Avviso per la selezione di proposte di investimento da finanziare attraverso contratti di investimento – Tipologia della proposta: Settori STEP

Avviso per la selezione di proposte di investimento da finanziare attraverso contratti di investimento - Tipologia della proposta: Settori STEP

L’“Avviso per la selezione di proposte di investimento da finanziare attraverso contratti di investimento – Tipologia Settori STEP” della Regione Sardegna è un bando rivolto alle imprese interessate a realizzare programmi di sviluppo in ambiti strategici e ad alto contenuto innovativo. L’iniziativa mira a sostenere investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo e interventi per la transizione digitale ed ecologica, in linea con le priorità europee STEP (Strategic Technologies for Europe Platform).

Attraverso i contratti di investimento, la Regione finanzia progetti di dimensione medio-grande con un impatto significativo sul territorio, favorendo la competitività delle imprese, la creazione di occupazione qualificata e il rafforzamento delle filiere locali nei settori tecnologici avanzati.

I soggetti che possono partecipare sono:

  • Imprese di qualsiasi dimensione (PMI e grandi imprese)
  • Sia in forma singola sia in forma aggregata (consorzi, reti o altre forme stabili)
  • Devono operare (o impegnarsi a operare) in Sardegna e presentare progetti nei settori STEP (deep tech, digitale, biotech, clean tech)

Il bando prevede:

  • Contributi a fondo perduto (sovvenzioni) come forma principale di agevolazione
  • Possibile integrazione con:
    • finanziamenti/ prestiti (es. Fondo Competitività) in combinazione o alternativa

I progetti finanziati possono includere:

  • investimenti produttivi
  • ricerca industriale e sviluppo sperimentale
  • sviluppo competenze
  • (per PMI) servizi di consulenza

Scadenza: 13 luglio 2026

GAL del Ducato – Reti viarie al servizio delle aree rurali (DU_AS12B)

GAL del Ducato - Reti viarie al servizio delle aree rurali (DU_AS12B)

Beneficiari:

  • Consorzi stradali, già costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno, composti da almeno tre soggetti privati (imprese o cittadini) e almeno un Comune, istituiti a norma dell’art. 14 legge n. 126/1958 e D.L.Lgt. 1446/1918;
  • Comuni in forma singola o associata;
  • Consorzi di Bonifica.

Risorse: 910.650,17 euro

Spese ammissibili:

  • spese per la manutenzione del piano carrabile di strade rurali a fondo bianco ghiaiato, con posa di inerti come ghiaia, pietrisco, stabilizzato (materiale inerte utilizzato per il fondo stradale) nonché il ripristino o interventi funzionali all’efficienza dei fossi laterali e delle eventuali scoline taglia acqua. Nel caso di un intervento di riassetto o miglioramento dell’infrastruttura esistente si deve prevedere la conservazione del tracciato originario con l’applicazione, se possibile, di tecniche di ingegneria naturalistica anche per i manufatti di completamento (attraversamenti, scoline, parapetti) compatibilmente con le specifiche dell’area di intervento al fine di perseguire il miglior inserimento paesaggistico e di mitigazione ambientale.
    Rientrano in tale tipologia:

    • il ripristino di muri a valle delle strade;
    • le riprese di pavimentazioni stradali precedentemente realizzate;
    • rappezzi e asfaltatura o copertura in c. l. s (cementata);
    • piano di posa dei rilevati strati di fondazione;
    • il ripristino ed esecuzione di fossette stradali e chiaviche;
    • la sistemazione di cigli e scarpate;
    • il ripristino e consolidamento massicciata stradale;
    • il ricarico di ghiaia o materiale stabilizzato;
    • il rifacimento manto d’usura con materiali innovativi;
    • sono ammesse spese per la pubblica illuminazione del tracciato oggetto di intervento;
  • spese per la ristrutturazione, messa in sicurezza di infrastruttura idonea al superamento di un ostacolo naturale (es. ponte). Sono interventi di restauro, ristrutturazione, consolidamento sostituzione o rifacimento di opere connesse al corpo stradale come ponti, viadotti, muri di contenimento, muri che sostengono un manufatto (sottoscarpa) o che sostengono terre sovrastanti il manufatto (controripa) etc;
  • spese generali relative ad oneri e costi inerenti alle fasi di progettazione, direzione lavori e collaudo unicamente se collegate alle spese di investimento entro il tetto massimo del 10% del costo complessivo degli investimeni; gli studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione sono inclusi nella categoria “spese generali”.

