Contributi regionali per la promozione della partecipazione delle imprese artigiane piemontesi a eventi fieristici – 1° semestre 2026

Contributi regionali per la promozione della partecipazione delle imprese artigiane piemontesi a eventi fieristici – 1° semestre 2026

Fiera

L’agevolazione concessa alle imprese artigiane piemontesi consiste in un contributo regionale a fondo perduto in regime «de minimis» per le spese di iscrizione, area espositiva, allestimento dello stand sostenute come espositore diretto, titolare dell’area espositiva, con modalità in presenza, con l’Ente fiera e con eventuale allestitore esterno autorizzato dall’Ente fiera ad operare presso la fiera stessa.

Le imprese artigiane piemontesi possono richiedere il contributo a fondo perduto per la partecipazione con uno stand ad una fiera in Italia, con qualifica nazionale o internazionale, scelta tra quelle inserite nel Calendario fieristico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, per uno dei due semestri indicati:

  1.  primo semestre: per le fiere che si svolgeranno dal 1° gennaio 2026 al 30 giugno 2026 le domande di contributo potranno essere presentate dal 31 ottobre 2025 al 30 aprile 2026 —> sportello attualmente aperto;
  2.  secondo semestre: per le fiere che si svolgeranno dal 1° luglio 2026 al 31 dicembre 2026, le domande di contributo potranno essere presentate dal 1° maggio 2026 al 1° novembre 2026 —> sportello attualmente chiuso.

L’impresa che ha beneficiato del contributo nel primo semestre, non può presentare domanda nel secondo semestre.

L’impresa beneficiaria del contributo ha l’obbligo di dare evidenza della concessione dello stesso da parte della Regione Piemonte esponendo nello stand fieristico adeguata comunicazione.

Prima di presentare l’istanza, l’impresa deve prendere contatto con l’ente fiera che gestisce la manifestazione di interesse e:

  • individuare i costi di acconto e saldo relativi alla spesa (per iscrizione, area espositiva, allestimento), che dovranno essere inseriti nella domanda di contributo;
  • non effettuare alcuna forma di pagamento finché non è stata formalizzata la richiesta sul portale Restart.infocamere.it;
  • nell’eventualità che l’impresa voglia rivolgersi ad un allestitore esterno deve chiedere all’ente fiera se è disponibile ad autorizzare la presenza di quell’allestitore all’interno della fiera: l’autorizzazione scritta rilasciata dall’ente fiera deve essere allegata alla domanda.

L’importo richiesto quale contributo a fondo perduto:

  1.  deve essere compreso tra euro 2.000,00 ed euro 5.000,00, al netto di IVA, imposte e tasse;
  2.  qualora le spese sostenute siano inferiori a euro 2.000,00 non verrà concesso alcun contributo; qualora le spese sostenute siano superiori al tetto massimo di contributo concedibile, l’impresa si impegna a coprire con risorse proprie l’eventuale restante parte non coperta da contributo regionale;
  3.  deve essere riferito a spese pertinenti allo stand costituite da: quota di iscrizione, area espositiva (plateatico), allestimento;
  4.  il contributo copre l’importo delle fatture dell’Ente fiera e di eventuale allestitore esterno autorizzato dall’Ente fiera, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, tenendo conto della disciplina fiscale cui il beneficiario è assoggettato;
  5.  la spesa sostenuta deve risultare indicata nel contratto o documento similare sottoscritto con l’Ente fiera da allegare alla domanda di contributo; nel contratto deve risultare, in particolare, l’oggetto del servizio e l’importo della spesa di cui al punto c);
  6.  nel caso in cui il servizio di allestimento dell’area espositiva sia acquisito da altra impresa, quest’ultima deve essere autorizzata per iscritto dall’Ente fiera ad operare presso la fiera stessa; l’autorizzazione deve essere allegata al contratto stipulato con l’Ente fiera di cui al punto e);
  7.  tutte le fatture relative alle spese sostenute devono essere intestate all’impresa beneficiaria del contributo e partecipante alla fiera;
  8.  sono ammissibili a contributo solo le spese documentate da fatture elettroniche e quietanze di pagamento che abbiano le seguenti caratteristiche:
    • sostenute successivamente alla presentazione della domanda;
    • che riportino il CUP individuale (codice unico di progetto) assegnato in fase di concessione della domanda, in attuazione dell’art. 5, comma 6, del D.L. 24 febbraio 2023, n. 13, o per le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda, ma prima dell’attribuzione del codice unico di progetto (CUP individuale), si potrà utilizzare il seguente codice di progetto C68I24007870002;
    • intestate all’impresa richiedente in formato .xml, laddove previsto ed in copia fattura di cortesia.
    • Tutte le fatture o documentazione di spesa equivalente dovranno essere intestate al beneficiario, dovranno riportare necessariamente, pena inammissibilità del documento di spesa stesso, il CUP e dovranno essere emesse entro il 31 dicembre 2026.

