiore, l’entità del premio sarà calcolata in proporzione all’investimento ammesso. Per il premio l’aliquota del contributo pubblico è pari al 100%. Per lo sviluppo aziendale l’aliquota del contributo pubblico è pari al 50% della spesa ammessa. La spesa massima ammissibile a contributo per singolo progetto è fissata in € 40.000,00. Il contributo pubblico è erogato per un importo massimo pari ad € 20.000,00. L’investimento minimo ammissibile a contributo per singolo progetto è fissato in € 20.000.
La domanda dovrà essere compilata attraverso il portale SIAN. I termini di operatività del portale SIAN sono fissati alla data del 03/07/2019 (termine iniziale) e alle ore 23,59 del giorno 31/08/2019 (termine finale). La documentazione dovrà essere inviata al GAL ed alla Regione Puglia entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 23/08/2019. La scadenza per la presentazione al GAL della domanda, rilasciata nel portale SIAN è fissata alla data del 06/09/2019, ore 12.00.
RISORSE: 650.000,00
Scadenza: 06 Settembre 2019

Contributi ai Centri di assistenza tecnica – anno 2019

Contributi ai Centri di assistenza tecnica - anno 2019

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Sono previsti contributi, in regime de minimis, ai centri di assistenza tecnica di cui all’art. 23 del D.Lgs. 114/98, autorizzati dalla Regione Emilia Romagna, antecedentemente la data di presentazione della domanda, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e per un importo massimo di € 50.000 per i C.A.T. di livello regionale e di € 25.000 per quelli di livello non regionale, per la realizzazione di progetti di valorizzazione di aree commerciali finalizzati alla:

  • realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
  • realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione delle specificità e potenzialità locali;
  • realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc;
  • realizzazione di specifici servizi collettivi a livello territoriale.

Sono ammissibili i progetti la cui realizzazione abbia avuto inizio a partire dal 01/01/2020 e completati e rendicontati entro 31/12/2020.

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 31 luglio 2019.

AVVISO INNOAID “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”

AVVISO INNOAID “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”

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La Regione Puglia ha pubblicato il presente avviso finalizzato ad incrementare e supportare la domanda di innovazione da parte delle micro, piccole e medie imprese pugliesi (in forma singola o associata), attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati per favorire l’implementazione di processi virtuosi e non occasionali. Nello specifico i servizi di consulenza in materia di innovazione sono: servizi di consulenza per l’innovazione guidata dal design; servizi di consulenza per l’innovazione di prodotto/servizio; studi di fattibilità. I servizi di consulenza e supporto all’innovazione: servizi tecnologici di sperimentazione; servizi di supporto alla gestione della proprietà intellettuale e alla certificazione di prodotto.
In merito alle spese sostenute dai soggetti beneficiari dell’aiuto, sono così classificate: acquisizione di servizi di consulenza su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato; costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti, degli altri diritti di proprietà industriale e intellettuale e altri attivi immateriali; costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno dell’innovazione. Tali servizi non devono rivestire carattere continuativo o periodico e non devono essere assicurabili dalle professionalità rinvenibili all’interno del soggetto beneficiario.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzioni dirette e nella misura del 45% (elevabile del 5% massimo in alcuni casi dettagliati dall’art.14 del bando) dei costi valutati ammissibili. Il contributo ammesso sarà erogato, a scelta del beneficiario, in un’unica soluzione ad ultimazione dell’intervento e a seguito di presentazione di apposita rendicontazione finale oppure in due soluzioni, la prima a titolo di anticipo pari al 40% del contributo dietro presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, la seconda a titolo di saldo ad ultimazione dell’intervento.
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 30.000.000,00
La durata delle attività ammesse a finanziamento non può essere superiore a 12 mesi a partire dalla data di inizio attività. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 10.04.2019, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul sito www.sistema.puglia.it, sino ad esaurimento risorse.

Avviso pubblico per accreditamento di soggetti abilitati a fornire servizi telematici di rilevazione delle percorrenze dei veicoli (progetto MoVe-In)

Avviso pubblico per accreditamento di soggetti abilitati a fornire servizi telematici di rilevazione delle percorrenze dei veicoli (progetto MoVe-In)

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Il presente avviso pubblico si rivolge ai fornitori di servizi telematici TSP (Telematics Service Providers), interessati a fornire a Regione Lombardia un servizio certificato di misurazione e trasmissione delle percorrenze di veicoli a determinate condizioni.

Gli operatori TSP interessati, devono sottostare al processo di accreditamento definito, basato sulla verifica del possesso dei requisiti indicati e sulla sottoscrizione della convenzione, il cui schema è stato approvato con d.G.R. n. 1396 del 18/3/2019, che ha individuato gli impegni che le parti devono reciprocamente assumere, garantendone il puntuale adempimento per tutta la durata della convenzione stessa, al fine di consentire la piena operatività del progetto MoVe-In.

