Intervento “Estrazione dei Talenti”

Intervento “Estrazione dei Talenti”

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Con il presente avviso, la Regione Puglia intende rafforzare le attività finalizzate a sostenere la selezione dei talenti e la nascita e lo sviluppo di startup innovative, attraverso l’attivazione di percorsi strutturati di accompagnamento all’imprenditorialità innovativa sul territorio pugliese.

Le azioni programmatiche che prevedono interventi rivolti a soggetti disoccupati ed interventi di formazione continua e/o specialistica e professionalizzante rivolti a soggetti occupati; obiettivo è di selezionare gruppi informali di aspiranti imprenditori (definiti Team) a favore dei quali verranno erogati percorsi di sostegno all’autoimprenditorialità e servizi di accompagnamento alla creazione e all’accelerazione d’impresa innovativa. Tali percorsi e servizi saranno forniti dalle Factory selezionate mediante specifico avviso pubblico “Selezione Factory”; per Factory si intendono raggruppamenti composti da Soggetti pubblici e privati deputati al trasferimento di competenze e di know-how verso i Team ed alla trasformazione delle idee di business in imprese innovative vere e proprie.

Le risorse disponibili sono di  €10.000.000,00, di cui  € 6.000.000,00 per interventi rivolti ai disoccupati e  €4.000.000,00 per interventi di formazione continua e/o specialistica e professionalizzante. La domanda può essere presentata da tutte le persone fisiche, disoccupate od occupate, purché raggruppate in Team composti da un minimo di tre persone; il progetto imprenditoriale deve ricadere nell’ambito di una fra le tre Aree prioritarie di Innovazione: (A) Manifattura sostenibile; (B) Salute dell’uomo e dell’ambiente; (C) Comunità digitali, creative e inclusive. La Domanda di candidatura de e essere presentata attraverso l’apposita piattaforma online dedicata all’Intervento “Estrazione dei Talenti”.

Il presente Avviso rimarrà sempre aperto sino ad esaurimento delle risorse disponibili.

AVVISO PER L’ATTRIBUZIONE DEL TITOLO “MAESTRO ARTIGIANO”

AVVISO PER L’ATTRIBUZIONE DEL TITOLO “MAESTRO ARTIGIANO”

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L’art. 5, della L.R. n. 26/2018 prevede l’attribuzione del titolo di “Maestro artigiano” al fine di favorire la costruzione, attraverso l’istituzione delle “Botteghe scuola”, di percorsi formativi aziendali che consentano la trasmissione delle conoscenze e delle competenze degli imprenditori artigiani della Puglia nell’ambito dei settori delle lavorazioni artistiche e tradizionali, nonché dell’abbigliamento su misura.

Il titolo di “Maestro artigiano” è attribuito a coloro che siano titolari o siano stati titolari di imprese artigiane, regolarmente iscritte all’Albo provinciale o regionale delle imprese artigiane, ovvero ai soci di queste, purché partecipino o abbiano partecipato personalmente e professionalmente all’attività.

Gli interessati ad ottenere il titolo, devono presentare la domanda alla Regione Puglia – Sezione Attività Economiche, Artigianali e Commerciali – Commissione Regionale per l’Artigianato Pugliese (C.R.A.P.) in via autonoma o tramite l’assistenza di un Centro di Assistenza Tecnica per l’Artigianato (C.A.T.A.). Le domande devono essere presentate, a pena di esclusione, unicamente in via telematica attraverso la procedura online.

Ai fini dell’esame per il riconoscimento del titolo di “Maestro Artigiano”, la Regione Puglia si riserva il diritto, tramite i propri uffici, di accertare la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dal candidato. L’elenco aggiornato dei soggetti a cui è stato attribuito il titolo di “Maestro Artigiano” è tenuto dalla Commissione Regionale per l’Artigianato Pugliese (C.R.A.P.) presso la Sezione Attività Economiche, Artigianali e Commerciali e sarà pubblicato sul sito istituzionale nella Sezione dedicata del portale di Sistema Puglia.

