Raccogliere di più, spendere meno – supporto alle OSC per il raggiungimento degli SDG

Raccogliere di più, spendere meno – supporto alle OSC per il raggiungimento degli SDG

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Il bando mira a sostenere le organizzazioni della società civile (OSC) rafforzando la loro capacità di partecipare efficacemente alla formulazione delle politiche e al monitoraggio dei processi di attuazione delle stesse, così da contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) nel quadro del programma tematico DCI II – Organizzazioni della società civile e Autorità locali.

Obiettivo del bando è Sostenere le OSC a livello internazionale e nazionale affinché conducano iniziative internazionali volte a una buona governance nella gestione delle finanze pubbliche e nella mobilitazione delle entrate nazionali. La gestione delle finanze pubbliche comprende un’erogazione efficace di servizi pubblici, nonché appalti pubblici trasparenti e competitivi, un’esecuzione efficiente del bilancio, investimenti pubblici sostenibili e gestione del debito.

Il proponente deve essere un attore no profit rappresentativo di una rete reginale/globale di OSC che hanno sottoscritto un Accordo quadro di partenariato (Framework Partnership Agreement) con la Commissione europea.

Il contributo comunitario può coprire fino al 90% delle spese ammissibili del progetto per un massimo di 1.500.0000 euro. Non saranno presi in considerazione progetti che richiedano un contributo inferiore a 1 milione di euro.

Una proposta progettuale deve prevedere il partenariato fra almeno un proponente e un co-proponente. Il co-proponente deve essere una OSC con sede nel paese in cui si realizzano e attività del progetto.I progetti devono avere una durata massima di 48 mesi.

Le proposte di progetto devono essere scritte in inglese, francese o spagnolo.

Il bando scade il 20/08/2019.

Progetti tradizionali 2019: Governance e informazione in materia di Ambiente

Progetti tradizionali 2019: Governance e informazione in materia di Ambiente

Training

Il bando intende sensibilizzare su temi ambientali, promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e i nuovi modelli sostenibili di consumo, supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente.

Obiettivi:

  • Sviluppare e diffondere buone pratiche e approcci politici;
  • sensibilizzare su temi ambientali, promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e i nuovi modelli sostenibili di consumo, supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente;
  • Facilitare la condivisione delle conoscenze sulle soluzioni e pratiche ambientali, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra gli stakeholder e la formazione;
  • Promuovere e contribuire ad un maggiore rispetto e applicazione della legislazione ambientale dell’UE, in particolare attraverso lo sviluppo e la diffusione di buone pratiche e approcci politici.

Per questo settore saranno finanziati progetti che contribuiscono allo sviluppo e all’attuazione della politica e della legislazione ambientale dell’UE; devono avere un valore aggiunto europeo ed essere complementari alle azioni che possono essere finanziate da altri fondi dell’UE nel periodo 2014-2020.

Priorità:

campagne di informazione, comunicazione e sensibilizzazione;

attività a sostegno di un processo di controllo efficace e di misure di promozione della conformità in relazione alla legislazione ambientale UE, nonché attività a sostegno di sistemi e strumenti di informazione relativi all’attuazione della legislazione ambientale UE.

Il bando finanzia progetti di informazione, sensibilizzazione e divulgazione per sensibilizzare su temi ambientali e promuovere conoscenze sullo sviluppo sostenibile e sui nuovi modelli sostenibili di consumo, oppure per supportare la comunicazione, la gestione e la diffusione delle informazioni in materia di ambiente e facilitare la condivisione delle conoscenze sulle soluzioni e pratiche ambientali, anche attraverso lo sviluppo di piattaforme di cooperazione tra gli stakeholder e la formazione; ed inoltre progetti volti a promuovere e contribuire ad un maggiore rispetto e applicazione della legislazione ambientale UE, in particolare attraverso lo sviluppo e la diffusione di migliori pratiche e approcci politici e progetti a favore di una migliore governance ambientale, che allarghi la partecipazione delle parti interessate, comprese le ONG, alla consultazione e all’attuazione della politica.