Possono presentare domanda per il presente bando le imprese artigiane in possesso dei seguenti requisiti al momento di presentazione della stessa, che devono essere mantenuti fino al momento della liquidazione del contributo:

  1. essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio competente per territorio in Piemonte, con sede operativa attiva in Piemonte;
  2. possedere l’annotazione della qualifica di impresa artigiana riportata nel Registro imprese delle CCIAA;
  3. non aver commesso reati per i quali è stata comminata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lett. d) del d.lgs. 231/2001, comportante l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi;
  4. non essere sottoposte a procedura concorsuale e non essere in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  5. essere in regola con i versamenti contributivi e previdenziali (DURC);
  6. svolgere l’attività prevalente (codice ATECO 2025) in tutti i settori ammessi dal regolamento «de minimis» e non rientranti pertanto nelle attività economiche escluse o ammesse con le limitazioni in base al Regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 «de minimis»;
  7. non avere richiesto/ricevuto altri contributi pubblici per le medesime spese ammissibili di cui alla presente Misura e rispettare il divieto di cumulo con altri aiuti pubblici (in regime «de minimis» e/o non notificati all’Unione Europea) che sommati al contributo concesso superino il tetto di euro 300.000,00 nell’arco di tre anni;
  8. assenza di forniture in essere con Unioncamere Piemonte ai sensi dell’articolo 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, convertito nella Legge n. 135/2012;
  9. non essere state beneficiarie del Bando eventi fieristici anno 2026 nel primo semestre. Per impresa beneficiaria si intende il soggetto che ha beneficiato della concessione di aiuto, indipendentemente dal fatto che successivamente abbia rendicontato o abbia rinunciato al contributo concesso.
  10. siano in regola con gli obblighi in materia di assicurazione obbligatoria contro calamità naturali ed eventi catastrofali di cui al comma 101 e seguenti Legge di bilancio 2024 L. 30 dicembre 2023, n. 213 secondo le tempistiche di entrata in vigore degli stessi.

Scadenza: 30 aprile 2026

Bando per la concessione di contributi a sostegno del sistema fieristico piemontese anno 2025

Bando per la concessione di contributi a sostegno del sistema fieristico piemontese anno 2025

Fiera

La Regione Piemonte, nel quadro delle iniziative promozionali volte a favorire lo sviluppo economico regionale, intende concedere dei contributi regionali a sostegno del sistema fieristico piemontese, in particolare alle manifestazioni fieristiche con qualifica nazionale, regionale, locale in programma in Piemonte nell’anno 2025.

Le domande potranno essere presentate esclusivamente dal Comune, sede della manifestazione fieristica, in qualità di soggetto organizzatore dell’evento o per conto di altro soggetto organizzatore dell’evento.

Scadenza: 19 novembre 2025

Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2026

Bando di sostegno al sistema fieristico lombardo 2026

Fiera

Con il presente bando, Regione Lombardia sostiene la competitività e la ripresa del sistema fieristico lombardo, supportando la promozione e l’animazione delle manifestazioni fieristiche, lo sviluppo dell’internazionalizzazione e della digitalizzazione dei servizi offerti. NOVITA’ edizione 2026: tra le finalità, valorizzazione di azioni volte a favorire il target delle giovani generazioni imprenditoriali; tra i criteri di valutazione dei progetti, particolare valorizzazione dei piani di comunicazione integrati; istruzioni più dettagliate per la fase di rendicontazione; semplificazione delle variazioni progettuali; maggior rilievo alla pubblicizzazione del contributo regionale; semplificazione della dichiarazione de minimis.

