Audiovisivo e nuove tecnologie: al via bando EIT per la formazione avanzata nei settori culturali e creatividiovisivo – Anno 2026

Audiovisivo e nuove tecnologie: al via bando EIT per la formazione avanzata nei settori culturali e creativi

Cinema

EIT Culture & Creativity ha aperto un nuovo bando per il finanziamento di corsi di formazione professionale continua orientati allo sviluppo di capacità operative immediate nei settori culturali e creativi.

I programmi proposti dovranno caratterizzarsi per una modalità di erogazione online e prevalentemente asincrona, ideata per consentire una fruizione flessibile da parte dei professionisti in attività. Le attività didattiche dovranno seguire un approccio fortemente pratico e orientato all’acquisizione di competenze misurabili attraverso idonei sistemi di valutazione. La lingua principale stabilita per l’erogazione dei contenuti è l’inglese.

In particolare, l’intervento è focalizzato su tre direttrici tematiche fondamentali per la competitività del comparto:

  • proprietà intellettuale e gestione dei diritti: sviluppo di competenze avanzate per la tutela e la monetizzazione dei contenuti in contesti digitali e di riuso mediante strumenti di intelligenza artificiale.
  • intelligenza artificiale nei flussi di lavoro audiovisivi: integrazione operativa di soluzioni di automazione, produzione sintetica, tracciabilità delle fonti e verifica dell’autenticità dei contenuti nel rispetto dei quadri normativi vigenti.
  • narrazione digitale e transmediale: progettazione di architetture narrative per ambienti interattivi, immersivi e piattaforme distribuite guidate da algoritmi.

Tra gli impegni richiesti ai progetti aggiudicatari figura il raggiungimento di target quantitativi prefissati per quanto riguarda i partecipanti, con un obiettivo minimo di 600 partecipanti promossi per ciascun corso. Una quota non inferiore al 30% dei corsisti dovrà provenire da regioni individuate come emergenti o moderate nel panorama dell’innovazione. Inoltre, una quota riservata di 50 posti gratuiti per corso dovrà essere messa a disposizione per i beneficiari di specifici programmi di supporto all’innovazione e alla creazione d’impresa.

La partecipazione al bando è aperta a soggetti giuridici stabiliti in uno dei 27 Stati Membri dell’Unione europea e in paesi associati a Horizon Europe. Le proposte possono essere presentate sia da singoli candidati sia da consorzi, secondo le seguenti modalità:

  • opzione mono-beneficiario: riservata esclusivamente a Istituti di Istruzione Superiore (HEI), enti di formazione professionale (VET) o provider di formazione professionale accreditati;
  • consorzi: fino a un massimo di tre partecipanti provenienti da almeno due Paesi ammissibili. Il consorzio deve includere:
    • coordinatore di progetto appartenente al settore dell’istruzione e della formazione (Istituti di Istruzione Superiore, enti VET o provider di formazione professionale accreditati);
    • fino ad altre due entità scelte tra le seguenti categorie ammissibili: Istituti di Istruzione Superiore (HEI), enti di formazione professionale (VET), partner industriali/aziendali, provider di formazione professionale accreditati, organizzazioni no-profit/associazioni (ONG, Fondazioni) e istituzioni di ricerca, mediali o culturali.

Le proposte dovranno prevedere una durata complessiva delle attività pari a 12 mesi, con avvio programmato per l’inizio del prossimo anno e la prima erogazione dei corsi entro il quinto mese di esecuzione.

L’iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di € 600.000. Il bando è destinato a finanziare fino a un massimo di otto iniziative, ciascuna delle quali potrà ricevere un contributo a fondo perduto fino a € 75.000, a copertura di un massimo del 75% dei costi ammissibili.

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato per il 14 settembre 2026.

Scadenza: 14 settembre 2026

Lazio Terra di Cinema – festival, rassegne, premi (2026)

Lazio Terra di Cinema - festival, rassegne, premi (2026)

Cinema

È stato approvato l’avviso pubblico “Lazio, terra di cinema” finalizzato alla concessione di contributi ad iniziative di promozione della cultura cinematografica e audiovisiva nel Lazio.

L’avviso sostiene la realizzazione di progetti destinati ad attività culturali che promuovano la diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo da realizzarsi sul territorio regionale nel corso del 2026, il cui obiettivo è il riconoscimento del cinema quale fondamentale fattore di promozione e di sviluppo culturale, economico e sociale, nonché di promozione del territorio regionale.

