Nuovo bando Macchinari innovativi

Nuovo bando Macchinari innovativi

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La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando “Decreto Macchinari Innovativi”, che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per la misura sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative.

Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli, a ciascuno dei quali sarà destinato un ammontare pari a euro 132.500.000,00.

Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

L’intervento agevolativo è stato definito nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR per cui permette di attivare risorse comunitarie già stanziate.

I programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a euro 400.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00. Nel caso di programmi presentati da reti d’impresa, la soglia minima può essere raggiunta mediante la sommatoria delle spese connesse ai singoli programmi di investimento proposti dai soggetti aderenti alla rete, a condizione che ciascun programma preveda comunque spese ammissibili non inferiori a euro 200.000,00;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Bando Sport “L’importante è partecipare”

Bando Sport "L’importante è partecipare"

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La Fondazione con il Sud intende sostenere interventi da attivare nel 2021 capaci di mettere al centro l’attività sportiva come strumento di inclusione, partecipazione e integrazione tra persone che vivono in uno stesso, circoscritto, territorio (quartiere, rione, borgo, paese) del Sud Italia.

L’iniziativa si rivolge agli enti di Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit, a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. E’ auspicabile, inoltre, il coinvolgimento di organizzazioni sportive.

L’iniziativa prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. Le proposte potranno puntare sullo sviluppo di un’offerta sportiva multidisciplinare e inclusiva, la rigenerazione di spazi in un’ottica di condivisione e cura del bene comune, la diffusione di valori educativi e culturali, la promozione del benessere psicofisico attraverso stili di vita sani e attivi, le relazioni basate sulla gratuità e sul dono.

Sono considerate ammissibili le proposte di progetto che richiedano un contributo da parte della Fondazione non superiore a €300.000; prevedano una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto; prevedano una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros www.chairos.it.

SCADENZA: 17/07/2020

SPIN – Scaleup Program Invitalia Network

SPIN - Scaleup Program Invitalia Network

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SPIN (Scaleup Program Invitalia Network) è il programma di Invitalia dedicato allo sviluppo imprenditoriale di PMI innovative, start up innovative e spinoff universitari con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.  Gli obiettivi del bando sono: sviluppare le competenze necessarie alla crescita delle nuove imprese innovative, valorizzandone il patrimonio di innovazione; favorire l’incontro tra grandi imprese e realtà innovative delle regioni coinvolte che ricercano opportunità di investimento.

Il programma SPIN segue un percorso articolato in due fasi: nella prima fase, 250 imprese parteciperanno a un innovativo programma di sviluppo imprenditoriale digitale, che prevede l’assegnazione di un tutor, l’accesso ad una piattaforma di servizi, l’utilizzo di un tool di self-assessment, un report sul posizionamento competitivo, l’accesso a iniziative di networking e di Open Innovation; nella seconda fase, le migliori 50 imprese selezionate da Invitalia, accederanno ad un percorso di alta formazione (Programma ELITE) orientato alla crescita, all’open innovation e al funding. In particolare, il percorso prevede: sviluppo imprenditoriale in aula, incontri one-to-one e una sessione di “check-up” finale con il supporto di un mentor, revisione del pitch, supporto nel public speaking e una tavola rotonda con investitori per incentivare il business matching.

La domanda per accedere al programma SPIN si presenta online sul portale INVITALIA entro il 7 novembre 2019.

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

Iniziative in cofinanziamento per il contrasto alla povertà educativa minorile

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Il Comitato di Indirizzo Strategico del “Fondo per il Contrasto della Povertà educativa Minorile” ha di sperimentare la formula delle “Iniziative in cofinanziamento”. L’obiettivo è attrarre risorse supplementari per gli obiettivi del Fondo promuovendo iniziative in cofinanziamento con enti erogatori privati. Le risorse impegnate nei primi mesi di apertura della linea di intervento sono state accordate a progetti nelle regioni del Centro e Nord Italia. Per favorire una più equa distribuzione sul territorio nazionale, i residui dell’iniziativa verranno dedicati alle regioni del Centro-Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il presente Avviso prevede due distinte fasi di attuazione:
I° FASE – Il cofinanziatore e l’idea: nella prima fase, si procederà alla ricezione delle idee progettuali da parte di enti erogatori privati (detti “soggetti cofinanziatori”).
Le idee progettuali dovranno:
riguardare sperimentazioni relative al tema del contrasto della povertà educativa minorile, a favore di bambini e ragazzi di una o più fasce d’età tra gli 0 e i 17 anni.
essere riferite a un ambito tematico specifico e/o territorialmente limitato.
NON potranno essere presentati progetti a uno stato avanzato di definizione o programmi già realizzati, ma idee da discutere, verificare e, solo successivamente, attuare.
II° FASE – La scelta del Soggetto Attuatore: nella seconda fase si procederà alla scelta dei soggetti attuatori, o attraverso percorsi di progettazione partecipata (in particolare nel caso di interventi riferiti a territori circoscritti), o attraverso specifici bandi ad evidenza pubblica promossi congiuntamente dai cofinanziatori e dall’impresa sociale.
La scadenza della I Fase è stata prorogata fino ad esaurimento delle risorse residue che ammontano a circa €1,7 milioni, unicamente per gli interventi realizzati nelle regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
CON I BAMBINI metterà a disposizione fino ad un massimo del 50% delle risorse finanziarie complessivamente previste per gli interventi, sostenendone la realizzazione con un contributo minimo di €250.000 e fino ad un massimo di €1.500.000.
Scadenza: Prorogata fino ad esaurimento fondi

Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

Bando per la valorizzazione dei Beni Confiscati alle mafie 2019

Training

La FONDAZIONE CON IL SUD e la FONDAZIONE PEPPINO VISMARA invitano a presentare proposte di progetti esemplari nelle regioni del Sud Italia (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia). L’obiettivo generale del presente Bando è quello di valorizzare i beni confiscati alle mafie con iniziative sostenibili nel tempo di natura sociale, culturale ed economica, in grado di contribuire sia allo sviluppo socio-economico del territorio circostante e sia alla riappropriazione del bene da parte della comunità di riferimento, sul piano simbolico oltre che in termini di produzione di servizi utili alla collettività.

La Fondazione sosterrà interventi volti all’avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale, o comunque economicamente sostenibili, basate sull’utilizzo di beni confiscati di nuova o recente assegnazione, privi di ipoteche o altri vincoli, da parte di enti del terzo settore con consolidata esperienza nello specifico settore di intervento proposto. Le proposte dovranno dimostrarsi idonee a garantire agli interventi ‘continuità operativa’ (oltre il termine del finanziamento) e a configurare una gestione auto sostenibile nel tempo. Non verranno sostenute, pertanto, iniziative singole ed eventi, ma interventi caratterizzati da una progettualità integrata, strutturata e di lungo periodo, in grado di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale.

Possono partecipare organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di associazione (riconosciuta o non riconosciuta), cooperativa sociale o loro consorzi, ente ecclesiastico, fondazione, impresa sociale.

Il soggetto proponente dovrà dimostrare l’assegnazione definitiva del bene confiscato oggetto di intervento attraverso apposito atto scritto di assegnazione recante data certa, con durata residua di almeno 10 anni dalla data di scadenza del presente Bando, da cui risulti che il bene sia nella piena e legittima disponibilità del soggetto assegnatario.

Le domande dovranno esser inviate, esclusivamente on line, alla Fondazione entro le ore 13:00 del 22 maggio 2019; il proponente deve prevedere una quota di co-finanziamento pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto ed una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Il contributo della Fondazione verrà erogato in quattro diversi momenti: anticipo, pari al 30% del contributo assegnato; acconto in due diverse tranche non superiori al 25%; saldo, sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.

Dotazione della misura: 4 milioni di euro

FONDAZIONE BANCO DI NAPOLI

Fondazione Banco di Napoli

Training

La Fondazione Banco di Napoli assegna contributi a progetti che vengono presentati nell’ambito dei seguenti settori di intervento: arte, attività e beni culturali; assistenza, beneficenza ed attività di volontariato, educazione, istruzione e formazione, ricerca scientifica e tecnologica.

Possono presentare domanda di contributo gli enti ed i soggetti che non perseguono finalità di lucro, le cooperative sociali, le organizzazioni di volontariato; i proponenti devono avere sede legale nelle regioni statutarie dove opera la Fondazione (Campania, Abruzzo, Basilicata, Calabria, Molise e Puglia). Nello specifico, gli obiettivi perseguiti dalla Fondazione per il 2019, nell’ambito dei settori d’intervento sopracitati, saranno i seguenti:

Arte, attività e beni culturali: favorire la valorizzazione del patrimonio dell’Archivio Storico del Banco di Napoli; stimolare la promozione e l’innovazione culturale, incoraggiando iniziative di valorizzazione economica e strategica del patrimonio territoriale; valorizzare le attività dell’artigianato locale e quelle legate agli antichi mestieri; sostenere un progetto speciale per Matera 2019.

Assistenza, beneficenza ed attività di volontariato: promuovere e supportare attività di volontariato, beneficenza e filantropia che migliorino le condizioni di vita delle persone escluse ed emarginate; formazione ed educazione di soggetti che vivono in condizioni di svantaggio sociale; interventi per le famiglie e persone in stato di povertà; iniziative di collaborazione per la XXX° edizione delle Universiadi.

