Progetti contro la violenza sulle donne

Progetti contro la violenza sulle donne

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UN Women ha recentemente aperto il bando per il Fondo fiduciario delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne. Questo fondo è un meccanismo multilaterale globale e sostiene azioni per prevenire e porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze, una delle più diffuse violazioni dei diritti umani nel mondo. Il fondo è gestito da UN Women per conto del sistema delle Nazioni Unite. Particolare attenzione è rivolta alle proposte progettuali provenienti organizzazioni che si occupano di diritti delle donne, guidate da donne, e dalle piccole organizzazioni di base (tra cui quelle giovanili). Il fondo darà priorità alle proposte presentate da organizzazioni della società civile che si qualificano per il finanziamento nell’ambito delle tre aree programmatiche della sua strategia 2015-2020. Aree Programmatiche

  • Migliorare l’accesso delle donne e delle ragazze ai servizi multisettoriali essenziali, sicuri e adeguati per porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze
  • Aumentare l’efficacia della legislazione, delle politiche, dei piani d’azione nazionali e dei sistemi di responsabilità per prevenire e porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze
  • Migliorare la prevenzione della violenza contro le donne e le ragazze attraverso i cambiamenti nelle conoscenze, negli atteggiamenti e nelle pratiche

All’interno di questo quadro generale, il Trust fund finanzierà proposte sulle seguenti tematiche specifiche:

  • Affrontare la violenza contro le donne e le ragazze nel contesto degli attuali spostamenti forzati e della crisi dei rifugiati
  • Affrontare la violenza contro le donne e le ragazze con disabilità

Informazioni sul finanziamento

Grant di 3 anni da 150,000 a 1 milione di dollari per tutte le organizzazioni della società civile

Grant di 3 anni da 50,000 a 150,000 dollari per piccole organizzazioni della società civile

Organizzazioni ammissibili:

  • Women-Led and Women’s Rights Organizations
  • Humanitarian Organizations
  • Organizations of Women with Disabilities, as well as Organizations of Persons with Disabilities (DPOS) and Civil Society Organizations working with Women and Girls with Disabilities
  • Regional/International Civil Society Organizations and Networks (Women-led, Women’s Rights and Humanitarian Organizations as well as Organizations of Persons with Disabilities Only)

Il richiedente deve essere registrato legalmente nel paese di esecuzione del progetto. Le organizzazioni regionali / internazionali devono dimostrare che essi o i loro partner nazionali di attuazione siano legalmente registrati nel paese (o territorio) dell’attuazione.

Scadenza per l’invio dei concept note 18 gennaio 2019.

MIPIM 2019 – Manifestazione di interesse per selezione di progetti di investimento e di rigenerazione urbana da presentare in occasione della manifestazione fieristica

MIPIM 2019 – Manifestazione di interesse per selezione di progetti di investimento e di rigenerazione urbana da presentare in occasione della manifestazione fieristica

Fiera

I Comuni Lombardi possono presentare progetti di sviluppo immobiliare che costituiscano un’opportunità di investimento adeguata, per taglio e importo, alle richieste degli operatori internazionali presenti al MIPIM, la principale fiera del real estate in Europa, in programma a Cannes dal 12 al 15 marzo 2019.

Regione Lombardia, in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 780 del 12 novembre 2018 “Attuazione programma “AttrACT”: partecipazione di Regione Lombardia alla manifestazione fieristica internazionale “MIPIM” – Cannes 12-15 marzo 2019”, parteciperà alla manifestazione fieristica MIPIM in programma a Cannes dal 12 al 15 marzo 2019 congiuntamente al Comune di Milano con il quale condividerà lo stand denominato Milan in Lombardy Region, nell’ambito del Padiglione Italia coordinato da ICE-Agenzia. Per qualificare la propria presenza in fiera Regione Lombardia intende presentare, oltre al Programma AttrACT, una serie di progetti di sviluppo immobiliare che costituiscano un’opportunità di investimento adeguata, per taglio e importo, alle richieste degli operatori internazionali presenti al MIPIM.

