COST: in arrivo la Open Call 2026 per le reti di ricerca europee

COST: in arrivo la Open Call 2026 per le reti di ricerca europee

Si aprirà il 31 luglio 2026 la nuova COST Open Call, iniziativa chiave per sostenere le COST Actions, reti di ricerca interdisciplinari della durata di quattro anni, aperte a tutti i settori scientifici e costruite secondo un approccio bottom-up.

Il programma continua a puntare sul rafforzamento della cooperazione europea, finanziando attività di networking come eventi, missioni scientifiche, scuole di formazione e strumenti di collaborazione, con un budget di circa 150.000 euro nel primo anno e 180.000 euro annui nei successivi tre anni.

Tra le principali novità della call 2026 emerge un deciso rafforzamento dell’inclusività e del coinvolgimento dei giovani: oltre al requisito minimo di sette membri COST, con almeno il 50% proveniente da Paesi target per l’inclusività, viene introdotto l’obbligo che almeno il 40% dei proponenti sia composto da giovani ricercatori e innovatori. Una misura che mira a favorire il ricambio generazionale e a valorizzare nuove competenze.

Cambia anche la partecipazione individuale: ogni candidato potrà prendere parte a una sola proposta per call, scegliendo tra il ruolo di proponente principale o secondario, per garantire maggiore equità nel processo.

Importanti semplificazioni riguardano infine la procedura di candidatura tramite la piattaforma e-COST: il Technical Annex viene integrato direttamente nel sistema e non sarà più un documento separato, mentre controlli automatici impediranno l’invio di proposte che non rispettano i limiti formali.

La call, a fase unica, prevede il finanziamento di fino a 80 nuove COST Actions, con valutazione basata su eccellenza scientifica e di networking, impatto e qualità dell’implementazione, in linea con le politiche COST di apertura e diffusione della conoscenza.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 28 ottobre 2026.

Scadenza: 28 ottobre 2026

JEWEL Open Call #1: nuovo bando per progetti dimostrativi su tecnologie net-zero nel manifatturiero

JEWEL Open Call #1: nuovo bando per progetti dimostrativi su tecnologie net-zero nel manifatturiero

È aperta la Net Zero Technology – Demo Projects Open Call #1 del progetto JEWEL (Joint nEtWork for European net-zero manufacturing Leadership), iniziativa finanziata nell’ambito del programma SMP-COSME per rafforzare la leadership europea nella manifattura sostenibile.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 540.000 euro e finanzierà 10 progetti dimostrativi, con una durata prevista di 9 mesi.

L’obiettivo è accelerare la transizione verso tecnologie net-zero (NZT) nel settore industriale, sostenendo la collaborazione tra PMI a livello transnazionale e favorendo l’adozione di soluzioni innovative in contesti produttivi reali. I progetti dovranno infatti dimostrare l’applicazione concreta di tecnologie mature, con un livello di sviluppo compreso tra TRL 7 e TRL 8, contribuendo a colmare il divario tra ricerca applicata e mercato.

Il bando è rivolto a consorzi composti da almeno due PMI provenienti da due diverse regioni europee (NUTS 2), che operino come utenti finali o fornitori di soluzioni tecnologiche. Le proposte dovranno affrontare un caso d’uso industriale concreto e generare risultati misurabili in termini di riduzione delle emissioni di gas serra, miglioramento dell’efficienza energetica e ottimizzazione delle risorse.

Le tecnologie ammissibili includono ambiti strategici per la decarbonizzazione industriale, come batterie e sistemi di accumulo energeticoidrogeno (elettrolizzatori e celle a combustibile)reti elettriche intelligenti e soluzioni per la produzione di energia rinnovabile applicate ai processi industriali. I progetti potranno inoltre integrare tecnologie digitali avanzate, come intelligenza artificiale, IoT e digital twin, e adottare approcci di economia circolare.