L’avviso non è soggetto a scadenza.

AVVISO “DIPPROF2019”

AVVISO “DIPPROF2019”

Spin-off universitario

La Sezione Formazione Professionale della Regione Puglia, con l’Avviso “DipProf2019”, intende riproporre e rafforzare l’offerta formativa sul territorio regionale, realizzando percorsi formativi Duali di IV anno nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale ( IeFP). Particolare importanza sarà data alla fase di orientamento al lavoro e ad una forte caratterizzazione professionalizzante in vista della spendibilità immediata del titolo nel mercato del lavoro regionale, nazionale ed internazionale.

La frequenza del quarto anno per il rilascio del Diploma Professionale si pone in continuità con i percorsi triennali a qualifica già attivi sul territorio regionale; pertanto le Istituzioni formative, in possesso dei requisiti prescritti, potranno candidare un corso di qualifica IV anno nell’ambito delle figure elencate nel presente bando (a titolo esemplificativo e non esaustivo: operatore agricolo, operatore della trasformazione agroalimentare, operatore dell’abbigliamento, operatore edile etc…). Il Diploma Professionale (di istruzione e formazione) è un titolo spendibile su tutto il territorio regionale, nazionale ed internazionale e si colloca al IV livello del Quadro Europeo dei titoli e delle certificazioni (EQF – European Qualification Framework).

Contestualmente, ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 24 settembre 2015 “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale”, la presente iniziativa regionale intende rafforzare i percorsi di “formazione duale” da realizzarsi attraverso le seguenti modalità, anche in modo complementare:  Apprendistato per il Diploma professionale, per il conseguimento del diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; Alternanza scuola – lavoro (ASL). La Regione Puglia, quindi, al fine di promuovere sul territorio l’utilizzo del Sistema Duale ed in particolare del contratto di apprendistato per il conseguimento del Diploma professionale, considera l’inserimento di tale contratto come forma di premialità in sede di valutazione progettuale.

I destinatari degli interventi da finanziare relativi al presente avviso sono i giovani inoccupati/disoccupati che hanno conseguito una qualifica triennale in esito ad un percorso di Istruzione e Formazione.

Il finanziamento disponibile per gli interventi del presente avviso è pari a € 1.985.458,00. Il finanziamento degli interventi, una volta approvati, prevede una copertura del 100% della spesa con un parametro massimo di costo pari a € 8,00 per ora/allievo. Il costo complessivo massimo di ciascun progetto (per n. 12 allievi e n. 990 ore) è pari ad € 95.040,00.

Scadenza: Entro le ore 13.00 dell’11/06/2019.

AVVISO PUBBLICO APULIA FILM FUND 2018/2020

AVVISO PUBBLICO APULIA FILM FUND 2018/2020

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L’obiettivo generale del presente Avviso è di accrescere l’attrattività del territorio pugliese quale set di produzioni audiovisive, innalzare il livello professionale di tecnici e maestranze e valorizzare la bellezza e la varietà della Puglia dal punto di vista del patrimonio storico, artistico e paesaggistico. In tale prospettiva, la Regione Puglia intende sostenere le imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva italiane, europee ed extraeuropee che producono in Puglia, al fine di valorizzare le location pugliesi, quali attrattori naturali e culturali. Tutto ciò anche in ragione di garantire impatti diretti e indiretti e l’integrazione tra imprese delle filiere correlate.

I destinatari delle agevolazioni previste dal presente Avviso sono le micro, piccole e medie imprese che realizzano investimenti per la produzione di opere audiovisive.

