Horizon Europe: aperto il bando ERC Consolidator Grants 2027

Horizon Europe: aperto il bando ERC Consolidator Grants 2027

Si è aperto il bando ERC Consolidator Grant 2027 del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC), nell’ambito di Horizon Europe.

Gli ERC Consolidator Grants sostengono ricercatori eccellenti che intendono consolidare il proprio team o programma di ricerca indipendente. Possono candidarsi ricercatori di qualsiasi nazionalità con un solido track record scientifico e una proposta di ricerca di eccellenza.

A partire dal 2027, la finestra di eleggibilità è stata ampliata: possono partecipare i ricercatori che hanno conseguito il dottorato tra 5 e 15 anni prima del 1° gennaio 2027, fatte salve le eventuali specifiche previste dalle regole ERC.

Le proposte possono riguardare qualsiasi ambito di ricerca, secondo l’approccio bottom-up dell’ERC. La ricerca deve essere svolta presso una Host Institution pubblica o privata situata in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe.

Ogni Consolidator Grant può raggiungere 2 milioni di euro per un periodo massimo di 5 anni.
È inoltre possibile richiedere fino a 1 milione di euro aggiuntivo per costi ulteriori debitamente giustificati.

Il bando dispone di uno stanziamento complessivo indicativo di € 618.000.000 e prevede circa 296 grant.

Scadenza: 12 gennaio 2027

Soluzioni digitali per la compliance normativa attraverso l’utilizzo dei dati

Soluzioni digitali per la compliance normativa attraverso l'utilizzo dei dati

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Il bando finanzia progetti di ricerca e innovazione per sviluppare soluzioni digitali a supporto della conformità normativa attraverso l’utilizzo di dati e intelligenza artificiale.

Si rivolge ai soggetti italiani partecipanti alla call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE (“Digital solutions for regulatory compliance through data”) selezionata dalla DG CONNECT della Commissione europea.

La dotazione finanziaria nazionale ammonta a 1 milione di euro, con contributi fino al 50% dei costi ammissibili.

La scadenza per la presentazione delle domande di agevolazione delle proposte progettuali alla DG CONNECT mediante il portale “EU Funding & Tenders – Portal Submission System” è stata fissata alle ore 17:00 del 1° ottobre 2026.

Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani, che presentino istanza a livello europeo nell’ambito della call DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE, devono presentare la domanda di agevolazione entro le ore 17:00 del 30 ottobre 2026.

Scadenze: 1° ottobre 2026 (domanda agevolazioni DG CONNECT); 30 ottobre 2026 (domanda di agevolazioni DG COMPLIANCE)

Cultural Horizons – Artistic Debuts: sostegno ai giovani artisti ucraini e alla cooperazione culturale europea

Cultural Horizons - Artistic Debuts: sostegno ai giovani artisti ucraini e alla cooperazione culturale europea

È aperto il bando “Artistic Debuts”, promosso nell’ambito del programma Cultural Horizons e cofinanziato dall’Unione europea attraverso Europa Creativa.

L’iniziativa, attuata dalla Ukrainian Cultural Foundation insieme a Cultural Vistas gGmbH, mira a rafforzare i legami tra il settore culturale ucraino e quello europeo, utilizzando anche il mentoring come strumento per lo sviluppo professionale.

Il bando è rivolto in particolare ai diplomati di istituzioni di formazione artistica, con l’obiettivo di favorirne l’ingresso nel settore culturale, sostenere lo sviluppo delle capacità creative e creare collaborazioni durature con istituzioni culturali ed educative. Possono inoltre essere sostenute iniziative che coinvolgano università e accademie d’arte, istituzioni di alta formazione culturale e artistica, studi creativi, scuole d’arte, laboratori e centri culturali ed educativi.

Sono ammissibili partenariati tra organizzazioni ucraine e organizzazioni con sede nell’UE, con il partner ucraino in qualità di capofila, oltre a persone giuridiche e imprenditori individuali stabiliti in Ucraina.

Il bando dispone di un budget complessivo di 350.000 euro. I contributi richiesti dovranno essere compresi tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 14.000 euro. I progetti finanziati avranno una durata massima di cinque mesi.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 5 ottobre 2026.

Scadenza: 5 ottobre 2026

Culture Helps Solidarity: 450.000 euro per progetti culturali tra Ucraina ed Europa

Culture Helps Solidarity: 450.000 euro per progetti culturali tra Ucraina ed Europa

È aperta la seconda call per i Collaboration Grants di Culture Helps Solidarity, progetto cofinanziato da Europa Creativa che sostiene il settore culturale ucraino e le collaborazioni internazionali in ambito artistico e culturale. La call mette complessivamente a disposizione 450.000 euro e prevede il finanziamento di almeno 15 progetti.

