BlueBio Foresight Workshop

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Dal 30 maggio al 2 giugno si terrà a IJmuiden, nei Paesi Bassi, il primo dei quattro laboratori organizzati da BlueBio nell’ambito della bioeconomia blu.
L’iniziativa mira a identificare nuove modalità e migliorare quelle esistenti per portare prodotti e servizi bio nel mercato e creare valore dalla bioeconomia blu, in linea con la futura Agenda europea per la conoscenza strategica e l’innovazione 2022 nel settore.
Il processo è organizzato dal Blue Bioeconomy COFUND, che stabilisce uno schema di finanziamento coordinato nel settore di ricerca e sviluppo che rafforzerà la posizione europea nella bioeconomia blu, e sarà facilitato dall’ente della Pesca europea e delle organizzazioni per la ricerca nell’acquacoltura (EFARO).
Rappresentanti del settore e attori chiave della catena di valore della bioeconomia blu sono invitati all’evento, nel quale interverranno anche i facilitatori di EFARO.

What are ‘Science4Policy’ competences and why are they crucial for researchers to achieve policy impact?

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Il raggiungimento dell’impatto delle politiche richiede un insieme di competenze “Science4Policy”.

L’evento What are ‘Science4Policy’ competences and why are they crucial for researchers to achieve policy impact? mira a presentare il nuovo quadro delle competenze “Science4Policy” e l’importanza che esse ricoprono per i ricercatori e le organizzazioni di ricerca che lavorano all’interfaccia scienza-politica.

 

L’evento del 27 aprile, pensato come un workshop interattivo, è rivolto soprattutto a ricercatori interessati a costruire competenze per garantire un adeguato impatto delle politiche.

 

Durante l’evento i partecipanti hanno la possibilità di sperimentare la progettazione di offerte formative, di interagire tra loro e di auto valutarsi rispetto alle tematiche oggetto dell’evento.

European Innovation Council-EIC: opportunities and challenges from Europe’s flagship innovation programme – Evento online, 4 aprile 2022

Il 4 aprile 2022 si terrà l’evento European Innovation Council-EIC, che tratta delle opportunità offerte dall’importante programma europeo che mira a supportare tecnologie all’avanguardia e alla frontiera dell’innovazione, con la partecipazione di Jean-David Malo, direttore dell’EIC, di Francesco Profumo, membro del Board dell’EIC, di Raffaele Liberali, consigliere del MUR e di altri relatori nazionali e internazionali.

L’evento è rivolto a rappresentanti di Università, Centri di Ricerca, Imprese, Start-up, interessati ad accedere a finanziamenti europei per identificare, sviluppare e potenziare tecnologie innovative e dalla portata rivoluzionaria!

Durante il workshop verranno illustrati casi concreti, e vi sarà la possibilità di interagire con il Programme Manager del programma EIC presente in sala.

Iscrizione obbligatoria (specificando se si partecipa online o in presenza) al seguente link

Per maggiori informazioni scrivere a europoli@polito.it

Hercule III – Bando 2019 Formazione, conferenze e scambi di personale

Hercule III - Bando 2019 Formazione, conferenze e scambi di personale

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Bando nell’ambito del programma Hercule III: formazione, conferenze e scambi di personale per contribuire a migliorare la tutela degli interessi finanziari dell’UE contro la frode, la corruzione e altre attività illecite.

Sostegno a progetti riguardanti una delle seguenti azioni:

  1. Formazione mirata specializzata orientata a:
    1. creare reti e piattaforme strutturali tra Stati membri, Paesi candidati, Paesi terzi e organizzazioni pubbliche internazionali per agevolare lo scambio di informazioni, esperienze e migliori pratiche tra il personale dei soggetti beneficiari. Le informazioni e le migliori pratiche devono riguardare, tra l’altro, i rischi e le vulnerabilità cui sono esposti gli interessi finanziari dell’UE e le prassi investigative e/o le attività di prevenzione;
    2. combattere la frode sull’IVA per i beni importati nell’UE e creare sinergie tra i servizi fiscali e doganali degli Stati membri, l’OLAF e altri organismi competenti dell’UE, al fine di sviluppare reti, nuovi strumenti di supporto e facilitare lo scambio di informazioni, esperienze e migliori pratiche.
  2. Conferenze e workshop finalizzati a:
    1. creare reti e piattaforme strutturali tra Stati membri, Paesi candidati, Paesi terzi e organizzazioni pubbliche internazionali per agevolare lo scambio di informazioni, esperienze e migliori pratiche tra il personale dei soggetti beneficiari. Le informazioni e le migliori pratiche devono riguardare, tra l’altro, i rischi e le vulnerabilità cui sono esposti gli interessi finanziari dell’UE e le prassi investigative e/o le attività di prevenzione;
    2. facilitare lo scambio di informazioni, nonché l’individuazione dei bisogni e/o di progetti comuni per combattere la frode lesiva degli interessi finanziari dell’UE tra i servizi antifrode degli Stati membri, compresi i laboratori doganali, con l’eventuale partecipazione di OLAF e altri organismi dell’UE, in relazione a uno o più dei seguenti aspetti: la lotta contro la frode nelle misure commerciali dell’UE, il rilevamento di nuove classificazioni errate di tracciabilità dei prodotti, analisi chimiche specifiche per il rilevamento di origini errate; la frode nel trasporto ferroviario di merci; lo sviluppo di strumenti IT per la lotta contro la frode nell’e-commerce;
    3. riunire i rappresentanti degli Stati membri al fine di mappare l’origine geografica del tabacco grezzo e trinciato nelle regioni dell’UE;
    4. combattere la frode sull’IVA per i beni importati nell’UE attraverso workshop o conferenze sull’analisi del rischio e lo sviluppo di sinergie tra i servizi fiscali e doganali degli Stati membri, l’OLAF e altri organismi competenti dell’UE, al fine di creare reti, nuovi strumenti di supporto e facilitare lo scambio di informazioni, esperienze e buone pratiche.
  3. Scambi di personale tra le amministrazioni nazionali e regionali per contribuire all’ulteriore sviluppo, miglioramento e aggiornamento delle capacità e delle competenze del personale riguardo alla tutela degli interessi finanziari dell’UE.

Beneficiari:

  • Amministrazioni nazionali o regionali, stabilite in uno degli Stati UE, che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’Unione.
  • Istituti di ricerca e insegnamento e organismi senza scopo di lucro che promuovono il rafforzamento dell’azione dell’UE a tutela dei suoi interessi finanziari; questi soggetti devono essere stabiliti e operativi da almeno 1 anno in uno degli Stati UE.

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto.

Possono essere cofinanziati unicamente progetti il cui budget complessivo non sia inferiore a 40.000 euro.

Scadenza – 15/05/2019, ore 17:00