Contributi per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali – Anno 2019

Contributi per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali – Anno 2019

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Con delibera di Giunta regionale n. 937 del 18 giugno 2019 la Regione Emilia-Romagna intende contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate, un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità prevedendo contributi per progetti finalizzati all’insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della L.R. 14/99 e ss.mm. ii. nelle aree individuate dai Comuni in conformità alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018

Destinatari:

Le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi aventi, al momento della presentazione della domanda, i requisiti soggettivi indicati al paragrafo 1 del bando.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’insediamento, avvio e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della L.R.  14/99 e ss.mm.ii., aventi le caratteristiche di cui all’Allegato B alla deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018 e localizzati in aree comunali soggette a fenomeni di rarefazione commerciale, individuate, con propri atti, dai Comuni, in conformità all’allegato A alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018

Per la realizzazione dei suddetti interventi sono considerate ammissibili le spese di seguito indicate, direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2020 o al diverso termine individuato a seguito di eventuale concessione di proroga, per:

  • l’acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l’ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività d’impresa e l’acquisizione delle relative aree;
  • l’acquisto, il rinnovo e l’ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l’esercizio e l’attività d’impresa;
  • l’acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
  • la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
  • la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.

Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 40.000 euro

Scadenza: 02 settembre 2019

Interventi in aree a rischio di desertificazione commerciale

Interventi in aree a rischio di desertificazione commerciale - Progetti di sistemazione di gruppi di posteggi su area pubblica

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Sono ammissibili alle agevolazioni del bando in oggetto i progetti comunali di sistemazione di gruppi di posteggi da destinare o già destinati all’esercizio dell’attività di commercio su area pubblica

Gli interventi finanziabili sono i seguenti:

  • sistemazione delle pavimentazioni riguardanti le superfici che costituiscono “aree di vendita” del mercato, nonché le aree strettamente funzionali all’attività mercatale, con particolare riguardo all’abbattimento delle barriere architettoniche;
  • impianti per la fornitura idrica ed elettrica ai punti di erogazione dei posteggi di mercato;
  • impianto di illuminazione dell’area mercatale, purché sia di titolarità comunale e funzionale all’attività mercatale, con particolare riguardo alle opere finalizzate al risparmio energetico;
  • infrastrutture per lo smaltimento delle acque reflue del mercato e per quelle meteoriche;
  • opere relative alla sicurezza dei mercati;
  • opere di completamento (es: cestini porta-rifiuti, rastrelliere per biciclette, arredo urbano).

Possono beneficiare delle agevolazioni i comuni desertificati cioè sprovvisti di esercizi commerciali ovvero dotati di un numero massimo di due esercizi commerciali (sono esclusi dal computo gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande), con la possibile estensione alle frazioni desertificate (prive, con uno o due esercizi commerciali) di comuni non desertificati.

Le domande di contributo dovranno pervenire a partire dal 14/01/2019 entro il 30/04/2019

Agevolazioni per i Confidi operanti nei settori del commercio e del turismo

Agevolazioni per i Confidi operanti nei settori del commercio e del turismo

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Sono stati approvati i criteri e le modalità per l’imputazione al fondo rischi turismo e commercio dei fondi destinati alla garanzia ed all’abbattimento di interessi sui mutui da parte dei Confidi operanti nei settori del Commercio e del Turismo.

Nello specifico la Regione autorizza i Confidi ad imputare al fondo rischi turismo e commercio le risorse già destinate a favore dei suddetti settori derivanti da contributi concessi dalla Regione per le medesime finalità alla data del 31 dicembre 2018 ad impiegare il fondo stesso a favore delle imprese e per le finalità previste dalla normativa di riferimento.
Tali risorse saranno attribuite a seguito di apposita richiesta a partire dal giorno 6 febbraio 2019 da parte delle Cooperative di garanzia e dei Consorzi fidi entro e non oltre il giorno 8 marzo 2019.

