Cooperazione transnazionale: bando ‘Label Scientifico’ 2026

Cooperazione transnazionale: bando 'Label Scientifico' 2026

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È aperto il nuovo bando MSCA and Citizens 2025, l’iniziativa delle Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) che mira ad avvicinare la ricerca ai cittadini, promuovendo la comprensione pubblica della scienza e stimolando la partecipazione attiva della società nelle attività di ricerca e innovazione.

Il bando sostiene attività che rafforzano il legame tra mondo scientifico e società, con particolare attenzione a famiglie, studenti e gruppi sociali con minore accesso alla cultura scientifica. L’obiettivo è favorire l’interesse per le carriere nella ricerca e mostrare il ruolo dei ricercatori nella vita quotidiana e nello sviluppo economico e sociale.

Con un budget complessivo di 16,25 milioni di euro, il bando finanzierà oltre 40 progetti che dovranno realizzare:

  • due edizioni consecutive della Notte Europea dei Ricercatori (2026 e 2027), il più grande evento europeo di divulgazione scientifica, che ogni anno coinvolge oltre 1,5 milioni di partecipanti;
  • iniziative nell’ambito di “Researchers at Schools”, per portare la scienza nelle scuole primarie e secondarie e favorire l’interazione diretta tra studenti e ricercatori per due anni consecutivi.

Il bando è aperto a enti pubblici e privati, università, centri di ricerca, enti locali, organizzazioni no-profit e altri soggetti impegnati nella promozione della scienza e dell’educazione alla ricerca. Le attività dovranno essere accessibili a un pubblico ampio e inclusivo, indipendentemente dal livello di familiarità con la scienza (science capital).

L’edizione 2025 introduce alcune importanti novità:

  • aumento del massimale di finanziamento per progetto, per tenere conto dell’inflazione e dei costi organizzati;
  • eliminazione dei temi politici obbligatori, a favore di un approccio completamente bottom-up;
  • nuova procedura di valutazione in due fasi: prima saranno selezionati i migliori progetti per ogni Paese eleggibile che superano la soglia di qualità; il restante budget sarà poi distribuito tra i migliori progetti a livello europeo.

È possibile presentare le candidature entro il 22 ottobre 2025.

Scadenza: 22 ottobre 2025

Super Sapiens Europe 2026: al via la Call per start up e progetti deep tech

Super Sapiens Europe 2026: al via la Call per start up e progetti deep tech

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È stato pubblicato il bando Super Sapiens Europe 2026, finalizzato a scoprire le start-up deeptech più promettenti
d’Europa.

L’iniziativa, promossa da Scientifica Venture Capital, in collaborazione con IREFI – l’Istituto per le Relazioni Economiche Francia-Italia, ha nello specifico l’obiettivo di sostenere lo sviluppo di progetti ad alto contenuto innovativo, favorendo la trasformazione di idee in soluzioni concrete capaci di generare impatto economico e sociale. Il programma intende rafforzare l’ecosistema dell’innovazione europea, stimolando la collaborazione tra giovani innovatori, mondo accademico e sistema produttivo.

Il bando richiede ai partecipanti di selezionare almeno una Core Technology tra le seguenti:

  • Smart Materials & Critical Raw Materials
  • Advanced Manufacturing & Industrial Sensing
  • AI & Software Engineering
  • Quantum & Photonics

Inoltre, è necessario indicare uno o più Application Domains nei quali la soluzione proposta può essere implementata:

  • Energy Transition & Climate Tech
  • Circular Economy
  • Healthtech
  • Space Technologies
  • Smart Cities, Mobility & Infrastructure
  • Robotics & Autonomous Systems
  • Cybersecurity & Digital Transformation
  • Maritime and Underwater Technologies
  • Agri-Food Technologies

Possono partecipare start-upPMIspin-off di ricerca e team multidisciplinari composti da studenti, ricercatori, giovani professionisti e aspiranti imprenditori.

Saranno selezionati fino a un massimo di 12 progetti finalisti. I team selezionati parteciperanno a una pitching session dedicata, durante la quale presenteranno la propria proposta dal punto di vista tecnico e commerciale. L’evento è previsto indicativamente per il mese di giugno.

