Bando di erogazione LifeGate

Bando di erogazione LifeGate

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LifeGate, punto di riferimento per la sostenibilità in Italia, con un media network di 5 milioni di contatti e con 5.000 aziende clienti in 20 anni di attività, è uno dei principali attori in Italia nello sviluppo di una società e di una cultura sostenibile.

Il bando intende promuovere iniziative progettuali di sviluppo urbano sostenibile che integrino attività/percorsi/opportunità legati all’arte come chiave di contrasto alla marginalità sociale e di promozione dell’inclusione.  I percorsi proposti potranno prevedere anche attività e iniziative legate allo sport e alla cultura, quali ambiti secondari.

Il valore complessivo del contributo è di € 100.000, tra donazioni di beni e servizi ed elargizioni monetarie. In particolare, il contributo prevede la produzione e distribuzione di contenuti per la promozione e comunicazione del progetto – a carico dello sponsor – e una elargizione monetaria compresa tra il 40% e il 60% del valore totale del contributo sopra indicato, per un valore massimo di € 60.000.

Scadenza: 11 settembre 2022

Fondazione Marmo Onlus: Bando per contributi sulle attività 2022

Fondazione Marmo Onlus: Bando per contributi sulle attività 2022

 

Obiettivo del bando pubblicato dalla Fondazione Marmo Onlus è promuovere processi di rigenerazione urbana, ambientale e sociale attraverso la concessione di contributi per la realizzazione di progetti e attività che rientrano nei settori prioritari di intervento della Fondazione e hanno per finalità il rilancio e lo sviluppo del territorio, la valorizzazione delle risorse locali e l’implementazione di servizi per la comunità. Coerentemente con i propri scopi statutari e con quanto previsto dalla normativa del Terzo Settore la Fondazione indirizza la propria attività filantropica al sostegno di proposte di associazioni ed enti no profit per attività di interesse generale e a favore delle categorie svantaggiate.

Il bando è rivolto a enti ed associazioni pubbliche o private, senza scopo di lucro, operanti nei settori sotto elencanti, individuati dalla Fondazione quali ambiti prioritari di intervento:

  • Istruzione-Formazione (ad es: Sostegno alle scuole di ogni ordine e grado del territorio anche per potenziamento offerta formativa; Valorizzazione delle eccellenze – istituzione di borse di studio e premi; Riduzione digital divide e sviluppo competenze digitali);
  • Valorizzazione, promozione e sviluppo del territorio (ad es: Arte, Attività e Beni Culturali; Ambiente, Territorio, Tradizioni; Promozione, Manifestazioni ed Eventi di interesse generale);
  • Salute+Sociale+Inclusione – (ad es: Attività ludico-motorie, Sport, Salute, Attività di aiuto alle categorie fragili, Interventi per il sostegno delle famiglie, Progetti di inclusione sociale e di genere);
  • Civiltà del Marmo – (ad es: percorsi di formazione, ricerca, sviluppo e innovazione sulla pietra naturale, dal punto di vista ambientale, tecnologico, artistico, produttivo; eventi e manifestazioni di valorizzazione e promozione).

Scadenza: 15 febbraio 2022

Info Day e Brokerage JPI Urban Europe

Il JPI Urban Europe invita aziende, città, consumatori, rappresentanti dei cittadini, ONG e organizzazioni di ricerca a scoprire il nuovo bando Positive Energy Districts and Neighbourhoods for Climate Neutrality. Lo scopo dell’iniziativa è di continuare a creare una comunità transdisciplinare e intersettoriale che lavori nel campo della transizione energetica nel contesto urbano, puntando ad un alto coinvolgimento degli stakeholder, alla collaborazione e alla co-produzione di conoscenza.

JPI Urban Europe presenterà il bando tramite un Info Day il giorno 9 Novembre ed offrirà anche un’opportunità di match-making tramite un Brokerage Event che si terrà il 24 Novembre.

Come parte integrante di strategie globali di urbanizzazione sostenibile, la creazione di distretti e quartieri ad energia positiva sposta l’attenzione dal singolo edificio ad energia positiva verso i quartieri, e quindi un nuovo livello di impatto sullo sviluppo urbano sostenibile e sul processo di transizione energetica.

