MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

MSCA MaRaThoN 2026: a Padova il training intensivo per candidarsi alle Postdoctoral Fellowships

L’Università di Padova lancia la nuova edizione di MSCA MaRaThoN@Unipd, il percorso formativo intensivo dedicato ai ricercatori che intendono candidarsi alla Call 2026 delle Marie Skłodowska-Curie Actions Postdoctoral Fellowships (MSCA-PF), nell’ambito di Horizon Europe.

Il corso, in programma a Padova dal 20 al 22 maggio 2026, è rivolto a 50 candidati pronti a presentare una proposta MSCA-PF scegliendo l’Università di Padova come Host Institution.

Due posti sono riservati a candidati di nazionalità africana. L’iniziativa, interamente in lingua inglese, offrirà una presentazione dettagliata dello schema MSCA-PF e un supporto pratico alla scrittura della proposta, con il contributo di esperti ed ex valutatori MSCA che forniranno consigli mirati su come strutturare e comunicare al meglio il progetto.

Possono candidarsi ricercatori in possesso di PhD entro il 9 settembre 2026, con un massimo di 8 anni di esperienza di ricerca post-dottorale (salvo eccezioni previste dalle regole MSCA). È obbligatoria una lettera di accettazione firmata da un Supervisor dell’Ateneo.

Le candidature devono essere inviate entro il 9 marzo 2026 alle ore 13:00.

Ai partecipanti ammessi saranno coperti costi di viaggio e alloggio (fino a tre notti) secondo le modalità organizzative centralizzate dell’Ateneo. Inoltre, per i candidati che dovessero ottenere il MSCA Seal of Excellence senza finanziamento europeo, l’Università di Padova prevede un’opportunità alternativa di sostegno attraverso il proprio programma dedicato.

Scadenza: 9 marzo 2026

“vEIColo”: al via la terza edizione del bando per favorire la partecipazione dei ricercatori italiani ai bandi EIC

“vEIColo”: al via la terza edizione del bando per favorire la partecipazione dei ricercatori italiani ai bandi EIC

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Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione Cariplo e Fondazione CDP hanno pubblicato la terza edizione del bando ‘vEIColo – Accompagnamento per la valorizzazione della ricerca’, mirato a favorire la partecipazione dei ricercatori italiani ai bandi dello European Innovation Council (EIC).

Il bando intende contribuire a trasformare i risultati di ricerca in progetti concreti e con valore di mercato, sostenendo la partecipazione della ricerca italiana ai bandi EIC Pathfinder e Transition e incrementando la capacità di attrazione di finanziamenti di università ed enti di ricerca pubblici e privati del territorio nazionale tramite il supporto a progetti non finanziati per mancanza di fondi.

Il bando si articola in due linee di intervento:

  • Linea 1 – Potenziamento: dedicata a progetti che hanno ottenuto una valutazione “sopra-soglia” ma non sono stati finanziati, con un contributo fino a 40.000 euro e 50 ore di coaching per il perfezionamento della proposta;
  • Linea 2 – Nuove opportunità: orientata a stimolare nuove candidature ad alto potenziale di trasferimento tecnologico, attraverso percorsi formativi e fino a 75 ore di accompagnamento specialistico.

Il bando è aperto a università ed enti pubblici e privati non-profit impegnati in attività di ricerca aventi sede legale in Italia.

Le scadenze del bando sono:

  • per le call EIC Pathfinder Challenges e Transition 2026 entro le ore 13:00 del 26 marzo 2026
  • per la call EIC Pathfinder Open 2027 entro il 30 settembre 2026

Scadenze: 26 marzo 2026; 30 settembre 2026

Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

Biodiversa+: annunciata la call BiodivFuture 2026–2027 per la sostenibilità europea

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Nel biennio 2026–2027 sarà lanciata una nuova call dalla partnership europea Biodiversa+dedicata alla ricerca su biodiversità e sistemi socio-ecologici,​​​​​​ dal titolo “Future sustainable socio-ecological systems: trajectories of change”.

Il nuovo bando avrà un carattere trasversale, collegandosi a più flagship programme, come “Supporting biodiversity and ecosystem protection across land and sea” “Supporting societal transformation for the sustainable use and management of biodiversity”.

Indicativamente, a giugno 2026 verranno pubblicate le prime informazioni su obiettivi, ambiti di ricerca e modalità di partecipazione. Il lancio ufficiale della call è programmato per settembre 2026, mentre la scadenza per la presentazione delle pre-proposte è fissata a novembre 2026.

