MSCA COFUND 2026: aperto il bando da 105,5 milioni per programmi di dottorato e post-dottorato

MSCA COFUND 2026: aperto il bando da 105,5 milioni per programmi di dottorato e post-dottorato

È aperto il bando MSCA COFUND 2026, con una dotazione complessiva di 105,5 milioni di euro per il cofinanziamento di programmi di dottorato e post-dottorato dedicati alla formazione, alla mobilità e allo sviluppo di carriera dei ricercatori. Le proposte possono coprire qualsiasi disciplina scientifica oppure concentrarsi su ambiti specifici, in particolare se collegati alle strategie di specializzazione intelligente a livello regionale o nazionale.

COFUND offre a organizzazioni pubbliche e private l’opportunità di creare nuovi programmi o rafforzare iniziative esistenti, attirando talenti internazionali attraverso schemi di finanziamento che coprono una parte significativa dei costi. I beneficiari devono integrare il contributo europeo con risorse proprie, con una forte attenzione alle sinergie con i fondi della politica di coesione.

Il bando sostiene due tipologie di programmi:

  • programmi di dottorato, orientati alla formazione alla ricerca e al conseguimento del titolo di dottore di ricerca;
  • programmi post-dottorato, dedicati a borse individuali di formazione avanzata e sviluppo di carriera per ricercatori postdoc.

Possono candidarsi singole organizzazioni stabilite in Stati membri dell’UE o in Paesi associati a Horizon Europe, con la possibilità di coinvolgere partner aggiuntivi – come università, enti di ricerca, autorità pubbliche o imprese – per attività di reclutamento, formazione e mobilità dei ricercatori.

Il programma promuove l’adozione delle best practice MSCA, garantendo elevati standard di selezione e condizioni di lavoro di qualità. I progetti finanziati dovranno integrare principi chiave come eccellenza scientificaopen scienceparità di genereeticacomunicazione dei risultati e qualità della supervisione, contribuendo a rafforzare l’attrattività dei sistemi di ricerca europei e il loro impatto socio-economico.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata all’8 aprile 2026.

Scadenza: 8 aprile 2026

Approvato il Bando MATCHIN: 5 milioni di euro per rafforzare le competenze innovative delle PMI piemontesi

Approvato il Bando MATCHIN: 5 milioni di euro per rafforzare le competenze innovative delle PMI piemontesi

La Regione Piemonte ha approvato il Bando “MATCHIN – Mobilizing Advanced Talents for Competence and High INnovation”, una nuova misura del Programma regionale FESR 2021-2027 (Priorità I – Azione I.1iv.2) con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, finalizzata a sostenere l’inserimento di figure altamente qualificate nelle piccole e medie imprese piemontesi.

L’iniziativa mira a rafforzare la capacità di ricerca, sviluppo e innovazione (RSI) delle PMI, favorendo l’incontro tra il mondo della ricerca e quello produttivo, in coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale.

Il bando prevede due linee di intervento:

  • Linea A, per l’assunzione di figure altamente qualificate;
  • Linea B, per la messa a disposizione temporanea di ricercatori attraverso convenzioni con Università o Enti pubblici di ricerca.

Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributi a fondo perduto, con intensità variabile tra il 50% e il 70% delle spese ammissibili, nel rispetto del regime “de minimis”.

Lo sportello per la presentazione delle domande aprirà il 2 marzo 2026 alle ore 9.00 e chiuderà il 10 settembre 2026 alle ore 12.00salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Scadenza: 10 settembre 2026

Global Health EDCTP3: nel 2026 €147 milioni per la ricerca globale sulla salute

Global Health EDCTP3: nel 2026 €147 milioni per la ricerca globale sulla salute

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Nel 2026, la partnership Global Health EDCTP3 metterà a disposizione fino a €147 milioni per finanziare progetti di ricerca e innovazione mirati a combattere tubercolosi, infezioni respiratorie inferiori, HIV e malattie infettive legate al cambiamento climatico, tra gli altri temi di rilevanza globale.

Il Work Programme 2026 include sei temi di ricerca. Le call per la presentazione delle proposte apriranno a metà gennaio 2026, mentre un Info Day online si terrà il 5 febbraio 2026.

Nello specifico, le call prevedono quattro Research and Innovation Actions (RIA) dedicate a: sviluppare nuovi o migliorati farmaci per la TB, supportare la prevenzione e gestione delle infezioni respiratorie inferiori, migliorare la prevenzione, trattamento e gestione clinica dell’HIV e delle sue co-infezioni o comorbidità, e affrontare le sfide globali legate a clima e salute.