Il bando è rivolto a partnership composte da almeno due organizzazioni, di cui almeno una con status giuridico in Ucraina e almeno una attiva in uno dei Paesi partecipanti a Europa Creativa. I soggetti coinvolti devono operare nei settori culturale, creativo o civile e la collaborazione dovrà utilizzare le arti e la cultura per favorire l’accesso alla partecipazione culturale e l’integrazione delle persone ucraine sfollate, sia in Ucraina sia nei Paesi di accoglienza. Particolare attenzione è rivolta ai gruppi vulnerabili, ai veterani e al benessere psicologico.

Il sostegno varia in funzione della composizione della partnership: sono previsti contributi fino a 20.000 euro per collaborazioni tra due organizzazioni e fino a 30.000 euro per partenariati composti da almeno tre soggetti. Le risorse possono finanziare, tra le altre voci, produzione, comunicazione, spazi e attrezzature, viaggi, compensi per esperti e artisti, servizi legali e costi del personale. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma si raccomanda di utilizzare il contributo per coprire non più dell’80% del budget complessivo del progetto.

I progetti potranno avere una durata massima di 12 mesi e potranno iniziare non prima del 1° febbraio 2027. Le proposte saranno valutate considerando la coerenza con gli obiettivi della call, la qualità e complementarità del partenariato, il carattere innovativo della collaborazione, la fattibilità, l’impatto sulle comunità coinvolte e la sostenibilità ambientale.

Le partnership selezionate accederanno inoltre a mentoring individuale, attività di confronto tra partecipanti e un incontro internazionale di networking, la cui partecipazione è obbligatoria. I progetti dovranno concludersi entro il 31 gennaio 2028, mentre la scadenza per la presentazione dei report finali è fissata al 29 febbraio 2028.

La candidatura deve essere presentata entro il 10 novembre 2026.

Scadenza: 10 novembre 2026

Culture Helps Solidarity – Memory in Action: contributi per progetti culturali sulla memoria della guerra in Ucraina

Culture Helps Solidarity - Memory in Action: contributi per progetti culturali sulla memoria della guerra in Ucraina

È aperta la seconda call for Project Grants di Culture Helps Solidarity, progetto cofinanziato dal programma Europa Creativa e dedicato al sostegno dei professionisti della cultura e delle arti in Ucraina.

Il secondo round, intitolato “Memory in Action”, finanzia piccoli progetti nei settori della commemorazione, della documentazione storica e artistica e degli archivi sociali e non istituzionali come forme di patrimonio culturale.

La call si rivolge a operatori culturali, artisti, ricercatori, organizzatori di comunità, professionisti della memoria e iniziative della società civile con sede in Ucraina e in Europa. I progetti dovranno lavorare sulle esperienze e sulle memorie delle persone direttamente colpite dalla guerra, promuovendo forme di partecipazione e di riflessione rispettose della dignità, della sicurezza e della volontà delle persone coinvolte.

Particolare attenzione è rivolta a donne veterane, veterani e personale militare, famiglie delle persone cadute, persone che hanno vissuto esperienze di prigionia, comunità sfollate, persone colpite da perdite, ferite o trasferimenti forzati e testimoni di eventi bellici. Sono ammesse diverse tipologie di attività, tra cui processi di co-creazione, arte partecipativa, raccolta di testimonianze, archivi di comunità, mostre, produzioni audio e video, documentazione artistica, pubblicazioni, incontri e iniziative locali di commemorazione.

I progetti dovranno adottare un approccio etico e partecipativo alla memoria, prestando particolare attenzione a consenso informato, privacy, sicurezza emotiva e principi trauma-informed, soprattutto nell’utilizzo di fotografie, lettere, messaggi, testimonianze orali e altri materiali personali.

Saranno assegnati almeno 60 Project Grants nell’ambito delle quattro call tematiche previste, con un minimo di 15 progetti finanziati in questo secondo round. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo fino a 7.000 euro. Il finanziamento può coprire, tra le altre voci, costi di produzione, comunicazione e promozione, affitto e gestione di spazi culturali, strumenti e materiali, viaggi, compensi per esperti e artisti, servizi legali e costi di personale e operativi. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma si raccomanda che il contributo copra al massimo l’80% del budget complessivo del progetto.

Le attività potranno avere una durata massima di 6 mesi e non potranno iniziare prima del 1° febbraio 2027. Il budget complessivo disponibile per questa call è di 105.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

Progetti a rilevanza internazionale

Progetti a rilevanza internazionale

Il bando contribuisce al consolidamento e allo sviluppo delle attività internazionali degli Enti locali dell’Emilia-Romagna che intrattengono rapporti di scambio e collaborazione con enti omologhi in Europa e nel mondo.

