Contributi per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali per il biennio 2021-2022

Contributi per progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali per il biennio 2021-2022

Training

Con delibera di Giunta regionale n. 562 del 26 aprile 2021 la Regione Emilia-Romagna intende contrastare fenomeni di rarefazione del sistema distributivo e dei servizi e favorire, nelle località scarsamente popolate, mediante un presidio capace di fornire beni e servizi di prima necessità prevedendo contributi per progetti finalizzati all’insediamento e allo sviluppo degli esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della L.R. 14/99 e ss.mm. ii. nelle aree individuate dai Comuni in conformità alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018

Destinatari del bando sono piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi aventi, al momento della presentazione della domanda, i requisiti soggettivi indicati al paragrafo 1 del bando.

Sono ammissibili gli interventi finalizzati all’insediamento, avvio e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali di cui all’art. 9 della Legge regionale n. 14/99 e ss.mm.ii., aventi le caratteristiche di cui all’Allegato B alla deliberazione della Giunta regionale n. 2022/2018 e localizzati in aree comunali soggette a fenomeni di rarefazione commerciale (pdf480.52 KB) individuate, con propri atti, dai Comuni, in conformità all’allegato A alla delibera della Giunta regionale n. 2022/2018.

Per la realizzazione dei suddetti interventi sono considerate ammissibili le spese di seguito indicate, direttamente imputabili al progetto, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario a decorrere dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2022 o al diverso termine individuato a seguito di eventuale concessione di proroga, per:

  • l’acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l’ampliamento dei locali adibiti o da adibire all’esercizio dell’attività d’impresa e l’acquisizione delle relative aree;
  • l’acquisto, il rinnovo e l’ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l’esercizio e l’attività d’impresa;
  • l’acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
  • la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
  • la realizzazione di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.

Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi di investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.

I contributi sono concessi in regime de minimis, nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 40.000 euro.

Le domande devono essere trasmesse entro e non oltre il 15 giugno 2021 mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it con l’esclusione di qualsiasi altro mezzo di trasmissione. Fa fede esclusivamente la data di invio della PEC.

Commercializzazione turistica – Anno 2021

Commercializzazione turistica - Anno 2021

tourist-information-11284477779im1c

L’intervento finanziario ha l’obiettivo di favorire gli investimenti delle imprese nell’ambito della promo-commercializzazione dei prodotti e dei servizi offerti dal settore turistico emiliano-romagnolo.

La Regione contribuisce ai progetti presentati dalle imprese turistiche, anche in forma associata. Le imprese per poter presentare la domanda di contributo devono partecipare al Programma di promo-commercializzazione della Destinazione Turistica (DT) di riferimento. È quindi necessario mettersi in contatto con la DT per acquisire ogni utile informazione.

Nel caso specifico di imprese che operano nel territorio della provincia di Modena, è importante sapere quanto segue:

  • le imprese che presentano un progetto relativo esclusivamente a prodotti turistici previsti dalla specifica Convenzione sottoscritta tra Città Metropolitana di Bologna e Provincia di Modena, per poter presentare domanda di contributo, devono partecipare al Programma di promo-commercializzazione della Destinazione Turistica Bologna Metropolitana;
  • le imprese che presentano un progetto relativo esclusivamente a prodotti turistici non previsti dalla suddetta convenzione, per poter presentare domanda di contributo, devono partecipare al Progetto di valorizzazione e sviluppo dei prodotti tematici trasversali di interesse regionale di APT Servizi s.r.l.
  • le imprese che presentano un progetto relativo a prodotti rientranti solo in parte nella convenzione, per poter presentare domanda di contributo, potranno valutare a propria discrezione, anche sulla base del prodotto prevalente, a quale delle due programmazioni partecipare (Programma di promo-commercializzazione turistica della Destinazione turistica Bologna Metropolitana oppure Progetti di valorizzazione e sviluppo dei prodotti tematici trasversali di APT Servizi s.r.l.). Rimane comunque possibile, qualora se ne ravvisi l’opportunità, partecipare ad entrambe le programmazioni.