Bando Export 4.0 commercio digitale e fiere: nuovi mercati per le imprese lombarde

Export 4.0 commercio digitale e fiere: nuovi mercati per le imprese lombarde

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Contributi a fondo perduto per le MPMI che intendono sviluppare la propria posizione sui mercati esteri attraverso l’accesso a piattaforme e-commerce e la partecipazione a fiere. Domande per la seconda finestra dal 6 novembre al 30 novembre 2018. L’agevolazione è volta a favorire le MPMI che intendono sviluppare e consolidare la propria posizione sui mercati esteri attraverso l’accesso alle piattaforme e-commerce e la partecipazione a fiere all’estero.
Sono previste le seguenti tipologie di intervento:

Misura A):

  • apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per l’export dei propri prodotti tramite l’accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c
  • forniti da terze parti, che siano retailer, marketplace o servizi di vendita privata, a condizione che la transazione commerciale avvenga tra l’azienda e l’acquirente finale.
    – realizzati all’interno del portale aziendale proprietario
  • Nei progetti dovranno essere specificate la tipologia del portafoglio prodotti da esportare, i mercati esteri di destinazione e i siti di vendita online prescelti, fermo restando che il portafoglio prodotti indicato potrà essere ampliato in fase di realizzazione del progetto.
  • i progetti potranno prevedere una o più delle seguenti fasi di attuazione della strategia di export digitale online:
  • o valutazione di fattibilità attraverso l’analisi degli adeguamenti necessari di tipo amministrativo, organizzativo, logistico, strumentale e conseguente implementazione delle soluzioni pianificate, con riferimento ai siti di vendita online individuati, ai mercati di destinazione e al portafoglio prodotti;
    – o predisposizione del piano specifico di comunicazione e promozione;
    – o acquisizione di strumenti e servizi per avviare o qualificare l’attività di vendita sui canali e-commerce;
  • i progetti dovranno comprendere una scheda descrittiva di ciascun canale di commercio digitale prescelto, comprendente un set di informazioni minime che sarà specificato in sede di domanda;
  • i siti di commercio digitale opzionabili dai beneficiari dovranno essere operativi sui mercati esteri prescelti per le categorie merceologiche comprese nel portafoglio prodotti al momento della presentazione della domanda;

Misura B):

  • partecipazione a una manifestazione fieristica in un Paese estero selezionato dall’impresa richiedente in base alle proprie strategie di export.

I fornitori di beni e di servizi di assistenza e consulenza non possono essere soggetti beneficiari della stessa misura in cui si presentano come fornitori.

Possono presentare domanda di partecipazione le imprese che sono in possesso dei seguenti requisiti:

1) essere micro, piccola o media impresa con riferimento all’allegato I del Regolamento UE n. 651/2014;

2) avere sede legale e/o sede operativa in Lombardia;

3) essere in regola con il pagamento del Diritto Camerale Annuale ;

4) essere iscritte e attive al Registro imprese;

5) appartenere a uno dei seguenti settori: manifatturiero, costruzioni o servizi alle imprese (Il codice ATECO 2007 primario relativo alla sede oggetto dell’intervento deve rientrare tra i seguenti: sezione C, sezione F, J62, J63, K64, K65, K66, M69, M70, M71, M72, M73, M74);

6) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D. Lgs. 159/2011 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D. Lgs. 159/2011;

7) non trovarsi in stato di difficoltà, ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Regolamento 651/2014/UE della Commissione europea;

8) non beneficiare di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili sostenute nel rispetto delle condizioni dell’art. 5 del Regolamento 1407/13 e a condizione che non si superi il massimale pertinente di cui all’articolo 3, paragrafo 2, del Regolamento stesso;

9) avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni ;

10) non trovarsi in nessuna delle situazioni ostative relative agli aiuti di Stato dichiarati incompatibili dalla Commissione europea.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute (al netto di IVA) per la realizzazione degli interventi di seguito indicati:

Misura A) – E-commerce per l’export
contributo concedibile: 70% delle spese ammissibili
investimento minimo: € 4.000
importo massimo contributo: € 10.000
Misura B) – in fiera per l’export
contributo concedibile: 50% delle spese ammissibili
investimento minimo: € 4.000
importo massimo contributo: € 6.000
Per ognuna delle finestre temporali, ogni soggetto richiedente potrà presentare una sola richiesta di contributo per ogni misura, fino ad un massimo di 2 richieste (fino a 4 richieste complessive per le due finestre previste dal presente Bando). La domanda sulla seconda finestra deve riguardare in ogni caso un progetto diverso da quello presentato nella prima finestra.

