INTERREG MED – 3° bando per progetti modulari

INTERREG MED – 3° bando per progetti modulari

jellyfish-698521_640

E’ ufficialmente aperto il 3° bando CTE INTERREG MED per progetti modulari. INTERREG MED ha l’obiettivo di promuovere la crescita sostenibile rafforzando idee e pratiche innovative e un uso ragionevole delle risorse e sostenendo l’integrazione sociale nell’area mediterranea e opera su un’area di riferimento composta da 57 regioni di 10 diversi Stati membri UE e 3 Paesi candidati, che si affacciano sul Mediterraneo da nord, dalla Grecia alla Spagna meridionale e ad alcune regioni del Portogallo (per l’Italia sono ammissibili tutte le regioni tranne il Trentino Alto Adige).

Questo terzo bando per progetti modulari riguarda esclusivamente i progetti multi-modulari M2+M3 (Testing + capitalising) (per le caratteristiche dei progetti si rimanda alla scheda programma e ai ToR (Terms of Reference).

Tipologie di azione:

  1. Rafforzare l’integrazione delle aree protette all’interno delle strategie di sviluppo territoriale nazionali, regionali e locali, attraverso campagne di sensibilizzazione sulla protezione delle aree fragili (compreso il sostegno al processo decisionale e le associazioni di comunità locali)
  2. Rafforzare il collegamento in rete delle aree protette sostenendo una cooperazione più intensa tra le autorità pubbliche competenti e i principali stakeholder, comprese le associazioni di comunità locali
  3. Migliorare il monitoraggio e la gestione delle aree protette attraverso il trasferimento di soluzioni congiunte sviluppate per la gestione e il monitoraggio (piani, protocolli, strumenti, modelli, ecc…)

Focus del bando: aree marine protette.

Il Budget indicativo del bando ammonta a circa 30 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 2 milioni di fondi IPA (che permettono la partecipazione al programma da parte dei paesi candidati), secondo la seguente ripartizione:

Una proposta progettuale deve riunire almeno 5 soggetti partner con sede nell’area del programma, dei quali almeno 4 in territorio UE.

La procedura per la presentazione delle candidature sarà a 2 fasi:

– pre-application phase

– full application phase (aperta solo per i progetti selezionati nella pre-application phase)

La scadenza per l’invio delle proposte di progetto è il 31/01/2019.

Il Segretariato Tecnico Congiunto sta organizzando Marsiglia il 28 novembre un Infoday dedicato alla call rivolto ai potenziali proponenti.

Il Contact Point Nazionale l’Italia organizza a Roma il 29 novembre un seminario informativo nazionale. L’appuntamento è al Ministero per i Beni e le Attività culturali, dalle ore 10,30 alle 16,00 (sarà possibile seguire l’evento anche in diretta streaming)

Interreg Europe: Competitività delle PMI

L’evento organizzato da Interreg Europe, nell’ambito della Policy Learning Platform, si terrà il 19 e 20 Ottobre a Milano e sarà dedicato a ricerca e sviluppo e competitività delle PMI.

In particolare, sarà un’occasione per incontrare altri partner che lavorano nell’ambito di ricerca e innovazione e competitività delle PMI, per condividere buone pratiche e per testare i servizi della Piattaforma.

Il 19 ottobre si caratterizzerà per un focus particolare su “ricerca e innovazione”, mentre il 20 sarà dedicato a “competitività delle PMI”.

L’evento è dedicato ai partner dei progetti di Interreg Europe, ai rappresentanti delle Autorità di Gestione dei Fondi strutturali e a tutti gli attori politici interessati ai temi trattati.

Per maggiori informazioni ed effettuare le iscrizioni, si prega di fare riferimento al seguente link.

Fonte: http://first.aster.it/_aster_/viewNews?ID=39246

 

Interreg V-A Italia-Austria

Interreg V-A Italia-Austria


L’obiettivo del programma Interreg V-A Italia-Austria è quello di rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella zona di confine e di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della strategia Europa 2020. Il secondo avviso promuove iniziative nell’ambito di due obiettivi tematici, in particolare la realizzazione di progetti in natura e cultura e competenza istituzionale.
Il secondo avviso è aperto dal 12 aprile al 30 giugno 2017 alle ore 17.
Le proposte progettuali devono presentare un approccio transfrontaliero concreto e sostenibile e rientrare negli assi prioritari 2 o 3 del programma di cooperazione. Proposte progettuali, che rientrano nell’asse prioritario 1, non sono ammissibili in questo avviso.
I fondi messi a disposizione ammontano a un importo complessivo di 21.000.000 Euro di fondi FESR: 10.000.000 Euro per l’asse 2 “natura e cultura” e 11.000.000 Euro per l’asse 3 “competenza istituzionale”. La dotazione finanziaria delle proposte progettuali è compresa tra 100.000 e 1 milione di Euro di fondi FESR.
Il lead partner presenta la proposta progettuale utilizzando il sistema di monitoraggio coheMON.
Per garantire una maggiore qualità del progetto si raccomanda ai proponenti di contattare la propria Unità di coordinamento regionale di riferimento per un colloquio di orientamento entro il 9 giugno.

