MISE: al via il programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

MISE: al via il programma di accelerazione "Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura" dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale

tourist-information-11284477779im1c

Aperte le candidature per il “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura”, il programma di accelerazione per il 2020 dedicato a startup e microimprese della filiera turistico-culturale che abbiano una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

L’offerta del programma di accelerazione “Bravo Innovation Hub +Turismo+Cultura” ha un valore di oltre 40.000 euro per ciascuna impresa, e comprende:

  • un contributo di 20.000 euro, di cui 15.000 erogati entro la seconda settimana dall’inizio del programma di accelerazione, e 5.000 a conclusione del programma di accelerazione
  • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi
  • formazione sulle competenze imprenditoriali
  • mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi
  • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento
  • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, etc.)
  • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali e internazionali
  • iniziative di business matching e open innovation

Invitalia selezionerà 10 candidature dopo aver valutato l’idea, le potenzialità dell’impresa e il suo team imprenditoriale.

Le domande di partecipazione devono essere inviate all’indirizzo PEC finanzaimpresa@pec.invitalia.it entro il 3 novembre 2020.

Interventi per il rafforzamento dell’intermediazione turistica per il riposizionamento e il rilancio dell’offerta turistica regionale

Interventi per il rafforzamento dell’intermediazione turistica per il riposizionamento e il rilancio dell’offerta turistica regionale

village-2730798_640

Il presente avviso prevede la concessione di un finanziamento in favore delle  Imprese  che svolgono attività di agenzie di viaggio, di tour operator e altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio, per interventi di marketing finalizzati al miglioramento della conoscenza ed alla promozione dei prodotti turistici regionali, nonché azioni di comunicazione in particolare legate ai beni oggetto d’intervento finalizzate al rafforzamento della reputazione turistica della Regione.

Nello specifico il bando intende sostenere interventi di rilancio e riposizionamento degli agenti dell’intermediazione turistica operanti in Campania con la finalità di valorizzare l’immagine complessiva dell’offerta turistica regionale, delle destinazioni, dei prodotti e dei servizi turistici; promuovere lo sviluppo di progetti di promozione e marketing coerenti con il posizionamento turistico della Campania; riorientare l’offerta turistica regionale puntando sulla qualità e sulla sicurezza dei servizi.

L’Avviso prevede una procedura di selezione “valutativa a graduatoria”. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al finanziamento dell’Avviso è pari a euro 2.000.000,00. Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale a copertura della spesa ammessa nella misura massima dell’85% e fino ad un massimo di euro 85.000,00.

Possono presentare domanda di agevolazione a valere sul presente Avviso, le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), Possono, altresì, accedere alle agevolazioni di cui al presente Avviso:a)i Consorzi o le Società Consortili di imprese;b)le Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese.

Le domande di agevolazione e la relativa documentazione devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma dell’Agenzia Regionale Campania Turismo, raggiungibile al link https://gare.agenziacampaniaturismo.it  fino alle ore 12:00 del 30 ottobre 2020.

Strumento Finanziario Negoziale – SFIN

Strumento Finanziario Negoziale – SFIN

marketing-board-strategy

Con il presente strumento finanziario la Regione Campania intende agevolare programmi di investimento volti ad accrescere la competitività delle imprese operanti nei seguenti settori strategici: a) Aerospazio, b) Automotive e Cantieristica, c) Agroalimentare, d) Abbigliamento e Moda,), e) Biotecnologie e ICT, f) Energia e Ambiente, g) Turismo. Lo SFIN è composto da un contributo a fondo perduto, un Finanziamento Agevolato, un Finanziamento bancario e una garanzia pubblica concessa su prestiti finalizzati all’attivo circolante.

Possono presentare domanda le PMI e le Grandi Imprese, in forma singola o aggregata in forma di rete di imprese.

Sono ammissibili i programmi d’investimento in attivi materiali e immateriali, rientranti nei settori sopraindicati, riguardanti unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Campania e concernenti: a) la realizzazione di nuove Unità produttive; b) l’ampliamento di Unità produttive esistenti; c) la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente; d) un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’Unità produttiva esistente; e) il potenziamento e miglioramento della offerta ricettiva delle attività integrative, dei servizi di supporto alla fruizione del prodotto; f) l’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi o negli edifici delle unità locali oggetto dell’investimento.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese relative all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie: a) suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 5% dell’importo complessivo ammissibile per ciascun Programma d’investimento; b) fabbricati, opere murarie e assimilate, nella misura massima del 40% dell’importo complessivo ammissibile per ciascun Programma d’investimento, ad eccezione del settore turistico per il quale sono ammissibili nella misura massima del 70%; c) macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica; d) programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.