La concessione di contributi a progetti di promo-commercializzazione turistica può avvenire sia per imprese singole che in forma associata. Nella valutazione dei progetti si terrà conto, tra l’altro, della capacità del progetto di raggiungere gli obiettivi prefissati in coerenza con gli obiettivi strategici individuati con le Linee Guida triennali regionali per gli anni 2018-2020 (approvate con D.G.R. n. 1149 del 02/08/2017 e prorogate per l’anno 2021 con D.G.R. n. 931 del 28.07.2020) e con il Programma di attività 2021 della Destinazione Turistica di riferimento. Nel caso riportato al sopradescritto punto con riferimento agli operatori della Provincia di Modena il documento di riferimento sarà quello elaborato da APT Servizi S.r.l.

Le domande di contributo, compilate avvalendosi della modulistica scaricabile da questa pagina, dovranno essere inviate alla Regione Emilia-Romagna, pena inammissibilità, entro e non oltre il 30 novembre 2020 esclusivamente tramite PEC.

Bando Sottomisura 21.3 – Sostegno alle PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo

Bando Sottomisura 21.3 – Sostegno alle PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo

6-Agri-Food

L’intento del presente Avviso è di preservare il tessuto economico e produttivo delle imprese agricole del comparto vinicolo, colpite dalle conseguenze economiche della pandemia da Covid-19.

Beneficiari della sottomisura sono le PMI attive nella trasformazione e commercializzazione nel comparto vinicolo. Nello specifico, possono beneficiare dell’aiuto i soggetti che soddisfano le seguenti condizioni: a) siano registrati al SIAN come aziende vinicole e presentino una giacenza di vino di qualità (DOCG, DOC, IGT) alla data del 31.12.2019 in quantità pari o superiore a 500 ettolitri; b) risultino iscritti alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato; c) risultino PMI; d) non siano destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione; e) dimostrino di rispettare quanto previsto dalle norme vigenti in materia di regolarità contributiva(DURC); f) rispettino la Legge Regionale in materia di contrasto al lavoro non regolare.

L’importo del contributo pubblico erogabile, una tantum, per ciascuna PMI è pari al massimo a € 50.000,00. Esso sarà determinato in funzione delle giacenze di vino di qualità (DOCG, DOC, IGT) alla data del 31.12.2019.

Le Domande di Sostegno, devono essere compilate, stampate e rilasciate utilizzando le funzionalità disponibili nel portale SIAN. Il portale SIAN sarà operativo fino alle ore 23.59.59 del 09/11/2020. Entro tale termine occorre effettuare il rilascio della Domanda di Sostegno firmata digitalmente. I richiedenti dovranno indirizzare le proprie comunicazioni all’indirizzo PEC seguente: psrmisura21.3@pec.rupar.puglia.it

 

Concorso di idee per la valorizzazione della dieta mediterranea. Innovazione e creatività nei processi e nei prodotti

Concorso di idee per la valorizzazione della dieta mediterranea. Innovazione e creatività nei processi e nei prodotti

village-2730798_640

La Regione Emilia-Romagna con delibera di Giunta regionale n. 1329 del 12 ottobre 2020 intende sostenere una serie di iniziative per creare sinergie tra produzione e commercializzazione di prodotti, patrimonio culturale, offerta turistica e industria creativa per dare impulso alla Dieta Mediterranea come marchio di destinazione. Saranno preferite le idee progettuali che contemplino lo sviluppo di nuovi modelli di business ed attività intersettoriali. Le proposte devono avere come esito un’iniziativa originale da realizzare con il coinvolgimento attivo di operatori impiegati nel settore del turismo e del commercio con una ricaduta diretta sugli stessi settori.

Al concorso sono ammesse le idee progettuali presentate da Associazioni rappresentative delle imprese che operano a vario titolo nel turismo e nel commercio.

Ogni proposta vincitrice diventerà beneficiaria di un corrispettivo in acquisto di servizi necessari alla realizzazione dell’iniziativa quali: assistenza tecnica alle imprese, acquisto di software e di servizi informatici, formazione e consulenza specialistica legata alle tematiche della Dieta Mediterranea e del progetto, grafica, stampa, marketing e comunicazione per un valore massimo non superiore a € 5.000 IVA inclusa.

Le domande dovranno essere compilate online dal 10 novembre al 24 novembre 2020 fino ore 12.00, utilizzando il servizio on-line che sarà disponibile dal 10 novembre. Per l’accesso al servizio on-line è necessario dotarsi di una identità digitale di persona fisica SPID o Federa.