L’obiettivo di Regione Lombardia è selezionare per l’evento progetti con un potenziale sul mercato nazionale ed internazionale, da presentare in fiera secondo un formato standard che susciti interesse negli operatori partecipanti. Potranno rispondere all’avviso per manifestazione d’interesse tutti i comuni lombardi, che propongano almeno un progetto immobiliare di investimento e/o di rigenerazione urbana

L’adesione alla manifestazione d’interesse non costituisce premessa per la concessione, da parte di Regione Lombardia, di finanziamenti a favore dei Comuni interessati.

I Comuni, relativamente ai progetti che saranno selezionati, riceveranno i seguenti servizi:

  • Presenza di un elemento grafico (logo del Comune) nel materiale di allestimento dello stand di Regione Lombardia all’evento;
  • Predisposizione di una scheda di sintesi in inglese relativa al progetto che sarà valorizzata nell’ambito del Catalogo digitale di Regione Lombardia.
  • Valorizzazione del progetto nell’ambito dell’attività di intercettazione di investitori: il Team di AttrACT promuoverà i singoli progetti durante incontri B2B e/o momenti di networking-promozione nel corso della manifestazione.

Ai referenti del progetto verrà data inoltre la possibilità di partecipare alla fiera come “subsidiary” di Regione Lombardia, ottenendo un biglietto di ingresso a tariffa agevolata che dà accesso all’evento (4 giornate).

Tutte le spese di partecipazione alla manifestazione fieristica MIPIM (tra cui biglietto d’ingresso, viaggio, vitto e alloggio) saranno interamente a carico del Comune.

I Comuni potranno presentare la domanda di candidatura relativa ad almeno un progetto di investimento e/o di rigenerazione urbana dotato dei requisiti di cui al paragrafo 4 a partire dal 28 novembre 2018 e fino al 17 dicembre 2018.

Contributi per progetti nella lotta ai tumori al seno – periodo 2018-2019

Contributi per progetti nella lotta ai tumori al seno – periodo 2018-2019

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La Susan G. Komen Italia è un’organizzazione senza scopo di lucro basata sul volontariato che opera nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale, che ha tra i suoi scopi statutari anche quello di raccogliere fondi per sostenere progetti nel campo dei tumori del seno condotti da enti non lucrativi operanti in Italia.

AMBITI DI AZIONE DEI PROGETTI

Servizi per donne operate al seno:

  • terapie riabilitative dell’arto superiore
  • laboratori multidisciplinari per promuovere il benessere psicofisico: attività ludico-ricreative e artistiche, yoga, teatro-terapia, danza-terapia, ginnastica dolce e posturale, training autogeno, cucina macrobiotica, fisioterapia, etc.
  • gruppi di auto-aiuto e di sostegno psicologico guidato
  • servizi di tipo sociale: trasporto ai centri di terapia, donazione di medicinali, sostegno dopo la cura (reinserimento a lavoro, maternità, etc.)

Formazione ed aggiornamento continuo di operatori della sanità e volontari per assicurare prestazioni ottimali nel campo della prevenzione, diagnosi e cura

Attività di sensibilizzazione ed educazione alla prevenzione rivolta a donne sane e popolazione studentesca

Servizi di prevenzione offerti in particolare a categorie di donne svantaggiate (immigrate, prostitute, detenute, donne residenti in zone non servite da centri adeguatamente attrezzati)

Acquisto di apparecchiature per la diagnosi e cura dei tumori del seno.

 Possono presentare domanda di contributo le Associazioni italiane che operano senza finalità di lucro interessate a svolgere programmi educativi, di diagnosi, terapia, supporto o riabilitazione nel campo dei tumori del seno.

NON possono presentare domanda le Associazioni che:

  • Abbiano già ricevuto contributi dalla Komen Italia consecutivamente negli ultimi tre anni.
  • Non abbiano completato, entro la scadenza fissata dai termini del presente regolamento, almeno il 50% del progetto sostenuto tramite il regolamento 2017-2018.