Le agevolazioni previste sono: a) Contributo a fondo perduto agli investimenti concesso a valere sulle risorse regionali sui costi di ciascun Programma di investimenti fissi agevolabili nella misura di massimo 35% se il Soggetto Beneficiario è una Piccola Impresa; massimo 30% se è una Media Impresa; massimo 20% se è una Grande Impresa. b) Contributo a fondo perduto calcolato su un piano convenzionale di ammortamento, con rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno. c) Finanziamento Agevolato nella misura minima del 25% e nella misura massima del 40% degli investimenti fissi agevolabili.

l Soggetti Proponenti presenteranno, a pena di esclusione, la domanda di accesso in formato elettronico, accedendo alla piattaforma tramite la URL: bandi.sviluppocampania.it. La scadenza per la presentazione della domanda è il 10 settembre 2020.

Campania StartUp – annualità 2020

Campania StartUp – annualità 2020

startup-1018514_1280

Il presente avviso della Regione Campania è finalizzato a favorire la creazione e il consolidamento di startup innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza, attraverso lo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi. Tra gli elementi centrali di questo avviso vi ricorre la valorizzazione dei progetti di qualità che hanno ottenuto un punteggio tale da vedersi attribuito il “Seal of Excellence” sullo SME Instrument dell’Unione Europea.

Possono presentare domanda di agevolazione le startup innovative campane e i promotori d’impresa che intendano costituire una mpmi a carattere innovativo sul territorio regionale, operanti nelle aree di specializzazione della RIS3. L’ importo massimo del contributo concedibile è 300.000 euro, l’importo minimo 50.000 euro. Nel caso in cui la spesa ammissibile risulti, all’esito della valutazione, di importo inferiore a 90.000 euro, l’intensità di aiuto aumenterà dal 70% all’ 85% della spesa ammissibile.

Sono ammissibili ad agevolazione le seguenti spese: 1) Spese connesse all’investimento materiale e immateriale per impianti specifici, macchinari, attrezzature ed arredi; per acquisto proprietà intellettuale ed in particolare costi dei brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato e che non comporti elementi di collusione; per acquisto programmi informatici funzionali all’attività di impresa e spese di realizzazione di siti web. 2) Consulenze funzionali all’avvio e/o allo sviluppo del progetto;  3) Spese di personale contrattualizzato a tempo determinato o indeterminato; 4) Spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 15% del totale delle spese del personale; 5) Altri costi di esercizio come i costi di garanzia finalizzati all’erogazione del contributo in anticipazione, spese di promozione e commercializzazione, costi dei canoni di affitto dei locali della sede operativa, spese per licenze software e per servizi in cloud.

La Domanda di agevolazione deve essere presentata a mezzo PEC, all’indirizzo avvisostartup2020@pec.regione.campania.it entro le ore 12.00 del 60simo giorno a decorrere dalla pubblicazione del presente Avviso sul BURC (10.07.2020).

Scadenza: 08/09/2020

Nuovo bando Macchinari innovativi

Nuovo bando Macchinari innovativi

robot-2676510_960_720

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare

Il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazione previste dal nuovo bando “Decreto Macchinari Innovativi”, che ha l’obiettivo di favorire investimenti di PMI e reti d’impresa nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Per la misura sono disponibili complessivamente 265 milioni di euro per sostenere la competitività e la trasformazione tecnologica dei sistemi produttivi nei territori interessati, attraverso l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature innovative.

Le risorse per gli investimenti agevolativi sono finanziati dal Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR e saranno rese disponibili alle imprese attraverso l’apertura di due distinti sportelli, a ciascuno dei quali sarà destinato un ammontare pari a euro 132.500.000,00.

Le domande relative al primo sportello, valutate e gestite da Invitalia, potranno essere compilate a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020 mentre l’invio sarà possibile a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020.