INNOPROCESS

INNOPROCESS

business-561387__340

Con il presente Avviso la regione Puglia intende supportare progetti aventi ad oggetto lo sviluppo di soluzioni ICT nei processi produttivi delle PMI, coerentemente con la strategia di smart specialisation e con particolare riferimento ai seguenti ambiti: commercio elettronico, cloud computing, manifattura digitale e sicurezza informatica.

Possono partecipare le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata, in Consorzio, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Reti – soggetto) o Reti senza personalità giuridica (Reti -contratto).

Nello specifico vengono finanziati i seguenti progetti per l’innovazione dei processi e dell’organizzazione:
1. Servizi a supporto dei processi produttivi basati su tecnologie e dispositivi comunicanti autonomamente fra di loro; 2. Servizi a supporto dell’innovazione dei processi di gestione aziendale; 3. Servizi a supporto dell’innovazione dei processi di fornitura e distribuzione; 4. Servizi per lo sviluppo e adozione di soluzioni e-commerce; 5. Servizi di supporto al cambiamento organizzativo; 6. Supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni; 7. Servizi di supporto ai processi di certificazione aziendale.

Sono ammissibili le seguenti spese: a) Le spese di personale; b) I costi relativi a strumentazione ed attrezzature, nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto; c) I costi della ricerca contrattuale, delle competenze e dei brevetti acquisiti e ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato; d) Le spese generali supplementari e altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto; tali spese non potranno eccedere complessivamente il 18% delle spese valutate ammissibili; e) I costi per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti e di altri attivi materiali; f) I costi per i servizi di consulenza a sostegno dell’innovazione.

Le agevolazioni sono concesse sottoforma di concessioni dirette nella misura massima del 46% della spesa ritenuta ammissibile. L a durata delle attività ammesse a finanziamento non può essere superiore a 12 mesi a partire dalla data di avvio dell’iniziativa.

Si può presentare la domanda a partire dalle ore 12.00 del 27 luglio 2020 attraverso il portale sistema.puglia.it. L’Avviso è una procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse finanziarie.

SCADENZA: FINO AD ESAURIMENTO FONDI

Gal Appennino Bolognese “Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici per il turismo rurale – Associazioni di operatori agrituristici e fattorie didattiche”

Gal Appennino Bolognese “Sviluppo e commercializzazione dei servizi turistici per il turismo rurale – Associazioni di operatori agrituristici e fattorie didattiche”

tourist-information-11284477779im1c

Beneficiari della presente misura sono associazioni costituite esclusivamente da operatori agrituristici o di fattorie didattiche iscritti agli elenchi di operatori di cui alla LR n. 4/2009, in numero minimo di 5 imprese.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 70% della spesa ammissibile a contributo e sarà calcolato ed erogato nel rispetto delle norme fissate per gli aiuti “de minimis”

Sono ammesse le spese relative:

  1. a) allo sviluppo della cooperazione (animazione, costituzione dell’Associazione e attività di coordinamento) nel limite massimo di euro 5.000; le spese di costituzione possono essere state effettuate nei due anni precedenti la data di scadenza per la presentazione delle domande di sostegno purché nel rispetto delle presenti disposizioni;
  2. b) alla progettazione e realizzazione di disciplinari e loghi collettivi dell’Associazione (nel limite massimo di euro 5.000);
  3. c) alla produzione di materiale informativo e pubblicitario collettivo di promozione dell’Associazione e del territorio (cartaceo, digitale, per la rete internet, App, acquisto di spazi pubblicitari e cartellonistica). Tale materiale deve essere prodotto in quantità adeguata in relazione alle iniziative di distribuzione programmate nell’arco di durata del programma di promozione e commercializzazione di cui ai successivi punti d) ed e);
  4. d) alla organizzazione e/o partecipazione ad eventi fieristici, sagre ed altri eventi radiofonici e televisivi (comprese le spese di iscrizione all’evento, le spese logistiche, affitto spazi, noleggio attrezzature e allestimenti, animazione, interpretariato, traduzioni);
  5. e) all’attuazione di azioni di accoglienza e soggiorno di Tour Operator o operatori del settore turistico (agenti commerciali turistici) e giornalisti finalizzate alla promozione extra regionale od estera dei settori agriturismo e fattorie didattiche.