Possono partecipare i fornitori dei servizi telematici TSP abilitati a fornire agli utenti un servizio di misurazione e trasmissione delle percorrenze dei veicoli, tramite l’installazione di un dispositivo (black box) rispondente ai requisiti richiesti dal progetto MoVe-In.Accreditamento per la fornitura di un servizio telematico di rilevazione delle percorrenze dei veicoli. L’adesione al presente avviso pubblico e l’eventuale successivo accreditamento per le attività connesse al progetto MoVe-In non comporta oneri a carico di Regione Lombardia.

Scadenza: 03/05/2019

EaSI – Asse Progress: bando VP/2019/008 – Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione

EaSI - Asse Progress: bando VP/2019/008 - Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all'informazione

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Nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress è stato pubblicato il bando VP/2019/008 “Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’ informazione”.

L’obiettivo della call è sostenere iniziative per migliorare l’applicazione e attuazione della normativa UE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi (Direttiva 96/71/CE, Direttiva 2018/957 e Direttiva 2014/67/UE).  In particolare, il bando intende contribuire a: 1) promuovere la cooperazione transnazionale tra autorità pubbliche competenti e parti interessate, compresa la promozione dell’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI); 2) accrescere l’accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni relative ai termini e alle condizioni di impiego e/o ai requisiti amministrativi da rispettare e/o alle pratiche esistenti negli Stati membri per monitorare e applicare le disposizioni delle Direttive riguardanti il distacco dei lavoratori; 3) promuovere la base di conoscenze comprovate (evidence basis) attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici, analisi e informazioni specifiche sul processo di distacco, anche attraverso la collaborazione tra università, centri e istituti di ricerca e parti interessate.

Il bando finanzierà, quindi, iniziative di cooperazione transnazionale inerenti le seguenti misure:

– Cooperazione: sviluppo di nuove attività o miglioramento di attività esistenti di scambio, di peer review e/o di formazione tra funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholder riguardo al monitoraggio dell’applicazione e del rispetto delle norme in materia di lavoratori distaccati e/o alla cooperazione amministrativa e all’assistenza reciproca, compreso l’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI).

– Informazione: sviluppo, aggiornamento o miglioramento di piattaforme online per la raccolta e diffusione di informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, destinate ai lavoratori e/o alle imprese, inerenti le condizioni di lavoro applicabili ai lavoratori distaccati, le procedure e le condizioni che devono essere rispettate dalle imprese nei diversi Stati membri, nonché altre informazioni pertinenti il distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transnazionali.

– Conoscenza: sviluppo di progetti di ricerca comuni sulle diverse dimensioni del distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transnazionali e diffusione dei risultati attraverso strategie di pubblicazione mirate, sia in campo scientifico che sulla stampa specializzata e generica.

Sono incoraggiati progetti che sviluppano azioni trasversali ai tre ambiti sopra indicati. Le attività progettuali devono essere realizzate in almeno 4 Paesi ammissibili, tuttavia la copertura di oltre 4 Paesi sarà considerata valore aggiunto per il progetto.

Si intende sostenere progetti che abbiano un impatto duraturo su amministrazioni, imprese e/o lavoratori.

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio non oltre il 1° gennaio 2020.

Il bando si rivolge a persone giuridiche quali autorità pubbliche, organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, organizzazioni no-profit pubbliche e private, istituti e centri di ricerca, istituti d’istruzione superiore (università), organizzazioni della società civile e organizzazioni internazionali. Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a EaSI-Progress (voce “Aree geografiche” a fondo scheda).

I progetti da finanziare devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 4 soggetti (1 lead applicant + 3 co-applicant) stabiliti in 4 diversi Stati UE o altri Paesi ammissibili.

Il bando dispone di un budget di 3.000.000 euro. Per ciascun progetto il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili. La Commissione Ue prevede di finanziare 5-7 progetti.

La scadenza per presentare proposte è fissata al 13 giugno 2019.

Bando per potenziare le strutture sanitarie libiche

Bando per potenziare le strutture sanitarie libiche

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L’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo (AICS) ha aperto recentemente un bando per il potenziamento delle strutture sanitarie libiche all’interno del programma europeo “Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya”, finanziato nell’ambito del Fondo fiduciario di emergenza dell’Unione europea per l’Africa (Fondo fiduciario UE) implementato da AICS, UNDP e UNICEF. Le azioni previste – si apprende dal sito Info-Cooperazione – dovranno essere svolte in stretto coordinamento con 5 municipalità identificate nelle zone del litorale Occidentale e Sud Ovest del paese e con le autorità nazionali competenti. Le organizzazioni proponenti devono essere registrate e/o autorizzate ad attuare attività in Libia o aver già avviato il processo di registrazione. La scadenza dei concept note è fissata per il 22 marzo 2019.
Il programma “Recovery, Stability and Socio-economic Development in Libya” mira a migliorare le condizioni di vita per le comunità più vulnerabili, inclusi migranti, rifugiati e le comunità ospitanti in Libia in modo inclusivo e sensibile ai conflitti, migliorando l’accesso ai servizi di base. L’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo concentra il proprio intervento in tre macro-settori (sanità, istruzione e settore idrico – compresi servizi igienico-sanitari e igiene). Il programma viene svolto in stretto coordinamento con le 24 municipalità identificate e le autorità nazionali – tra cui il Ministero della governance locale, il ministero della pianificazione dei ministeri competenti – e si prevede che avrà impatti positivi multipli e cambiamenti, tra cui:

  • Capacità dei Comuni maggiori di fornire servizi di base alle comunità e ai gruppi vulnerabili, inclusi i migranti, in un contesto di frammentazione istituzionale e carenza di risorse;
  • Migliori strategie per i processi di resilienza e stabilizzazione, attraverso lo sviluppo di capacità e l’assistenza tecnica fornita da AICS a livello centrale e locale.