Le iniziative dovranno essere inserite in specifici ecosistemi industriali, tra cui automotive e mobilità, aerospazio e difesa, industrie ad alta intensità energetica, contribuendo al rafforzamento della competitività europea e alla riduzione dell’impatto ambientale.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 1° giugno 2026.

Scadenza: 1° giugno 2026

Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

Aperto un nuovo bando del progetto DS4SSCC sulle comunità intelligenti

È aperta la quarta Call for Pilots del progetto europeo DS4SSCC – European Data Space for Smart Communities, finalizzata a selezionare nuovi progetti pilota per lo sviluppo e la sperimentazione di spazi di dati a livello europeo.

L’iniziativa mira a rafforzare la creazione di un data space europeo interoperabile per le smart communities, supportando la trasformazione verde e digitale attraverso soluzioni basate sulla condivisione sicura dei dati.

La call è rivolta a amministrazioni pubbliche locali e regionali degli Stati UE e Paesi associati al Digital Europe Programme, in collaborazione con partner quali imprese, università e organizzazioni della società civile. I progetti devono essere presentati da consorzi transnazionali composti da almeno due enti pubblici di Paesi diversi.

I piloti dovranno sviluppare servizi basati sui dati e dimostrare l’applicabilità del modello DS4SSCC, con possibili applicazioni in ambiti quali:

  • mobilità sostenibile e gestione del traffico
  • clima ed eventi estremi
  • gestione dell’energia
  • inquinamento e sostenibilità ambientale
  • soluzioni urbane legate al New European Bauhaus

Il contributo europeo per ciascun progetto varia tra €250.000 e €500.000, coprendo fino al 50% dei costi (cofinanziamento obbligatorio). Saranno selezionati circa 10 nuovi progetti pilota, con una durata prevista di 3 mesi.

La call, con una dotazione complessiva di 15,3 milioni di euro, resterà aperta fino al 31 maggio 2026.

Scadenza: 31 maggio 2026

CETPartnership: in arrivo la Joint Call 2026 su ricerca e innovazione per la transizione energetica

CETPartnership: in arrivo la Joint Call 2026 su ricerca e innovazione per la transizione energetica

La Clean Energy Transition Partnership ha annunciato il lancio della Joint Call 2026 annuale, la quinta edizione del programma dedicato alla ricerca e innovazione per la transizione verso un sistema energetico europeo climaticamente neutro e sostenibile.

La CETPartnership sostiene la transizione verso un sistema energetico europeo sostenibile e a impatto zero sul clima.

Il bando si articola in 11 moduli tematici, che coprono diversi ambiti di ricerca, livelli di maturità tecnologica e tipologie di azione. Questa struttura consente di affrontare in modo mirato le sfide della transizione energetica, favorendo lo sviluppo di soluzioni innovative e la loro applicazione concreta.

La procedura di candidatura prevede un processo in due fasi:

  • nella prima fase i consorzi devono presentare una pre-proposta scegliendo uno specifico modulo;
  • solo i progetti selezionati accedono alla seconda fase, che consiste nella presentazione della proposta completa.

La partecipazione è aperta a consorzi transnazionali, che devono rispettare requisiti comuni a livello europeo, oltre a eventuali condizioni specifiche dei singoli moduli e dei programmi di finanziamento coinvolti.

Il finanziamento sarà gestito direttamente dalle agenzie nazionali o regionali, secondo i rispettivi criteri di ammissibilità

Il calendario prevede il lancio ufficiale il 26 maggio 2026, con apertura della prima fase di candidatura a giugno 2026 e scadenza per la presentazione delle pre-proposte fissata a ottobre 2026.

La seconda fase si svolgerà tra gennaio e marzo 2027, mentre le decisioni di finanziamento saranno comunicate entro giugno 2027. L’avvio dei progetti è previsto tra settembre e dicembre 2027.