Scadenza: 30/09/2020

Titolo II Capo 3 Circolante

Titolo II Capo 3 Circolante

Training

Il presente avviso è destinato ai liberi professionisti e micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Puglia operanti nel settore manifatturiero, del commercio e dei servizi. Con una dotazione di 150 milioni di euro, il bando mira a sostenere le spese di funzionamento e i costi della gestione dell’attività d’impresa.
L’aiuto sarà erogato in forma di sovvenzione diretta pari al 20% dell’importo di un nuovo finanziamento concesso da un soggetto finanziatore accreditato. Questo aiuto arriverà al 30% per tutte le imprese che assumeranno l’impegno ad assicurare nell’esercizio 2022 i livelli occupazionali, in termini di unità lavorative annue (Ula), riferiti all’esercizio 2019.
L’importo di ogni singola operazione di finanziamento, su cui verrà calcolata la sovvenzione diretta, non dovrà essere inferiore a 30.000 euro e non superiore a 2 milioni di euro, indipendentemente dall’ammontare complessivo del finanziamento concesso che potrà anche essere superiore a 2 milioni di euro. Il finanziamento avrà una durata minima di 24 mesi e almeno 12 mesi di preammortamento.
Le imprese ed i liberi professionisti possono presentare domanda di finanziamento alla banca o ad un Cofidi. Il soggetto finanziatore delibera il finanziamento ed invia telematicamente la domanda entro 2 mesi dalla data di creazione della pratica. Le banche ed i Confidi devono essere accreditati per la misura Titolo II. La domanda di agevolazione può essere presentata dal soggetto finanziatore solo tramite procedura telematica.
Scadenza: 31.12.2020

Credito adesso evolution

Credito adesso evolution

commercio

Credito Adesso Evolution supporta il fabbisogno di capitale circolante delle imprese mediante l’erogazione, in compartecipazione con il sistema bancario ed il sistema dei confidi, di finanziamenti chirografari.

Domande dal 18 maggio 2020 fino a esaurimento risorse.

Possono partecipare alla presente misura:

  1. PMI e MID CAP:

operative da almeno 24 mesi in Lombardia con una media dei ricavi tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi, di almeno 300 mila euro appartenenti a uno dei settori elencati nell’avviso

  1. LIBERI PROFESSIONISTI

dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;

operanti in uno dei comuni della Lombardia;

appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;

con una media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, di almeno Euro 72.000,00.

  1. STUDI ASSOCIATI

dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;

operanti in uno dei comuni della Lombardia;

appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;

con una media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 72.000,00.

L’intervento finanziario è costituito da un finanziamento chirografario e da un contributo in conto interessi.

L’importo del finanziamento è compreso tra 75 mila e 800 mila euro per le PMI, tra 100 mila e 1,5 milioni di euro per le MID CAP, tra 18 mila e 200 mila euro per professionisti e studi associati, e non oltre il 25% dalla media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda;

La durata è compresa tra 24 e 72 mesi (di cui preammortamento massimo di 24 mesi).

Il contributo in conto interessi abbinato al finanziamento è pari al 3% e comunque non superiore al tasso definito per il finanziamento sottostante. I contributi sono concessi in regime “de minimis”, salvo successivo inquadramento nel Quadro Temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19.

Credito Adesso 2020

Credito Adesso 2020

commercio

Credito adesso rientra nel pacchetto di misure approvate per affrontare l’emergenza Coronavirus e soddisfare l’esigenza di piccole e medie imprese e professionisti lombardi di poter disporre di liquidità per garantire la continuità aziendale e avere le risorse necessarie per consentire la ripartenza. Domande dal 23 aprile 2020 fino ad esaurimento risorse. La dotazione finanziaria di Credito adesso è stata incrementata e la misura è stata modificata per assicurare a PMI e a professionisti strumenti che facilitino l’accesso al credito e la liquidità in tempi rapidi.

