FORWARDS: nuovo bando per il coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione forestale climatica

FORWARDS: nuovo bando per il coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione forestale climatica

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È stato aperto il nuovo bando europeo G-05-2025 nell’ambito del progetto FORWARDS, per sostenere iniziative partecipative nel campo della Climate-Smart Forestry (CSF) e della restaurazione forestale.

Il bando, pubblicato dall’European Forest Institute (EFI), ha l’obiettivo di sviluppare il Forest-Ward Observatory, una piattaforma paneuropea di monitoraggio per valutare la risposta delle foreste europee ai cambiamenti climatici. Il bando promuove azioni concrete per rafforzare la governance partecipativa, coinvolgendo attivamente cittadini, comunità locali e portatori di interesse nelle strategie di gestione e ripristino forestale.

Saranno finanziati progetti locali, regionali o nazionali che propongano strategie inclusivecoinvolgimento diretto dei cittadinicollaborazioni intersettoriali, e che contribuiscano a generare impatti duraturi e scalabili sul territorio. Nello specifico, l’iniziativa punta a:

  • promuovere strutture e processi di partecipazione tra cittadini, enti pubblici, gruppi di interesse e soggetti locali;
  • supportare lo sviluppo di visioni condivise, strumenti di pianificazione partecipata e gruppi autorganizzati per la custodia delle foreste;
  • sperimentare approcci innovativi alla comunicazione e al coinvolgimento sociale, anche attraverso metodi creativi come arte, storytelling o tecnologie interattive.

Possono presentare domanda singoli soggetti giuridici o consorzi, con sede in uno degli Stati dell’Unione europea o nei paesi associati a Horizon Europe.

Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 123.750 euro, con un massimo di 5 contributi individuali da 24.750 euro ciascuno, per progetti della durata massima di 18 mesi.

La domanda va inviata entro le ore 21:00 del 12 ottobre 2025.

Scadenza: 12 ottobre 2025

Programma CERV – Bando 2025 Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini

Programma CERV - Bando 2025 Partecipazione e coinvolgimento dei cittadini

Nell’ambito del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV), è stato pubblicato il bando 2025 per la promozione della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini. Il bando verrà aperto il 15 gennaio 2025 fino al 29 aprile 2025.

L’obiettivo della Call è promuovere la partecipazione e il contributo dei cittadini e delle associazioni rappresentative alla vita democratica e civica dell’UE, consentendo loro di esprimere pubblicamente e scambiare opinioni in tutti i settori di azione dell’Unione.

Il bando intende quindi finanziare progetti promossi da partenariati e reti transnazionali che coinvolgono direttamente i cittadini. Questi progetti riuniranno una vasta gamma di persone di diverso background in attività direttamente collegate alle politiche dell’UE, offrendo loro l’opportunità di partecipare attivamente nel processo di elaborazione di tali politiche e così contribuire alla vita democratica e civica dell’Unione.

I progetti devono concentrarsi sulle seguenti priorità:

  1. Promuovere gli scambi sulle future priorità e sfide politiche dell’Unione
  2. Combattere la disinformazione, la manipolazione dell’informazione e l’interferenza nel dibattito democratico
  3. Promuovere la partecipazione democratica e il coinvolgimento attivo dei cittadini

I progetti dovrebbero:

  1. avere partenariati diversificati, in cui il settore della società civile e la cooperazione con le autorità pubbliche, comprese le autorità locali o regionali, svolgono un ruolo di primo piano
  2. includere diversi tipi di organizzazioni (ad esempio, organizzazioni non-profit, comprese le organizzazioni della società civile, istituti educativi, culturali o di ricerca, autorità pubbliche locali/regionali o università)
  3. avere una dimensione europea ed essere implementati a livello transnazionale (che comporta la creazione di partenariati e reti transnazionali).

La durata dei progetti deve essere compresa tra 12 e 24 mesi. La sovvenzione UE richiesta per un progetto non può essere inferiore a € 75.000.

Le proposte devono essere presentate da un consorzio costituito da almeno due soggetti di due diversi Paesi ammissibili. Tali Paesi sono: Stati UE, incluso i PTOM, nonchè i Paesi candidati e potenziali candidati. Coordinatore di progetto (lead applicant) deve essere un ente privato non profit o un’università pubblica, mentre partner di progetto (co-applicant) devono essere enti non profit, pubblici o privati, o un’organizzazione internazionale

Il bando ha una dotazione complessiva di € 33.000.000. Il contributo UE per ciascun progetto selezionato sarà in forma di lump sum grant.

