Nuovo bando Macchinari innovativi: dal 13 aprile le domande per gli incentivi

Nuovo bando Macchinari innovativi: dal 13 aprile le domande per gli incentivi

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Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini di apertura del secondo sportello del nuovo bando “Macchinari innovativi”, a cui PMI, reti di imprese e professionisti potranno presentare le domande per richiedere le agevolazioni.

L’obiettivo è quello di sostenere investimenti innovativi finalizzati alla trasformazione tecnologica e digitale, nonché la transizione verso l’economia circolare delle attività d’impresa presenti nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

La misura è finanziata con 132,5 milioni di euro, una cifra pari a quella già messa a disposizione lo scorso anno dal Ministero con l’apertura del primo sportello del bando. Si tratta di risorse a valere sul Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR.

Le domande potranno essere compilate dalle ore 10 del 13 aprile 2021, mentre l’invio della richiesta potrà avvenire dalle ore 10 del 27 aprile 2021.

Bando per la Mobilità sostenibile al Sud

Bando per la Mobilità sostenibile al Sud

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La Fondazione CON IL SUD con la prima edizione del “Bando per la mobilità sostenibile al Sud” intende incentivare la diffusione, nelle abitudini e nei comportamenti dei cittadini, di una nuova cultura della mobilità che porti ad adottare scelte alternative all’impiego di autovetture private, favorendo così la diffusione di modelli sostenibili a basso impatto ambientale.

Pertanto invita le organizzazioni del Terzo settore  di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia a presentare proposte progettuali ‘esemplari’, che attivino processi virtuosi di mobilità sostenibile e migliorino la qualità di vita dei cittadini, con particolare attenzione alle fasce socialmente più deboli, generando ricadute positive a livello ambientale, sociale ed economico.

Le proposte dovranno sperimentare forme di mobilità sociale e di condivisione dei veicoli in aree urbane e peri-urbane o in aree interne, garantendo lo sviluppo di servizi che rispondano alle esigenze di mobilità, integrandosi in maniera coerente ed efficace con le strategie e gli strumenti locali di pianificazione dei trasporti.

Le proposte potranno anche:

  • prevedere soluzioni che permettano alle fasce della popolazione più fragili e vulnerabili di accedere ai servizi essenziali;
  • sviluppare strumenti per misurare i benefici ambientali, economici e sociali per il singolo cittadino (es. risparmio economico, riduzione sedentarietà) e per la comunità di riferimento (es. riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, delle emissioni di gas serra, minor consumo di energia);
  • promuovere percorsi di educazione e sensibilizzazione sulle tematiche della mobilità sostenibile e del mobility management;
  • sviluppare tecnologie digitali per migliorare la fruizione del servizio attivato e garantire l’accesso ad un’offerta che sia capace di integrare i diversi servizi presenti sul territorio di riferimento.

I progetti dovranno durare un minimo di 24 e un massimo di 48 mesi.

Le proposte dovranno essere formulate da partenariati composti da almeno tre organizzazioni che comprendano:

  • un “Soggetto responsabile” che sia un’organizzazione senza scopo di lucro,
  • due ulteriori soggetti, di cui almeno uno del Terzo settore. Gli “Altri soggetti della partnership” potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, al mondo delle istituzioni, delle università, della ricerca e del mondo economico.

Sarà valutato positivamente il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche, in particolare comuni e regioni, direttamente interessate all’avviamento dei servizi di mobilità sostenibile.

La Fondazione mette a disposizione complessivamente la somma di 4,5 milioni di euro.

Il contributo massimo ottenibile per singola proposta è di 500.000 euro. Le proposte di progetto devono prevedere una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie, pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto, indicando le fonti del finanziamento.

Le proposte di progetto, corredate di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilate e inviate esclusivamente on line, entro, e non oltre, le ore 13:00 del 19 maggio 2021.