DESTINATARI: Territori, popolazioni e future generazioni.

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il massimo tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali è del 55% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 19/06/2019

LIFE: aperti i bandi 2018

LIFE: aperti i bandi 2018

3-Energia

La Commissione europea ha pubblicato la Call for proposals 2018 per le diverse tipologie di progetti dei due sottoprogrammi di LIFE: il Sottoprogramma Ambiente e il Sottoprogramma Azione per il Clima.

In particolare, per il Sottoprogramma Ambiente, l’invito riguarda le sovvenzioni di azioni dei progetti “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione), Preparatori, Integrati e di Assistenza dei progetti integrati. Per il Sottoprogramma Azione per il Clima, si tratta delle sovvenzioni di azione dei progetti “Tradizionali” (buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione), Integrati e di Assistenza tecnica dei progetti integrati.

Fra questi, anche la possibilità di presentare progetti “Close to market” che propongono nuove soluzioni in grado di portare evidenti, ambiziosi e credibili vantaggi ambientali o sul clima e che abbiano un livello di maturità della tecnologia tale da poter essere attuati su scala industriale e commerciale. La scala tecnica scelta per questi progetti dovrebbe essere quella che consente di valutare la fattibilità tecnica ed economica della soluzione innovativa proposta in condizioni vicine all’immissione nel mercato già nel corso del progetto. Sono invitati a presentare proposte “C2M” per i settori prioritari “Ambiente ed uso efficiente delle risorse” (Sottoprogramma Ambiente) e “Mitigazione dei cambiamenti climatici” (Sottoprogramma Azione per il Clima) sia le piccole che le grandi imprese del settore clean-tech.

In generale, i candidati possono rientrare in tre diverse categorie di beneficiari: 1) enti pubblici; 2) aziende private; 3) organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG.

La principale novità di quest’anno riguarda la metodologia di presentazione a due fasi adottata per i progetti del Sottoprogramma Ambiente. La descrizione della procedura in due fasi è contenuta nel Programma di Lavoro Pluriennale 2018-2020 e nelle Linee Guida per i Candidati (Guidelines for Applicants) dei candidati dei progetti Ambiente ed uso efficiente delle risorse, Natura e Biodiversità e Governance e Informazione.

Scadenze

12/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Natura e Biodiversità

12/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Ambiente ed uso efficiente delle risorse

14/06/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Ambiente – Governance e Informazione

05/09/2018: Progetti integrati

12/09/2018: Progetti tradizionali del Sottoprogramma Azione per il Clima

INTERREG V-A ITALIA-SLOVENIA

Lanciato il bando INTERREG V-A ITALIA-SLOVENIA n. 5/2018 per progetti strategici

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È stato pubblicato il quinto bando del programma di Cooperazione territoriale Interreg V-A ITALIA-SLOVENIA. Si tratta del primo bando per progetti strategici.

Il bando mette a disposizione 27 milioni di euro di fondi FESR a finanziamento di 10 progetti strategici a valere sulle sei Priorità d’investimento del Programma e sui temi strategici approvati dal Comitato di Sorveglianza nel mese di febbraio 2017.

I temi sono:

Asse 1: Promozione delle capacità d’innovazione per un’area più competitiva

  • NANOTECNOLOGIE
  • INDUSTRIA CREATIVA

Asse 2: Cooperazione per la realizzazione di strategie per la riduzione delle emissioni di carbonio

  • SECAP (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile ed il Clima)
  • MOBILITA’ E INTERMODALITA’

Asse 3: Protezione e promozione delle risorse naturali e culturali

  • ECCELLENZA NEL TURISMO
  • PRIMA GUERRA MONDIALE
  • MINORANZE E MULTICULTURALITA’
  • NATURA 2000 E INFRASTRUTTURE VERDI
  • DIRETTIVA ALLUVIONI

Asse 4: Rafforzare la capacità istituzionale e la “governance” transfrontaliera

  • PROTEZIONE CIVILE

L’area del programma comprende: per l’Italia le province di Udine, Pordenone, Gorizia, Trieste e Venezia; per la Slovenia le regioni di Notranjsko-primorska, Osrednjeslovenska, Gorenjska, Obalno-kraška e Goriška.