Organizzatori di manifestazioni fieristiche, secondo la definizione dell’art. 121 della l.r. 6/2010, che si svolgano in Lombardia nel 2026 e che, in alternativa:

  • abbiano qualifica internazionale, nazionale o regionale e siano incluse nel calendario fieristico regionale lombardo del 2026, con qualifica già riconosciuta al 31/12/2025;
  • siano alla prima edizione in Lombardia, in quanto manifestazioni di nuova ideazione oppure manifestazioni precedentemente organizzate fuori dalla Lombardia.

Con il presente bando si vogliono sostenere la competitività e la ripresa del sistema fieristico lombardo tramite la concessione di sovvenzioni a fondo perduto per l’organizzazione di manifestazioni fieristiche per la realizzazione di interventi finalizzati a perseguire:

  • la digitalizzazione dei servizi offerti;
  • la promozione e la pubblicità delle manifestazioni;
  • la ricerca, l’invito e l’accoglienza di buyer e operatori economici esteri;
  • l’animazione delle manifestazioni fieristiche, con eventi all’interno e anche all’esterno della manifestazione;
  • la predisposizione di aree speciali destinate a specifici target di impresa (giovani imprenditori, startup, designer ecc.) ed iniziative di networking volte a favorire il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani, con l’obiettivo di far conoscere e promuovere idee ed esperienze imprenditoriali innovative ed originali, per la nascita di una nuova generazione di giovani imprenditori, che garantisca il rinnovamento dei vari settori produttivi.

Ciascun soggetto organizzatore potrà presentare una sola domanda relativa ad una sola manifestazione fieristica.

Sono ammessi interventi per:

  • la digitalizzazione dei servizi offerti;
  • la promozione e la pubblicità delle manifestazioni;
  • la ricerca, l’invito e l’accoglienza di buyer esteri;
  • l’animazione delle manifestazioni fieristiche, con eventi all’interno e anche all’esterno della manifestazione.

Sovvenzione a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo pari a: € 40.000 per progetti riguardanti fiere di livello internazionale o nazionale € 20.000 per progetti riguardanti fiere di livello regionale o alla prima edizione.

Le domande possono essere presentate a partire dal 30/10/2025, ore 10:00 e fino al 01/12/2025, ore 16:00.

Scadenza: 1 dicembre 2025

Progetti di internazionalizzazione fiere e filiere 2025-2026

Progetti di internazionalizzazione fiere e filiere 2025-2026

Fiera

Con la Delibera di giunta regionale n. 1428 del 8 settembre 2025 la Regione Emilia-Romagna intende co-finanziare progetti di internazionalizzazione del sistema fieristico e produttivo regionale, da realizzare negli anni 2025 e 2026, con progetti destinati:

  • a rafforzare anche digitalmente, le manifestazioni fieristiche con qualifica internazionale;
  • l’organizzazione di eventi in presenza o “ibridi” collegati a manifestazione fieristiche certificate e con qualifica internazionale, con priorità accordata alle soluzioni tecnologiche utili a incrementare la partecipazione di espositori e visitatori internazionali. Dovranno essere garantite tutte quelle soluzioni volte alla profilazione quali-quantitativa dei partecipanti in un’ottica di certificazione dei dati;
  • l’incoming dall’estero in occasione dello svolgimento di manifestazioni fieristiche.

Possono presentare domanda di contributo esclusivamente i seguenti soggetti promotori:

  • Le società fieristiche dell’Emilia-Romagna relativamente alle manifestazioni con sola qualifica internazionale
  • Gli organizzatori di manifestazioni fieristiche, anche non emiliano-romagnoli, ma limitatamente a manifestazioni fieristiche con sola qualifica internazionale che si svolgono in Emilia-Romagna

La Regione contribuirà alla realizzazione del progetto approvato con un contributo del 50% del valore delle spese ammissibili, eventualmente elevabile al 60% in caso di compartecipazione paritetica di soggetto afferente a diverso quartiere fieristico regionale e, comunque, non superiore ad € 100.000

Il bando apre dalle ore 12 del 13 settembre fino alle ore 19 del 3 ottobre 2025.

