EuroHPC JU: aperta la call per rafforzare l’ecosistema europeo dell’Intelligenza Artificiale

EuroHPC JU: aperta la call per rafforzare l’ecosistema europeo dell’Intelligenza Artificiale

La EuroHPC Joint Undertaking ha lanciato una nuova call per proposte finalizzata a rafforzare la cooperazione e il coordinamento tra le AI Factories (AIFs) e le AI Factory Antennas in tutta Europa.

L’obiettivo è costruire un ecosistema AI più integrato, affidabile e competitivo, valorizzando le risorse europee di supercalcolo, dati e servizi a supporto di startup, PMI e settori pubblico e privato.

Il bando HORIZON-JU-EUROHPC-2026-COAIF-03, con un budget indicativo di 25 milioni di euro, finanzia proposte di Research and Innovation Action che dovranno affrontare tre sfide chiave:

  1. Coordinamento e networking delle AI Factories e delle Antennas
  2. Networking dei Data Labs delle AIF
  3. Fornitura di open web data UE

Il progetto avrà una durata di 3 anni e potrà ricevere un contributo europeo fino a 12,5 milioni di euro.

La call è aperta a consorzi composti da soggetti dei Paesi membri dell’Unione Europea e dei Paesi associati, con scadenza per la presentazione delle proposte fissata al 23 giugno 2026.

Scadenza: 23 giugno 2026

OCM Vino – Attuazione dell’Intervento settoriale “Promozione sui mercati dei paesi terzi”.

OCM Vino – Attuazione dell’Intervento settoriale “Promozione sui mercati dei paesi terzi”.

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Approvazione, per la campagna 2026/2027, del Bando di apertura della presentazione di progetti Regionali e Multiregionali con capofila Piemonte

La misura si propone di sostenere le attività di promozione del vino di qualità sui mercati dei paesi extra UE svolte dai consorzi di tutela, associazioni di produttori vitivinicoli.

L’aiuto è concesso ha una percentuale massima del 50% per le attività promozionali.

Sono finanziati progetti che possono avere ad oggetto una o più attività nell’ambito delle seguenti azioni:

  • azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo glielevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambientale;
  • partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  • campagne di informazione, in particolare sui regimi di qualità relativi alle denominazioni di origine, alle indicazioni geografiche e alla produzione biologica vigenti nell’Unione;
  • studi di mercati nuovi o esistenti, necessari all’ampliamento e al consolidamento degli sbocchi di mercato;
  • studi per valutare i risultati delle attività di informazione e promozione.

I progetti hanno durata annuale dal 16 ottobre 2026 al 15 ottobre 2027.

Possono beneficiare i consorzi di tutela viticoli, le associazioni di produttori vitivinicoli, consorzi, società cooperative, ATI e ATS, con i requisiti specificati nel bando.

Le domande di contributo relative alla campagna 2026/2027 devono essere compilate e presentate utilizzando esclusivamente, pena la non ricevibilità e conseguente esclusione, l’applicativo presente sul portale SIAN.

Scadenza: 22 giugno 2026

Difesa UE: aperto il bando EDF 2026 sulle innovazioni disruptive

Difesa UE: aperto il bando EDF 2026 sulle innovazioni disruptive

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L’Unione europea rafforza la propria autonomia strategica e punta sulle tecnologie emergenti con il nuovo bando Non-thematic actions targeting disruptive technologies for defence, dedicato alle azioni non tematiche sulle tecnologie dirompenti per la difesa, nell’ambito dello European Defence Fund (EDF).

L’iniziativa, gestita dalla Commissione europea attraverso la DG DEFIS, mira a sostenere progetti altamente innovativi in grado di trasformare radicalmente il settore della difesa europea.

Il bando dispone di un budget complessivo di 27 milioni di euro e finanzia progetti tramite lump sum grants, con un tasso di finanziamento fino al 100% dei costi ammissibili, semplificando così la gestione finanziaria per i beneficiari. Le proposte possono richiedere contributi indicativamente fino a 3 milioni di euro per progetto.

L’obiettivo centrale è sostenere lo sviluppo di tecnologie dirompenti, ovvero soluzioni capaci di introdurre cambiamenti radicali o veri e propri salti di paradigma nelle operazioni e nelle capacità militari, fino a rendere obsolete le tecnologie esistenti. Il bando si inserisce anche nelle priorità della piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), rafforzando il ruolo strategico dell’innovazione tecnologica europea.

Le proposte possono riguardare qualsiasi ambito della difesa, con un livello di maturità tecnologica a partire da TRL 4, e includono settori come intelligenza artificiale, tecnologie quantistiche, sistemi autonomi, robotica e materiali avanzati. I progetti devono dimostrare un impatto concreto su applicazioni militari, contribuendo ad esempio a migliorare la prontezza operativa, il processo decisionale strategico o la capacità di risposta a nuove minacce.