I temi prioritari del bando sono:

  • transizione ecologica
  • transizione digitale
  • contrasto alle disuguaglianze
  • economia sociale.

Il bando intende inoltre favorire lo scambio di esperienze e la collaborazione su politiche territoriali innovative per il benessere e la resilienza delle comunità locali.

Sono considerate ammissibili:

  • Iniziative rivolte alle giovani generazioni
  • Iniziative di confronto e collaborazione sulle politiche locali

Costituisce elemento premiale l’attenzione alla resilienza ambientale e all’adattamento ai fenomeni climatici estremi.

I progetti devono svolgersi nel periodo: 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2027. La durata massima è di 24 mesi.

Le risorse disponibili ammontano a 160.000 euro, così suddivise:

  • 80.000 euro per il 2026;
  • 80.000 euro per il 2027.

Il contributo regionale può coprire fino al 70% del costo complessivo del progetto.

  • contributo minimo: 3.000 euro;
  • contributo massimo: 15.000 euro.
  • contributo minimo: 5.000 euro;
  • contributo massimo: 18.000 euro.

I progetti dovranno prevedere un budget complessivo ripartito al 50% tra la prima annualità (2026) e la seconda annualità (2027).

Scadenza: 8 ottobre 2026

Bando Corno d’Africa – 2026 Kenya

Bando Corno d'Africa - 2026 Kenya

Con la presente procedura di evidenza pubblica la Regione Piemonte intende sostenere iniziative di cooperazione internazionale allo sviluppo promosse da Organizzazioni della Società Civile (OSC) in Kenya.

Le iniziative proposte, della durata massima di 18 mesi, dovranno contribuire nel loro complesso al miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale. Si favoriranno in maniera prioritaria, interventi finalizzati a migliorare l’accesso ai servizi di base, quali i servizi sanitari, idrici ed igienico-sanitari, oltre che iniziative volte al miglioramento della sicurezza alimentare e allo sviluppo economico e sociale sostenibile, con una particolare attenzione all’empowerment femminile.

Le domande di contributo possono essere esclusivamente presentate da Organizzazioni della società civile (OSC) con sede legale/operativa in Piemonte già attiva al 13 agosto 2025 (si fa riferimento per tale data ai 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione sul B.U.R. n. 32/2026 della deliberazione della Giunta regionale n. 16-2978 del 7/08/2026).

Le OSC dovranno altresì avere esperienza d’intervento almeno triennale in Kenya, con almeno un progetto realizzato e concluso negli ultimi 5 anni.

Le OSC dovranno appartenere ad una delle seguenti tipologie:

  1. associazioni senza fine di lucro iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), che abbiano sede legale e/o operativa e svolgano le loro attività sul territorio della Regione Piemonte;
  2. enti del Terzo Settore iscritte all’anagrafe delle Organizzazione non lucrative di utilità sociale (ONLUS) di cui all’articolo 10 del decreto legislativo n. 460/1997 presso l’Agenzia delle Entrate del Piemonte, oppure iscritte all’Elenco dei soggetti senza finalità di lucro ai sensi dell’articolo 26, commi 2 e 3, della legge n. 125/2014 e dell’articolo 17 del decreto ministeriale n. 113/2015, che abbiano sede legale e/o operativa e svolgano le loro attività sul territorio della Regione Piemonte;
  3. APS, ODV e Fondazioni del Terzo Settore che abbiano adottato un modello organizzativo interno decentrato, caratterizzato da un unico codice fiscale cui fanno capo varie sedi operative regionali, provinciali e sub-provinciali, stabili, organizzate e individuabili, che svolgano sul territorio della Regione Piemonte attività comprovabili, attraverso le quali operano, declinando territorialmente le proprie attività. Per questa fattispecie, viene richiesta l’iscrizione al RUNTS, oppure, per le sole fondazioni, all’elenco delle ONLUS presso l’Agenzia delle Entrate, dell’organizzazione principale, titolare del codice fiscale.

Una OSC può partecipare come capofila o partner ad una sola proposta progettuale candidata nell’ambito del presente Bando.

Non potranno presentare domande di contributo Enti beneficiari di contributi regionali assegnati con il Bando Corno d’Africa – Anno 2025. 

L’ente proponente deve dimostrare l’effettiva capacità di operare nel Paese di realizzazione dell’iniziativa proposta, attraverso il coinvolgimento di una sede in loco e/o l’operatività di un partner.

