Interreg Euro-MED: al via l’8° bando per i Thematic test projects

Interreg Euro-MED: al via l’8° bando per i Thematic test projects

Il programma Interreg Euro-MED 2021-2027 pubblicherà l’8° bando, dedicato ai “Thematic test projects”, con l’obiettivo di sostenere la sperimentazione di soluzioni già mature e potenzialmente replicabili nei territori del Mediterraneo.

La call, con una dotazione complessiva di 20 milioni di euro, prevede il finanziamento di circa 10 progetti, ciascuno con un contributo massimo di 2 milioni di euro e una durata fino a 24 mesi. I partenariati saranno indicativamente composti da 8-12 partner.

Il bando si concentra sulla Priorità 1 – A Smarter Mediterranean e sulla Priorità 2 – A Greener Mediterranean, attraverso tre obiettivi specifici: OS 1.1, dedicato al rafforzamento delle capacità di ricerca e innovazione e all’adozione di tecnologie avanzate; OS 2.6, relativo alla transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse; OS 2.7, volto a rafforzare la protezione della natura e della biodiversità, le infrastrutture verdi e la riduzione dell’inquinamento.

Ogni progetto dovrà contribuire ad almeno uno degli obiettivi specifici e rientrare in una delle tre missioni previste dal bando: Sustainable Innovative Economy, collegata agli OS 1.1 e 2.6; Natural Heritage, riferita all’OS 2.7; e Greener Inhabited Areas, anch’essa riferita all’OS 2.7.

Le candidature potranno essere presentate fino al 2 novembre 2026.

Scadenza: 2 novembre 2026

Interreg Italia-Croazia: aperto il quarto bando per progetti di capitalizzazione sul turismo sostenibile

Interreg Italia-Croazia: aperto il quarto bando per progetti di capitalizzazione sul turismo sostenibile

Il programma Interreg Italia-Croazia ha aperto il suo quarto bando per la presentazione di proposte progettuali, mettendo a disposizione 5,859 milioni di euro del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) per sostenere iniziative di capitalizzazione orientate al turismo sostenibile.

L’invito, aperto fino al 15 settembre 2026, è realizzato in coordinamento con il Meccanismo Multi-Programma Interreg Mediterraneo (MMM), un’iniziativa che promuove la valorizzazione dei risultati ottenuti dai progetti Interreg e ne favorisce il trasferimento e la replicabilità in nuovi territori e contesti.

Il bando si concentra sull’Obiettivo Specifico 4.1, dedicato al rafforzamento del ruolo della cultura e del turismo sostenibile come fattori di sviluppo economico, inclusione sociale e innovazione sociale. Le proposte dovranno basarsi sui risultati già sviluppati nell’ambito di progetti finanziati dai programmi partecipanti al MMM, con l’obiettivo di riutilizzarli, adattarli o ampliarli nell’area di cooperazione tra Italia e Croazia.

L’iniziativa mira a favorire la diffusione di pratiche e soluzioni già sperimentate con successo, contribuendo a migliorare la sostenibilità e la competitività delle destinazioni turistiche dell’area adriatica attraverso un approccio basato sulla cooperazione transfrontaliera e sul trasferimento delle conoscenze.

Scadenza: 15 settembre 2026

Interreg Euro-MED apre il bando MMM per il turismo sostenibile nel Mediterraneo

Interreg Euro-MED apre il bando MMM per il turismo sostenibile nel Mediterraneo

È aperto il 7° bando dell’Interreg Euro-MED, dedicato al turismo sostenibile nell’ambito del Mediterranean Multi-Programme Mechanism (MMM), l’iniziativa che riunisce dieci programmi Interreg operanti nel bacino del Mediterraneo per favorire il trasferimento e la valorizzazione di soluzioni già sviluppate con successo in altri territori.

L’obiettivo del bando è sostenere progetti di capitalizzazione e trasferimento dei risultati, capaci di adattare, replicare e ampliare strumenti, metodologie, strategie e soluzioni già testate nell’ambito dei programmi MMM, contribuendo alla trasformazione del turismo in un motore di crescita inclusiva, resilienza climatica e coesione territoriale nel Mediterraneo.

La dotazione finanziaria indicativa ammonta a 8 milioni di euro, di cui 6,4 milioni provenienti dai fondi Interreg e 1,6 milioni di cofinanziamento nazionale. Il programma prevede il finanziamento di circa 10 progetti, con un budget massimo di 800.000 euro per progetto e una durata non superiore a 21 mesi.