L’IVA è considerata spesa ammissibile qualora non recuperabile dal soggetto beneficiario.

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale sarà pari al 100% (fino a un massimo di 50.000 euro)

Modalità presentazione domande di sostegno: on line compilando la specifica modulistica prodotta dal SIAG – Sistema Informativo Agricolo di AGREA, previo accreditamento con procedura Agrea.

Scadenza: 21 luglio 2026

Economia circolare e bioeconomia: lanciata la call Green Assist a sostegno delle PMI

Economia circolare e bioeconomia: lanciata la call Green Assist a sostegno delle PMI

È aperta la call 2026 per progetti che richiedono servizi di advisory nell’ambito di Green Assist, iniziativa europea dedicata a sostenere le PMI nello sviluppo di investimenti verdi.

La call punta a rafforzare la capacità delle PMI di strutturare progetti con un chiaro beneficio ambientale, con particolare attenzione ai settori della economia circolare e della bioeconomia. Destinatarie privilegiate sono le imprese supportate dalla rete Enterprise Europe Network.

I progetti devono avere un valore minimo di investimento pari a 1 milione di euro e rientrare nelle aree sostenute da Green Assist, tra cui:

  • Sustainable design, progettazione sostenibile
  • Sustainable manufacturing, produzione sostenibile
  • Sustainable consumption & product life extension, consumo sostenibile e prolungamento della vita dei prodotti
  • End-of-life, fine vita del prodotto

Green Assist offre servizi di consulenza gratuiti e personalizzati, finalizzati a rafforzare la qualità e la bancabilità dei progetti. Le attività di advisory possono includere:

  • sviluppo del modello di business e analisi di mercato
  • definizione di strategie di finanziamento
  • validazione ambientale
  • attività di monitoraggio, reporting e verifica
  • supporto su aspetti regolatori, di governance e conformità tecnica

Sono previste due modalità di intervento:

  • Standard Project Advisory, con un impegno compreso tra 10 e 30 giornate di consulenza, focalizzato su un singolo ambito specialistico e fornito da un esperto Green Assist
  • Extended Project Advisory, con un supporto tra 30 e 70 giornate, destinato a progetti complessi che richiedono competenze multidisciplinari e definizione congiunta del programma di advisory con uno o due esperti qualificati

Possono candidarsi le PMI stabilite in uno dei 27 Stati membri dell’Unione europea o in Paesi terzi associati al Programma LIFE.

Il bando resterà aperto fino al 18 maggio 2026.

Il budget complessivo è di 3 milioni di euro.

Scadenza: 18 maggio 2026

Riapre la Misura per le imprese interessate a investire o consolidarsi in Piemonte

Riapre la Misura per le imprese interessate a investire o consolidarsi in Piemonte

La Regione Piemonte rilancia il sostegno alla competitività del sistema produttivo regionale con l’incremento della dotazione finanziaria della Misura sull’attrazione e il sostegno della propensione agli investimenti nel territorio. Grazie alla recente deliberazione della Giunta Regionale n. 14-1778 del 3 novembre 2025 e alla Determinazione Dirigenziale n. 659/A1912 del 19 dicembre 2025, lo strumento è stato potenziato con una dotazione complessiva è ora pari a € 92.300.000 suddivisi tra i Bandi A e B.

La nuova dotazione finanziaria è così definita:

  • per il Bando A: € 40.000.000 complessivi, comprensivi di euro 28.500.000,00 di cui alla D.G.R. n. 14-1778 del 3 novembre 2025, di euro 10.268.820,18 dalle economie risultanti dalla gestione precedente del Bando A e di euro 1.231.179,82 quale quota parte dei rientri dei piani di ammortamento.
  • per il Bando B: € 5.000.000 complessivi, comprensivi di euro 3.500.000,00 di cui alla D.G.R. n. 14-1778 del 3 novembre 2025 e di euro 1.500.000,00 quale quota parte delle sopra citate economie.

