Bando del progetto europeo FORTIS a supporto dell’innovazione nella robotica collaborativa

Bando del progetto europeo FORTIS a supporto dell’innovazione nella robotica collaborativa

A seguito di una revisione interna per garantire piena coerenza con il Regolamento Finanziario UE, le linee guida Horizon Europe e l’Accordo di Sovvenzione del progetto, la call di FORTIS è stata prima ritirata e ufficialmente rilanciata il 17 novembre scorso, accompagnata da documenti aggiornati, criteri di eleggibilità più chiari e una versione rivista della guida per candidarsi.

L’iniziativa mira a finanziare progetti innovativi che potenzino la collaborazione tra esseri umani e robot, incrementando efficienza, sicurezza e produttività negli ambienti industriali.

Nello specifico il bando ha il triplice scopo di:

  • Accelerare l’adozione di innovazioni nell’Interazione Uomo-Robot (HRI) che possano migliorarne l’automazione e la sinergia;
  • Consentire la validazione nel mondo reale di tecnologie promettenti in ambienti operativi;
  • Ampliare l’ecosistema della ricerca sulla robotica e delle applicazioni industriali coinvolgendo nuovi partner al di fuori del consorzio FORTIS.

Il bando offre:

  • Fino a 250 mila euro per progetto;
  • Supporto tecnico e accesso a un network di leader del settore;
  • Un programma di supporto per l’implementazione e la validazione del progetto.

Possono partecipare al bando:

  • Startup, PMI, università e istituti di ricerca che sviluppano soluzioni innovative nel campo della robotica collaborativa, dell’automazione basata sull’intelligenza artificiale o degli ambienti digital twin.
  • Organizzazioni che cercano finanziamenti per prototipare, testare e scalare le proprie tecnologie HRI.

I candidati devono avere sede negli Stati Membri dell’UE, nei Paesi associati a Horizon Europe e nei Paesi e Territori d’Oltremare collegati agli Stati Membri.

La nuova scadenza per la presentazione delle candidature è prevista per il 21 gennaio 2026.

Scadenza: 21 gennaio 2026

 

EUP OHAMR: in arrivo un bando per nuove terapie contro la resistenza antimicrobica

EUP OHAMR: in arrivo un bando per nuove terapie contro la resistenza antimicrobica

La EUP OHAMR, partnership europea di Horizon Europe focalizzata sulla resistenza antimicrobica (“AMR” – Antimicrobial Resistance), lancerà il 18 novembre 2025 il bando congiunto transnazionale “New treatments to tackle AMR”: Treatments and adherence to treatment protocols.

L’obiettivo è sostenere progetti di ricerca e innovazione orientati a:

  • lo sviluppo di nuove combinazioni terapeutiche (antimicrobici + trattamenti aggiuntivi) per estendere l’efficacia dei farmaci esistenti e contrastare la resistenza.
  • lo sviluppo di strumenti e metodi per migliorare l’adesione ai protocolli di trattamento in ambito umano, animale e vegetale
  • la valutazione dell’impatto dell’uso veterinario e agricolo degli antimicrobici sulla trasmissione della resistenza verso gli esseri umani e l’ambiente

Il budget stimato per il bando supera i 28 milioni di euro, e sono coinvolte 36 organizzazioni di finanziamento provenienti da 28 paesi.

Quanto alla composizione dei consorzi: è richiesto un minimo di 3 partner da 3 paesi diversi (almeno 2 membri UE o associati).

La scadenza per la presentazione delle pre-proposte è prevista per il 2 febbraio 2026.

Scadenza: 2 febbraio 2026

Innovazione interregionale: nuove opportunità di capacity building per le regioni meno sviluppate

Innovazione interregionale: nuove opportunità di capacity building per le regioni meno sviluppate

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L’Agenzia Esecutiva Europea per l’Innovazione (EISMEA) ha aperto la call for proposals I3-2026-CAP2b nell’ambito dell’Interregional Innovation Investments Instrument (I3).

