Supporto per l’accesso ai mercati 2019- EACEA / 31/2018

Supporto per l’accesso ai mercati 2019- EACEA / 31/2018

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La call mira a facilitare gli scambi Business to Business, migliorare la dimensione europea / internazionale e l’efficacia dei grandi mercati industriali esistenti e aumentare l’impatto sistemico delle iniziative minori e per aumentare la visibilità dei lavori professionali e audio-visivi provenienti da paesi dell’Unione Europea con una scarsa capacità di produzione

Ha lo scopo inoltre di aumentare il numero di co-produzioni dell’UE e la diversificazione dei talenti e delle fonti di finanziamento e di migliorare la competitività e la circolazione delle opere audiovisive dell’UE sui mercati internazionali.

Supporta Attività che rientrano in almeno una delle seguenti categorie:

  • Accesso ai mercati fisici per i professionisti europei all’interno e all’esterno dei paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA
  • Strumenti online per professionisti
  • Creazione e sviluppo di una banca dati di programmi e / o professionisti dell’UE del settore audiovisivo destinati ai professionisti
  • Creazione e sviluppo di strumenti nell’industria audiovisiva e / o cinematografica per professionisti.
  • Le piattaforme VOD e di distribuzione del cinema digitale, la digitalizzazione delle opere audiovisive sono escluse.
  • Attività promozionali europee comuni
  • Attuazione di attività promozionali comuni organizzate da reti paneuropee o organizzazioni che rappresentano almeno 15 paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA
  • Impostazione di attività promozionali e piattaforme per creare innovativi modi di distribuire / rilasciando UE A / V e opere cinematografiche, e incoraggiare il networking e lo scambio di informazioni tra i professionisti. Queste attività devono essere organizzate da un gruppo di almeno 3 entità diverse di 3 diversi paesi che partecipano al sottoprogramma MEDIA

Possono partecipare le entità europee (aziende private, organizzazioni senza scopo di lucro, associazioni, enti di beneficenza, fondazioni, comuni / municipi, ecc.), stabilite in un paese partecipante al sottoprogramma MEDIA e possedute direttamente o da partecipazione maggioritaria, da parte di cittadini di tali paesi.

Le persone fisiche non possono richiedere una sovvenzione.

Scadenza: 7/02/2019 ore 12.00

Bando 2018 per “ERC Proof of Concept Grant”

Bando 2018 per “ERC Proof of Concept Grant”

 

Nell’ambito del programma Horizon 2020 è stato pubblicato il bando 2018 per “ERC Proof of Concept Grant”. Questa tipologia di finanziamento permette ai ricercatori che hanno già beneficiato di una sovvenzione del Consiglio europeo della Ricerca (CER) di ottenere un ulteriore sostegno finanziario al fine di favorire il passaggio dai risultati della ricerca al mercato. L`”ERC Proof of Concept Grant” fornisce, infatti, un finanziamento per determinare il potenziale d’innovazione o di mercato di un’idea scaturita da un progetto di ricerca di frontiera finanziato da una sovvenzione CER (Starting, Consolidator, Advanced o Synergy). Il finanziamento potrà essere utilizzato, ad esempio, per attività di validazione tecnica, definizione della strategia di proprietà intellettuale, valutazione delle opportunità di business. L’obiettivo finale è contribuire a creare le condizioni per attrarre potenziali investitori disposti ad investire in una “scoperta” innovativa e portarla ad una fase di prima commercializzazione.

Il bando si rivolge a ricercatori (Principal Investigator) che abbiano ottenuto una sovvenzione CER per un progetto di ricerca ancora in corso o terminato da non più di 12 mesi alla data del 1° gennaio 2018.

L’organismo ospitante (Host Institution) che ingaggerà il Principal investigator per almeno la durata del progetto PoC deve essere stabilito in uno Stato membro UE o in un Paese associato.

Il finanziamento UE per ciascun progetto PoC è di massimo 150.000 € per una durata di 18 mesi. Il contributo UE è assegnato sotto forma di rimborso fino al 100% dei costi totali diretti del progetto e di flat-rate a copertura dei costi indiretti pari al 25% dei costi diretti ammissibili.

Il bando dispone complessivamente di un budget di 20 milioni di euro.

Per la presentazione delle proposte vengono stabilite tre tornate di scadenze:

16 gennaio 2018, ore 17:00 (ora di Bruxelles)

