Horizon 2020 – sovvenzioni CER “Starting Grant” e “Synergy Grant”

Horizon 2020 - sovvenzioni CER "Starting Grant" e "Synergy Grant"

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A seguito dell’adozione del Work Programme 2020 per sovvenzioni CER, sono stati pubblicati i seguenti bandi:

ERC- 2020 –STG: ERC Starting Grants. Questi grants sono destinati a supportare ricercatori eccellenti (Principal Investigator) nella fase della loro carriera in cui stanno avviando un proprio team o programma di ricerca indipendente. Il bando è rivolto a ricercatori di qualsiasi nazionalità che hanno maturato da 2 a 7 anni di esperienza nella ricerca (devono aver conseguito il dottorato da almeno 2 anni e da non più di 7 alla data del 1° gennaio 2020) che intendono svolgere la loro attività di ricerca in qualsiasi Stato membro UE o Paese associato. ll finanziamento può essere richiesto per progetti di ricerca in qualsiasi campo e può arrivare fino a un massimo di 1,5 milioni di euro per un progetto di 5 anni.

Scadenza: 16 ottobre 2019, ore 17.00.

ERC – 2020 – SYG: ERC Synergy Grants. Questa tipologia di sovvenzioni punta a supportare piccoli gruppi di Principal Investigator e le loro equipe di ricerca che intendono affrontare congiuntamente sfide ambiziose di ricerca che possono essere risolte solo con un impegno coordinato, unendo in modo inedito competenze, conoscenze e risorse complementari. L’obiettivo è promuovere progressi sostanziali alle frontiere della conoscenza e incoraggiare nuovi filoni di ricerca e nuovi metodi/tecniche di lavoro. L’obiettivo finale è supportare una stretta interazione che produca una ricerca d’avanguardia, in grado di condurre a risultati scientifici originali o anche imprevedibili. I grants sono destinati a gruppi costituiti da minimo 2 e massimo 4 Principal Investigator che intendono svolgere attività di ricerca in un Paese UE o in un Paese associato. Il finanziamento può arrivare fino a un massimo di 10 milioni di euro per un progetto di 6 anni.

Scadenza: 5 novembre 2019, ore 17.00.

V edizione Bando Italian Council

V edizione Bando Italian Council

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La quinta edizione del Bando Italian Council è stata indetta per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la disseminazione della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive, attraverso la produzione di opere d’arte contemporanea italiane per incrementare le pubbliche collezioni.
Le proposte culturali dovranno in ogni caso produrre, anche tramite residenza, una nuova opera d’arte di un artista italiano che rimarrà di proprietà dello Stato italiano e sarà destinata all’incremento delle collezioni di Musei statali, regionali e civici. La nuova opera d’arte potrà essere realizzata in una edizione massima di tre: la prima delle tre rimarrà di proprietà del museo indicato nella proposta. Saranno privilegiati i progetti con il coinvolgimento di enti stranieri, istituti di cultura italiani all’estero nonché di manifestazioni culturali internazionali.
Potranno presentare domanda musei pubblici e privati senza scopo di lucro, fondazioni riconosciute no profit aventi come scopo la promozione e la formazione nell’arte contemporanea, istituti universitari, comitati formalmente costituiti e associazioni culturali no profit italiani e/o stranieri. Tali soggetti devono aver svolto attività attinente i temi del contemporaneo in modo continuativo negli ultimi tre anni.
Gli enti proponenti, anche in partenariato, potranno partecipare al bando con più domande fino a un massimo di due.
Le risorse per la realizzazione delle attività ammontano complessivamente a 621.000 euro e il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di 140.000 euro, che non deve superare l’80% del budget complessivo del progetto.
Per partecipare al bando è necessario registrarsi sul sito www.aap.beniculturali.it/italiancouncil/ e compilare la domanda redatta sul modello allegato al bando inderogabilmente entro le ore 12.00 del 7 marzo 2019.

EaSI – Asse Progress: bando VP/2018/011 – Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione

EaSI – Asse Progress: bando VP/2018/011 – Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione

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L’obiettivo della call è sostenere iniziative per migliorare l’applicazione e attuazione della Direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi e della Direttiva 2014/67/UE ad essa collegata.  In particolare, il bando intende contribuire a: 1) promuovere la cooperazione tra autorità pubbliche e parti interessate, compresa la promozione dell’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI); 2) accrescere l’accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni relative ai termini e alle condizioni di impiego e/o dei requisiti amministrativi da rispettare e/o delle pratiche esistenti negli Stati membri per monitorare e applicare le disposizioni della Direttiva sul distacco dei lavoratori; 3) promuovere la base di conoscenze (evidence basis) attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici, analisi e informazioni specifiche sul processo di distacco, anche attraverso la collaborazione tra università, centri e istituti di ricerca e parti interessate.

Il bando finanzierà quindi iniziative di cooperazione transnazionale, che coprano almeno 4 Paesi ammissibili a EaSI, inerenti alle seguenti misure:

– Cooperazione: sviluppo di nuove attività o miglioramento di attività esistenti di scambio, di peer review e/o di formazione tra funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholder riguardo al monitoraggio del rispetto e dell’applicazione delle norme in materia di lavoratori distaccati e/o alla cooperazione amministrativa e all’assistenza reciproca, compreso l’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI).

– Informazione: sviluppo o aggiornamento di piattaforme online per la raccolta e diffusione di informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, destinate ai lavoratori e/o alle imprese, inerenti alle condizioni di lavoro applicabili ai lavoratori distaccati, le procedure e le condizioni che devono essere rispettate dalle imprese nei diversi Stati membri, nonché altre informazioni rilevanti per il distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transfrontalieri.

– Conoscenza: sviluppo di progetti di ricerca comuni sulle differenti dimensioni del distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transnazionale e diffusione dei risultati attraverso strategie di pubblicazione mirate, sia in campo scientifico che sulla stampa specializzata e generica.

Sarà data priorità a progetti che sviluppano azioni che interessano più di una delle misure sopra indicate.

La durata dei progetti dovrebbe essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio dal 1° gennaio 2019.

Il bando si rivolge a persone giuridiche quali autorità pubbliche, organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, organizzazioni no-profit pubbliche e private, istituti e centri di ricerca, istituti d’istruzione superiore (università), organizzazioni della società civile e organizzazioni internazionali.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a EaSI-Progress indicati a fondo scheda.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 4 soggetti (lead applicant + 3 co-applicant) stabiliti in 4 diversi Stati UE o altri Paesi ammissibili.

Il bando dispone di un budget di 3.000.000 euro. Per ciascun progetto il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili. La Commissione Ue prevede di finanziare 7-9 progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 6 giugno 2018.