Educazione, istruzione e formazione: contrasto al diffuso fenomeno della dispersione scolastica; promuovere progetti di educazione   civica e di partecipazione civile; sostenere le Università ed i luoghi del sapere nella formazione specialistica e di alto livello di giovani meritevoli del territorio.

Ricerca scientifica e tecnologica: stimolare la produzione scientifica di eccellenza legata a progetti e gruppi di ricerca del territorio; valorizzare i giovani talenti; favorire l’internazionalizzazione della ricerca; promuovere il dialogo tra il mondo della ricerca ed il mondo delle imprese.

Le domande potranno essere presentate dal 1 febbraio al 31 marzo 2019, inviando l’apposito modulo al seguente indirizzo mail: contributi@fondazionebanconapoli.it

In fase di valutazione sarà data priorità a proposte che prevedono la capacità di cofinanziamento dell’ente proponente, l’assenza di altre forme di finanziamento possibili a copertura del progetto e la mancanza di altre fondazioni di origine bancarie nel luogo in cui è presente la sede operativa/legale dell’ente.

Bando Macchinari Innovativi

Bando Macchinari Innovativi

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Dal 29 gennaio 2019 le micro, piccole e medie imprese delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) potranno presentare domanda per partecipare al Bando Macchinari Innovativi, la nuova iniziativa della Direzione generale Incentivi alle Imprese del Ministero dello Sviluppo Economico.

Grazie alle risorse del PON Imprese e Competitività 2014-2020 FESR e del Programma nazionale complementare di azione e coesione sono disponibili oltre 340 milioni di euro per programmi di investimento per favorire la transizione dal settore manifatturiero verso la Fabbrica Intelligente.

Il Bando Macchinari Innovativi promuove, infatti, investimenti innovativi in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la “Strategia nazionale di specializzazione intelligente”.

Il Bando finanzia, presso le unità produttive di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia l’acquisizione di sistemi e tecnologie riconducibili all’area tematica “Fabbrica intelligente” della Strategia nazionale di specializzazione intelligente.

Il finanziamento è concesso tramite contributo in conto impianti e finanziamento agevolato per una percentuale nominale pari al 75%, calcolata rispetto alle spese ammissibili.

I programmi di investimento devono prevedere spese da 500 mila a 3 milioni di euro.

In qualità di partner del Ministero dello Sviluppo Economico, Invitalia segue l’intero iter dell’incentivo: dalla fase di progettazione dell’iniziativa, a quella di concessione del finanziamento e di erogazione delle agevolazioni alle imprese beneficiarie.

Bando start-up agricoltura

Bando start-up agricoltura ISMEA 2018

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La misura è dotata di risorse per € 70.000.000 di cui € 35.000.000 destinato ad agevolare le iniziative da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il bando ha l’obiettivo di sostenere le operazioni fondiarie promosse da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra 18 e 41 anni non compiuti che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda.

Gli aiuti concedibili consistono nell’erogazione di un contributo a fondo perduto fino a € 70.000,00 a copertura della quota interessi dovuta dall’impresa per operazioni di finanziamento fondiario di durata compresa tra 15 e 30 anni.

L’agevolazione è riservata ai giovani imprenditori agricoli sia in forma di ditta individuale che da società agricole partecipate, in maggioranza assoluta delle quote da soci di età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti ed amministrate da soggetti età compresa tra i 18 anni compiuti e i 41 anni non compiuti. Requisito essenziale per il richiedente è il possesso della qualifica di I.A.P.

Il contributo erogabile sostiene operazioni fondiarie così strutturate:

1.ISMEA rileva la struttura fondiaria agricola e poi la rivende all’impresa agricola interessata prevedendo nel contratto il patto di riservato dominio per l’intera durata dell’ammortamento del mutuo col quale è pagato il prezzo di acquisto della struttura fondiaria. L’intera operazione deve avere valore stimato compreso tra € 250.000,00 euro ed un massimo di € 2.000.000,00;

2.nei casi di operazioni fondiarie aventi valore stimato superiore € 2.000.000, l’operazione si realizza attraverso la concessione di un mutuo ipotecario dell’importo di € 2.000.000 a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca sul terreno oggetto dell’operazione e, ove necessario, su altri beni fino a concorrenza del valore richiesto. Tuttavia, la differenza tra il prezzo di vendita del terreno ed il mutuo erogato da ISMEA deve essere coperta dal richiedente con mezzi propri, ai fini della stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni previste dal bando;

3.per domande di ammissione alle agevolazioni, per operazioni fondiarie il cui importo richiesto è compreso tra 100.000 euro e 250.000 euro, qualora si inseriscano in un contesto di arrotondamento fondiario, l’operazione è realizzata attraverso la concessione di un mutuo ipotecario a garanzia del quale ISMEA acquisisce ipoteca sul terreno oggetto dell’operazione ovvero su altri beni del richiedente. L’arrotondamento fondiario deve essere dimostrato con terreni da condurre con contratti di affitto registrati di durata almeno di 15 anni, da formalizzare prima della stipula dell’atto di concessione delle agevolazioni.

