FONDO CRISI UCRAINA

FONDO CRISI UCRAINA

elena-mozhvilo-0xadocxchn8-unsplash

Il “Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina”, con una dotazione finanziaria di 120 milioni di euro, è finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto, a favore delle piccole e medie imprese nazionali che hanno subìto ripercussioni economiche negative derivanti dal conflitto in Ucraina.

Possono accedere al contributo le piccole e medie imprese, diverse da quelle agricole (come definite dalla raccomandazione n. 2003/ 361/CE della Commissione europea, del 6 maggio 2003) che presentano, congiuntamente, i seguenti requisiti:

  • hanno realizzato negli ultimi due anni operazioni di vendita di beni o servizi, compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20 per cento del fatturato aziendale totale
  • nel corso dell’ultimo trimestre antecedente al 18 maggio 2022 hanno sostenuto un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati incrementato almeno del 30 per cento rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2019 o, per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2021
  • hanno subìto nel corso del trimestre antecedente al 18 maggio 2022, un calo di fatturato di almeno il 30 per cento rispetto all’analogo periodo del 2019. Ai fini della quantificazione della riduzione del fatturato rilevano i ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del Testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

Le medesime imprese, inoltre, devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • avere sede legale od operativa nel territorio italiano e risultare regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese
  • non essere in liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

L’agevolazione è riconosciuta sotto forma di contributo a fondo perduto, nei limiti delle risorse finanziarie stanziate per l’intervento agevolativo, ai sensi e nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dalla comunicazione della Commissione europea 2022/C131 I/01 e successive modificazioni, recante il “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina”.

Nello specifico, le risorse finanziarie destinate all’intervento agevolativo sono ripartite tra i soggetti aventi diritto, riconoscendo a ciascuno di essi un importo determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore al 18 maggio 2022 e l’ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019, come segue:

  • 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a 5 milioni di euro
  • 40%, per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 5 milioni di euro e fino a 50 milioni di euro.
  • Per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, il periodo di imposta di riferimento di cui alle lettere a) e b) è quello relativo all’anno 2021.

La domanda può essere presentata dalle ore 12:00 del 10 novembre 2022 alle ore 12:00 del 30 novembre 2022, solo attraverso la piattaforma on line di Invitalia.

L’ordine temporale di presentazione delle domane non determina alcun vantaggio né penalizzazione nell’ iter di trattamento delle stesse. Ai fini dell’attribuzione delle agevolazioni, le domande presentate nel primo giorno utile saranno trattate alla stessa stregua di quelle presentate l’ultimo giorno.

Scadenza: 30 novembre 2022

Europa Creativa – CULTURA: bando “Sostegno ai profughi e ai settori culturali e creativi ucraini” (CREA-CULT-2023-COOP-UA)

Europa Creativa - CULTURA: bando “Sostegno ai profughi e ai settori culturali e creativi ucraini” (CREA-CULT-2023-COOP-UA)

elena-mozhvilo-0xadocxchn8-unsplash

Obiettivo del bando è quello di aiutare le organizzazioni culturali e creative, gli artisti e i professionisti della cultura ucraini ad affrontare le seguenti sfide a breve e medio termine:

Obiettivo 1 – Breve termine

  1. sostenere gli artisti e le organizzazioni culturali ucraini per creare ed esporre le loro opere e arti in Ucraina e nei Paesi partecipanti a Europa Creativa.
  2. aiutare i profughi ucraini, in particolare i bambini, in Ucraina o nei Paesi partecipanti a Europa Creativa, ad accedere alla cultura e/o facilitare la loro integrazione nelle nuove comunità attraverso la cultura. In questo contesto, va prestata attenzione alle conseguenze della guerra sulla salute mentale.

Obiettivo 2 – Medio termine

 

  1. preparare la ripresa postbellica dei settori culturali ucraini attraverso valutazioni dei bisogni, sviluppo delle capacità e pianificazione degli investimenti.
  2. preparare e formare i professionisti del patrimonio culturale ucraini riguardo alla protezione del patrimonio ucraino dai rischi.

