Bioeconomia blu: nuovo bando BlueBio 2021

Bioeconomia blu: nuovo bando BlueBio 2021

agriculture

ERA-NET Cofund Blue Bioeconomy ha lanciato il nuovo bando BlueBio 2021 per sviluppare un settore della bioeconomia blu sostenibile e competitivo in Europa.

L’obiettivo del bando è facilitare la R&I e sostenere la gestione e l’uso sostenibile e circolare delle risorse naturali. Ciò comprenderà lo sviluppo di un approccio integrato dei sistemi alimentari per garantire la sicurezza alimentare e nutrizionale di prodotti bio-based e soluzioni per promuovere l’integrità e la resilienza dell’ecosistema.

Il budget complessivo per il bando è di circa 8 milioni di euro, a cui hanno contribuito 10 partner di 8 paesi diversi (Belgio, Danimarca, Estonia, Islanda, Irlanda, Italia, Malta e Norvegia). I partner dei paesi che non partecipano al bando possono unirsi ai consorzi, ma la partecipazione sarà a spese delle istituzioni.

Ogni progetto dovrà includere almeno tre partner da tre paesi con un massimo di dieci partner. Inoltre, il progetto dovrà includere almeno un partner industriale.

I progetti devono avere una durata massima di 36 mesi e il finanziamento richiesto non può superare 1,5 milioni di euro per proposta.

Per l’Italia, l’organizzazione partecipante è il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) che metterà a disposizione 1 milione di euro. Un contributo massimo di 250.000 euro può essere assegnato a ciascuna proposta di progetto, anche se include più di un partecipante italiano.

Possono partecipare imprese, università, istituti ed enti di ricerca con sede in Italia.

Oltre alla proposta progettuale, che dovrà essere presentata a livello europeo, i partecipanti italiani sono invitati a presentare ulteriore documentazione al MIUR, attraverso la piattaforma web nazionale entro la stessa scadenza stabilita dal bando.

Per tutti i partecipanti sarà organizzato un evento di brokeraggio il 15 e 21 giugno 2021.

È possibile presentare le pre-proposte fino al 20 settembre 2021.

PSR 2014-2020, Op. 16.2.1 Azione 2 Piattaforma tecnologica bioeconomia

PSR 2014-2020, Op. 16.2.1 Azione 2 Piattaforma tecnologica bioeconomia

agriculture

Il bando incentiva forme di cooperazione tra almeno due soggetti diversi per la realizzazione di Progetti Pilota nelle filiere agricole volti a promuovere l’uso efficiente delle risorse, la redditività, la produttività, la competitività, la riduzione delle emissioni, il rispetto del l’ambiente e la resilienza climatica nelle filiere agricole; migliorare i metodi di tutela dell’ambiente, mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento ad essi, promuovendo la gestione sostenibile delle risorse.

Sono ammessi a partecipare Gruppi di cooperazione composti da proprietari di terreni agricoli, operatori del comparto agroalimentare (ad esempio le imprese agricole), enti locali, organismi di ricerca, poli e reti di imprese.

La domanda di sostegno è predisposta e presentata esclusivamente in formato digitale attraverso il servizio “PSR 2014-2020”, pubblicato sul portale www.sistemapiemonte.it, nella sezione “Agricoltura” entro il 15/06/2021.

Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

Training

La Regione Puglia pubblica il primo bando in Italia per garanzia diretta su piattaforme di lending. Le piattaforme di lending raccolgono il risparmio di privati e investitori istituzionali per sostenere le micro e piccole imprese. Con il presente Avviso la Regione intende proseguire nel proprio percorso di sviluppo degli strumenti di ingegneria finanziaria e finanza innovativa, in linea con l’orientamento espresso in ambito nazionale ed europeo, esplorando forme alternative di accesso al credito nel solco del bando Minibond e del progetto Equity; contestualmente vuole promuovere lo sviluppo delle micro e piccole imprese, anche nei processi di internazionalizzazione, favorendo l’accesso al credito attraverso strumenti di finanza innovativa, social lending, al fine di: velocizzare i tempi di erogazione dei prestiti, fortemente abbattuti rispetto al sistema bancario; ridurre il costo dell’intermediazione finanziaria; migliorare le condizioni finanziarie delle micro e piccole imprese aumentando l’offerta di credito a loro diretta e permettendo di ridurne la dipendenza dal debito bancario; diversificare il portafoglio investimenti per famiglie e investitori istituzionali; concorrere, attraverso la costituzione di una efficace ed efficiente rete di Confidi, al perseguimento degli obiettivi di politica industriale regionale per il medio – lungo periodo.

I confidi che si qualificheranno gestiranno fondi regionali per garantire le micro e piccole imprese che si affacceranno a questo innovativo canale di credito, che si affianca al sistema bancario.

Gli aiuti concessi ai beneficiari finali riguardano operazioni di concessione di garanzia su prestiti erogati esclusivamente per il tramite di piattaforme di social lending. La garanzia non deve superare l’80% del prestito concesso all’impresa.

I confidi saranno selezionati a partire da settembre 2020 e immediatamente dopo si aprirà la possibilità per le imprese di partecipare.

Le domande da parte dei Cofidi dovranno essere inoltrate, a pena di esclusione, a mezzo pec all’indirizzo accessoalcredito.regione@pec.rupar.puglia.it.