Bando Sottomisura 21.3 – Sostegno alle PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo

Bando Sottomisura 21.3 – Sostegno alle PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo

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L’intento del presente Avviso è di preservare il tessuto economico e produttivo delle imprese agricole del comparto vinicolo, colpite dalle conseguenze economiche della pandemia da Covid-19.

Beneficiari della sottomisura sono le PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo. Nello specifico, possono beneficiare dell’aiuto i soggetti che soddisfano le seguenti condizioni: a) siano registrati al SIAN come aziende vinicole e presentino una giacenza di vino di qualità (DOCG, DOC, IGT) alla data del 31.12.2019 in quantità pari o superiore a 500 ettolitri; b) risultino iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato; c) risultino PMI; d) non siano destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione; e) dimostrino di rispettare quanto previsto dalle norme vigenti in materia di regolarità contributiva(DURC); f) rispettino la Legge Regionale in materia di contrasto al lavoro non regolare.

L’importo del contributo pubblico erogabile, una tantum, per ciascuna PMI è pari al massimo a € 50.000,00. Esso sarà determinato in funzione delle giacenze di vino di qualità (DOCG, DOC, IGT) alla data del 31.12.2019.

Le Domande di Sostegno, devono essere compilate, stampate e rilasciate utilizzando le funzionalità disponibili nel portale SIAN. Il portale SIAN sarà operativo fino alle ore 23.59.59 del 09/11/2020. Entro tale termine occorre effettuare il rilascio della Domanda di Sostegno firmata digitalmente. I richiedenti dovranno indirizzare le proprie comunicazioni all’indirizzo PEC seguente: psrmisura21.3@pec.rupar.puglia.it

 

MISE: al via il programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

MISE: al via il programma di accelerazione "Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura" dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

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Aperte le candidature per il “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura”, il programma di accelerazione per il 2020 dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale che abbiano una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende:

  • un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione
  • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi
  • formazione sulle competenze imprenditoriali
  • mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi
  • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento
  • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, etc.)
  • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali e internazionali
  • iniziative di business matching e open innovation

Invitalia selezionerà 10 candidature dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it entro il 3 novembre 2020.

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI FINALIZZATE ALLA REALIZZAZIONE DI VELOSTAZIONI ALL’INTERNO O IN PROSSIMITÀ DI STAZIONI FERROVIARIE

AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROPOSTE PROGETTUALI FINALIZZATE ALLA REALIZZAZIONE DI VELOSTAZIONI ALL’INTERNO O IN PROSSIMITÀ DI STAZIONI FERROVIARIE

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Attraverso il presente Avviso pubblico, la Regione Puglia sostiene la promozione di percorsi di transizione indirizzati verso un’economia a bassa emissione di carbonio, incentiva l’utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto prioritario negli spostamenti abituali e di corto raggio, al fine di favorire, attraverso una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza nei confronti del territorio e dell’ambiente, una “crescita” ecocompatibile ed ecosostenibile, realizzabile anche per mezzo della promozione di processi di sviluppo locale basati sul ricorso a forme di “mobilità dolce”.

Possono partecipare le Amministrazioni comunali pugliesi all’interno del cui territorio sia compresa una stazione ferroviaria e che abbiano la piena disponibilità dell’area in cui intendono realizzare la velo stazione.

Ciascuna proposta progettuale deve prevedere che la velostazione sia: localizzata all’interno o in prossimità della stazione ferroviaria; realizzata utilizzando struttura esistente in disuso e/o da riqualificare; struttura di nuova realizzazione, ivi inclusi i prefabbricati; dotata di soluzioni progettuali atte a garantire l’efficientamento energetico, spazi adibiti al deposito di cicli e agli ausili per la mobilità urbana di persone con disabilità, i punti per la ricarica elettrica dedicata alle biciclette, almeno un’area da destinare a ciclofficina per la riparazione dei velocipedi e degli ausili per la mobilità urbana di disabili, un sistema di videosorveglianza funzionale alla protezione dai furti, il conteggio degli accessi, la segnaletica funzionale all’utilizzo ottimale della struttura.