Scadenza: 30 novembre 2018

Bando “Storevolution” – Sostegno agli investimenti per l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese commerciali

Bando “Storevolution” – Sostegno agli investimenti per l’innovazione delle micro, piccole e medie imprese commerciali

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Il bando supporta le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa con lo scopo di affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale che ha cambiato le abitudini e i comportamenti di acquisto dei consumatori e di consentire un riposizionamento strutturale del modo di fare negozio. Domande dal 10 settembre all’8 ottobre 2018.

Il bando supporta le micro, piccole e medie imprese commerciali al dettaglio in sede fissa con lo scopo di affrontare i cambiamenti legati alla rivoluzione digitale che ha cambiato le abitudini e i comportamenti di acquisto dei consumatori e di consentire un riposizionamento strutturale del modo di fare negozio

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di soluzioni e sistemi digitali da parte dei soggetti beneficiari per:

  1. Organizzazione del back-end ossia nei processi di interazione retailer-fornitori o processi interni del retailer: sistemi ERP, Soluzioni a supporto della fatturazione elettronica, self scanning, sistemi di business intelligence e business analytics, soluzioni per incrementare le performance di magazzino, come il voice picking, sistemi per il monitoraggio dei clienti in negozio (attraverso telecamere e sensori), Sistemi per demand and distribution planning, sistemi di tracciamento dei prodotti lungo la supply chain attraverso RFId, soluzioni di intelligent transportation system;
  2. Sviluppo di servizi di front-end e customer experience nel punto vendita: sistemi per l’accettazione di pagamenti innovativi, sistemi per l’accettazione di couponing e loyalty, chioschi, light box, totem e touchpoint, sistemi di cassa evoluti e Mobile POS, Electronic Shelf Labeling, digital signage, vetrine intelligenti, specchi e camerini smart, realtà aumentata, sistemi di sales force automation, sistemi di in store mobility, sistemi CRM, proximity marketing, sistemi di self-scanning;
  3. Omnicanalità con integrazione con la dimensione del retail online: sviluppo di canali digitali per supportare le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita, sviluppo di app e mobile site per le fasi di pre-vendita, post-vendita o per abilitare la vendita; siti informativi/e commerce e app/mobile site.

Nel caso di ristrutturazioni totali del punto vendita, a fronte della presentazione di un progetto di riposizionamento strategico del punto vendita (store), verso il mercato e i consumatori, con modifica del layout, delle attrezzature e degli arredi, del target, del merchandising e dell’offerta di servizi resi alla clientela, sono ammissibili, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili, anche investimenti per la sostituzione di arredi. In tal caso è comunque obbligatorio l’abbinamento di uno dei precedenti interventi (1,2 e 3).

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso il punto vendita (unità locale) ubicato in Lombardia.

In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.

Nelle aggregazioni, per ciascun partner dovrà essere indicato un singolo punto vendita in Lombardia oggetto dell’investimento.

Contributi commercio equo e solidale

Contributi per enti e organizzazioni del commercio equo e solidale

Sono previsti contributi, in regime de minimis, nella misura massima del 100% delle spese ammissibili, agli enti e organizzazioni del commercio equo e solidale riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna finalizzati alla realizzazione delle giornate del commercio equo e solidale quale momento di incontro tra la comunità emiliano-romagnola e la realtà del commercio equo e solidale, nonché attraverso le seguenti attività di:

  • promozione di iniziative divulgative e sensibilizzazione mirate a diffondere la realtà del commercio equo e solidale e ad accrescere nei consumatori la consapevolezza degli effetti delle proprie scelte di consumo, in particolare delle ricadute sociali ed ambientali derivanti dalla produzione e commercializzazione del prodotto;
  • promozione di specifiche azioni educative nelle scuole, finalizzate a conoscere le problematiche connesse alle implicazioni delle scelte di consumo, stimolando una riflessione sul consumo consapevole e sulle opportunità offerte dai prodotti del commercio equo e solidale;
  • promozione di iniziative di formazione per gli operatori ed i volontari delle organizzazioni del commercio equo e solidale;
  • promozione di un portale regionale per il commercio equo e solidale, in cui inserire informazioni in materia di commercio equo e solidale;
  • promozione dei prodotti del commercio equo e solidale presso gli enti pubblici, al fine di un possibile utilizzo nei punti di somministrazione interni, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di acquisto di beni e servizi da terzi;