Sottomisura 10.2 – “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”

Sottomisura 10.2 – “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”

agriculture

Con Determinazione dell’Autorità di Gestione n. 113 del 9.03.2020 è stato approvato l’Avviso pubblico per la presentazione delle Domande di sostegno relative all’Operazione 10.2.1 – “Progetti per la conservazione e valorizzazione delle risorse genetiche in agricoltura”, nell’ambito della Sottomisura 10.2 – “Sostegno per la conservazione, l’uso e lo sviluppo sostenibili delle risorse genetiche in agricoltura”. Il bando prevede il sostegno per l’attuazione di progetti di recupero, valorizzazione e conservazione della biodiversità animale e vegetale a favore di associazioni e partenariati tra enti di ricerca pubblici e privati, imprese agricole, zootecniche o vivaistiche, ovvero altri soggetti interessati alla conservazione e tutela della biodiversità
Sono ammissibili i seguenti costi: spese di manutenzione, implementazione e sviluppo informatico di banche dati e programmi applicativi; spese di acquisto di attrezzature; spese per la costituzione e la stipula di accordi funzionali alla realizzazione di progetti; spese per pubblicazioni, seminari, iniziative divulgative; spese per sopralluoghi e3 voisote ispettive; spese di personale.
Il sostegno pubblico in conto capitale è commisurato ai costi sostenuti e regolarmente approvati ed è pari al 100% della spesa approvata. Per ogni progetto il limite massimo degli investimenti è pari a 1.200.000,00
La domanda potrà essere inoltrata a partire dal 45° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul BURP ed il termine finale sarà il 90° giorno successivo a tale pubblicazione
Nei prossimi giorni ci sarà la pubblicazione del provvedimento sul BURP, che ne determinerà l’avvio dell’operatività.

Progetti tradizionali 2019: Ambiente e uso efficiente delle risorse

Progetti tradizionali 2019: Ambiente e uso efficiente delle risorse

bosco

Il bando intende contribuire al passaggio a un’economia efficiente in termini di risorse, contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente per uno sviluppo sostenibile.

Obiettivi del bando:

  • Sviluppare, sperimentare e dimostrare strategie o approcci di gestione, migliori pratiche e soluzioni alle sfide ambientali e a sostegno della politica e della legislazione relative all’efficienza delle risorse, compresa la tabella di marcia verso un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse.
  • Migliorare la base di conoscenze per lo sviluppo, l’attuazione, la valutazione, il monitoraggio e l’analisi della politica e della legislazione ambientali dell’Unione e per l’analisi e il monitoraggio dei fattori, delle pressioni e delle risposte che hanno un impatto sull’ambiente, all’interno e all’esterno dell’Unione.

AZIONI FINANZIABILI

Per questo settore i progetti devono contribuire all’attuazione, aggiornamento e sviluppo della politica e della legislazione ambientale dell’UE, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo così allo sviluppo sostenibile. Le azioni finanziate devono avere un valore aggiunto europeo ed essere complementari a quelle finanziate da altri fondi dell’UE nel periodo 2014-2020.

Priorità tematiche:

  1. a) acqua e ambiente marino
  2. b) rifiuti
  3. c) efficienza nell’uso delle risorse -compresi suolo e foreste- e economia verde e circolare
  4. d) ambiente e salute, compresi le sostanze chimiche e il rumore
  5. e) qualità dell’aria ed emissioni, compreso l’ambiente urbano

Per questo settore saranno finanziati progetti pilota e progetti di dimostrazione.

I progetti devono mirare a colmare il divario tra la ricerca, lo sviluppo dei risultati e l’implementazione diffusa e a perfezionare le soluzioni innovative. Il sostegno sarà assegnato alle migliori proposte in termini di soluzioni innovative per importanti questioni ambientali, che portano a risultati concreti fattibili nonché qualitativamente e quantitativamente misurabili. Le proposte devono essere altamente visibili, tecnicamente e finanziariamente valide, e avere un importante carattere dimostrativo. I progetti devono essere attuati su una scala tecnica tale da consentire la valutazione della fattibilità tecnica ed economica dell’introduzione su larga scala.

DESTINATARI: Territori, popolazioni e future generazioni.

BENEFICIARI: Enti pubblici e organizzazioni private commerciali e non commerciali, comprese le ONG, con sede nell’UE.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il massimo tasso di cofinanziamento comunitario per i progetti tradizionali è del 55% dei costi totali ammissibili.

I richiedenti sono invitati a garantire che la scala (e quindi il budget) delle azioni proposte sia sufficientemente grande per garantire che il progetto raggiunga risultati significativi e di valore aggiunto per l’UE.

Per i progetti non è richiesto il requisito della transnazionalità. Un progetto transnazionale può ottenere valore aggiunto solo se ciò è essenziale per garantire la protezione dell’ambiente o della natura.

I progetti devono avere una data di inizio a partire dal 1° settembre 2020.

Anche quest’anno la metodologia di presentazione è in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico.

LA SCADENZA INDICATA è per la presentazione del CONCEPT NOTE.

Solo i progetti valutati positivamente saranno invitati a presentare le proposte complete.

Per creare e inviare la proposta i proponenti devono usare solo lo strumento eProposal. L’accesso è disponibile tramite   la pagina web del bando.

Scadenza: 17/06/2019