Dal punto di vista delle attività, il bando richiede una combinazione obbligatoria tra generazione o integrazione di conoscenza e design o incremento dell’efficienza tecnologica, con un forte orientamento ai risultati e alla validazione operativa. Non sono invece finanziate attività come prototipazione completa, test o certificazione, concentrando il supporto sulle fasi ad alto potenziale innovativo.

La partecipazione è riservata a consorzi composti da almeno due soggetti indipendenti di due diversi Paesi ammissibili, con particolare attenzione al coinvolgimento di PMI, mid-cap, università e centri di ricerca. È inoltre previsto un servizio di business coaching per le PMI selezionate, finalizzato ad accelerarne l’accesso al mercato della difesa.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 29 settembre 2026.

Scadenza: 29 settembre 2026

Aperto il bando di Horizon Europe EIC Transition Open 2026

Aperto il bando di Horizon Europe EIC Transition Open 2026

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Rimarranno aperte fino al 16 settembre 2026 le candidature per il bando EIC Transition Open 2026, rivolto a supportare attività di innovazione che vanno oltre la dimostrazione sperimentale in laboratorio. Il bando è contenuto nel Work Programme 2026.

Il programma EIC Transition finanzia attività di innovazione che vanno oltre la proof of principle sperimentale in laboratorio. Il bando finanzia sia la maturazione che la convalida di nuove tecnologie dal laboratorio agli ambienti applicativi rilevanti (utilizzando prototipi, formulazioni, modelli, user testing o altri test di convalida), nonché esplorazioni e sviluppi di casi d’impresa sostenibile e di modelli di business orientati al mercato.

Le attività devono prevedere ulteriori sviluppi tecnologici e di business (oltre il proof-of-concept) basati sui risultati ottenuti in un progetto finanziato precedentemente, per aumentare le probabilità di successo futuro dell’innovazione sul mercato e favorendo il passaggio da livelli di maturità tecnologica (TRL) da 3-4 a 5-6.

Il bando EIC Transition Open non ha priorità tematiche predefinite ed è aperto a proposte in qualsiasi campo della scienza, della tecnologia o innovazione che coinvolga diversi campi settoriali e applicativi.

Sono ammissibili alla partecipazione enti legali quali startup, PMI e organizzazioni che svolgono ricerca (università, team di ricercatori o enti di ricerca) degli Stati membri UE o associati a Horizon Europe individualmente oppure riuniti in consorzi da 2 a 5 membri.

Il budget disponibile è pari a 100 milioni di euro per trasformare i risultati della ricerca in opportunità di innovazione, dando seguito ai risultati generati dai progetti EIC Pathfinder, dai Proof of Concept dello European Research Council e dai progetti collaborativi del Pillar 2 di Horizon Europe (sovvenzioni fino a 2,5 milioni di euro).

Scadenza: 16 settembre 2026

Turismo, Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Turismo, Mitur: 109 milioni per favorire il turismo tutto l’anno e innovare il settore

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero del Turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del Ministero:

favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.

Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.

I soggetti destinatari dell’intervento sono gli operatori identificati dai codici ATECO rientranti in un ampio novero di categorie.

Il soggetto gestore della misura, per quanto attiene ricezione, valutazione e approvazione delle domande, concessione ed erogazione delle agevolazioni, nonché controllo e monitoraggio, è Invitalia.

ESA: aperta la call Sustainable Wetlands per progetti sulla sostenibilità ambientale

ESA: aperta la call Sustainable Wetlands per progetti sulla sostenibilità ambientale

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È aperto il bando Sustainable Wetlands dell’European Space Agency (ESA), rivolto a imprese interessate a sviluppare applicazioni e servizi basati su tecnologie spaziali.

In particolare, l’ESA intende sostenere studi di fattibilità su soluzioni innovative capaci di rispondere a esigenze concrete di monitoraggio, gestione e valorizzazione delle wetlands: le proposte potranno riguardare ambiti come adattamento ai cambiamenti climatici, gestione del rischio alluvioni, controllo dell’inquinamento, tutela della biodiversità, gestione delle risorse idriche, cattura del carbonio, uso sostenibile del suolo ed ecoturismo.

La call valorizza in particolare l’impiego di:

  • Earth Observation satellitare, per il monitoraggio di vegetazione, livelli idrici e cambiamenti nell’uso del suolo;
  • Satcom, per il trasferimento in tempo reale dei dati e il supporto a reti di sensori;
  • GNSS, per attività di mappatura, rilievo e analisi del territorio.

ESA mette a disposizione un finanziamento pari al 75% dei costi ammissibili, fino a un massimo di € 75.000 per progetto, per studi della durata di sei mesi.

