Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale – Anno 2026

Avviso per il sostegno a progetti di promozione culturale di rilevanza regionale o sovralocale - Anno 2026

L’avviso è rivolto a sostenere progetti e attività di promozione culturale rivolti al pubblico che si sviluppano in un territorio comprendente più comuni o che, ospitati in un unico territorio comunale, si rivolgano a un bacino di utenza sovracomunale.

Tra gli obiettivi principali (elencati dettagliatamente al paragrafo 1 dell’Avviso) vi è infatti quello di favorire la diffusione della cultura a livello decentrato, assicurando il sostegno a manifestazioni che si caratterizzino per tradizione consolidata o per caratteri innovativi, ovvero che siano incentrate sul potenziamento e sullo sviluppo della creatività giovanile e sulla valorizzazione dei nuovi talenti.

Sono ammessi alla presentazione delle domande i soggetti seguenti:

  • Comuni del territorio regionale con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti;
  • Unioni di Comuni del territorio regionale;
  • Enti del terzo settore con sede nel territorio regionale, che svolgano in via prevalente attività culturali, iscritti al RUNTS in una delle sezioni seguenti: Associazioni di promozione sociale, Organizzazioni di volontariato, altri Enti del Terzo Settore
  • Fondazioni o altri soggetti senza scopo di lucro sottoposti a direzione e coordinamento o controllo da parte di Comuni con popolazione inferiore ai 50.000 abitanti.

Non sono finanziabili i progetti che hanno ottenuto un contributo triennale sulla medesima legge (triennio 2024/2026), così come i progetti già finanziati su altri interventi regionali nello stesso anno.

I Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti possono partecipare in forma singola o aggregata, presentando progetti in rete: in tal caso l’intensità di contributo può raggiungere un massimo del 50%. I comuni fino a 15.000 abitanti possono fare domanda solo in forma aggregata.

Il costo minimo del progetto è di complessivi 25.000,00 euro.

La dotazione finanziaria prevista per il presente Avviso sarà determinata dalla Giunta Regionale in esito alla valutazione delle domande pervenute.

Scadenza: 5 febbraio 2026

YouRban: aperta la terza call europea per l’innovazione urbana sostenibile

YouRban: aperta la terza call europea per l’innovazione urbana sostenibile

È stata pubblicata la terza open call del progetto YouRban, finanziato nell’ambito di Horizon Europe e dedicato alla creazione di un ecosistema urbano sostenibile e inclusivo per il riciclo e riuso di polimeri rinforzati.

Il progetto promuove un modello innovativo di produzione locale e mobile, basato su una fabbrica itinerante installata su camion, capace di trasformare materiali riciclati direttamente nei contesti urbani. L’obiettivo è ridurre rifiutiemissioni dipendenza da materie prime critiche, generando al tempo stesso valore socialeculturale ed economico per le città coinvolte.

Le proposte dovranno progettare e realizzare un evento urbano di dieci giorni dedicato alla valorizzazione dei risultati già ottenuti nelle precedenti fasi del progetto. L’obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico, comunicare i temi della sostenibilità ambientale e rendere accessibili le tecnologie sviluppate. Le performance potranno svolgersi in spazi pubblici aperti o chiusi, favorendo l’interazione tra cittadini, creativi e ricercatori e rafforzando la dimensione europea dell’iniziativa.

La terza call è rivolta a organizzazioni e imprese europee attive nel settore delle performance artistiche e culturali.

La call prevede il finanziamento di un progetto, con un contributo fino a 100 mila euro.

Scadenza: 23 febbraio 2026

Aperte due nuove call 2ZERO per la decarbonizzazione del trasporto su strada

Aperte due nuove call 2ZERO per la decarbonizzazione del trasporto su strada

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È aperta una nuova call di finanziamento nell’ambito di Horizon Europe – Cluster 5, promossa dalla European Partnership Towards Zero Emission Road Transport (2ZERO), con l’obiettivo di sostenere la transizione del trasporto stradale verso soluzioni a zero emissioni e rafforzare la competitività industriale europea.

