Economia circolare e bioeconomia: lanciata la call Green Assist a sostegno delle PMI

Economia circolare e bioeconomia: lanciata la call Green Assist a sostegno delle PMI

È aperta la call 2026 per progetti che richiedono servizi di advisory nell’ambito di Green Assist, iniziativa europea dedicata a sostenere le PMI nello sviluppo di investimenti verdi.

La call punta a rafforzare la capacità delle PMI di strutturare progetti con un chiaro beneficio ambientale, con particolare attenzione ai settori della economia circolare e della bioeconomia. Destinatarie privilegiate sono le imprese supportate dalla rete Enterprise Europe Network.

I progetti devono avere un valore minimo di investimento pari a 1 milione di euro e rientrare nelle aree sostenute da Green Assist, tra cui:

  • Sustainable design, progettazione sostenibile
  • Sustainable manufacturing, produzione sostenibile
  • Sustainable consumption & product life extension, consumo sostenibile e prolungamento della vita dei prodotti
  • End-of-life, fine vita del prodotto

Green Assist offre servizi di consulenza gratuiti e personalizzati, finalizzati a rafforzare la qualità e la bancabilità dei progetti. Le attività di advisory possono includere:

  • sviluppo del modello di business e analisi di mercato
  • definizione di strategie di finanziamento
  • validazione ambientale
  • attività di monitoraggio, reporting e verifica
  • supporto su aspetti regolatori, di governance e conformità tecnica

Sono previste due modalità di intervento:

  • Standard Project Advisory, con un impegno compreso tra 10 e 30 giornate di consulenza, focalizzato su un singolo ambito specialistico e fornito da un esperto Green Assist
  • Extended Project Advisory, con un supporto tra 30 e 70 giornate, destinato a progetti complessi che richiedono competenze multidisciplinari e definizione congiunta del programma di advisory con uno o due esperti qualificati

Possono candidarsi le PMI stabilite in uno dei 27 Stati membri dell’Unione europea o in Paesi terzi associati al Programma LIFE.

Il bando resterà aperto fino al 18 maggio 2026.

Il budget complessivo è di 3 milioni di euro.

Scadenza: 18 maggio 2026

Riapre la Misura per le imprese interessate a investire o consolidarsi in Piemonte

Riapre la Misura per le imprese interessate a investire o consolidarsi in Piemonte

La Regione Piemonte rilancia il sostegno alla competitività del sistema produttivo regionale con l’incremento della dotazione finanziaria della Misura sull’attrazione e il sostegno della propensione agli investimenti nel territorio. Grazie alla recente deliberazione della Giunta Regionale n. 14-1778 del 3 novembre 2025 e alla Determinazione Dirigenziale n. 659/A1912 del 19 dicembre 2025, lo strumento è stato potenziato con una dotazione complessiva è ora pari a € 92.300.000 suddivisi tra i Bandi A e B.

La nuova dotazione finanziaria è così definita:

  • per il Bando A: € 40.000.000 complessivi, comprensivi di euro 28.500.000,00 di cui alla D.G.R. n. 14-1778 del 3 novembre 2025, di euro 10.268.820,18 dalle economie risultanti dalla gestione precedente del Bando A e di euro 1.231.179,82 quale quota parte dei rientri dei piani di ammortamento.
  • per il Bando B: € 5.000.000 complessivi, comprensivi di euro 3.500.000,00 di cui alla D.G.R. n. 14-1778 del 3 novembre 2025 e di euro 1.500.000,00 quale quota parte delle sopra citate economie.

La misura, ricompresa nel PR FESR 2021-2027 è pensata per:

  • attrarre nuovi investimenti di imprese non ancora attive in Piemonte;
  • favorire il reinsediamento di imprese piemontesi che hanno delocalizzato la produzione;
  • consolidare e diversificare le attività delle imprese già presenti;
  • promuovere riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.

Gli incentivi sono rivolti a PMI e imprese a media capitalizzazione con processi produttivi attivi, e rappresentano un’opportunità concreta per sostenere investimenti produttivi nei settori chiave dell’economia regionale.

Bando A: sostiene progetti di investimento che creano o ampliano attività produttive, favoriscono la diversificazione e la creazione di nuove unità locali. È previsto un incremento occupazionale minimo legato alla dimensione dell’impresa.

