EU – US: promuovere una miglior conoscenza dell’Europa negli USA e creare partenariati sul futuro del lavoro

EU – US: promuovere una miglior conoscenza dell’Europa negli USA e creare partenariati sul futuro del lavoro

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Il bando intende promuovere, alla prossima generazione di americani, una maggiore conoscenza e comprensione dell’Unione Europea, del suo ruolo internazionale, delle sue politiche, della sua cultura e del valore e significato del partenariato transatlantico UE-USA.

Il bando è suddiviso in tre lotti distinti e una proposta progettuale può riguardare un solo lotto.

Lotto 1: Conoscere l’Europa

Questo lotto mira a preservare e rafforzare per il futuro le relazioni transatlantiche e a sostenere l’UE nell’aprire il dialogo e coinvolgere su valori, politiche e culture dell’UE la prossima generazione di cittadini statunitensi che hanno meno legami storici con l’Europa.

Obiettivi specifici:

– sviluppare la prossima generazione di americani favorevoli alle relazioni transatlantiche, anche tra i leader di comunità minoritarie.

– promuovere e aumentare la visibilità negli Stati Uniti del ruolo internazionali dell’UE, delle sue politiche, dei suoi valori e delle sue culture;

– costruire piattaforme e campagne digitali efficaci per divulgare informazioni sull’UE ai giovani e dare ai funzionari dell’UE della delegazione di Washington e delle sedi centrali l’opportunità di coinvolgere il pubblico dei giovani,

– aumentare l’apprezzamento per il valore e il significato delle relazioni e dei partenariati transatlantici UE-USA da parte dei giovani americani.

Settori/temi:

– commercio, investimenti e un’economia che funziona per tutti

– riservatezza dei dati, digitalizzazione e giustizia e affari interni (GAI)

– economia digitale

– futuro della mobilità

– sicurezza e difesa

– azione per il clima, ambiente ed energia

– ricerca, innovazione, spazio

Tipi di attività

– concorsi (ad es. saggi, quiz, simulazioni del modello UE, concorsi d’arte), presentazioni, giochi di ruolo, simulazioni, dibattiti o mostre,

– programmi culturali collegati alle politiche e ai valori dell’UE attraverso attività quali proiezioni di film, concerti, mostre, spettacoli, programmi letterari, festival, forme interdisciplinari di pratiche culturali in diverse località del paese,

– programmi di formazione e sessioni di briefing per organizzazioni/associazioni giovanili locali e regionali o altri gruppi moltiplicatori che desiderano diventare sostenitori pubblici dell’UE,

– campagne di comunicazione tradizionali e digitali, coinvolgimento dei media e materiali sull’UE e le relazioni UE-USA,

– viaggi di studio (generali o tematici),

– conferenze extra-curriculari, seminari, workshop, webinar o lezioni tenute da esperti, responsabili delle politiche, rappresentanti delle imprese e rappresentanti dell’UE  o dei suoi Stati membri, comprese le delegazione dell’UE, le rappresentanze degli Stati membri e i Consolati.

Proponenti (lead applicant) ammissibili: ONG, istituzioni senza scopo di lucro comprese scuole secondarie, federazioni di insegnanti, college pubblici, gruppi di giovani, università, think tank, fondazioni, associazioni professionali (compresi i sindacati / federazioni), gruppi di comunità locali, istituzioni culturali, associazioni locali che promuovono scambi socioculturali attraverso l’Atlantico e altri centri di formazione professionale; altre organizzazioni della società civile come le camere di commercio stabilite negli USA.

NB: le università sono ammissibili ma le attività progettuali dovrebbero coinvolgere ed essere indirizzate esclusivamente ai membri della comunità locale o regionale (non facoltà e/o studenti) in quanto il bando non supporta attività accademiche.

Per questo lotto il proponente può presentare una proposta progettuale senza partner.

Lotto 2: Dialoghi transatlantici della società civile

Questo lotto prevede la cooperazione fra le OSC europee e statunitensi per attività basate sul dialogo, sulla cooperazione e sullo scambio di competenze e migliori pratiche. I dialoghi, che integrano il dialogo politico formale a livello ufficiale/governativo, mirano anche a raggiungere la convergenza di opinioni tra i rappresentanti della società civile partecipanti e a fornire raccomandazioni unificate ai responsabili politici.

