Bando Corno d’Africa – 2026 Kenya

Bando Corno d'Africa - 2026 Kenya

Con la presente procedura di evidenza pubblica la Regione Piemonte intende sostenere iniziative di cooperazione internazionale allo sviluppo promosse da Organizzazioni della Società Civile (OSC) in Kenya.

Le iniziative proposte, della durata massima di 18 mesi, dovranno contribuire nel loro complesso al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale. Si favoriranno in maniera prioritaria, interventi finalizzati a migliorare l’accesso ai servizi di base, quali i servizi sanitari, idrici ed igienico-sanitari, oltre che iniziative volte al miglioramento della sicurezza alimentare e allo sviluppo economico e sociale sostenibile, con una particolare attenzione all’empowerment femminile.

Le domande di contributo possono essere esclusivamente presentate da Organizzazioni della società civile (OSC) con sede legale/operativa in Piemonte già attiva al 13 agosto 2025 (si fa riferimento per tale data ai 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione sul B.U.R. n. 32/2026 della deliberazione della Giunta regionale n. 16-2978 del 7/08/2026).

Le OSC dovranno altresì avere esperienza d’intervento almeno triennale in Kenya, con almeno un progetto realizzato e concluso negli ultimi 5 anni.

Le OSC dovranno appartenere ad una delle seguenti tipologie:

  1. associazioni senza fine di lucro iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), che abbiano sede legale e/o operativa e svolgano le loro attività sul territorio della Regione Piemonte;
  2. enti del Terzo Settore iscritte all’anagrafe delle Organizzazione non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all’articolo 10 del decreto legislativo n. 460/1997 presso l’Agenzia delle Entrate del Piemonte, oppure iscritte all’Elenco dei soggetti senza finalità di lucro ai sensi dell’articolo 26, commi 2 e 3, della legge n. 125/2014 e dell’articolo 17 del decreto ministeriale n. 113/2015, che abbiano sede legale e/o operativa e svolgano le loro attività sul territorio della Regione Piemonte;
  3. APS, ODV e Fondazioni del Terzo Settore che abbiano adottato un modello organizzativo interno decentrato, caratterizzato da un unico codice fiscale cui fanno capo varie sedi operative regionali, provinciali e sub-provinciali, stabili, organizzate e individuabili, che svolgano sul territorio della Regione Piemonte attività comprovabili, attraverso le quali operano, declinando territorialmente le proprie attività. Per questa fattispecie, viene richiesta l’iscrizione al RUNTS, oppure, per le sole fondazioni, all’elenco delle ONLUS presso l’Agenzia delle Entrate, dell’organizzazione principale, titolare del codice fiscale.

Una OSC può partecipare come capofila o partner ad una sola proposta progettuale candidata nell’ambito del presente Bando.

Non potranno presentare domande di contributo Enti beneficiari di contributi regionali assegnati con il Bando Corno d’Africa – Anno 2025. 

L’ente proponente deve dimostrare l’effettiva capacità di operare nel Paese di realizzazione dell’iniziativa proposta, attraverso il coinvolgimento di una sede in loco e/o l’operatività di un partner.

Nel Paese di intervento dovrà in ogni caso essere presente almeno un partner (Autorità locale o altro ente pubblico o OSC).

Il contributo regionale massimo previsto per ciascuna iniziativa ammonta a Euro 35.000,00 e non potrà superare in ogni caso il 90% del costo del progetto. Gli enti proponenti dovranno pertanto impegnarsi a cofinanziare l’iniziativa con un contributo pari ad almeno il 10% del costo del progetto proposto. 

Tale quota non può derivare da altri contributi pubblici regionali, nazionali, europei. La quota di cofinanziamento, da specificare nel Piano di copertura finanziaria del modulo di domanda, potrà essere coperta esclusivamente attraverso: contributi monetari del soggetto richiedente e/o dei partner; valorizzazione del lavoro svolto da personale retribuito, anche pro quota, del soggetto richiedente e/o dei partner per la realizzazione del progetto; spese generali (max 7% del totale dei Costi Diretti).

Il cofinanziamento in natura non è ammesso.

Il contributo richiesto e la quota di co-finanziamento dovranno essere utilizzati esclusivamente per la realizzazione del progetto proposto e non potranno essere utilizzati per il co-finanziamento di altre iniziative.

Scadenza: 4 novembre 2026

Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

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La Sustainable Blue Economy Partnership ha preannunciato la quarta Joint Transnational Call per il finanziamento di progetti transnazionali di ricerca e innovazione.

Il bando metterà a disposizione un budget complessivo stimato di 37 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione europea e da 35 organizzazioni di finanziamento di 28 Paesi.