La call 2026 della partnership si articola in due bandi distinti, entrambi pubblicati sul Funding & Tenders Portal e riferiti alla stessa destination del programma di lavoro.

Il primo bando, “Large-scale demonstration of battery electric heavy-duty vehicles” (HORIZON-CL5-2026-05-D5-01), è dedicato alla dimostrazione su larga scala di veicoli pesanti elettrici a batteria. Le attività finanziate mirano a validare tecnologie mature in contesti operativi reali, affrontando aspetti quali l’efficienza energetica, l’autonomia, l’integrazione con le infrastrutture di ricarica e l’impiego dei veicoli elettrici nel trasporto merci su lunga distanza, con l’obiettivo di accelerarne l’adozione e ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂.

Il secondo bando, “Software-defined electric vehicles” (HORIZON-CL5-2026-05-D5-02), è invece focalizzato sullo sviluppo di architetture digitali avanzate per i veicoli elettrici. Le azioni previste puntano a migliorare l’integrazione tra software e hardware, l’ottimizzazione delle prestazioni energetiche, la gestione dei dati e l’interoperabilità con i futuri sistemi di mobilità connessa e automatizzata.

Entrambe le call rientrano nella strategia complessiva della partnership 2ZERO, che sostiene ricerca e innovazione lungo l’intera catena del valore del trasporto stradale a zero emissioni, contribuendo agli obiettivi europei di neutralità climatica.

Scadenza: 14 aprile 2026

Programma CERV: bando 2026 Reti di città

Programma CERV: bando 2026 Reti di città

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Nell’ambito Work Programme CERV 2026-2027 del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV), è stato pubblicato il bando 2026 per Reti di città – CERV-2026-CITIZENS-TOWN-NT.

La call mette a disposizione € 12.000.000 per finanziare progetti transnazionali orientati alle seguenti priorità:

  • Incoraggiare l’impegno, la partecipazione e il coinvolgimento democratico dei cittadini a livello locale, nazionale e dell’UE, promuovendo la cittadinanza dell’UE, i valori condivisi e gli standard democratici.
  • Sensibilizzare riguardo i vantaggi della diversità, combattere la discriminazione, il razzismo e l’esclusione e sostenere la partecipazione dei gruppi meno rappresentati, comprese le persone vittime di razzismo, i migranti e la comunità LGBTIQ.
  • Sostenere il coinvolgimento attivo dei cittadini, compresi i minori, nella vita pubblica e promuovere la partecipazione democratica, la parità di genere e la rappresentanza nel processo decisionale locale.
  • Prevenire la violenza e l’odio sensibilizzando l’opinione pubblica (per contrastare la violenza contro le donne, la violenza domestica, la violenza contro i minori, la violenza contro le persone LGBTIQ e le persone vittime di razzismo, nonché il bullismo e il cyberbullismo) e promuovere pratiche per l’inclusione locale dei rom, la de-segregazione e la coesione sociale.
  • Promuovere la partecipazione democratica attraverso attività culturali, compresi progetti ispirati o in linea con l’iniziativa New European Bauhaus.

Le attività finanziabili potranno consistere in workshop, seminari, conferenze, attività di formazione, riunioni di esperti, webinar, attività di sensibilizzazione, eventi ad alta visibilità, sviluppo, scambio e diffusione di buone pratiche tra autorità pubbliche e organizzazioni della società civile, sviluppo di strumenti di comunicazione e uso dei social media.

Le attività progettuali devono svolgersi in almeno 2 diversi Paesi ammissibili e la durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi.

Il bando è indirizzato a città/comuni e/o altri livelli di autorità locali, comitati di gemellaggio o reti o altre organizzazioni non-profit che rappresentano autorità locali stabiliti nei Paesi ammissibili, che sono gli Stati UE (compreso PTOM) e i Paesi candidati e potenziali candidati.

I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno 4 soggetti di 4 diversi Paesi ammissibili, di cui almeno 2 siano Stati UE.