Le proposte dovranno basarsi obbligatoriamente su almeno un risultato o output sviluppato da un progetto finanziato da un programma MMM diverso da Interreg Euro-MED, dimostrandone la trasferibilità in nuovi contesti territoriali. Particolare attenzione sarà riservata ai risultati ottenuti nel periodo di programmazione 2021-2027, anche se potranno essere valorizzate esperienze della precedente programmazione quando pertinenti rispetto alle priorità attuali.

Il bando si concentra su quattro grandi ambiti del turismo sostenibile: la governance condivisa dell’offerta turistica, la transizione verde del settore, la dimensione sociale e inclusiva del turismo – con particolare attenzione all’occupazione, alle competenze e all’accessibilità – e lo sviluppo di prodotti turistici innovativi e intelligenti basati su tecnologie digitali, intelligenza artificiale, realtà virtuale e nuovi modelli di cooperazione pubblico-privata.

Possono partecipare partenariati composti da almeno cinque partner provenienti da cinque diversi Paesi dell’area di cooperazione Interreg Euro-MED, con un capofila obbligatoriamente pubblico o organismo di diritto pubblico. È inoltre fortemente raccomandato il coinvolgimento di autorità pubbliche, reti territoriali, università, centri di ricerca, organizzazioni della società civile e operatori economici del turismo.

Le candidature potranno essere presentate fino al 30 settembre 2026.

Scadenza: 30 settembre 2026

DETOUR: nuovo bando per progetti collaborativi delle PMI lungo i cammini del Mediterraneo

DETOUR: nuovo bando per progetti collaborativi delle PMI lungo i cammini del Mediterraneo

Pubblicata la nuova call del progetto europeo DETOUR che mette a disposizione sovvenzioni a fondo perduto tra 15.000 e 25.000 euro per sostenere progetti collaborativi tra PMI attive nel turismo lungo alcuni importanti cammini del Mediterraneo.

L’iniziativa mira a rafforzare l’innovazione, la sostenibilità e la resilienza delle imprese turistiche che operano lungo percorsi escursionistici di rilievo internazionale, favorendo la creazione di nuovi servizi, prodotti turistici e strumenti digitali capaci di valorizzare il turismo lento e sostenibile.

Per l’Italia sono ammissibili le imprese situate lungo la Via Francigena nel tratto compreso tra Pavia e Roma, inclusa una fascia di 10 km lungo il percorso. La call coinvolge inoltre altri itinerari mediterranei come il Sultan’s Trail in Bulgaria, i percorsi montani di Olympos, Kissavos e Mavrovouni in Grecia, e la Lycian Way in Turchia.

I progetti devono essere presentati da partenariati composti da 2 a 5 soggetti indipendenti, di cui almeno il 50% PMI turistiche, con almeno una PMI localizzata lungo uno dei percorsi eleggibili o nella relativa buffer zone. Le partnership possono includere anche organizzazioni del turismo, associazioni o partner provenienti da altri settori come cultura, agroalimentare, digitale o tecnologie ICT.

I progetti selezionati dovranno contribuire allo sviluppo di un turismo dei cammini più sostenibile, inclusivo e digitale, affrontando temi quali transizione verde, trasformazione digitale, resilienza delle imprese e accessibilità dei percorsi.

Tra le attività finanziabili rientrano lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi turistici, la creazione di piattaforme digitali e sistemi di prenotazione, l’acquisizione di software per migliorare l’esperienza dei visitatori, soluzioni per la mobilità sostenibile, tecnologie verdi, studi di mercato e piani di business, formazione del personale e campagne di comunicazione e marketing. I costi per attrezzature sono ammessi fino a un massimo del 30% del budget totale.

Il contributo copre il 100% dei costi ammissibili, sotto forma di lump sum, con pagamenti suddivisi in 20% alla firma del contratto, 40% a metà progetto e 40% alla conclusione. Almeno il 60% del finanziamento complessivo dovrà essere destinato alle PMI turistiche.

Le proposte saranno valutate da due esperti indipendenti per ciascun Paese, sulla base di criteri di rilevanza, qualità, fattibilità e impatto, con una soglia minima di 12 punti su 20. È previsto inoltre un punto bonus per le PMI che hanno partecipato alle attività di formazione del progetto DETOUR.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra 6 e 9 mesi e potranno iniziare dal 1° settembre 2026.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 1° giugno 2026.

Scadenza: 1° giugno 2026

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

Aperte le nuove call PRIMA per progetti di ricerca e innovazione nel Mediterraneo

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Il Partenariato per la Ricerca e l’Innovazione nell’Area Mediterranea (PRIMA) ha lanciato le nuove call che affrontano gli obiettivi strategici di ricerca e innovazione attraverso una risposta globale e interconnessa.