In particolare, le RIA promuovono azioni di collaborazione globale per:

  • Sviluppare farmaci per la TB per terapia e chemioprofilassi in adulti e bambini in Africa sub-sahariana.
  • Prevenire e trattare le infezioni respiratorie inferiori (LRTI) nella stessa area.
  • Migliorare prevenzione, trattamento e gestione clinica di co-infezioni o comorbidità da HIV.
  • Affrontare le sfide di clima e salute in Africa sub-sahariana.

Le proposte dovranno seguire un processo a due fasi, con short proposal entro il 4 marzo 2026 e le full proposal entro il 17 settembre 2026 per i consorzi selezionati.

In aggiunta, le call prevedono due Coordination and Support Actions (CSA) per attività di formazione e capacity building su etica, regolatoria e farmacovigilanza, oltre a promuovere ricerca integrata e sanità digitale tramite innovazione e intelligenza artificiale.

Le CSA sono single-stage, con full proposal da presentare entro il 31 agosto 2026, e mirano a creare network di formazione sostenibili e piattaforme digitali per la ricerca e la salute in Africa sub-sahariana.

Scadenze: 4 marzo 2026 (short proposal); 17 settembre 2026 (full proposal)

COST: in arrivo la Open Call 2026 per nuove reti europee di cooperazione scientifica

COST: in arrivo la Open Call 2026 per nuove reti europee di cooperazione scientifica

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La rete europea COST, dedicata alla cooperazione scientifica e tecnologica tra ricercatori di tutta Europa, si prepara a lanciare la nuova Open Call 2026 la prossima primavera.

Il finanziamento delle reti di ricerca attraverso le azioni di cooperazione europea da parte di COST genera benefici estesi non solo per i singoli ricercatori, ma per l’intero sistema della ricerca e innovazione. Nello specifico, l’impatto di questi programmi si articola su più livelli:

  • ricerca scientifica: sviluppo di temi emergenti, accesso a infrastrutture, crescita della conoscenza
  • formazione: nuove opportunità di training avanzato
  • networking internazionale: scambio di idee, cooperazione tra Paesi e comunità scientifiche
  • mobilità: incremento della visibilità e delle collaborazioni internazionali
  • carriere: sostegno allo sviluppo professionale e ai giovani ricercatori
  • finanziamentiaccesso facilitato e collegamento con altri programmi europei
  • sistema R&I europeo: rafforzamento di competitivitàinnovazione e integrazione

Potranno partecipare al bando ricercatori e innovatori dalle università, da istituzioni pubbliche e privateONGindustria e PMI candidando la propria COST Action, ossia una rete di ricerca interdisciplinare che riunisce ricercatori e innovatori confrontarsi su un campo tematico specifico per una durata di 4 anni. Le Azioni sono aperte a tutti gli ambiti scientifici e tecnologici, compresi quelli nuovi ed emergenti, secondo un approccio bottom-up.

Nei prossimi mesi saranno rese disponibili le linee guida per la call 2026 nella sezione documenti del sito.

RER: bando STEP dedicato alle imprese per le tecnologie strategiche del futuro

RER: bando STEP dedicato alle imprese per le tecnologie strategiche del futuro

La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato un nuovo bando che mira a sostenere le imprese impegnate nello sviluppo di tecnologie critiche e nel potenziamento delle relative catene del valore, con l’obiettivo di accelerare la transizione digitale, verde e biotecnologica del sistema produttivo.

I progetti dovranno introdurre soluzioni innovativeemergenti o d’avanguardia, contribuendo a ridurre le dipendenze strategiche dall’estero e a rafforzare la capacità di produzione locale, all’interno di questi ambiti:

  1. tecnologie digitali e deep tech,
  2. tecnologie pulite ed efficienti,
  3. biotecnologie connesse alla produzione di medicinali critici.

Il budget complessivo disponibile ammonta a 45 milioni di euro, ripartiti equamente tra interventi di investimento produttivo e progetti di ricerca e sviluppo. La partecipazione è aperta a imprese strutturate o di nuova costituzione, a condizione che realizzino le attività all’interno del territorio regionale e rispettino i criteri di solidità economico-finanziaria.

La misura prevede tre scadenze, articolate in finestre temporali nel corso del 2026:

  • la prima dal 5 al 27 febbraio,
  • la seconda dal 4 al 29 maggio,
  • la terza dal 1º al 30 settembre.

In ciascun periodo saranno disponibili risorse dedicate sia per gli investimenti sia per la ricerca, con contributi a fondo perduto modulati in base alla dimensione aziendale e alla tipologia di intervento.

