Sostegno alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

POR FESR 14/20 Poli di Innovazione - Agenda Strategica di Ricerca 2018 - PRISM-E. Sostegno alla realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

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Il bando sostiene la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da parte di Pmi (e da Grandi imprese a condizione che collaborino con delle Pmi) in ambiti coerenti con la Strategia di specializzazione intelligente regionale e con le Agende strategiche di ricerca dei Poli di Innovazione piemontesi. Le agevolazioni sono concesse sottoforma di:

  • finanziamento agevolato a copertura delle spese per consulenze, spese per materiali e forniture, spese per attrezzature e impianti, spese per trasferte (il finanziamento prevede una quota del 70% a tasso zero con risorse POR FESR e una quota del 30% con risorse bancarie);
  • contributo a fondo perduto a sostegno delle spese di personale e delle spese generali.
  • I progetti dovranno avere durata massima di 24 mesi e un importo di investimento minimo pari ad € 300.000 (600.000 nel caso in cui partecipino Grandi imprese).

Possono partecipare imprese iscritte al Registro delle imprese da almeno 2 anni, aventi almeno 2 bilanci chiusi e approvati e operanti nei settori ammissibili indicati nell’Avviso.

Scadenza: 8 marzo 2019 ore 17

Abruzzo – Scienze della Vita – progetti di Ricerca Industriale, Sviluppo Sperimentale e Alta formazione

Abruzzo – Scienze della Vita: bando per progetti di Ricerca Industriale, Sviluppo Sperimentale e Alta formazione

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Con questa misura la Regione Abruzzo intende rafforzare la collaborazione e la sinergia tra imprese e organismi di ricerca, concedendo aiuti per progetti di Ricerca industriale, Sviluppo sperimentale e Alta Formazione, finalizzati alla realizzazione di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi, nonché al miglioramento dei processi produttivi e del sistema di competenze nel dominio tecnologico “Scienze della Vita”, individuato dalla Regione Abruzzo nella Strategia Regionale di Specializzazione Intelligente.

Possono candidarsi le piccole, medie e grandi imprese aderenti ad un raggruppamento (RTI, ATI, ATS) tra Imprese e Organismi di Ricerca (Università e Centri di ricerca, pubblici o privati, Parchi Scientifici e Tecnologici o altri organismi di ricerca), già formalmente costituito alla data di presentazione della domanda.

È possibile inviare la propria proposta progettuale entro le ore 12.00 del giorno 6 agosto 2018.

Prima “Open call” del progetto 5GINFIRE: Esperimenti iniziali, funzionalità aggiuntive e infrastrutture per la sperimentazione

Prima “Open call” del progetto 5GINFIRE: Esperimenti iniziali, funzionalità aggiuntive e infrastrutture per la sperimentazione

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L’obiettivo principale del progetto 5GinFIRE è quello di costruire e gestire un ecosistema di riferimento 5F NFV (Open5G-NFV) aperto e estensibile di strutture sperimentali che non integri solo le strutture FIRE esistenti con nuove specifiche verticali, ma ponga anche le basi per creare architetture completamente softwarizzate di industrie verticali e sperimentarle.

In linea con gli obiettivi generali del progetto, 5GINFIRE ha aperto una call competitiva rivolta a organizzazioni esterne, tra cui industria, PMI ed enti di ricerca interessati a condurre esperimenti sull’infrastruttura fornita da 5GinFIRE.

Al fine di migliorare ulteriormente l’ecosistema 5GinFIRE e aggiungere nuove funzionalità necessarie per gli sperimentatori, il bando viene utilizzato per coinvolgere terze parti, che sono in grado di fornire le necessarie infrastrutture e funzionalità aggiuntive. Pertanto questa call aperta 5GinFIRE si rivolge ai seguenti tipi di soggetti:

  • Categoria 1 (identificativo call: 5ginfire-1-exp-2): proponenti che possono utilizzare le strutture sperimentali 5GINFIRE, sfruttando le funzionalità di testbed fornite, quali SDN, NFV e VxF per testare le applicazioni verticali
  • Categoria 2: sviluppatori open source che possono fornire funzionalità mancanti necessarie per la gestione del ciclo di vita dei componenti dell’infrastruttura che abilitano le infrastrutture virtualizzate (identificativo call: 5ginfire-1-inf-a-2); progettisti e fornitori di strutture di altri settori verticali che possono trarre vantaggio dagli strumenti, dalle strutture e dalle migliori pratiche di 5GinFIRE e integra nuove infrastrutture / banchi di sperimentazione nel portafoglio 5GINFIRE (identificativo call: 5ginfire-1-inf-b-2).

