Al via la call Frontier AI Grand Challenge per sviluppare modelli di IA sovrani e applicazioni su supercalcolo dirompenti

Al via la call Frontier AI Grand Challenge per sviluppare modelli di IA sovrani e applicazioni su supercalcolo dirompenti

È aperta la call Frontier AI Grand Challenge per lo sviluppo di sistemi di Intelligenza Artificiale avanzata e soluzioni basate su supercalcolo.

Il bando mira a sostenere la realizzazione di modelli di IA di frontiera capaci di operare su larga scala, accelerare il trasferimento tecnologico e favorire l’adozione industriale delle tecnologie emergenti, con l’obiettivo di rafforzare la sovranità tecnologica e la competitività industriale del continente.

La challenge invita i principali attori europei a sviluppare modelli di IA all’avanguardia con una capacità di calcolo equivalente ad almeno 400 miliardi di parametri.

Nata nell’ambito del progetto AI-BOOST finanziato dall’UE, la Frontier AI Grand Challenge selezionerà una proposta per addestrare un modello di IA all’avanguardia progettato per superare i sistemi all’avanguardia in una serie di compiti rilevanti, utilizzando le risorse di calcolo EuroHPC.

Possono partecipare soggetti costituiti da uno o più operatori industriali stabiliti nell’UE e sotto il controllo dell’UE. Possono essere affiancati da uno o più soggetti accademici e/o enti di ricerca degli Stati membri.

L’obiettivo è promuovere un ecosistema di IA dinamico, affidabile, human-centered e “Made in Europe”.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata il 13 aprile 2026.

Scadenza: 13 aprile 2026

 

Ristrutturazione e riconversione vigneti – Campagna 2026-2027

Ristrutturazione e riconversione vigneti - Campagna 2026-2027

Il bando è rivolto alle imprese agricole emiliano-romagnole per la ristrutturazione e la riconversione di vigneti, adatti alla produzione di vini Doc e Igp, valorizza i vini di qualità legati al territorio.

Tra gli obiettivi quello di rafforzare l’identità delle produzioni e fare un altro passo avanti nell’operazione di rinnovo e modernizzazione delle vigne, oltre ad incentivare il ricorso alla meccanizzazione delle coltivazioni abbassando i costi di produzione delle aziende, spesso di piccole dimensioni, e aumentare la competitività sui mercati.

Gli imprenditori agricoli singoli o associati, i conduttori di superfici vitate o chi possiede un’autorizzazione al reimpianto possono accedere al bando e fare richiesta di finanziamenti che mirano a dare risposte alle diverse realtà produttive del territorio, dalla collina alla pianura.

Sono previsti diversi tipi di interventi:

  1. la riconversione varietale (cioè, il reimpianto di una diversa varietà di vite di maggior pregio enologico o commerciale);
  2. la ristrutturazione dei vigneti (intesa come la ricollocazione del vigneto in una posizione più favorevole o il reimpianto con modifiche al tipo di allevamento o sesto di impianto);
  3. il reimpianto di vigneti a seguito di estirpazione obbligatoria per ragioni sanitarie o fitosanitarie;

Tutti gli interventi per i quali è richiesto il contributo possono iniziare solo in data successiva alla presentazione della domanda di sostegno.

Il bando 2026 prevede:

  1. la presentazione di progetti di durata annuale, fine lavori entro il 4 giugno 2027;
  2. una superficie minima di intervento di 0,5 ha;
  3. risorse assegnate pari a 12.534.787 euro;
  4. nel caso di domande di aiuto collegate a comunicazioni di intenzione all’estirpazione, che le operazioni di estirpazione degli impianti vitati debbano essere effettuate a partire dal giorno sabato 29 agosto 2026, pena l’esclusione della relativa superficie oggetto d’intervento. Tale scadenza è valida anche per i richiedenti che non abbiano richiesto a contributo i costi di estirpazione e/o il mancato reddito o per i quali gli uffici territoriali abbiano in precedenza concluso i relativi controlli in loco prima delle operazioni;
  5. un contributo ai vigneti riconosciuti come storici o eroici che necessitano di ammodernamento;
  6. la non ammissibilità degli interventi su filari singoli;
  7. la possibilità di utilizzare strutture di sostegno usate. In questo caso, il contributo verrà rideterminato secondo i parametri definiti nelle Tabelle standard dei costi unitari, decurtando il costo delle strutture di sostegno;
  8. che il richiedente dimostri di aver eseguito nel 2025 i trattamenti fitosanitari contro il vettore della Flavescenza dorata, su tutte le superfici vitate condotte nell’anno 2025, allegando copia del registro dei trattamenti e delle fatture dei prodotti fitosanitari utilizzati;
  9. che l’impianto richiesto a contributo debba essere sorretto da pali di testata ad ogni estremità dei filari che lo costituiscono, non potendo essere realizzato in continuità con altri impianti;
  10. che il richiedente disponga di un idoneo titolo di proprietà o di possesso la cui durata sia pari almeno al vincolo post-pagamento o una dichiarazione che attesti la disponibilità a prolungare idoneamente la validità del contratto;
  11. che il richiedente alleghi alla domanda di sostegno/ variante/ modifica minore una relazione che descriva le ragioni tecniche di adeguatezza delle specifiche attività richieste a contributo;
  12. che i beneficiari che nei 30 giorni antecedenti la scadenza della domanda di pagamento a saldo rinunciano al contributo concesso o decadono d’ufficio, da parte del Settore territoriale competente, vengono esclusi per 1 anno dall’Intervento della Ristrutturazione e riconversione dei vigneti a decorrere dalla data di scadenza prevista per la presentazione della domanda di pagamento a saldo o dalla data della rinuncia;
  13. che le fatture elettroniche relative agli interventi oggetto di finanziamento debbano riportare nella causale la seguente dicitura: “Reg. (UE) n. 2021/2115 – Ristrutturazione vigneti, Campagna 2026/2027” oppure il numero CUP rilasciato in fase di concessione. Le fatture delle barbatelle e delle strutture di sostegno allegate alla domanda di pagamento saranno controllate al 100%. Le ulteriori eventuali fatture devono comunque riportare la dicitura o il CUP e saranno oggetto di un controllo a campione del 5% delle domande di pagamento a saldo.
  14. I contributi sui costi di ristrutturazione e di riconversione nonché sui costi di estirpazione, sono erogati al 50% degli importi richiesti nei limiti della Tabella standard dei costi unitari, elaborate dalla Rete Rurale Nazionale.

I vigneti finanziati dovranno essere mantenuti tali per almeno 5 anni decorrenti dalla data di presentazione della domanda di pagamento a saldo. Al momento di presentazione della domanda, il titolo di conduzione dovrà avere durata idonea a garantire il rispetto del vincolo.

Possono presentare domanda:

  • Cittadini
  • Enti del Terzo settore
  • Grandi imprese
  • Micro imprese
  • PMI

Scadenza: 14 aprile 2026

ROB4GREEN 2026: aperta la call su robotica e Intelligenza Artificiale per l’economia circolare nell’industria

ROB4GREEN 2026: aperta la call su robotica e Intelligenza Artificiale per l’economia circolare nell'industria

Si è aperta la prima call ROB4GREEN, bando dedicato allo sviluppo di soluzioni tecnologiche per il riuso, la rigenerazione e il riciclo dei sistemi produttivi.

Il programma finanzierà 8 progetti che sviluppino iniziative pilota capaci di integrare strumenti avanzati di robotica, Intelligenza Artificiale e analisi dei dati nei processi industriali. L’obiettivo è favorire la collaborazione tra chi sviluppa tecnologie e chi le applica nei contesti produttivi reali.

Il bando si concentra su quattro ambiti strategici:

  1. AI, Data and Robotics for Life Extension
  2. AI, Data and Robotics for Value Retention
  3. AI, Data and Robotics for Parts Harvesting
  4. AI, Data and Robotics for Decommissioning and Recycling

Possono partecipare consorzi di almeno due soggetti giuridici stabiliti in Stati membri dell’Unione europea o in Paesi associati a Horizon Europe. È obbligatoria la presenza di una PMI o startup con ruolo tecnico e di un utilizzatore industriale incaricato di validare le soluzioni sviluppate, con la possibilità di includere anche centri di ricerca o ulteriori imprese come partner.

Il budget complessivo ammonta a 2,4 milioni di euro. Il sostegno economico prevede un contributo massimo di 300.000 euro per progetto.

La call è aperta fino all’8 aprile 2026.