La procedura di accesso all’agevolazione prevede il procedimento valutativo a sportello mediante presentazione dell’istanza direttamente a ISMEA – tramite il portale istituzionale www.ismea.it – seguita da un’istruttoria svolta secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Lo sportello ISMEA per la presentazione delle domande è aperto dalle ore 12:00 del 28 marzo 2018 e fino alle ore 12,00 del giorno 11 maggio 2018.

Regione Calabria: nuovo bando startup e spin-off

Regione Calabria: nuovo bando startup e spin-off

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Ammontano a 10 milioni di euro le risorse, a valere sull’asse 1 del POR Calabria 2014-2020, destinate al bando startup e spin-off con cui la Regione Calabria intende sostenere la creazione di microimprese innovative (startup) promosse da laureati e la realizzazione di spin-off della ricerca promosse da operatori della ricerca.

Il programma è articolato in due fasi:

FASE UNO: presentazione e selezione di proposte di idee imprenditoriali da parte dei soggetti proponenti che, se selezionati, beneficeranno dell’erogazione di un ciclo breve di formazione sulla cultura d’impresa, di servizi di assistenza e affiancamento per la predisposizione di un piano d’impresa

FASE DUE: concessione di incentivi “de minimis” per l’avvio dell’attività imprenditoriale

Gli interventi della Fase Uno fanno riferimento al modello di incubatore di impresa chiamato TalentLab e si inseriscono nel Progetto Strategico Calabriainnova. Le proposte selezionate nella Fase Uno saranno inserite in due distinte graduatorie, una per le start-up ed una per gli spin off. Allo stesso modo le domande di finanziamento approvate in Fase Due saranno pubblicate in due distinte graduatorie.

La dotazione finanziaria ammonta a euro 10.000.000 divisi in due call da euro 5.000.000,00 l’una per il 2017 e per il 2018. Le risorse previste per ogni call sono così articolate:

  • 000.000€ per il finanziamento delle microimprese innovative start up promosse da laureati e/o dottori di ricerca
  • 000.000€ per il finanziamento di spin-off della ricerca promosse da operatori della ricerca

La domanda di partecipazione alla Fase 1 sarà disponibile su www.calabriaeuropa.regione.calabria.it e www.fincalabra.it e dovrà essere compilata online, sottoscritte digitalmente e inviata mediant procedura telematica entro:

  • prima call: dalle ore 12:00 del 30° giorno dalla pubblicazione dell’avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria con termine alle ore 12:00 del 60° giorno
  • seconda call: dalle ore 12:00 del 16/04/2018 e fino alle ore 12:00 del 30/05/2018

La domanda di partecipazione alla Fase 2 sarà disponibile su www.calabriaeuropa.regione.calabria.it e www.fincalabra.it e dovrà essere compilata online, sottoscritte digitalmente e inviata mediante procedura telematica a partire dal 45° giorno dalla data di conclusione della Fase 1 ed entro il 90° giorno.

Bando Reti di Distribuzione

Bando Reti di Distribuzione

Il Bando “Reti di distribuzione” è rivolto ai concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell’energia elettrica, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, operanti in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Con una dotazione finanziaria di 80 milioni di euro a valere sulle risorse del Programma, (Asse IV Efficienza Energetica, Azione 4.3.1), ha l’obiettivo di selezionare interventi per l’incremento diretto della quota di fabbisogno energetico coperto da generazione distribuita da fonti rinnovabili.
Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti che prevedono interventi di: costruzione, adeguamento, efficientamento e potenziamento delle infrastrutture per la distribuzione (smart grid). Le agevolazioni saranno concesse tramite una procedura valutativa a graduatoria. L’ammontare dell’agevolazione concedibile a ciascuna impresa, per ciascun progetto, non può essere inferiore a euro 1.000.000,00 (un milione) e non superiore a euro 50.000.000,00 (cinquanta milioni).
I progetti devono essere presentati dal 15 al 30 giugno 2017 alla Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l’efficienza energetica, il nucleare – Divisione VIII.

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