La dimensione raccomandata del partenariato è dai 4 ai 10 partner progettuali.

Il termine per la presentazione dei progetti scade il 28/03/2018 alle ore 15:00.

Horizon 2020: pubblicato il bando Migration

Horizon 2020: pubblicato il bando Migration
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L’obiettivo dell’invito è quello di produrre raccomandazioni basate su elementi di prova per la governance globale e europea della migrazione di cittadini di paesi terzi, nonché soluzioni innovative (ICT) per la riuscita integrazione dei migranti nelle società europee in cui vengono accolti.

Al momento sono stati pubblicati i seguenti topic:

MIGRATION-02-2018: Towards forward-looking migration governance: addressing the challenges, assessing capacities and designing future strategies
MIGRATION-05-2018-2020: Mapping and overcoming integration challenges for migrant children
DT-MIGRATION-06-2018-2019: Addressing the challenge of migrant integration through ICT-enabled solutions
MIGRATION-08-2018: Addressing the challenge of forced displacement

Data chiusura: 13 marzo 2018

Data apertura: 6 novembre 2018
MIGRATION-01-2019: Understanding migration mobility patterns: elaborating mid and long-term migration scenarios
MIGRATION-03-2019: Social and economic effects of migration in Europe and integration policies
DT-MIGRATION-06-2018-2019: Addressing the challenge of migrant integration through ICT-enabled solutions
MIGRATION-07-2019: International protection of refugees in a comparative perspective

Data chiusura: 14 marzo 2019

Horizon 2020: pubblicato il bando Governance for the future

Horizon 2020: pubblicato il bando Governance for the future

Flag-Of-European-Union
Pubblicata ufficialmente la call Governance for the future.

L’obiettivo dell’invito è quello di valorizzare la base dei dati e di offrire opzioni politiche e tecnologiche valide per sviluppare strutture di governance adeguate a vari livelli rilevanti.

Al momento sono stati pubblicati i seguenti topic:

GOVERNANCE-02-2018-2019: Past, present and future of differentiation in European governance
GOVERNANCE-03-2018: Addressing populism and boosting civic and democratic engagement
GOVERNANCE-06-2018: Trends and forward-looking scenarios in global governance
GOVERNANCE-08-2018: Partnering for viability assessments of innovative solutions for markets outside Europe
SU-GOVERNANCE-11-2018: Extreme ideologies and polarisation
GOVERNANCE-14-2018: ERA-Net Co-fund – Renegotiating democratic governance in times of disruptions
GOVERNANCE-15-2018: Taking lessons from the practices of interdisciplinarity in Europe
DT-GOVERNANCE-05-2018-2019-2020: New forms of delivering public goods and inclusive public services

Data chiusura: 13 marzo 2018

Data apertura: 6 novembre 2018
GOVERNANCE-01-2019: Trust in governance
GOVERNANCE-02-2018-2019: Past, present and future of differentiation in European governance
GOVERNANCE-04-2019: Enhancing social rights and EU citizenship
SU-GOVERNANCE-10-2019: Drivers and contexts of violent extremism in the broader MENA region and the Balkans
DT-GOVERNANCE-05-2018-2019-2020: New forms of delivering public goods and inclusive public services
DT-GOVERNANCE-12-2019-2020: Pilot on using the European cloud infrastructure for public administrations
DT-GOVERNANCE-13-2019: Digitisation, Digital Single Market and European culture: new challenges for creativity, intellectual property rights and copyright

Data chiusura: 14 marzo 2019