Scadenze: 5-27 febbraio 2026,4-29 maggio 2026, 1º-30 settembre 2026

Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell’ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche – Step 2025

Investimenti produttivi, progetti di ricerca e sviluppo delle imprese nell'ambito della piattaforma per le tecnologie strategiche - Step 2025

Con delibera regionale n. 2035 del 9 dicembre 2025, la Regione intende sostenere le imprese operanti nei tre ambiti STEP – tecnologie digitali e deep techtecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, biotecnologie – che investono:

  • nello sviluppo e nella fabbricazione di tecnologie critiche e nella salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (azione 1.6.1)
  • in attività di ricerca e innovazione collegate e funzionali allo sviluppo e fabbricazione delle tecnologie critiche, con TRL alto (azione 1.6.2).

Gli investimenti e le attività di ricerca devono riguardare tecnologie capaci di apportare elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia e/o di contribuire a ridurre o prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione. Le tecnologie oggetto di finanziamento devono essere immesse sul mercato e generare un impatto economico

Possono presentare domanda singole imprese (sia PMI che GI) nella forma giuridica delle società di capitali. Ogni impresa può presentare, complessivamente per tutte e tre le finestre di presentazione, una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (Ricerca e Sviluppo)

Sono ammissibili a finanziamento, a seconda dell’azione scelta, interventi finalizzati:

  • allo sviluppo e/o alla fabbricazione di tecnologie critiche e nella salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (sia prodotti finali che componenti) (Azione 1.6.1);
  • alla ricerca e sviluppo con TRL di partenza pari a 6 e TRL finale pari a 8 finalizzate allo sviluppo e/o fabbricazione delle tecnologie critiche e alla salvaguardia e rafforzamento delle relative catene del valore (Azione 1.6.2)

I progetti devono concernere uno dei tre ambiti STEP:

  1. tecnologie digitali e deep tech;
  2. tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse;
  3. biotecnologie compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici, nei limiti previsti dalla disciplina degli aiuti di stato.

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione in una delle seguenti finestre temporali:
Prima finestra: dalle ore 10.00 del 5 febbraio 2026 alle ore 13.00 del 27 febbraio 2026
Seconda finestra: dalle ore 10.00 del 4 maggio 2026 alle ore 13.00 del 29 maggio 2026
Terza finestra: dalle ore 10.00 del 1° settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026

Scadenze: 27 febbraio 2026; 29 maggio 2026; 30 settembre 2026

L’Università di Parma apre le candidature per MSCA@UNIPR BOOTCAMP 2026

L’Università di Parma apre le candidature per MSCA@UNIPR BOOTCAMP 2026

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L’Università di Parma ha pubblicato il bando per MSCA@UNIPR BOOTCAMP 2026, iniziativa rivolta a 25 ricercatrici e ricercatori post-doc provenienti da tutto il mondo che intendono scegliere l’Ateneo come Host Organisation per presentare una proposta Marie Skłodowska-Curie Actions – Postdoctoral Fellowship (MSCA-PF) nell’ambito della prossima call HORIZON-MSCA-2026-PF-01-01.

Le persone selezionate parteciperanno a un workshop di formazione in presenza, in programma dal 26 al 28 maggio 2026, durante il quale esperti ed esperte nella scrittura e valutazione progettuale offriranno un percorso intensivo dedicato alla preparazione della proposta.

A questo si aggiungerà un supporto continuativo nella fase di finalizzazione e presentazione della candidatura MSCA-PF. Ogni partecipante dovrà inoltre essere affiancato da un/a docente dell’Università di Parma, che ricoprirà il ruolo di supervisor.

Il termine per presentare domanda è fissato al 31 gennaio 2026.

Scadenza: 31 gennaio 2026

Horizon Europe: bando ERC Consolidator Grants 2026

Horizon Europe: bando ERC Consolidator Grants 2026

Si è ufficialmente aperto il bando ERC Consolidator Grant 2026 del Consiglio Europeo della Ricerca (ERC).

Gli ERC Consolidator Grants sono pensati per supportare ricercatori eccellenti nella fase della carriera in cui vogliono consolidare il proprio team o rafforzare le attività di ricerca indipendente.

Il bando è quindi aperto a ricercatori di qualsiasi nazionalità che hanno dato prova della loro maturità (ad esempio con un track record scientifico significativo) e con 7-12 anni di esperienza dall’ottenimento del dottorato.

I proponenti dovranno dunque dimostrare la fattibilità e la natura innovativa e ambiziosa della propria proposta di ricerca scientifica.

Il bando ha un budget di 673 milioni di euro. Il contributo massimo previsto per ogni Consolidator Grant è pari a 2 milioni di euro per 5 anni. In casi specifici, potranno essere assegnati ulteriori fondi aggiuntivi (massimo 1 milione di euro) al progetto di ricerca.

