Aiuti Spazi di Collaborazione – Incentivi per lo sviluppo di servizi innovativi

Aiuti Spazi di Collaborazione - Incentivi per lo sviluppo di servizi innovativi

Il presente avviso, pubblicato nell’ambito dell’Azione 1.1.1 (Rafforzamento dell’ecosistema regionale della ricerca, mediante supporto all’attività di ricerca delle imprese nei settori della S3, si riferisce alla presentazione di un Piano di Sviluppo di un servizio realizzato sul territorio della Regione Sardegna da Micro e Piccole imprese iscritte nell’elenco qualificato degli Spazi di Collaborazione della Regione Sardegna e caratterizzato da significativi elementi di innovatività.

Iniziative agevolabili: Piani di Sviluppo di servizi realizzati sul territorio della Regione Sardegna coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna 2021-2027 (S3). Dimensione del Piano di Sviluppo del servizio: importo totale compreso tra € 20.000 e € 100.000.  Dotazione finanziaria: € 1.000.000,00

Procedura: procedura valutativa a sportello.

Beneficiari: Micro e Piccole Imprese (MPI), regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano, iscritte nell’elenco qualificato degli Spazi di Collaborazione della Regione Sardegna che si propongono con un Piano di Sviluppo di un Servizio caratterizzati da significativi elementi di innovatività.

Settori ammissibili: tutti i settori ammissibili a ricevere aiuti, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione, del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “de minimis” e ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014 e ss.mm.ii.

Forma dell’aiuto: sovvenzione a fondo perduto sui costi ammissibili del piano di sviluppo dei servizi.

Scadenza: 1° luglio 2027

Programma di Sostegno allo sviluppo delle nuove Imprese Innovative

Programma di Sostegno allo sviluppo delle nuove Imprese Innovative

Il presente Avviso si inquadra nell’Azione 1.1.1 del PR 2021-2027 e contribuisce a rafforzare la capacità di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate sostenendo gli investimenti delle nuove imprese con particolare attenzione alle MPMI nei settori prioritari individuati dalla S3 regionale. Il programma si concretizza attraverso il cofinanziamento di Piani di Sviluppo Aziendale organici e funzionali alla strategia di crescita delle nuove imprese, che prevedono interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati finalizzati a favorire la crescita sostenibile, la competitività e il consolidamento sul mercato delle nuove imprese regionali. Dotazione finanziaria complessiva: euro 10.000.000,00 – Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.

Dimensione dei progetti: Minimo euro 350.000,00 – Massimo euro 1.000.000,00.

Beneficiari: Micro e Piccole imprese, attive e costituite nella forma di società di persone e di capitali, con un anno e fino a un massimo di cinque anni dalla data di iscrizione al Reg. delle imprese, in possesso di un bilancio di esercizio concluso, approvato e depositato.

Settori ammissibili: le MPMI la cui attività rientra nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025 di seguito elencate:

  • Sezione C – Attività Manifatturiere Sezione I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione – con l’esclusione delle seguenti divisioni, gruppi e classi: 55.20.3 Case religiose e sociali di ospitalità – 55.4 Attività di servizi di intermediazione per servizi di alloggio – 55.9 Altri servizi di alloggio – 56 Attività di servizi di ristorazione.
  • Sezione J – Attività editoriali, trasmissioni radiofoniche e produzione e distribuzione di contenuti – con l’esclusione delle seguenti divisioni, gruppi e classi: 58 Attività editoriali – 60.3 Attività delle agenzie di stampa e altre attività di distribuzione di contenuti.
  • Sezione K – Telecomunicazioni, programmazione e consulenza informatica, infrastrutture informatiche e altre attività dei servizi d’informazione
  • Sezione M – Attività immobiliari – limitatamente alla seguente sottocategoria: 68.32.01 Gestione di beni immobili per conto terzi – esclusivamente riferito alla GESTIONE IMMOBILIARE TURISTICA (contratto di Property manager): gestione di immobili con codice identificativo nazionale (CIN) assegnato alle unità immobiliari ad uso abitativo destinate a contratti di locazione per finalità turistiche.
  • Sezione N – Attività professionali, scientifiche e tecniche – limitatamente alla sezione: 72 Ricerca scientifica e sviluppo.