Le principali novità sono:

– ampliata la tipologia delle imprese che possono accedere alla misura;

– prevista la possibilità di convenzionare anche i Consorzi di Garanzia Collettiva fidi (Confidi) iscritti nell’elenco di cui all’112 bis TUB ovvero all’albo unico di cui all’art. 106 TUB come modificato dal D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141 che, insieme alle banche già convenzionate, diventeranno funding partner dell’iniziativa;

– incrementato il contributo in conto interessi dal 2% al 3%;

– prevista l’introduzione, ove tecnicamente possibile e non sia necessario modificare le attuali Convenzioni con i funding partner, di modalità per una sensibile riduzione degli attuali tempi di deliberazione dei finanziamenti;

– prevista, ove tecnicamente possibile e non sia necessario modificare le attuali Convenzioni con i funding partner, l’introduzione di un periodo di preammortamento pari a 6 – 12 mesi.

Possono partecipare:

  1. PMI e MID CAP:
  • singole e in qualunque forma costituite, ivi comprese le imprese artigiane;
  • sede Operativa in Lombardia;
  • iscritte al registro delle imprese;
  • operative da almeno 24 mesi;
  • media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 120.000,00;
  • appartenenti a uno dei settori elencati nell’avviso con riferimento al codice ISTAT primario – ATECO 2007.
  1. LIBERI PROFESSIONISTI
  • dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;
  • operanti in uno dei comuni della Lombardia;
  • iscritti a un albo professionale del territorio lombardo del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;
  • appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;
  • media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 120.000,00.
  1. STUDI ASSOCIATI
  • dotati di partita Iva da almeno 24 mesi;
  • operanti in uno dei comuni della Lombardia;
  • i cui soci risultano iscritti a un albo professionale del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell’elenco del Mise;
  • appartenenti ad uno dei settori di cui alla lettera M del codice ISTAT primario – ATECO 2007;
  • media dei Ricavi Tipici, risultante dagli ultimi due Esercizi contabilmente chiusi alla data di presentazione della domanda di partecipazione, pari ad almeno Euro 120.000,00.

L’Intervento finanziario è costituito da un finanziamento e da un contributo in conto interessi.

L’importo del singolo Finanziamento richiesto:

  • non può superare il 15% della media dei ricavi tipici risultante dagli ultimi due esercizi contabilmente chiusi;
  • per i soggetti che depositano il bilancio, il singolo finanziamento deve essere minore o uguale alla differenza media tra Attivo circolante e Disponibilità liquide;
  • compreso tra 18 mila e 200 mila euro (per i Liberi Professionisti, gli Studi Associati e le imprese Ateco J 60), 750 mila euro (per le PMI) e 1,5 milioni di euro (per le MID CAP).

Finlombarda SpA concederà un contributo in conto interessi pari al 3% a parziale copertura degli oneri connessi al finanziamento in termini di minore onerosità del finanziamento e, comunque, in misura tale da non superare il tasso definito per il finanziamento sottostante.

Interventi per le imprese artigiane, per le imprese commerciali e per quelle ambulanti

Interventi per le imprese artigiane, per le imprese commerciali e per quelle ambulanti

4-PMI

In attuazione della DGR 426/2019, Regione Campania, stanzia risorse per complessivi 30 milioni di euro destinate ad aiuti in favore di commercianti, artigiani, ambulanti ed aree mercatali per interventi di innovazione, sistemazione ed adeguamento igienico sanitario con contributi a fondo perduto e agevolazioni in conto impianti, il prossimo 3 gennaio 2020 saranno pubblicati sul BURC i relativi avvisi di domanda così ripartiti: 10 Meuro per aiuti alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore dell’artigianato per introdurre soluzioni innovative di processo e/o prodotto, acquisire attrezzature innovative e migliorare i sistemi di gestione; 10 Meuro per aiuti alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore del commercio per accrescere la competitività delle imprese attraverso soluzioni digitali in grado di ampliare l’offerta commerciale; 5 Meuro per aiuti alle Micro, Piccole e Medie imprese operanti nel settore del commercio ambulante per aggiornare il parco autoveicoli ed innovare le dotazioni strumentali.

Il giorno 10 Gennaio 2020 verrà pubblicata la modulistica di presentazione delle domande. Il successivo 16 Gennaio 2020 le imprese potranno effettuare la registrazione e la compilazione delle domande allegando la relativa documentazione sulla piattaforma informatica. Le domande potranno essere presentate sulla medesima piattaforma a partire dal 3 Febbraio 2020.

SCADENZA: bando a sportello

1 2