Le premialità includono:

  • l’accesso a una fase di due diligence per potenziali investimenti,
  • grant a fondo perduto,
  • opportunità di Proof of Concept,
  • contratti commerciali,
  • mentorship a livello executive,
  • accesso a network
  • laboratori qualificati.

È possibile presentare la propria candidatura fino al 15 maggio 2026.

Scadenza: 15 maggio 2026

Nuova agevolazione Smart&Start per progetti congiunti tra start-up italiane e imprese francesi

Nuova agevolazione Smart&Start per progetti congiunti tra start-up italiane e imprese francesi

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato una nuova linea di agevolazioni nell’ambito della misura Smart&Start Italia, dedicata a start-up innovative italiane che realizzano progetti congiunti con imprese francesi, in attuazione del Trattato del Quirinale.

La misura è finalizzata a sostenere la nascita e la crescita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo, favorendo la collaborazione economica, industriale e digitale tra Italia e Francia.

I progetti devono essere finalizzati allo sviluppo e all’introduzione sul mercato di prodotti, soluzioni o applicazioni operative e devono essere formalizzati in un accordo di partenariato con un’impresa francese.

Possono presentare domanda le start-up innovative italiane in possesso dei requisiti previsti dal decreto del 24 settembre 2014, che stabiliscono una collaborazione con un’impresa francese in almeno uno dei seguenti ambiti:

  • Commerciale: accesso a nuovi mercati e internazionalizzazione;
  • Ricerca e sviluppo: trasferimento sul mercato dei risultati della ricerca;
  • Tecnologico: sviluppo di modelli di business innovativi, internazionali e scalabili.

Alle imprese italiane ammesse è concesso un finanziamento agevolato, integrabile da un contributo a fondo perduto che può arrivare fino al:

  • 40% per le start-up localizzate nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • 30% per le start-up del resto d’Italia.

Le agevolazioni sono concesse a valere sulle risorse già disponibili per la misura Smart&Start Italia e sono destinate esclusivamente alla parte italiana del progetto. Le imprese francesi dovranno invece presentare domanda a Bpifrance, partner dell’accordo bilaterale con Invitalia.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 settembre 2025, esclusivamente tramite la procedura online disponibile sul sito di Invitalia. Dovranno includere:

  • il piano di impresa;
  • un documento di sintesi del progetto in lingua inglese;
  • un accordo di partenariato firmato dalle imprese coinvolte, in lingua inglese e redatto secondo il modello disponibile sul portale Invitalia.

Scadenza: bando a sportello

Aperto il Bando Galileo 2026: finanziamenti per la ricerca tra Italia e Francia

Aperto il Bando Galileo 2026: finanziamenti per la ricerca tra Italia e Francia

È stato aperto il Bando Galileo 2026, un’iniziativa promossa dall’Università Italo Francese, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca italiano e i ministeri francesi dell’Istruzione Superiore e degli Affari Esteri.

Il programma finanzia progetti di ricerca congiunti tra Italia e Francia, favorendo lo scambio di conoscenze e la mobilità tra ricercatori dei due Paesi.

Il bando è rivolto a gruppi di ricerca attivi presso istituzioni universitarie o enti di ricerca italiani e francesi, escludendo candidature individuali di singoli docenti, ricercatori o dottorandi. Particolare attenzione è riservata alla partecipazione di giovani ricercatori, dottorandi e assegnisti di ricerca post-doc, con l’obiettivo di favorire la crescita delle nuove generazioni di studiosi.

I progetti devono essere presentati congiuntamente dai coordinatori italiani e francesi e avere una durata massima di due anni. Sono ammessi tutti gli ambiti di ricerca, ma non verranno finanziate iniziative finalizzate esclusivamente alla partecipazione a congressi o corsi di aggiornamento. Inoltre, per garantire un ricambio costante delle collaborazioni, non saranno accettati progetti che ripropongano per più di cinque anni la stessa partnership.

