IX edizione Bando Italian Council

IX edizione Bando Italian Council

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Italian Council è il bando internazionale a supporto della creatività contemporanea italiana, fortemente impegnato sul fronte della promozione dell’arte e della ricerca artistica, critica e curatoriale italiane all’estero. La nona edizione del Bando Italian Council è stata indetta per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la diffusione nazionale e internazionale della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive e l’incremento delle pubbliche collezioni dei musei italiani.

Italian Council opera su tre ambiti di intervento:

Ambito 1. Incremento di pubbliche collezioni. Le proposte potranno riguardare:

  • la produzione – anche in occasione di residenza e/o mostra – di una o più opere di un artista italiano vivente e relativa promozione e valorizzazione;
  • l’acquisizione, promozione e valorizzazione dell’opera di un artista vivente o non più vivente, purché realizzata negli ultimi 50 anni.

Ogni progetto dovrà necessariamente prevedere – pena esclusione dal bando – una fase di presentazione del lavoro all’estero, attraverso esposizioni, presentazioni o talk in una istituzione pubblica o privata non profit attiva nell’ambito dell’arte contemporanea.

Ambito 2. Promozione internazionale di artisti, curatori e critici. Le proposte potranno riguardare:

  • Mostre monografiche presso un’istituzione culturale straniera
  • Partecipazione di un artista a una manifestazione internazionale periodica o a una mostra collettiva presso un’istituzione culturale straniera
  • Partecipazione di un critico o di un curatore a una manifestazione internazionale periodica o a una mostra collettiva presso un’istituzione culturale straniera
  • Produzioni editoriali internazionali.

Ambito 3.  Sviluppo dei talenti

  • Residenze di ricerca per artisti, curatori e critici presso una sede culturale estera accreditata
  • Borsa di studio per il sostegno alla ricerca di artisti, curatori e critici

I progetti possono essere proposti da artisti, critici, curatori, musei, enti culturali pubblici e privati, istituti universitari, fondazioni, associazioni culturali, comitati formalmente costituiti, purché tutti senza scopo di lucro. Il bando specifica i requisiti specifici per ciascuna categoria di soggetto proponente.

Le risorse per la realizzazione delle attività ammontano complessivamente a 2 milioni di euro.

Il finanziamento concedibile è determinato entro la misura massima dell’80% dei costi ammissibili (tranne che per la borsa di studio). Il bando specifica l’importo massimo concesso per ciascuna azione compresa nei 3 ambiti di intervento.

Le candidature dovranno pervenire entro le ore 16.00 del 30 settembre 2020.

Nuovo bando per sviluppare progetti di innovazione sul posto di lavoro

Nuovo bando per sviluppare progetti di innovazione sul posto di lavoro

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Start at Best è un progetto finanziato da Horizon 2020 che si pone l’obiettivo di aumentare la consapevolezza dell’importanza dell’innovazione sul posto di lavoro. In particolare, Start at Best ritiene l’innovazione nel posto di lavoro una leva per aumentare la competitività delle imprese.

Nell’ambito delle sue attività, il progetto ha pubblicato un bando dedicato a PMI e singoli imprenditori che vogliano sperimentare innovazioni nel loro posto di lavoro. I progetti ammessi al finanziamento dovranno riguarda una delle seguenti attività:

  1. Jobs, Teams and Technology
  2. Organisational Structures, Management and Processes
  3. Employee Driven Improvement and Innovation
  4. Co-Created Leadership and Employee Voice

Il bando, gestito in Italia da ART-ER, mette a disposizione per i progetti selezionati sovvenzioni individuali pari a 7.500€. Gli interessati possono candidarsi entro il 6 maggio 2020.

Scadenza: 06/05/2020

Bando per le Performing Arts – edizione 2020 a inviti

Bando per le Performing Arts - edizione 2020 a inviti

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Nell’ambito della triennalità 2018-2020 del Bando per le Performing Arts, la Compagnia di San Paolo invita tutti i soggetti che sono stati selezionati con il Bando 2018 e 2019 a presentare l’edizione 2020 del progetto sostenuto, mediante partecipazione al Bando 2020.