Con un budget stimato di 9.800.000 di euro , questo bando rientra nello Strand 2b dedicato alla Capacity Building, focalizzato sull’obiettivo di colmare il divario di innovazione e rafforzare le capacità istituzionali e operative nelle regioni meno sviluppate (LDR) e nelle regioni in transizione (TR). L’intervento è cruciale per preparare questi territori a partecipare con successo ai futuri bandi di investimento I3 (Strand 1 o 2a) o ad altri programmi complementari dell’UE.

L’obiettivo principale è costruire la capacità delle autorità pubbliche e degli intermediari di innovazione (come i cluster) di supportare in modo efficace le Piccole e Medie Imprese (PMI) nell’identificazione di portafogli di investimento su scala interregionale.

Le azioni finanziate dovranno allinearsi alle priorità strategiche dell’UE concentrandosi in particolare sul superamento del divario di innovazione, sulla decarbonizzazione dell’economia e sulla riduzione delle dipendenze strategiche. Il bando pone una forte enfasi sulle iniziative in aree di Specializzazione Intelligente (S3) condivise.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato per il 19 marzo 2026.

Scadenza: 19 marzo 2026

Pubblicate le nuove call EU4Health: focus su prevenzione, dati sanitari e innovazione medica

Pubblicate le nuove call EU4Health: focus su prevenzione, dati sanitari e innovazione medica

La European Health and Digital Executive Agency (HaDEA) ha pubblicato nove nuove call for proposals nell’ambito del Work Programme EU4Health 2025.

Le iniziative mirano a rafforzare la prevenzione, la digitalizzazione dei sistemi sanitari e l’innovazione medica. In particolare, contribuendo a consolidare la resilienza dei sistemi sanitari europei, migliorare l’accesso equo alle cure e promuovere l’uso strategico dei dati sanitari per la ricerca e l’innovazione.

Sono aperte le seguenti call:

  1. EU4H-2026-SANTE-PJ-01: proposte per programmi pilota di screening oncologico per il cancro gastrico (€ 3.000.000)
  2. EU4H-2026-SANTE-PJ-02: proposte per programmi pilota di screening oncologico per il cancro ai polmoni (€ 7.440.000)
  3. EU4H-2026-SANTE-PJ-03: proposte per programmi pilota di screening oncologico per il cancro alla prostata (€ 7.440.000)
  4. EU4H-2026-SANTE-PJ-04: iniziativa europea faro sull’uso di IA e dati sanitari per la salute cardiovascolare e le malattie non trasmissibili  (€ 20.000.000)
  5. EU4H-2026-SANTE-PJ-05: prevenzione cardiovascolare lungo tutto l’arco della vita per una vita sana e attiva (€ 2.000.000)
  6. EU4H-2026-SANTE-PJ-06: sviluppo di un database europeo (EURIPID) per il monitoraggio dei prezzi, rimborso e accesso ai farmaci (€ 750.000)
  7. EU4H-2026-SANTE-PJ-07: programma dedicato ai dispositivi medici orfani, con particolare attenzione ai pazienti pediatrici (€ 1.200.000)
  8. EU4H-2026-SANTE-PJ-08: dati sanitari per l’innovazione biotecnologica, in sinergia con l’European Health Data Space (€ 14.386.810)
  9. EU4H-2026-SANTE-PJ-09: sostegno all’organizzazione di conferenze e attività di divulgazione nel settore sanitario (€ 600.000)

Il budget complessivo è di € 56.816.810.

La scadenza è fissata al 6 gennaio 2026.

Scadenza: 6 gennaio 2026

Accordi per l’innovazione – 2025

Accordi per l’innovazione - 2025

Con decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state ridefinite le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.

Con il decreto ministeriale 4 settembre 2025 sono state rese disponibili risorse pari a 731 milioni di euro, di cui:

  • 530 milioni di euro per il sostegno delle iniziative di ricerca e sviluppo relative alle aree di intervento indicate nell’allegato n. 2 al decreto;
  • 201 milioni di euro per il sostegno delle iniziative di ricerca e sviluppo relative alle aree di intervento indicate nell’allegato n. 3 al decreto.

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda di agevolazioni, che esercitano attività industriali, ivi comprese quelle artigiane, i Centri di ricerca e, limitatamente alle aree di intervento di cui all’allegato n. 3 al decreto, le imprese di servizi.