Il finanziamento, che nel 2025 ha avuto un importo medio di € 6.290 per progetto, è destinato esclusivamente a coprire le spese di mobilità dei ricercatori italiani impegnati nello studio e nella diffusione dei risultati. I fondi verranno erogati solo alla conclusione del progetto, previa presentazione della documentazione richiesta.

La selezione avverrà a cura di un Comitato bilaterale italo-francese, che valuterà le proposte sulla base della qualità scientifica, delle competenze dei ricercatori coinvolti e della capacità del progetto di generare nuove opportunità di pubblicazione e sviluppo. Sarà inoltre considerato il grado di equilibrio nella collaborazione tra i due Paesi e l’eventuale impatto economico o industriale.

Le candidature dovranno essere presentate online a partire dal 10 marzo 2025, con scadenza fissata al 21 maggio 2025.

Scadenza: 21 maggio 2025

Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027: aperto il secondo Avviso per la presentazione di candidature di progetti

Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027: aperto il secondo Avviso per la presentazione di
candidature di progetti

Aperto il secondo Avviso del Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 per la presentazione di candidature di progetti.

Il secondo Avviso riflette l’obiettivo del Programma e intende pertanto sostenere la coesione economica e sociale dello spazio transfrontaliero rafforzandone la resilienza e, quindi, la capacità nel:

  • fronteggiare l’impatto della transizione industriale ed ecologica e accompagnarla dando centralità alla sfida dell’innovazione, la crescita e la competitività dei territori;
  • proteggere (dai rischi naturali e antropici) e valorizzare le risorse naturali e culturali dell’area anche in un’ottica di economia circolare, dando centralità al territorio e al suo ambiente;
  • promuovere una migliore connessione tra i territori, dando centralità alla sfida dell’accessibilità;
  • rendere più efficiente il mercato del lavoro transfrontaliero dando centralità alla sfida della qualificazione del capitale umano.

Per il conseguimento di questo obiettivo, il Programma promuove 5 Priorità e 11 Obiettivi Specifici (OS). Si riportano sotto quelli oggetto di questo Avviso.

Priorità 1: Un’area transfrontaliera attrattiva, improntata alla modernizzazione intelligente e sostenibile 

  • Sostegno alla competitività, all’innovazione e del trasferimento tecnologico delle MPMI transfrontaliere, coerentemente con le strategie di specializzazione intelligente dei territori (OS 1.3)
  • Sviluppare le competenze per la specializzazione intelligente, la transizione industriale e l’imprenditorialità (OS 1.4)

Priorità 2: Un’area transfrontaliera resiliente ed efficiente dal punto di vista delle risorse 

  • Promuovere l’adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici (OS 2.4)
  • Promuovere la transizione verso un’economia circolare ed efficiente sotto il profilo delle risorse (OS 2.6)
  • Rafforzare la protezione e la preservazione della natura, la biodiversità e le infrastrutture verdi, anche nelle aree urbane, e ridurre tutte le forme di inquinamento (OS 2.7)

Priorità 3 Un’area transfrontaliera connessa fisicamente e digitalmente

  • Sviluppare e rafforzare una mobilità locale, regionale e nazionale, intelligente, intermodale, resiliente ai cambiamenti climatici e sostenibile, migliorando l’accesso alla rete TEN-T e la mobilità transfrontaliera (OS 3.2)

Priorità 4: Un’area transfrontaliera efficiente in capitale sociale e che si distingue per la qualità del suo capitale umano 

  • Rafforzare il ruolo della cultura e del turismo sostenibile nello sviluppo economico, nell’inclusione sociale e nell’innovazione sociale (OS 4.6)

Possono partecipare al bando: Organismi pubblici; Organismi di diritto pubblico; Gruppi Europei di Cooperazione Territoriale (GECT); Organismi privati dotati di personalità giuridica; Associazioni di categoria; Organismi internazionali localizzati nei territori dei due Stati membri del Programma.

Il termine per la presentazione di progetti è fissato entro e non oltre le ore 18:00:00 del 30/05/2024.

Scadenza: 30 maggio 2024