La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di efficienza e di flessibilità dell’impresa nello svolgimento dell’attività economica, mediante l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

L’intervento agevolativo è stato definito nell’ambito del Programma operativo nazionale “Imprese e competitività” 2014-2020 FESR per cui permette di attivare risorse comunitarie già stanziate.

I programmi di investimento ammissibili devono:

  • prevedere spese non inferiori a euro 400.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00. Nel caso di programmi presentati da reti d’impresa, la soglia minima può essere raggiunta mediante la sommatoria delle spese connesse ai singoli programmi di investimento proposti dai soggetti aderenti alla rete, a condizione che ciascun programma preveda comunque spese ammissibili non inferiori a euro 200.000,00;
  • essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate;
  • prevedere l’acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare.

I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e riferiti alle immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

Le spese correlate ai programmi di investimento devono essere:

  • relative a immobilizzazioni materiali e immateriali, nuove di fabbrica acquistate da terzi;
  • riferite a beni ammortizzabili e capitalizzati che figurano nell’attivo patrimoniale dell’impresa e mantengono la loro funzionalità rispetto al programma di investimento per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni;
  • riferite a beni utilizzati esclusivamente nell’unità produttiva oggetto del programma di investimento;
  • pagate esclusivamente in modo da consentire la piena tracciabilità delle operazioni;
  • conformi alla normativa comunitaria in merito all’ammissibilità delle spese nell’ambito dei programmi cofinanziati dai fondi strutturali programmazione 2014-2020;
  • ultimate non oltre il termine di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dell’impresa beneficiaria, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Bando Sport “L’importante è partecipare”

Bando Sport "L’importante è partecipare"

sport

La Fondazione con il Sud intende sostenere interventi da attivare nel 2021 capaci di mettere al centro l’attività sportiva come strumento di inclusione, partecipazione e integrazione tra persone che vivono in uno stesso, circoscritto, territorio (quartiere, rione, borgo, paese) del Sud Italia.

L’iniziativa si rivolge agli enti di Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Le partnership di progetto dovranno essere composte da un minimo di tre organizzazioni: almeno due non profit, a cui potranno aggiungersi realtà del mondo economico, delle istituzioni, dell’università, della ricerca. E’ auspicabile, inoltre, il coinvolgimento di organizzazioni sportive.

L’iniziativa prevede due fasi: la prima, finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio e la seconda, di progettazione esecutiva, con l’obiettivo di ridefinire eventuali criticità rilevate nella fase di valutazione. Le proposte potranno puntare sullo sviluppo di un’offerta sportiva multidisciplinare e inclusiva, la rigenerazione di spazi in un’ottica di condivisione e cura del bene comune, la diffusione di valori educativi e culturali, la promozione del benessere psicofisico attraverso stili di vita sani e attivi, le relazioni basate sulla gratuità e sul dono.

Sono considerate ammissibili le proposte di progetto che richiedano un contributo da parte della Fondazione non superiore a €300.000; prevedano una quota di co-finanziamento, costituita interamente da risorse finanziarie pari ad almeno il 20% del costo complessivo del progetto; prevedano una durata complessiva del progetto non inferiore ai 24 mesi e non superiore ai 48 mesi.

Le proposte dovranno essere presentate online, attraverso la piattaforma Chàiros www.chairos.it.

SCADENZA: 17/07/2020

Manifestazioni di interesse per progetti territoriali di sviluppo del welfare di comunità

Manifestazioni di interesse per progetti territoriali di sviluppo del welfare di comunità

monastery-569368_640

La Fondazione Banco di Napoli, con il nuovo Avviso pubblico n. 1/2020, si propone di favorire la sperimentazione di nuovi modelli di produzione di servizi culturali e di servizi alle persone e alle famiglie, la promozione dell’economia circolare, la coesione sociale, l’integrazione di innovazioni tecnologiche per la qualità e l’efficacia delle risposte ai bisogni sociali ed educativi delle persone e delle famiglie, della promozione di forme di mutuo-aiuto e coproduzione di beni e servizi in comunità generative.