Scadenza: 8 aprile 2026

 

Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

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Nel biennio 2026–2027 sarà lanciata una nuova call dalla partnership europea Biodiversa+, dedicata alla ricerca su biodiversità e sistemi socio-ecologici,​​​​​​ dal titolo “Future sustainable socio-ecological systems: trajectories of change”.

Il nuovo bando avrà un carattere trasversale, collegandosi a più flagship programme, come “Supporting biodiversity and ecosystem protection across land and sea” e “Supporting societal transformation for the sustainable use and management of biodiversity”.

Indicativamente, a giugno 2026 verranno pubblicate le prime informazioni su obiettivi, ambiti di ricerca e modalità di partecipazione. Il lancio ufficiale della call è programmato per settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata a novembre 2026.

Chips JU 2026: aperte le call R&I su componenti e sistemi elettronici

Chips JU 2026: aperte le call R&I su componenti e sistemi elettronici

Sono aperti i bandi nell’ambito della Chips Joint Undertaking (Chips JU) dedicati alle attività di ricerca e innovazione riguardante gli Electronic Components and Systems (ECS).

Le iniziative si inseriscono nel quadro delle azioni europee volte a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione nel settore dei componenti e sistemi elettronici, in complementarità con l’Iniziativa Chips for Europe.

Le call ECS R&I sostengono lo sviluppo di soluzioni innovative in settori chiave per la competitività europea, tra cui:

  • Intelligenza Artificiale
  • calcolo ad alte prestazioni
  • cybersecurity
  • infrastrutture digitali

In questo contesto, la Chips Joint Undertaking (Chips JU) ha pubblicato tre call 2026, Innovation Action (IA) e Research and Innovation Action (RIA):

  • AI-assisted Methods and Tools for Software-Defined Vehicle Engineering Automation (HORIZON-JU-CHIPS-2026-1-FT4-IA). L’obiettivo della call è favorire l’automazione dei processi di progettazione e sviluppo, contribuendo all’innovazione nei sistemi di veicoli avanzati e all’integrazione di tecnologie digitali intelligenti.
  • IA Global call according to SRIA 2026 (HORIZON-JU-CHIPS-2026-1-IA). L’obiettivo è sostenere progetti di innovazione nel settore ECS, con focus su applicazioni strategiche e tecnologie abilitanti per l’industria europea di componenti e sistemi elettronici.
  • RIA Global call according to SRIA 2026 (HORIZON-JU-CHIPS-2026-1-RIA). La call intende finanziare attività di ricerca e innovazione volte a generare nuove conoscenze, soluzioni tecnologiche avanzate e basi scientifiche per lo sviluppo futuro degli ECS.

È possibile presentare la candidatura ai bandi entro il 7 maggio 2026.

Scadenza: 7 maggio 2026

EIT Urban Mobility lancia il bando “Startup Ecosystem Agent” 2026–2028

EIT Urban Mobility lancia il bando “Startup Ecosystem Agent” 2026–2028

EIT Urban Mobility ha aperto il bando “Startup Ecosystem Agent” nell’ambito del Business Plan 2026–2028, con una dotazione complessiva di 2,115 milioni di euro, destinata a selezionare sei partner o consorzi incaricati di rafforzare e connettere i principali ecosistemi locali della mobilità urbana sostenibile in Europa.

Il bando mira a potenziare il ruolo di EIT Urban Mobility come principale impact investor europeo nel settore della mobilità, rafforzando il collegamento tra ecosistemi locali e dimensione paneuropea, migliorando l’accesso delle startup a mercati, capitali, talenti, conoscenza e investitori, e creando un pipeline stabile di opportunità di investimento ad alto potenziale.

Le candidature sono aperte per sei aree geografiche strategiche: Berlino, Londra, Parigi, Torino, Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia, Svezia) e Paesi RIS ammissibili. Per ciascuna area sarà finanziato un solo progetto, con un contributo massimo variabile tra 100.000 e 155.000 euro all’anno, per una durata complessiva di 32 mesi, da maggio 2026 a dicembre 2028.

I soggetti selezionati opereranno come Startup Ecosystem Agent, con il compito di sviluppare attività ad alto impatto, tra cui eventi di networking per startup e investitori, raccomandazioni di investimento, report di business intelligence, workshop di accesso ai mercati, soft-landing per le startup del portafoglio EIT Urban Mobility, supporto alla comunicazione e al branding, oltre alla produzione di market insight strategici sui rispettivi ecosistemi locali.