L’iniziativa sostiene progetti della durata di 36 mesi finalizzati ad accelerare la transizione verde e digitale dell’economia blu, contribuendo a un’economia oceanica più sostenibile, resiliente e competitiva.

Le proposte dovranno affrontare uno dei quattro ambiti prioritari: transizione sostenibile e autonomia strategica dei settori dell’economia blugestione degli usi del mare attraverso approcci digitali ed ecosistemiciinnovazione nelle bio-risorse marine e nella produzione sostenibile, oppure rafforzamento della resilienza delle comunità costiere e delle relative infrastrutture e attività economiche.

Potranno partecipare consorzi composti da almeno tre partner ammissibili di tre diversi Paesi partecipanti, con il coinvolgimento di almeno due entità giuridiche indipendenti provenienti da Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe. È inoltre fortemente incoraggiata la partecipazione di PMI, imprese, autorità pubbliche, associazioni e organizzazioni della società civile, al fine di rafforzare l’impatto delle attività di ricerca e innovazione.

I progetti dovranno essere orientati al raggiungimento di risultati concreti per la neutralità climatica e la resilienza dell’economia blu, coinvolgendo preferibilmente almeno due bacini marittimi europei.

L’apertura ufficiale del bando è prevista per il 14 settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata, in via provvisoria, al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

Bando Piemonte e Africa subsahariana Anno 2026

Bando Piemonte e Africa subsahariana Anno 2026

La Regione Piemonte e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno rinnovato il proprio impegno nel sostenere iniziative di cooperazione decentrata promosse dalle Autorità Locali piemontesi in Africa sub-sahariana, allo scopo di rafforzare partenariati territoriali già esistenti.

Si intendono sostenere progettualità prevalentemente in alcuni settori di intervento: sviluppo locale e agricoltura sostenibile, promozione sistemi sostenibili del cibo, alimentazione, formazione professionale, avvio di start-up e rafforzamento dei servizi, con particolare riguardo al sostegno dei giovani e delle donne.

In un’ottica di consolidamento dell’esperienza di cooperazione tra le Autorità Locali piemontesi e dell’Africa sub-sahariana, con l’obiettivo di superare il sistema di valutazione competitiva dei progetti e per ridurre lo sforzo iniziale di elaborazione progettuale a carico degli enti proponenti, la procedura prevede una manifestazione di interesse finalizzata a raccogliere idee progettuali di massima e una successiva fase di concertazione con gli uffici regionali finalizzati alla presenta di una proposta definitiva.

Le iniziative di cooperazione decentrata, della durata massima di 24 mesi, potranno essere realizzate nei seguenti Paesi, compatibilmente con le effettive condizioni di sicurezza e stabilità in loco: Benin, Capo Verde, Costa d’Avorio, Guinea Conakry e Senegal. 

Le iniziative proposte dovranno contribuire a:

  • promuovere lo sviluppo locale sostenibile dei contesti territoriali identificati e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali;
  • ridurre la povertà, le ineguaglianze e l’insicurezza alimentare;
  • facilitare le relazioni tra le comunità partner, piemontesi e senegalesi, anche attraverso la stipula di nuovi accordi di collaborazione o il rinnovo di accordi pregressi;
  • migliorare la reciproca percezione dei territori, favorendo in particolare una maggiore conoscenza delle realtà nelle quali si originano i flussi migratori;
  • attivare/favorire momenti di scambio, riflessione e confronto sugli obiettivi dell’Agenda 2030.

I soggetti proponenti nell’ambito del presente bando possono essere esclusivamente le seguenti Autorità Locali piemontesi: Province, Città Metropolitana di Torino, Comuni, Unioni montane.

Ciascun soggetto proponente potrà candidarsi con un’unica proposta in qualità di capofila.

Non potranno essere presentate manifestazione di interesse e domande di contributo da enti beneficiari di contributi regionali assegnati con il Bando Piemonte e Africa sub-sahariana – Anno 2025.

Non potranno essere finanziate proposte relative a partenariati territoriali coinvolti nel progetto AICS ESPRIT- AID n. 013244/03/3.

Ulteriori requisiti per la partecipazione:

1) esperienza di cooperazione internazionale decentrata con il medesimo partenariato territoriale

2) presenza di un partner tecnico piemontese in possesso dei requisiti previsti dal Bando

Dotazione finanziaria

Le risorse complessive messe a disposizione dal presente Bando per la realizzazione degli interventi ammontano a Euro 390.000,00 di cui Euro 125.000,00 di cofinanziamento da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il contributo regionale massimo per ciascuna iniziativa ammonta a Euro 30.000,00 e in ogni caso non oltre il 90% del costo totale del progetto.