L’edizione 2020 viene infatti rivolta esclusivamente ai progetti selezionati nelle due annualità precedenti, in coerenza con il processo triennale di sostegno e sviluppo avviato per il periodo 2018-2020.

L’obiettivo finale del percorso triennale è quello di implementare e rafforzare la comunità permanente di soggetti non profit che operano professionalmente nell’ambito delle arti performative, dando forza a un sistema cui si riconosce un ruolo generativo nei processi di sviluppo culturale, sociale ed economico.

 

A tal fine, i soggetti sostenuti, siano essi capofila o partner delle iniziative selezionate, saranno chiamati a proseguire la partecipazione a PERFORMING + progetto triennale lanciato dalla Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione Piemonte dal Vivo con la collaborazione dell’Osservatorio Culturale del Piemonte, mirante a rafforzare le competenze dei soggetti non profit attivi nello spettacolo dal vivo in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.

Scadenza: 20 febbraio 2020, entro le ore 17.00

L’esito del bando verrà comunicato entro il 31 maggio 2020.

FONDO ROTATIVO PER LA PROGETTAZIONE

FONDO ROTATIVO PER LA PROGETTAZIONE

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L’attuazione degli interventi infrastrutturali del territorio regionale, finanziati con i fondi strutturali dell’Unione Europea, ha spesso evidenziato ritardi nel completamento delle opere rispetto alle scadenze fissate, dovuti, in maniera particolare, al ritardo nell’avvio dei lavori causato dai lunghi tempi delle diverse Autorità preposte al loro rilascio dei pareri.

Al fine di superare questa grave criticità, viene istituito il “FONDO DI ROTAZIONE E GARANZIA PER IL FINANZIAMENTO DELLA PROGETTAZIONE DI INTERVENTI STRATEGICI A CARATTERE INFRASTRUTTURALE”.

II presente Fondo è volto a favorire l’esecuzione di progetti finalizzati all’attuazione di interventi localizzati interamente sul territorio della Regione Basilicata nelle seguenti aree tematiche: Infrastrutture; Ambiente; Sviluppo economico e produttivo; Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali; Occupazione, inclusione sociale e lotta alla povertà, istruzione e formazione.

Il Fondo finanzia, mediante contributo o garanzia, le spese per la predisposizione di: progetti di fattibilità tecnica ed economico; progetti definitivi; progetti esecutivi.

 

La dotazione complessiva di Euro 5.600.000,00, ripartiti nel seguente modo: Euro 4.200.000,00 destinati alla Linea 1, ovvero la concessione di contributo sotto forma di anticipazione ed Euro 1.400.000,00, destinati alla Linea 2, ovvero la concessione di Garanzia sotto forma di fideiussione bancaria. Le richieste di finanziamento possono essere presentate dagli Enti locali, anche in forma associata, e dagli altri Enti pubblici.

La selezione delle richieste avviene in ordine cronologico secondo una “Procedura a sportello”.

Progetti contro la violenza sulle donne

Progetti contro la violenza sulle donne

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UN Women ha recentemente aperto il bando per il Fondo fiduciario delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne. Questo fondo è un meccanismo multilaterale globale e sostiene azioni per prevenire e porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze, una delle più diffuse violazioni dei diritti umani nel mondo. Il fondo è gestito da UN Women per conto del sistema delle Nazioni Unite. Particolare attenzione è rivolta alle proposte progettuali provenienti organizzazioni che si occupano di diritti delle donne, guidate da donne, e dalle piccole organizzazioni di base (tra cui quelle giovanili). Il fondo darà priorità alle proposte presentate da organizzazioni della società civile che si qualificano per il finanziamento nell’ambito delle tre aree programmatiche della sua strategia 2015-2020. Aree Programmatiche