Il bando è rivolto a organizzazioni con una solida esperienza nel supporto alle startup della mobilità, una forte presenza nei rispettivi ecosistemi locali e un track record dimostrabile in scouting, accelerazione, mentoring e attività di investimento.

Grande rilievo è attribuito anche ai temi di inclusione, genere e diversità, che dovranno essere integrati in modo concreto nelle attività progettuali, così come alla misurazione dell’impatto, attraverso KPI obbligatori legati al numero di startup supportate e agli investimenti attratti.

Le candidature potranno essere presentate fino al 23 marzo 2026.

Scadenza: 23 marzo 2026

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

EIT Urban Mobility apre il bando RAPTOR 2026 per start-up e PMI

È aperto il RAPTOR Open Call for Proposals, promosso nell’ambito del Business Plan 2026–2028 di EIT Urban Mobility, con l’obiettivo di sostenere start-up e PMI nello sviluppo di soluzioni innovative per affrontare le sfide della mobilità urbana.

L’iniziativa è rivolta a start-up e piccole e medie imprese chiamate a sviluppare un prodotto, servizio o soluzione nuova o significativamente migliorata, in risposta a una delle 15 city challenges RAPTOR 2026, definite direttamente dalle città partecipanti. Le soluzioni selezionate dovranno essere testate in contesti reali attraverso una dimostrazione in situ della durata minima di due settimane.

Il bando prevede la selezione di 15 soggetti; ciascun beneficiario potrà ricevere un contributo EIT fino a € 60.000 per progetto, a supporto della fase di sviluppo e sperimentazione. Il modello RAPTOR combina una competizione tra soluzioni innovative con un percorso di accompagnamento finalizzato alla validazione sul campo e al potenziale successivo scale-up.

Il bando rientra nel quadro delle attività di EIT Urban Mobility, che mira a favorire sistemi di mobilità più sostenibili, inclusivi ed efficienti, rafforzando il ruolo delle imprese innovative nello sviluppo di soluzioni urbane ad alto impatto.

La scadenza della presentazione delle proposte è prevista per il 12 marzo 2026.

Scadenza: 12 marzo 2026

Cluster Tecnologici per l’Innovazione – Edizione 2025

Cluster Tecnologici per l'Innovazione – Edizione 2025

Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi della ricerca e innovazione, con l’obiettivo di rafforzarne la competitività a livello nazionale e internazionale, promuoverne la sostenibilità economica, ambientale e sociale e aumentarne la resilienza di fronte alle sfide e trasformazioni globali. A tal fine vengono coinvolti i Cluster Tecnologici Lombardi (CTL) per creare condizioni di sistema abilitanti, anche a livello internazionale, e contribuire a rafforzare le connessioni tra gli attori chiave; promuovere le collaborazioni tra mondo della ricerca e sistema produttivo; incrementare la visibilità delle eccellenze lombarde e favorire lo sviluppo tecnologico. I CTL contribuiscono a sostenere la ricerca, l’innovazione e la competitività del sistema fornendo servizi agli associati, fungendo da organi di consultazione autorevoli, mappando le competenze degli associati, partecipando a progetti e reti europee, proponendo seminari formativi e informativi specifici per ambito di competenza.

Il bando è rivolto ai Cluster Tecnologici Lombardi (di seguito Cluster o CTL) riconosciuti da Regione Lombardia per accrescere la competitività e lo sviluppo degli ecosistemi dell’innovazione individuati nella Strategia di Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione 2021/2027 di Regione Lombardia (S3).

Regione Lombardia avvia un percorso di consolidamento e valorizzazione degli ecosistemi dell’innovazione con l’obiettivo di promuovere, favorire e al contempo rafforzare: il dialogo tra mondo della ricerca e dell’industria, lo sviluppo del trasferimento tecnologico, il consolidamento dell’internazionalizzazione e la partecipazione a progetti europei, nazionali e regionali.

A tal proposto ai CTL viene chiesto di predisporre dei Piani di attività nei quali evidenziare – con riferimento a uno o più ecosistemi dell’innovazione – gli obiettivi, le attività, i prodotti e i risultati per rafforzarne la competitività a livello regionale, nazionale e internazionale, promuoverne la sostenibilità economica, ambientale e sociale e aumentarne la resilienza di fronte alle sfide e trasformazioni globali.