Scadenze: 12/09/2018: Feasibility check; 19/09/2018: Invio proposte

Supporto a progetti di sviluppo in Africa e Medio Oriente

Supporto a progetti di sviluppo in Africa e Medio Oriente

 


La Addax and Oryx Foundation supporta progetti volti a rimuovere le cause della povertà in Africa e Medio Oriente agendo su quattro aree focus:

  • Salute
  • Educazione
  • Sviluppo di comunità
  • Ambiente

La Fondazione presta particolare attenzione a progetti che agiscano su due o più delle aree di intervento succitate, proposti da piccole organizzazioni gestite da persone impegnate direttamente nelle attività che propongono e volti a creare uno sviluppo sostenibile e un impatto misurabile per le popolazioni target.

La Fondazione NON supporta progetti che siano già in fase di realizzazione; supportino direttamente individui singoli e/o famiglie; prevedano eventi, convegni, conferenze, seminari di tipo professionale o che sponsorizzino sport; abbiano come area di attività zone al di fuori di Africa e Medio Oriente; svolgano ricerche come unico obiettivo del progetto; prevedano esclusivamente spese per viaggi, pasti e/o spese amministrative.

Possono presentare domanda organizzazioni non profit e ONG che abbiano comprovata esperienza nell’area di attività del progetto e dimostrino l’efficienza della disposizione dei fondi e relativa trasparenza.

L’entità del contributo finanziario è a discrezione del Comitato della Fondazione.

 

 

Ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito manifatturiero

POR FESR 14/20 Asse I Azione I.1b.1.2 Bando per l’accesso alle agevolazioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito manifatturiero Manunet

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Obiettivo del bando è quello di sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito manifatturiero.

Beneficiari sono PMI, Organismi di Ricerca pubblici e privati.

Sono ammissibili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale caratterizzati dai seguenti elementi:

  • Livello di Maturità Tecnologica: si intende in particolare sostenere i progetti di ricerca industriale e/o di sviluppo sperimentale, riferibili di norma a TRL compresi tra 4 e 7.
  • Composizione della partnership: i soggetti richiedenti sono ammissibili a condizione che si raggruppino in consorzi, associazioni temporanee di imprese o altre forme contrattuali in uso nei Paesi di provenienza (l’accordo contrattuale deve essere stipulato entro la concessione del contributo).

I suddetti raggruppamenti devono essere costituiti da almeno una MPMI piemontese (con unità interessata dalle attività di R&S sita e operativa in Piemonte prima della prima erogazione del contributo) ed una MPMI dislocata in altre Regioni o Paesi aderenti al bando 2018 (l’elenco relativo è pubblicato sul sito internet di MANUNET III).

La quota di progetto di ricerca transnazionale realizzata complessivamente dai partecipanti piemontesi non può essere inferiore al 20% e dovrà essere di importo pari o superiore a 200.000 euro (da calcolarsi con riferimento alle spese ammissibili).

L’agevolazione è concessa nella forma di un contributo alla spesa calcolato sui costi ammessi e con le seguenti intensità massime:

  • per le Micro e Piccole imprese fino al 60%; nel caso l’impresa di tali dimensioni presenti spese di cui alla lettera h) del precedente art. 2.6 relative all’ottenimento, alla convalida e alla difesa di brevetti, ai sensi dell’art. 28 del Regolamento (UE) n. 651/2014 l’agevolazione potrà essere concessa fino al 50%;
  • Medie Imprese fino al 50%;
  • per gli ODR fino al 60%.

Il contributo alla spesa non potrà in ogni caso superare € 300.000 per progetto.

In vigore dal 14/03/2018 al 28/03/2018.