La Fondazione Banco di Napoli assegna contributi a progetti che vengono presentati nell’ambito dei seguenti settori di intervento: 1. arte, attività e beni culturali; 2. assistenza, beneficenza ed attività di volontariato; 3. educazione, istruzione e formazione; 4. ricerca scientifica e tecnologica;

Le attività proposte dovranno essere realizzate ed esplicitare i propri effetti diretti e indiretti nei territori delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. La durata minima prevista per l’attuazione di ciascun progetto non può essere inferiore a n. 8 mesi e non può essere superiore a n. 12 mesi.

La Fondazione può disporre erogazioni esclusivamente a favore di soggetti che dispongono dei seguenti requisiti: organizzazioni aventi tutti i requisiti richiesti per il riconoscimento di Ente del Terzo settore; organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, associazioni culturali e altre associazioni di diritto privato senza finalità di lucro; cooperative sociali; enti religiosi che non abbiano scopo di lucro. I Soggetti destinatari devono avere sede operativa nel territorio delle Regioni in cui opera per Statuto la Fondazione.

Le proposte progettuali devono essere corredate da dettagliato budget di progetto, con il piano previsionale dei costi. Il contributo richiesto alla Fondazione Banco di Napoli non può in ogni caso superare il60% del budget complessivo di progetto. È pertanto richiesta una quota di cofinanziamento minima del 40%, quali fondi propri del Soggetto proponente, che potranno trovare copertura anche a valere su altri contributi di amministrazioni pubbliche o di privati.

Le domande di contributo dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il sistema di Richiesta On Line (ROL) che sarà attivo dalle ore 12,00 del 15 marzo 2020 ed accessibile dallo stesso sito web della Fondazione. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre le ore 18,00 del 30 aprile 2020.

Tipologia di intervento 1.1.1 “Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”

Tipologia di intervento 1.1.1 “Sostegno ad azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze”

6-Agri-Food

Il presente avviso è finalizzato a migliorare le competenze degli operatori del settore agricolo, alimentare e forestale, dei gestori del territorio e delle PMI operanti nelle zone rurali.
Soggetti beneficiari sono pubblici e privati fornitori di servizi di formazione e trasferimento di conoscenze riconosciuti idonei per capacità ed esperienza. In particolare tali soggetti devono essere dotati di personale, attrezzature e strutture adeguate alla realizzazione dei servizi di formazione e trasferimento di conoscenze che garantiscano la qualità del servizio da fornire. Il personale, qualificato e aggiornato, è in possesso di esperienza pluriennale acquisita nella gestione diretta di interventi a valere sui fondi comunitari in agricoltura.
Le spese ammissibili sono le seguenti: Spese per attività di progettazione e coordinamento; compensi del personale docente e non docente; spese di viaggio, vitto e alloggio del personale docente e non docente; spese di affitto immobili utilizzati per le azioni di formazione professionale ed acquisizione di competenze; noleggio ed uso dei macchinari e delle attrezzature necessarie alle attività; spese di hosting per i servizi di e-learning; spese di elaborazione e produzione di supporti didattici, pubblicazioni, opuscoli, schede tecniche direttamente usate nello specifico corso di formazione; spese di promozione e pubblicizzazione delle iniziative; acquisti di materiale di consumo; spese generali di funzionamento.
Per quanto riguarda la tipologia di sostegno sono previsti esclusivamente contributi pubblici in conto capitale sulla spesa di formazione. Per le attività agricole l’intensità massima dell’aiuto è pari al 100% delle spese sulla base dei costi sostenuti dai beneficiari.
I destinatari attività formative sono: Addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale; addetti dei gestori del territorio sia pubblici che privati, che operano nel campo della gestione del territorio rurale e delle sue risorse primarie, potenzialmente eleggibili quali beneficiari di altre misure del PSR; altri operatori economici che siano PMI operanti in zone rurali. È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 3 del 13 gennaio 2020 la gara per l’affidamento del servizio per la realizzazione di corsi di formazione. Le domande di partecipazione al bando dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 13.00 del 10 marzo 2020 al seguente indirizzo: Regione Campania – UFFICIO SPECIALE CENTRALE ACQUISTI PROCEDURE DI FINANZIAMENTO RELATIVI A INFRASTRUTTURE, PROGETTAZIONE U.O.D. 01 VIA METASTASIO 25/29 – 80125 NAPOLI
Scadenza: 10 marzo 2020

Interventi per le imprese artigiane, per le imprese commerciali e per quelle ambulanti

Interventi per le imprese artigiane, per le imprese commerciali e per quelle ambulanti

