Bando EAC/S09/2019: Progetto pilota Makers’ Mobility

Bando EAC/S09/2019: Progetto pilota Makers' Mobility

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Il presente bando riguarda nuove realtà che si stanno diffondendo in Europa, come hub creativi, maker-space, fab lab, che consistono in nuovi modelli di co-creazione e co-lavoro che hanno avuto impatto non solo sui processi produttivi e di innovazione contemporanei, ma anche sulla società in generale.

L’obiettivo generale di questo progetto pilota è definire e testare politiche e azioni a sostegno della mobilità e dello scambio di esperienze tra le industrie culturali e creative, i centri creativi, i maker-space, i fab-labs, lab e i sistemi di apprendimento e sviluppo delle competenze formali e non formali in modo intersettoriale. Il progetto pilota è inteso come un primo passo verso lo sviluppo di un quadro europeo volto a rafforzare la mobilità dei makers, nonché lo scambio di buone pratiche.

Il bando mette a disposizione 350mila euro. Il progetto pilota punta in questo modo a gettare le basi per lo sviluppo di un Quadro Europeo per promuovere la mobilità e lo scambio di buone pratiche tra makers.

Il bando è rivolto a persone giuridiche pubbliche e private attive nei settori culturali e creativi stabilite in uno degli Stati UE: può trattarsi di organizzazioni non-profit, autorità pubbliche (a livello nazionale, regionale, locale), università, istituti di istruzione, centri di ricerca, enti a scopo di lucro.

Le proposte possono essere presentate singolarmente o da un consorzio di cui la maggior parte dei partner siano attivi nei settori culturali e creativi.

Il progetto da finanziare dovrà dimostrare di raggiungere un’ampia copertura geografica (almeno 3 Paesi UE) e settoriale, e dovrà avere una durata massima di 18 mesi con inizio nel 2020 (entro il 1° marzo).

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto selezionato.

Scadenza: 12 agosto 2019.

Cultural and Creative Spaces and Cities

Europa Creativa: Bando EAC/S23/2017 – Cultural and Creative Spaces and Cities

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La Commissione europea ha pubblicato il bando “Policy project: Cultural and Creative Spaces and Cities”, una nuova call del programma Europa Creativa (Sezione Transettoriale) che mette a disposizione 1,5 milioni di euro per promuovere l’innovazione nei settori culturali e creativi supportando in particolare gli hub creativi.

Un hub creativo è un’infrastruttura o un luogo che affitta parte del suo spazio o lo rende disponibile per fare rete o favorire lo sviluppo organizzativo e di business dei settori culturali e creativi. Molti spazi di co-working in questi settori si definiscono hub creativi. Gli hub creativi si stanno rapidamente sviluppando in numerose città dell’Ue.

Il bando mira a rafforzare i network esistenti di hub creativi e a facilitare l’interazione tra queste realtà e altri stakeholder culturali, in particolare a livello locale, e a favorire il policy learning.

Con questo bando la Commissione europea intende finanziare un solo progetto. Le proposte dovranno dimostrare di essere capaci di perseguire i seguenti obiettivi:

–  avvicinare gli spazi culturali e creativi e i decisori a livello locale;

– contribuire a valorizzare gli spazi pubblici per la rigenerazione sociale e urbana attraverso la cultura;

– favorire la condivisione di best practice sull’inclusione sociale e l’interazione degli spazi culturali e creativi con i loro territori;

– esplorare e condividere best practice, sviluppate nell’ambito degli spazi culturali e creativi, che contemplano aspetti dell’economia collaborativa e modelli innovativi per la fornitura di servizi pubblici.

Il progetto, che potrà essere cofinanziato dall’UE fino all’80% dei costi totali ammissibili, dovrà avere una durata di 28 mesi con inizio nel secondo semestre del 2018 (settembre/ottobre).

Possono presentare proposte organizzazioni pubbliche e private aventi personalità giuridica stabilite in uno dei Paesi ammissibili a Europa Creativa. Può trattarsi di una singola organizzazione attiva nei settori culturali e creativi oppure di un consorzio di organizzazioni, la maggior parte delle quali deve essere attiva nei settori culturali e creativi.

I Paesi ammissibili al bando sono i seguenti: Stati UE, i Paesi EFTA/SEE (solo Islanda e Norvegia), i Paesi candidati effettivi e potenziali (solo Albania, Bosnia-Erzegovina, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Montenegro, Serbia), Paesi PEV (solo Georgia, Moldova, Ucraina, Tunisia).

La scadenza per presentare proposte è il 5 febbraio 2018.