Nel Paese di intervento dovrà in ogni caso essere presente almeno un partner (Autorità locale o altro ente pubblico o OSC).

Il contributo regionale massimo previsto per ciascuna iniziativa ammonta a Euro 35.000,00 e non potrà superare in ogni caso il 90% del costo del progetto. Gli enti proponenti dovranno pertanto impegnarsi a cofinanziare l’iniziativa con un contributo pari ad almeno il 10% del costo del progetto proposto. 

Tale quota non può derivare da altri contributi pubblici regionali, nazionali, europei. La quota di cofinanziamento, da specificare nel Piano di copertura finanziaria del modulo di domanda, potrà essere coperta esclusivamente attraverso: contributi monetari del soggetto richiedente e/o dei partner; valorizzazione del lavoro svolto da personale retribuito, anche pro quota, del soggetto richiedente e/o dei partner per la realizzazione del progetto; spese generali (max 7% del totale dei Costi Diretti).

Il cofinanziamento in natura non è ammesso.

Il contributo richiesto e la quota di co-finanziamento dovranno essere utilizzati esclusivamente per la realizzazione del progetto proposto e non potranno essere utilizzati per il co-finanziamento di altre iniziative.

Scadenza: 4 novembre 2026

Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

Economia blu sostenibile: in arrivo la quarta call della Sustainable Blue Economy Partnership

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La Sustainable Blue Economy Partnership ha preannunciato la quarta Joint Transnational Call per il finanziamento di progetti transnazionali di ricerca e innovazione.

Il bando metterà a disposizione un budget complessivo stimato di 37 milioni di euro, cofinanziato dall’Unione europea e da 35 organizzazioni di finanziamento di 28 Paesi.

L’iniziativa sostiene progetti della durata di 36 mesi finalizzati ad accelerare la transizione verde e digitale dell’economia blu, contribuendo a un’economia oceanica più sostenibile, resiliente e competitiva.

Le proposte dovranno affrontare uno dei quattro ambiti prioritari: transizione sostenibile e autonomia strategica dei settori dell’economia blu, gestione degli usi del mare attraverso approcci digitali ed ecosistemici, innovazione nelle bio-risorse marine e nella produzione sostenibile, oppure rafforzamento della resilienza delle comunità costiere e delle relative infrastrutture e attività economiche.

Potranno partecipare consorzi composti da almeno tre partner ammissibili di tre diversi Paesi partecipanti, con il coinvolgimento di almeno due entità giuridiche indipendenti provenienti da Stati membri dell’UE o Paesi associati a Horizon Europe. È inoltre fortemente incoraggiata la partecipazione di PMI, imprese, autorità pubbliche, associazioni e organizzazioni della società civile, al fine di rafforzare l’impatto delle attività di ricerca e innovazione.

I progetti dovranno essere orientati al raggiungimento di risultati concreti per la neutralità climatica e la resilienza dell’economia blu, coinvolgendo preferibilmente almeno due bacini marittimi europei.

L’apertura ufficiale del bando è prevista per il 14 settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata, in via provvisoria, al 16 novembre 2026.

Scadenza: 16 novembre 2026

Bando Piemonte e Africa subsahariana Anno 2026

Bando Piemonte e Africa subsahariana Anno 2026

La Regione Piemonte e la Fondazione Compagnia di San Paolo hanno rinnovato il proprio impegno nel sostenere iniziative di cooperazione decentrata promosse dalle Autorità Locali piemontesi in Africa sub-sahariana, allo scopo di rafforzare partenariati territoriali già esistenti.

Si intendono sostenere progettualità prevalentemente in alcuni settori di intervento: sviluppo locale e agricoltura sostenibile, promozione sistemi sostenibili del cibo, alimentazione, formazione professionale, avvio di start-up e rafforzamento dei servizi, con particolare riguardo al sostegno dei giovani e delle donne.

In un’ottica di consolidamento dell’esperienza di cooperazione tra le Autorità Locali piemontesi e dell’Africa sub-sahariana, con l’obiettivo di superare il sistema di valutazione competitiva dei progetti e per ridurre lo sforzo iniziale di elaborazione progettuale a carico degli enti proponenti, la procedura prevede una manifestazione di interesse finalizzata a raccogliere idee progettuali di massima e una successiva fase di concertazione con gli uffici regionali finalizzati alla presenta di una proposta definitiva.

Le iniziative di cooperazione decentrata, della durata massima di 24 mesi, potranno essere realizzate nei seguenti Paesi, compatibilmente con le effettive condizioni di sicurezza e stabilità in loco: Benin, Capo Verde, Costa d’Avorio, Guinea Conakry e Senegal. 

