Interreg CENTRAL EUROPE “Cooperation is central for a more cohesive central Europe in transition” – Vienna e online, 22 marzo 2023

Interreg CENTRAL EUROPE “Cooperation is central for a more cohesive central Europe in transition” - Vienna e online, 22 marzo 2023

8344618791-3f727ea93dIl 22 marzo 2023 si svolgerà la conferenza del programma Interreg CENTRAL EUROPE “Cooperation is central for a more cohesive central Europe in transition”. L’evento sarà in formato ibrido, online e a Vienna. Durante la conferenza sarà anche anticipato il secondo invito a presentare proposte.

Nella sessione mattutina della conferenza sarà discusso il futuro della cooperazione transnazionale con i responsabili politici e decisionali dell’Europa centrale, nonché con esperti di fama e partner di progetto.

La sessione pomeridiana della conferenza si svolgerà esclusivamente in loco. In una serie di workshop mirati, i partner di progetti appena finanziati avranno l’opportunità di conoscersi, scambiare con esperti di altri strumenti di finanziamento e individuare potenziali collaborazioni negli stessi campi tematici.

Per partecipare è necessario registrarsi.

Turismo: al via un nuovo bando per PMI più digitali e sostenibili

Turismo: al via un nuovo bando per PMI più digitali e sostenibili

sicilia

Pubblicato la seconda edizione del bando RESETTING, per il rilancio del turismo sostenibile e intelligente europeo attraverso la digitalizzazione e l’innovazione.

Il bando vuole favorire la transizione a modelli operativi più resilienti, circolari e sostenibili per le imprese del turismo europeo, attraverso il testing e la diffusione di soluzioni digitali per il miglioramento dell’esperienza turistica, la decarbonizzazione del settore e la crescita economica inclusiva per i cittadini e i territori. Inoltre, la call intende promuovere la creazione di una rete di PMI nei cinque Paesi europei coinvolti, stimolando il trasferimento di conoscenza, la replicabilità dei modelli di business e assicurandone la continuità.

Le imprese partecipanti dovranno proporre un Piano d’azione con le attività che esse prevedono di implementare, con l’intento di accrescere la competitività dei prodotti e servizi turistici, nonché la loro qualità e sostenibilità. Le attività eleggibili dovranno avere durata massima di sei mesi e prevedono:

  • costi di viaggio e indennità per la partecipazione attiva e le azioni di apprendimento;
  • investimenti in innovazione digitale;
  • strumenti per il turismo intelligente;
  • servizi di consulenza;
  • implementazione delle competenze per digitalizzare il funzionamento delle PMI;
  • adeguamento delle procedure operative;
  • realtà aumentata e virtuale, Crowd detection, strumenti per il turismo sostenibile basati su droni e beacon.

Le attività dovranno promuovere la cooperazione transnazionale e transfrontaliera in materia di digitalizzazione, innovazione, nuove tecnologie e turismo intelligente.

Possono partecipare al bando solo le PMI attive nel settore del turismo (alberghi e strutture ricettive assimilate; alloggi per vacanze e altri soggiorni di breve durata; aree di campeggio, parcheggi per camper e parcheggi per roulotte; servizio di prenotazione di agenzie di viaggio, tour operator) e stabilite nelle zone circoscritte dal bando in Spagna, Portogallo, Grecia, Albania e Italia. I finanziamenti totali disponibili sono 135 mila euro e verranno erogati a cascata, sotto forma di voucher dell’importo tra 7.000 e 9.000 euro per ogni impresa.

Scadenza: 20 aprile 2023

Progetti di volontariato nel settore degli aiuti umanitari

Progetti di volontariato nel settore degli aiuti umanitari

 

L’attività di volontariato nell’ambito del Corpo volontario europeo di aiuto umanitario (volontariato nel settore degli aiuti umanitari) si svolge in paesi terzi in cui sono in corso operazioni di aiuto umanitario. Questa azione offre ai giovani tra i 18 e i 35 anni l’opportunità di contribuire alla società con attività di volontariato a breve o a lungo termine volte a migliorare le condizioni di vita delle persone in stato di necessità.

Tali progetti devono essere in linea con i principi di umanità, neutralità, imparzialità e indipendenza, nonché il principio del “non nuocere”.

Scadenza: 03 maggio 2023

Europa Creativa – CULTURA: bando per progetti di cooperazione europea (CREA-CULT-2023-COOP)

Europa Creativa - CULTURA: bando per progetti di cooperazione europea (CREA-CULT-2023-COOP)

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Sostegno a progetti di cooperazione transnazionale che coinvolgono organismi attivi nei settori culturali e creativi di differenti Paesi per realizzare attività settoriali o intersettoriali.