Scadenza: indicativamente ottobre 2026

Ignite NEB: aperta la call EIT per progetti di innovazione locale

Ignite NEB: aperta la call EIT per progetti di innovazione locale

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È aperta la call “Ignite NEB Open Call for Hosts”, un’iniziativa promossa dalla EIT Community NEB per selezionare organizzazioni locali e consorzi in grado di guidare percorsi di innovazione territoriale con l’obiettivo è attivare ecosistemi capaci di trasformare idee in progetti concreti, con un forte impatto sulle comunità locali.

In particolare, il programma Ignite NEB sostiene realtà locali nello sviluppo di percorsi completi di innovazione, accompagnando team e cittadini dalla fase di ideazione fino alla prototipazione e alla sperimentazione sul campo. L’iniziativa si inserisce nel quadro del New European Bauhaus, promuovendo soluzioni che combinano sostenibilità, inclusione e qualità del design.

La call è quindi rivolta a soggetti capaci di mobilitare comunità locali, offrire accesso a reti imprenditorialimentoring e spazi di prototipazione, nonché garantire competenze gestionali e amministrative. Particolare attenzione è riservata a organizzazioni con esperienza nei settori della sostenibilità, innovazione sociale, cultura e design.

I soggetti selezionati potranno beneficiare di un finanziamento fino a 52.000 euro per l’implementazione delle attività, oltre al supporto dell’EIT Community NEB per l’organizzazione degli eventi, la progettazione dei percorsi di incubazione e il collegamento con una rete europea di innovatori. Il programma prevede inoltre momenti di scambio tra host e un incontro in presenza con i NEB Changemakers, rafforzando la dimensione collaborativa e transnazionale dell’iniziativa.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 7 maggio 2026.

Scadenza: 7 maggio 2026

Competenze digitali: oltre 9 milioni per la nuova edizione del cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale

Competenze digitali: oltre 9 milioni per la nuova edizione del cofinanziamento del Fondo per la Repubblica Digitale

L’Impresa sociale Fondo per la Repubblica Digitale rilancia il proprio impegno sulle competenze digitali con la seconda edizione del canale di cofinanziamento, per sostenere progetti congiunti dedicati a formazione, inclusione sociale e inserimento lavorativo.

L’iniziativa, prevista dal Piano Strategico 2025–2026, punta a rafforzare la collaborazione tra soggetti for profit e non profit, favorendo modelli di coprogettazione capaci di amplificare l’impatto degli interventi sui territori.

Grazie a un nuovo stanziamento di 5 milioni di euro, la dotazione complessiva raggiunge circa 9,5 milioni di Euro, confermando il ruolo strategico dello strumento nel valorizzare competenze, risorse ed esperienze condivise.

Il programma sostiene iniziative formative in ambito digitale, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, promuovendo percorsi che facilitino l’accesso al lavoro e l’inclusione economica.

Le progettualità potranno svilupparsi attraverso bandi congiunti, proposte avanzate da enti non profit sostenute da cofinanziatori privati, oppure interventi individuati e costruiti insieme dai partner coinvolti.

Il canale è aperto a enti erogatori privati e organizzazioni senza scopo di lucro su tutto il territorio nazionale.

Le candidature potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Scadenza: 31 dicembre 2026

Pubblicato il nuovo bando URBACT per Reti d’azione

Pubblicato il nuovo bando URBACT per Reti d'azione

Il programma URBACT IV ha aperto un nuovo bando per la creazione delle Action Networks, uno degli strumenti chiave dell’UE per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile attraverso la cooperazione tra città.

L’iniziativa, inserita nella Cooperazione Territoriale Europea, selezionerà fino a 20 reti transnazionali composte da città europee e partner internazionali. L’obiettivo è rafforzare la capacità delle amministrazioni urbane di progettare e attuare politiche integrate, favorendo lo scambio di buone pratiche, l’apprendimento tra pari e la sperimentazione di soluzioni innovative. Le reti si concentreranno su sfide comuni, dalla transizione verde alla trasformazione digitale, attraverso un approccio partecipativo e radicato nei territori.

