Sottomisura 10.2 – “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”

Sottomisura 10.2 – “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”

agriculture

Con Determinazione dell’Autorità di Gestione n. 113 del 9.03.2020 è stato approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle Domande di sostegno relative all’Operazione 10.2.1 – “Progetti per la conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche in agricoltura”, nell’ambito della Sottomisura 10.2 – “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”. Il bando prevede il sostegno per l’attuazione di progetti di recupero, valorizzazione e conservazione della biodiversità animale e vegetale a favore di associazioni e partenariati tra enti di ricerca pubblici e privati, imprese agricole, zootecniche o vivaistiche, ovvero altri soggetti interessati alla conservazione e tutela della biodiversità
Sono ammissibili i seguenti costi: spese di manutenzione, implementazione e sviluppo informatico di banche dati e programmi applicativi; spese di acquisto di attrezzature; spese per la costituzione e la stipula di accordi funzionali alla realizzazione di progetti; spese per pubblicazioni, seminari, iniziative divulgative; spese per sopralluoghi e3 voisote ispettive; spese di personale.
Il sostegno pubblico in conto capitale è commisurato ai costi sostenuti e regolarmente approvati ed è pari al 100% della spesa approvata. Per ogni progetto il limite massimo degli investimenti è pari a 1.200.000,00
La domanda potrà essere inoltrata a partire dal 45° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul BURP ed il termine finale sarà il 90° giorno successivo a tale pubblicazione
Nei prossimi giorni ci sarà la pubblicazione del provvedimento sul BURP, che ne determinerà l’avvio dell’operatività.

Gestione irrigua – realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

Gestione irrigua - realizzazione di opere per raccolta e distribuzione acque

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Il presente bando è finalizzato alla tutela e alla valorizzazione delle produzioni agricole con particolare riguardo alla qualità, alla difesa e conservazione del suolo, alla regolazione delle acque ed alla salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali.

Possono partecipare:

  • enti irrigui e/o di bonifica gestori dei comprensori irrigui delimitati ai sensi dell’art. 44 della L.R. 21/1999 e s.m.i. già riconosciuti dalla Giunta regionale e confermati dell’art. 109, comma 2, della L.R. 1/2019;
  • enti irrigui e/o di bonifica che abbiano avviato o che avvieranno la procedura di riconoscimento quali gestori dei medesimi comprensori di cui alla lettera a);
  • enti irrigui e/o di bonifica che, pur non essendo gestori di comprensorio, abbiano stipulato o stipuleranno specifiche convenzioni tra gli organismi elementari presenti nei comprensori di competenza. Tali convenzioni devono individuare l’ente irriguo e/o di bonifica gestore del comprensorio e regolare i rapporti tra tutti i soggetti aderenti alla convenzione stessa e alle attività che competono al soggetto gestore di comprensorio.

Scadenza: 31/10/2019

Progetti tradizionali 2019: Ambiente e uso efficiente delle risorse

Progetti tradizionali 2019: Ambiente e uso efficiente delle risorse

bosco

Il bando intende contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile.

Obiettivi del bando:

  • Sviluppare, sperimentare e dimostrare strategie o approcci di gestione, migliori pratiche e soluzioni alle sfide ambientali e a sostegno della politica e della legislazione relative all’efficienza delle risorse, compresa la tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse.
  • Migliorare la base di conoscenze per lo sviluppo, l’attuazione, la valutazione, il monitoraggio e l’analisi della politica e della legislazione ambientali dell’Unione e per l’analisi e il monitoraggio dei fattori, delle pressioni e delle risposte che hanno un impatto sull’ambiente, all’interno e all’esterno dell’Unione.

AZIONI FINANZIABILI

Per questo settore i progetti devono contribuire all’attuazione, aggiornamento e sviluppo della politica e della legislazione ambientale dell’UE, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo così allo sviluppo sostenibile. Le azioni finanziate devono avere un valore aggiunto europeo ed essere complementari a quelle finanziate da altri fondi dell’UE nel periodo 2014-2020.

Priorità tematiche:

  1. a) acqua e ambiente marino
  2. b) rifiuti
  3. c) efficienza nell’uso delle risorse -compresi suolo e foreste- e economia verde e circolare
  4. d) ambiente e salute, compresi le sostanze chimiche e il rumore
  5. e) qualità dell’aria ed emissioni, compreso l’ambiente urbano

Per questo settore saranno finanziati progetti pilota e progetti di dimostrazione.

I progetti devono mirare a colmare il divario tra la ricerca, lo sviluppo dei risultati e l’implementazione diffusa e a perfezionare le soluzioni innovative. Il sostegno sarà assegnato alle migliori proposte in termini di soluzioni innovative per importanti questioni ambientali, che portano a risultati concreti fattibili nonché qualitativamente e quantitativamente misurabili. Le proposte devono essere altamente visibili, tecnicamente e finanziariamente valide, e avere un importante carattere dimostrativo. I progetti devono essere attuati su una scala tecnica tale da consentire la valutazione della fattibilità tecnica ed economica dell’introduzione su larga scala.

DESTINATARI: Territori, popolazioni e future generazioni.

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il massimo tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali è del 55% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 17/06/2019