Sismica: contributi 2022 ai Comuni per l’esercizio delle funzioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche

Sismica: contributi 2022 ai Comuni per l’esercizio delle funzioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche

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Possono partecipare i Comuni, singoli o associati, classificati nelle zone sismiche 2 e 3 ai sensi della d.g.r. n. 2129 del 2014 con accelerazione massima al suolo ag > 0,125 g (allegato 7 dell’Ordinanza C.D.P.C. n. 780 del 20 maggio 2021) ed elencati nell’Allegato A della d.g.r. n. 6665 del 11 luglio 2022.

Contributi per l’esercizio delle funzioni trasferite ai Comuni, singoli o associati, in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche (l.r. n. 33 del 2015, art. 2 c. 1), relativi all’annualità 2022.

Destinatari della misura sono tutti i 202 Comuni, singoli o associati, classificati nelle zone sismiche 2 e 3 ai sensi della d.g.r. n. 2129 del 2014 con accelerazione massima al suolo ag > 0,125 g e ricompresi nell’Allegato 7 dell’Ordinanza C.D.P.C. n. 780 del 20 maggio 2021.

Sovvenzione a fondo perduto. La quota massima rendicontabile è:

  • 800,00 euro per i 145 Comuni classificati in zona sismica 3 con ag > 0,125 g
  • 000,00 euro per i 57 Comuni classificati in zona sismica 2 con ag > 0,125 g, più una premialità in funzione del numero di autorizzazioni rilasciate nel 2021.

L’agevolazione prevede un’unica tranche di erogazione.

La domanda di partecipazione al bando dovrà essere presentata in forma telematica esclusivamente tramite la piattaforma Bandi Online, pena la non ammissibilità, a partire dalle ore 10:00 del 25 luglio 2022 ed entro le ore 16:00 del 28 ottobre 2022.

Scadenza: 28 ottobre 2022

Manifestazione di interesse per adesione alla rete regionale per la transizione digitale delle imprese. Invito a presentare le candidature ai Digital innovation hub , ai Centri per l’innovazione e ai Centri di assistenza tecnica

Manifestazione di interesse per adesione alla rete regionale per la transizione digitale delle imprese. Invito a presentare le candidature ai Digital innovation hub , ai Centri per l'innovazione e ai Centri di assistenza tecnica

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Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare:

  • Sezione A: opere cinematografiche, opere televisive, con costi ammissibili pari o superiori a 4.000.000 di euro, con spese ammissibili sul territorio regionale pari o superiori a 1.000.000 di euro, ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna;
  • Sezione B: opere cinematografiche, opere televisive, opere web, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione con almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna e almeno il 30% dei costi/giorni di ripresa sul territorio regionale (20% se l’autore della musica è residente in regione Emilia Romagna)

L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 70% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio, a seconda della tipologia di spesa. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste.

Possono presentare domanda le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando

Scadenza: 31 luglio 2022

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee – Anno 2022

Bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive, realizzate da imprese nazionali, europee ed extraeuropee - Anno 2022

Cinema

Il bando prevede la concessione di contributi a sostegno della produzione di opere cinematografiche e audiovisive realizzate almeno in parte sul territorio regionale da imprese nazionali, europee o extraeuropee. L’intervento regionale può riguardare:

  • Sezione A: opere cinematografiche, opere televisive, con costi ammissibili pari o superiori a 4.000.000 di euro, con spese ammissibili sul territorio regionale pari o superiori a 1.000.000 di euro, ambientazione storica o geografica con riferimenti narrativi o biografici in Emilia-Romagna;
  • Sezione B: opere cinematografiche, opere televisive, opere web, documentari, anche realizzati con tecniche di animazione con almeno 6 giorni di riprese sul territorio della regione Emilia-Romagna e almeno il 30% dei costi/giorni di ripresa sul territorio regionale (20% se l’autore della musica è residente in regione Emilia Romagna)

L’intensità del contributo è tra il 30% ed il 70% delle spese ammissibili, ossia delle spese sostenute sul territorio, a seconda della tipologia di spesa. I criteri di valutazione tengono conto della qualità e originalità del progetto, della solidità produttiva, della ricaduta economica e promozionale sul territorio e delle strategie di marketing previste.

Possono presentare domanda le imprese in forma singola operanti con il codice Ateco di produzione cinematografica e audiovisiva primario o secondario “59.11”, in possesso dei requisiti specificati all’art. 2 del Bando

Scadenza: 31 luglio 2022