Scadenza: 31 marzo 2027

Voucher per l’innovazione dell’artigianato

Voucher per l'innovazione dell’artigianato

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L’intervento oggetto del presente Avviso si inquadra nell’Azione 1.1.1 del PR 2021-2027 e contribuisce a rafforzare la capacità di innovazione e agevolare l’introduzione di tecnologie avanzate nei processi produttivi delle microimprese e delle piccole e medie imprese artigiane della Regione Sardegna, sostenendo la realizzazione di progetti tramite sovvenzioni a fondo perduto per l’acquisizione di servizi a forte carattere innovativo, privilegiando l’Area ICT della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3).

Dotazione finanziaria complessiva: euro 2.500.000,00 – Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.

Dimensione dei progetti: Minimo euro 10.000,00 – Massimo euro 50.000,00.

Beneficiari: PMI artigiane, microimprese e liberi professionisti.

Settori ammissibili: Tutti, con le seguenti eccezioni:

  • Pesca e acquacoltura, disciplinati dal Regolamento (UE) 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo (Codice Ateco 2025: Sezione A 03);
  • Produzione primaria dei prodotti agricoli (Codice Ateco 2025: Sezione A 01 A 02);
  • Settori indicati nell’art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056 e riconducibili ai seguenti Codici Ateco (Codice Ateco 2025: Sezione B 05, B 06, B 07, B 08.92, B 09, Sezione C 12, C 19.1, C 19.2, C 20.59, C 28.29.2, C 28.93, C 32.99.91, C 33.12.53, Sezione D 35.11, D 35.21, D 35.22, D 35.23, D 35.24, D 35.4, Sezione F 43.22.06, Sezione G 46.21.21, G 46.35.01, G 46.35.09, G 46.85.02, G 47.26.01, G 47.26.02, Sezione H 49.50.1, H 52.22.01);
  • Settori indicati nell’elenco di Codici ATECO di attività escluse come indicati dalla Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente approvata con Circolare MEF RGS n. 32/2021 (Scheda 26) per cui, in alcuni casi, è stato necessario utilizzare la tavola di corrispondenza dei Codice Ateco 2022 con quelli attualmente in vigore (Codice Ateco 2025: Sezione B 05, B 06, B 07, B 08, B 09, Sezione C 19, 24.46, Sezione D 35.21, 35.22, Sezione E 38.21, 38.22, 38.23, 38.31, 38.32, 38.33);
  • Settori indicati nell’art. 1 del Regolamento (UE) 2023/2831 De Minimis, tenuto conto delle esclusioni previste dalle altre normative citate e riconducibili ai seguenti Codici Ateco, (Codice Ateco 2025: Sezione A 01.1, A 01.2, A 01.3, A 01.4, A 01.5, A 03,1 e A 03.2, Sezione C 10.2, Sezione G 46.32.3, G 47.23, G 47.92.1).

Scadenza: 31 luglio 2027

Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale

Aiuti alle MPMI sarde per la transizione digitale

Il presente Avviso, inserito nell’ambito dell’Azione 2.2.1 del PR FESR 2021-2027, mira a consolidare la capacità innovativa del tessuto produttivo regionale attraverso l’adozione di tecnologie avanzate. L’iniziativa è specificamente rivolta a sostenere la transizione digitale delle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in piena coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale. Il bando punta a rimuovere i “colli di bottiglia” tecnologici che frenano le imprese tradizionali, favorendo l’evoluzione verso modelli di business digitali. Particolare attenzione è riservata alle realtà operanti nei settori prioritari individuati dalla S3, dove l’innovazione può generare il massimo impatto competitivo. Il programma si concretizza attraverso il cofinanziamento di Piani di Digitalizzazione, che prevedono interventi tecnologici innovativi, spese per il personale e servizi di consulenza avanzati e qualificati finalizzati a favorire l’impiego di tecnologie che migliorino l’automazione, l’interconnessione e l’analisi dei dati nei processi produttivi.