Possono essere presentate domande per un importo massimo di € 15.000 e il contributo erogato potrà essere anche a copertura parziale del costo totale dell’intero progetto.

Il contributo sarà erogato in due tranche: un anticipo, pari al 50% della somma concessa, all’avvio del progetto, previa sottoscrizione da entrambe le parti di una lettera di intenti elaborata ed inviata dalla Susan G. Komen Italia; il restante 50% dietro presentazione di una relazione intermedia sull’andamento del programma.

I progetti finanziati dovranno iniziare a Marzo 2019 e dovranno terminare al massimo entro un anno dal loro inizio.

Otto Per Mille Valdese

Otto Per Mille Valdese

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La Chiesa Valdese ha sviluppato una piattaforma informatica come canale unico per la presentazione e gestione dei progetti. La piattaforma sarà accessibile on-line a breve e tutti gli enti richiedenti dovranno registrarsi per poter inviare una richiesta di contributo. Nonostante l’introduzione di questa novità le linee guida per la presentazione dei progetti e i criteri di eleggibilità di enti e proposte non subiranno mutamenti rispetto agli anni precedenti. Cambia invece la scadenza per la presentazione che non sarà più a fine novembre bensì al 21 dicembre 2018.

Possono accedere ai fondi Otto Per Mille Opere della Chiesa Evangelica Valdese-Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi e della Chiesa Valdese del Rio de la Plata, Enti ed Opere di altre Chiese evangeliche o cristiane, Agenzie ed Organismi ecumenici, Enti, Associazioni, Agenzie e Opere laiche, Organizzazioni Non Governative. Non possono accedervi le persone fisiche.

Il bando per la presentazione delle richieste di finanziamento per il 2019 si aprirà il 19 novembre e chiuderà il 21 dicembre 2018.Le domande potranno essere presentate sia in italiano che in inglese. Tutte le informazioni dettagliate saranno comunque pubblicate in concomitanza all’apertura del bando.

Programma IEV CT Italie-Tunisie II Fase

Programma IEV CT Italie-Tunisie II Fase

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L’Autorità di Gestione (AG) informa che la seconda fase dell’invito a presentare proposte per Progetti standard nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia Tunisia 2014 – 2020 è stata lanciata e si chiuderà il 18 ottobre 2018.

La seconda fase di candidatura è riservata ai progetti che hanno presentato la “note succinte” durante la I fase di candidatura e che sono stati ammessi alla II fase.

Questa II fase prevede la sottomissione, da parte dei candidati, del “formulaire de candidature” completo, con i relativi allegati, del budget del progetto e del piano finanziario.

Al fine di illustrare i documenti e le procedure operative relative alla loro presentazione, l’AG – insieme con i membri del Segretariato Tecnico Congiunto (STC) del programma e con il supporto di esperti TESIM progetto, hanno previsto dei workshop di approfondimento per i candidati ammessi alla seconda fase.

Questi incontri saranno organizzati in Tunisia per i candidati tunisini nella settimana del 17-21 Settembre 2018 e in Sicilia per i candidati italiani, nella settimana del 24-28 settembre 2018.

Per motivi logistici e organizzativi per ciascun progetto candidato, solo tre rappresentanti saranno ammessi tra cui, se il richiedente lo riterrà necessario, un rappresentante del partenariato del progetto.

Tra i rappresentanti dei candidati viene chiesto di garantire la presenza del responsabile della parte tecnica e del responsabile della parte finanziaria del progetto.

Con una nota successiva, a ciascun richiedente verrà comunicato il luogo e la data in cui saranno invitati a partecipare.

LIFE – Bandi 2018 per progetti integrati, di assistenza tecnica e preparatori

LIFE – Bandi 2018 per progetti integrati, di assistenza tecnica e preparatori

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I progetti integrati sono progetti finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) piani/strategie ambientali o climatici previsti dalla legislazione UE, sviluppati sulla base di altri atti dell’UE o degli Stati membri principalmente nei settori della natura (compresa la gestione della rete Natura 2000), dell`acqua, dei rifiuti, dell`aria (sottoprogramma Ambiente) o del clima, principalmente nei settori della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico (sottoprogramma Azione per il clima), garantendo la partecipazione delle parti interessate e promuovendo il coordinamento e la mobilitazione di almeno un`altra fonte di finanziamento (UE, nazionale o privata) pertinente.