Il termine ultimo per inviare la propria proposta progettuale è fissato al 13 gennaio 2026.

Scadenza: 13 gennaio 2026

Micro Pmi e Midcap – Bando 2025 per Progetti di Ricerca e Sviluppo

Micro Pmi e Midcap – Bando 2025 per Progetti di Ricerca e Sviluppo

La Regione Toscana ha approvato, con decreto dirigenziale n. 17993 dell’11 agosto 2025, il Bando 2 “Progetti di ricerca e sviluppo per le Micro Pmi (Mpmi) e Midcap”, finalizzato a sostenere investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale, a rafforzare la capacità di innovazione delle imprese toscane e a favorire l’introduzione di tecnologie avanzate.

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale FESR 2021-2027, azione 1.1.4.1 “Ricerca e sviluppo per le imprese anche in raggruppamento con organismi di ricerca”, e si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani.

Con decreto dirigenziale n. 24020 del 27 novembre 2025 è stata pubblicata una rettifica del testo del bando.
Tra i criteri di premialità è inclusa anche la valorizzazione delle imprese localizzate nei territori classificati “Toscana Diffusa” (criterio P12 – Comuni interni e aree di crisi).
È prevista inoltre una riserva di risorse specifica per le Aree Interne.

Il Bando 2 è complementare al Bando 1 – Progetti strategici di R&S (destinato alle grandi imprese in cooperazione).
Ogni impresa può partecipare a uno solo dei due bandi (1 o 2), come proponente singolo, capofila o partner, pena l’inammissibilità delle domande correlate.

Il bando sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale volti a:

  • rafforzare le capacità di innovazione delle Mpmi e delle imprese Midcap,
  • introdurre nuove tecnologie nei processi produttivi,
  • favorire la collaborazione tra imprese e organismi di ricerca,
  • contribuire allo sviluppo competitivo del sistema produttivo regionale.

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese (Mpmi) singole o in cooperazione;
  • Imprese Midcap (imprese a media capitalizzazione), singole o in cooperazione;
  • Organismi di ricerca – esclusivamente come partner (non capofila);
  • Professionisti, equiparati alle imprese come esercenti attività economica.

Per i progetti congiunti è richiesto un partenariato composto da almeno tre Mpmi, con eventuale presenza di Midcap o organismi di ricerca, in forma di:

  • ATS,
  • RTI,
  • Reti-contratto senza personalità giuridica.

Gli organismi di ricerca devono rispettare i requisiti specificati nel bando, differenziati per natura pubblica o privata (sede in Toscana, regolarità contributiva, assenza di revoche, requisiti di non discriminazione, normativa sugli aiuti – Deggendorf, cumulo).

La misura concede una sovvenzione in conto capitale a copertura delle spese ammissibili di progetto.

Dotazione finanziaria

La dotazione iniziale è pari a 14 milioni di euro, così ripartiti:

  • 13.020.000 € – dotazione ordinaria per beneficiari localizzati in Toscana;
  • 980.000 € – riserva per beneficiari con sede in Aree Interne (delibera G.R. 690/2022).

Scadenza: 16 gennaio 2026

Horizon Europe: in arrivo un nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

Horizon Europe: in arrivo un nuovo bando a sostegno del Clean Industrial Deal

La Commissione Europea lancerà un nuovo bando Horizon Europe, del valore di circa 600 milioni di euro, dedicato a progetti di ricerca e innovazione che contribuiranno alla realizzazione del Clean Industrial Deal.

Il bando sosterrà azioni di innovazione nelle fasi finali di sviluppo, con l’obiettivo di favorire una nuova generazione di tecnologie pulite pronte per il mercato, soluzioni energetiche a basse emissioni processi industriali net-zero. Sono previsti due topic principali:

  • tecnologie clean tech per il clima, incluse soluzioni per sistemi energetici a zero emissioni, produzione energetica pulita e stoccaggio avanzato come batterie e idrogeno rinnovabile;
  • decarbonizzazione delle industrie ad alta intensità energetica, con interventi su gestione del carbonio, integrazione delle energie rinnovabili e processi circolari.

Il bando adotterà un approccio bottom-up e industry-led, mobilitando fondi pubblici e privati per sviluppare una pipeline di progetti dall’R&I alla fase di deployment, rafforzando la competitività industriale europea, la resilienza delle filiere e la diffusione di tecnologie sostenibili. L’iniziativa è coordinata congiuntamente dai Cluster 4 (Digital, Industry & Space) e Cluster 5 (Climate, Energy & Mobility) di Horizon Europe.

La pubblicazione ufficiale del bando è attesa per dicembre 2025.

Scadenza: bando in fase di pubblicazione

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