Cultural Horizons – Artistic Debuts: sostegno ai giovani artisti ucraini e alla cooperazione culturale europea

Cultural Horizons - Artistic Debuts: sostegno ai giovani artisti ucraini e alla cooperazione culturale europea

È aperto il bando “Artistic Debuts”, promosso nell’ambito del programma Cultural Horizons e cofinanziato dall’Unione europea attraverso Europa Creativa.

L’iniziativa, attuata dalla Ukrainian Cultural Foundation insieme a Cultural Vistas gGmbH, mira a rafforzare i legami tra il settore culturale ucraino e quello europeo, utilizzando anche il mentoring come strumento per lo sviluppo professionale.

Il bando è rivolto in particolare ai diplomati di istituzioni di formazione artistica, con l’obiettivo di favorirne l’ingresso nel settore culturale, sostenere lo sviluppo delle capacità creative e creare collaborazioni durature con istituzioni culturali ed educative. Possono inoltre essere sostenute iniziative che coinvolgano università e accademie d’arte, istituzioni di alta formazione culturale e artistica, studi creativi, scuole d’arte, laboratori e centri culturali ed educativi.

Sono ammissibili partenariati tra organizzazioni ucraine e organizzazioni con sede nell’UE, con il partner ucraino in qualità di capofila, oltre a persone giuridiche e imprenditori individuali stabiliti in Ucraina.

Il bando dispone di un budget complessivo di 350.000 euro. I contributi richiesti dovranno essere compresi tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 14.000 euro. I progetti finanziati avranno una durata massima di cinque mesi.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 5 ottobre 2026.

Scadenza: 5 ottobre 2026

Culture Helps Solidarity: 450.000 euro per progetti culturali tra Ucraina ed Europa

Culture Helps Solidarity: 450.000 euro per progetti culturali tra Ucraina ed Europa

È aperta la seconda call per i Collaboration Grants di Culture Helps Solidarity, progetto cofinanziato da Europa Creativa che sostiene il settore culturale ucraino e le collaborazioni internazionali in ambito artistico e culturale. La call mette complessivamente a disposizione 450.000 euro e prevede il finanziamento di almeno 15 progetti.

Il bando è rivolto a partnership composte da almeno due organizzazioni, di cui almeno una con status giuridico in Ucraina e almeno una attiva in uno dei Paesi partecipanti a Europa Creativa. I soggetti coinvolti devono operare nei settori culturale, creativo o civile e la collaborazione dovrà utilizzare le arti e la cultura per favorire l’accesso alla partecipazione culturale e l’integrazione delle persone ucraine sfollate, sia in Ucraina sia nei Paesi di accoglienza. Particolare attenzione è rivolta ai gruppi vulnerabili, ai veterani e al benessere psicologico.

Il sostegno varia in funzione della composizione della partnership: sono previsti contributi fino a 20.000 euro per collaborazioni tra due organizzazioni e fino a 30.000 euro per partenariati composti da almeno tre soggetti. Le risorse possono finanziare, tra le altre voci, produzione, comunicazione, spazi e attrezzature, viaggi, compensi per esperti e artisti, servizi legali e costi del personale. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma si raccomanda di utilizzare il contributo per coprire non più dell’80% del budget complessivo del progetto.

I progetti potranno avere una durata massima di 12 mesi e potranno iniziare non prima del 1° febbraio 2027. Le proposte saranno valutate considerando la coerenza con gli obiettivi della call, la qualità e complementarità del partenariato, il carattere innovativo della collaborazione, la fattibilità, l’impatto sulle comunità coinvolte e la sostenibilità ambientale.

Le partnership selezionate accederanno inoltre a mentoring individuale, attività di confronto tra partecipanti e un incontro internazionale di networking, la cui partecipazione è obbligatoria. I progetti dovranno concludersi entro il 31 gennaio 2028, mentre la scadenza per la presentazione dei report finali è fissata al 29 febbraio 2028.