Aperto il bando europeo per soluzioni europee di lanciatori spaziali

Aperto il bando europeo per soluzioni europee di lanciatori spaziali

È aperto il nuovo bando per la presentazione di proposte “Game-Changing Innovation for European Launch Solutions”, promosso dalla European Health and Digital Executive Agency (HaDEA).

L’iniziativa è rivolta a soggetti dell’Unione europea e mira a sostenere lo sviluppo di innovazioni dirompenti per le soluzioni europee di accesso allo spazio, con un chiaro orientamento al superamento dello stato dell’arte e alla creazione di tecnologie non ancora disponibili sul mercato.

Il bando si concentra su innovazioni ambiziose nel campo dei sistemi di propulsione per lanciatori, dei relativi sottosistemi e dei materiali costitutivi, con riferimento a una delle seguenti aree tecnologiche:

  • Staged combustion engine
  • Hybrid propulsion
  • Aerospike engine
  • Autophage propulsion

Il livello di maturità tecnologica iniziale atteso per le proposte è compreso tra TRL 3 e TRL 6. Le soluzioni proposte dovranno dimostrare un elevato potenziale dirompente e un impatto positivo, credibile e significativo sulla competitività dell’accesso allo spazio e sull’autonomia strategica dell’Unione europea. È inoltre richiesto che le innovazioni mirino a raggiungere una capacità operativa, quale la qualificazione della tecnologia o il primo utilizzo su un lanciatore, entro e non oltre il 2035.

Il budget complessivo disponibile per il bando è pari a 20 milioni di euro e si prevede il finanziamento di tre progetti.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 29 aprile 2026.

Scadenza: 29 aprile 2026

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

Bando 2026 EIC Pathfinder Open di Horizon Europe: supporto per la ricerca o lo sviluppo di tecnologie emergenti

È aperto fino al 12 maggio 2026 il nuovo bando EIC Pathfinder Open, contenuto nell’EIC Work Programme 2026 adottato lo scorso 5 novembre.

Il bando finanzia ricerche scientifiche e tecnologie emergenti di grande impatto. Ha nello specifico l’obiettivo di sviluppare le basi scientifiche su cui fondare tecnologie rivoluzionarie. Fornisce sostegno nelle fasi iniziali della ricerca e dello sviluppo scientifico, tecnologico o deep tech, con livelli di maturità tecnologica compresi tra TRL 1-4, ponendo le basi a soluzioni innovative in grado di rivoluzionare un settore e un mercato o creare nuove opportunità attraverso la realizzazione di soluzioni tecnologiche innovative.

L’approccio deve essere pionieristico e interdisciplinare, puntando a ricerche ad alto rischio, che potrebbero non portare a risultati immediati ma che potrebbero gettare le basi per innovazioni dirompenti nel medio-lungo periodo.

In particolare, i progetti candidati devono soddisfare i seguenti requisiti fondamentali (Gatekeepers):

  • visione a lungo termine: la tecnologia proposta deve avere il potenziale per trasformare il settore di riferimento o rispondere a una sfida economica e sociale significativa,
  • innovazione scientifica radicale: il progetto deve rappresentare un avanzamento significativo rispetto alle conoscenze attuali,
  • alto rischio e alto potenziale di guadagno: l’approccio deve affrontare domande ancora irrisolte, con obiettivi concreti ma ambiziosi.

La finalità è quella di sviluppare la base scientifica per tecnologie innovative, realizzando il proof of principal delle idee proposte, con l’obiettivo di favorire il passaggio dalle prime fasi di ricerca al mercato.

Il bando è aperto a consorzi composti da almeno tre soggetti giuridici indipendenti: almeno un soggetto giuridico stabilito in uno stato membro e almeno due altri soggetti giuridici indipendenti stabiliti in diversi stati membri o associati. Possono ad esempio partecipare: università, enti di ricerca, PMI, startup, partner industriali.

Il budget complessivo disponibile per questa call è di € 166.000.000, con un contributo massimo di €4.000.000 per progetto. I finanziamenti coprono il 100% dei costi ammissibili.

Scadenza: 12 maggio 2026

Eurostars: nuovo bando per progetti di R&S collaborativi

Eurostars: nuovo bando per progetti di R&S collaborativi

Spin-off universitario

È ufficialmente aperta la nuova call Eurostars rivolta a PMI innovative interessate a sviluppare progetti di ricerca e innovazione in collaborazione con altri soggetti internazionali.