Le risorse totali disponibili a valere sul presente Avviso sono di € 3.000.000; le risorse attribuibili a ciascuna proposta progettuale sono pari a € 300.000,00 di contributo massimo concedibile a copertura delle spese ammissibili. Non è considerata ammissibile un’operazione il cui costo totale sia superiore ai 500.000,00 euro

La proposta progettuale può essere presentata entro le 12:00 del 22/12/2020 secondo una delle seguenti modalità alternative: posta elettronica certificata (PEC) inviata all’indirizzo mobilitasostenibile.fesr@pec.rupar.puglia.it; posta raccomandata indirizzata a Regione Puglia – Sezione Mobilità Sostenibile e Vigilanza Trasporto Pubblico Locale – Via Gentile, 52 – IV Piano – Plesso B, 70126 Bari; consegna a mano presso Regione Puglia – Ufficio Protocollo della Sezione Sezione Mobilità Sostenibile e Vigilanza Trasporto Pubblico Locale – Via Gentile, 52 – IV Piano – Plesso B, 70126 Bari (dal lunedì al venerdì, dlle 9:00 alle 13:00).

Custodiamo la Cultura in Puglia – Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Custodiamo la Cultura in Puglia - Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi della Cultura e della Creatività

Training

Con il presente avviso, la regione Puglia vuole contrastare i pesanti effetti economici prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del settore Cultura e Creatività e di favorirne la ripresa. Gli obiettivi dell’intervento sono: tutelare l’occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle micro, piccole e medie imprese pugliesi della Cultura e della Creatività e accompagnarle fino al superamento dell’emergenza sanitaria e all’avvio della prossima stagione 2021.

L’aiuto consiste in una sovvenzione diretta quantificata in relazione al decremento di fatturato subito nel periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo 1 febbraio al 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

Possono partecipare Micro, piccole e medie imprese pugliesi che siano regolarmente iscritte nella relativa sezione del Registro Imprese o del Repertorio Economico Amministrativo (REA) della Camera di Commercio territorialmente competente; abbiano registrato Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori o uguali a 0 nel periodo che va dall’1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020; abbiano registrato un fatturato che, nel periodo compreso tra l’1 febbraio e il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato nello stesso periodo del 2019; non presentino, alla data del 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà; abbiano sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia; la cui attività rientri tra i i seguenti codici ATECO primari indicati dal bando.

La quantificazione monetaria della sovvenzione è calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti: personale; utenze; canoni di locazione; assicurazioni; leasing; servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

L’entità massima della sovvenzione concedibile è determinata in funzione del numero di ULA impiegate nel periodo 1° marzo 2019 – 29 febbraio 2020, secondo quanto di seguito rappresentato: ULA = 0: euro 5.000,00; ULA > 0: euro 65.000,00.

La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto fino ad un massimo del 90% e nei limiti dell’entità massima fissata.

L’istanza di sovvenzione può essere presentata solo attraverso la procedura online che sarà disponibile dalle 9:00 del 5/10/2020 alle 12:00 del 20/11/2020 sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it.

Custodiamo il Turismo in Puglia – Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi del Turismo

Custodiamo il Turismo in Puglia - Sovvenzione diretta per le PMI pugliesi del Turismo

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Con il presente avviso, la regione Puglia vuole contrastare i pesanti effetti economici prodotti dal Covid-19 sulle micro, piccole e medie imprese pugliesi del settore Turismo e di favorirne la ripresa. Gli obiettivi dell’intervento sono: tutelare l’occupazione nel settore; assicurare il mantenimento in esercizio delle micro, piccole e medie imprese pugliesi e accompagnarle fino al superamento dell’emergenza sanitaria e all’avvio della prossima stagione 2021.