Sono ammissibili le iniziative la cui realizzazione abbiano avuto inizio a partire dal 01/01/2019 e completate entro il 31/12/2019. Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 10 settembre 2018

 

Progetti di promozione dell’export per imprese non esportatrici – Bando 2018

Progetti di promozione dell’export per imprese non esportatrici – Bando 2018

 

Il bando, approvato dalla Giunta regionale con delibera n.819/2018 intende diversificare bocco e rafforzare la propensione all’export del sistema produttivo regionale. Questo obiettivo è perseguito mettendo a disposizione delle imprese (anche in rete) finanziamenti a fondo perduto per progetti in grado di favorire l’accesso a nuovi mercati di sbocco e rafforzare la funzione del commercio estero all’interno dell’azienda. I progetti consentiranno di avere inoltre ricadute economiche e occupazionali in Emilia-Romagna.

Il bando supporta progetti per la realizzazione di un progetto costituito da almeno 3 fiere di qualifica internazionale o nazionale svolte in paesi esteri, e almeno uno dei seguenti servizi di consulenza per:

Ottenere certificazioni per l’export (certificazioni di prodotto o aziendali necessarie all’esportazione sui mercati internazionali indicati dal progetto);

Ottenere la registrazione dei propri marchi sui mercati internazionali indicati dal progetto;

Ricercare potenziali clienti o distributori e assistere l’impresa nella realizzazione di incontri d’affari contestualmente alle partecipazioni fieristiche.

Destinatari

Possono fare domanda imprese di micro, piccola e media dimensione aventi sede legale o unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

Possono presentare domanda anche le reti formali di imprese di piccola e media dimensione, aventi tutte sede e unità operativa in Regione Emilia-Romagna.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto nella misura massima del 30% delle spese ammissibili. Il contributo regionale non potrà comunque superare il valore di Euro 30.000. Per le reti di impresa il contributo massimo concedibile è calcolato nella misura massima del 30% delle spese ammissibili, nel limite di Euro 30.000 per ogni impresa della rete, fino a un massimo di Euro 120.000 per progetto.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 20/06/2018 e fino alle ore 16.00 del 27/07/2018

Progetti di promozione internazionale dei Consorzi – Anno 2018

Progetti di promozione internazionale dei Consorzi – Anno 2018

 

Fiera

Con delibera di Giunta regionale n. 718 del 14 maggio 2018 la Regione promuove i processi di internazionalizzazione delle imprese regionali attraverso i programmi promozionali proposti dai consorzi per l’internazionalizzazione accreditati dalla Regione.

Possono partecipare al bando i Consorzi per l’internazionalizzazione di cui alla Legge n. 134 del 7 agosto 2012. I Consorzi per l’internazionalizzazione devono avere sede legale in Emilia- Romagna ed essere costituiti da imprese prevalentemente con sede legale o unità operativa in Emilia-Romagna.

I consorzi devono essere già in possesso o aver già richiesto l’accreditamento Entry level o Advanced Level.  Il processo di accreditamento viene avviato mediante richiesta inoltrata alla Regione.

L’oggetto del presente bando è il sostegno a specifici progetti esteri aggregati realizzati dai Consorzi per l’internazionalizzazione costituiti da piccole e medie imprese industriali, commerciali e artigiane. I progetti sono attinenti alle attività promozionali e a quelle permanenti di cooperazione produttiva, commerciale e tecnologica all’estero in un’ottica di medio e lungo periodo da attuarsi in base a interventi pluriennali.