  • Migliorare l’accesso delle donne e delle ragazze ai servizi multisettoriali essenziali, sicuri e adeguati per porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze
  • Aumentare l’efficacia della legislazione, delle politiche, dei piani d’azione nazionali e dei sistemi di responsabilità per prevenire e porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze
  • Migliorare la prevenzione della violenza contro le donne e le ragazze attraverso i cambiamenti nelle conoscenze, negli atteggiamenti e nelle pratiche

All’interno di questo quadro generale, il Trust fund finanzierà proposte sulle seguenti tematiche specifiche:

  • Affrontare la violenza contro le donne e le ragazze nel contesto degli attuali spostamenti forzati e della crisi dei rifugiati
  • Affrontare la violenza contro le donne e le ragazze con disabilità

Informazioni sul finanziamento

Grant di 3 anni da 150,000 a 1 milione di dollari per tutte le organizzazioni della società civile

Grant di 3 anni da 50,000 a 150,000 dollari per piccole organizzazioni della società civile

Organizzazioni ammissibili:

  • Women-Led and Women’s Rights Organizations
  • Humanitarian Organizations
  • Organizations of Women with Disabilities, as well as Organizations of Persons with Disabilities (DPOS) and Civil Society Organizations working with Women and Girls with Disabilities
  • Regional/International Civil Society Organizations and Networks (Women-led, Women’s Rights and Humanitarian Organizations as well as Organizations of Persons with Disabilities Only)

Il richiedente deve essere registrato legalmente nel paese di esecuzione del progetto. Le organizzazioni regionali / internazionali devono dimostrare che essi o i loro partner nazionali di attuazione siano legalmente registrati nel paese (o territorio) dell’attuazione.

Scadenza per l’invio dei concept note 18 gennaio 2019.

Programma IEV CT Italie-Tunisie II Fase

Programma IEV CT Italie-Tunisie II Fase

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L’Autorità di Gestione (AG) informa che la seconda fase dell’invito a presentare proposte per Progetti standard nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Italia Tunisia 2014 – 2020 è stata lanciata e si chiuderà il 18 ottobre 2018.

La seconda fase di candidatura è riservata ai progetti che hanno presentato la “note succinte” durante la I fase di candidatura e che sono stati ammessi alla II fase.

Questa II fase prevede la sottomissione, da parte dei candidati, del “formulaire de candidature” completo, con i relativi allegati, del budget del progetto e del piano finanziario.

Al fine di illustrare i documenti e le procedure operative relative alla loro presentazione, l’AG – insieme con i membri del Segretariato Tecnico Congiunto (STC) del programma e con il supporto di esperti TESIM progetto, hanno previsto dei workshop di approfondimento per i candidati ammessi alla seconda fase.

Questi incontri saranno organizzati in Tunisia per i candidati tunisini nella settimana del 17-21 Settembre 2018 e in Sicilia per i candidati italiani, nella settimana del 24-28 settembre 2018.

Per motivi logistici e organizzativi per ciascun progetto candidato, solo tre rappresentanti saranno ammessi tra cui, se il richiedente lo riterrà necessario, un rappresentante del partenariato del progetto.

Tra i rappresentanti dei candidati viene chiesto di garantire la presenza del responsabile della parte tecnica e del responsabile della parte finanziaria del progetto.

Con una nota successiva, a ciascun richiedente verrà comunicato il luogo e la data in cui saranno invitati a partecipare.

LIFE – Bandi 2018 per progetti integrati, di assistenza tecnica e preparatori

LIFE – Bandi 2018 per progetti integrati, di assistenza tecnica e preparatori

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I progetti integrati sono progetti finalizzati ad attuare su una vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale o transnazionale) piani/strategie ambientali o climatici previsti dalla legislazione UE, sviluppati sulla base di altri atti dell’UE o degli Stati membri principalmente nei settori della natura (compresa la gestione della rete Natura 2000), dell`acqua, dei rifiuti, dell`aria (sottoprogramma Ambiente) o del clima, principalmente nei settori della mitigazione e dell’adattamento al cambiamento climatico (sottoprogramma Azione per il clima), garantendo la partecipazione delle parti interessate e promuovendo il coordinamento e la mobilitazione di almeno un`altra fonte di finanziamento (UE, nazionale o privata) pertinente.