Scadenza: 29 aprile 2025

Promuovere la consapevolezza, lo sviluppo di capacità e l’attuazione della Carta dei diritti fondamentali UE da parte delle organizzazioni della società civile

Promuovere la consapevolezza, lo sviluppo di capacità e l’attuazione della Carta dei diritti fondamentali UE da parte delle organizzazioni della società civile

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Nel quadro del programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori (CERV), si aprirà il prossimo 23 aprile il bando 2024 “Promuovere la consapevolezza, lo sviluppo di capacità e l’attuazione della Carta dei diritti fondamentali dell’UE da parte delle organizzazioni della società civile”, con scadenza il 18 settembre 2024.

Il bando mette a disposizione complessivamente 16 milioni di euro per finanziare progetti nazionali o transnazionali – quest’ultimi sono particolarmente incoraggiati – riguardanti i seguenti topic. Ogni singola proposta di progetto deve riguardare una sola di queste priorità:

  1. Capacity building e sensibilizzazione sulla Carta dei diritti fondamentali dell’UE (CERV-2024-CHAR-LITI-CHARTER)

I progetti possono rispondere alle esigenze di capacity building e di sensibilizzazione sulla Carta in generale, oppure concentrarsi sulle seguenti questioni: Diritti sanciti dalla Carta e consapevolezza del campo di applicazione della Carta; Protezione dei diritti fondamentali nell’era digitale.

  1. Promuovere i diritti e i valori potenziando lo spazio civico (CERV-2024-CHAR-LITI-CIVIC)

I progetti dovrebbero promuovere i diritti e i valori consentendo agli attori della società civile di lavorare insieme nei settori interessati dal programma. I progetti saranno volti a creare un sistema per monitorare regolarmente l’ambiente in cui operano le organizzazioni della società civile nei contesti nazionali, basato sugli indicatori dell’Agenzia per i diritti fondamentali relativi alla riduzione dello spazio civico e sui dati delle organizzazioni. I progetti potrebbero anche sostenere e migliorare la protezione delle organizzazioni della società civile e dei difensori dei diritti umani che lavorano per proteggere e promuovere i valori dell’UE sotto attacco.

  1. Contenzioso strategico (CERV-2024-CHAR-LITI-LITIGATION)

I progetti dovrebbero, attraverso la formazione, la condivisione di conoscenze e lo scambio di buone pratiche, rafforzare la conoscenza e l’abilità delle organizzazioni della società civile e dei difensori dei diritti umani, nonché dei professionisti del settore legale e degli organismi indipendenti per i diritti umani di impegnarsi efficacemente nelle pratiche di contenzioso a livello nazionale ed europeo e per migliorare l’accesso alla giustizia e l’applicazione dei diritti previsti dal diritto dell’UE, compresa la Carta. I progetti possono anche concentrarsi sul contrasto a procedimenti giudiziari manifestamente infondati o abusivi contro giornalisti e difensori dei diritti umani.

  1. Proteggere i valori e i diritti dell’UE combattendo i discorsi e i crimini dettati dall’odio (CERV-2024-CHAR-LITI-SPEECH)

I progetti dovrebbero mirare a consentire alle organizzazioni della società civile di stabilire meccanismi di cooperazione con le autorità pubbliche, in particolare per sostenere la segnalazione di episodi di crimini e discorsi ispirati dall’odio, garantire supporto alle vittime e sostenere l’applicazione della legge. I progetti dovrebbero anche concentrarsi su attività volte a contrastare l’incitamento all’odio online, compresa la segnalazione di contenuti alle società IT, la progettazione di campagne di sensibilizzazione e attività educative per affrontare le sfide sociali dell’incitamento all’odio online.

  1. Sostenere un ambiente favorevole alla protezione degli informatori (CERV-2024-CHAR-LITI-WHISTLE)

Si intende sostenere la creazione di un ambiente favorevole per la denuncia e l’informazione sulle violazioni del diritto dell’Unione, in particolare mediante lo sviluppo di capacità sull’applicazione della Direttiva UE 2019/1937 sulla protezione degli informatori. I progetti nell’ambito di questa priorità dovrebbero supportare e proteggere gli informatori e sviluppare la capacità delle autorità nazionali e degli operatori del diritto di garantire rimedi giuridici adeguati alla protezione degli informatori.

I progetti proposti devono avere una durata compresa tra 12 e 24 mesi e potranno essere cofinanziati dall’UE fino al 90% dei loro costi ammissibili. La sovvenzione richiesta non può essere inferiore a 75.000 euro.

Il bando si rivolge a persone giuridiche stabilite negli Stati membri UE (incluso i PTOM). Il proponente (o coordinatore) di progetto deve essere un ente privato no-profit. Partner di progetto (co-applicant) possono essere enti, pubblici e privati, con o senza scopo di lucro. Enti a scopo di lucro possono presentare progetti solo in partnership con enti privati no-profit.

Scadenza: 18 settembre 2024