La sovvenzione UE sarà di almeno € 100.000 per progetto.

Scadenza: 16 aprile 2026

EIT: aperto il bando Connect New European Bauhaus

EIT: aperto il bando Connect New European Bauhaus

Fino al 26 settembre 2024, è possibile partecipare alla Call for Proposals Connect NEB, lanciata da EIT Community NEB.

L’obiettivo della Call è promuovere soluzioni e iniziative generate dai cittadini per risolvere le sfide che le città, le aree periurbane e rurali europee devono affrontare, integrando i valori fondamentali di sostenibilità, bellezza e inclusività del Nuovo Bauhaus Europeo.

Le proposte devono concentrarsi su almeno una delle sfide individuate nel bando, basate sui 4 assi tematici del Nuovo Bauhaus Europeo:

  • Rientrare in contatto con la natura;
  • Riconquistare il senso di appartenenza;
  • Dare priorità ai luoghi e alle persone che ne hanno più bisogno;
  • Costruire un ecosistema industriale circolare e sostenere il concetto di ciclo di vita.

Inoltre, le proposte devono soddisfare diversi criteri per essere considerate idonee:

  • valori del Nuovo Bauhaus Europeo: i progetti devono promuovere attività che migliorino la qualità della vita dei cittadini e integrino i valori di sostenibilità, estetica e inclusione;
  • target group specifici: Le attività devono essere mirate ad almeno due gruppi di destinatari ben identificati (ad esempio, per età, professione o quartiere);
  • localizzazione: Le attività devono svolgersi in una località specifica all’interno degli Stati membri UE o dei Paesi associati a Horizon Europe;
  • scalabilità e replicabilità: le soluzioni proposte devono essere applicabili su larga scala e replicabili, con l’obiettivo di generare un impatto sostenibile a lungo termine.
  • comprensione dell’ecosistema locale: i progetti devono dimostrare una profonda conoscenza dell’ecosistema locale, comprese le dinamiche culturali e sociali, e coinvolgere attivamente i cittadini;
  • utilizzo di metodologie innovative: e proposte devono utilizzare metodologie innovative per promuovere il cambiamento comportamentale e influenzare le politiche.

La Call è aperta a persone giuridiche stabilite negli Stati membri dell’UE e nei Paesi terzi associati a Horizon Europe. Sono incoraggiate le candidature dai Paesi RIS.

Sono ammissibili unicamente proposte presentate da un singolo soggetto.

Il budget stanziato per questa call è di € 120.000, con un finanziamento massimo di € 15.000 per progetto. Si prevede di selezionare tra sei e otto progetti.

Scadenza: 26 settembre 2024

EIT: al via il nuovo bando Co-create New European Bauhaus

EIT: al via il nuovo bando Co-create New European Bauhaus

È online il nuovo bando ‘Co-create New European Bauhaus’, lanciato da EIT Community NEB con scadenza il 10 ottobre 2024.

Il bando mira a dimostrare nuove soluzioni per la trasformazione delle città, delle aree rurali e periurbane, con attenzione ai bisogni locali, avvicinando gli individui e le comunità alla natura e contribuendo a trasformare le catene del valore verso la circolarità.

Le proposte devono essere in grado di co-creare, costruire spazi pubblici sostenibili, belli e inclusivi che si indirizzino ad almeno una delle sfide fondate sui quattro assi tematici del NEB:

  • Rientrare in contatto con la natura;
  • Riconquistare il senso di appartenenza;
  • Dare priorità ai luoghi e alle persone che ne hanno più bisogno;
  • Costruire un ecosistema industriale circolare e sostenere il concetto di ciclo di vita.