Scadenza: 3 ottobre 2025

Interventi a favore del settore fieristico e dei mercati rionali

Interventi a favore del settore fieristico e dei mercati rionali

Fiera

Nel quadro degli interventi delineati dalla legge 27 dicembre 2023, n. 206 (c.d. “Legge quadro per il Made in Italy”), l’articolo 33, indentificando il settore fieristico nazionale come cruciale per la conoscenza e la diffusione dell’eccellenza del made in Italy ha disposto:

  • uno stanziamento di 10 milioni di euro volto a promuovere lo sviluppo del settore fieristico nazionale, anche attraverso specifici finanziamenti alle imprese, in particolare nei settori in cui i costi dell’esposizione fieristica costituiscono per le imprese una barriera economica all’accesso, e agli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali per sostenere iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo volte ad accrescerne la presenza all’estero.
  • uno stanziamento di 10 milioni di euro volto a finanziare e incentivare gli investimenti nei mercati rionali in quanto luoghi che svolgono una funzione economica e di scambio, nonché una funzione di aggregazione e di coesione cittadina.

Per il perseguimento delle finalità di cui all’articolo 33 della legge n. 206/2023, il Ministero delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, con il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e con il Ministro del turismo ha adottato il decreto 26 giugno 2025 che definisce gli interventi agevolativi articolandoli nelle seguenti linee di azione:

  1. sostegno al settore fieristico nazionale, a sua volta articolato nelle seguenti linee:
    • sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche;
    • sostegno agli organizzatori per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo;
  2. sostegno ai mercati rionali.

Fiere

  • Linea 1 – Sostegno alle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche

L’agevolazione di sostanzia in un contributo a fondo perduto, concesso nella forma di “buono” del valore massimo di 10.000 euro, destinato a favore delle PMI aventi sede nel territorio nazionale, per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia riferite ai settori rispetto ai quali sono associati più elevati costi dell’esposizione fieristica, individuati all’articolo 7 del decreto ministeriale 26 giugno 2025.

L’agevolazione è concessa nel rispetto dei limiti di intensità del Regolamento de minimis applicabile, nella misura massima del 50% delle spese ammissibili e nei limiti delle risorse finanziarie destinate per l’intervento.

L’incentivo è rivolto a tutte le PMI aventi sede legale e/o operativa nel territorio nazionale che partecipano alle manifestazioni fieristiche internazionali organizzate in Italia riferite ai settori rispetto ai quali sono associati più elevati costi dell’esposizione fieristica, individuati all’articolo 7 del decreto ministeriale 26 giugno 2025. Ai fini dell’ammissibilità, i soggetti interessati non devono aver partecipato alle precedenti edizioni delle manifestazioni fieristiche per cui si richiedono le agevolazioni nei precedenti 3 anni dalla data di presentazione dell’istanza. Il possesso del predetto requisito dovrà essere attestato dall’organizzatore della relativa manifestazione fieristica mediante apposita dichiarazione.

Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 7.880.000 euro.

I termini e le modalità di presentazione delle istanze di assegnazione del buono e per la successiva erogazione dello stesso saranno definiti con successivo decreto direttoriale.

Il buono, che può riguardare la partecipazione a una o più manifestazioni fieristiche, può essere richiesto una sola volta da ciascuna PMI.

Successivamente alla chiusura dello sportello, il buono è assegnato dal Ministero, sulla base di una graduatoria definita in considerazione del punteggio attribuito in relazione agli indicatori e alle maggiorazioni individuati dal decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Sono ammissibili all’agevolazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili per l’intervento, le spese sostenute dalle PMI per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche, consistenti in:

  1. spese per l’affitto degli spazi espositivi. Oltre all’affitto degli spazi espositivi, rientrano in tale categoria le spese relative al pagamento di quote per servizi assicurativi e altri oneri obbligatori previsti dalla manifestazione;
  2. spese per l’allestimento degli spazi espositivi, comprese le spese relative a servizi di progettazione e di realizzazione dello spazio espositivo, nonché all’esecuzione di allacciamenti ai pubblici servizi;
  3. spese per la pulizia dello spazio espositivo;
  4. spese per la spedizione e il trasporto di campionari specifici utilizzati esclusivamente in occasione della partecipazione alle manifestazioni fieristiche, compresi gli oneri assicurativi e similari connessi, nonché le spese per i servizi di facchinaggio o di trasporto interno nell’ambito dello spazio fieristico;
  5. spese per i servizi di trasporto e stoccaggio dei materiali necessari e dei prodotti esposti;
  6. spese per il noleggio di impianti audio-visivi e di attrezzature e strumentazioni varie;
  7. spese per l’impiego di hostess, steward e interpreti a supporto del personale aziendale;
  8. spese per i servizi di catering per la fornitura di buffet all’interno dello spazio espositivo;
  1. spese per le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione, connesse alla partecipazione alle manifestazioni fieristiche e quelle sostenute per la realizzazione di brochure di presentazione, di poster, cartelloni, flyer, cataloghi, listini, video o altri contenuti multimediali, connessi alla partecipazione alla manifestazione.

Non sono ammesse all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

  • Linea 2 – Sostegno agli organizzatori per la realizzazione di iniziative di coordinamento strutturale e organizzativo

L’agevolazione di sostanzia in un contributo a fondo perduto, concessa ai sensi del Regolamento de minimis 2023/2831, in favore degli organizzatori di manifestazioni fieristiche nazionali che intendono realizzare progetti volti all’organizzazione in Italia di manifestazioni o eventi fieristici, in presenza, virtuali o “ibridi”, di rilievo internazionale per far conoscere e diffondere anche all’estero l’eccellenza del made in Italy.

L’agevolazione è concessa nei limiti delle risorse finanziarie e nella misura massima del 50% delle spese ammissibili.

L’incentivo è rivolto agli organizzatori di manifestazioni fieristiche aventi sede legale e/o operativa nel territorio nazionale che intendono realizzare, in forma congiunta, progetti volti all’organizzazione in Italia di manifestazioni o eventi fieristici, in presenza, virtuali o “ibridi”, di rilievo internazionale per far conoscere e diffondere anche all’estero l’eccellenza del made in Italy. Ai fini dell’ammissibilità, i progetti devono essere presentati, in maniera congiunta, da almeno due organizzatori e prevedere costi complessivi non inferiori a 200.000 euro, I.V.A. esclusa.

Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 1.970.000,00 euro.

I termini e le modalità di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni e di erogazione delle stesse saranno definiti con successivo decreto direttoriale.

Ciascun organizzatore può presentare o far parte di una sola istanza di agevolazione.

Successivamente alla chiusura dello sportello, l’agevolazione è concessa dal Ministero, sulla base dei punteggi attribuiti, nell’ambito dell’attività istruttoria, in relazione agli indicatori individuati dal decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Per la realizzazione dei progetti, sono ammissibili i costi relativi alle seguenti voci di spesa:

  1. spese per consulenze esterne relative a studi preliminari di fattibilità relativi al progetto. Sono compresi eventuali studi preparatori tecnici e spese per ottenere le autorizzazioni necessarie per la realizzazione del progetto;
  2. spese del personale effettivamente impiegato dagli organizzatori per la realizzazione del progetto, fino ad un massimo del 10% (dieci percento) del costo complessivo del progetto;
  3. spese di coordinamento forfettarie pari al 15% (quindici percento) del costo complessivo del progetto. In fase di rendicontazione delle spese, il soggetto richiedente le agevolazioni è esonerato, per la presente voce di spesa, dal presentare la relativa documentazione contabile;
  4. spese per la realizzazione della manifestazione o evento fieristico dettagliate dall’articolo 14 del decreto ministeriale 26 giugno 2025.

Non sono ammesse all’agevolazione le spese relative a imposte e tasse. L’imposta sul valore aggiunto è ammissibile all’agevolazione solo se la stessa rappresenta per il beneficiario un costo effettivo non recuperabile.

Mercati rionali

  • Linea 3 – Sostegno ai mercati rionali

Lo stanziamento complessivo previsto per l’intervento è di 10.000.000 euro.

L’attuazione dell’intervento volto a sostenere i mercati rionali è demandata alle Regioni.