Bando B: pensato per incrementare l’occupazione generata dai progetti finanziati con il Bando A, attraverso la concessione di sovvenzioni legate alle nuove assunzioni.

Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 3 febbraio 2026 alle ore 9:00 fino al 10 settembre 2026 alle ore 12:00, esclusivamente tramite procedura telematica disponibile nel portale dedicato ai bandi regionali.

Scadenza: 10 settembre 2026

Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Si è ufficialmente aperto il secondo bando transnazionale congiunto per progetti collaborativi di R&I sulle tecnologie energetiche sostenibili sostenuto dal programma LEAP-SE (Long-Term Joint European Union – African Union Research and Innovation Partnership on Renewable Energy).

La partnership UE-Africa ha l’obiettivo di sviluppare energia sostenibile come fonte di energia per il continente africano e con questo bando punta a finanziare progetti di ricerca nei seguenti ambiti:

  1. Assessment of Renewable Energy Sources and integration of RES in sustainable energy scenarios
  2. Endoflife and secondlife management and environmental impact of RE components 
  3. Smart standalone systems (SAS)
  4. Smart grid (different scale) for off-grid application –
  5. Processes and appliances for productive uses (PRODUSE)
  6. Innovative solutions for priority domestic uses (clean cooking and cold chain)
  7. Production and utilization of green hydrogen

Il bando è supportato da circa 20 agenzie di finanziamento africane ed europee, con budget indicativo pari a circa 13 milioni di euro, a cui si aggiungono 3,5 milioni di euro stanziati dalla Commissione europea. Per l’Italia, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) finanzia il bando con un budget di € 1.000.000; sono elegibili le imprese, istituzioni di istruzione superiore, istituzioni di ricerca pubbliche, organizzazioni di ricerca pubbliche e private e altri soggetti no-profit (solo in collaborazione con istituzioni di istruzione pubbliche o organizzazioni di ricerca pubbliche o private).

Ogni consorzio di progetto che richiede il finanziamento deve essere composto da almeno due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due diversi Stati membri dell’Unione europea o da Paesi associati a Horizon Europe e da altri due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due Paesi dell’Unione africana.

Ogni consorzio deve includere almeno un partner del settore della ricerca istituzionale (accademico, centro di ricerca pubblico, organizzazione no-profit, ecc.) e un partner di un’azienda commerciale proveniente dai Paesi partecipanti.

Il bando congiunto LEAP-SE 2025 finanzierà progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale della durata di 12-36 mesi.

Per partecipare occorre inviare le pre-proposals entro il 5 febbraio 2026. I progetti selezionati dovranno poi inviare le proposte complete entro il 24 giugno 2026.

Scadenza: 5 febbraio 2026 (pre-proposal)

                       24 giugno 2026 (proposal)

Aperto il nuovo bando STEP Scale Up dello European Innovation Council

Aperto il nuovo bando STEP Scale Up dello European Innovation Council

Lo European Innovation Council (EIC) ha lanciato ufficialmente il programma STEP Scale Up, una misura strategica per sostenere le scale-up innovative che operano in settori tecnologici critici per la competitività europea.

L’iniziativa rientra nella piattaforma Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) e punta a rafforzare la capacità delle imprese europee ad alta tecnologia di accedere a round finanziari più consistenti, accelerando la loro crescita industriale.

Il nuovo schema prevede investimenti in equity tra 10 e 30 milioni di euro per startup, PMI e mid-cap con un alto potenziale di scalabilità, attive in tecnologie digitali avanzate e deep tech, clean technologies, biotecnologie. Il budget previsto nel 2026 è di 300 milioni di euro, con interventi mirati su imprese che si trovano in una fase di espansione avanzata.

Potranno candidarsi aziende con sede in uno Stato Membro o Paese associato, fino a un massimo di 499 dipendenti, oppure investitori che presentano la domanda per conto dell’impresa candidata. Un elemento centrale del bando è la presenza di un investitore qualificato, chiamato a coprire almeno il 20% del round di finanziamento, che nel suo complesso deve essere compreso tra 50 e 150 milioni di euro.

Per partecipare è necessario presentare

  • un business plan completo (massimo 50 pagine)
  • un pitch deck (massimo 15 pagine)
  • i risultati di un’analisi “freedom to operate”
  • un pre-commitment di un investitore qualificato
  • un piano finanziario
  • profili del team manageriale.