Le tipologie di progetti agevolabili sono le opere audiovisive afferenti alle seguenti categorie:  FICTION (lungometraggi e fiction), DOC (documentari), SHORT (cortometraggi), ANIMAZIONE, FORMAT (reality e talent show). Tali progetti di opere audiovisive, alla data di candidatura, devono avere una copertura finanziaria minima, dettagliata come segue: 60% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria lungometraggi e fiction; 40% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria documentari; 20% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria cortometraggi; 60% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria animazione; 60% del costo della copia campione nel caso di progetti afferenti alla categoria reality e talent show.

Le risorse finanziarie complessive previste per il presente Avviso ammontano a 10.000.000,00 Euro. L’importo dell’aiuto per ogni impresa beneficiaria non può in ogni caso superare gli importi massimi di seguito specificati: 1.000.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria FICTION; 100.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria DOC; 40.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria SHORT; 250.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria ANIMAZIONE; 100.000,00 Euro nel caso di progetto afferente alla categoria FORMAT. L’intensità totale di aiuto non deve superare il 47% dei costi ammissibili del bilancio totale di produzione.

Per il 2019, le domande di agevolazione verranno valutate dalla Commissione Tecnica di Valutazione con cadenza bimestrale secondo il seguente cronoprogramma: III sessione 2019, domande pervenute dal 16/04/2019 al 15/06/2019; IV sessione 2019, domande pervenute dal 16/06/2019 al 15/08/2019; V sessione 2019, domande pervenute dal 16/08/2019 al 15/10/2019; VI sessione 2019, domande pervenute dal 16/10/2019 al 15/12/2019.

AVVISO INNOAID “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”

AVVISO INNOAID “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese”

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La Regione Puglia ha pubblicato il presente avviso finalizzato ad incrementare e supportare la domanda di innovazione da parte delle micro, piccole e medie imprese pugliesi (in forma singola o associata), attraverso l’acquisizione di servizi tecnologici qualificati per favorire l’implementazione di processi virtuosi e non occasionali. Nello specifico i servizi di consulenza in materia di innovazione sono: servizi di consulenza per l’innovazione guidata dal design; servizi di consulenza per l’innovazione di prodotto/servizio; studi di fattibilità. I servizi di consulenza e supporto all’innovazione: servizi tecnologici di sperimentazione; servizi di supporto alla gestione della proprietà intellettuale e alla certificazione di prodotto.
In merito alle spese sostenute dai soggetti beneficiari dell’aiuto, sono così classificate: acquisizione di servizi di consulenza su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato; costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti, degli altri diritti di proprietà industriale e intellettuale e altri attivi immateriali; costi per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno dell’innovazione. Tali servizi non devono rivestire carattere continuativo o periodico e non devono essere assicurabili dalle professionalità rinvenibili all’interno del soggetto beneficiario.
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di sovvenzioni dirette e nella misura del 45% (elevabile del 5% massimo in alcuni casi dettagliati dall’art.14 del bando) dei costi valutati ammissibili. Il contributo ammesso sarà erogato, a scelta del beneficiario, in un’unica soluzione ad ultimazione dell’intervento e a seguito di presentazione di apposita rendicontazione finale oppure in due soluzioni, la prima a titolo di anticipo pari al 40% del contributo dietro presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa, la seconda a titolo di saldo ad ultimazione dell’intervento.
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 30.000.000,00
La durata delle attività ammesse a finanziamento non può essere superiore a 12 mesi a partire dalla data di inizio attività. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 10.04.2019, unicamente in via telematica attraverso la procedura on line disponibile sul sito www.sistema.puglia.it, sino ad esaurimento risorse.