18 aprile 2018, ore 17:00

11 settembre 2018,ore 17:00

LIFEBILITY AWARD

LIFEBILITY AWARD

Il concorso prevede sette categorie: “Energia e Ambiente”, “Trasporti e Mobilità”, “Comunicazione, Immagine e Design”, “Bioingegneria e Biotecnologie”, “Nutrizione e qualità della vita”, “Turismo e Beni Culturali”, “Innovazione sociale”. Fra tutte le proposte partecipanti, alla presenza di un notaio e a cura del Soggetto Promotore che incaricherà 3 giudici per ognuna delle 7 categorie (uno LIONS, uno PROSPERA ed uno proveniente da Università), il 20 aprile 2017 verranno selezionati alla presenza di un notaio i vincitori del premio “Business Plan” (i “Finalisti” per la fase 2 del concorso).
Il premio della fase 1 consiste in un corso sulla stesura di un business plan, che si terrà a Milano nei giorni 3-4-5 maggio 2017 e a cui farà seguito il tutoring di circa un mese (da parte di un manager o consulente direzionale in collaborazione con Prospera) il “Tutoring” per consentire ai finalisti del concorso di approfondire le proprie capacità, anche al fine di migliorare gli aspetti descrittivi dell’Idea e della sua realizzazione.
La partecipazione al corso in aula (gratuito) è obbligatoria per fruire del Tutoring. Essa comporta solo che le spese di viaggio e soggiorno a Milano siano a carico dei partecipanti.
Nel caso in cui il progetto sia proposto da un team, la partecipazione al corso in aula è prevista per un solo componente del medesimo team.
Il premio “Business Plan” sarà conferito ad un massimo di 6 progetti per categoria; il Soggetto Promotore, qualora non rinvenga progetti meritevoli in una categoria, potrà decidere di non premiare alcun progetto tra quelli alla stessa afferenti.I vincitori di ognuna delle 7 categorie del concorso riceveranno uno dei seguenti premi ad insindacabile giudizio della Commissione di Selezione: Carnet di Voucher gratuiti di assistenza allo Start Up di Impresa che iniziano con l’inserimento in un “incubatore” per realizzare il prototipo funzionante dell’idea; e proseguono con la disponibilità gratuita di professionisti LIONS in materia contabile, legale, finanziaria e risorse umane oppure la possibilità di effettuare uno stage lavorativo di sei mesi presso uno degli sponsor dell’iniziativa oppure un sostegno economico (del valore di 3,500 euro al lordo delle tasse) a titolo di borsa di studio.
Gli stage non assegnati ai 7 vincitori saranno resi disponibili a tutti i partecipanti al concorso.
BENEFICIARI:Giovani studenti o lavoratori di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Data scadenza : 03/04/2017.

Supporting businesses’ expansion in the Internal Market by improving Points of Single Contact

Supporting businesses’ expansion in the Internal Market by improving Points of Single Contact.

Con questo bando la Commissione europea – Agenzia esecutiva per le PMI (EASME) – intende migliorare la conoscenza che le imprese hanno dell’esistenza degli Sportelli unici per le imprese e dei servizi che possono mettere a loro disposizione.
Il bando finanzia campagne di sensibilizzazione che coprano almeno 2 Stati ammissibili al programma COSME (oltre ai Paesi UE sono ammissibili alcuni Paesi terzi: l’elenco aggiornato è disponibile qui).
Le campagne devono essere rivolte alle imprese e alle organizzazioni a sostegno delle stesse, che spesso sono le fonti primarie di informazione per le imprese e che possono indirizzarle verso gli sportelli unici per i servizi di loro competenza (queste organizzazioni possono anche essere partner nella proposta di progetto ed essere coinvolte nella campagna).
Le campagne di sensibilizzazione sostenute attraverso il bando hanno i seguenti obiettivi:
– incoraggiare le imprese, comprese quelle stabilite in uno Stato membro diverso o desiderose di fornire servizi transfrontalieri, a fare uso degli Sportelli unici al fine di completare le procedure amministrative on-line o cercare assistenza,
– favorire la cooperazione tra gli Sportelli unici con sede in Stati membri diversi, in modo che essi possano rimandare a servizi forniti da loro,
– migliorare la cooperazione tra gli Sportelli unici e le altre organizzazioni di sostegno alle imprese in un determinato Stato membro o di Stati membri diversi così che possano sfruttare al massimo i vantaggi comparativi e completare ciascuno i servizi dell’altro,
– aumentare il numero degli utenti dei portali degli Sportelli unici,
– aumentare la reperibilità online degli sportelli unici attraverso una più alta indicizzazione dei portali degli Sportelli unici sui motori di ricerca.

Possono candidare una proposta progettuale (in qualità di proponente o di partner) le seguenti categorie di soggetti:
a) autorità pubbliche responsabili per la gestione di uno Sportello unico a livello nazionale o regionale (qualora la responsabilità per gli Sportelli unici sia decentrata);
b) enti privati o semi-private ai quali le autorità pubbliche hanno affidato la gestione dello Sportello unico;
c) autorità pubbliche attive nel settore legato alle attività degli Sportelli unici (vale a dire, le autorità responsabili per l’e-government);
d) enti privati o semi-privati, diversi da quelli di cui al punto b) attivi nei settori collegati alle attività degli sportelli unici, come le camere di commercio e industria, le camere dell’artigianato o organismi analoghi o le loro reti o associazioni ;
e) istituti di formazione o istruzione, comprese le università e centri di ricerca attivi in settori relativi alla fornitura di servizi o di e-government.
Una proposta progettuale deve essere presentata dal proponente assieme ad almeno un partner di un diverso Stato ammissibile.
Il bando ha un budget di 300.000 euro con i quali saranno finanziati all’incirca 4 progetti (il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi ammissibili di progetto, per un massimo di 75.000 euro.