La selezione punta su imprese con una chiara strategia industriale, capacità di crescita sui mercati internazionali e un forte impatto tecnologico.

La scadenza per partecipare è fissata al 25 novembre 2026.

Scadenza: 25 novembre 2026

Gal Altra Romagna – Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali – specifica (AR_AS09B)

Gal Altra Romagna - Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali - specifica (AR_AS09B)

L’intervento mira a migliorare la qualità della vita nelle aree rurali supportando i servizi, le attività imprenditoriali e più in generale le iniziative e gli investimenti che valorizzino le risorse locali contribuendo alla rivitalizzazione del mercato del lavoro in particolare per i giovani e per le donne.

Obiettivi specifici:

SO8 Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile

Ambito tematico: Sistemi di offerta socio culturali e turistico-ricreativi locali

Atto di approvazione:

  • Lettera della Regione Emilia-Romagna di conformità del CODAL prot. n. 1378592.U del 18/12/2024;
  • Lettera della Regione Emilia-Romagna prot. n. 0270411.U del 17/03/2025 in merito all’esito della supervisione di conformità in attuazione al par. 11.1 delle DAI e PEC di integrazione all’esito di supervisione prot. 09/04/2025.0361731.U del 09/04/20525;
  • Delibera del Consiglio di amministrazione (CDA) del GAL L’Altra Romagna del 11/04/2025 che approva il testo dell’Avviso pubblico e ne stabilisce la pubblicazione di concerto con l’Autorità di Gestione.

Beneficiari

  1. Micro e piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda;
  2. Reti tra micro e piccole imprese già costituite al momento della presentazione della domanda.

Non sono ammesse le medie imprese.

Sostegno: L’intensità dell’aiuto, in forma di sovvenzione in conto capitale, è definita nella misura del 40% della spesa ammissibile, per i progetti realizzati in Zona B del territorio del GAL e del 60% per i progetti realizzati in Zona D del territorio del GAL.

Importo singolo progetto: L’importo di un singolo progetto è definito nella misura minima di 10.000 euro e massima di 80.000 euro.

Scadenza: 16 marzo 2026

EIC: nuovo bando di gara per il programma VentureMatch a supporto delle startup deep tech europee

EIC: nuovo bando di gara per il programma VentureMatch a supporto delle startup deep tech europee

L’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l’innovazione e le PMI (EISMEA) ha pubblicato una nuova call for tenders per l’avvio dell’EIC Investment Readiness and Investor Outreach Programme – VentureMatch, un’iniziativa strategica volta a rafforzare la capacità di raccolta fondi e l’accesso agli investitori delle startup deep tech finanziate dall’EIC.

L’appalto mira a selezionare un contraente esperto nell’accompagnamento all’investimento, incaricato di fornire servizi personalizzati di preparazione alla raccolta fondi, matchmaking e supporto alla scalabilità a favore di centinaia di imprese innovative europee.

Tra le principali attività previste:

  • sviluppo di materiali per investitori e percorsi di fundraising su misura,
  • gestione delle reti di investitori e aziende beneficiarie,
  • organizzazione di eventi di pitching e networking ad alto impatto,
  • implementazione e gestione di piattaforme digitali per il data management e il matchmaking,
  • attività continuative di business intelligence, comunicazione e coordinamento con gli stakeholder EIC.

I candidati dovranno dimostrare una solida esperienza in ambito investment readiness, organizzazione eventi e supporto data-driven all’innovazione, garantendo elevati standard di qualità, collaborazione e sostenibilità.

La scadenza per la presentazione delle offerte è il 10 novembre 2025.

Scadenza: 10 novembre 2025

Aperta la Call EEN2EIC per il supporto alle PMI sull’Investment Readiness

Aperta la Call EEN2EIC per il supporto alle PMI sull’Investment Readiness

È aperto il quarto bando del progetto EEN2EIC, finanziato dall’UE, per selezionare organizzazioni della rete Enterprise Europe Network (EEN) incaricate di erogare servizi di awareness e supporto sull’Investment Readiness a PMI europee.

Le organizzazioni selezionate affiancheranno il consorzio EEN2EIC nell’ampliare la capacità della rete di assistere start-up PMI ad alto potenziale innovativo nell’accesso ai finanziamenti e nella connessione con ecosistemi chiave dell’innovazione.