Dotazione finanziaria complessiva: euro 22.002.856,00 – Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria.

Dimensione dell’Aiuto: Il contributo richiesto deve essere compreso tra un minimo di € 50.000 e un massimo di € 200.000.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie imprese.

Settori ammissibili: Tutti, eccetto i Settori disciplinati dal Regolamento (UE) 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio europeo e quelli esclusi dal Regolamento De-Minimis (UE) 2023/2831, esclusi dal Regolamento (UE) 651/2014 e ss.mm.ii., dall’art. 9 del Reg. (UE) 2021/1056 e quelli indicati dalla Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente approvata con Circolare MEF RGS n. 32/2021 (Scheda 26).

Forma dell’aiuto: sovvenzione (aiuto) a fondo perduto calcolato sulle spese ammissibili del piano approvato.

Scadenza: 31 marzo 2027

Aiuti per la promozione dell’economia circolare e la riduzione dei rifiuti nel sistema produttivo regionale. Sostegno a processi di produzione rispettosi dell’ambiente e promozione dell’impiego di materiali riciclati come materie prime

Aiuti per la promozione dell’economia circolare e la riduzione dei rifiuti nel sistema produttivo regionale. Sostegno a processi di produzione rispettosi dell'ambiente e promozione dell'impiego di materiali riciclati come materie prime

Il presente Avviso, inserito nell’ambito dell’Azione 3.6.3 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021–2027,  è finalizzato a sostenere le imprese nella transizione verso modelli produttivi circolari, promuovendo un uso più efficiente delle risorse, il riciclo e la valorizzazione degli scarti, il miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e l’allungamento della vita dei prodotti, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale e con gli indirizzi della Programmazione Unitaria 2024–2029.

La misura prevede il cofinanziamento di investimenti ammissibili in beni strumentali materiali e immateriali, in opere strettamente connesse alla loro installazione e in servizi di sostegno alla sostenibilità necessari alla realizzazione del progetto.

Dotazione finanziaria e procedura: euro 1.900.000,00. Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria disponibile.

Dimensione dei progetti: la dimensione dei progetti è compresa:

  • tra euro 30.000 e euro 250.000 per le imprese singole;
  • tra euro 60.000 e euro 400.000 per le aggregazioni di imprese.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, in forma singola o in ATI, attive alla data di presentazione della domanda. Settori ammissibili: tutti i settori, ad eccezione di quelli esclusi dal PR Sardegna FESR 2021–2027, dal Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e dal Regolamento (UE) n. 2023/2831 (“de minimis”).

Scadenza: 31 dicembre 2027

Bando “Aiuti per piani di innovazione delle MPMI nelle KET della S3 regionale”

Bando "Aiuti per piani di innovazione delle MPMI nelle KET della S3 regionale"

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Il presente Avviso si inquadra nell’ambito dell’Azione 1.1.1 del Programma Regionale Sardegna FESR 2021–2027 ed è finalizzato ad incrementare la capacità di innovazione e la competitività delle MPMI operanti in Sardegna. L’intervento sostiene la realizzazione di Piani di innovazione basati sulle Key Enabling Technologies (KET) e coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.

La misura prevede la concessione di agevolazioni a fondo perduto a valere sulle spese ammissibili del Piano di innovazione, comprendenti servizi di consulenza e supporto all’innovazione, costi per personale dedicato, spese per beni strumentali materiali e immateriali nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabiliti dal Bando.