Il bando è aperto a persone giuridiche con sede negli Stati membri dell’UE e/o nei Paesi terzi associati a Horizon Europe. Tali soggetti possono essere, ad esempio, persone giuridiche pubbliche o private, PMI, istituti di istruzione, organizzazioni di ricerca e tecnologia, società di consulenza, ONG, enti sociali. Sono incoraggiate le candidature dai Paesi RIS.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno 2 e massimo di 4 partner. Almeno 2 dei partner devono essere indipendenti l’uno dall’altro e uno questi deve essere una città, una regione o un’entità affiliata a una città o regione.

Si prevede di finanziare 8 progetti, ciascuno dei quali potrà ricevere un contributo massimo di 45mila euro.

Scadenza: 10 ottobre 2024

NetZeroCities: al via il bando per la trasformazione sostenibile dei centri urbani

NetZeroCities: al via il bando per la trasformazione sostenibile dei centri urbani

NetZeroCities ha pubblicato il bando ‘Enabling City Transformation’, con scadenza fissata al 14 ottobre 2024. 

Il bando invita le città della relativa Missione UE a proporre azioni innovative per superare le sfide sistemiche legate all’implementazione delle azioni climatiche, favorendo così una trasformazione su larga scala e a livello locale oltre il programma delle Città Pilota.

La call finanzia soluzioni pratiche e replicabili per portare avanti la trasformazione verde delle città, quali attività pionieristiche a sostegno della neutralità climatica, azioni di costruzione delle capacità, di diffusione delle conoscenze o iniziative fondate sulla scienza, per le comunità e per gli amministratori locali.

Sono eleggibili di partecipazione i centri urbani parte della Missione UE sulle città, singolarmente o in consorzi che possono comprendere anche altre organizzazioni, quali PMI, università, enti di ricerca, ONG, associazioni di cittadini e altri portatori di interesse rilevanti.

Il bando prevede un budget pari a € 22.800.000, così ripartiti: 

  • € 500.000 – € 600.000 per proposte con un minimo di una Mission City più almeno un ulteriore partner del consorzio
  • € 1.000.000 per proposte con un minimo di 2 Mission City distinte, più eventuali ulteriori partner del consorzio
  • € 1.500.000, destinati a proposte con un minimo di 3 Mission City (cioè formalmente selezionate come tali), più eventuali ulteriori partner del consorzio

Scadenza: 14 ottobre 2024

Al via il bando per le Twin Cities di NetZeroCities

Al via il bando per le Twin Cities di NetZeroCities

EIT Urban Mobility ha pubblicato il bando per le Twin Cities del Twinning Learning Programme di NetZeroCities, con periodo delle candidature aperto fino al 31 maggio 2024. 

Il bando, organizzato nell’ambito della Missione UE sulle Città, mira a fornire sostegno alle città nel loro percorso verso la neutralità climatica, unendo centri urbani con interessi simili nell’agevolare i cambiamenti sistemici necessari.

Il programma di gemellaggio, che si svilupperà su una durata di 20 mesi, prevede lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra le città gemelle selezionate attraverso questo bando e i centri urbani pilota partecipanti all’iniziativa di NetZeroCities.

Le città ammissibili si trovano in Paesi membri UE o associati a Horizon Europe, non hanno già partecipato alla Missione UE sulle Città e non sono state parte del programma di gemellaggio in precedenza.

Scadenza: 31 maggio 2024

Cities Forum 2025: bando per selezionare la città ospitante

Cities Forum 2025: bando per selezionare la città ospitante

L’Iniziativa Urbana Europea (EUI) ha lanciato un invito a presentare candidature per selezionare una città in grado di ospitare la sesta edizione del Cities Forum, che si terrà a giugno del prossimo anno.

L’invito, che rimane aperto fino al 13 maggio 2024, è rivolto a qualsiasi città dell’UE che abbia la capacità di ospitare un grande evento.

Il Forum delle Città, organizzato a cadenza biennale dalla DG Regio della Commissione europea, è il più importante evento europeo dedicato alla dimensione urbana della politica di coesione dell’UE e alle iniziative a livello europeo a sostegno dello sviluppo urbano sostenibile.

La sesta edizione del Forum si svolgerà indicativamente nelle prime tre settimane di giugno 2025 e punta a riunire circa 800 partecipanti in un evento di 2 o 3 giorni.