Il budget complessivo disponibile ammonta a € 4.413.480. Le candidature vanno presentate esclusivamente online tramite il modulo ufficiale. Un’info session online è prevista per il 9 ottobre 2025, per presentare gli obiettivi del bando e offrire supporto pratico alla compilazione della proposta.

La call è aperta con procedura a sportello: le proposte saranno valutate progressivamente fino alla scadenza del 30 giugno 2026. Le organizzazioni ammesse saranno contattate direttamente per la firma di un accordo di sub-grant.

Scadenza: 30 giugno 2026

Bioengineering in the Space Environment: il bando ESA per studi in condizioni di microgravità

Bioengineering in the Space Environment: il bando ESA per studi in condizioni di microgravità

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L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha aperto la competizione “Bioengineering in the Space Environment”, dedicata allo sviluppo di studi abilitanti in condizioni di microgravità. L’iniziativa mira a esplorare e valorizzare il potenziale della bioingegneria nello Spazio, promuovendo applicazioni con un forte orientamento commerciale in settori come farmaceuticasanitàalimentazione/nutrizione e materiali avanzati.

La microgravità offre condizioni uniche che consentono di superare limiti tipici della Terra, come sedimentazione e forze di galleggiamento, permettendo progressi in ambiti quali tissue engineeringbiomanufacturing e bioreattori spaziali. Questi processi biologici, cellulari e molecolari assumono nello spazio caratteristiche irriproducibili a livello terrestre, aprendo nuove frontiere di innovazione.

Il bando mette a disposizione un finanziamento fisso di 200.000 euro coperto al 100% dei costi, accompagnato da supporto tecnico e commerciale, accesso alla rete di partner e possibilità di utilizzare il brand ESA come leva di credibilità internazionale. I proponenti devono dimostrare la fattibilità tecnica e il potenziale di mercato delle loro soluzioni, insieme a solide competenze finanziarie e imprenditoriali.

Possono candidarsi team con sede nei Paesi partecipanti ai programmi ESA, tra cui Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera e molti altri Stati membri, mentre partner extraeuropei possono prendere parte ai progetti senza beneficiare dei fondi.

Come parte della domanda è necessario allegare le lettere di autorizzazione al finanziamento rilasciate dalle delegazioni nazionali competenti.

Il bando prevede una scadenza fissata al 3 ottobre 2025.

Scadenza: 3 ottobre 2025

Aperto il bando AMALTEA per soluzioni digitali e hardware per facciate edilizie sostenibili

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Sono aperte le candidature per la 1st Open Call del progetto europeo AMALTEA, rivolta a PMI e start-up che propongano soluzioni digitali tecnologiche innovative per il settore delle costruzioni.

Il bando si inserisce nel quadro del progetto AMALTEA – Advancing Green Deal Principles in sMart FacAde TechnoLogies for the construcTion sEctor based on AI, Data & Robotics, finanziato da Horizon Europe, e mira a modernizzare la filiera delle facciate edilizie in linea con gli obiettivi del Green Deal Europeo.

Le soluzioni candidate al bando dovranno affrontare una delle otto sfide di innovazione individuate dal progetto AMALTEA, emerse dai quattro piloti industriali in fase di avvio:

  1. Gestione e standardizzazione dei dati: sviluppo di sistemi integrati per l’archiviazione e l’interoperabilità dei dati relativi alle facciate digitali.
  2. Progettazione parametrica per l’addestramento AI: realizzazione di modelli progettuali adatti a supportare l’ottimizzazione tramite intelligenza artificiale.
  3. Interfacce web per il design accessibile: creazione di GUI (interfacce utente grafiche) web-based, indipendenti dalla piattaforma, per supportare le decisioni progettuali.
  4. Sistemi avanzati per il controllo qualità: sviluppo di tecnologie di ispezione e controllo automatico per i processi produttivi robotizzati.
  5. Produzione adattiva e controllo qualità integrato: progettazione di processi produttivi flessibili con controllo qualità in tempo reale.
  6. Integrazione sensoriale avanzata per robot mobili: introduzione di sensori per rilevare collisioni e migliorare la precisione nella navigazione robotica nei cantieri.
  7. Navigazione robotica sicura e affidabile: miglioramento del posizionamento dei robot in ambienti complessi tramite rilevamento di collisioni e interferenze.
  8. Valutazione di ciclo di vita e costi: sviluppo di metodologie per analizzare impatti ambientali, economici e prestazionali lungo tutto il ciclo di vita della facciata.