L’integrazione dell’approccio “Nexus” in tutte le chiamate tematiche mira a contribuire alla sicurezza e alla sostenibilità complessiva del settore nella regione del Mediterraneo.

Questa decisione strategica deriva dal riconoscimento che le minacce esistenti alle risorse naturali, accentuate dalla globalizzazione, necessitano di una risposta globale e interconnessa.

PRIMA riconosce la necessità imperativa di una strategia globale e interconnessa per affrontare questi problemi in modo efficace.

Fornendo un quadro che facilita il processo decisionale informato, PRIMA cerca di garantire l’equilibrio tra compromessi e sinergie, preservando l’integrità degli ecosistemi.

Le aree tematiche del 2024 includono la gestione idrica integrata e sostenibile per le regioni aride e semi-aride del Mediterraneo, i sistemi agricoli sostenibili che affrontano i vincoli ambientali nel Mediterraneo e lo sviluppo di una catena del valore alimentare mediterranea sostenibile per la crescita regionale e locale.

Le aree tematiche sono quindi articolate in due sezioni che comprendono Research and innovation actions (RIA) e Innovation actions (IA):

  • Section 1 – Water Management in the Nexus 2024 – Sustainability of Mediterranean irrigated agriculture through the implementation of the WEFE Nexus approach (IA): i progetti dovranno concentrarsi sulla mitigazione degli ostacoli all’efficace attuazione dell’approccio Nexus WEFE per le nuove tecnologie di irrigazione;
  • Section 1 – Farming Systems in the Nexus 2024 – Transformative Adaptation of Mediterranean dry farming systems using water harvesting techniques to address extreme drought in arid and semi-arid environments (IA): il topic mira ad affrontare le sfide dell’agricoltura a secco nelle aree aride del Mediterraneo, integrando tecnologie idriche tradizionali e moderne per creare sistemi agricoli sostenibili e resilienti;
  • Section 1 – Food Value-chain in the Nexus 2024 – Developing cost-effective and sustainable technologies adapted to Mediterranean Food Systems to decrease food loss and waste (IA): mira a sostenere l’implementazione e la dimostrazione di soluzioni sostenibili per ridurre le perdite e gli sprechi alimentari, risparmiare energia e migliorare la sicurezza alimentare durante le attività post-raccolta, inclusi trasporto, stoccaggio e lavorazione;
  • Section 2 – Water management in the Nexus – Effective water accounting approaches under crisis conditions: climate change and external shocks (RIA): l’obiettivo è migliorare la gestione delle risorse idriche, anche di fronte ai cambiamenti climatici e a scosse geopolitiche e socioeconomiche;
  • Section 2 – Farming systems in the Nexus – Revitalizing agroforestry practices for sustainable land use and climate resilience in the Mediterranean Region (RIA): questo topic mira a sostenere la revitalizzazione dei sistemi agroforestali, compresi gli approcci silvo-arabili e silvo-pastorali, nella regione del Mediterraneo;
  • Section 2 – Food value chain in the Nexus Leveraging urban and local food systems for sustainable food systems transformation (RIA): le proposte per questo topic dovrebbero mirare al potenziamento dei quadri regolatori per l’agricoltura urbana e periurbana, prestando particolare attenzione alle sfide uniche affrontate nei paesi del Mediterraneo meridionale.

Possono partecipare le persone giuridiche stabilite nei paesi partecipanti a PRIMA (Croazia, Cipro, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Spagna, Slovenia), i paesi e territori oltremare legati ad alcuni di questi Stati Membri, paesi terzi associati a Horizon 2020 (Israele, Tunisia e Turchia) e altri paesi terzi non associati a Horizon 2020 (Algeria, Egitto, Giordania, Libano e Marocco).

Le candidature sono aperte fino:

  • Fase 1 della Sezione 1 (preproposal): 2 aprile 2024,
  • Fase 2 della sezione 1: 25 settembre 2024;
  • Fase 1 della Sezione 2 (preproposal): il 4 aprile 2024;
  • Fase 2 della sezione 2: 26 settembre 2024.

Il budget totale della call è di € 92.000.000. Per quanto riguarda l’Italia, il Ministero dell’Università e della Ricerca mette a disposizione € 7.000.000.

Scadenze: Fase 1 della Sezione 1 (preproposal): 2 aprile 2024, Fase 2 della sezione 1: 25 settembre 2024; Fase 1 della Sezione 2 (preproposal): il 4 aprile 2024; Fase 2 della sezione 2: 26 settembre 2024.