Le proposte progettuali dovranno ricadere nei seguenti ambiti di intervento:

TIPOLOGIA A): Festival di cinema italiano, europeo o internazionale, caratterizzati da finalità di ricerca, originalità e promozione delle opere cinematografiche e audiovisive dei talenti nazionali e internazionali, che
prevedano almeno un concorso a premio bandito e pubblicizzato attraverso i canali di promozione del festival
stesso;

TIPOLOGIA B): Rassegne con Premio cinematografico e audiovisivo, finalizzate alla promozione della cultura cinematografica e audiovisiva e alla valorizzazione delle qualità artistiche delle opere e degli autori. Il Premio prevede, attraverso una selezione di progetti di opere cinematografiche, televisive e web, l’assegnazione, da parte di una giuria qualificata, di riconoscimenti a operatori del settore in relazione ad una specifica opera oppure ad una pluralità di opere;

TIPOLOGIA C): Eventi (convegni, workshops, ecc.) che riguardano l’evoluzione dell’industria audiovisiva, i contenuti, l’approccio del pubblico giovane alle nuove tendenze e tecnologie, nonché la promozione delle diversità delle espressioni culturali;

TIPOLOGIA D): Attività di educazione, di divulgazione, di diffusione e sensibilizzazione del pubblico sulla cultura audiovisiva tramite programmi educativi, mediante il ricorso all’uso di nuove tecnologie, anche al fine
di prevenire il disagio sociale e la marginalizzazione.

Possono presentare domanda di partecipazione all’avviso i seguenti soggetti:

  1. istituzioni pubbliche e private del Lazio
  2. associazioni culturali
  3. fondazioni
  4. imprese
  5. cineteche e mediateche.

Tutti i soggetti proponenti devono possedere i requisiti richiesti dal presente avviso al momento della presentazione della domanda di partecipazione all’iniziativa.

Sono ammissibili esclusivamente le voci di spesa, suddivise e articolate in:

  1. spese per il personale: – personale dipendente; – personale esterno (revisore dei conti, collaboratori, relatori, ufficio stampa, cachet artisti, personale tecnico, ecc.);
  2. spese per beni e servizi per coprire i costi ammissibili di un progetto come, ad esempio, spese per noleggio attrezzature, locazioni, spese per SIAE, assicurazioni, utenza, costi di pubblicità, distribuzione.
  3. spese indirette su base forfettaria calcolati sui costi diretti (7%).

L’ammontare complessivo delle risorse di cui al presente avviso pubblico a valere su fondi regionali è pari ad euro 1.750.000,00.

L’istanza per la concessione del contributo deve pervenire alla Regione esclusivamente, pena l’inammissibilità della stessa, via PEC; a partire dalle ore 12:00 del 30 giugno 2026 ed entro le ore 12:00 del 10 agosto 2026.

Scadenza: 10 agosto 2026

Piemonte Film Tv Fund 2026 – prima sessione

Piemonte Film Tv Fund 2026 – prima sessione

Cinema

Il bando viene attivato in attuazione del Programma Regionale FESR Piemonte 2021-2027, nell’ambito dell’Azione I.1iii.1 – che mira ad accompagnare le imprese sia nell’ambito di interventi, in sinergia e complementarietà con l’Obiettivo di Policy 2 (OP2), sia in interventi più orientati alla promozione della competitività e dinamicità dell’economia regionale tramite il sostegno agli investimenti in beni e servizi, l’accompagnamento dei processi innovativi, di diversificazione e di riorganizzazione – la presente misura intende supportare le imprese operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva, con l’obiettivo di favorire l’attrazione e l’incremento di investimenti idonei a sviluppare l’indotto e l’occupazione, anche attraverso il reinsediamento sul territorio regionale di imprese che hanno delocalizzato, l’insediamento di nuove imprese sul territorio regionale e il consolidamento degli investimenti – relativi a nuove produzioni – delle imprese presenti sul territorio in termini di competitività e crescita per favorire il pieno e qualificato utilizzo delle infrastrutture regionali disponibili.

Possono partecipare al bando Micro, piccole e medie imprese (MPMI) costituite da non meno di 2 anni, che abbiamo almeno due bilanci chiusi e che posseggano i requisiti indicati dal bando.