Ogni proposta dovrà concentrarsi su una sola sfida, dimostrare un livello di maturità tecnologica (TRL) pari o superiore a 3 e prevedere un incremento fino ad almeno TRL 6 durante il programma di supporto.

Il bando prevede due modalità di finanziamento:

  • Software Solutions for Facade Applications: supporto tecnico e mentoring in un programma di 9 mesi, con contributo fino a € 100.000.
  • Hardware Solutions for Facade Applications: sviluppo e test prototipi in un programma di 12 mesi, con contributo fino a € 200.000.

I progetti selezionati riceveranno mentoring personalizzato, accesso a piattaforme digitali e infrastrutture di test in quattro siti pilota europei, oltre a servizi di supporto al business. Il finanziamento sarà erogato sotto forma di lump sum: fino al 70% dei costi eleggibili per PMI e start-up, fino al 100% per enti no-profit.

La partecipazione è aperta a PMI e start-up con sede legale in uno degli Stati Membri dell’UE o Paesi Associati a Horizon Europe. Le proposte devono essere allineate con l’infrastruttura digitale e gli obiettivi di AMALTEA, dimostrando potenziale scalabilità e impatto ambientale e sociale.

Le candidature possono effettuarsi entro il 7 novembre 2025.

Scadenza: 7 novembre 2025

PR FESR 2021/2027, Azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca”. Approvazione bando n.1 “Progetti strategici di ricerca e sviluppo”

PR FESR 2021/2027, Azione 1.1.4.1 "Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca". Approvazione bando n.1 "Progetti strategici di ricerca e sviluppo"

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La Regione Toscana intende sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione del sistema produttivo toscano e l’introduzione di tecnologie avanzate mediante il sostegno agli investimenti in R&S delle imprese, in attuazione dell’Azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca” di cui alla Delibera di Giunta Regionale n. 1042 del 28 luglio 2025, che ha approvato la versione n. 5 del Documento di Attuazione Regionale (DAR) del “PR Toscana FESR 2021-2027.
La dotazione finanziaria iniziale disponibile è pari a 6.000.000,00 euro.

Sono soggetti destinatari:
Grandi Imprese (GI) in cooperazione con almeno n. 3 Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) – con o senza Organismi di Ricerca (OR) – associate nelle forme di:

  • ATS;
  • RTI;
  • Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto).

L’accesso al bando è esteso anche ai professionisti in quanto equiparati alle imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita. Pertanto, tutte le volte che viene utilizzato il termine “impresa” lo stesso si intende riferito anche alla categoria
dei “professionisti”, se non diversamente specificato.

Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale.
La fase della presentazione della domanda di agevolazione sarà gestita sul portale di Sviluppo Toscana S.p,A. La domanda di agevolazione è diretta ad ottenere una sovvenzione in conto capitale diretta alla spesaLa domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo “Sistema Fondi Toscana” (SFT, deve essere compilata dal titolare/rappresentante legale del soggetto richiedente o suo delegato e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente.
La figura del “delegato” fa esclusivo riferimento al soggetto che materialmente compila la domanda nel caso in cui egli non sia né il legale rappresentante né il soggetto procurato dal predetto legale rappresentante con atto notarile (procura) registrato presso la CCIAA e verificabile in visura. Tale soggetto delegato potrà accedere al sistema informativo, tramite propria identità digitale, per la sola compilazione della domanda, ma non dovrà inserire i suoi dati in domanda, né dovrà firmare la domanda stessa.
In sostanza, in caso di compilazione da parte del soggetto delegato, nell’accezione sopra indicata, la domanda dovrà contenere, a pena di inammissibilità:
– i dati del solo legale rappresentante o del soggetto da lui procurato con atto notarile (procura) registrato presso la CCIAA e verificabile in visura;
– la firma della persona – legale rappresentante o soggetto da lui procurato con atto notarile – i cui dati sono stati inseriti nella domanda.
La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo del valore di 16,00 euro salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione.
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 17 novembre 2025 e fino alle ore 17.00 del 16 gennaio 2026.

Scadenza: 16 gennaio 2026

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