Possono partecipare imprese con sede in uno dei Paesi eleggibili indicati dalla call, tra cui anche l’Italia. Le aziende interessate dovranno inoltre richiedere quanto prima autorizzazione scritta alla propria delegazione nazionale ESA.

Le candidature devono essere presentate entro il 15 maggio 2026.

Scadenza: 15 maggio 2026

FACTEUR: bandi a cascata per il fact-checking e il contrasto alla disinformazione

FACTEUR: bandi a cascata per il fact-checking e il contrasto alla disinformazione

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La rete EFCSN (European Fact-Checking Standards Network) ha annunciato il lancio di tre importanti call in cascade funding nell’ambito del progetto FACTEUR – Fact-Checking European Regional Expansion and Understanding.

L’iniziativa mira a garantire l’integrità del sistema informativo dell’UE, fornendo risorse cruciali per contrastare le campagne di disinformazione attraverso l’innovazione tecnologica, la produzione di contenuti di qualità e il rafforzamento delle organizzazioni che operano in aree geograficamente svantaggiate.

Di seguito i bandi dell’EFCSN.

Innovation Grants Call: Scaling Technical Tools and Disinformation Intervention

Il bando Innovation Grants si focalizza sull’evoluzione tecnica degli strumenti a disposizione degli analisti di fake news. L’obiettivo primario è scalare l’impatto contro la disinformazione e affinare gli strumenti esistenti. In particolare, i progetti dovranno occuparsi di:

  • sperimentazione: testare nuovi approcci e strumenti per contrastare le narrazioni false
  • strategie di prebunking: implementare tecniche per formare il pubblico
  • AI e Media Literacy: sviluppo di iniziative per l’alfabetizzazione mediatica e uso di Intelligenza Artificiale
  • nuovi formati: test di linguaggi innovativi, per intercettare nuove fasce di pubblico

EFCSN Content Grants: Supporting Fact-Checking Production and Disinformation Investigation

Questa linea di finanziamento è dedicata al cuore pulsante del giornalismo d’inchiesta: la creazione di contenuti e l’analisi profonda dei fenomeni manipolatori. Nello specifico i contenuti previsti sono:

  • produzione editoriale: sostegno a fact-check in formato audio, video e testo, con priorità alle lingue europee sottorappresentate
  • inchieste deep-dive: indagini approfondite su reti di disinformazione e comportamenti non autentici
  • outreach e collaborazione: attività per ampliare la portata del fact-checking attraverso partnership con content creator e altre redazioni

Expansion Grants: Strengthening Resilience and Fact-Checking Capacity in Underserved Regions

La call intende colmare il divario geografico della verifica dei fatti in Europa tramite:

  • una copertura omogenea: anche nelle regioni più a rischio
  • resilienza operativa: supporto a team giovani o emergenti
  • copertura geografica: focus specifico su Europa Centrale e Orientale, Sud-est europeo, Ucraina, Moldavia, Finlandia, Paesi Bassi, Irlanda e Malta.
  • certificazione e mentoring: accompagnamento verso la certificazione EFCSN
  • scambio di conoscenze con organizzazioni senior (con oltre 5 anni di esperienza).

Possono presentare domanda i soggetti giuridici (profit e non-profit) con sede nell’Unione Europea o nei paesi associati al programma Digital Europe e che siano organizzazioni certificate EFCSN o dimostrare l’intento sincero di conformarsi al Codice Europeo di Standard per il Fact-Checking.

  • Per i bandi “Content Grants” e “Innovation Grants”, è ammessa solo la partecipazione come singolo richiedente.
  • Il bando “Expansion Grants” è invece aperto anche a consorzi.

Il finanziamento avviene tramite lump sum (somme forfettarie) con un tasso di co-finanziamento al 50%:

  1. Innovation Grants: € 240.000 totali (indicativamente massimo 8 sovvenzioni).
  2. Content Grants: € 390.000 totali (indicativamente massimo 13 sovvenzioni)
  3. Expansion Grants: € 134.000 totali (indicativamente massimo 2 sovvenzioni).

Il termine per la presentazione delle proposte è fissato per l’8 maggio 2026.

Scadenza: 8 maggio 2026

Innovazione sociale: al via il nuovo Avviso Pubblico per la pubblica amministrazione

Innovazione sociale: al via il nuovo Avviso Pubblico per la pubblica amministrazione

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Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha lanciato la call “Innovazione sociale e impatto delle politiche“, per coadiuvare l’azione degli enti locali italiani.

L’obiettivo centrale è rafforzare la capacità amministrativa dei Comuni nell’adozione del ciclo di gestione dell’impatto sociale delle politiche pubbliche.