Scadenza: 15 maggio 2026

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive – Anno 2026

Sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive - Anno 2026

Cinema

Con Deliberazione della Giunta Regionale n. 378 del 16/03/2026 la Regione Emilia-Romagna intende sostenere le imprese che realizzano opere cinematografiche e audiovisive almeno in parte sul territorio regionale da imprese aventi sede o unità locale sul territorio regionale.
La Regione Emilia-Romagna riconosce il settore cinematografico e audiovisivo come fattore strategico per lo sviluppo economico, culturale e turistico del territorio, in grado di promuovere identità e coesione sociale, generare ricadute economiche interne, stimolare la crescita occupazionale e valorizzare il territorio in termini di flussi turistici.  A tal fine intende supportare la produzione di opere cinematografiche e audiovisive culturali realizzate in Emilia-Romagna, in grado di contribuire allo sviluppo della filiera regionale e alla professionalizzazione dei suoi differenti operatori.

Beneficiari del bando sono micro, piccole e medie imprese con sede legale o in unità operativa in Emilia-Romagna,  attiva sul territorio regionale da almeno 12 mesi che si trovino in una delle seguenti posizioni:

  • essere produttore unico;
  • essere coproduttore con quota di maggioranza assoluta del progetto presentato;
  • essere designato quale produttore delegato alla richiesta del contributo dal coproduttore, solo nel caso di due quote al 50%;
  • essere coproduttori di minoranza, nell’ambito di una compagine produttiva internazionale;
  • figurare come produttore esecutivo del progetto; nel caso la domanda abbia per oggetto la produzione di un cortometraggio, anche il produttore principale dovrà avere sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna.

Si sostiene la produzione di:

  • opere cinematografiche a contenuto narrativo (con durata superiore a 52 minuti), ossia opere destinate prioritariamente alla visione nelle sale cinematografiche;
  • opere televisive a contenuto narrativo, ossia opera singola (con durata superiore a 52 minuti) o serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 90 minuti) destinate prioritariamente alla diffusione attraverso un servizio audiovisivo lineare o a richiesta;
  • cortometraggi, ossia opere audiovisive, anche seriali, aventi durata complessiva inferiore o uguale a 52 minuti;
  • documentari o serie di documentari, ossia opere audiovisive la cui enfasi creativa è posta prioritariamente su avvenimenti, luoghi o attività reali, anche mediante immagini di repertorio, e in cui gli eventuali elementi inventivi o fantastici sono strumentali alla rappresentazione e documentazione di situazioni e fatti, indipendentemente dalla modalità di fruizione (con durata superiore a 52 minuti), in caso di serie (almeno due episodi con durata complessiva pari o superiore a 75 minuti).

Per essere ammissibili i progetti dovranno sostenere sul territorio regionale almeno il 30% dei costi totali di produzione, ove vi sia una coproduzione internazionale, la percentuale minima di spesa sul territorio è ridotta al 20%.
Per i progetti integralmente realizzati con tecniche di animazione, gli obblighi territoriali si considerano assolti qualora il piano dei costi preveda di sostenere sul territorio regionale almeno il 15% dei costi totali di produzione.

L’attività di produzione, in termini di impegno di spesa – ovvero pre-produzione o riprese/lavorazione o post-produzione, promozione – non dovrà essere avviata sul territorio regionale, pena l’inammissibilità della domanda, prima del 1° gennaio 2026. Il termine ultimo per la conclusione del progetto è fissato al 31 dicembre 2027.
Per i progetti di produzione realizzati integralmente con tecniche di animazione i termini di conclusione del progetto sono fissati al 31 dicembre 2028.

Le risorse finanziarie disponibili previste per l’attuazione del presente intervento ammontano a complessivi euro 750.000,00.

L’agevolazione prevista per i progetti di produzione col presente bando consiste in un contributo calcolato sulle spese eleggibili. Il contributo massimo concedibile è pari a:

  • 150.000,00 euro per le opere cinematografiche e per le opere televisive;
  • 50.000,00 euro per i documentari;
  • 25.000,00 euro per i cortometraggi.

Le domande di contributo dovranno essere compilate, validate ed inviate esclusivamente per via telematica, tramite l’applicazione web Sfinge 2020, a partire dalle ore 16:00 del 20 marzo 2026 fino alle ore 16:00 del 27 aprile 2026.