Ai fini dell’accesso alle risorse spettanti, ciascuna Regione è tenuta a presentare al Ministero, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto ministeriale 26 giugno 2025, una specifica richiesta di assegnazione della quota di propria competenza, redatta secondo il modello seguente:

  • Modello richiesta assegnazione delle risorse (docx)

Il Ministero, entro 30 giorni dal termine ultimo per la presentazione della predetta richiesta, adotta uno specifico provvedimento per l’attribuzione alle Regioni richiedenti delle risorse ad esse spettanti sulla base delle percentuali di riparto di cui al Dpcm 30 luglio 2003 e provvede al conseguente trasferimento.

Le risorse assegnate saranno utilizzate dalle Regioni richiedenti per incentivare progetti di investimento nei mercati rionali ricadenti nel proprio territorio finalizzati all’ammodernamento, all’ampliamento, alla riqualificazione strutturale dei medesimi mercati, anche mediante interventi mirati all’efficientamento energetico o a una maggiore sostenibilità ambientale. Nella concessione, le predette Amministrazioni daranno priorità, con le modalità da queste definite con apposito provvedimento, ai mercati rionali attrattivi sul versante turistico anche in ragione della loro caratterizzazione culturale e artistica.

Scadenza: non ancora pubblicata

Bando Fiere 2025

Bando Fiere 2025

Fiera

A seguito della DGR n. 17-956 del 31 marzo 2025 e successiva Determinazione Dirigenziale n. 159 del 10 aprile 2025, è stata ampliata la dotazione finanziaria del bando “Contributi regionali per la promozione della partecipazione delle imprese artigiane piemontesi a eventi fieristici anno 2025“. La Regione Piemonte ha stabilito la riapertura dello sportello per il giorno 21 luglio 2025.

La Regione Piemonte concede contributi a fondo perduto alle imprese artigiane piemontesi con sede operativa attiva in Piemonte per la partecipazione nell’anno 2025 a una fiera nazionale o internazionale contenuta nel Calendario della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, organizzata in presenza in Italia, a rimborso delle spese sostenute per lo spazio espositivo.

L’agevolazione concessa alle imprese artigiane piemontesi consiste in un contributo regionale a fondo perduto “in regime de minimis” per le spese di iscrizione, area espositiva, allestimento dello stand sostenute come espositore diretto, titolare dell’area espositiva, con modalità in presenza, con l’Ente fiera e con eventuale allestitore esterno autorizzato dall’Ente fiera ad operare presso la fiera stessa.
Ciascuna impresa può richiedere il contributo regionale per la partecipazione ad una sola fiere nell’anno 2025.
L’importo richiesto quale contributo a fondo perduto:
a) deve essere compreso tra euro 2.000,00 ed euro 5.000,00, al netto di IVA, imposte e tasse;
b) qualora le spese sostenute siano inferiori a euro 2.000,00 non verrà concesso alcun contributo; qualora le spese sostenute siano superiori al tetto massimo di contributo concedibile, l’impresa si impegna a coprire con risorse proprie l’eventuale restante parte non coperta da contributo regionale.

Scadenza: bando fino ad esaurimento risorse

Avviso per la partecipazione delle Case editrici emiliano-romagnole agli stand istituzionali della Regione Emilia-Romagna presso il Salone del Libro di Torino e la Fiera dell’Editoria di Roma ‘Più Libri Più Liberi’ – anno 2024

Avviso per la partecipazione delle Case editrici emiliano-romagnole agli stand istituzionali della Regione Emilia-Romagna presso il Salone del Libro di Torino e la Fiera dell’Editoria di Roma ‘Più Libri Più Liberi’ - anno 2024

Le domande vanno presentate dal 5 al 22 marzo 2024.

Possono partecipare alla selezione le Case editrici che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso dei requisiti espressi nell’Avviso. Non possono presentare domanda le persone fisiche, le associazioni/fondazioni o gli enti di vario tipo, le piattaforme di self-publishing.

La Regione Emilia-Romagna intende assegnare a Case Editrici emiliano-romagnole spazi espositivi e di vendita negli Stand istituzionali regionali allestiti al Salone del Libro di Torino (9 – 13 maggio 2024) e alla Fiera dell’Editoria di Roma ‘Più Libri Più Liberi’ ( 4 – 8 dicembre 2024).