Progetti di cooperazione culturale tra l’Ucraina e altri Paesi partecipanti a Europa Creativa che incoraggiano lo sviluppo, la sperimentazione, la diffusione o l’applicazione di pratiche concrete su come la cultura e le arti possono contribuire alla resilienza in tempo di guerra e alla ripresa postbellica.

Si intende sostenere 3 progetti mirati agli obiettivi di breve e medio termine sopra indicati, ovvero:

  • 1 progetto mirato all’obiettivo 1 a) e 1 progetto mirato all’obiettivo 1 b).
  • In entrambi i casi, il progetto proposto deve prevedere almeno le seguenti attività:
  • sostegno finanziario a terzi, ovvero attuazione e gestione di almeno tre bandi aperti per selezionare e finanziare un ampio numero di piccoli progetti realizzati da attori culturali e creativi. Almeno il 70% della sovvenzione UE destinata al progetto dovrebbe essere utilizzato per sostenere questi piccoli progetti.
  • attività di informazione e supporto per i potenziali candidati dei piccoli progetti.
  • 1 progetto mirato all’obiettivo 2.

Il progetto proposto dovrà prevedere attività orientate a tutte e due le sfide dell’obiettivo 2 (a. preparare la ripresa postbellica dei settori culturali ucraini; b. preparare e formare i professionisti del patrimonio culturale).

Le attività dovrebbero aiutare i settori e gli stakeholder pertinenti a preparare, organizzare e avviare azioni che supportino gli sforzi di ripresa di tutti i settori culturali e creativi in Ucraina. Un’adeguata attenzione dovrebbe essere dedicata alla protezione del patrimonio culturale, in particolare del patrimonio a rischio.

Le proposte dovrebbero anche basarsi sul nuovo status di candidato dell’UE dell’Ucraina e aiutare i settori culturali e creativi di questo Paese a prepararsi per le opportunità future che potrebbero derivare da tale status.

Tutti i progetti devono avere una durata massima di 36 mesi.

Beneficiari del presente bando sono persone giuridiche, pubbliche e private, stabilite in uno dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa. Tali Paesi sono: Stati UE, compresi PTOM; Paesi EFTA/SEE e altri Paesi terzi associati al programma come indicato in questo documento.

Il contributo UE può coprire fino al 90% dei costi del progetto (solo i costi ammissibili ed effettivamente sostenuti), per un massimo di 2.000.000 € per il progetto mirato all’obiettivo 1 a) e 1 b)  e 1 milione di euro per il progetto mirato all’obiettivo 2.

I progetti devono essere presentati da un consorzio costituito da almeno due organizzazioni, di cui almeno 1 stabilita in Ucraina e 1 stabilita in un altro dei Paesi ammissibili ad Europa Creativa.

Scadenza: 29 novembre 2022

Avviso per emergenza in Ucraina n.3

Otto per mille a gestione diretta statale – anno 2022

elena-mozhvilo-0xadocxchn8-unsplash

 

La Regione prosegue nell’impegno di sostenere i profughi ucraini arrivati in Emilia-Romagna per favorirne un pieno inserimento nel contesto territoriale ed un’ampia partecipazione alle attività sociali e educative.

Sono a disposizione di Comuni e Unioni di Comuni 500mila euro per l’inclusione di profughi ucraini accolti in Emilia-Romagna per acquisto di libri in lingua ucraina, mense scolastiche, promozione di attività culturali e sportive.

Le amministrazioni locali interessate hanno tempo fino alle ore 16 del 5 agosto per presentare i progetti, che dovranno concludersi entro la fine dell’anno.

Le risorse derivano dalla raccolta fondi regionale, che ha superato 2 milioni e 230mila euro di donazioni, come previsto dalla legge regionale “Misure urgenti di solidarietà in favore della popolazione ucraina” approvata l’8 aprile scorso, che ha stabilito l’utilizzo e la ripartizione di buona parte dei fondi disponibili.