Scadenza: 27 aprile 2026

Invito a presentare progetti per l’organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – Anno 2026

Invito a presentare progetti per l'organizzazione e la realizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo – Anno 2026

Cinema

Con Delibera n. 158 del 09/02/2026 la Giunta regionale ha approvato l’Avviso rivolto all’organizzazione di festival e rassegne in ambito cinematografico e audiovisivo.

Sono previsti contributi, fino al 50% dei costi per la realizzazione di Festival e Rassegne annuali per la promozione del cinema e dell’audiovisivo.

Tutti i progetti devono essere realizzati sul territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026

Requisiti specifici:

festival annuali: progetti che nel 2026 siano giunti almeno alla terza edizione, anche non consecutiva; i costi di realizzazione devono essere pari o superiori a 30.000 €, il programma articolato in almeno 3 giornate consecutive di programmazione e non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 8.000 €;

rassegne annuali: giunte nel 2026 almeno alla terza edizione, anche non consecutiva, con costi totali pari o superiori a 25.000 €; con un deficit tra costi e ricavi di almeno 5.000 € e un periodo di programmazione, anche non consecutivo, comprendente non meno di 10 proiezioni. Contributo minimo: 5.000 €.

Ogni soggetto potrà presentare una sola domanda scegliendo in alternativa tra le tipologie previste.

Possono presentare progetti sia soggetti pubblici sia privati, aventi come finalità statutaria o attività principale l’organizzazione di attività culturali, costituiti da almeno tre anni, aventi sede legale o unità operativa sul territorio regionale entro il termine di presentazione delle domande del presente invito.

In particolare, possono presentare domanda:

  • Cooperative
  • Enti del Terzo settore
  • Enti pubblici
  • Grandi imprese
  • Micro imprese
  • PMI
  • Scuole, università, enti di formazione

L’entità del contributo sarà determinata, secondo il metodo del “funding gap”, tenendo conto del punteggio ottenuto, del costo del progetto, dell’eventuale contributo regionale assegnato nell’ edizione precedente.

Le domande si possono presentare dalle ore 16.00 del 10 febbraio alle ore 16.00 del 20 marzo 2026.

Scadenza: 20 marzo 2026

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2026, prima sessione

Avviso per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2026, prima sessione

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare:

  1. Sezione A: opere cinematografiche, opere televisive, con costi ammissibili pari o superiori a 4.000.000 di euro, con almeno 18 giorni di ripresa e ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna;
  2. Sezione B: opere cinematografiche, opere televisive e documentari con almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna (solo per opere cinematografiche e opere televisive), che realizzino sullo stesso territorio non meno del 30% dei giorni di ripresa ovvero dei costi totali di produzione (20% se l’autore della musica è residente in regione Emilia-Romagna).
  3. Per le opere cinematografiche e televisive che effettuano solo 6 giorni di ripresa, senza soddisfare i requisiti territoriali sopra descritti possono accedere a un contributo ridotto pari a euro 70.000.
  4. Il contributo finale assegnato non potrà risultare superiore al 50% delle spese ammissibili come definite all’art. 54, comma 5 e comma 6 del Regolamento (UE) n. 651/2014, salvo i casi specificati al comma 7 del medesimo articolo per i quali l’intensità di aiuto può essere superiore (es: opere audiovisive difficili).

I criteri di valutazione tengono conto della qualità del progetto, solidità produttiva, impatto economico, valorizzazione territoriale, strategie di marketing previste e rinnovamento area professionale e creativa ai quali si aggiungono rinnovamento autoriale, promozione pari opportunità e sostenibilità ambientale.

Possono partecipare le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati al paragrafo 2 del Bando.

Scadenza: 27 febbraio 2026

Lazio Cinema Futuro

Lazio Cinema Futuro

Cinema

Con Lazio Cinema Futuro la Regione Lazio intende sostenere strategicamente il settore audiovisivo regionale rinnovando la capacità delle produzioni cinematografiche indipendenti e di piccola e media dimensione di competere nel quadro in rapida evoluzione del mercato nazionale, europeo e internazionale.

Lazio Cinema Futuro sostiene lo sviluppo e la realizzazione di lungometraggi cinematografici di finzione o di animazione (Film) che:

  • Sviluppino le tematiche dell’”Educazione al Sentimento”, della “Storia”, del “Benessere” o del “Turismo”;
  • Abbiano un costo di produzione compreso tra 2,5 e 5 milioni;
  • Fruiscano del credito d’imposta (Tax Credit Produttori) e quindi abbiano concrete possibilità di raggiungere un adeguato numero di spettatori;
  • Abbiano costi ammissibili sostenuti nei confronti di imprese e lavoratori residenti nel Lazio non inferiore al 50% dei costi a carico del produttore beneficiario.