I citati soggetti possono presentare progetti anche congiuntamente tra loro e con Organismi di ricerca, fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.

Progetti riguardanti attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa e, ove richiesto, del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto, comprensive delle eventuali maggiorazioni, stabilite dagli articoli 4 e 25 del regolamento GBER, a valere sulle risorse messe a disposizione dalle amministrazioni sottoscrittrici dell’Accordo per l’innovazione, nei limiti di una intensità d’aiuto calcolata sul totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto, articolata sulla base della dimensione del soggetto proponente:

  • 45 per cento per le imprese di piccola dimensione;
  • 35 per cento per le imprese di media dimensione;
  • 25 per cento per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato, qualora richiesto, è concedibile esclusivamente alle imprese e nel limite massimo del 20 per cento del totale dei costi ammissibili di progetto.

Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse esclusivamente nella forma di contributo diretto alla spesa, per una percentuale nominale pari al 50 per cento dei costi e delle spese ammissibili per attività di ricerca industriale e pari al 25 per cento dei costi e delle spese ammissibili di sviluppo sperimentale.

Le intensità di aiuto possono, inoltre, essere aumentate per ciascun soggetto proponente, di 15 punti percentuali se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

  • il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70 (settanta) per cento dei costi ammissibili;
  • il progetto di ricerca e sviluppo è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate;
  • il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell’ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10 (dieci) per cento dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.

Con successivo provvedimento direttoriale saranno definiti i termini di apertura e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazioni, nonché gli eventuali ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo.

Scadenza: in fase di pubblicazione

Digital Europe: in arrivo una nuova tornata di bandi per la digitalizzazione della società

Digital Europe: in arrivo una nuova tornata di bandi per la digitalizzazione della società

Spin-off universitario

Nell’ambito del Programma europeo per la transizione digitale Digital Europe, che ha visto di recente una modifica al Work Programme per il biennio 2025-2027, è stata pubblicata una nuova tornata di bandi, previsti in apertura per il 4 novembre 2025.

I temi trattati riguardano tecnologie come l’Intelligenza Artificiale, gli spazi di dati, la realtà virtuale e altri aspetti della digitalizzazione. Si seguito i topic preannunciati con le rispettive tipologie di azione.

Sulle competenze digitali, i topic saranno:

  • European Advanced Digital Skills Competitions – DIGITAL-2026-SKILLS-09-COMPETITIONS

DIGITAL Coordination and Support Actions

  • ELEVATE: European League of Advanced Digital Skills Academies – DIGITAL-2026-SKILLS-09-LEAGUE-OF-ACADEMIES

DIGITAL Coordination and Support Actions

Sull’uso di tecnologie avanzate, i topic riguardano vari settori della società.

 

Per l’ambito automotive:

  • Secretariat of the European Connected and Autonomous Vehicle Alliance – DIGITAL-2026-AI-09-ECAVA

DIGITAL Coordination and Support Actions

  • Collaboration platform for the European connected and autonomous vehicle of the future – DIGITAL-2026-AI-09-AUTOMOTIVE

DIGITAL Simple Grants

A supporto delle Pubbliche Amministrazioni:

  • Apply AI: GenAI for the public administrations – DIGITAL-2026-AI-09-GENAI-PA

DIGITAL Coordination and Support Actions

Sulla realtà e i mondi virtuali:

  • Virtual worlds test beds – DIGITAL-2026-AI-09-VIRTUAL-TESTBEDS-STEP

DIGITAL Simple Grants

In ambito salute:

  • Health: Data ingestion capacities and data services for the European Genomic Data Infrastructure in the European Health Data Space: data tools – DIGITAL-2026-AI-09-DS-HEALTH-TOOL

DIGITAL Simple Grants

  • Health: Data ingestion capacities and data services for the European Genomic Data Infrastructure in the European Health Data Space: data storage and processing capacity – DIGITAL-2026-AI-09-DS-HEALTH-STORAGE

DIGITAL Grants for Procurement

  • Deployment of cutting-edge multi-modal AI-based solutions in medical imaging – DIGITAL-2026-AI-09-SOLUTIONS-CANCER-STEP

