EU4Health – Assistenza sanitaria mentale per gli sfollati dall’Ucraina

EU4Health - Assistenza sanitaria mentale per gli sfollati dall'Ucraina

 

Per contribuire ad affrontare l’impatto dell’invasione russa dell’Ucraina sulla salute mentale delle persone che si sono rifugiate nell’Ue (e in particolare i bambini e i gruppi vulnerabili), HaDEA ha lanciato un invito a presentare proposte nell’ambito del programma EU4Health con tema: Assistenza sanitaria mentale per gli sfollati dall’Ucraina.

Obiettivo principale dell’azione è aumentare la consapevolezza, la generazione e condivisione di conoscenze e lo sviluppo delle capacità per migliorare la salute mentale e il benessere psicologico degli sfollati ucraini,

Le attività ammissibili riguarderanno lo scambio e l’attuazione delle migliori pratiche che aumentano la condivisione delle conoscenze e il supporto per gli operatori sanitari e le ONG che lavorano con i rifugiati. In particolare, le azioni sosterranno le organizzazioni interessate nel discutere e scambiare pratiche e conoscenze in materia di salute mentale e nell’attuazione di pratiche promettenti e di azioni basate sull’evidenza concentrandosi sui bisogni degli sfollati ucraini che si trovano principalmente nei paesi vicini all’Ucraina o in altri stati membri dell’UE e sul sostegno alle ONG e agli operatori sanitari che parlano ucraino/russo e che lavorano con sfollati provenienti dall’Ucraina.

Possono presentare una proposta di progetto istituzioni accademiche ed educative, organizzazioni della società civile a sostegno di migranti e rifugiati (associazioni professionali sanitarie e sociali, scuole, fondazioni, ONG ed enti simili) riuniti in consorzi di almeno 3 enti di 3 diversi Stati ammissibili; il consorzio deve comprendere almeno una ONG attiva nel campo della salute mentale, di preferenza a livello europeo, e almeno una ONG che opera nell’area di migranti e rifugiati

Budget: 2.000.000 euro

Scadenza: 31 maggio 2022

Avviso per emergenza in Ucraina 2022 n.2

Avviso per emergenza in Ucraina 2022 n.2

La Regione Emilia Romagna ha stanziato ulteriori 600.000 euro per rispondere in maniera urgente ed efficace all’emergenza umanitaria legata alle condizioni dei profughi e sfollati interni ucraini in fuga dalla guerra, per intervenire sui bisogni di sostegno umanitario, sanitario e psicologico di donne, anziani, disabili e bambini in transito nelle principali città ucraine con destinazione nell’ambito dell’Unione europea, attraverso tutti i Paesi confinanti con l’Ucraina, ad eccezione di Russia e Bielorussia.

Da mercoledì 27 aprile fino a lunedì 9 maggio 2022, ONG, onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali ed enti locali possono presentare un progetto sugli ambiti di intervento prioritario:

  • supporto ai centri di accoglienza locali attraverso la fornitura di prodotti alimentari e non alimentari di prima emergenza ed essenziali per il sostegno alla popolazione in fuga;
  • prestazione di servizi medici di emergenza, fornitura di medicinali, materiale e attrezzature sanitarie;
  • attività e servizi di sostegno psicosociale e orientamento legale per le persone vulnerabili, rifugiati e sfollati interni, a partire dalle donne e dai bambini;
  • sostegno alle famiglie vulnerabili attuato in ogni forma, anche attraverso la messa a disposizione di strutture ricettive o alloggi per gli sfollati che intendono restare all’interno dei confini ucraini (servizi di accoglienza; mensa, alloggio, strutture e abitazioni private);
  • supporto logistico ai trasporti, in condizioni di sicurezza, delle persone da Ucraina ai paesi dell’Unione europea o confinanti con il Paese, ad eccezione di Russia e Bielorussia;
  • evacuazione umanitaria delle persone intrappolate nelle aree più colpite dalla guerra;
  • sostegno ai trasporti di beni e aiuti umanitari dai paesi confinanti con l’Ucraina, per sopperire alla scarsa disponibilità interna;
  • attività di supporto scolastico a favore dei bambini accolti, da realizzare sia in presenza che in remoto, nonché attività ludico ricreative volte a mitigare gli effetti drammatici della guerra e della fuga.

Il costo totale di ogni singolo progetto presentato non potrà essere superiore a 100.000 euro e inferiore a 20.000 e l’importo finanziabile potrà essere pari al 100% delle spese considerate ammissibili.

I progetti devono concludersi nel termine di sei mesi dalla data di avvio delle attività progettuali; potranno essere richieste delle proroghe, non superiori a 60 giorni.

Scadenza: 9 maggio 2022