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

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Il Comitato di Indirizzo Strategico del “Fondo per il Contrasto della Povertà educativa Minorile” ha di sperimentare la formula delle “Iniziative in cofinanziamento”. L’obiettivo è attrarre risorse supplementari per gli obiettivi del Fondo promuovendo iniziative in cofinanziamento con enti erogatori privati. Le risorse impegnate nei primi mesi di apertura della linea di intervento sono state accordate a progetti nelle regioni del Centro e Nord Italia. Per favorire una più equa distribuzione sul territorio nazionale, i residui dell’iniziativa verranno dedicati alle regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il presente Avviso prevede due distinte fasi di attuazione:
I° FASE – Il cofinanziatore e l’idea: nella prima fase, si procederà alla ricezione delle idee progettuali da parte di enti erogatori privati (detti “soggetti cofinanziatori”).
Le idee progettuali dovranno:
riguardare sperimentazioni relative al tema del contrasto della povertà educativa minorile, a favore di bambini e ragazzi di una o più fasce d’età tra gli 0 e i 17 anni.
essere riferite a un ambito tematico specifico e/o territorialmente limitato.
NON potranno essere presentati progetti a uno stato avanzato di definizione o programmi già realizzati, ma idee da discutere, verificare e, solo successivamente, attuare.
II° FASE – La scelta del Soggetto Attuatore: nella seconda fase si procederà alla scelta dei soggetti attuatori, o attraverso percorsi di progettazione partecipata (in particolare nel caso di interventi riferiti a territori circoscritti), o attraverso specifici bandi ad evidenza pubblica promossi congiuntamente dai cofinanziatori e dall’impresa sociale.
La scadenza della I Fase è stata prorogata fino ad esaurimento delle risorse residue che ammontano a circa €1,7 milioni, unicamente per gli interventi realizzati nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
CON I BAMBINI metterà a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi, sostenendone la realizzazione con un contributo minimo di €250.000 e fino ad un massimo di €1.500.000.
Scadenza: Prorogata fino ad esaurimento fondi

Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

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La FONDAZIONE CON IL SUD e la FONDAZIONE PEPPINO VISMARA invitano a presentare proposte di progetti esemplari nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia). L’obiettivo generale del presente Bando è quello di valorizzare i beni confiscati alle mafie con iniziative sostenibili nel tempo di natura sociale, culturale ed economica, in grado di contribuire sia allo sviluppo socio-economico del territorio circostante e sia alla riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento, sul piano simbolico oltre che in termini di produzione di servizi utili alla collettività.

La Fondazione sosterrà interventi volti all’avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale, o comunque economicamente sostenibili, basate sull’utilizzo di beni confiscati di nuova o recente assegnazione, privi di ipoteche o altri vincoli, da parte di enti del terzo settore con consolidata esperienza nello specifico settore di intervento proposto. Le proposte dovranno dimostrarsi idonee a garantire agli interventi ‘continuità operativa’ (oltre il termine del finanziamento) e a configurare una gestione auto sostenibile nel tempo. Non verranno sostenute, pertanto, iniziative singole ed eventi, ma interventi caratterizzati da una progettualità integrata, strutturata e di lungo periodo, in grado di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale.

Possono partecipare organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di associazione (riconosciuta o non riconosciuta), cooperativa sociale o loro consorzi, ente ecclesiastico, fondazione, impresa sociale.

Il soggetto proponente dovrà dimostrare l’assegnazione definitiva del bene confiscato oggetto di intervento attraverso apposito atto scritto di assegnazione recante data certa, con durata residua di almeno 10 anni dalla data di scadenza del presente Bando, da cui risulti che il bene sia nella piena e legittima disponibilità del soggetto assegnatario.

Le domande dovranno esser inviate, esclusivamente on line, alla Fondazione entro le ore 13:00 del 22 maggio 2019; il proponente deve prevedere una quota di co-finanziamento pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto ed una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Il contributo della Fondazione verrà erogato in quattro diversi momenti: anticipo, pari al 30% del contributo assegnato; acconto in due diverse tranche non superiori al 25%; saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.

Dotazione della misura: 4 milioni di euro

Bando Research for Innovation (REFIN)

Bando Research for Innovation (REFIN)

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La regione Puglia ha pubblicato, sul BURP n. 18 del 14 febbraio 2019, l’Avviso 1/FSE/2019 che promuove la selezione di Università e progetti di ricerca da finanziare attraverso il sostegno diretto alle idee innovative.