Pubblicata dalla European Partnership on Innovative SMEs di Horizon Europe, l’iniziativa finanzia progetti presentati da consorzi composti da almeno due soggetti indipendenti provenienti da due diversi Paesi partecipanti a Eurostars, di cui almeno uno deve essere una PMI innovativa.

Il bando sostiene progetti di R&S innovazione a carattere internazionale in tutti settori tecnologici e applicativi, con l’obiettivo di sviluppare prodotti, processi o servizi ad alto potenziale di mercato.

I progetti devono essere guidati da una PMI innovativa, affiancata da altri partner quali impreseuniversità o organismi di ricerca.

Il bando è cofinanziato dalla Commissione europea e dai vari Stati aderenti al programma. Per quanto riguarda l’Italia il programma è sostenuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR); per accedere ai finanziamenti occorre quindi rispettare i requisiti presenti nel relativo Avviso Nazionale (al momento non ancora pubblicato).

La scadenza per presentare proposte è fissata al 19 marzo 2026.

Scadenza: 19 marzo 2026

EDF MaJoR: aperto un bando a cascata per PMI e start-up nel settore difesa

EDF MaJoR: aperto un bando a cascata per PMI e start-up nel settore difesa

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È stata pubblicata la prima cascade funding call nell’ambito diMaJoR project, un progetto europeo di ricerca e innovazione nel settore difesa e tecnologie avanzate, con l’obiettivo di sostenere piccole e medie impresecentri di ricerca e organismi innovativi nello sviluppo di soluzioni ad alto contenuto tecnologico.

L’iniziativa mira a stimolare innovazione tecnologicatrasferimento di conoscenze e sviluppo di soluzioni industriali in linea con le priorità europee in materia di sicurezzadifesa e sovranità tecnologica. In particolare, il bando si concentra sui seguenti topic:

  1. Hybrid Structures for Defence Platforms
  2. Innovative Joining Technologies & Processes for Multi-Material Defence Structures
  3. Structural Health Monitoring, Health and Usage Monitoring System & Embedded Sensor Architectures for Next-Generation Defence Platform
  4. Non-Destructive Testing for Bonded Joints – Maintenance, Repair, Bonding Initial Design & Diagnostics for Hybrid and Composite Structures
  5. Digitalisation, Al & Decision Support Tools for Structural Assessment and Defence Maintenance

Possono presentare domanda piccole e medie impresestart-upuniversitàcentri di ricercaorganismi di ricerca e tecnologia e altri soggetti innovativi con sede negli Stati membri dell’Unione europea o nei Paesi associati al programma.

Il bando mette a disposizione fino a 60.000 euro per progetto.

La call è aperta fino al 25 marzo 2026.

Scadenza: 25 marzo 2026

Antartide: pubblicato il bando a sostegno di progetti di ricerca scientifica per lo studio dei sistemi ambientali

Antartide: pubblicato il bando a sostegno di progetti di ricerca scientifica per lo studio dei sistemi ambientali

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Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato un nuovo bando per il finanziamento di progetti di ricerca in Antartide, finalizzato a rafforzare la presenza scientifica italiana nelle regioni polari e a sostenere attività di ricerca avanzata.

L’iniziativa mira a finanziare progetti di ricerca scientifica orientati allo studio dei sistemi ambientali, climatici e biologici dell’Antartide, contribuendo al rafforzamento del sistema nazionale della ricerca polare e alla collaborazione internazionale. In particolare, il bando è articolato in due linee tematiche principali:

  • la prima linea riguarda progetti di ricerca da svolgere presso una stazione scientifica antartica, la stazione Mario Zucchelli, con attività condotte direttamente sul campo e l’utilizzo delle infrastrutture logistiche e tecnologiche;
  • la seconda linea è dedicata a progetti di ricerca realizzati su piattaforme fisse o mobili di altri Paesi, nell’ambito di iniziative e collaborazioni internazionali, favorendo la partecipazione dei ricercatori a programmi congiunti e a reti di ricerca polare già attive.

Possono partecipare, in forma individuale o collaborativauniversità e istituzioni universitarieenti pubblici di ricerca e altri organismi di ricerca. È ammessa la partecipazione di partner stranieri esclusivamente nell’ambito di progetti congiunti.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2,6 milioni di euro. In particolare:

  1. progetti di ricerca presso la stazione Mario Zucchelli: € 2.000.000;
  2. progetti di ricerca da svolgere su piattaforme fisse e mobili di altri Paesi: € 600.000.

Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 10 marzo 2026.

Scadenza: 10 marzo 2026

CBE JU: in arrivo la call 2026 su bioeconomia circolare e soluzioni bio-based

CBE JU: in arrivo la call 2026 su bioeconomia circolare e soluzioni bio-based

Nel 2026, il Circular Bio-based Europe Joint Undertaking (CBE JU) lancerà la call HORIZON-JU-CBE-2026 nell’ambito di Horizon Europe, aperta dal 23 aprile al 22 settembre 2026 con un budget totale di 170,7 milioni di euro.

L’iniziativa sostiene la transizione verso un’economia circolare e sostenibile a base biologica, puntando a rafforzare la competitività industriale europea, ridurre la dipendenza da risorse fossili e promuovere soluzioni innovative lungo tutta la catena del valore bio-based. La call prevede partenariati transnazionali e un forte coinvolgimento di industria e ricerca, seguendo le regole di Horizon Europe.

Le tipologie di azione includono Innovation Actions, Research and Innovation Actions e Coordination and Support Actions, con attenzione a progetti dimostrativi e flagship. Tra le priorità tematiche principali:

  • Bioraffinerie avanzate tramite biotecnologie innovative;
  • Alternative bio-based sicure e sostenibili per fertilizzanti, protezione delle colture, prodotti per la casa e cura personale;
  • Diversificazione di ingredienti nutrizionali per aumentare resilienza e autonomia strategica UE;
  • Circolarità dei materiali, inclusi valorizzazione di biomasse residue, additivi bio-based per riciclabilità e biodegradabilità, produzione di chimici e materiali da residui legnosi, polimeri e termoindurenti ad alte prestazioni, film e rivestimenti per packaging circolare.

La call supporterà inoltre ricerca su sfide tecnologiche delle bioraffinerie, polimeri bio-based da fonti alternative e nuove fibre tessili sostenibili. Infine, una specifica azione di coordinamento e supporto accompagnerà l’industria europea nel passaggio verso prodotti e processi bio-based sostenibili e circolari, rafforzando capacità, competenze e diffusione delle soluzioni sviluppate.

Scadenza: 22 settembre 2026

Aperto il bando ERC Proof of Concept 2026

Aperto il bando ERC Proof of Concept 2026

Spin-off universitario

È aperto il bando ERC Proof of Concept (PoC), lo strumento promosso da European Research Council (ERC) per sostenere la valorizzazione commerciale o sociale dei risultati ottenuti nell’ambito di progetti ERC di ricerca di frontiera.

Il bando è rivolto ai Principal Investigator titolari di un finanziamento ERC Starting, Consolidator, Advanced o Synergy, in corso o concluso dopo il 1° gennaio 2025, che intendano verificare il potenziale innovativo di un’idea emersa durante il proprio progetto ERC.

L’ERC Proof of Concept mira a colmare il passaggio tra ricerca eccellente e innovazione, finanziando attività non previste nel grant ERC originario, come:

  • la validazione tecnica e sperimentale dell’idea;
  • la definizione della strategia di protezione della proprietà intellettuale o di trasferimento tecnologico;
  • il coinvolgimento di stakeholder industriali, sociali o istituzionali;
  • l’analisi dei potenziali utilizzatori finali.

Il contributo previsto dal Work Programme 2026 è un lump sum di € 150.000 per progetto, con una durata massima di 18 mesi.

Le proposte possono essere presentate dal Principal Investigator tramite una Host Institution stabilita in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe, oppure presso organizzazioni europee di interesse internazionale.

Le candidature sono valutate secondo un’unica fase e sulla base del solo criterio dell’eccellenza, considerando il potenziale di innovazione dell’idea, la solidità dell’approccio metodologico e la capacità del Principal Investigator di guidare strategicamente il progetto. Le proposte che superano la valutazione ma non vengono finanziate per esaurimento del budget possono ottenere il Seal of Excellence, utile per accedere a eventuali programmi di finanziamento nazionali o regionali.

Il bando prevede una procedura a più cut-off, con due scadenze:

  • 17 marzo 2026;
  • 17 settembre 2026.

Scadenze: 17 marzo 2026; 17 settembre 2026

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