Obiettivi specifici:

– stimolare il dialogo e la cooperazione tra ONG, associazioni e gruppi di interesse, che rappresentano una vasta gamma di collegi elettorali nell’UE e negli USA;

– migliorare la comprensione da parte della società civile e dei moltiplicatori rilevanti degli impegni transatlantici comuni;

– migliorare il circuito di feedback tra i responsabili politici e gli attori della società civile nell’UE e negli USA.

Settori/temi:

– cambiamenti climatici, in particolare il Green Deal europeo (compresa la strategia “Farm to Fork”),

– energia,

– economia circolare, biodiversità,

– economia digitale,

– commercio e investimenti,

– democrazia e trasparenza,

– cooperazione normativa.

Tipi di attività:

– organizzazione di eventi/incontri/conferenze e sviluppo di una piattaforma online che convoglierà gli attori/gruppi di base della società civile dell’UE e degli USA e faciliterà lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche nei settori indicati. Se del caso, gli eventi/incontri/conferenze dovrebbero essere organizzati a margine di rilevanti eventi su larga scala o di accordi fra governi, così da poter catalizzare ulteriori sforzi di cooperazione transatlantica in questi settori;

– rafforzamento della cooperazione e dello scambio di informazioni tra UE e USA identificando lacune e aree di miglioramento;

– contributo alle discussioni nei rilevanti dialoghi transatlantici e nelle aree di discussione affrontate nei dialoghi transatlantici;

– elaborazione/pubblicazione di raccomandazioni politiche comuni che dovrebbero essere divulgate il più ampiamente possibile nell’UE e negli USA;

– scambi e divulgazione di competenze, conoscenze e migliori pratiche su questioni politiche rilevanti per UE e USA.

Lotto 3: Creazione di partnership sul futuro del lavoro

Questo lotto ha l’obiettivo di condividere le migliori pratiche politiche al fine di fornire analisi e raccomandazioni, oltre a promuovere alleanze strategiche. I dialoghi che ne scaturiscono integrano altri dialoghi politici formali come il gruppo di lavoro USA-UE su questioni relative all’occupazione e al lavoro.

Obiettivi specifici:

– stimolare la cooperazione, l’apprendimento reciproco e lo scambio delle migliori pratiche di politica tra amministrazioni e responsabili politici, ONG, associazioni, ricercatori, accademici, parti sociali, lavoratori, imprese e PMI nell’UE e negli USA;

– costruire o rafforzare partenariati strategici tra i principali stakeholder;

– promuovere il dialogo tra i responsabili politici, la società civile e altri attori chiave nell’UE e negli USA.

Settori/temi:

– digitalizzazione (impatto delle nuove tecnologie sull’occupazione, compreso il lavoro su piattaforma),

– mercato del lavoro, dialogo sociale, protezione sociale e catene di approvvigionamento globali in un mondo del lavoro in evoluzione,

– cambiamento demografico e invecchiamento,

– competenze, istruzione, formazione professionale e apprendimento permanente per le transizioni del mercato del lavoro.

Tipi di attività

– scambi e disseminazione di competenze, conoscenze e migliori pratiche su questioni politiche pertinenti nell’area del futuro del lavoro nei settori elencati;

– organizzazione di eventi/incontri/conferenze e misure per facilitare lo scambio di conoscenze, esperienze e buone pratiche in tema di futuro del lavoro nei settori elencati;

– produzione/pubblicazione di analisi e raccomandazioni politiche che possano essere divulgate il più ampiamente possibile nell’UE e negli USA;

– contributo alle discussioni nei pertinenti dialoghi transatlantici.

Proponenti (lead applicant) ammissibili per i lotti 2 e 3: ONG, istituzioni senza scopo di lucro compresi think tank, associazioni professionali (compresi i sindacati / federazioni), associazioni di imprese e altri centri di formazione professionale, altre organizzazioni della società civile come le camere di commercio stabiliti nell’UE o negli USA.

Per i lotti 2 e 3 una proposta progettuale deve essere presentata da un partenariato comprendete almeno un soggetto ammissibile stabilito nell’UE e uno negli USA.

Le azioni devono svolgersi prevalentemente sul territorio degli USA e marginalmente dell’UE. I progetti devono avere una durata prevista di 24 mesi.