La necessità di modernizzare i mercati occupazionali mette in luce il ruolo determinante  che la  ricerca riveste sul fronte  dell’innovazione e, contestualmente, la  necessità di  formare  un numero di ricercatori in funzione degli obiettivi  nazionali in tema di R&S, favorendo condizioni d’impiego per gli stessi negli organismi pubblici di ricerca.

Possono presentare la propria candidatura le Università pubbliche e private riconosciute dall’ordinamento nazionale, con sede amministrativa in Puglia. L’iniziativa REFIN prevede le seguenti fasi: Fase 1: selezione pubblica per l’individuazione delle idee progettuali  effettivamente  sostenibili  e realizzabili dalle Università potenziali beneficiarie. Fase 2: individuazione,  in base alle idee progettuali  risultate sostenibili nella fase 1, dei migliori progetti di ricerca, contenenti l’individuazione degli obiettivi e le ricadute dei risultati  sul sistema “socio – economico – industriale”  regionale. Fase 3: sottoscrizione delle Convenzioni tra Università beneficiarie ed Amministrazione regionale. Fase 4: procedura pubblica di selezione condotta  dalle Università  pugliesi beneficiarie e tesa ad individuare  i  ricercatori  che svilupperanno  i progetti  di ricerca di durata triennale selezionati. Fase 5: definizione, da parte dei ricercatori reclutati,  del progetto esecutivo di ricerca e successive validazione. Fase 6: attuazione  del progetto  esecutivo di ricerca validate. Fase 7:  monitoraggio dello stato di avanzamento dei progetti in relazione al raggiungimento degli obiettivi di ricerca programmati.  Fase 8:  verifica finale.

Con  il  presente avviso, pertanto, si  procede a  definire il procedimento di selezione  di cui alla Fase 1. Le università beneficiarie del presente avviso avranno a disposizione una dotazione finanziaria  tale da poter procedere al reclutamento  di n.  170 RTD a tempo pieno per la durata di tre anni non prorogabili per la realizzazione dei progetti di ricerca che verranno selezionati. Il costo previsto per il  reclutamento  di ciascun ricercatore non potrà eccedere, per il triennio  di riferimento,  l’importo di € 146.562,00.  Eventuali oneri aggiuntivi saranno a  carico delle Università.

Le risorse complessivamente impegnate per l’attuazione dell’intervento ammontano a € 26.000.000,00; per partecipare al presente avviso, i    soggetti  proponenti   dovranno  presentare  la  propria candidatura          a     mezzo PEC al seguente indirizzo: researchforinnovation@pec.ruparp.puglia.it

I  termini per la presentazione dell’istanza di candidatura sono inderogabilmente fissati, pena l’esclusione,    alle  ore 13.00  del 30° giorno successivo  alla  pubblicazione  in BURP del presente   provvedimento ( BURP n. 18 del 14 febbraio 2019)

FONDAZIONE BANCO DI NAPOLI

Fondazione Banco di Napoli

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La Fondazione Banco di Napoli assegna contributi a progetti che vengono presentati nell’ambito dei seguenti settori di intervento: arte, attività e beni culturali; assistenza, beneficenza ed attività di volontariato, educazione, istruzione e formazione, ricerca scientifica e tecnologica.

Possono presentare domanda di contributo gli enti ed i soggetti che non perseguono finalità di lucro, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato; i proponenti devono avere sede legale nelle regioni statutarie dove opera la Fondazione (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Puglia). Nello specifico, gli obiettivi perseguiti dalla Fondazione per il 2019, nell’ambito dei settori d’intervento sopracitati, saranno i seguenti:

Arte, attività e beni culturali: favorire la valorizzazione del patrimonio dell’Archivio Storico del Banco di Napoli; stimolare la promozione e l’innovazione culturale, incoraggiando iniziative di valorizzazione economica e strategica del patrimonio territoriale; valorizzare le attività dell’artigianato locale e quelle legate agli antichi mestieri; sostenere un progetto speciale per Matera 2019.