Ospitare questo evento costituisce un’opportunità unica per le città perché permette di:

  • presentare la propria città mettendo in evidenza le caratteristiche e i contributi allo sviluppo urbano sostenibile,
  • svolgere un ruolo attivo nelle principali discussioni sulla dimensione urbana della politica di coesione dell’UE,
  • ottenere il riconoscimento dell’UE, ovvero aumentare la visibilità della città sulla scena europea e attirare l’attenzione sui suoi risultati e sulle sue aspirazioni in materia di sviluppo urbano,
  • creare connessioni virtuose con responsabili delle politiche urbane, operatori e parti interessate in tutta Europa, ampliando la rete e la base di conoscenze della città.

Le città interessate devono presentare la propria candidatura esclusivamente online dal sito dell’EUI.

Il Segretariato Permanente dell’EUI valuterà le domande pervenute. Sulla base dei risultati della valutazione, la Commissione europea-DG Regio presenterà una shortlist di città per la selezione finale. La decisione definitiva sulla città ospitante sarà ufficialmente annunciata in occasione della riunione dei Direttori Generali per le Questioni Urbane del 26 giugno 2024.

Scadenza: 13 maggio 2024

Iniziativa Urbana Europea: City-to-City Exchanges – Continuous Call for applications

Iniziativa Urbana Europea: City-to-City Exchanges - Continuous Call for applications

L’Iniziativa Urbana Europea (EUI) ha deciso di dare alle città dell’UE la possibilità di presentare domande per City-to-City Exchanges in modo continuativo. La Call for applications è infatti ora aperta ininterrottamente (inizialmente è stata prevista con scadenza il 17 novembre).

Gli Scambi da città a città rappresentano una delle principali attività di EUI a supporto della capacity-building delle città sullo sviluppo urbano sostenibile.

Uno scambio tra città coinvolge un’autorità urbana (applicant city) che affronta una sfida specifica inerente allo sviluppo urbano sostenibile e un’altra autorità urbana (peer city) di un diverso Stato UE con competenze per rispondere a tale sfida. L’obiettivo è migliorare la capacità dell’autorità richiedente di affrontare la sfida identificata attraverso un processo di apprendimento tra pari e condivisione di competenze, esperienze e conoscenze.

Lo scambio consisterà in visite tra le città coinvolte (fino a 3 visite nell’arco di 5 mesi), per una durata tra 2 e 5 giorni per ciascuna visita. Di norma, gli scambi sono bilaterali e coinvolgono due città (applicant city e una peer city). Tuttavia, in casi debitamente giustificati, può essere inclusa anche una seconda peer city.

La Call è espressamente rivolta alle autorità urbane degli Stati membri UE, ovvero a unità amministrative locali classificate come città, paesi o sobborghi (codici 1 o 2 della classificazione DEGURBA) o associazioni/raggruppamenti di autorità urbane con status giuridico di agglomerati organizzati composti da unità amministrative locali.

Solo le autorità urbane possono presentare domanda. Tuttavia, se giustificato, possono partecipare allo scambio (assieme all’applicant city o alla peer city) anche stakeholder pertinenti. Questi soggetti possono essere enti pubblici, enti di diritto pubblico o enti privati (ad esempio, agenzie di sviluppo regionale, agenzie di innovazione, società di gestione dei rifiuti, associazioni di aree urbane funzionali, università, ecc.).

Tutti i candidati dovranno dimostrare il proprio interesse verso approcci integrati e locali allo sviluppo urbano sostenibile o il loro impegno nell’attuazione di Strategie di sviluppo urbano sostenibile.

Verrà data priorità a candidature presentate da autorità urbane ubicate in regioni meno sviluppate e in transizione, oppure con meno di 500.000 abitanti o che non hanno ancora avuto benefici da uno scambio tra città o che ripresentano una candidatura di scambio precedentemente respinta.

Scadenza: 31 dicembre 2027

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