Il bando beneficia di un budget di 1.600.000 euro così ripartiti:

– lotto 1: 1.000.000 euro

– lotto 2: 400.000 euro

– lotto 3: 200.000 euro

Il contributo del programma può coprire fino all’80% dei costi ammissibili di progetto, per un massimo corrispondente all’ammontare del finanziamento assegnato al lotto (indicativamente per il lotto 1 saranno finanziati due progetti, per i lotti 2 e 3 uno progetto ciascuno).

Il bando è qualificato come “ristretto” e questo implica che la presentazione delle proposte di progetto avvenga in due fasi: la prima consiste nell’invio delle proposte di progetto attraverso la compilazione del concept note, un formulario meno dettagliato attraverso il quale presentare il progetto in modo sintetico; solo i progetti i cui concept note siano stati valutati positivamente saranno inseriti in una short list e i loro proponenti saranno invitati a presentare le proposte complete di progetto. Le proposte complete devono essere CONFORMI CON QUELLE PRESENTATE ATTRAVERSO IL CONCEPT NOTE (ovvero: gli elementi presentati nel concept note non possono essere modificati nella proposta completa; in particolare il partenariato non può essere modificato, salvo situazioni di particolare criticità e in accordo con la Commissione).

La scadenza per la presentazione delle proposte di progetto è il 22 luglio 2020.

Horizon 2020 – sovvenzioni CER “Starting Grant” e “Synergy Grant”

Horizon 2020 - sovvenzioni CER "Starting Grant" e "Synergy Grant"

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A seguito dell’adozione del Work Programme 2020 per sovvenzioni CER, sono stati pubblicati i seguenti bandi:

ERC- 2020 –STG: ERC Starting Grants. Questi grants sono destinati a supportare ricercatori eccellenti (Principal Investigator) nella fase della loro carriera in cui stanno avviando un proprio team o programma di ricerca indipendente. Il bando è rivolto a ricercatori di qualsiasi nazionalità che hanno maturato da 2 a 7 anni di esperienza nella ricerca (devono aver conseguito il dottorato da almeno 2 anni e da non più di 7 alla data del 1° gennaio 2020) che intendono svolgere la loro attività di ricerca in qualsiasi Stato membro UE o Paese associato. ll finanziamento può essere richiesto per progetti di ricerca in qualsiasi campo e può arrivare fino a un massimo di 1,5 milioni di euro per un progetto di 5 anni.

Scadenza: 16 ottobre 2019, ore 17.00.

ERC – 2020 – SYG: ERC Synergy Grants. Questa tipologia di sovvenzioni punta a supportare piccoli gruppi di Principal Investigator e le loro equipe di ricerca che intendono affrontare congiuntamente sfide ambiziose di ricerca che possono essere risolte solo con un impegno coordinato, unendo in modo inedito competenze, conoscenze e risorse complementari. L’obiettivo è promuovere progressi sostanziali alle frontiere della conoscenza e incoraggiare nuovi filoni di ricerca e nuovi metodi/tecniche di lavoro. L’obiettivo finale è supportare una stretta interazione che produca una ricerca d’avanguardia, in grado di condurre a risultati scientifici originali o anche imprevedibili. I grants sono destinati a gruppi costituiti da minimo 2 e massimo 4 Principal Investigator che intendono svolgere attività di ricerca in un Paese UE o in un Paese associato. Il finanziamento può arrivare fino a un massimo di 10 milioni di euro per un progetto di 6 anni.

Scadenza: 5 novembre 2019, ore 17.00.