La candidatura deve essere presentata entro il 10 novembre 2026.

Scadenza: 10 novembre 2026

Culture Helps Solidarity – Memory in Action: contributi per progetti culturali sulla memoria della guerra in Ucraina

Culture Helps Solidarity - Memory in Action: contributi per progetti culturali sulla memoria della guerra in Ucraina

È aperta la seconda call for Project Grants di Culture Helps Solidarity, progetto cofinanziato dal programma Europa Creativa e dedicato al sostegno dei professionisti della cultura e delle arti in Ucraina.

Il secondo round, intitolato “Memory in Action”, finanzia piccoli progetti nei settori della commemorazione, della documentazione storica e artistica e degli archivi sociali e non istituzionali come forme di patrimonio culturale.

La call si rivolge a operatori culturali, artisti, ricercatori, organizzatori di comunità, professionisti della memoria e iniziative della società civile con sede in Ucraina e in Europa. I progetti dovranno lavorare sulle esperienze e sulle memorie delle persone direttamente colpite dalla guerra, promuovendo forme di partecipazione e di riflessione rispettose della dignità, della sicurezza e della volontà delle persone coinvolte.

Particolare attenzione è rivolta a donne veterane, veterani e personale militare, famiglie delle persone cadute, persone che hanno vissuto esperienze di prigionia, comunità sfollate, persone colpite da perdite, ferite o trasferimenti forzati e testimoni di eventi bellici. Sono ammesse diverse tipologie di attività, tra cui processi di co-creazione, arte partecipativa, raccolta di testimonianze, archivi di comunità, mostre, produzioni audio e video, documentazione artistica, pubblicazioni, incontri e iniziative locali di commemorazione.

I progetti dovranno adottare un approccio etico e partecipativo alla memoria, prestando particolare attenzione a consenso informato, privacy, sicurezza emotiva e principi trauma-informed, soprattutto nell’utilizzo di fotografie, lettere, messaggi, testimonianze orali e altri materiali personali.

Saranno assegnati almeno 60 Project Grants nell’ambito delle quattro call tematiche previste, con un minimo di 15 progetti finanziati in questo secondo round. Ciascun progetto potrà ricevere un contributo fino a 7.000 euro. Il finanziamento può coprire, tra le altre voci, costi di produzione, comunicazione e promozione, affitto e gestione di spazi culturali, strumenti e materiali, viaggi, compensi per esperti e artisti, servizi legali e costi di personale e operativi. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma si raccomanda che il contributo copra al massimo l’80% del budget complessivo del progetto.

Le attività potranno avere una durata massima di 6 mesi e non potranno iniziare prima del 1° febbraio 2027. Il budget complessivo disponibile per questa call è di 105.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata al 6 ottobre 2026.

Scadenza: 6 ottobre 2026

Cultural Horizons: aperto il primo bando per prodotti culturali innovativi tra UE e Ucraina

Cultural Horizons: aperto il primo bando per prodotti culturali innovativi tra UE e Ucraina

È aperto il primo bando del programma Cultural Horizons – Innovative Cultural Products, iniziativa cofinanziata dal programma Europa Creativa e dedicata a promuovere l’accesso dei cittadini ucraini, in particolare delle persone sfollate, alla cultura e al patrimonio culturale attraverso progetti sviluppati in partenariato tra organizzazioni dell’Unione europea e dell’Ucraina.

L’invito sostiene la realizzazione di prodotti culturali innovativi, favorendo l’introduzione di approcci interdisciplinari, l’impiego di tecnologie digitali avanzate – come realtà aumentata e virtuale (AR/VR), intelligenza artificiale e big data – nuovi modelli di coinvolgimento del pubblico e soluzioni innovative di governance e imprenditorialità culturale. L’iniziativa punta inoltre a rafforzare i legami tra i settori culturali europeo e ucraino, promuovere il mentoring come strumento di crescita professionale e sostenere lo sviluppo delle competenze di artisti e operatori culturali ucraini.