Spese ammissibili:

  • Partecipazioni a fiere
  • Spese promozionali
  • Spese di incoming relative alla ospitalità di operatori esteri in Italia
  • Spese di consulenza
  • Realizzazione o il rinnovo del marchio consortile e sito internet del Consorzio
  • Spese di personale relative ad attività di direzione, coordinamento, segreteria organizzativa, amministrazione o ad attività dirette alla realizzazione del progetto
  • Spese forfettarie di funzionamento

L’agevolazione prevista dal presente bando consiste in un contributo quantificabile fino al 50% della spesa ammissibile.  Il contributo non potrà comunque superare l’importo di 149.900 euro. Saranno esclusi i progetti con spesa complessiva ritenuta ammissibile dalla Regione inferiore a € 30.000

La domanda di partecipazione al contributo va compilata e trasmessa tramite applicazione Sfinge 2020, dalle ore 10.00 del 11 giugno 2018 alle ore 16.00 del 23 luglio 2018.

 

Promozione export e internazionalizzazione intelligente 2018

Bando per la concessione di contributi Promozione export e internazionalizzazione intelligente 2018 

Il Sistema Camerale emiliano-romagnolo e la Regione Emilia-Romagna confermano per il 2018 le azioni di sostegno a percorsi di internazionalizzazione per le imprese del territorio con l’obiettivo di rafforzarne le capacità organizzative e manageriali sui mercati esteri, anche con il supporto ad attività di promozione. Prende così il via la seconda edizione del Bando “Promozione export e internazionalizzazione intelligente” che prevede la concessione di contributi alle imprese emiliano-romagnole.

Sono oltre un milione di euro i fondi che la Regione Emilia-Romagna con risorse proprie e le Camere di commercio dell’Emilia-Romagna con risorse derivanti da tale incremento e/o con risorse proprie, destinano per la seconda annualità a tale scopo.

Il contributo minimo è fissato in 3.000,00 euro (a fronte di spese complessive pari a 6.000,00 euro).  Il contributo massimo sarà di 15.000,00 euro (a fronte di spese complessive pari a 30.000,00 euro).

Il Bando sostiene iniziative di promozione sui mercati esteri e interventi volti ad accrescere le competenze manageriali in tema di internazionalizzazione, allo scopo di supportare le imprese che vogliono approcciare per la prima volta i mercati esteri o che già esportano ma in modo soltanto occasionale.

Le imprese dovranno presentare un progetto finalizzato a supportarle e prepararle a presentarsi sui mercati internazionali (per un massimo di due), attraverso servizi di consulenza esterna.

Possono presentare domanda di contributo le imprese manifatturiere (classificazione Istat Ateco 2007 – sezione C divisioni dalla 10 alle 33 codice primario e/o secondario), con un fatturato minimo di € 500.000,00, di micro, piccola e media dimensione (MPMI) non esportatrici o esportatrici non abituali, aventi sede legale e/o sede operativa attiva in Emilia-Romagna.

Sono esclusi i Consorzi, sia con attività interna che esterna e le imprese che hanno beneficiato del bando “Promozione dell’Export e internazionalizzazione intelligente” 2017 (prima annualità).

I progetti avranno inizio a partire dalla data di presentazione della domanda e dovranno concludersi entro il 30/03/2019.

Ogni progetto dovrà essere presentato in modalità telematica soltanto dalle ore 14.00 del 31 maggio 2018 e fino alle ore 16.00 del 2 luglio 2018

 

 

 

 

 

Sostegno allo sviluppo di videogiochi europei

Europa Creativa: uscito bando per sostenere lo sviluppo di videogiochi europei

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Il sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa sostiene lo sviluppo di opere audiovisive europee, in particolare film e opere televisive quali fiction, documentari, film per bambini e di animazione, nonché opere interattive tra cui videogiochi e contenuti multimediali, caratterizzate da maggiori potenzialità di circolazione transfrontaliera.

Il presente invito a presentare proposte si rivolge alle società europee di produzione di videogiochi legalmente costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della proposta e in grado di dimostrare un recente successo.

Sono ammissibili soltanto le attività relative alla fase di sviluppo per videogiochi narrativi, indipendentemente dalla piattaforma o dal metodo di distribuzione previsto. In tutti i casi, il videogioco deve essere destinato all’uso commerciale.

Scadenza: 08/03/2018

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