Gli stati partecipanti all’iniziativa sono i seguenti: Austria, Regione di Bruxelles Capitale, Danimarca, Paesi Bassi, Italia, Romania, Svezia e Turchia. Il consorzio nel suo complesso deve includere almeno due candidati ammissibili da almeno due dei diversi paesi che partecipano al bando; almeno una città, un comune o un ente che fornisce servizi urbani chiave per una città come candidato (principale o co-richiedente) o come partner di cooperazione. I partner di tutte le discipline (ad esempio, scienze naturali, economiche e sociali, scienze umane e ingegneria) possono unire le forze in progetti che riguardano la ricerca applicata o l’innovazione/implementazione o entrambe.

URBACT City Festival

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Dal 15 al 17 giugno 2021, URBACT organizza il City Festival online dedicato alla discussione dei problemi correnti presenti nelle città di diversi paesi. Oltre 150 città membri di URBACT condivideranno come hanno fatto la differenza.

Saranno presentate 23 buone pratiche che hanno dimostrato di avere un impatto a livello urbano, presentate da città di 25 paesi che hanno unito le forze per comprendere, adattare e riutilizzare le iniziative nei loro contesti locali. Durante questo evento, verrà offerto ai partecipanti di:

  • Ascoltare lo staff della città disposto a mostrare e raccontare la loro esperienza
  • Tenersi aggiornati sui grandi problemi che le città devono affrontare oggi
  • Entrare in contatto con i colleghi e lasciarsi ispirare per provare qualcosa di nuovo

L’evento è dedicato a tutti i professionisti che operano sulla qualità della vita nelle città, decisori politici a qualsiasi livello, accademici, attivisti o semplicemente appassionati di politiche e soluzioni dedicate alla città. Sarà inoltre un’opportunità unica per le persone desiderose di saperne di più su URBACT.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di visualizzare la pagina web dell’evento.

Creative Living Lab – III EDIZIONE

Creative Living Lab - III EDIZIONE

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La Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) del Ministero lancia la terza edizione di Creative Living Lab, iniziativa nata nel 2018 per finanziare progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative.

L’Avviso pubblico si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali in materia di rigenerazione urbana nei territori che vivono realtà di fragilità ambientale, sociale, culturale ed economica, non necessariamente lontani dal centro fisico urbano, ma caratterizzati dalla difficile accessibilità a servizi e infrastrutture. A fronte dei radicali cambiamenti in corso e dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19, si intende avviare una riflessione su un tema ritenuto di grande urgenza, quale la carenza di servizi e spazi di qualità nelle differenti realtà urbane del paese, utili ad accogliere in sicurezza e in condizioni favorevoli individui e comunità e a creare occasioni per costruire relazioni, confronto e integrazione.

Creative Living Lab sostiene microprogetti di immediata realizzazione, innovativi e di qualità, in grado di trasformare le aree e gli spazi residuali in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili, fruibili e funzionalmente differenziati, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico; interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione delle aree dedicate ai servizi, alle attrezzature di quartiere e agli spazi condominiali comuni.

Obiettivi di questa edizione di Creative Living Lab sono:

  • realizzare spazi attrezzati per nuove destinazioni e per attività che possono contribuire a trasformare la qualità dei servizi e degli spazi di comunità attraverso la creatività contemporanea;
  • favorire il coinvolgimento delle comunità locali nei processi di rigenerazione urbana orientati al potenziamento delle dinamiche socio-culturali di crescita partecipata e al miglioramento della qualità della vita a delle economie locali;
  • sperimentare e diffondere metodologie inclusive e aggregative per le comunità residenti, capaci di sviluppare il senso di identità e di appartenenza ai luoghi.

Le proposte devono indicare nuove forme di utilizzo dei luoghi prescelti al fine di migliorare i servizi, la fruizione e le funzioni culturali, di incentivare l’attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione attraverso il coinvolgimento di istituzioni, professionisti, artisti, cittadini e soggetti attivi sul territorio e di promuovere un sistema di autorganizzazione dal basso che sia tale da favorire un processo di empowerment e di riappropriazione nelle comunità coinvolte.