Digital SME Support Actions

Per la produzione:

  • Data Space for Manufacturing – DIGITAL-2026-DSM-AI-09-DS-MANUFACTUR-STEP

Digital SME Support Actions

Per le reti che contribuiscono a implementare il Programma:

  • Supporting the Network of National Contact Points (NCPs) of the Digital Europe Programme – DIGITAL-2026-SUPPORT-09-NCP-NETWORK

DIGITAL Coordination and Support Actions

  • European Digital Media Observatory Hubs – DIGITAL-2026-BESTUSE-TECH-EDMO-09-HUBS

Digital SME Support Actions

E in particolare sugli European Digital Innovation Hubs – EDIH:

  • Completion of the initial Network of European Digital Innovation Hubs – DIGITAL-2026-EDIH-AC-09-COMPLETION-STEP

DIGITAL Simple Grants

  • Consolidation of the Network of European Digital Innovation Hubs (EDIHs with reinforced AI focus) – DIGITAL-2026-EDIH-EU-EEA-09-CONSOLIDATION-STEP

DIGITAL Simple Grants

La scadenza prevista delle call è il 3 marzo 2026.

Scadenza: 3 marzo 2026

ESA lancia il bando per innovare il retail attraverso le tecnologie spaziali

ESA lancia il bando per innovare il retail attraverso le tecnologie spaziali

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L’Agenzia Spaziale Europea (ESA), nell’ambito del programma ESA Space Solutions, ha aperto la Call “Future of Retail”, una nuova opportunità di finanziamento dedicata allo sviluppo di servizi commerciali innovativi che integrano tecnologie e dati spaziali nel settore del retail.

L’obiettivo è favorire la nascita di soluzioni digitali e sostenibili capaci di trasformare il retail attraverso l’uso di satelliti e tecnologie spaziali, migliorando l’efficienza, la resilienza e l’esperienza d’acquisto.

Tra i temi principali della call:

  • Immersive Retail: esperienze d’acquisto personalizzate e navigazione in-store tramite AR/VR;
  • Supply Chain Transparency and Resilience: tracciabilità dei prodotti, previsioni sui tempi di consegna e sensori per il controllo qualità;
  • Autonomous Retail: servizi senza cassa, gestione autonoma dell’inventario e consegne con robot o droni;
  • Connected Retail: soluzioni connesse e assistenza ai clienti tramite posizionamento indoor.

La call è aperta fino al 24 novembre 2025 e sostiene attività di Kick-Start della durata di sei mesi, con un finanziamento fino al 75% dei costi (massimo 75.000 euro) per ciascun progetto selezionato.

Le proposte potranno fare leva su tecnologie satellitari quali Satellite Navigation (SatNav), Earth Observation (SatEO) e Satellite Communications (SatCom) per sviluppare servizi commercialmente competitivi.

Possono partecipare team e imprese con sede in uno dei Paesi membri partecipanti, tra cui Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Svezia, Svizzera e altri. I partecipanti devono ottenere una lettera di autorizzazione dal proprio delegato nazionale, salvo per i team con sede in Germania e Lussemburgo, già pre-autorizzati.

Scadenza: 24 novembre 2025

Al via la SME Market Expansion Call 2026 per soluzioni innovative di mobilità urbana

Al via la SME Market Expansion Call 2026 per soluzioni innovative di mobilità urbana

È stata lanciata la SME Market Expansion Call 2026 di EIT Urban Mobility, un bando rivolto alle piccole e medie imprese con l’obiettivo di accelerare la diffusione di soluzioni innovative nel settore della mobilità urbana sostenibile.

Le imprese selezionate dovranno presentare soluzioni già mature, pronte per essere testate in collaborazione con un end client pubblico o privato, dimostrandone l’impatto in contesti reali. I progetti, della durata massima di sette mesi (da aprile a ottobre 2026), dovranno contribuire agli obiettivi strategici di EIT Urban Mobility, tra cui la diffusione di sistemi di trasporto più verdi, sicuri e inclusivi.