Horizon 2020: pubblicato il bando Foundations for tomorrow’s industry

Horizon 2020: pubblicato il bando Foundations for tomorrow’s industry

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Pubblicata ufficialmente la call Foundations for tomorrow’s industry.

Lo scopo di questo invito è quello di mettere le basi per l’industria del domani in Europa e creare posti di lavoro e crescita attraverso un ecosistema innovativo per la progettazione, lo sviluppo, la sperimentazione e l’upscaling di materiali e nanotecnologie avanzate.

Al momento sono stati pubblicati i seguenti topic:
DT-NMBP-01-2018: Open Innovation Test Beds for Lightweight, nano-enabled multifunctional composite materials and components (IA)
DT-NMBP-02-2018: Open Innovation Test Beds for Safety Testing of Medical Technologies for Health (IA)
DT-NMBP-07-2018: Open Innovation Test Beds for Characterisation (IA)
DT-NMBP-09-2018: Accelerating the uptake of materials modelling software (IA)
NMBP-13-2018: Risk Governance of nanotechnology (RIA)
NMBP-14-2018: Nanoinformatics: from materials models to predictive toxicology and ecotoxicology (RIA)
Data chiusura Stage 1: 23 gennaio 2018 – Data chiusura Stage 2: 28 giugno 2018

Data apertura: 16 ottobre 2018
DT-NMBP-03-2019: Open Innovation Test Beds for nano-enabled surfaces and membranes (IA)
DT-NMBP-08-2019: Real-time nano-characterisation technologies (RIA)
DT-NMBP-10-2019: Adopting materials modelling to challenges in manufacturing processes (RIA)
NMBP-15-2019: Safe by design, from science to regulation: metrics and main sectors (RIA)
Data chiusura Stage 1: 22 gennaio 2019 – Data chiusura Stage 2: 3 settembre 2019

Data apertura: 16 ottobre 2018
DT-NMBP-12-2019: Sustainable Nano-Fabrication (CSA)
Data chiusura: 3 settembre 2019

Progetti strategici in ambito “Scienze della vita” e “Green economy”

Regione Lazio: Progetti strategici in ambito “Scienze della vita” e “Green economy”

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Dodici milioni di euro per finanziare Progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale in materia di “scienze della vita” e “green economy”: è questo l’obiettivo dell’Avviso Pubblico “Progetti Strategici”, che intende sostenere il consolidamento dei collegamenti tra i dipartimenti universitari e i centri di ricerca, pubblici e privati.

In particolare la dotazione dell’avviso – a valere sull’azione 1.1.4 del POR FESR Lazio 2014-2020 – è ripartita in due quote di uguale importo, pari a 6 milioni di euro, per ciascuna delle Aree di Specializzazione (AdS) “scienze della vita” e “green economy”.

Le risorse saranno concesse per realizzare progetti di ricerca che attuino un’effettiva collaborazione tra Organismi di Ricerca e Imprese, tra cui obbligatoriamente le PMI, con l’obiettivo di favorire la generazione e la condivisione di conoscenza, lo sviluppo di soluzioni tecnologiche e di applicazioni innovative, anche attraverso la promozione di aggregazioni in grado di valorizzare e mettere a sistema le eccellenze regionali di livello internazionale.

La sovvenzione è sotto forma di contributo a fondo perduto, per una quota massima dell’80%, ed è concessa ed erogata in percentuale alle spese ammissibili effettivamente sostenute e correttamente rendicontate.

La presentazione delle richieste avviene con la procedura “a graduatoria” che prevede la concessione dei contributi ai progetti idonei in ordine decrescente di punteggio, fino a esaurimento della dotazione. Le richieste devono essere presentate attraverso il portale GeCoWEB, dalle ore 12:00 del 14 settembre 2017 alle ore 18:00 del 16 ottobre 2017.

Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Friuli-Venezia Giulia: nuovo bando per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

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Pubblicato dalla Regione Friulia-Venezia Giulia un nuovo bando POR FESR per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

In particolare il bando mira a finanziare le imprese con un contributo a fondo perduto per la realizzazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle aree di specializzazione agroalimentare e filiere produttive strategiche (Metalmeccanica e Sistema casa). I progetti devono essere realizzati in forma collaborativa e possono avere una durata massima di 21 mesi; sono ammissibili le spese strettamente connesse al progetto di R&S.