L’aiuto consiste in una sovvenzione diretta quantificata in relazione al decremento di fatturato subito nel periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2020, rispetto al corrispondente periodo dall’1 febbraio al 31 agosto 2019, nonché in relazione al numero di Unità Lavorative per Anno (ULA) presenti in azienda.

Possono parte le Micro, piccole e medie imprese pugliesi che siano regolarmente iscritte nella relativa sezione del Registro Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente; abbiano registrato Unità Lavorative per Anno (ULA) maggiori o uguali a 0 nel periodo che va dall’1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020; abbiano registrato un fatturato che, nel periodo compreso tra l’1 febbraio e il 31 agosto 2020, risulti inferiore di almeno il 40% rispetto al fatturato registrato nello stesso periodo del 2019; non presentino, alla data del 31 dicembre 2019, le caratteristiche di impresa in difficoltà; abbiano sede di esercizio dell’attività di impresa in Puglia;  la cui attività rientri tra i seguenti codici ATECO primari indicati dal bando.

La quantificazione monetaria della sovvenzione è calcolata in percentuale sui seguenti costi fissi effettivamente sostenuti: personale; utenze; canoni di locazione; assicurazioni; leasing; servizi di pulizia, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno; servizi di sicurezza, solo se riferiti a contratti continuativi di durata non inferiore ad un anno.

La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso è pari a 40.000.000,00 euro. La misura prevede l’erogazione di una sovvenzione a fondo perduto fino ad un massimo del 90%% e nel rispetto dei seguenti limiti: euro 80.000,00: Codice ATECO 55.10 (Alberghi e strutture simili); euro 35.000,00: Codici ATECO 55.20.10 (Villaggi turistici), 55.20.20 (Ostelli della gioventù), 55.20.51 (Affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence), 55.30 (Aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte); euro 20.000,00: Codici ATECO 79.11 (Attività delle agenzie di viaggio), 79.12 (Attività dei tour operator).

L’istanza di sovvenzione può essere presentata solo attraverso la procedura online che sarà disponibile a partire dalle 9:00 del 5/10/2020 alle 12:00 del 20/11/2020  sul portale custodiamoturismocultura.regione.puglia.it

 

Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

Assegnazione di risorse a Cooperative di garanzia e Consorzi fidi per la dotazione di fondi rischi

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La Regione Puglia pubblica il primo bando in Italia per garanzia diretta su piattaforme di lending. Le piattaforme di lending raccolgono il risparmio di privati e investitori istituzionali per sostenere le micro e piccole imprese. Con il presente Avviso la Regione intende proseguire nel proprio percorso di sviluppo degli strumenti di ingegneria finanziaria e finanza innovativa, in linea con l’orientamento espresso in ambito nazionale ed europeo, esplorando forme alternative di accesso al credito nel solco del bando Minibond e del progetto Equity; contestualmente vuole promuovere lo sviluppo delle micro e piccole imprese, anche nei processi di internazionalizzazione, favorendo l’accesso al credito attraverso strumenti di finanza innovativa, social lending, al fine di: velocizzare i tempi di erogazione dei prestiti, fortemente abbattuti rispetto al sistema bancario; ridurre il costo dell’intermediazione finanziaria; migliorare le condizioni finanziarie delle micro e piccole imprese aumentando l’offerta di credito a loro diretta e permettendo di ridurne la dipendenza dal debito bancario; diversificare il portafoglio investimenti per famiglie e investitori istituzionali; concorrere, attraverso la costituzione di una efficace ed efficiente rete di Confidi, al perseguimento degli obiettivi di politica industriale regionale per il medio – lungo periodo.

I confidi che si qualificheranno gestiranno fondi regionali per garantire le micro e piccole imprese che si affacceranno a questo innovativo canale di credito, che si affianca al sistema bancario.

Gli aiuti concessi ai beneficiari finali riguardano operazioni di concessione di garanzia su prestiti erogati esclusivamente per il tramite di piattaforme di social lending. La garanzia non deve superare l’80% del prestito concesso all’impresa.