I Piani di attività si basano sulle sfide individuate con la Strategia S3 che sono il supporto alla trasformazione industriale che consente alle imprese lombarde di traguardare gli obiettivi di transizione digitale e sviluppo sostenibile e l’aumento della resilienza e la capacità di adattamento del sistema lombardo a un mercato in continua evoluzione e ai rapidi cambiamenti nel contesto sociale.

Contributo a fondo perduto composto da un’agevolazione fissa pari a 30.000 euro a sostegno dei costi sostenuti per la predisposizione e presentazione della Proposta e del Piano di attività definitivo, stimati forfettariamente (percentuale di contributo concedibile pari al 100%), e da un’agevolazione massima dell’85% dell’investimento ammesso per l’attuazione del Piano di attività definitivo.

Scadenza: 5 marzo 2026

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility apre il Flagship Accelerator Open Call 2026

EIT Urban Mobility ha aperto il Flagship Accelerator Open Call 2026, un bando volto a selezionare uno o più soggetti in grado di progettare e realizzare un programma di accelerazione dedicato a startup early-stage (pre-seed) attive nel campo della mobilità urbana sostenibile e inclusiva.

L’iniziativa si inserisce nella strategia di EIT Urban Mobility per rafforzare il proprio ruolo di acceleratore e investitore ad impatto, sostenendo nuove imprese innovative lungo il periodo 2026–2028.

Il bando è rivolto a organizzazioni con esperienza nella gestione di programmi di accelerazione, che saranno responsabili dell’intero ciclo del Flagship Accelerator Programme: dalla fase di scouting e selezione delle startup, alla definizione del percorso formativo, fino alla chiusura del programma.

Il programma dovrà essere strutturato secondo un approccio di blended finance, con una duplice finalità: da un lato offrire un supporto strategico e operativo agli imprenditori per aumentare le probabilità di successo delle startup nelle fasi iniziali; dall’altro agire come strumento di catalizzazione degli investimenti, contribuendo a ridurre il rischio e ad alimentare la pipeline di startup ad alto potenziale all’interno della strategia di investimento di EIT Urban Mobility.

Le candidature possono essere presentate fino al 10 febbraio 2026.

Scadenza: 10 febbraio 2026

EIT Urban Mobility: al via la call per finanziare startup innovative nelle città europee

EIT Urban Mobility: al via la call per finanziare startup innovative nelle città europee

È aperta, nell’ambito dell’EIT Urban Mobility, una nuova call dedicata alle startup della mobilità urbana, con l’obiettivo di rafforzare la capacità europea di innovazione e affrontare le principali sfide dei trasporti nelle città.

L’iniziativa sostiene imprese nelle fasi pre-seed, seed e serie A, favorendo la crescita di soluzioni ad alto impatto in grado di migliorare la qualità della vita urbana e accelerare la transizione verso una mobilità sostenibile. In particolare, le risorse sono destinate allo sviluppo di soluzioni capaci di:

  • ridurre la congestione urbana
  • abbattere le emissioni di carbonio
  • migliorare sicurezza e protezione
  • aumentare accessibilità ed efficienza dei servizi

Le proposte possono riguardare uno o più dei seguenti settori strategici, con particolare attenzione alle sinergie tecnologiche:

  • Logistica urbana
  • Mobilità condivisa e trasporto pubblico
  • Gestione dei dati per la mobilità
  • Elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi
  • Salute e mobilità

Possono presentare domanda le startup con le seguenti caratteristiche:

  • impegnate in una raccolta fondi attiva nelle fasi pre-seed, seed o serie A,
  • innovazioni rivolte al mercato della mobilità urbana
  • valutazione pre-money non superiore a 50 milioni di euro
  • fondatori o management con oltre il 40% delle quote prima della raccolta fondi in corso
  • disponibilità di prototipo, pilota o prodotto minimo funzionante

Il bando resta aperto per tutto il 2026 con le seguenti date di cut-off:

  • 23 febbraio 2026
  • 18 maggio 2026
  • 31 agosto 2026
  • 16 novembre 2026

Il bando prevede supporto finanziario fino a 2,5 milioni di euro per impresa, attraverso una procedura a sportello con più finestre di valutazione distribuite nel corso del 2026.

Scadenza: 23 febbraio 2026; 18 maggio 2026; 31 agosto 2026; 16 novembre 2026

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