Cinque sono i settori prioritari della call:

  • logistica urbana, per ridurre emissioni, congestione e rumore nelle consegne last-mile
  • trasporto pubblico, per renderlo più competitivo e integrato con soluzioni di mobilità condivisa
  • gestione dei dati sulla mobilità, attraverso tecnologie digitali, intelligenza artificiale e sistemi interoperabili
  • elettrificazione dei trasporti e carburanti alternativi, comprese applicazioni legate all’idrogeno
  • salute e mobilità, con innovazioni che promuovano la mobilità attiva e riducano l’impatto di inquinamento acustico e atmosferico

Possono partecipare, le piccole e medie imprese (PMI) registrate in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe. Le imprese devono avere almeno tre dipendenti a tempo pieno al momento della domanda e devono essere già in fase matura e vicina al mercato, pronte per essere testate in collaborazione con un end client (pubblico o privato).

La call mette a disposizione un budget complessivo di 600.000 euro per finanziare circa dieci progetti con un contributo fino a 60.000 euro ciascuno. Inoltre, i progetti selezionati entreranno nell’ecosistema di EIT Urban Mobility, beneficiando di visibilità e nuove opportunità di mercato.

Le proposte possono essere presentate entro il 1° dicembre 2025.

Scadenza: 1° dicembre 2025

Analisi mirate per il territorio: aperto il nuovo invito ESPON

Analisi mirate per il territorio: aperto il nuovo invito ESPON

 

È stato prorogato al 24 novembre 2025 il termine per partecipare al nuovo invito del programma ESPON, che offre a decisori politici e stakeholder istituzionali la possibilità di accedere a analisi territoriali personalizzate e orientate alla domanda. Si tratta di un’opportunità concreta per ricevere supporto analitico utile al processo decisionale e per facilitare l’eventuale partecipazione a programmi di cooperazione come Interreg.

I decisori locali e regionali si trovano spesso ad affrontare sfide complesse che, pur sembrando specifiche, sono condivise da altri territori in Europa. In questi casi, studi comparativi basati sull’evidenza possono fornire raccomandazioni utili e applicabili, aiutando a semplificare i processi decisionali e a valorizzare il confronto con esperienze simili in contesti differenti.

Dal 2007, le analisi mirate di ESPON supportano lo sviluppo territoriale a livello locale, regionale e nazionale, mettendo in rete attori politici che condividono sfide simili e sono alla ricerca di prospettive europee e nuove evidenze. Le analisi si basano su metodologie rigorose e vengono condotte da esperti selezionati e finanziati interamente da ESPON, con l’obiettivo di produrre dati e conoscenze su misura per i territori coinvolti.

Per presentare una proposta è sufficiente descrivere le tematiche politiche di interesse, tenendo conto del proprio contesto territoriale, dei bisogni specifici e del collegamento con uno degli otto Piani d’Azione Tematici (TAP) del programma. Ogni proposta deve inoltre riflettere una visione integrata a livello europeo.

Possono partecipare sia singoli soggetti che gruppi di stakeholder con esigenze comuni. È possibile coinvolgere anche reti e organizzazioni attive a livello europeo, nazionale, regionale o locale, interessate a promuovere un’analisi mirata condivisa.

Scadenza: 24 novembre 2025

Critical Raw Materials Act: al via il secondo bando per progetti strategici sulle materie prime

Critical Raw Materials Act: al via il secondo bando per progetti strategici sulle materie prime

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La Commissione europea ha lanciato, nell’ambito del Critical Raw Materials Act, il secondo bando per progetti strategici volti a garantire una fornitura sicura e sostenibile di materie prime critiche per l’industria europea.

Per essere ammissibili, le iniziative devono garantire un reale rafforzamento della sicurezza delle forniture, essere tecnicamente fattibili e assicurare un’attuazione sostenibile.

I benefici includono procedimenti autorizzativi più rapidi e accesso facilitato a finanziamenti e contratti di fornitura.

I progetti selezionati contribuiscono a rafforzare la resilienza dell’UE, incrementando la produzione interna, diversificando le forniture e consolidando partnership strategiche.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 15 gennaio 2026.

Scadenza: 15 gennaio 2026

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