Gli obiettivi specifici del presente invito a presentare proposte sono:

  • strutture sanitarie potenziate nei comuni di Janzur, Zawiya, Zwara e Ghat / Tahala attraverso la fornitura di attrezzature e lavori di risanamento / manutenzione;
  • la capacità del personale dei fornitori di servizi pertinenti nella gestione, gestione e manutenzione delle strutture sanitarie aggiornate, compresa l’attrezzatura fornita;
  • aumentata consapevolezza tra la popolazione target sull’accesso inclusivo ai servizi sanitari.

La ripartizione dello stanziamento. L’importo totale indicativo reso disponibile nell’ambito del Bando è pari a 3.930.000 euro.

La scadenza dei concept note è fissata per il 22 marzo 2019.

Progetti per l’innovazione delle attività libero professionali

Progetti per l’innovazione delle attività libero professionali

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Il bando, rivolto al mondo delle professioni, intende promuovere in modo diffuso l’innovazione per l’ampliamento e il potenziamento dei servizi offerti per la crescita delle attività libero professionali a supporto dei processi produttivi e dell’economia regionale.

Beneficiari del bando sono:

  • Liberi professionisti ordinistici, titolari di partita Iva, esercitanti attività riservate, iscritti ai sensi dell’art. 2229 del codice civile a Ordini o Collegi professionali e alle rispettive Casse di previdenza, che operano in forma singola, associata o societaria
  • Liberi professionisti non ordinistici titolari di partita Iva, autonomi, operanti in forma singola, o associata di “studi formalmente costituiti” (esclusa la forma di impresa). . Siano iscritti alla gestione separata Inps previsto dall’art. 2, comma 26 della Legge 335/95, anche appartenenti ad Associazioni professionali riconosciute di cui alla L. n.4/2013

Interventi ammissibili sono:

  • Interventi per l’innovazione tecnologica
  • Interventi per la ristrutturazione, l’organizzazione e il riposizionamento strategico delle attività libero professionali
  • Interventi per diffusione della cultura dell’organizzazione e della gestione/valutazione economica dell’attività professionale

Nel caso di forme aggregate le iniziative proposte dovranno favorire lo sviluppo dell’aggregazione, la diversificazione dei servizi, le azioni di comunicazione e marketing, i servizi promozionali, i servizi di supporto alle decisioni, i processi di internazionalizzazione, quale strumento di rafforzamento della competitività sistemica del territorio e dei professionisti del territorio

Tipologia e misura del contributo

L’agevolazione, a fondo perduto, è concessa nella misura del 40% dell’investimento ritenuto ammissibile.  La percentuale di contributo è elevata al 45% qualora ricorra una delle seguenti ipotesi:

  • nel caso in cui il beneficiario realizzi un incremento occupazionale;
  • nel caso in cui il beneficiario caratterizzati dalla rilevanza della componente femminile/giovanile;
  • nel caso in cui il beneficiario sia in possesso del rating di legalità;
  • nel caso in cui la sede operativa o unità locale oggetto dell’intervento sia localizzata in area montana oppure nelle aree 107.3.C. definite dalla commissione europea.

I progetti dovranno avere una dimensione minima di investimento ammesso pari a € 15.000, mentre l’importo massimo del contributo concedibile per ciascun progetto non potrà eccedere la somma complessiva di € 25.000.

La presentazione della domanda avviene per via telematica tramite applicativo web Sfinge 2020. La trasmissione delle domande di contributo deve essere effettuata dalle ore 10,00 del giorno 22 maggio 2018 alle ore 17,00 del giorno 26 giugno 2018.

Accordi per l’innovazione

Accordi per l’innovazione

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Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi all’industria (attività di cui all’art. 2195 del codice civile, numeri 1, 3 e 5) nonché attività di ricerca.
Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti. In tali casi, i progetti devono essere realizzati mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione quali, ad esempio, l’accordo di partenariato e il consorzio.
Vengono finanziati progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo di una o più delle tecnologie identificate dal Programma quadro dell’Unione europea per la ricerca e l’innovazione 2014 – 2020 “Orizzonte 2020”, quali:
• Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC)
• Nanotecnologie
• Materiali avanzati
• Biotecnologie
• Fabbricazione e trasformazione avanzate
• Spazio
• Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020
I progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello sviluppo economico.
I soggetti proponenti devono presentare la proposta progettuale unitamente alla scheda tecnica in via esclusivamente telematica all’indirizzo PEC dgiai.segreteria@pec.mise.gov.it.

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