Interreg Italia-Croazia

Interreg Italia-Croazia


Saranno lanciati a breve i primi due bandi relativi a Interreg Italia-Croazia, il programma di Cooperazione Territoriale Europea, finanziato dal FESR, che promuove la cooperazione transfrontaliera tra territori italiani e croati che si affacciano sul mare Adriatico. In particolare per l’Italia sono interessati i territori di 25 province – Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Udine, Gorizia, Trieste, Pordenone, Venezia, Padova, Rovigo, Pesaro e Urbino, Ancona, Macerata, Ascoli Piceno, Fermo, Teramo, Pescara, Chieti, Campobasso, Brindisi, Lecce, Foggia, Bari, Barletta-Andria-Trani – mentre per la Croazia sono coinvolte 8 aree regionali – Istarska županija, Primorsko-goranska županija, Karlovacka županija, Licko-senjska županija, Zadarska županija, Šibensko-kninska županija, Splitsko-dalmatinska županija, Dubrovacko-neretvanska županija.

I due bandi in uscita riguarderanno tutti gli Assi tematici del programma – Innovazione blu, Sicurezza e Resilienza, Ambiente e patrimonio culturale, Trasporto marittimo – ma finanzieranno due diverse tipologie di progetti, ovvero progetti Standard+ e progetti Standard.

Il bando per progetti Standard+ si aprirà il 27 marzo prossimo e rimarrà aperto fino al 22 maggio 2017. Questi progetti puntano a capitalizzare i risultati di iniziative progettuali finanziate nell’ambito della precedente programmazione 2007-2013. Pertanto dovranno essere realizzati da una partnership composta da almeno 3 soggetti, di cui almeno 1 italiano e 1 croato che abbiano già partecipato a progetti di CTE (IPA-Adriatico, SEE, MED). I progetti proposti potranno beneficiare di un finanziamento FESR fino all’85% dei loro costi ammissibili per un ammontare compreso tra 500.000 euro e 1.000.000 euro. Per ciascun partner il contributo FESR sarà di almeno 50.000 euro. La durata dei progetti dovrà essere massimo 18 mesi.

Il bando per progetti Standard si aprirà invece il 21 aprile con scadenza 19 giugno 2017. In questo caso i progetti dovranno coinvolgere almeno 4 partner di diversi territori, di cui almeno 1 italiano e 1 croato. I progetti proposti potranno beneficiare di un contributo FESR fino all’85% dei loro costi ammissibili per un ammontare compreso tra 500.000 euro e 3.000.000 euro (con un minimo di 50.000 euro per ciascun partner). La loro durata dovrà essere massimo 30 mesi.

Per entrambi i bandi il partenariato potrà coinvolgere soggetti privati, ma capofila potranno essere solo soggetti pubblici.

Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro

Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro


Lanciata la prima Call for Project Proposals, il bando che finanzierà progetti di cooperazione in Italia (Puglia e Molise), Albania e Montenegro con un budget di 25 milioni di euro.
Resterà aperta fino al 30 maggio 2017 la prima Call for proposals per progetti standard lanciata nell’ambito del Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania-Montenegro.
Il Programma, co-finanziato dall’Unione Europea attraverso lo Strumento di Assistenza Pre-Adesione (IPA), ha allocato ben 25 dei 92 milioni di euro di dotazione finanziaria complessiva su questa prima Call. Il contributo UE, sul quale può essere concesso un prefinanziamento del 20%, può coprire fino all’85% delle spese ammissibili.
Le proposte progettuali dovranno focalizzarsi su uno dei quattro assi prioritari del Programma: Asse 1: Sostegno alla cooperazione transfrontaliera e alla competitività delle PMI; Asse 2: Gestione intelligente del patrimonio naturale e culturale per la valorizzazione del turismo transfrontaliero sostenibile e per l’attrattività dei territori; Asse 3: Protezione dell’ambiente, gestione del rischio e strategie per ridurre le emissioni di carbonio; Asse 4: Incremento dell’accessibilità transfrontaliera, promozione dei servizi di trasporto sostenibili, miglioramento delle infrastrutture pubbliche.
Puglia, Molise, Albania e Montenegro sono i territori eleggibili, con il coinvolgimento di almeno un partner per ogni Paese partecipante, ovvero almeno 1 partner da uno Stato Membro UE (territori eleggibili dell’Italia) e almeno 1 partner da ogni Paese IPA (1 partner dall’Albania e 1 partner dal Montenegro).
Il numero totale dei partner non deve superare i sei compreso il Lead Partner. I progetti possono avere anche partner associati, che non ricevono finanziamenti, per un massimo di uno per ogni partner. Sono ammissibili gli enti pubblici, gli organismi di diritto pubblico e le organizzazioni private non-profit. Il tempo di realizzazione del progetto non deve superare i 24 mesi, a partire dalla firma del Contratto di Sovvenzione.
Le proposte progettuali devono essere candidate attraverso il Sistema elettronico di Monitoraggio del Programma (eMS).