Elemento centrale del bando è il passaggio dallo scambio teorico all’implementazione concreta: le città saranno chiamate a sviluppare un vero e proprio Action Portfolio, testando interventi reali e contribuendo alla creazione di un Actions Playbook replicabile in altri contesti europei. Un approccio che punta a generare risultati tangibili e a migliorare l’efficacia delle politiche urbane.

Le Action Networks avranno una durata di 30 mesi (2026–2029), articolata in tre fasi – pianificazione, implementazione e diffusione – e potranno contare su un budget fino a 1 milione di euro, con una quota rilevante destinata alle attività locali. Forte anche l’attenzione alla governance multilivello e alla partecipazione degli stakeholder, con il coinvolgimento diretto degli attori locali e il supporto di esperti qualificati lungo tutto il percorso.

Il bando è rivolto a tutte le città dei 27 stati membri e degli stati partner dell’Unione europea (Norvegia, Svizzera, Albania, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia, Moldavia e Ucraina) che possono partecipare come capofila o partner in partenariati transnazionali, contribuendo a sviluppare soluzioni condivise e trasferibili su scala UE.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 17 giugno 2026.

Scadenza: 17 giugno 2026

Horizon Europe: al via i nuovi bandi 2026 del Cluster 3 sulla cybersecurity

Horizon Europe: al via i nuovi bandi 2026 del Cluster 3 sulla cybersecurity

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La Commissione europea ha pubblicato nuovi topic di finanziamento 2026 dedicati alla cybersecurity nell’ambito del Cluster 3 – “Civil security for society” di Horizon Europe, destinato alla sicurezza civile per la società.

Le nuove opportunità rientrano nella call HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC, gestita dall’European Cybersecurity Competence Centre – ECCC, e puntano a sostenere progetti di ricerca e innovazione nel campo della sicurezza informatica. In particolare, è possibile partecipare ai seguenti topic:

  1. HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-01 – Approaches and tools for security in software and hardware development and assessment: questo topic riguarda lo sviluppo di strumenti e metodologie per la sicurezza nello sviluppo di software e hardware. La call prevede un busget di 20 milioni di euro.
  2. HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-02 – Enhancing the Security, Privacy and Robustness of AI Models and Systems (SecureAI): dedicato al rafforzamento della sicurezza e della robustezza dei sistemi di Intelligenza Artificiale, questo topic mira a sviluppare modelli capaci di resistere agli attacchi adversariali, alle manipolazioni dei dati e alle vulnerabilità introdotte nei processi di addestramento degli algoritmi. La call prevede un budget di 21,2 milioni di euro.
  3. HORIZON-CL3-2026-02-CS-ECCC-03 – Advanced cryptographic schemes and high-assurance high-speed cryptographic implementations: il terzo topic riguarda lo sviluppo di schemi crittografici avanzati e implementazioni crittografiche ad alta affidabilità. La call prevede un budget di 15 milioni di euro.

Le call sono aperte fino al 15 settembre 2026.

Scadenza: 15 settembre 2026

European Urban Initiative: al via il quarto bando per finanziare progetti di innovazione urbana

European Urban Initiative: al via il quarto bando per finanziare progetti di innovazione urbana

Pubblicato ufficialmente il quarto bando per azioni innovative (EUI-IA) dell’European Urban Initiative, lo strumento finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) che sostiene le città nello sviluppo e nella sperimentazione di soluzioni innovative per affrontare sfide urbane complesse.

In particolare, con un budget di circa 60 milioni di euro, il bando sostine le città europee nella sperimentazione di soluzioni innovative su piccola scala a livello locale per affrontare le sfide urbane più urgenti nei sei ambiti individuati:

  1. Competitività, digitalizzazione, innovazione e investimenti;
  2. Inclusione sociale e uguaglianza;
  3. Sicurezza, protezione e preparazione alle emergenze;
  4. Alloggi e edifici accessibili, sostenibili, di qualità adeguata e inclusivi;
  5. Azione per il clima, ambiente ed energia pulita;
  6. Mobilità.