Non possono essere sostenuti Film che abbiano già iniziato le riprese prima della presentazione della Domanda.

I beneficiari sono i produttori indipendenti e originari (non esecutivi) dei Film che hanno accesso al Tax Credit produttori e che sono PMI con sede operativa nel Lazio.

Il contributo è a fondo perduto ed è riconosciuto ai sensi dell’art. 54 del Reg. (UE) 651/2014 sul costo di produzione del lungometraggio a carico della PMI beneficiaria. I costi ammissibili sono quelli sostenuti nei confronti di fornitori e lavoratori residenti nel Lazio oltre, fino ad un massimo del 20%, di spese libere da obblighi territoriali, come stabilito dalla normativa UE.

Il contributo è riconosciuto nella misura dell’aiuto massimo consentito, vale a dire il 50%, incrementabile in alcuni casi al 60%, all’80% o al 100%, al netto della Tax Credit Produttori ed eventuali altri aiuti di Stato.
Il contributo concesso in ogni caso non può essere inferiore a 250.000 euro e superiore a 1 milione di euro.

Saranno considerati idonei i Film che hanno raggiunto almeno i punteggi soglia previsti per ciascun criterio di valutazione e almeno il punteggio complessivo di 60 punti.

I Film idonei saranno finanziati in ordine decrescente di punteggio fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Scadenza: 12 febbraio 2026

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica – 2^ edizione

Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA a sostegno delle imprese di produzione audiovisiva e cinematografica - 2^ edizione

Cinema

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese (ai sensi dell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 e s.m.i.), che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritte come “Attiva” con codice, primario o secondario, ATECO 2025, J 59.11, codice NACE J 59.11 al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio o ad un registro equivalente in uno Stato membro dell’Unione Europea;
  • essere costituite da non meno di due anni a far data dalla presentazione dell’istanza, con almeno due bilanci depositati o, nel caso di soggetti non tenuti al deposito del bilancio, con almeno due dichiarazioni fiscali presentate;
  • essere produttori indipendenti;
  • essere produttori unici o coproduttori dell’opera audiovisiva presentata nella misura minima del 10% nel caso di coproduzioni internazionali o del 20% nel caso di coproduzioni nazionali, o avere un contratto di produzione esecutiva con la società di produzione dell’opera audiovisiva;
  • avere già una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia (rilevabile nella visura camerale) o impegnarsi ad attivarne una entro i termini previsti per la prima erogazione dell’acconto e/o saldo dell’agevolazione;
  • non avere ancora avviato in Lombardia i lavori relativi alla produzione audiovisiva per i quali richiede il contributo;
  • operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi.

I soggetti richiedenti devono altresì, ove applicabile, essere in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni di cui all’articolo 2424, primo comma, sezione Attivo, voce B-II, numeri 1), 2) e 3) del codice civile, direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Ciascun soggetto richiedente potrà presentare una sola domanda di contributo.

Il Bando PR FESR 2021-2027 LOMBARDIA PER IL CINEMA – 2^ edizione sostiene le piccole e medie imprese del settore della produzione audiovisiva e cinematografica (codice ATECO 59.11) per la produzione in Lombardia di opere audiovisive a valenza culturale, destinate alla distribuzione nazionale e internazionale.

Sono ammissibili ad agevolazione le opere audiovisive da realizzare in Lombardia afferenti alle categorie sottoindicate:

Linea A:

A.1 lungometraggi di finzione e animazione con una durata minima di 52 minuti

A.2 opere seriali di finzione e animazione

Linea B:

B.1 documentari con una durata minima di 52 minuti, realizzati anche con tecniche di animazione

B.2 documentari seriali, realizzati anche con tecniche di animazione

La dotazione finanziaria del bando è pari a € 3.000.000,00 (tremilioni,00), destinati a finanziare le due seguenti linee di intervento: · Linea A: € 2.400.000,00 (duemilioniquattrocentomila,00) per lungometraggi e opere seriali sia di finzione sia di animazione. · Linea B: € 600.000,00 (seicentomila,00) per documentari singoli e seriali, realizzati anche con tecniche di animazione. Il presente bando è finanziato con risorse dell’Asse I del PR FESR 2021-2027 di Regione Lombardia, come indicato nella d.g.r. n. XII/4828 del 28 luglio 2025.