Possono partecipare partenariati tra organizzazioni ucraine e dell’Unione europea, con il partner ucraino nel ruolo di capofila. Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 400.000 euro e finanzierà progetti con contributi compresi tra 10.000 e 20.000 euro.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 14 agosto 2026.

Scadenza: 14 agosto 2026

ZMINA-Resilience: aperto il bando per la promozione internazionale di progetti culturali co-creati tra Ucraina e Paesi Europa Creativa

ZMINA-Resilience: aperto il bando per la promozione internazionale di progetti culturali co-creati tra Ucraina e Paesi Europa Creativa

 

È aperto il bando “International Showcasing of Co-creation Projects” del progetto ZMINA:Resilience, iniziativa finanziata dal programma Europa Creativa che sostiene la diffusione internazionale di opere artistiche e culturali realizzate congiuntamente da organizzazioni ucraine e partner dei Paesi aderenti a Europa Creativa.

L’obiettivo è ampliare il pubblico delle produzioni culturali dedicate al tema della resilienza, rafforzando la cooperazione internazionale e la presenza delle opere sia in Ucraina sia negli altri Paesi partecipanti.

Il bando finanzia progetti di presentazione pubblica e tournée che valorizzino opere co-create attraverso partenariati composti da almeno un’organizzazione ucraina e un’organizzazione di un altro Paese Europa Creativa.

Sono ammissibili tutti i settori culturali e creativi, ad eccezione dell’audiovisivo. I progetti dovranno prevedere almeno sei eventi pubblici distribuiti in due o più Paesi, con almeno tre eventi per ciascun Paese e l’obbligo che uno di essi sia l’Ucraina. Le attività potranno includere presentazioni, adattamenti delle opere per nuovi pubblici, traduzioni, programmi collaterali, coinvolgimento di artisti, esperti e comunità locali, oltre alle attività preparatorie e di produzione.

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 950.000 euro. Ogni progetto potrà ricevere un contributo fino a 50.000 euro, a copertura del 90% dei costi ammissibili, mentre il restante 10% dovrà essere garantito dai partner come cofinanziamento. Si prevede il finanziamento di 19-25 progetti, con una durata massima di sette mesi.

Il bando è organizzato con una procedura a sportello, che prevede più finestre di candidatura nel corso di 16 mesi. Le prossime scadenze sono fissate al 14 settembre 2026, 14 dicembre 2026, 15 marzo 2027, 14 giugno 2027 e 15 ottobre 2027.

Scadenza: 14 settembre 2026, 14 dicembre 2026, 15 marzo 2027, 14 giugno 2027 e 15 ottobre 2027

Mission Soil: 33 milioni di euro per nuovi progetti di ricerca e innovazione

Mission Soil: 33 milioni di euro per nuovi progetti di ricerca e innovazione

La EU Mission “A Soil Deal for Europe” di Horizon Europe mette a disposizione 33 milioni di euro per sostenere progetti di ricerca e innovazione dedicati alla tutela e al miglioramento della salute del suolo.

I finanziamenti sono destinati a iniziative che affrontano quattro ambiti prioritari:

  • monitoraggio della salute del suolo;
  • contrasto alla resistenza antimicrobica nei suoli;
  • miglioramento della salute del suolo in Ucraina;
  • sviluppo di sistemi di gestione sostenibile del suolo.