International Cooperation in R&I for Mediterranean resilience Launch of Mediterranean Initiative: Horizon Europe WP 2023-2024

International Cooperation in R&I for Mediterranean resilience Launch of Mediterranean Initiative: Horizon Europe WP 2023-2024

international-cooperation-in-riLa Commissione europea, in collaborazione con l’Unione per il Mediterraneo (UfM), organizza l’evento “International Cooperation in R&I for Mediterranean resilience Launch of Mediterranean Initiative: Horizon Europe WP 2023-2024” con l’obiettivo di riunire più soggetti interessati alla ricerca e all’innovazione nella regione euro-mediterranea. L’evento si tiene al Cairo, in Egitto, il 30 gennaio 2023, con la possibilità di partecipare anche online.

L’evento mira a presentare Horizon Europe e a spiegarne i diversi elementi, con un focus specifico sul Programma di lavoro Horizon Europe 2023-2024 e sulle opportunità di cooperazione nell’ambito della Mediterranean Initiative. L’evento si rivolge a università, organizzazioni di ricerca, imprese, ONG, responsabili politici, operatori e istituzioni di finanziamento, offrendo così ai partecipanti l’opportunità di fare rete in vista della candidatura ai bandi Horizon Europe già aperti o previsti per i prossimi due anni.

L’evento si svolge in modalità ibrida ed è necessaria la registrazione.

INFO-DAY 2022 sui bandi PRIMA, Mission Soil e Horizon Europe

Il 15 febbraio si tiene l’INFO-DAY relativo ai bandi PRIMA 2022 e ad altre opportunità inerenti la Mission “A Soil Deal for Europe” e al Cluster 6 “Food, Bioeconomy, Natural Resources, Agriculture & Environment” di Horizon Europe.

L’evento, promosso dal Ministero dell’Università e della Ricerca, il Segretariato Italiano di PRIMA e APRE viene trasmesso in diretta streaming dalle ore 11:30 fino alle ore 13:30. Il link per seguire l’evento verrà reso disponibile nei prossimi giorni.

La cifra totale messa a disposizione dai bandi PRIMA è di oltre 68 milioni, di cui 7 finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca e destinati ai ricercatori italiani.

PRIMA – Bandi 2022 Sezione 2

PRIMA – Bandi 2022 Sezione 2

 

A seguito dell’approvazione del Work Plan annuale relativo all’iniziativa PRIMA – Partenariato congiunto per la ricerca e l’innovazione nell’area del Mediterraneo, si sono aperti i bandi per l’anno 2022.

L’obiettivo di PRIMA è creare capacità di ricerca e sviluppare conoscenze e soluzioni innovative comuni per migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità dei sistemi agroalimentari e dell’approvvigionamento e gestione integrati delle risorse idriche nell’area del Mediterraneo, contribuendo a risolvere i problemi legati alla scarsità d’acqua, alla sicurezza alimentare, alla nutrizione, alla salute, al benessere e alla migrazione.

L’iniziativa coinvolge 19 Paesi euro-mediterranei: 11 Stati UE (Cipro, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna) e 8 Paesi extra UE (Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco, Tunisia, Turchia).

Di seguito una sintesi del bando pubblicato per la Sezione 2 di PRIMA.  Si tratta di un bando per progetti transnazionali per Azioni di ricerca e innovazione (RIA) focalizzati su 3 Topic, che rientrano nelle tre aree tematiche di PRIMA. Il bando richiede l’osservanza di regole di partecipazione sia internazionali (Horizon 2020) che nazionali (quest’ultime sono riportate nel documento “National Regulations“). I progetti selezionati vengono finanziati con risorse provenienti dai singoli Paesi partecipanti a PRIMA, che ammontano complessivamente a 35,5 milioni di euro.

Topic del bando
I progetti devono riguardare:

  • Area tematica 1. Gestione delle risorse idriche
    Topic 2.1.1-2022 (RIA): Prevenire e ridurre la salinizzazione del suolo e delle acque e l’inquinamento dovuto alle attività agroalimentari
  • Area tematica 2. Sistemi agricoli
    Topic 2.2.1-2022 (RIA): Migliorare la sostenibilità dell’agro-pastoralismo nella Regione Mediterranea in un contesto di cambiamento climatico
  • Area tematica 3. Catena del valore agroalimentare
    Topic 2.3.1-2022 (RIA): Consentire la transizione verso comportamenti alimentari salutari e sostenibili

Per la presentazione delle proposte di progetto vige una procedura a due fasi con due scadenze. Nella prima fase deve essere presentata una proposta preliminare. Solo le proposte che superano la fase 1 sono ammesse alla fase 2 e invitate a presentare la proposta completa per la valutazione finale.