Come presentare domanda

La procedura è articolata in 2 fasi:

FASE 1 – MANIFESTAZIONE DI INTERESSE E CONCERTAZIONE

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026.

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo: affari.internazionali@cert.regione.piemonte.it inviando i seguenti moduli:

– Modulo A – Manifestazione di interesse alla partecipazione al Bando Piemonte e Africa sub-sahariana – Anno 2026

– Modulo 1 – Preventivo di spesa

La fase di concertazione è prevista indicativamente tra il 5 e il 15 ottobre 2026.

FASE 2 – PROPOSTA DEFINITIVA E ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO

La proposta definitiva con la domanda di contributo, a seguito della fase di concertazione, dovrà essere trasmessa entro il 12 novembre 2026.

Per le procedure di invio della proposta definitiva si rinvia all’art. 7 del Bando.

Scadenza: 30 settembre 2026

Nuovo bando UE per sviluppare social media più sicuri e inclusivi per i giovani

Nuovo bando UE per sviluppare social media più sicuri e inclusivi per i giovani

Spin-off universitario

La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando nell’ambito di un progetto pilota volto a sviluppare e sperimentare funzionalità più sicure e inclusive per nuove piattaforme di social media destinate ai giovani.

L’iniziativa dispone di un budget di 1,48 milioni di euro e punta a coinvolgere ragazze e ragazzi provenienti da contesti e Paesi diversi nella progettazione di servizi digitali che mettano al centro sicurezza degli utenti, salute mentale, tutela della privacy e facilità d’uso.

L’obiettivo principale è realizzare almeno un servizio basato su protocolli aperti progettato intorno alle esigenze dei giovani e coerente con i valori europei, garantendo maggiore protezione della privacy, autonomia degli utenti e benessere digitale. Il progetto contribuirà inoltre allo sviluppo di un ecosistema europeo di applicazioni social, offrendo agli utenti una maggiore libertà nella gestione dei propri dati, nelle modalità di moderazione dei contenuti e nella scelta delle piattaforme da utilizzare.

Tra le attività previste figurano un ampio processo di co-progettazione con giovani europei, compresi giovani con disabilità o neurodivergenze, l’analisi del mercato europeo dei social media, lo sviluppo o il potenziamento di piattaforme social di nuova generazione e open source, la definizione di una strategia per favorirne l’adozione e la diffusione dei risultati attraverso raccomandazioni per le future politiche europee nel settore.

Il bando è rivolto a organizzazioni con comprovata esperienza nel coinvolgimento dei giovani, nello sviluppo software e nella crescita di imprese o organizzazioni non profit.

Le candidature potranno essere presentate dal 30 luglio al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

Valore Artigiano 2026

Valore Artigiano 2026

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Il bando sostiene lo sviluppo del sistema artigiano del Lazio attraverso contributi a fondo perduto destinati a investimenti per innovazione, modernizzazione e transizione digitale ed ecologica delle imprese.

L’intervento mira a rafforzare competitività e capacità produttiva delle imprese artigiane, finanziando progetti di sviluppo basati su tecnologie, ammodernamento degli impianti e sostenibilità.

La dotazione complessiva è pari a 2,4 milioni di euro, di cui 400.000 riservati al comparto moda.

Ogni progetto deve avere un investimento minimo di 5.000 euro, essere realizzato nel Lazio e concludersi (spese, pagamenti e rendicontazione) entro 12 mesi dalla concessione.

Possono partecipare le imprese artigiane con sede operativa nel Lazio, iscritte all’albo e attive alla data di presentazione della domanda.

Non sono ammissibili le Imprese artigiane che hanno ricevuto un contributo a valere sull’avviso Valore Artigiano approvato con Determinazione n. G00331 del 14 gennaio 2025 (BUR Lazio n. 5 del 16 gennaio 2025).

Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese, con un massimo di 12.000 euro per progetto, in regime “de minimis”.

È possibile richiedere una percentuale inferiore per ottenere un punteggio più alto in fase di selezione.

Sono finanziabili investimenti strettamente legati al progetto, tra cui:

  • macchinari, attrezzature e impianti produttivi;
  • tecnologie digitali (hardware, software, ICT);
  • servizi digitali (anche cloud e SaaS);
  • impianti fotovoltaici (entro limiti specifici);
  • opere murarie e impiantistica, nei limiti previsti.

Il formulario online è disponibile dal 7 luglio 2026 (ore 12:00); le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 21 luglio 2026 ed entro le ore 17:00 del 28 ottobre 2026.