I termini per la presentazione delle domande si aprono alle ore 10 del 18 settembre 2017 e si chiudono alle ore 12 del 19 ottobre 2017.

Progetti di ricerca e sviluppo

Progetti di ricerca e sviluppo

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Pubblicato il bando “Supporto alla realizzazione di progetti complessi di attività di ricerca e sviluppo per le imprese aggregate ai poli di ricerca ed innovazione” nell’ambito dell’azione 1.2.4 Asse 1 – Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e sviluppo sperimentale del POR FESR 2014-2020 della Regione Liguria.

Il bando mira a favorire la collaborazione tra imprese e sistema della ricerca per l’elaborazione di progetti che rispondano alle esigenze di innovazione e competitività del territorio ligure, promuovendo lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi nuovi o innovativi nell’ambito delle traiettorie tecnologiche individuate nella Strategia di Specializzazione Intelligente Regionale.

Possono partecipare esclusivamente ATS costituite da imprese appartenenti, al momento della presentazione della domanda, ai 5 Poli di Ricerca ed Innovazione della Regione Liguria.

Gli ambiti individuati sono:

  • tecnologie del mare
  • salute e scienze della vita
  • sicurezza e qualità della vita nel territorio

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, con percentuali differenti per ricerca industriale e sviluppo tecnologico.

Le schede di pre-candidatura possono essere inviate via pec dal 4 settembre 2017 al 16 ottobre 2017. Le domande potranno invece essere presentate dal 02 novembre 2017 al 14 novembre 2017.

Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale

Avviso per la presentazione di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle 12 aree di specializzazione individuate dal pnr 2015-2020network-1020332_1280Pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR) un nuovo bando per finanziare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, per incentivare la cooperazione fra pubblico e privato e rilanciare il sistema nazionale.

L’obiettivo principale del bando è infatti quello di incentivare le collaborazioni fra pubblico e privato, promuovendo la creazione di reti per la ricerca, di filiere nazionali che siano coerenti con le dodici aree di specializzazione intelligente scelte a livello nazionale:

  • Aerospazio (59.051.938€)
  • Agrifood (59.051.938€)
  • Blue Growth (29.525.969€)
  • Chimica verde (29.525.969€)
  • Cultural Heritage (29.525.969€)
  • Design, creatività e Made in Italy (29.525.969€)
  • Energia (29.525.969€)
  • Fabbrica Intelligente (59.051.938€)
  • Mobilità sostenibile (29.525.969€)
  • Salute (59.051.938€)
  • Smart, Secure and Inclusive Communities (29.525.969€)
  • Tecnologie per gli Ambienti di Vita (29.525.969€)

Il budget complessivo è di 497 milioni di euro; le risorse sono destinate per 393 milioni di euro alle Regioni del Mezzogiorno (quelle meno sviluppate e in transizione) e per 104 milioni di euro alle Regioni del Centro-Nord.

I Progetti sono ammessi all’agevolazione nella forma del contributo alla spesa, nel rispetto delle seguenti intensità di aiuto:

  • Ricerca Industriale: nel limite massimo del 50% dei costi considerati ammissibili;
  • Sviluppo Sperimentale: nei limiti del 25% incrementabile sino ad un massimo del 50% per le PMI e del 40% per le Grandi Imprese. In misura pari al 50% per tutti gli altri soggetti ammissibili;

Inoltre, le attività progettuali realizzate dovranno essere svolte nell’ambito di una o più delle proprie unità operative ubicate nelle Regioni meno sviluppate e/o nelle Regioni in transizione, in una misura pari ad almeno l’80% del totale dei costi ammissibili esposti in domanda.

La domanda di partecipazione deve essere presentata nella forma del Partenariato pubblico-privato, che deve essere costituito da almeno un soggetto di diritto pubblico e da almeno un soggetto di diritto privato.

Le domande potranno essere presentate tramite i servizi dello sportello telematico SIRIO, a partire dalle ore 12.00 del 27 luglio 2017 e fino alle ore 12.00 del 9 novembre 2017.

 

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