Le proposte devono essere riconducibili ad almeno una delle seguenti linee di intervento:

  • K-PRO – innovazione di prodotto e/o di processo mediante l’impiego di tecnologie abilitanti;
  • ET-TECH – sviluppo di soluzioni tecnologiche riconducibili alle traiettorie abilitanti connesse al progetto Einstein Telescope, con potenziale trasferibilità applicativa in altri contesti industriali o della ricerca.

Dotazione finanziaria e procedura: euro 3.999.884,00. Lo strumento opera con procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria disponibile.

Dimensione dei progetti: la dimensione finanziaria del Piano di innovazione è compresa tra euro 20.000,00 ed euro 200.000,00.

Beneficiari: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), come definite dall’Allegato I del Regolamento (UE) n. 651/2014, attive alla data di presentazione della domanda.

Settori ammissibili: tutti i settori, ad eccezione di quelli esclusi dal PR Sardegna FESR 2021–2027, dal Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER) e dal Regolamento (UE) n. 2023/2831 (“de minimis”).

Scadenza: 31 dicembre 2027

Voucher Startup – Incentivi per la competitività delle Startup innovative

Voucher Startup – Incentivi per la competitività delle Startup innovative

Il bando sostiene progetti di sviluppo imprenditoriale ad alto contenuto innovativo realizzati in Sardegna da startup innovative. L’iniziativa rientra nel Programma Regionale FESR Sardegna 2021-2027 e mira a rafforzare l’ecosistema della ricerca regionale, promuovendo prodotti e servizi innovativi che abbiano superato la fase di discovery e validazione del problema di mercato. L’intervento è coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Sardegna.

I beneficiari della misura sono le micro e piccole imprese regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano da non più di 48 mesi al momento della presentazione della domanda, iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese come startup innovative che si propongono con un Business Plan e un Piano di Utilizzo del Voucher caratterizzati da significativi elementi di innovatività.

L’impresa deve avere la sede operativa in cui si realizza il Piano di Utilizzo del Voucher in Sardegna.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di “esenzione”, nel limite del 70% dei costi complessivi del piano di utilizzo del voucher, eventualmente incrementabile fino all’85% in funzione delle premialità riconosciute.

Sono ammissibili iniziative finalizzate alla creazione e allo sviluppo di una nuova attività di impresa, attraverso la definizione di un piano di attività volto alla creazione, sviluppo, ingegnerizzazione e commercializzazione di prodotti/servizi ad alto contenuto tecnologico e di innovazione, generati da know-how, conoscenze e competenze tecniche, scientifiche ed esperienze dei fondatori, finalizzate a completare lo sviluppo già intrapreso e avvicinarsi all’ingresso sul mercato.

Le iniziative devono riferirsi alle seguenti tipologie:

  1. investimenti materiali e immateriali direttamente connessi alle attività creazione o sviluppo, all’innovazione della produzione di beni e/o servizi;
  2. introduzione di innovazioni dei processi e della produzione di beni e/o servizi prodotti.

Le iniziative dovranno aver già superato la fase di Discovery, ovvero dovranno dimostrare di aver già compiuto un percorso di verifica e validazione degli aspetti relativi alla rispondenza del prodotto/servizio a effettivi bisogni di mercato e alla fattibilità tecnica e tecnologica di quanto proposto.

Le imprese dovranno dimostrare di essere in possesso di un prototipo funzionante capace di dimostrare la fattibilità tecnologica in ambiente di laboratorio, che evidenzi le caratteristiche di innovatività e vantaggio competitivo, e le potenzialità di mercato dell’iniziativa.

Il Piano di Utilizzo del Voucher su cui verrà calcolata la percentuale di contribuzione dovrà avere una dimensione finanziaria compresa tra un minimo di euro 40.000 un massimo di euro 200.000.