La realizzazione del progetto deve concludersi tassativamente entro e non oltre 180 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione della graduatoria. Tutte le attività della proposta devono rispettare la normativa vigente in materia di contenimento del contagio da COVID-19 ed eventuali successive integrazioni e modifiche e prevedere, altresì, la possibilità di rimodulazione e riorganizzazione in caso di nuove indicazioni da parte degli organismi governativi preposti.

Possono presentare proposte soggetti pubblici e privati senza scopo di lucro, dedicati alla cultura e alla creatività contemporanea e radicati nei territori periferici, quali ad esempio: enti pubblici, fondazioni, associazioni culturali, enti del Terzo settore senza scopo di lucro, università, centri di ricerca non profit, imprese sociali e di comunità non profit, società civile organizzata.

Importante è l’apporto di esperti di settore e di mediatori culturali come, ad esempio, architetti, paesaggisti, designer, artisti, registi, filmmaker, fotografi, musicisti, performer, scrittori, psicologi, sociologi, antropologi.

Le risorse per l’attuazione dell’avviso ammontano complessivamente a € 1.107.800.

Il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di € 50.000. Il finanziamento concesso deve essere utilizzato esclusivamente per la realizzazione della proposta culturale, NON sono previsti sovvenzionamenti per interventi di manutenzione e/o messa in sicurezza di immobili.

SCADENZA: 10/03/2021.

Spazio comune europeo dei dati e Green Deal

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L’8 dicembre 2020 si terrà il workshop “Data-driven communities: fostering a local data ecosystem for sustainability” in cui verranno discussi gli aspetti strategici, tecnici e operativi della creazione di uno spazio comune europeo dei dati nell’ambito del Green Deal.

L’ambizione della Commissione Europea è costruire lo spazio dati comune del Green Deal europeo. Affinché le città e le comunità intelligenti dell’UE possano beneficiare di servizi di dati interdominio, interurbani, facilmente trasportabili e di simulazione basata sull’intelligenza artificiale tramite gemelli digitali, il programma Digital Europe sosterrà la creazione di un ecosistema di dati locale per le comunità intelligenti (come parte dello spazio dati comune del Green Deal europeo), federate a livello dell’UE.

Il focus del workshop sarà su:

  • obiettivi del Green Deal a livello locale (es. gestione del traffico, gestione dei flussi di energia, azzeramento dell’inquinamento zero e cambiamento climatico)
  • condivisione dei dati tra i vari settori
  • Intelligenza Artificiale e gemelli digitali.

Per partecipare è necessario registrarsi sul sito dell’evento.

Arte e tecnologie digitali: al via il bando europeo per facilitare lo sviluppo urbano

Arte e tecnologie digitali: al via il bando europeo per facilitare lo sviluppo urbano

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Al via le candidature per il bando “Art and the digital: Unleashing creativity for European industry, regions and society” che mira ad unire arte e tecnologia in centri regionali S+T+ARTS per facilitare lo sviluppo urbano.

In particolare, il bando vuole promuovere proposte che mettano in relazione le iniziative presenti in tutta Europa volte a sviluppare sinergie tra le arti e le tecnologie digitali al fine di favorire l’adozione del digitale da parte delle imprese locali, facilitare e consentire uno sviluppo urbano sostenibile e la coesione sociale, e contribuire a una dimensione umana della tecnologia.

L’obiettivo è quindi quello di sostenere la creazione di centri locali in tutte le regioni europee che sostengano la collaborazione tra arte e tecnologia e creare una rete europea di città/regioni che condividano la stessa visione e che siano disposte ad ospitare tali centri.

Nelle intenzioni della Commissione europea, tali “centri regionali STARTS” potrebbero costituire il nucleo di un movimento verso un approccio europeo all’innovazione ispirato all’arte.

Le proposte possono essere presentate da uno/dalla combinazione dei seguenti soggetti:

  • organizzazioni senza scopo di lucro (private o pubbliche);
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali);
  • università;
  • istituti di istruzione;
  • fondazioni;
  • centri di ricerca/tecnologia e d’arte
  • entità a scopo di lucro.
  • organizzazioni internazionali

La scadenza per la presentazione delle candidature è il 30 ottobre 2020.