Assistenza, beneficenza ed attività di volontariato: promuovere e supportare attività di volontariato, beneficenza e filantropia che migliorino le condizioni di vita delle persone escluse ed emarginate; formazione ed educazione di soggetti che vivono in condizioni di svantaggio sociale; interventi per le famiglie e persone in stato di povertà; iniziative di collaborazione per la XXX° edizione delle Universiadi.

Educazione, istruzione e formazione: contrasto al diffuso fenomeno della dispersione scolastica; promuovere progetti di educazione   civica e di partecipazione civile; sostenere le Università ed i luoghi del sapere nella formazione specialistica e di alto livello di giovani meritevoli del territorio.

Ricerca scientifica e tecnologica: stimolare la produzione scientifica di eccellenza legata a progetti e gruppi di ricerca del territorio; valorizzare i giovani talenti; favorire l’internazionalizzazione della ricerca; promuovere il dialogo tra il mondo della ricerca ed il mondo delle imprese.

Le domande potranno essere presentate dal 1 febbraio al 31 marzo 2019, inviando l’apposito modulo al seguente indirizzo mail: contributi@fondazionebanconapoli.it

In fase di valutazione sarà data priorità a proposte che prevedono la capacità di cofinanziamento dell’ente proponente, l’assenza di altre forme di finanziamento possibili a copertura del progetto e la mancanza di altre fondazioni di origine bancarie nel luogo in cui è presente la sede operativa/legale dell’ente.

Iniziativa “Luoghi Comuni”

Iniziativa “Luoghi Comuni”

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“Luoghi Comuni” è la nuova iniziativa promossa dalla Regione Puglia e dall’ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione) che mira ad effettuare una mappatura del patrimonio pubblico sottoutilizzato, mettendo in rete organizzazioni giovanili ed Enti pubblici al fine di avviare progetti rivolti al territorio ed alle comunità locali.

I destinatari dell’iniziativa sono, da un lato, i Comuni ed altri Enti pubblici che vogliono mettere a disposizione il proprio patrimonio sottoutilizzato per progetti di innovazione sociale e, dall’altro, le organizzazioni giovanili del Terzo Settore interessate a strutturare tali progetti di innovazione sociale.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono di creare una piattaforma condivisa per la conoscenza del patrimonio a disposizione delle istituzioni pubbliche e immediatamente fruibile; aumentare il numero di luoghi per la creatività e l’apprendimento dedicati a giovani; fornire agli enti locali uno strumento per valorizzare gli spazi sottoutilizzati e promuovere processi di riuso e valorizzazione degli spazi pubblici.

Le risorse a disposizione sono 7 milioni di euro e vengono finanziati progetti di importo fino a 40.000 euro; inoltre le Amministrazioni titolari degli spazi e le Organizzazioni giovanili potranno partecipare ad attività di accompagnamento sui temi della valorizzazione e gestione dei beni pubblici e sulla ideazione e realizzazione di progetti di innovazione sociale.

Attraverso avvisi pubblici distinti verranno censiti gli spazi a disposizione e raccolte le idee di innovazione sociale dei giovani pugliesi; l’Avviso per manifestazione di interesse rivolto agli Enti pubblici è stato pubblicato con D.D. n. 98 del 07 novembre 2018 ed in data 25 gennaio 2019, l’ARTI ha comunicato che, sul portale di Luoghi Comuni, è attiva la sezione Registrati per gli Enti Pubblici.

I Comuni e gli altri Enti possono pertanto candidare gli spazi da valorizzare sulla piattaforma di Luoghi Comuni; a seguire le organizzazioni giovanili potranno scegliere uno spazio tra quelli inseriti in piattaforma e candidare, rispondendo ad un apposito avviso pubblico, un progetto di innovazione sociale da realizzare al suo interno.

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