Le risorse saranno così suddivise: fino a 200mila euro per il sostegno alla frequenza delle mense scolastiche, fino a 150mila per il sostegno e la promozione dello sport come veicolo di integrazione sociale, fino a 100mila per il sostegno alla promozione culturale come integrazione sociale e promozione dei valori di pace, e fino a 50mila per il sostegno all’acquisto di libri in lingua ucraina da mettere a disposizione delle biblioteche comunali o delle ludoteche per favorire l’inclusione dei profughi.

In particolare, per il sostegno e la promozione dello sport la Regione individua come prioritarie due tipologie di azioni: l’emissione di voucher da 200 euro ciascuno per favorire la frequenza di attività sportive e il riconoscimento di rimborsi spesa per l’ospitalità di squadre/atleti ucraini presso strutture del territorio emiliano-romagnolo.

Per la promozione culturale sono considerate azioni prioritarie: l’emissione di voucher da 200 euro ciascuno per favorire la frequenza di attività culturali come corsi di musica, teatro, danza e il riconoscimento di rimborsi spesa per l’ospitalità di artisti ucraini sempre presso strutture del territorio.

Le proposte presentate dovranno riguardare almeno due di questi ambiti di intervento, fino a un massimo di quattro.

L’importo finanziabile potrà essere pari al 100% delle spese considerate ammissibili (effettuate a partire dal 1 marzo) e il contributo massimo di ogni singolo progetto presentato potrà raggiungere fino ai 25mila euro per le città capoluogo di provincia, fino ai 15mila per tutti gli altri.

Scadenza: 5 agosto 2022

EIC: pubblicato il bando per costruire un network europeo a sostegno delle startup ucraine

EIC: pubblicato il bando per costruire un network europeo a sostegno delle startup ucraine

startup-1018514_1280

È stato ufficialmente pubblicato il bando “Pan-European network of startup associations to support the integration of Ukrainian tech innovators into European ecosystems and to enhance their operations in Ukraine” che mira a costruire un network europeo a sostegno delle startup tecnologiche ucraine.

In particolare, il bando vuole finanziare un network composto da organizzazioni intermedie, come associazioni di start-up, centri di sostegno alle imprese o acceleratori che operano a livello europeo o transnazionale, per fornire un sostegno urgente alle imprese tecnologiche innovative ucraine (start-up e PMI).

Per usufruire di tale sostegno, è necessario che queste ultime abbiano la loro sede principale in Ucraina o che si siano trasferite in uno Stato membro dell’UE o in un Paese associato a Horizon Europe, con data di trasferimento o di stabilimento successiva all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia il 24 febbraio 2022. Tali aziende devono inoltre avere almeno un fondatore o un co-fondatore o un top manager (CEO, CTO o equivalente) con cittadinanza ucraina. Verrà prestata particolare attenzione al sostegno delle imprese guidate da donne e di quelle che lavorano su soluzioni, servizi, prodotti innovativi per la ricostruzione e la ripresa in Ucraina.

L’azione rafforza le attività finanziate nell’ambito del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC), aprendo la strada alla partecipazione di start-up ucraine ai futuri bandi EIC.

Data l’instabilità della situazione di sicurezza in loco e le incertezze sugli sviluppi futuri, la proposta dovrebbe contenere un modello di attività flessibile che consenta di adeguarsi all’evoluzione della situazione in Ucraina e alle mutevoli esigenze della comunità ucraina dell’innovazione.

Scadenza: 7 settembre 2022

EU4Health – Assistenza sanitaria mentale per gli sfollati dall’Ucraina

EU4Health - Assistenza sanitaria mentale per gli sfollati dall'Ucraina

 

Per contribuire ad affrontare l’impatto dell’invasione russa dell’Ucraina sulla salute mentale delle persone che si sono rifugiate nell’Ue (e in particolare i bambini e i gruppi vulnerabili), HaDEA ha lanciato un invito a presentare proposte nell’ambito del programma EU4Health con tema: Assistenza sanitaria mentale per gli sfollati dall’Ucraina.

