Nuova agevolazione Smart&Start per progetti congiunti tra start-up italiane e imprese francesi

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato una nuova linea di agevolazioni nell’ambito della misura Smart&Start Italia, dedicata a start-up innovative italiane che realizzano progetti congiunti con imprese francesi, in attuazione del Trattato del Quirinale.

La misura è finalizzata a sostenere la nascita e la crescita di nuove imprese ad alto contenuto innovativo, favorendo la collaborazione economica, industriale e digitale tra Italia e Francia.

I progetti devono essere finalizzati allo sviluppo e all’introduzione sul mercato di prodotti, soluzioni o applicazioni operative e devono essere formalizzati in un accordo di partenariato con un’impresa francese.

Possono presentare domanda le start-up innovative italiane in possesso dei requisiti previsti dal decreto del 24 settembre 2014, che stabiliscono una collaborazione con un’impresa francese in almeno uno dei seguenti ambiti:

  • Commerciale: accesso a nuovi mercati e internazionalizzazione;
  • Ricerca e sviluppo: trasferimento sul mercato dei risultati della ricerca;
  • Tecnologico: sviluppo di modelli di business innovativi, internazionali e scalabili.

Alle imprese italiane ammesse è concesso un finanziamento agevolato, integrabile da un contributo a fondo perduto che può arrivare fino al:

  • 40% per le start-up localizzate nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia);
  • 30% per le start-up del resto d’Italia.

Le agevolazioni sono concesse a valere sulle risorse già disponibili per la misura Smart&Start Italia e sono destinate esclusivamente alla parte italiana del progetto. Le imprese francesi dovranno invece presentare domanda a Bpifrance, partner dell’accordo bilaterale con Invitalia.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 settembre 2025, esclusivamente tramite la procedura online disponibile sul sito di Invitalia. Dovranno includere:

  • il piano di impresa;
  • un documento di sintesi del progetto in lingua inglese;
  • un accordo di partenariato firmato dalle imprese coinvolte, in lingua inglese e redatto secondo il modello disponibile sul portale Invitalia.

Scadenza: bando a sportello