I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e, in particolare, garantire che essi siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma LIFE in coordinamento con: FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione.

I progetti preparatori (aperti solo per il sottoprogramma Ambiente) vengono identificati dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri per rispondere alle esigenze specifiche connesse allo sviluppo e all`attuazione delle politiche e della legislazione UE in materia di ambiente o clima. Quelli selezionati dalla Commissione per il 2018 sono i seguenti:
1. Pascoli per la prevenzione degli incendi boschivi, fornitura di servizi ecosistemici, conservazione della natura e gestione del paesaggio (500.000 euro)
2. Sostegno ai piani per la qualità dell’aria ai sensi della direttiva 2008/50/CE (1.000.000 euro)
3. Un migliore sostegno alla transizione verso l’economia circolare nelle reti che riguardano l’innovazione, nelle agenzie regionali e ambientali, nei soggetti del mondo della filantropia e del mercato finanziario (3 progetti, con un contributo massimo di 350.000 eur ciascuno)
4. Sostegno all’azione per la biodiversità nelle Regioni ultraperiferiche (1.800.000 euro)
5. Capacity building per le organizzazioni di sostegno alle PMI, per aiutarle a potenziare i propri servizi alle PMI in materia di economia circolare, efficienza delle risorse ed ecoinnovazione (500.000 euro)
(per ognuno di questi progetti la guida del proponente specifica l’obiettivo e i bisogni che deve soddisfare)

Per tutte e tre le categorie di progetto possono presentare candidature gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE.

I progetti integrati dovrebbero prevedere il coinvolgimento delle autorità competenti incaricate dell’attuazione dei piani/strategie relative al tema oggetto del progetto, possibilmente come leader di progetto.

Il contributo di LIFE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili di progetto, per i progetti preparatori e per i progetti integrati; fino al 55% per i progetti di assistenza tecnica.
I progetti integrati devono avere una dimensione piuttosto importante (il valore medio indicativo di contributo è di 10 milioni). Per i progetti di assistenza tecnica il contributo massimo è di 100.000 euro.

Il processo di presentazione delle proposte progettuali varia in relazione al tipo di progetto: i progetti integrati seguono il regime di presentazione a due fasi: nella prima fase i proponenti interessati dovranno inviare il concept note del progetto, che comprende una descrizione di massima del progetto, con riferimenti precisi al piano o strategia da attuare, e il piano finanziario. Tutti i concept note arrivati entro la scadenza fissata saranno valutati e i proponenti della proposte risultate ammissibili a saranno invitati a partecipare a una fase di chiarimento, durante la quale potranno ricevere risposte alle loro domande riguardanti la preparazione della proposta dettagliata. Successivamente la Commissione pubblicherà tali domande e relative risposte, integrandole eventualmente con risposte ad altre criticità tipicamente riscontrate. Tutti i proponenti i cui concept note sono stati riconosciuti ammissibili potranno presentate le loro proposte complete di progetto. La scadenza per l’invio dei concept note è il 5 settembre 2018. La Commissione prevede di notificare i risultati della valutazione dei concept note nel novembre 2018. I proponenti ammessi alla seconda fase saranno quindi invitati a inviare le loro proposte complete nel marzo 2019. Le attività di progetto devono iniziare non prima del 1° novembre 2019. Progetti preparatori e progetti di assistenza tecnica seguono il regime di presentazione classico a una sola fase, che prevede la preparazione e presentazione della proposta completa di progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti di assistenza tecnica è l’8 giugno 2018 (le attività dovranno iniziare non prima del 1° novembre 2018) per i progetti preparatori è il 20 settembre 2018 (le attività dovranno iniziare non prima del 3 dicembre 2018).