La misura, ricompresa nel PR FESR 2021-2027 è pensata per:

  • attrarre nuovi investimenti di imprese non ancora attive in Piemonte;
  • favorire il reinsediamento di imprese piemontesi che hanno delocalizzato la produzione;
  • consolidare e diversificare le attività delle imprese già presenti;
  • promuovere riqualificazione e riconversione di aree industriali dismesse.

Gli incentivi sono rivolti a PMI e imprese a media capitalizzazione con processi produttivi attivi, e rappresentano un’opportunità concreta per sostenere investimenti produttivi nei settori chiave dell’economia regionale.

Bando A: sostiene progetti di investimento che creano o ampliano attività produttive, favoriscono la diversificazione e la creazione di nuove unità locali. È previsto un incremento occupazionale minimo legato alla dimensione dell’impresa.

Bando B: pensato per incrementare l’occupazione generata dai progetti finanziati con il Bando A, attraverso la concessione di sovvenzioni legate alle nuove assunzioni.

Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 3 febbraio 2026 alle ore 9:00 fino al 10 settembre 2026 alle ore 12:00, esclusivamente tramite procedura telematica disponibile nel portale dedicato ai bandi regionali.

Scadenza: 10 settembre 2026

Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Tecnologie energetiche sostenibili: al via la seconda Joint Call Africa-UE

Si è ufficialmente aperto il secondo bando transnazionale congiunto per progetti collaborativi di R&I sulle tecnologie energetiche sostenibili sostenuto dal programma LEAP-SE (Long-Term Joint European Union – African Union Research and Innovation Partnership on Renewable Energy).

La partnership UE-Africa ha l’obiettivo di sviluppare energia sostenibile come fonte di energia per il continente africano e con questo bando punta a finanziare progetti di ricerca nei seguenti ambiti:

  1. Assessment of Renewable Energy Sources and integration of RES in sustainable energy scenarios
  2. Endoflife and secondlife management and environmental impact of RE components 
  3. Smart standalone systems (SAS)
  4. Smart grid (different scale) for off-grid application –
  5. Processes and appliances for productive uses (PRODUSE)
  6. Innovative solutions for priority domestic uses (clean cooking and cold chain)
  7. Production and utilization of green hydrogen

Il bando è supportato da circa 20 agenzie di finanziamento africane ed europee, con budget indicativo pari a circa 13 milioni di euro, a cui si aggiungono 3,5 milioni di euro stanziati dalla Commissione europea. Per l’Italia, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) finanzia il bando con un budget di € 1.000.000; sono elegibili le imprese, istituzioni di istruzione superiore, istituzioni di ricerca pubbliche, organizzazioni di ricerca pubbliche e private e altri soggetti no-profit (solo in collaborazione con istituzioni di istruzione pubbliche o organizzazioni di ricerca pubbliche o private).

Ogni consorzio di progetto che richiede il finanziamento deve essere composto da almeno due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due diversi Stati membri dell’Unione europea o da Paesi associati a Horizon Europe e da altri due soggetti giuridici indipendenti provenienti da due Paesi dell’Unione africana.

Ogni consorzio deve includere almeno un partner del settore della ricerca istituzionale (accademico, centro di ricerca pubblico, organizzazione no-profit, ecc.) e un partner di un’azienda commerciale proveniente dai Paesi partecipanti.

Il bando congiunto LEAP-SE 2025 finanzierà progetti di ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale della durata di 12-36 mesi.

Per partecipare occorre inviare le pre-proposals entro il 5 febbraio 2026. I progetti selezionati dovranno poi inviare le proposte complete entro il 24 giugno 2026.

Scadenza: 5 febbraio 2026 (pre-proposal)

                       24 giugno 2026 (proposal)

Aperto il nuovo bando STEP Scale Up dello European Innovation Council

Aperto il nuovo bando STEP Scale Up dello European Innovation Council

Lo European Innovation Council (EIC) ha lanciato ufficialmente il programma STEP Scale Up, una misura strategica per sostenere le scale-up innovative che operano in settori tecnologici critici per la competitività europea.

