Girls 4 STEM in Europe

Girls 4 STEM in Europe

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Call for proposals Girls4STEM-2019 – Pilot project Girls 4 STEM in Europe per Contribuire a promuovere e a insegnare alle ragazze le materie scientifiche, ingegneristiche, tecnologiche e matematiche (STEM) in modo attraente e coinvolgente, al fine di affrontare il divario di competenze esistente nei settori STEM all’interno dell’UE e in particolare la carenza di donne e i crescenti tassi di abbandono delle scuole a indirizzo STEM da parte delle ragazze.

Si intende sostenere un solo progetto pilota che realizzi una duplice azione:

– in primo luogo, la creazione di una rete di scuole, università, istituti di istruzione superiore e imprese che opererà come una piattaforma per sostenere l’avanzamento delle ragazze nell’istruzione e nelle carriere STEM, per scambiare migliori pratiche e sensibilizzare le ragazze di tutta Europa in merito all’ampio spettro di offerte di istruzione e formazione.

– in secondo luogo, l’ideazione di campi estivi gratuiti per ragazze di 13-18 anni (in genere di 1 o 2 settimane) per far conoscere alle ragazze della scuola media e superiore l’ampia gamma di materie STEM, in particolare i principi dell’ingegneria del software e i linguaggi di programmazione. Le esperienze e le opinioni raccolte nel corso dei campi estivi e di altre azioni saranno utilizzate dalla rete per fornire raccomandazioni e linee guida pratiche per la replicazione dell’iniziativa a livello locale.

Attività ammissibili:

– campi estivi con esperimenti, visite sul campo e attività di laboratorio per mostrare come si lavora nelle carriere scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche;

– insegnamento dei principi dell’ingegneria del software: algoritmi, struttura dei programmi, sistemi informatici;

– insegnamento della programmazione informatica, con un focus su strumenti reali (come Python, Ruby, Javascript, HTML, CSS, o altro rilevante);

– reclutamento preferibilmente di docenti femminili per i campi estivi, per fungere da modelli di riferimento;

– eventi di sensibilizzazione organizzati dai membri della rete (campagne mediatiche tradizionali o sui social media per evidenziare la necessità di una quota maggiore di ragazze nelle STEM, workshop per informare genitori, insegnanti e le ragazze sull’intera gamma di opzioni di istruzione e formazione, giornate di “open doors”, visite scolastiche);

– guida pratica sull’organizzazione dei campi STEM, facilmente riproducibile da altri partner a livello locale;

– relazione sulle attività svolte, con le migliori pratiche e le raccomandazioni per ulteriori azioni;

– conferenze e seminari;

– attività di formazione;

– attività di divulgazione;

– azioni mirate alla creazione e al potenziamento di reti, scambi di buone pratiche;

– studi, analisi, mappature.

Possono presentare progetti soggetti quali: organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche a livello locale, regionale o nazionale, organizzazioni internazionali, università e centri di ricerca, istituti di istruzione, imprese, persone fisiche.

Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi UE o EFTA. Il contributo UE può coprire fino al 70% dei costi totali ammissibili del progetto. I progetti devono essere realizzati da un consorzio costituito da almeno due partner di due diversi Paesi ammissibili.  I progetti proposti devono avere durata massima di 24 mesi, indicativamente con inizio a dicembre 2019. Scadenza 27/08/2019.

Costituzione laboratorio congiunto virtuale sulla biorobotica Italia-Israele

Italia-Israele: nuovo bando per la costituzione di un laboratorio congiunto virtuale sulla biorobotica

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Pubblicato il bando “Call for Proposals for the establishment of a virtual Joint Italian – Israeli Laboratory“, una nuova opportunità di cooperazione scientifica e tecnologica per i ricercatori italiani e israeliani.

Promossa dal Ministero della Scienza e della Tecnologia israeliano (MOST), la nuova “Call for Proposals for the establishment of a virtual Joint Italian – Israeli Laboratory“, punta a selezione un progetto italo-israeliano per la a costituzione di un laboratorio congiunto virtuale tra i team di ricerca dei due Paesi.

Non solo cibernetica e bionica, ma anche ingegneria genetica, finalizzata a realizzare robot che riproducano – sia meccanicamente sia chimicamente – il funzionamento degli organismi viventi. Potranno partecipare in collaborazione con un partner scientifico israeliano, università ed enti di ricerca italiani, sia pubblici che privati. L’ammontare dei finanziamenti erogati nei primi tre anni di vita del laboratorio dal MOST israeliano potrà raggiungere gli 880 mila sicli israeliani (circa 214 mila euro).

Il bando si chiuderà il 4 gennaio 2018 e i progetti dovranno essere presentati solo al MOST, per via telematica, dal team leader scientifico israeliano.

Moduli per corsi di laurea in arte e scienze

Moduli per corsi di laurea in arte e scienze

 

Sostegno all’ ideazione e implementazione di moduli interdisciplinari innovativi per i corsi di laurea in arte, cultura, scienza, ingegneria, tecnologia e /o altri corsi pertinenti. I moduli dovranno promuovere un approccio innovativo nel combinare le arti e le nuove tecnologie con le competenze imprenditoriali, utilizzando tecniche creative nei metodi di insegnamento e apprendimento.

Questi moduli dovrebbero essere ideati con l’obiettivo di:

– dotare gli studenti di conoscenze e di competenze fondamentali necessarie per pensare e lavorare nei settori culturali e creativi;

– migliorare la qualità e la pertinenza delle discipline artistiche e culturali, collegando la creatività, la tecnologia e l’imprenditorialità;

– sviluppare una cultura imprenditoriale fra gli studenti e il personale docente;

– stimolare ambienti di apprendimento innovativi, intra o inter disciplinari, attraverso l’integrazione dell’educazione creativa, digitale e imprenditoriale.

 

Attività finanziabili:

– fase di impostazione: ideazione di un modulo multidisciplinare innovativo adatto ai corsi di laurea esistenti

– fase di implementazione: azioni di prototipazione, messa in atto, sperimentazione, validazione e miglioramento del modulo, inclusa l’integrazione nei programmi di laurea esistenti;

– conferenze, seminari, attività di peer learning e di formazione;

– azioni che puntano alla creazione di reti;

– scambi di metodologie e buone pratiche;

– studi, analisi, progetti di mappatura;

– attività di sensibilizzazione e di diffusione.

La Commissione Ue intende finanziare massimo 4 progetti.

Il contributo UE può coprire fino all’ 80% dei costi totali ammissibili del progetto per un massimo di € 500.000. Scadenza:  10/10/2017.

M-ERA.NET

M-ERA.NET


M-era.NET è un network finanziato dall’UE per sostenere e incrementare il coordinamento dei programmi di ricerca europei e i relativi finanziamenti nell’ambito della scienza e ingegneria dei materiali.
L’Italia aderisce e partecipa al network tramite il MIUR e tra il 2012 e il 2016 i partner del consorzio hanno lanciato cinque bandi internazionali. Il 14 marzo è stato lanciato il nuovo bando internazionale che andrà a finanziare progetti nelle seguenti aree tematiche:
• Integrated computational materials engineering (ICME)
• Innovative surfaces, coatings and interfaces
• High performance composites
• Multifunctional materials
• New strategies for advanced material-based technologies in health applications
• Materials for additive manufacturing
L’Italia partecipa e finanzia il bando attraverso la Regione Calabria, con un budget totale pari a 500.000€. La scadenza per inviare le pre-proposals è fissata per il 13 giugno 2017.