In particolare, il bando Supporting the implementation of the Soil Deal for Europe Mission (HORIZON-MISS-2026-05) contiene 4 topic, tutti apertisi il 4 febbraio 2026 con deadline 23 settembre 2026:

  • HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-01: Monitoring soil health in practice: equipping stakeholders to sample, analyse, and interpret soil health indicators (CSA)
  • HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-02: Antimicrobial resistance and antibiotic biosynthesis in soils: developing key understanding and counteractive strategies using a One-Health approach (RIA)
  • HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-03: Enabling user-centred and open innovation initiatives to enhance soil health in Ukraine (CSA)
  •  HORIZON-MISS-2026-05-SOIL-04: Leveraging long-term field experiments and other datasets to develop AI-ready decision support systems for sustainable soil management (IA)

Scadenza: 23 settembre 2026

Nasce l’URBACT Accelerator per la ricostruzione e la resilienza urbana in Ucraina e Moldavia

Nasce l'URBACT Accelerator per la ricostruzione e la resilienza urbana in Ucraina e Moldavia

 

La Commissione europea ha aperto una nuova iniziativa di cooperazione territoriale, l’URBACT Accelerator for Ukraine and Moldova.

Il programma mira a supportare le autorità locali nel trasformare le attuali priorità strategiche in interventi concreti, migliorando al contempo la loro preparazione istituzionale in vista dei futuri finanziamenti europei. La struttura dell’URBACT Accelerator è articolata in tre percorsi complementari e interconnessi che vedranno la collaborazione attiva tra municipalità locali ed europee:

  1. Urban Knowledge Track

Questo pilastro è focalizzato sul trasferimento di competenze metodologiche attraverso moduli strutturati di apprendimento aperti a tutte le città partecipanti. Prevede una serie di webinar sullo sviluppo urbano integrato, l’organizzazione di viaggi di studio sul campo in Europa dedicati alla resilienza e alla gestione delle crisi, nonché eventi istituzionali a livello nazionale in Ucraina e Moldavia.

  1. Urban Action Lab Track

Un nucleo ristretto di dieci città selezionate in Ucraina e Moldavia beneficerà di un supporto tecnico ed economico diretto per l’attuazione di micro-progetti pilota sul territorio. Questo percorso prevede:

  • un finanziamento dedicato fino a 40.000 euro per ciascuna città;
  • attività di coaching e consulenze specialistiche su misura;
  • l’attivazione di Urban Action Labs in loco per il coinvolgimento degli stakeholder locali;
  • il supporto tecnico continuo da parte delle città mentori dell’UE.
  1. EU Mentor City Track

Il bando prevede il reclutamento di un massimo di 10 città esperte degli Stati membri dell’UE. Le municipalità europee selezionate agiranno in qualità di tutor, partecipando a programmi di scambio di personale e coaching online per condividere buone pratiche sulla governance partecipativa e sulla messa a terra delle politiche di sviluppo sostenibile.

I soggetti eleggibili sono suddivisi in due categorie in base al percorso di riferimento:

  • città e autorità pubbliche locali dell’Ucraina e della Moldavia;
  • città degli Stati membri dell’Unione Europea interessate a candidarsi nel ruolo di Mentor City.

La finestra per l’invio delle domande chiuderà ufficialmente il 16 luglio 2026.

Scadenza: 16 luglio 2026

Bando per emergenza in Palestina e Ucraina 2026

Bando per emergenza in Palestina e Ucraina 2026

 

L’obiettivo prioritario del bando è fornire aiuti umanitari, assistenza alla popolazione, agli sfollati e ai profughi della Palestina e dell’Ucraina. Il bando è infatti finalizzato a sostenere interventi di carattere umanitario in contesti di crisi, conflitto o calamità, con particolare attenzione alla tutela delle popolazioni civili e dei soggetti vulnerabili.

La Regione mette quindi a disposizione 450.000 euro per progetti di emergenza in:

  • Territori dell’Autonomia palestinese, comprensiva della Striscia di Gaza, con interventi che potranno assumere carattere di emergenza;
  • Ucraina, con particolare attenzione sia agli interventi di emergenza connessi al conflitto in corso, sia alle azioni di rafforzamento e ricostruzione in ottica di sviluppo e resilienza.

Nello specifico, le risorse sono ripartite in 200.000 euro per la Palestina e 250.000 per l’Ucraina. Il contributo per ogni progetto non può superare 100.000 euro, che potrà arrivare a coprire comunque il 100% del costo totale di progetto.