Scadenza proposta preliminare (fase 1): 22 marzo 2022

Scadenza proposta completa (fase 2): 13 settembre 2022

Partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area mediterranea

Partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area mediterranea

 

Si chiama PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) e mira a promuovere e sviluppare le capacità di ricerca e innovazione, le conoscenze e soluzioni innovative comuni per migliorare i sistemi agroalimentari e idrici nell’area mediterranea.

Il programma, sostenuto dalla UE con oltre 220 milioni da qui al 2028, dovrebbe contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile nonché agli obiettivi dell’accordo di Parigi attraverso una serie di progetti che saranno realizzati in paesi extra UE: Israele, Tunisia, Turchia, Algeria, Egitto, Giordania, Libano e Marocco. Il programma PRIMIA, gestito attraverso una fondazione di diritto spagnolo con sede a Barcellona, ha recentemente lanciato quattro call tematiche. Ecco di seguito i dettagli:

  • Gestione sostenibile dell’acqua

I progetti dovrebbero concentrarsi sulla gestione sostenibile dell’acqua per combattere il degrado del suolo e la desertificazione e promuovere il ripristino dell’ecosistema. Fino a quattro progetti riceveranno fino a 4,1 milioni di euro ciascuno per un periodo di 36 mesi. Sono ammissibili aziende, imprese, organizzazioni senza scopo di lucro, ONG, organismi pubblici di ricerca e università dei seguenti paesi extra UE: Israele, Tunisia, Turchia, Algeria, Egitto, Giordania, Libano e Marocco.

  • Filiere agroalimentari

I progetti dovrebbero avere l’obiettivo di aumentare l’adesione alla dieta mediterranea come modello sostenibile che includa aspetti ambientali, sociali e sanitari. I progetti possono richiedere fino a 4,1 milioni di euro per un periodo di 36 mesi. Sono ammissibili società/imprese, organizzazioni senza scopo di lucro, ONG, organismi pubblici di ricerca e università dei seguenti paesi non UE: Israele, Tunisia, Turchia, Algeria, Egitto, Giordania, Libano e Marocco.

  • Nesso Acqua-Energia-Ecosistema-Cibo

La Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area (PRIMA) mira a sfruttare le conoscenze sulla gestione del nesso delle risorse Acqua-Energia-Cibo-Ecosistemi nella regione del Mediterraneo. Il bando vuole supportare concetti e soluzioni pratiche che affrontino l’interdipendenza tra cibo, acqua ed energia analizzando i compromessi e le sinergie tra i settori e il potenziale impatto sulla stabilità sociale dovuto alla carenza di risorse e ai cambiamenti climatici. I progetti possono richiedere fino a 3,1 milioni di euro per un periodo di 36 mesi. Sono ammissibili società/imprese, organizzazioni senza scopo di lucro, ONG, organismi pubblici di ricerca e università dei seguenti paesi non UE: Israele, Tunisia, Turchia, Algeria, Egitto, Giordania, Libano e Marocco.

  • Farming systems

I progetti dovrebbero avere l’obiettivo di aumentare le prestazioni ambientali e socioeconomiche dei sistemi agricoli su piccola scala attraverso miglioramenti negli aspetti organizzativi e nuovi modelli di governance della catena del valore. I progetti possono richiedere fino a 4,1 milioni di euro per un periodo di 36 mesi. Sono ammissibili società/imprese, organizzazioni senza scopo di lucro, ONG, organismi pubblici di ricerca e università dei seguenti paesi non UE: Israele, Tunisia, Turchia, Algeria, Egitto, Giordania, Libano e Marocco.

Scadenza: 15 marzo 2022.

Partnership For Research and Innovation in the Mediterranean Area

Il 3 febbraio 2020 a Barcellona si terrà l’infoday PRIMA – Partnership For Research and Innovation in the Mediterranean Area – che fornirá tutte le informazioni necessarie sul lancio dei bandi 2020 in materia di ricerca e innovazione nel settore idrico e agroalimentare.

L’evento fornirà inoltre i dettagli per partecipare ai bandi 2020 di PRIMA.

Si prega di monitorare costantemente la pagina web dell’evento per rimanere aggiornati e ricevere le ultime informazioni sui futuri topic e sull’evento stesso.

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