V edizione Bando Italian Council

V edizione Bando Italian Council

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La quinta edizione del Bando Italian Council è stata indetta per il finanziamento di progetti che promuovano la produzione, la conoscenza e la disseminazione della creazione contemporanea italiana nel campo delle arti visive, attraverso la produzione di opere d’arte contemporanea italiane per incrementare le pubbliche collezioni.
Le proposte culturali dovranno in ogni caso produrre, anche tramite residenza, una nuova opera d’arte di un artista italiano che rimarrà di proprietà dello Stato italiano e sarà destinata all’incremento delle collezioni di Musei statali, regionali e civici. La nuova opera d’arte potrà essere realizzata in una edizione massima di tre: la prima delle tre rimarrà di proprietà del museo indicato nella proposta. Saranno privilegiati i progetti con il coinvolgimento di enti stranieri, istituti di cultura italiani all’estero nonché di manifestazioni culturali internazionali.
Potranno presentare domanda musei pubblici e privati senza scopo di lucro, fondazioni riconosciute no profit aventi come scopo la promozione e la formazione nell’arte contemporanea, istituti universitari, comitati formalmente costituiti e associazioni culturali no profit italiani e/o stranieri. Tali soggetti devono aver svolto attività attinente i temi del contemporaneo in modo continuativo negli ultimi tre anni.
Gli enti proponenti, anche in partenariato, potranno partecipare al bando con più domande fino a un massimo di due.
Le risorse per la realizzazione delle attività ammontano complessivamente a 621.000 euro e il finanziamento concedibile a ciascun soggetto proponente è fissato nell’importo massimo di 140.000 euro, che non deve superare l’80% del budget complessivo del progetto.
Per partecipare al bando è necessario registrarsi sul sito www.aap.beniculturali.it/italiancouncil/ e compilare la domanda redatta sul modello allegato al bando inderogabilmente entro le ore 12.00 del 7 marzo 2019.

EaSI – Asse Progress: bando VP/2018/011 – Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione

EaSI – Asse Progress: bando VP/2018/011 – Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione

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L’obiettivo della call è sostenere iniziative per migliorare l’applicazione e attuazione della Direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi e della Direttiva 2014/67/UE ad essa collegata.  In particolare, il bando intende contribuire a: 1) promuovere la cooperazione tra autorità pubbliche e parti interessate, compresa la promozione dell’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI); 2) accrescere l’accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni relative ai termini e alle condizioni di impiego e/o dei requisiti amministrativi da rispettare e/o delle pratiche esistenti negli Stati membri per monitorare e applicare le disposizioni della Direttiva sul distacco dei lavoratori; 3) promuovere la base di conoscenze (evidence basis) attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici, analisi e informazioni specifiche sul processo di distacco, anche attraverso la collaborazione tra università, centri e istituti di ricerca e parti interessate.

Il bando finanzierà quindi iniziative di cooperazione transnazionale, che coprano almeno 4 Paesi ammissibili a EaSI, inerenti alle seguenti misure:

– Cooperazione: sviluppo di nuove attività o miglioramento di attività esistenti di scambio, di peer review e/o di formazione tra funzionari delle autorità pubbliche competenti e/o tra parti sociali e stakeholder riguardo al monitoraggio del rispetto e dell’applicazione delle norme in materia di lavoratori distaccati e/o alla cooperazione amministrativa e all’assistenza reciproca, compreso l’uso del Sistema d’Informazione del Mercato Interno (IMI).

– Informazione: sviluppo o aggiornamento di piattaforme online per la raccolta e diffusione di informazioni specifiche, di qualità e di facile uso, destinate ai lavoratori e/o alle imprese, inerenti alle condizioni di lavoro applicabili ai lavoratori distaccati, le procedure e le condizioni che devono essere rispettate dalle imprese nei diversi Stati membri, nonché altre informazioni rilevanti per il distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transfrontalieri.

– Conoscenza: sviluppo di progetti di ricerca comuni sulle differenti dimensioni del distacco dei lavoratori nell’ambito della prestazione di servizi transnazionale e diffusione dei risultati attraverso strategie di pubblicazione mirate, sia in campo scientifico che sulla stampa specializzata e generica.

Sarà data priorità a progetti che sviluppano azioni che interessano più di una delle misure sopra indicate.

La durata dei progetti dovrebbe essere compresa tra 12 e 24 mesi con inizio dal 1° gennaio 2019.

Il bando si rivolge a persone giuridiche quali autorità pubbliche, organizzazioni delle parti sociali a livello europeo, nazionale o regionale, organizzazioni no-profit pubbliche e private, istituti e centri di ricerca, istituti d’istruzione superiore (università), organizzazioni della società civile e organizzazioni internazionali.

Questi soggetti devono essere stabiliti in uno dei Paesi ammissibili a EaSI-Progress indicati a fondo scheda.

I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 4 soggetti (lead applicant + 3 co-applicant) stabiliti in 4 diversi Stati UE o altri Paesi ammissibili.

Il bando dispone di un budget di 3.000.000 euro. Per ciascun progetto il cofinanziamento UE potrà coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili. La Commissione Ue prevede di finanziare 7-9 progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 6 giugno 2018.