L’agevolazione viene concessa sotto forma di sovvenzione e viene erogata a fondo perduto. L’agevolazione viene concessa ed erogata nella misura percentuale massima del 50% delle spese di produzione sostenute in Lombardia ammissibili secondo quanto indicato dal bando e, nel caso di cumulo con altri aiuti su medesimi costi ammissibili per la medesima opera audiovisiva, nei limiti dell’intensità massima di aiuto prevista dal Reg. 651/2014 art.54 ai par. 6 e 7. La soglia massima di contributo concedibile per ciascuna categoria è pari a: A.1: € 250.000,00 per lungometraggi di finzione o animazione A.2: € 300.000,00 per opere seriali di finzione o animazione B.1: € 75.000,00 per documentari singoli B.2: € 150.000,00 per documentari seriali.

La domanda di partecipazione al bando deve essere presentata, pena la non ricevibilità, dal soggetto richiedente obbligatoriamente in forma telematica a partire dalle ore 10:00 del 11 novembre 2025 fino alle ore 16:00 del 22 gennaio 2026.

Scadenza: 22 gennaio 2026

Aiuti a sale cinematografiche

Aiuti a sale cinematografiche

Cinema

Il bando intende rafforzare la crescita e la competitività delle PMI di esercizio cinematografico operanti sul territorio regionale attraverso il sostegno agli interventi di nuova realizzazione, ampliamento, miglioramento funzionale, ammodernamento tecnologico e riqualificazione delle sale cinematografiche. Possono richiedere le agevolazioni di cui al presente Bando le Piccole e Medie imprese ubicate in una sede o unità locale sita in Piemonte con il codice Ateco primario 59.14.00.

L’agevolazione, che può coprire fino all’80% dei cos ammissibili dell’invesmento, è cos tuita da una sovvenzione a fondo perduto.

Scadenza: 31 marzo 2026

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali” – Triennio 2025/2027

Cinema, audiovisivo e multimedialità – Avviso pubblico di finanziamento. Invito alla presentazione di progetti relativi alla “Promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali” – Triennio 2025/2027

Cinema

Ai sensi dell’art. 6 della l.r. 11/2018, con deliberazione n. 89 – 13551 del 17 giugno 2025, il Consiglio regionale ha approvato il Programma Triennale della Cultura, definito quale strumento per la programmazione degli interventi della Regione in materia di beni e attività culturali.

Con riferimento alla promozione di attività cinematografiche, audiovisive e multimediali, il Programma Triennale della Cultura ha previsto l’attivazione di un bando triennale ai sensi dell’art. 33, comma 1, della Legge regionale 11/2018, per il triennio 2025/2027.

L’assegnazione dei contributi per le annualità successive al primo anno della triennalità 2025/2027 non costituisce impegno giuridicamente vincolante per la Regione Piemonte ed è subordinata al rispetto dei seguenti limiti e condizioni:

  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno, da parte dei beneficiari individuati nella prima annualità, del progetto dettagliato per l’anno corrispondente, corredato dal relativo bilancio preventivo;
  • avvenuta presentazione entro il 31 marzo di ciascun anno della rendicontazione del contributo assegnato nell’anno precedente, secondo le modalità stabilite dalla DD n. 253/A2000C/2025 del 21 luglio 2025 recante “L.r. 11/2018. D.G.R. n. 5-1262/2025. Nuove disposizioni in materia di presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura nel triennio 2025/2027. Approvazione”;
  • avvenuta verifica, da parte della Commissione di valutazione, del mantenimento della coerenza progettuale e del mantenimento dei livelli qualitativi e quantitativi della seconda e della terza annualità rispetto alla prima;
  • verifica per ciascuna annualità della sufficiente disponibilità di risorse sul competente capitolo del bilancio regionale.

Possono partecipare Enti non lucrativi di diritto privato, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo: Associazioni di Promozione Sociale, Organizzazioni di Volontariato, Associazioni riconosciute, Associazioni non riconosciute, Fondazioni, Imprese sociali (incluse le Cooperative sociali) e tutte le tipologie di ETS – Ente del Terzo Settore – di cui al decreto legislativo 117/2017 e s.m.i. “Codice del terzo settore”.

Scadenza: 25 settembre 2025

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