Nonostante il “cessate il fuoco” in vigore dal 10 ottobre 2025, a seguito di un accordo mediato dagli Stati Uniti, nella Striscia di Gaza prosegue la gravissima emergenza umanitaria che continua a provocare gravi conseguenze per i civili, a partire dai gruppi più vulnerabili. Il 95% della popolazione vive tuttora nelle tende, in assenza dei servizi basilari per la sopravvivenza, al freddo, al buio e senza la garanzia di alimenti e di acqua potabile, visto il permanere del blocco degli aiuti da parte delle forze di occupazione israeliane. A questo si aggiungono la mancanza di farmaci e di beni igienico-sanitari, la distruzione sistematica dei presidi sanitari e dei servizi di base, la distruzione e chiusura della maggioranza delle scuole e la conseguente assenza di luoghi e spazi di aggregazione per i bambini.

Per quanto riguarda l’Ucraina, il “piano paese” si articola principalmente su due binari paralleli e interconnessi: la ricostruzione e modernizzazione post-bellica e l’integrazione nell’Unione europea, sostenuti da massicci aiuti finanziari internazionali.

I punti chiave del Piano Ucraina 2025-2026 sono:

  • Ukraine Facility (Piano di ricostruzione e ripresa 2024-2027): l’Unione europea ha attivato un meccanismo da 50 miliardi di euro per sostenere il bilancio statale, la ripresa e la modernizzazione dell’Ucraina
  • Priorità 2025: Il governo ucraino ha definito come priorità per il 2025 il ripristino di energia, riscaldamento, approvvigionamento idrico, alloggi e trasporti
  • Investimenti a lungo termine: maxipiano da 800 miliardi di dollari (fondi pubblici e privati) per il prossimo decennio, focalizzato sulla ricostruzione sostenibile e sull’integrazione con l’UE
  • Riforme: i finanziamenti sono condizionati all’attuazione di riforme strutturali, inclusi   il rafforzamento dello stato di diritto, la lotta alla corruzione e riforme amministrative.

Gli interventi che saranno proposti dovranno avere carattere di immediatezza, temporaneità e stretta connessione con il contesto emergenziale, nel rispetto dei principi di neutralità, imparzialità e indipendenza dell’azione umanitaria.

L’avviso è rivolto enti locali, organizzazioni della società civile (OSC), organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, altri enti del terzo settore (ETS) non commerciali. La domanda di contributo deve prevedere l’adesione al progetto di un soggetto co-proponente e un partener locale. Ciascun soggetto può presentare una sola domanda per ciascun territorio di intervento. Per ogni area sono inoltre individuati alcuni obiettivi di sviluppo sostenibile prioritari.

La domanda deve essere trasmessa dal legale rappresentante del soggetto proponente entro il giorno 10 aprile alle ore 13.

Scadenza: 10 aprile 2026

Culture Helps Solidarity: al via la prima call per progetti culturali

 

Culture Helps Solidarity: al via la prima call per progetti culturali

È stato ufficialmente aperto il primo bando 2026 per Project Grants del programma Culture Helps Solidarity, iniziativa a sostegno dei professionisti dell’arte e della cultura in Ucraina, attiva fino al 2028.

Co-finanziato dall’Unione Europea attraverso Europa Creativa, il programma nasce per affiancare gli operatori culturali ucraini nel preservare la vitalità artistica, rafforzare la coesione sociale e promuovere il dialogo tra le comunità nel contesto del conflitto e della fase di ricostruzione. L’azione è coordinata dalla European Cultural Foundation, insieme a partner ucraini e tedeschi, e integra contributi economici con attività di mentoring, formazione e scambio professionale.