I progetti possono riguardare tutti i settori della cultura e creatività ad esclusione dell’audiovisivo (non sono ammissibili progetti che coinvolgono esclusivamente organismi del settore audiovisivo o i cui contenuti riguardino esclusivamente l’audiovisivo).

Vengono sostenute tre categorie di progetti:

  • Progetti di piccola scala che coinvolgono almeno 3 soggetti (il capofila di progetto + 2 partner) di 3 diversi Paesi ammissibili.
  • Progetti di media scala che coinvolgono almeno 5 soggetti (il capofila di progetto + 4 partner) di 5 diversi Paesi ammissibili.
  • Progetti di larga scala che coinvolgono almeno 10 soggetti (il capofila di progetto + 9 partner) di 10 diversi.

I progetti devono contribuire a uno dei due seguenti obiettivi:

  1. Creazione e circolazione transnazionale, ovvero rafforzare la creazione e la circolazione transnazionali di opere e artisti europei.
  2. Innovazione, ovvero migliorare la capacità dei settori culturali e creativi europei di coltivare talenti, innovare, prosperare e generare posti di lavoro e crescita.

I progetti devono inoltre riguardare almeno una (e massimo due) delle seguenti priorità:

  1. Pubblico: aumentare l’accesso e la partecipazione alla cultura, nonché il coinvolgimento e lo sviluppo del pubblico sia fisicamente che digitalmente.
  2. Inclusione sociale: promuovere la resilienza e migliorare l’inclusione sociale nella/attraverso la cultura, in particolare per le persone con disabilità e le persone appartenenti a minoranze e gruppi socialmente emarginati, e promuovere il dialogo interculturale.
  3. Sostenibilità: in linea con il Green Deal europeo e il Nuovo Bauhaus europeo, co-creare, adottare e diffondere pratiche più rispettose dell’ambiente, nonché sensibilizzare sullo sviluppo sostenibile attraverso attività culturali.
  4. Digitale: aiutare i settori culturali e creativi a intraprendere o accelerare la loro transizione digitale, anche in risposta alla crisi da COVID-19.
  5. Dimensione internazionale: sviluppare la capacità dei settori culturali e creativi europei, comprese le organizzazioni di base e le micro-organizzazioni, di operare a livello internazionale.
  6. Priorità specifiche settoriali, ovvero attività di capacity building, formazione e sviluppo delle competenze nei seguenti settori: musica, editoria e libro, architettura, patrimonio culturale, moda e design, turismo culturale sostenibile. L’obiettivo è promuovere talenti e migliorare le capacità imprenditoriali e di sviluppo professionale di artisti e professionisti dei settori indicati, per adattarsi a nuovi processi creativi, modelli di business e sviluppi del mercato e abbracciare la transizione digitale e ecologica.

Particolare attenzione sarà posta sull’acquisizione di competenze e conoscenze inerenti:

  • Imprenditorialità e sviluppo professionale (sviluppo del pubblico, marketing, promozione, distribuzione, monetizzazione, autoimprenditorialità, negoziazione di contratti e retribuzioni ecc.),
  • Digitalizzazione (3D, tecnologie di Intelligenza Artificiale, big data, blockchain, Metaverso, NFT, ecc.),
  • Ecologizzazione della catena del valore e modelli di business sostenibili.

I progetti nei settori musica, editoria, architettura, patrimonio culturale, moda e design, turismo culturale sostenibile possono affrontare una delle priorità di cui ai punti 1-5 e/o le priorità specifiche settoriali (per un massimo di 2 priorità). I progetti inerenti altri settori della cultura e creatività possono invece essere orientati solo alle priorità indicate da 1 a 5.

I progetti proposti devono anche contribuire alla promozione dell’inclusione, della diversità e della parità di genere, nonché della sostenibilità ambientale nei settori culturali (cross-cutting issues del programma).

Tutti i progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

Si prevede di finanziare complessivamente circa 130 progetti.

Beneficiari di questo bando sono: Persone giuridiche, pubbliche e private, attive nei settori culturali e creativi, stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Questi Paesi sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE; Paesi candidati e potenziali candidati e altri Paesi terzi associati al programma come indicato in questo documento.

Il bando è aperto anche ad organizzazioni internazionali.

Il capofila di progetto deve essere legalmente costituito da almeno 2 anni alla data di scadenza del bando.

Entità Contributo

  • Progetti di piccola scala: contributo UE fino all’80% del costo del progetto per massimo 200.000 €
  • Progetti di media scala: contributo UE fino al 70% del costo del progetto per massimo 1.000.000 €
  • Progetti di larga scala: contributo UE fino al 60% del costo del progetto per massimo 2.000.000 €

Scadenza: 23 febbraio 2023