Settimana Europea delle Regioni e delle Città

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Dal 5 al 22 ottobre 2020 si svolgerà la Settimana Europea delle Regioni e delle Città, l’evento più importante a livello europeo dedicato alla politica regionale.

La Settimana europea delle regioni e delle città è un evento annuale durante il quale le città e le regioni mostrano la loro capacità di creare crescita e occupazione, attuare la politica di coesione dell’Unione europea e dimostrare l’importanza del livello locale e regionale per una buona governance europea.

La 18° edizione costituirà una piattaforma di comunicazione e networking per i rappresentanti di regioni e città di tutta Europa, funzionari ed esperti di governance e politica di coesione, accademici, imprenditori, istituti finanziari, membri del Comitato europeo delle Regioni, del Parlamento europeo e politici nazionali, regionali e locali, cittadini e giornalisti.

L’obiettivo sará quello di promuovere l’impegno delle istituzioni regionali e locali nell’implementazione della politica di coesione europea, discutere soluzioni alle sfide comuni per regioni e città dell’UE, offrire un luogo di condivisione per lo sviluppo delle capacità e lo scambio di esperienze nel campo della politica regionale.

Quest’anno l’evento avrà una durata di 3 settimane e affronterà i seguenti temi:

  • coesione e cooperazione
  • responsabilizzazione dei cittadini
  • Europa verde

Sono previste circa 500 sessioni di cui la maggior parte si svolgerà online oppure in modalità ibrida, ovvero con una limitata partecipazione in presenza abbinata alla possibilità di seguire in streaming.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la pagina dell’evento.

 

Fonte: First

Mobility as a Service, disrupting urban mobility in the cities

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Il 17 settembre 2020 si svolgerà Mobility as a Service, disrupting urban mobility in the cities! La prossima puntata di Mobility Talks, EIT Urban Mobility inviterà infatt un gruppo di esperti internazionali di alto livello e guiderà una discussione costruttiva su uno schema di governance adeguato che sia la chiave per il successo della MaaS (Mobility as a Service).

La discussione ruoterá attorno ai seguenti punti:

  • i dati come pietra angolare per qualsiasi architettura MaaS per una migliore gestione della mobilità,
  • indirizzare gli obiettivi della società (sostenibilità, equità, accessibilità) e abilitare nuovi modelli di business praticabili intorno ai servizi di mobilità,
  • le più interessanti evoluzioni del settore per una user experience più integrata come alternativa reale e competitiva all’auto privata.

Factual, una società di consulenza in materia di innovazione e strategia incentrata sulla mobilità, condividerà approfondimenti sulla situazione attuale della Maas in Europa. Tre start-up presenteranno le loro soluzioni MaaS per le sfide della mobilità urbana e esperti provenienti dalle pubbliche amministrazioni condivideranno le loro idee su come MaaS rivoluzionerà i trasporti e la mobilità nel prossimo futuro.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare il sito dell’evento.

FIWARE Green Economy Day

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Il 23 luglio 2020 si terrá online il FIWARE Green Economy DAY “Climate Action: Drive Cross-industry Sustainability With an Unprecedented Open Source Approach“. L’evento, sponsorizzato dalla piattaforma FIWARE, partirá dal presupposto che il cambiamento climatico è la crisi del nostro tempo in quanto si distingue come una delle maggiori minacce allo sviluppo sostenibile in tutto il mondo. La mitigazione dei cambiamenti climatici e quindi la riduzione al minimo delle loro perturbazioni è una questione chiave per la corretta attuazione dei Sustainable Development Goals (SDGs).

L’evento sará quindi un’occasione per dimostrare l’impegno dei membri della comunità FIWARE nella lotta ai cambiamenti climatici. Questo evento online riunirà aziende private e pubbliche e sviluppatori per discutere di come la tecnologia Open Source, di cui FIWARE é un promotore, stia contribuendo alla capacità e alla velocità di affrontare le sfide urgenti e le esigenze della società e del mondo intero.

Il FIWARE Green Economy DAY sarà caratterizzato da interventi di esperti del settore, nonché da esempio reali che vanno a dimostrare il potenziale di come approcci Open Source stimolino iniziative nel campo della sostenibilità e dell’azione climatica.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di visitare la pagina web dell’evento.

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