L’accesso all’istruttoria avviene sulla base di un punteggio (fino a 100) costruito su criteri automatici:

  • cofinanziamento (peso maggiore);
  • anzianità dell’impresa;
  • numero di addetti;
  • localizzazione in zona assistita;
  • impresa giovanile/femminile.

I progetti ammessi sono poi valutati qualitativamente (innovatività, impatto, sostenibilità, miglioramento competitivo), con una soglia minima di 60/100.

Il contributo è erogato a saldo, dopo la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.

Scadenza: 28 ottobre 2026

Cultural Horizons: aperto il primo bando per prodotti culturali innovativi tra UE e Ucraina

Cultural Horizons: aperto il primo bando per prodotti culturali innovativi tra UE e Ucraina

È aperto il primo bando del programma Cultural Horizons – Innovative Cultural Products, iniziativa cofinanziata dal programma Europa Creativa e dedicata a promuovere l’accesso dei cittadini ucraini, in particolare delle persone sfollate, alla cultura e al patrimonio culturale attraverso progetti sviluppati in partenariato tra organizzazioni dell’Unione europea e dell’Ucraina.

L’invito sostiene la realizzazione di prodotti culturali innovativi, favorendo l’introduzione di approcci interdisciplinari, l’impiego di tecnologie digitali avanzate – come realtà aumentata e virtuale (AR/VR), intelligenza artificiale e big data – nuovi modelli di coinvolgimento del pubblico e soluzioni innovative di governance e imprenditorialità culturale. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare i legami tra i settori culturali europeo e ucraino, promuovere il mentoring come strumento di crescita professionale e sostenere lo sviluppo delle competenze di artisti e operatori culturali ucraini.

Possono partecipare partenariati tra organizzazioni ucraine e dell’Unione europea, con il partner ucraino nel ruolo di capofila. Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 400.000 euro e finanzierà progetti con contributi compresi tra 10.000 e 20.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 agosto 2026.

Scadenza: 14 agosto 2026

ZMINA-Resilience: aperto il bando per la promozione internazionale di progetti culturali co-creati tra Ucraina e Paesi Europa Creativa

ZMINA-Resilience: aperto il bando per la promozione internazionale di progetti culturali co-creati tra Ucraina e Paesi Europa Creativa

 

È aperto il bando “International Showcasing of Co-creation Projects” del progetto ZMINA:Resilience, iniziativa finanziata dal programma Europa Creativa che sostiene la diffusione internazionale di opere artistiche e culturali realizzate congiuntamente da organizzazioni ucraine e partner dei Paesi aderenti a Europa Creativa.

L’obiettivo è ampliare il pubblico delle produzioni culturali dedicate al tema della resilienza, rafforzando la cooperazione internazionale e la presenza delle opere sia in Ucraina sia negli altri Paesi partecipanti.

Il bando finanzia progetti di presentazione pubblica e tournée che valorizzino opere co-create attraverso partenariati composti da almeno un’organizzazione ucraina e un’organizzazione di un altro Paese Europa Creativa.

Sono ammissibili tutti i settori culturali e creativi, ad eccezione dell’audiovisivo. I progetti dovranno prevedere almeno sei eventi pubblici distribuiti in due o più Paesi, con almeno tre eventi per ciascun Paese e l’obbligo che uno di essi sia l’Ucraina. Le attività potranno includere presentazioni, adattamenti delle opere per nuovi pubblici, traduzioni, programmi collaterali, coinvolgimento di artisti, esperti e comunità locali, oltre alle attività preparatorie e di produzione.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 950.000 euro. Ogni progetto potrà ricevere un contributo fino a 50.000 euro, a copertura del 90% dei costi ammissibili, mentre il restante 10% dovrà essere garantito dai partner come cofinanziamento. Si prevede il finanziamento di 19-25 progetti, con una durata massima di sette mesi.

Il bando è organizzato con una procedura a sportello, che prevede più finestre di candidatura nel corso di 16 mesi. Le prossime scadenze sono fissate al 14 settembre 202614 dicembre 202615 marzo 202714 giugno 2027 e 15 ottobre 2027.

Scadenza: 14 settembre 202614 dicembre 202615 marzo 202714 giugno 2027 e 15 ottobre 2027

NEB Academy: al via la call Skills Infrastructure

NEB Academy: al via la call Skills Infrastructure

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EIT Culture & Creativity ha aperto la call NEB Academy | Skills Infrastructure, un’iniziativa che mira a sostenere la creazione e il rafforzamento di infrastrutture formative regionali dedicate allo sviluppo delle competenze necessarie per la trasformazione sostenibile degli ambienti di vita.