Il bando si articola in due percorsi distinti, definiti “Cluster“:

  1. Cluster 1: modelli di pagamento in funzione dei risultati: questo topic è dedicato agli enti che intendono sperimentare o consolidare modelli avanzati di coproduzione. L’obiettivo è definire un sistema in cui il corrispettivo economico trasferito al partner privato sia direttamente collegato ai risultati di impatto sociale effettivamente raggiunti;
  2. Cluster 2: valutazione e monitoraggio dell’impatto: il secondo cluster si rivolge alle amministrazioni che, pur non legando il finanziamento ai risultati, puntano sulla misurazione scientifica delle proprie politiche. L’obiettivo è integrare la valutazione ex ante ed ex post dell’impatto sociale all’interno dei progetti di collaborazione tra pubblico e privato.

Possono partecipare i Comuni capoluogo di provincia e alle Città Metropolitane. Per essere ammessi, gli enti devono aver avviato o programmato una relazione di coproduzione con soggetti privati (anche del Terzo Settore) in specifici ambiti, tra cui:

  • gestione del patrimonio pubblico e rigenerazione urbana
  • inclusione sociale, politiche giovanili e abitative
  • contrasto alla dispersione scolastica e sviluppo dell’economia culturale

Il budget complessivo è di 10 milioni di euro, nello specifico:

  • Cluster 1: 4,8 milioni di euro (contributo massimo di € 400.000 per ogni ente beneficiario)
  • Cluster 2: 5,2 milioni di euro (contributo massimo di € 200.000 per ogni ente beneficiario)

Il bando mira a promuovere una nuova cultura amministrativa, fornendo oltre al sostegno economico e percorsi di accompagnamento pluriennale, per promuovere:

  1. l’adozione di un approccio orientato  al risultato
  2. la valutazione di impatto sociale nel ciclo delle politiche
  3. le competenze delle amministrazioni in materia di monitoraggio, valutazione e apprendimento
  4. i modelli di coproduzione pubblico–privato

Il termine ultimo per la presentazione: entro e non oltre le ore 18:00 del 23 giugno 2026.

Scadenza: 23 giugno 2026

IA e robotica: aperta la nuova call del progetto JARVIS

IA e robotica: aperta la nuova call del progetto JARVIS

È aperta la Open Call #2 – Co-development Track del progetto europeo JARVIS, dedicata allo sviluppo di soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale e robotica collaborativa.

L’obiettivo della call è supportare lo sviluppo di tecnologie avanzate da integrare nei piloti JARVIS, contribuendo a migliorare l’interazione uomo-robot in diversi contesti industriali, tra cui:

  • manifattura aeronautica e automotive
  • decommissioning nucleare
  • ispezione e manutenzione offshore

Le soluzioni proposte dovranno essere sviluppate, integrate e validate in ambienti reali, dimostrando benefici in termini di produttività, sicurezza e flessibilità dei processi.

L’iniziativa è rivolta a PMI e startup tecnologiche, che devono partecipare come capofila.

Il bando mette a disposizione un finanziamento massimo di €100.000 per progetto.

La call resterà aperta fino al 1° giugno 2026.

Scadenza: 1° giugno 2026

 

Bando Open Innovation Scouting 2026 per le imprese

Bando Open Innovation Scouting 2026 per le imprese

Spin-off universitario

È aperto l’avviso per partecipare all’iniziativa Open Innovation Scouting 2026, promossa da ART-ER nell’ambito del progetto IT4LIA AI Factory.

Il programma mira a favorire il trasferimento tecnologico e a ridurre la distanza tra ricerca e mercato, supportando le imprese nell’identificazione di applicazioni concrete e ad alto impatto. Le aziende selezionate (fino a un massimo di 20) parteciperanno a un percorso strutturato che prevede momenti di confronto con ricercatori, attività di matchmaking e valutazioni per eventuali sperimentazioni.

Il percorso, della durata di circa 9 mesi, si articolerà in diverse fasi:

  • presentazione delle tecnologie;
  • analisi delle esigenze aziendali;
  • incontri one-to-one;
  • attività di follow-up per monitorare i risultati e le possibili collaborazioni.

L’edizione 2026 pone particolare attenzione ai settori della manifattura, logistica e sostenibilità ambientale, offrendo alle imprese l’opportunità di accedere a competenze e infrastrutture avanzate nell’ambito dell’ecosistema regionale dell’innovazione.

L’iniziativa è rivolta a PMI e grandi imprese interessate a entrare in contatto con il sistema della ricerca dell’Emilia-Romagna, con l’obiettivo di individuare e integrare soluzioni innovative basate su intelligenza artificiale e tecnologie digitali nei propri processi aziendali.

Le candidature sono aperte fino al 27 aprile 2026 alle ore 18:00.

Scadenza: 27 aprile 2026

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