L’intervento è finalizzato a favorire la valorizzazione e l’internazionalizzazione dell’editoria regionale del libro, in attuazione della Legge Regionale n.13/2021 “Interventi per la promozione e il sostegno dell’editoria del libro”.

Per ciascuna Fiera la Regione si farà carico delle spese di iscrizione, relative alla partecipazione propria e delle Case Editrici ospiti, nonché delle spese di plateatico, allestimento e gestione dello Stand regionale; metterà inoltre a disposizione delle Case Editrici ospiti all’interno dello Stand postazioni espositive e di vendita, in numero pari o inferiore a sei in base ai criteri indicati nell’Avviso.

Ogni Casa editrice può presentare una sola domanda, per la partecipazione a una o a entrambe le Fiere. La partecipazione a uno Stand comporta la rinuncia ai contributi regionali, nazionali o comunitari eventualmente richiesti dalla Casa editrice per la partecipazione alla stessa Fiera, in particolare nell’ambito dell’”Avviso per il sostegno alle Case editrici emiliano-romagnole per la partecipazione a Fiere dell’editoria del libro e a Fiere specializzate – 2024” della Regione.

La Regione si riserva di non dare seguito, qualora le circostanze lo richiedessero o in assenza di un numero sufficiente di domande ammissibili o ammesse, alla partecipazione a una o a entrambe le Fiere.

La domanda dovrà essere redatta in modalità digitale sulla modulistica pubblicata in questa pagina e prodotta in formato .pdf, sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante della Casa editrice o suo delegato e inviata a mezzo PEC con oggetto ‘‘Fiere Torino Roma 2024.

Scadenza: 22 marzo 2024

Avviso per il sostegno alle Case editrici emiliano-romagnole per la partecipazione a Fiere dell’editoria del libro e a Fiere specializzate – 2024

Avviso per il sostegno alle Case editrici emiliano-romagnole per la partecipazione a Fiere dell’editoria del libro e a Fiere specializzate - 2024

Possono presentare domanda le Case Editrici, come definite al punto 2.1 dell’Avviso, in possesso dei requisiti espressi al punto 4 dell’Avviso.

È possibile presentare domanda di contributo:

  • per la partecipazione a una o più Fiere dell’Editoria del Libro come definite al punto 2.2. dell’Avviso, svolte in Italia o all’estero tra il 1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024;
  • per la partecipazione a Fiere specializzate come definite al punto 2.3. dell’Avviso, svolte in Italia o all’estero tra il 1 gennaio 2024 e il 31 dicembre 2024, a condizione che la Casa Editrice richiedente partecipi anche a una o più Fiere dell’Editoria del Libro. La partecipazione alle Fiere specializzate dovrà essere adeguatamente motivata dalla Casa Editrice richiedente in termini di coerenza tra la propria produzione editoriale e la tematica della Fiera specializzata.

Spese ammissibili e fatture: a seguito delle recenti modifiche normative (decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, come convertito, con modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, così come modificato al comma 7 dell’art.5, in sede di approvazione della Legge di Bilancio 213/2023, art. 1, comma 479):

  • le fatture emesse dopo la comunicazione di concessione del contributo saranno ammesse solo se riportanti il CUP (Codice Unico di Progetto) indicato nell’atto di concessione del contributo stesso.
  • le fatture antecedenti la comunicazione di concessione del contributo e del relativo CUP saranno ammesse a condizione che riportino la correlazione al CUP fornito successivamente; il beneficiario, utilizzando il Sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate, dovrà allegare alla fattura la dichiarazione di correlazione al CUP secondo quanto disposto dalle Circolari 13/E/2018 e 14/E/2019.

La domanda deve essere inviata esclusivamente tramite PEC con oggetto ‘Domanda Avviso pubblico Fiere Editoria 2024’ all’indirizzo biblioarchivi@postacert.regione.emilia-romagna.it da un indirizzo di posta elettronica certificata intestato alla Richiedente, dal 10 febbraio al 1 marzo 2024.