Il bando nasce in un contesto in cui le connessioni sociali in Ucraina e nelle diaspore ucraine continuano a essere ridefinite dalle conseguenze della guerra: sfollamenti forzati, migrazioni, ricollocazioni interne, ritorno di donne e uomini dal servizio militare e nuove fragilità sociali hanno trasformato il tessuto comunitario.

L’obiettivo è sostenere iniziative culturali capaci di:

  • favorire l’incontro tra persone con esperienze diverse
  • ricostruire fiducia e senso di appartenenza
  • rafforzare il benessere emotivo
  • promuovere nuove forme di solidarietà

Il bando finanzia progetti culturali di piccola scala che rafforzino le connessioni comunitarie tra persone colpite dalla guerra in Ucraina. Particolare attenzione è rivolta a progetti che coinvolgano:

  • persone sfollate e rifugiate
  • persone in fase di ricollocazione in Ucraina o all’estero
  • veterani e donne veterane
  • comunità segnate da frammentazione sociale o tensione emotiva

Sono ammissibili diverse tipologie di intervento, tra cui:

  • processi di co-creazione
  • pratiche partecipative e dialogiche
  • arte collaborativa o sperimentale
  • storytelling comunitario
  • formati culturali mobili e accessibili

I progetti dovranno dimostrare un approccio sensibile alle vulnerabilità dei gruppi coinvolti e coerente con il focus tematico della call. Saranno assegnati almeno 15 grant in questa prima call, per un totale di almeno 60 Project Grants nell’arco dell’intero programma (quattro call tematiche fino al 2028).

La scadenza per partecipare è fissata al 16 aprile 2026.

Scadenza: 16 aprile 2026

Arte e cooperazione per sostenere le comunità: aperto il bando “Culture Helps Solidarity”

Arte e cooperazione per sostenere le comunità: aperto il bando “Culture Helps Solidarity”

Ha preso il via la prima call per i Collaboration Grants del programma Culture Helps Solidarity, iniziativa finanziata da Europa Creativa e operativa fino al 2028.

Il programma nasce per affiancare gli operatori culturali ucraini nel preservare la vitalità artistica, rafforzare la coesione sociale e promuovere il dialogo tra le comunità nel contesto del conflitto e della fase di ricostruzione. L’azione è coordinata dalla European Cultural Foundation, insieme a partner ucraini e tedeschi, e integra contributi economici con attività di mentoring, formazione e scambio professionale.

Il bando si rivolge a progetti di collaborazione internazionale che coinvolgano organizzazioni culturali ucraine e soggetti provenienti dai Paesi aderenti a Europa Creativa. Le iniziative dovranno utilizzare linguaggi artistici e culturali come leve di inclusione, favorendo la partecipazione culturale e sostenendo l’integrazione di sfollati interni e rifugiati.

Un’attenzione specifica è riservata ai gruppi più vulnerabili, tra cui i veterani, e alle azioni orientate al benessere mentale. Saranno particolarmente valorizzati i partenariati con leadership ucraina, attivi sia sul territorio nazionale sia in esilio, soprattutto in collaborazione con organizzazioni dei Paesi europei confinanti.

Il programma prevede finanziamenti fino a 20.000 euro per partenariati composti da due organizzazioni e fino a 30.000 euro per quelli che coinvolgono tre o più soggetti. I progetti potranno durare al massimo 12 mesi, con avvio non precedente al 1° giugno 2026, e includere costi legati alla produzione culturale, alla comunicazione, ai compensi professionali, ai viaggi e alla gestione. Il cofinanziamento non è obbligatorio, ma è consigliato che il contributo richiesto non superi l’80% del budget complessivo.

Accanto al sostegno finanziario, i beneficiari parteciperanno a un percorso obbligatorio di supporto non economico, che comprende mentoring personalizzato, webinar tematici, incontri online di comunità e almeno un evento di networking in presenza, con l’obiettivo di rafforzare le capacità organizzative e il confronto interculturale a livello europeo.

La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 31 marzo 2026.

Scadenza: 31 marzo 2026

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