Nella compilazione del Piano di Utilizzo del Voucher si deve far riferimento alle seguenti categorie di costo, articolate in più voci e sottovoci:

  • Costi per investimenti materiali e immateriali (max 35%)
    1. macchinari, strumenti e attrezzature, prodotti informatici, strettamente funzionali all’attività dell’impresa per l’attuazione ed erogazione del nuovo servizio/prodotto;
    2. prima registrazione proprietà intellettuale, marchi e copyright, costi di licenze, know how e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi coerenti con i criteri indicati nella “Griglia di valutazione economica dei brevetti” dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi.
  • Costi per servizi (max 65%)
    1. Consulenze tecnico-scientifiche, strategiche, marketing, IP
    2. Attività promozionali e partecipazione a fiere (max 10%)
    3. Servizi gestionali (max € 7.000)
  • Personale tecnico (max 75%)
    1. Dipendenti e soci non amministratori con contratto
    2. Apporti in natura (max 15% dei costi diretti)
  • Spese generali (forfettarie, max 7% dei costi diretti)

Il termine per la conclusione dell’intervento e la realizzazione dell’investimento è di massimo 18 mesi dalla data di comunicazione di avvio delle attività del piano comunicata dall’impresa. La conclusione del piano, e la relativa ammissibilità della spesa, non può comunque superare la data del 31.03.2029.

Scadenza: 30 aprile 2027

Aiuti a sportello per progetti di ricerca e sviluppo per la transizione energetica delle MPMI – Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia – Tecnologie per la transizione energetica

Aiuti a sportello per progetti di ricerca e sviluppo per la transizione energetica delle MPMI - Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia - Tecnologie per la transizione energetica

Il bando sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da micro, piccole e medie imprese in Sardegna, con l’obiettivo di promuovere l’innovazione tecnologica per la transizione energetica. Rientra nell’ambito dell’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (S3). L’iniziativa mira a rafforzare l’ecosistema regionale della ricerca, incentivando la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi innovativi.

Possono beneficiare degli aiuti le Micro, Piccole e Medie Imprese e i liberi professionisti ad esse equiparati, in forma singola o aggregata con un unico Organismo di Ricerca che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. nel caso di imprese, siano iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio territorialmente competente, con le seguenti esclusioni: pesca e acquacoltura; produzione primaria dei prodotti agricoli; attività contrarie al rispetto del principio DNSH;
  2. nel caso di liberi professionisti, siano iscritti all’albo/elenco di appartenenza, titolari di partita IVA attiva e senza che siano in corso sospensioni;
  3. abbiano sede o unità locale in Sardegna alla data di presentazione della domanda o assumano l’impegno ad aprirne una prima dell’avvio delle attività del progetto di Ricerca e Sviluppo.

La misura agevola progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzati a nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento di quelli esistenti, nell’ambito della S3 regionale – “Reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia”, con focus su tecnologie per la transizione energetica.

Dimensione finanziaria dei progetti: minimo € 50.000,00 – massimo € 150.000,00.

I Progetti di ricerca e sviluppo dovranno avere una durata minima di 12 mesi e massima di 24 mesi dalla data di avvio, salvo eventuali proroghe. In ogni caso, il termine ultimo di conclusione dei progetti non potrà superare la data del 31 marzo 2029.

Le attività del Progetto non devono essere state avviate in data anteriore alla presentazione della domanda.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di esenzione, di intensità pari a:

  • Micro e Piccola Impresa: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale
  • Media Impresa: 75% Ricerca Industriale. 50% Sviluppo Sperimentale
  • Organismo di Ricerca: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale

Spese ammissibili

Le spese per i progetti di ricerca e sviluppo, congrue e pertinenti, devono essere imputate a una specifica categoria di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale e rientrare in una delle seguenti tipologie di spesa:

  1. Spese per il personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario attribuito alla sede o unità locale di svolgimento del Progetto, nella misura in cui è impiegato nello stesso coerentemente con il profilo ricoperto.
  2. Costi relativi a strumentazione e attrezzature conformi a quanto prescritto per il rispetto del principio di non arrecare un danno significativo (DNSH), nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il Progetto.
  3. Costi per servizi: costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto. Il costo totale per servizi non può superare il 30% dei costi totali ammissibili del Progetto e, in caso di A.T.I., dei costi totali ammissibili di competenza di ciascun partner.
  4. Spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto calcolati sulla base di un approccio semplificato in materia di costi, sotto forma di una percentuale forfettaria applicata al totale dei costi ammissibili del Progetto di ricerca e sviluppo di cui alle lettere da a) a c). La percentuale forfettaria applicabile al totale dei costi ammissibili del Progetto varia in relazione alla modalità di rendicontazione delle spese del personale dipendente scelta dalla singola impresa proponente o da ciascun partner dell’A.T.I.. In particolare, essa è stabilita nel:
    1. 7%, nel caso di rendicontazione a costi standard;
    2. 20%, nel caso di rendicontazione a costi reali.

Le spese possono essere sostenute a partire dal giorno successivo la presentazione della domanda di accesso al Programma.

Scadenza: 31 marzo 2027

Sostegno ai Progetti di R&S delle MPMI nella Piattaforma Energie Rinnovabili – Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia – Tecnologie per la transizione energetica

Sostegno ai Progetti di R&S delle MPMI nella Piattaforma Energie Rinnovabili - Area di specializzazione Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia - Tecnologie per la transizione energetica

Il programma punta a consolidare l’ecosistema dell’innovazione in Sardegna, incentivando le Micro, Piccole e Medie Imprese a investire in attività di ricerca e sviluppo d’eccellenza. L’iniziativa promuove la transizione ecologica attraverso il potenziamento della Piattaforma Energie Rinnovabili di Sardegna Ricerche, facilitando la collaborazione diretta tra il tessuto produttivo regionale e il sistema della ricerca. L’obiettivo centrale è lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate nel campo delle Reti Intelligenti, ottimizzando la gestione energetica e accelerando il passaggio a modelli di consumo sostenibili e innovativi.

Possono beneficiare dell’agevolazione le Micro, Piccole e Medie Imprese e i liberi professionisti ad esse equiparati, in forma singola o aggregata con un unico Organismo di Ricerca che, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. nel caso di imprese, siano iscritte e attive nel Registro delle Imprese presso la CCIAA competente, con le seguenti esclusioni:
  2. pesca e acquacoltura;
  3. produzione primaria dei prodotti agricoli;
  4. art.1, paragrafi 2, 3, 4, 5 e 6 del Reg. (UE) 651/2014 e ss. mm. ii.;
  5. art.7 del Reg. (UE) 2021/1058;
  6. attività contrarie al rispetto del principio DNSH;
  7. lettera B dell’Allegato V al Reg. (UE) 2021/523.
  8. nel caso di liberi professionisti, siano iscritti all’albo/elenco di appartenenza, titolari di partita IVA attiva e senza che siano in corso sospensioni;
  9. operino nei settori economici ammissibili al finanziamento. Sono ammissibili tutti i settori ricompresi nella classificazione delle attività economiche ISTAT ATECO 2025, tranne quelli sopra esclusi;
  10. abbiano sede o unità locale in Sardegna alla data di presentazione della domanda o assumano l’impegno ad aprirne una prima dell’avvio delle attività del progetto di Ricerca e Sviluppo.