Gli ambiti individuati sono in linea con la nuova Agenda europea per le città, che consolida la dimensione urbana delle politiche europee e riconosce le città come attori chiave per la competitività, la coesione sociale e la transizione verde e digitale.

Sono ammesse autorità urbane (città singole, città metropolitane, unioni di comuni e altri soggetti riconosciuti dalla normativa nazionale) con più di 25.000 abitanti. Particolare attenzione sarà riservata alle piccole e medie città, alle amministrazioni con minore esperienza nei fondi europei e a quelle che intendono sperimentare soluzioni innovative su scala locale. Ogni autorità urbana può partecipare con una sola proposta e non sono ammesse nuove candidature da parte di città già beneficiarie di precedenti bandi EUI-IA.

Ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 2 milioni di euro, con un tasso di cofinanziamento europeo dell’80% e una durata prevista di due anni.

La scadenza per presentare proposte è fissata al 15 giugno 2026.

Scadenza: 15 giugno 2026

Erasmus+: nuovo bando per sperimentazioni di politica educativa europea

Erasmus+: nuovo bando per sperimentazioni di politica educativa europea

Spin-off universitario

La Commissione europea, nell’ambito del programma Erasmus+ e sotto la gestione dell’European Education and Culture Executive Agency (EACEA), ha pubblicato il nuovo bando ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP dedicato alle sperimentazioni politiche europee (European Policy Experimentations).

L’invito sostiene progetti di cooperazione transnazionale volti a sviluppare, implementare e testare soluzioni innovative per rispondere alle priorità delle politiche educative europee.

In particolare, il bando promuove progetti che prevedono lo sviluppo, l’attuazione e la verifica della pertinenza, dell’efficacia, dell’impatto potenziale e della scalabilità di sperimentazioni politiche volte ad affrontare le priorità politiche in diversi paesi. Combinando leadership strategica, solidità metodologica e una forte dimensione europea, le sperimentazioni dovrebbeo consentire l’apprendimento reciproco e sostenere politiche basate su dati concreti a livello europeo.

Per raggiungere questo obiettivo, il bando è strutturato in 10 topics distinti, ciascuno con obiettivi, priorità e attività specifici:

  1. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T01-DIGITAL-CONTENT – Digital Education Content: success factors in decision making and use by teachers, trainers and school/institution leaders
  2. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T02-DIGITAL-ETHICSAI – Digital Education: Public private partnerships for ethical design, development and use of Artificial Intelligence tools in education and training
  3. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T03-DIGITAL-BS – Digital Education: AI-powered Personalised Learning Pathways for Basic Skills
  4. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T04-MICRO-CRED – Micro-credentials: focus on eco-systems
  5. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T05-SCHOOL-STEM – School Education: STEM Education Centres
  6. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T06-SCHOOL-BS – School Education: Proficiency in basic skills
  7. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T07-VET-BS – Vocational Education and Training: Developing basic skills in Vocational Education and Training
  8. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T08-VET-QUALIFICATIONS – Vocational Education and Training: Improving transparency and recognition of VET qualifications
  9. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T09-ADULT-PS – Adult Education: Support to the Regional Skills Partnerships in the Pact for Skills
  10. ERASMUS-EDU-2026-POL-EXP-T10-ADULT-EMPOWER – Adult Education: Motivation in Motion: Empowering Adults to Up- and Reskilling

Il budget complessivo è pari a 54 milioni di euro, con contributo massimo di 1 milione di euro per progetto, finanziato in forma di lump sum e con un tasso di cofinanziamento dell’80%.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all’8 aprile 2026.

Scadenza: 8 aprile 2026

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