Obiettivo principale dell’azione è aumentare la consapevolezza, la generazione e condivisione di conoscenze e lo sviluppo delle capacità per migliorare la salute mentale e il benessere psicologico degli sfollati ucraini,

Le attività ammissibili riguarderanno lo scambio e l’attuazione delle migliori pratiche che aumentano la condivisione delle conoscenze e il supporto per gli operatori sanitari e le ONG che lavorano con i rifugiati. In particolare, le azioni sosterranno le organizzazioni interessate nel discutere e scambiare pratiche e conoscenze in materia di salute mentale e nell’attuazione di pratiche promettenti e di azioni basate sull’evidenza concentrandosi sui bisogni degli sfollati ucraini che si trovano principalmente nei paesi vicini all’Ucraina o in altri stati membri dell’UE e sul sostegno alle ONG e agli operatori sanitari che parlano ucraino/russo e che lavorano con sfollati provenienti dall’Ucraina.

Possono presentare una proposta di progetto istituzioni accademiche ed educative, organizzazioni della società civile a sostegno di migranti e rifugiati (associazioni professionali sanitarie e sociali, scuole, fondazioni, ONG ed enti simili) riuniti in consorzi di almeno 3 enti di 3 diversi Stati ammissibili; il consorzio deve comprendere almeno una ONG attiva nel campo della salute mentale, di preferenza a livello europeo, e almeno una ONG che opera nell’area di migranti e rifugiati

Budget: 2.000.000 euro

Scadenza: 31 maggio 2022

Avviso per emergenza in Ucraina 2022 n.2

Avviso per emergenza in Ucraina 2022 n.2

La Regione Emilia Romagna ha stanziato ulteriori 600.000 euro per rispondere in maniera urgente ed efficace all’emergenza umanitaria legata alle condizioni dei profughi e sfollati interni ucraini in fuga dalla guerra, per intervenire sui bisogni di sostegno umanitario, sanitario e psicologico di donne, anziani, disabili e bambini in transito nelle principali città ucraine con destinazione nell’ambito dell’Unione europea, attraverso tutti i Paesi confinanti con l’Ucraina, ad eccezione di Russia e Bielorussia.

Da mercoledì 27 aprile fino a lunedì 9 maggio 2022, ONG, onlus, organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali ed enti locali possono presentare un progetto sugli ambiti di intervento prioritario:

  • supporto ai centri di accoglienza locali attraverso la fornitura di prodotti alimentari e non alimentari di prima emergenza ed essenziali per il sostegno alla popolazione in fuga;
  • prestazione di servizi medici di emergenza, fornitura di medicinali, materiale e attrezzature sanitarie;
  • attività e servizi di sostegno psicosociale e orientamento legale per le persone vulnerabili, rifugiati e sfollati interni, a partire dalle donne e dai bambini;
  • sostegno alle famiglie vulnerabili attuato in ogni forma, anche attraverso la messa a disposizione di strutture ricettive o alloggi per gli sfollati che intendono restare all’interno dei confini ucraini (servizi di accoglienza; mensa, alloggio, strutture e abitazioni private);
  • supporto logistico ai trasporti, in condizioni di sicurezza, delle persone da Ucraina ai paesi dell’Unione europea o confinanti con il Paese, ad eccezione di Russia e Bielorussia;
  • evacuazione umanitaria delle persone intrappolate nelle aree più colpite dalla guerra;
  • sostegno ai trasporti di beni e aiuti umanitari dai paesi confinanti con l’Ucraina, per sopperire alla scarsa disponibilità interna;
  • attività di supporto scolastico a favore dei bambini accolti, da realizzare sia in presenza che in remoto, nonché attività ludico ricreative volte a mitigare gli effetti drammatici della guerra e della fuga.

Il costo totale di ogni singolo progetto presentato non potrà essere superiore a 100.000 euro e inferiore a 20.000 e l’importo finanziabile potrà essere pari al 100% delle spese considerate ammissibili.

I progetti devono concludersi nel termine di sei mesi dalla data di avvio delle attività progettuali; potranno essere richieste delle proroghe, non superiori a 60 giorni.

Scadenza: 9 maggio 2022