La call si inserisce nel quadro della New European Bauhaus Academy e finanzierà progetti in grado di sviluppare, adattare e implementare percorsi di apprendimento e programmi di formazione basati sui principi del New European Bauhaus: sostenibilitàinclusione ed estetica.

Le proposte dovranno contribuire a colmare i divari di competenze a livello regionale, valorizzando iniziative già esistenti e promuovendo attività formative rivolte a diversi gruppi target. I progetti selezionati dovranno inoltre favorire la creazione di un ecosistema formativo condiviso e generare impatti duraturi a livello educativo, sociale ed economico.

La call dispone di un budget complessivo pari a € 3.500.000. I progetti finanziati avranno una durata di 18 mesi, da gennaio 2027 a luglio 2028.

Le candidature possono essere presentate da consorzi attraverso la piattaforma elettronica di EIT Culture & Creativity fino al 31 agosto 2026.

Scadenza: 31 agosto 2026

ERC Plus Grants: aperta la prima call per progetti di ricerca trasformativa

ERC Plus Grants: aperta la prima call per progetti di ricerca trasformativa

L‘European Research Council (ERC) ha aperto la prima call dedicata agli ERC Plus Grants, un nuovo schema di finanziamento pensato per sostenere progetti di ricerca particolarmente ambiziosi, in grado di affrontare grandi sfide scientifiche e generare cambiamenti trasformativi nei rispettivi ambiti disciplinari.

Le attività di ricerca dovranno essere svolte presso un’organizzazione ospitante situata in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe. Ogni progetto sarà guidato da un singolo Principal Investigator, che dovrà dedicare almeno il 30% del proprio tempo lavorativo al progetto e trascorrere almeno il 50% del tempo in Europa o in un Paese associato.

L’iniziativa, annunciata nell’ambito del programma europeo Choose Europe, dispone di un budget complessivo di €210.000.000 e prevede il finanziamento di circa 30 progetti in tutti i settori della ricerca.

I finanziamenti potranno raggiungere un massimo di €7.000.000 per progetto, con una durata compresa tra 4 e 7 anni. Il contributo sarà erogato sotto forma di lump sum, coprendo integralmente le attività previste dal progetto.

Il bando si rivolge a ricercatori di qualsiasi nazionalità e fase della carriera scientifica che possano dimostrare risultati di eccellenza e una forte leadership accademica. Le proposte dovranno andare oltre la portata dei tradizionali finanziamenti ERC, presentando una visione scientifica capace di trasformare il proprio campo di ricerca o di aprire nuovi filoni di studio.

La valutazione seguirà una procedura in due fasi basata esclusivamente sul criterio dell’eccellenza scientifica. Oltre alla qualità e all’ambizione della proposta, sarà attribuita particolare rilevanza ai risultati scientifici già conseguiti dal candidato, che dovrà dimostrare di essere un punto di riferimento nel proprio settore di ricerca.

Le candidature possono essere presentate fino al 2 settembre 2026.

Scadenza: 2 settembre 2026

Clean Hydrogen Partnership: al via la seconda call per assistenza specialistica

Clean Hydrogen Partnership: al via la seconda call per assistenza specialistica

La Clean Hydrogen Partnership ha annunciato ufficialmente l’apertura della call dedicata alla Project Development Assistance (PDA).

L’iniziativa mira a sostenere fino a 13 progetti riguardanti l’idrogeno, situati negli Stati membri dell’UE o nei Paesi associati a Horizon Europe, fornendo le competenze necessarie per superare gli ostacoli tecnici e normativi.

Il bando è strutturato in tre diversi programmi per rispondere alle differenti fasi di maturità dei progetti:

  • Fino a 4 PDA light (6 settimane) per le Hydrogen Valleys negli Stati membri dell’UE o nei paesi associati a Horizon Europe: sostegno a progetti in fase iniziale per lo sviluppo di un concetto di progetto di prefattibilità
  • Fino a 4 PDA light (6 settimane) per le Hydrogen Valleys negli Stati membri dell’UE-13: sostegno a progetti in fase iniziale per lo sviluppo di un concetto di progetto di prefattibilità
  • Fino a 5 PDA plus (12 settimane) per le Hydrogen Valleys negli Stati membri dell’UE o nei paesi associati a Horizon Europe: assistenza modulare per far progredire i progetti più maturi verso la decisione di investimento finale (FID), inclusa una roadmap di fattibilità dettagliata.

Il bando si rivolge ad autorità coordinatrici, organizzazioni o sviluppatori di progetti Hydrogen Valleys.

La scadenza è fissata il 26 giugno 2026.

Scadenza: 26 giugno 2026

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