I progetti di assistenza tecnica hanno la funzione di aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e, in particolare, garantire che essi siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del programma LIFE in coordinamento con: FSE, FESR, FEASR FEAMP e Fondo di coesione.

I progetti preparatori (aperti solo per il sottoprogramma Ambiente) vengono identificati dalla Commissione in cooperazione con gli Stati membri per rispondere alle esigenze specifiche connesse allo sviluppo e all`attuazione delle politiche e della legislazione UE in materia di ambiente o clima. Quelli selezionati dalla Commissione per il 2018 sono i seguenti:
1. Pascoli per la prevenzione degli incendi boschivi, fornitura di servizi ecosistemici, conservazione della natura e gestione del paesaggio (500.000 euro)
2. Sostegno ai piani per la qualità dell’aria ai sensi della direttiva 2008/50/CE (1.000.000 euro)
3. Un migliore sostegno alla transizione verso l’economia circolare nelle reti che riguardano l’innovazione, nelle agenzie regionali e ambientali, nei soggetti del mondo della filantropia e del mercato finanziario (3 progetti, con un contributo massimo di 350.000 eur ciascuno)
4. Sostegno all’azione per la biodiversità nelle Regioni ultraperiferiche (1.800.000 euro)
5. Capacity building per le organizzazioni di sostegno alle PMI, per aiutarle a potenziare i propri servizi alle PMI in materia di economia circolare, efficienza delle risorse ed ecoinnovazione (500.000 euro)
(per ognuno di questi progetti la guida del proponente specifica l’obiettivo e i bisogni che deve soddisfare)

Per tutte e tre le categorie di progetto possono presentare candidature gli enti pubblici e le organizzazioni private commerciali e non commerciali (comprese le ONG) con sede nell’UE.

I progetti integrati dovrebbero prevedere il coinvolgimento delle autorità competenti incaricate dell’attuazione dei piani/strategie relative al tema oggetto del progetto, possibilmente come leader di progetto.

Il contributo di LIFE potrà coprire fino al 60% dei costi ammissibili di progetto, per i progetti preparatori e per i progetti integrati; fino al 55% per i progetti di assistenza tecnica.
I progetti integrati devono avere una dimensione piuttosto importante (il valore medio indicativo di contributo è di 10 milioni). Per i progetti di assistenza tecnica il contributo massimo è di 100.000 euro.

Il processo di presentazione delle proposte progettuali varia in relazione al tipo di progetto: i progetti integrati seguono il regime di presentazione a due fasi: nella prima fase i proponenti interessati dovranno inviare il concept note del progetto, che comprende una descrizione di massima del progetto, con riferimenti precisi al piano o strategia da attuare, e il piano finanziario. Tutti i concept note arrivati entro la scadenza fissata saranno valutati e i proponenti della proposte risultate ammissibili a saranno invitati a partecipare a una fase di chiarimento, durante la quale potranno ricevere risposte alle loro domande riguardanti la preparazione della proposta dettagliata. Successivamente la Commissione pubblicherà tali domande e relative risposte, integrandole eventualmente con risposte ad altre criticità tipicamente riscontrate. Tutti i proponenti i cui concept note sono stati riconosciuti ammissibili potranno presentate le loro proposte complete di progetto. La scadenza per l’invio dei concept note è il 5 settembre 2018. La Commissione prevede di notificare i risultati della valutazione dei concept note nel novembre 2018. I proponenti ammessi alla seconda fase saranno quindi invitati a inviare le loro proposte complete nel marzo 2019. Le attività di progetto devono iniziare non prima del 1° novembre 2019. Progetti preparatori e progetti di assistenza tecnica seguono il regime di presentazione classico a una sola fase, che prevede la preparazione e presentazione della proposta completa di progetto. La scadenza per la presentazione dei progetti di assistenza tecnica è l’8 giugno 2018 (le attività dovranno iniziare non prima del 1° novembre 2018) per i progetti preparatori è il 20 settembre 2018 (le attività dovranno iniziare non prima del 3 dicembre 2018).