Scadenza: 1 marzo 2024

EIC: pubblicato il nuovo bando di gara “EIC International Trade Fairs and USA Soft-landing Programme 3.0”

EIC: pubblicato il nuovo bando di gara "EIC International Trade Fairs and USA Soft-landing Programme 3.0"

EISMEA ha pubblicato il nuovo bando di gara per le EIC International Trade Fairs and USA Soft-landing Programme 3.0 negli Stati Uniti, con scadenza il 7 agosto 2023.

Il nuovo programma si fonda sul successo dei precedenti ed è legalmente sostenuto dal Programma di lavoro EIC 2023, con l’obiettivo di supportare le strategie di commercializzazione delle imprese selezionate per i fondi EIC in Europa e nei mercati esteri, creare e implementare le attività necessarie per i beneficiari EIC negli Stati Uniti.

Il vincitore del bando fornirà servizi come assicurare spazi espositivi per l’EIC nelle fiere internazionali sul commercio, erogare sessioni dedicate di formazione per le imprese partecipanti, realizzare attività di promozione e organizzazione di eventi e promuovere sessioni di networking.

Il budget predisposto per il bando è pari a € 7.000.000 e la durata prevista del contratto è di 36 mesi.

Scadenza: 7 agosto 2023

Bando per la partecipazione alle iniziative di promozione turistica (manifestazioni fieristiche, workshop) promosse da Regione Lombardia sui mercati italiano ed estero – Terzo Quadrimestre 2023

Bando per la partecipazione alle iniziative di promozione turistica (manifestazioni fieristiche, workshop) promosse da Regione Lombardia sui mercati italiano ed estero - Terzo Quadrimestre 2023

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La misura definisce le indicazioni operative per la partecipazione degli operatori turistici lombardi alle iniziative di promozione turistica promosse da Regione Lombardia in Italia e all’estero (manifestazioni fieristiche, workshop) – Terzo Quadrimestre 2023

Possono fare richiesta di partecipazione:

  • Enti locali, ad esclusione di Province e Città metropolitana di Milano, e/o loro Enti strumentali;
  • Info point regionali riconosciuti;
  • Camere di Commercio e/o loro enti strumentali;
  • Consorzi turistici, agenzie di promozione, enti privati in forma non imprenditoriale che non svolgono attività diretta di commercializzazione dell’offerta;
  • Tali operatori devono avere sede operativa in Lombardia e impegnarsi a promuovere, in occasione delle iniziative di promozione turistica alle quali si intende partecipare, esclusivamente l’offerta turistica lombarda.

Possono fare richiesta di partecipazione in qualità di seller per tutte le manifestazioni:

  • Operatori turistici in forma imprenditoriale in forma singola;
  • Consorzi turistici, agenzie di promozione, enti privati in forma non imprenditoriale che svolgono attività diretta di commercializzazione dell’offerta.

Tali operatori devono avere sede operativa in Lombardia; svolgere espressamente attività di incoming;

impegnarsi a promuovere e commercializzare in occasione delle iniziative di promozione turistica alle quali si intende partecipare, esclusivamente l’offerta turistica lombarda.

La partecipazione alle iniziative promozionali costituisce per i soggetti che svolgono attività economica una agevolazione erogata nel rispetto dei limiti del regime “de minimis” di cui al Regolamento CE n. 1407/2013 pubblicato sulla GUCE serie L. 352/1 del 24.12.2013 e corrisponde al costo di un metro quadrato di spazio espositivo oppure al valore del servizio erogato in rapporto al numero degli operatori accreditati, secondo le previsioni “de minimis” riportate in ogni singola procedura.La registrazione dell’aiuto nel Registro Nazionale Aiuti è effettuata, sulla base della verifica di effettiva partecipazione alle iniziative di promozione turistica b2b, nell’esercizio finanziario successivo a quello della fruizione da parte del soggetto beneficiario ai sensi dell’art. 10 del Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 31 maggio 2017, n. 115.

Le domande di partecipazione possono essere presentate a partire dal 22/05/20223alle ore 12.00 e fino al 12/06/2023 alle ore 12.00 esclusivamente tramite la piattaforma informativa Bandi online di Regione Lombardia.

Scadenza: 12 giugno 2023

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