4-PMI

In attuazione della DGR 426/2019, Regione Campania, stanzia risorse per complessivi 30 milioni di euro destinate ad aiuti in favore di commercianti, artigiani, ambulanti ed aree mercatali per interventi di innovazione, sistemazione ed adeguamento igienico sanitario con contributi a fondo perduto e agevolazioni in conto impianti, il prossimo 3 gennaio 2020 saranno pubblicati sul BURC i relativi avvisi di domanda così ripartiti: 10 Meuro per aiuti alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore dell’artigianato per introdurre soluzioni innovative di processo e/o prodotto, acquisire attrezzature innovative e migliorare i sistemi di gestione; 10 Meuro per aiuti alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore del commercio per accrescere la competitività delle imprese attraverso soluzioni digitali in grado di ampliare l’offerta commerciale; 5 Meuro per aiuti alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore del commercio ambulante per aggiornare il parco autoveicoli ed innovare le dotazioni strumentali.

Il giorno 10 Gennaio 2020 verrà pubblicata la modulistica di presentazione delle domande. Il successivo 16 Gennaio 2020 le imprese potranno effettuare la registrazione e la compilazione delle domande allegando la relativa documentazione sulla piattaforma informatica. Le domande potranno essere presentate sulla medesima piattaforma a partire dal 3 Febbraio 2020.

SCADENZA: bando a sportello

Interventi a sostegno della stampa quotidiana e periodica, delle emittenti radiotelevisive e testate on line locali

Interventi a sostegno della stampa quotidiana e periodica, delle emittenti radiotelevisive e testate on line locali

NYX

Attraverso il presente Avviso, la Regione Campania intende promuovere e sostenere il pluralismo, la libertà, l’indipendenza e la completezza di informazione in tutto il territorio regionale, quale presupposto della partecipazione democratica dei cittadini, mediante iniziative di qualificazione e valorizzazione delle attività di informazione e di comunicazione regionali. A tali fini, prevede interventi a sostegno delle emittenti televisive e radiofoniche, anche on line, della stampa quotidiana e periodica locale e delle agenzie di stampa, in particolar modo nei casi di crisi occupazionale.

La dotazione finanziaria dell’Avviso ammonta complessivamente ad euro 1.000.000,00. Le richieste di finanziamento devono riguardare una delle seguenti «Linee di Intervento»: A. Innovazione Tecnologica e Valorizzazione dell’Attività Informativa; B. Occupazione e Formazione, che sostiene l’assunzione con contratti di lavoro a tempo indeterminato e la formazione del personale direttivo e giornalistico stabilmente impiegato; C. Comunità locali, che sostiene Progetti di informazione e comunicazione aventi particolare rilievo per determinate comunità locali.

Il costo ammissibile massimo finanziabile per singolo Progetto, per ciascuna Linea di Intervento è pari a:  Linea di Intervento A: € 15.000,00; Linea di Intervento B: € 24.000,00; – Linea di Intervento C: € 29.500,00.

Beneficiari dell’avviso sono esclusivamente gli Operatori Economici che hanno in disponibilità una Sede Operativa sita in Regione Campania e che svolgono le seguenti attività di informazione e comunicazione: a) stampa quotidiana e periodica, testate giornalistiche digitali, agenzie di stampa locali e service giornalistici; b) emittenze televisive; c) emittenze radiofoniche; d) Agenzie di servizi televisivi che producono e diffondono informazione e format giornalistici in ambito locale e con frequenza quotidiana.

In relazione alle Linee di Intervento A e C il contributo è pari al 90% delle Spese Ammissibili; in relazione alla sola Linea di Intervento B il contributo consiste in un bonus pari a 8.000,00 euro per ciascun nuovo assunto con contratto a tempo indeterminato full time, unito ad un contributo pari al 100% delle spese ammissibili per attività di formazione del personale fino ad euro 2.000,00 per ciascun dipendente per un contributo massimo complessivo pari a euro 8.000,00.

La richiesta di contributo deve essere presentata tramite PEC inviata all’indirizzo contributilegge1.2018@pec. regione.campania.it a partire dalle ore 12:00 del giorno martedì 7 gennaio 2020  fino alle ore 12:00 del giorno martedì 21 gennaio 2020.

1 2 3