Le iniziative proposte dovranno contribuire a:

  • promuovere lo sviluppo locale sostenibile dei contesti territoriali identificati e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni locali;
  • ridurre la povertà, le ineguaglianze e l’insicurezza alimentare;
  • facilitare le relazioni tra le comunità partner, piemontesi e senegalesi, anche attraverso la stipula di nuovi accordi di collaborazione o il rinnovo di accordi pregressi;
  • migliorare la reciproca percezione dei territori, favorendo in particolare una maggiore conoscenza delle realtà nelle quali si originano i flussi migratori;
  • attivare/favorire momenti di scambio, riflessione e confronto sugli obiettivi dell’Agenda 2030.

I soggetti proponenti nell’ambito del presente bando possono essere esclusivamente le seguenti Autorità Locali piemontesi: Province, Città Metropolitana di Torino, Comuni, Unioni montane.

Ciascun soggetto proponente potrà candidarsi con un’unica proposta in qualità di capofila.

Non potranno essere presentate manifestazione di interesse e domande di contributo da enti beneficiari di contributi regionali assegnati con il Bando Piemonte e Africa sub-sahariana – Anno 2025.

Non potranno essere finanziate proposte relative a partenariati territoriali coinvolti nel progetto AICS ESPRIT- AID n. 013244/03/3.

Ulteriori requisiti per la partecipazione:

1) esperienza di cooperazione internazionale decentrata con il medesimo partenariato territoriale

2) presenza di un partner tecnico piemontese in possesso dei requisiti previsti dal Bando

Dotazione finanziaria

Le risorse complessive messe a disposizione dal presente Bando per la realizzazione degli interventi ammontano a Euro 390.000,00 di cui Euro 125.000,00 di cofinanziamento da parte della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il contributo regionale massimo per ciascuna iniziativa ammonta a Euro 30.000,00 e in ogni caso non oltre il 90% del costo totale del progetto.

Come presentare domanda

La procedura è articolata in 2 fasi:

FASE 1 – MANIFESTAZIONE DI INTERESSE E CONCERTAZIONE

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 30 settembre 2026.

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo: affari.internazionali@cert.regione.piemonte.it inviando i seguenti moduli:

– Modulo A – Manifestazione di interesse alla partecipazione al Bando Piemonte e Africa sub-sahariana – Anno 2026

– Modulo 1 – Preventivo di spesa

La fase di concertazione è prevista indicativamente tra il 5 e il 15 ottobre 2026.

FASE 2 – PROPOSTA DEFINITIVA E ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO

La proposta definitiva con la domanda di contributo, a seguito della fase di concertazione, dovrà essere trasmessa entro il 12 novembre 2026.

Per le procedure di invio della proposta definitiva si rinvia all’art. 7 del Bando.

Scadenza: 30 settembre 2026

Nuovo bando UE per sviluppare social media più sicuri e inclusivi per i giovani

Nuovo bando UE per sviluppare social media più sicuri e inclusivi per i giovani

Spin-off universitario

La Commissione europea ha pubblicato un nuovo bando nell’ambito di un progetto pilota volto a sviluppare e sperimentare funzionalità più sicure e inclusive per nuove piattaforme di social media destinate ai giovani.

L’iniziativa dispone di un budget di 1,48 milioni di euro e punta a coinvolgere ragazze e ragazzi provenienti da contesti e Paesi diversi nella progettazione di servizi digitali che mettano al centro sicurezza degli utenti, salute mentale, tutela della privacy e facilità d’uso.

L’obiettivo principale è realizzare almeno un servizio basato su protocolli aperti progettato intorno alle esigenze dei giovani e coerente con i valori europei, garantendo maggiore protezione della privacy, autonomia degli utenti e benessere digitale. Il progetto contribuirà inoltre allo sviluppo di un ecosistema europeo di applicazioni social, offrendo agli utenti una maggiore libertà nella gestione dei propri dati, nelle modalità di moderazione dei contenuti e nella scelta delle piattaforme da utilizzare.

Tra le attività previste figurano un ampio processo di co-progettazione con giovani europei, compresi giovani con disabilità o neurodivergenze, l’analisi del mercato europeo dei social media, lo sviluppo o il potenziamento di piattaforme social di nuova generazione e open source, la definizione di una strategia per favorirne l’adozione e la diffusione dei risultati attraverso raccomandazioni per le future politiche europee nel settore.

Il bando è rivolto a organizzazioni con comprovata esperienza nel coinvolgimento dei giovani, nello sviluppo software e nella crescita di imprese o organizzazioni non profit.

Le candidature potranno essere presentate dal 30 luglio al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

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