Possono accedere alle agevolazioni le Micro, Piccole e Medie Imprese e i liberi professionisti ad esse equiparati. La partecipazione è ammessa in forma singola o in aggregazione (A.T.I.) con un unico Organismo di Ricerca (OdR); in caso di aggregazione, il ruolo di capofila deve essere ricoperto da una MPMI.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso ai sensi del regime di esenzione, di intensità pari a:

Micro e Piccola Impresa: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale

Media Impresa: 75% Ricerca Industriale. 50% Sviluppo Sperimentale

Organismo di Ricerca: 80% Ricerca Industriale. 60% Sviluppo Sperimentale

Sono ammessi agli aiuti i Progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti e riconducibili all’area di specializzazione “Reti Intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della Strategia di specializzazione intelligente regionale (S3), con particolare riferimento alle tecnologie per la transizione energetica, che rispettano i requisiti di seguito specificati:

  1. essere ubicati nel territorio regionale e nel caso in cui non siano realizzati completamente all’interno della Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, siano realizzati in parte presso la sede o unità locale dell’impresa proponente o, in caso di A.T.I., presso le sedi dei soggetti facenti parte dell’aggregazione.
  2. avere una durata minima di 6 mesi e massima di 24 mesi, al netto di eventuali proroghe. In ogni caso, il termine ultimo di conclusione dei progetti non potrà superare la data del 31 marzo 2029;
  3. avere una dimensione finanziaria ricompresa tra € 50.000,00 e € 150.000,00.
  4. prevedere lo svolgimento delle attività prevalentemente all’interno della Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche;
  5. coinvolgere per l’intera durata del Progetto almeno una figura professionale con specifiche e adeguate competenze professionali, dedicata alle attività di ricerca e sviluppo previste nel Progetto e da portare avanti presso la Piattaforma Energie rinnovabili.

Spese ammissibili

Le spese per i progetti di ricerca e sviluppo devono rientrare in una delle seguenti tipologie:

  1. Personale: Ricercatori, tecnici e personale ausiliario impiegato nel progetto.
  2. Strumentazione e attrezzature: Costi relativi al loro utilizzo per il periodo e nella misura in cui sono impiegati nel progetto.
  3. Servizi: costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini del Progetto. Il costo totale per servizi non può superare il 30% dei costi totali ammissibili del Progetto:
  4. Spese generali e costi di esercizio: Sono compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto. Calcolati forfettariamente sul totale dei costi sopra riportati (7% per rendicontazione a costi standard; 20% per costi reali).

Le attività del Progetto non devono essere state avviate in data anteriore alla presentazione della domanda. Le spese possono essere sostenute a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Scadenza: 30 giugno 2028

Sardegna: bando voucher per startup innovative

Sardegna: bando voucher per startup innovative

Sardegna Ricerche ha pubblicato il bando per i voucher per le startup innovative regionali, con call continuative a sportello e scadenza ultima prevista per il 31 dicembre 2023.

La misura intende supportare la creazione e l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali per la creazione di prodotti, servizi e sistemi produttivi innovativi, nonché favorendo lo sviluppo strategico e le opportunità di partnership dell’ecosistema d’innovazione regionale, in linea con la Strategia di specializzazione intelligente (S3) della Regione Sardegna.

Le imprese intenzionate a partecipare dovranno presentare e impegnarsi a rispettare le attività e le scadenza proposte:

  • nel business plan, focalizzato sulle fasi già completate e successive per lo sviluppo del prototipo dimostrabile del nuovo prodotto/servizio innovativo e compreso tra i livelli di prontezza tecnologica (TRL) 4 e 6
  • nel piano di utilizzo del voucher, della durata massima di 12 mesi e rivolto a definire nel dettaglio le modalità di raggiungimento degli obiettivi del business plan verso l’effettiva implementazione del prototipo

Possono richiedere le agevolazioni le aziende di qualsiasi ambito economico definite come micro e piccole imprese costituite da non più di 36 mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione, regolarmente iscritte al registro delle startup innovative e aventi sede operativa in Sardegna.

I fondi a disposizione del bando sono pari a € 650.000, erogati in forma di voucher di importo compreso tra € 15.000 e € 100.000 a seconda del livello di innovatività della proposta e del rischio correlato, per una percentuale pari al 90% dei costi ammissibili.

Scadenza: 31 dicembre 2023

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