L’iniziativa rientra nella piattaforma Strategic Technologies for Europe Platform (STEP) e punta a rafforzare la capacità delle imprese europee ad alta tecnologia di accedere a round finanziari più consistenti, accelerando la loro crescita industriale.

Il nuovo schema prevede investimenti in equity tra 10 e 30 milioni di euro per startup, PMI e mid-cap con un alto potenziale di scalabilità, attive in tecnologie digitali avanzate e deep tech, clean technologies, biotecnologie. Il budget previsto nel 2026 è di 300 milioni di euro, con interventi mirati su imprese che si trovano in una fase di espansione avanzata.

Potranno candidarsi aziende con sede in uno Stato Membro o Paese associato, fino a un massimo di 499 dipendenti, oppure investitori che presentano la domanda per conto dell’impresa candidata. Un elemento centrale del bando è la presenza di un investitore qualificato, chiamato a coprire almeno il 20% del round di finanziamento, che nel suo complesso deve essere compreso tra 50 e 150 milioni di euro.

Per partecipare è necessario presentare

  • un business plan completo (massimo 50 pagine)
  • un pitch deck (massimo 15 pagine)
  • i risultati di un’analisi “freedom to operate”
  • un pre-commitment di un investitore qualificato
  • un piano finanziario
  • profili del team manageriale.

La selezione punta su imprese con una chiara strategia industriale, capacità di crescita sui mercati internazionali e un forte impatto tecnologico.

La scadenza per partecipare è fissata al 25 novembre 2026.

Scadenza: 25 novembre 2026

Gal Altra Romagna – Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali – specifica (AR_AS09B)

Gal Altra Romagna - Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali - specifica (AR_AS09B)

L’intervento mira a migliorare la qualità della vita nelle aree rurali supportando i servizi, le attività imprenditoriali e più in generale le iniziative e gli investimenti che valorizzino le risorse locali contribuendo alla rivitalizzazione del mercato del lavoro in particolare per i giovani e per le donne.

Obiettivi specifici:

SO8 Promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne all’agricoltura, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile

Ambito tematico: Sistemi di offerta socio culturali e turistico-ricreativi locali

Atto di approvazione:

  • Lettera della Regione Emilia-Romagna di conformità del CODAL prot. n. 1378592.U del 18/12/2024;
  • Lettera della Regione Emilia-Romagna prot. n. 0270411.U del 17/03/2025 in merito all’esito della supervisione di conformità in attuazione al par. 11.1 delle DAI e PEC di integrazione all’esito di supervisione prot. 09/04/2025.0361731.U del 09/04/20525;
  • Delibera del Consiglio di amministrazione (CDA) del GAL L’Altra Romagna del 11/04/2025 che approva il testo dell’Avviso pubblico e ne stabilisce la pubblicazione di concerto con l’Autorità di Gestione.

Beneficiari

  1. Micro e piccole imprese extra-agricole secondo la definizione di cui all’allegato I del Reg.to UE 2472/2022, in forma singola, già costituite al momento della presentazione della domanda;
  2. Reti tra micro e piccole imprese già costituite al momento della presentazione della domanda.

Non sono ammesse le medie imprese.

Sostegno: L’intensità dell’aiuto, in forma di sovvenzione in conto capitale, è definita nella misura del 40% della spesa ammissibile, per i progetti realizzati in Zona B del territorio del GAL e del 60% per i progetti realizzati in Zona D del territorio del GAL.

Importo singolo progetto: L’importo di un singolo progetto è definito nella misura minima di 10.000 euro e massima di 80.000 euro.

Scadenza: 16 marzo 2026

EIC: nuovo bando di gara per il programma VentureMatch a supporto delle startup deep tech europee

EIC: nuovo bando di gara per il programma VentureMatch a supporto delle startup deep tech europee

L’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l’innovazione e le PMI (EISMEA) ha pubblicato una nuova call for tenders per l’avvio dell’EIC Investment Readiness and Investor Outreach Programme – VentureMatch, un’iniziativa strategica volta a rafforzare la capacità di raccolta fondi e l’accesso agli investitori delle startup deep tech finanziate dall’EIC.