I confidi saranno selezionati a partire da settembre 2020 e immediatamente dopo si aprirà la possibilità per le imprese di partecipare.

Le domande da parte dei Cofidi dovranno essere inoltrate, a pena di esclusione, a mezzo pec all’indirizzo accessoalcredito.regione@pec.rupar.puglia.it.

SPAZI DI PROSSIMITÀ: SOSTEGNO ALLE ORGANIZZAZIONI CHE GESTISCONO SPAZI PUBBLICI DESTINATI AI GIOVANI E ALL’INNOVAZIONE SOCIALE

SPAZI DI PROSSIMITÀ: SOSTEGNO ALLE ORGANIZZAZIONI CHE GESTISCONO SPAZI PUBBLICI DESTINATI AI GIOVANI E ALL’INNOVAZIONE SOCIALE

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Per far fronte all’emergenza da COVID-19, Regione Puglia e ARTI hanno lanciato la misura Spazi di Prossimità, un avviso a sportello rivolto alle organizzazioni che gestiscono spazi di proprietà pubblica destinati ai giovani e all’innovazione sociale (Laboratori Urbani, Laboratori Urbani Mettici le Mani, Laboratori Urbani in Rete e Luoghi Comuni). Con una dotazione finanziaria è di 700.000 euro, la misura prevede un contributo massimo di 15.000 euro a fondo perduto, articolato su due linee di intervento complementari:

  • assistenza nel breve periodo, con un contributo a fondo perduto fino ad un massimo di 5.000 euro, per compensare le mancate entrate determinate dalla chiusura dei luoghi e dalla sospensione di tutti i servizi e sostenere costi e oneri di gestione;
  • avvio di una ri-programmazione nel medio periodo, per investire su progettualità che consentano di riorganizzare la fruizione dei contenuti culturali e sociali e di adeguare gli spazi per il rispetto delle regole del distanziamento sociale. Questa seconda linea di intervento, a fronte di una proposta progettuale della durata di 12 mesi, metterà a disposizione un contributo a fondo perduto del valore massimo di 10.000 euro.

Le proposte potranno essere presentate a mezzo PEC spazidiprossimita.regione@pec.rupar.puglia.it a partire dalle ore 12:00 del giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia (BURP n. 100 del 10-7-2020) e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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Con il presente Avviso la regione Puglia intende supportare progetti aventi ad oggetto lo sviluppo di soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialisation e con particolare riferimento ai seguenti ambiti: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica.

Possono partecipare le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata, in Consorzio, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Reti – soggetto) o Reti senza personalità giuridica (Reti -contratto).

Nello specifico vengono finanziati i seguenti progetti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione:
1. Servizi a supporto dei processi produttivi basati su tecnologie e dispositivi comunicanti autonomamente fra di loro; 2. Servizi a supporto dell’innovazione dei processi di gestione aziendale; 3. Servizi a supporto dell’innovazione dei processi di fornitura e distribuzione; 4. Servizi per lo sviluppo e adozione di soluzioni e-commerce; 5. Servizi di supporto al cambiamento organizzativo; 6. Supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni; 7. Servizi di supporto ai processi di certificazione aziendale.

Sono ammissibili le seguenti spese: a) Le spese di personale; b) I costi relativi a strumentazione ed attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; c) I costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti e ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato; d) Le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto; tali spese non potranno eccedere complessivamente il 18% delle spese valutate ammissibili; e) I costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti e di altri attivi materiali; f) I costi per i servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione.

Le agevolazioni sono concesse sottoforma di concessioni dirette nella misura massima del 46% della spesa ritenuta ammissibile. L a durata delle attività ammesse a finanziamento non può essere superiore a 12 mesi a partire dalla data di avvio dell’iniziativa.

Si può presentare la domanda a partire dalle ore 12.00 del 27 luglio 2020 attraverso il portale sistema.puglia.it. L’Avviso è una procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

SCADENZA: FINO AD ESAURIMENTO FONDI

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