L’appalto mira a selezionare un contraente esperto nell’accompagnamento all’investimento, incaricato di fornire servizi personalizzati di preparazione alla raccolta fondi, matchmaking e supporto alla scalabilità a favore di centinaia di imprese innovative europee.

Tra le principali attività previste:

  • sviluppo di materiali per investitori e percorsi di fundraising su misura,
  • gestione delle reti di investitori e aziende beneficiarie,
  • organizzazione di eventi di pitching e networking ad alto impatto,
  • implementazione e gestione di piattaforme digitali per il data management e il matchmaking,
  • attività continuative di business intelligence, comunicazione e coordinamento con gli stakeholder EIC.

I candidati dovranno dimostrare una solida esperienza in ambito investment readiness, organizzazione eventi e supporto data-driven all’innovazione, garantendo elevati standard di qualità, collaborazione e sostenibilità.

La scadenza per la presentazione delle offerte è il 10 novembre 2025.

Scadenza: 10 novembre 2025

Aperta la Call EEN2EIC per il supporto alle PMI sull’Investment Readiness

Aperta la Call EEN2EIC per il supporto alle PMI sull’Investment Readiness

È aperto il quarto bando del progetto EEN2EIC, finanziato dall’UE, per selezionare organizzazioni della rete Enterprise Europe Network (EEN) incaricate di erogare servizi di awareness e supporto sull’Investment Readiness a PMI europee.

Le organizzazioni selezionate affiancheranno il consorzio EEN2EIC nell’ampliare la capacità della rete di assistere start-up PMI ad alto potenziale innovativo nell’accesso ai finanziamenti e nella connessione con ecosistemi chiave dell’innovazione.

Il budget complessivo disponibile ammonta a € 4.413.480. Le candidature vanno presentate esclusivamente online tramite il modulo ufficiale. Un’info session online è prevista per il 9 ottobre 2025, per presentare gli obiettivi del bando e offrire supporto pratico alla compilazione della proposta.

La call è aperta con procedura a sportello: le proposte saranno valutate progressivamente fino alla scadenza del 30 giugno 2026. Le organizzazioni ammesse saranno contattate direttamente per la firma di un accordo di sub-grant.

Scadenza: 30 giugno 2026

Bioengineering in the Space Environment: il bando ESA per studi in condizioni di microgravità

Bioengineering in the Space Environment: il bando ESA per studi in condizioni di microgravità

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L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha aperto la competizione “Bioengineering in the Space Environment”, dedicata allo sviluppo di studi abilitanti in condizioni di microgravità. L’iniziativa mira a esplorare e valorizzare il potenziale della bioingegneria nello Spazio, promuovendo applicazioni con un forte orientamento commerciale in settori come farmaceuticasanitàalimentazione/nutrizione e materiali avanzati.

La microgravità offre condizioni uniche che consentono di superare limiti tipici della Terra, come sedimentazione e forze di galleggiamento, permettendo progressi in ambiti quali tissue engineeringbiomanufacturing e bioreattori spaziali. Questi processi biologici, cellulari e molecolari assumono nello spazio caratteristiche irriproducibili a livello terrestre, aprendo nuove frontiere di innovazione.

Il bando mette a disposizione un finanziamento fisso di 200.000 euro coperto al 100% dei costi, accompagnato da supporto tecnico e commerciale, accesso alla rete di partner e possibilità di utilizzare il brand ESA come leva di credibilità internazionale. I proponenti devono dimostrare la fattibilità tecnica e il potenziale di mercato delle loro soluzioni, insieme a solide competenze finanziarie e imprenditoriali.

Possono candidarsi team con sede nei Paesi partecipanti ai programmi ESA, tra cui Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera e molti altri Stati membri, mentre partner extraeuropei possono prendere parte ai progetti senza beneficiare dei fondi.

Come parte della domanda è necessario allegare le lettere di autorizzazione al finanziamento rilasciate dalle delegazioni nazionali competenti.

Il bando prevede una scadenza fissata al 3 ottobre 2025.

Scadenza: 3 ottobre 2025

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